sabato 21 giugno 2014

Recensioni Minute - GiftTRAP

scritto da TeOoh!

"Voglio farti un regalo
Qualcosa di dolce
Qualcosa di raro
Non un comune regalo"


è così che Tiziano Ferro inizia la sua canzone, ma probabilmente è solo perchè non ha mai giocato con il gruppo giusto ad un boardgame che ti farà realmente capire la difficoltà nel fare un regalo... e anche nel sceglierlo in mezzo a tanti altri possibili.

Vi regalo quindi la recensione regalosa di GiftTRAP, un gioco per 3-8 giocatori di Nick Kellet, chiuso in una scatola a forma di pacco regalo appunto; un gioco che dura dai 40 ai 60 minuti in base a quanti siete al tavolo... e a quanto discuterete dopo ogni manche!

Attacco quindi con la solita minutissima: ad ogni round ci saranno sul tavolo dei regali. Ognuno dovrà donarne uno diverso ad ogni altro giocatore. E poi metterne 4 in ordine di "Voglia di riceverlo". Si scoprono quindi tutte queste puntate segrete e si faranno punti in base all'abilità nel donare e nello scegliere il regalo più calzante per se stessi. Chi arriva primo al massimo di queste due abilità, sarà decretato vincitore.

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perchè
Di notte chi la guarda possa pensare a te

Molto romantico, ma non sperarci, caro Tiziano: a GiftTRAP scoprirete che i vostri amici hanno desideri nascosti che mai avreste immaginato, e voi stessi avrete mirabolanti sorprese nel vedere sotto che occhi vi vedono gli astanti! In realtà, è la discussione che sta intorno ad ogni turno a rendere questo gioco così valido per trascorrere la serata insieme; spesso la vittoria passa in secondo piano e vale molto di più ricordare piuttosto quel particolare evento con il quale ridere per qualche minuto ancora al termine della partita.

I materiali sono ben studiati: quelli a disposizione dei giocatori sono molto carini (a forma di pacco regalo chiuso e aperto!) e accattivanti il giusto sulla plancia. In più la cosa che potrebbe più spaventare è il fatto dell'avere pochi regali. Beh, non capiterà, perchè l'editore (anche per contenere i costi della grafica) ha optato per sfruttare immagini free dalla rete, potendo quindi sparare dentro alla scatola un migliaio circa regali possibili.

Aggiungo una cosa che non c'è nella recensione: ovvero che ci sono per ogni giocatore anche 3 "carte" avanzate per provare a raddoppiare i punti fatti come "dare" o "ricevere", ma, per mia esperienza, sono totalmente accessorie al gioco. Come dicevo, il divertente è giocarci, e aggiungere una componente che potrebbe far chiudere la partita in un lampo o penalizzare molto qualcuno se giocata "slealmente" penso vada un po' contro questa filosofia.

Chiudo con il solito "Se devo trovarci qualcosa": ed è che GiftTRAP non è secondo me adatto a gruppi di giocatori che non si conoscono. Sarebbe un po' sparare a caso le previsioni e probabilmente ci sarebbe anche imbarazzo nel donare o ricevere qualcosa di particolare (ci sono davvero TUTTI i tipi di regalo!). Il gioco quindi, per quanto introduttivo, va giocato solo con un buon gruppo rodato di amici.

Se vi ho incuriosito almeno un po', cliccate pure play sul filmato qua sotto e, nel caso, fate un giro su egyp!
Buona visione!

Sei tu il regalo mio più grande.
Tiziano, ebbasta!

1 commento:

  1. Avendo fatto almeno un centinaio di partite a GiftTrap con gruppi diversissimi, sia come numero che come tipologia, mi sento di fare due commenti:
    - secondo me il gruppo migliore invece è quello composto da SCONOSCIUTI! Ricordo ancora ridendo quando mi hanno regalato una settimana di pesca d'altura (soffro il mal di mare, odio il pesce, detesto la fatica)
    - invece di giocare "tutti regalano a tutti" a detta di tutti i gruppi che han provato è meglio giocare "tutti regalano al giocatore di turno". E' più lento perché si fanno punti in ricezione solo al proprio turno e talvolta è più facile perché esce solo uno/due regali papabili, ma la discussione a posteriori, che è il ballo del gioco, è molto più concentrata su "ma che schifezza mi volevi regalare tu??!!"

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