sabato 28 giugno 2014

Recensioni Minute - King of Tokyo

scritto da TeOoh!

Ma io sarò un grande Re, nemici attenti a voi.
Non ho visto mai un Re così, spelacchiato come sei.


Niente, mi è partita la scimmia di usare le canzoni all'interno delle Recensioni (malefico Tiziano Ferro!). Non so quando mi passerà, ma per ora va così.
Certamente avrete visto film tipo "Godzilla", "Pacific Rim" e similia, o, in caso negativo, comunque sapete di cosa sto parlando: mega mostri che approdano inspiegabilmente in una città della nostra amata Terra e tentano di conquistarla. Il fatto che tentino di conquistarla radendola al suolo rimane comunque un grosso punto di domanda, visto che poi non avrebbero più nulla su cui regnare... ma torniamo ai boardgames.
Parliamo quindi di King of Tokyo, gioco per 2-6 giocatori di Richard Garfield, in Italia grazie a Uplay.it.

La minutissima è: ad ogni turno lanciate fino a 3 volte 6 dadi con i quali potrete: fare punti vittoria, guadagnare vite, prendere cubi energia per comprare power up oppure... regalare manate ai vostri avversari! Se siete il mostro che sta dominando Tokyo allora schiaffeggerete TUTTI quelli all'esterno, ma attenzione, dall'esterno tutti schiaffeggeranno solo voi. Vince chi manda a KO tutti gli avversari, oppure raggiunge i 20 punti vittoria.

In sostanza il gioco si spiega in un attimo e velocemente vi trasporta nell'atmosfera di questa royal rumble tra mostri enormi alla ricerca del dominio sulla capitale Giapponese. I materiali sono sufficientemente accattivanti da far sedere al tavolo praticamente ogni genere di giocatore. I dadi ben sovradimensionati, cartonati per i mostri in bella vista e una manciata di carte con disegni in stile cartoon che non guasta mai.

Mi sembra proprio l'ora che si parli un po' io e te.
Non è il caso che un pennuto dia consigli a un Re.

KoT assolve il suo compito egregiamente: non vuole essere un gioco di riflessione, ma di pura azione e modellazione della propria fortuna. All'ultimo evento in cui ero in veste di spiegatore, ha sempre attirato l'attenzione e permesso di giocare sin dal primo giro in maniera autonoma i curiosi non-giocatori che si sono avvicinati al tavolo.

Devo trovarci qualcosa di negativo? Ecco qua: se siete gamer german nel midollo, probabilmente non troverete molto gusto nel giocarci. Tenterete la via "sicura" del vincere per punteggio, mentre probabilmente gli altri meneranno sganassoni a destra e a manca, finchè, con un tiro fortunato, vi spediranno al tappeto. Il controllo sulle proprie azioni non è proprio zero, perchè i rilanci dei dadi permettono di trattenere i risultati utili, ma, virtualmente, la statistica ci dice che potreste ottenere zero cuori per tutta la durata della partita, condannandovi presto alla resa. Se però vorrete approcciarvi per un tutti contro tutti dal ritmo elevato e da una buona dose di rigiocabilità e, perchè no, anche un po' tamarro, allora provate senza paura a diventare il Re di Tokyo.

Vi rimando ad Egyp per un eventuale acquisto e qua sotto per la visione del filmato!

Voglio diventar presto un Re. Voglio diventar presto un Re.


2 commenti:

  1. TeOoh! contattami via mai per Robinson per favore ;)

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  2. Sarà il prossimo gioco che comprerò!
    Sale la scimmia solo a vederlo.

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