mercoledì 4 giugno 2014

[Recensione] - Istanbul

Istanbul - Recensione di Nero79

Una delle novità che mi aveva colpito a Norimberga e che ho scoperto con piacere grazie al solito gruppo di gamer tedeschi è questo nuovo gioco del famoso Rüdiger Dorn, già autore di parecchi German Games classici come "Genoa", "Goa", "Asante/Jambo", Waka Waka, Il Vecchio ecc ecc...
L'autore è Rudiger Dorn, l'editore Pegasus Spiele per la Germania e Asterion qui da noi.

Siamo nel quartiere del mercato della vecchia Istanbul e nei panni di avidi mercanti cercheremo di guidare al meglio i nostri aiutanti per riuscire ad ottenere per primi i cinque rubini che ci garantiranno la vittoria, magari affidandoci in parte alla fortuna che di solito non compare mai in questo tipo di giochi.





Istanbul è un gioco da 2 a 5 giocatori  nel quale la plancia di gioco sarà formata da 16 tessere numerate che si potranno posizionare secondo set predefiniti o (dopo qualche partita di prova) a piacere. Queste tessere permettono ognuna una azione specifica ma anche se sono tante sono tutte azioni abbastanza intuitive e facilmente memorizzabili grazie all'ausilio di pratiche icone (in pieno stile German). Solo i nomi dei singoli luoghi saranno eventualmente in tedesco o in inglese a seconda del lato che utilizzerete.

Nella scatola
Nella scatola c'è un bel po' di cartone tra tessere, tesserine, carte e plancette e una manciata di trippolini e dischetti in legno in vari colori. I rubini sono rappresentati da simpatiche gemme di plastica invece dei soliti cubetti (che anche questo sia un cambio di tendenza?). Ci sono anche degli adesivi da appiccicare per differenziare il mercante di ogni giocatore dai suoi aiutanti e per le figure speciali dei familiari, del governatore e del contrabbandiere. In cartone anche un bel po' di monete. I disegni di Andreas Resch sono un po' spenti ma a parte questo tutte le informazioni iconografiche sono chiarissime. Dopo aver sfustellato e attaccato adesivi per un po' siamo pronti per giocare.

Il gioco
Il setup è molto semplice. Piazzate le tessere luogo come indicato (o casualmente) si vanno a riempire le singole tessere di carte e/o rubini come indicato dalle icone (in base al numero di giocatori si avranno più o meno rubini). I mercanti e i loro 4 aiutanti andranno posizionati presso le fontane (l'unica casella neutrale del gioco da cui sarà possibile tornandoci richiamare tutti i propri aiutanti). Il gioco è essenzialmente molto semplice ed astratto. Nel proprio turno un giocatore muove ortagonalmente di uno o due spazi il suo mercante e impilata sotto di esso la sua pila di aiutanti, quindi secondo il principio per cui il mercante da solo non sa fare nulla e può svolgere un'azione solo lasciando un aiutante a svolgerla per lui, il giocatore lascia uno dei gettoni aiutante della sua pila ed esegue l'azione associata alla tessera che ha raggiunto.
Questa meccanica di movimento (già usata dall'autore in titoli come Genoa, Louis XIV ecc ) rende il gioco molto tattico in quanto si cercherà di scegliere le azioni a noi più favorevoli tenendo conto che in turni successivi dovremmo tornare indietro a riprenderci gli assistenti (se non torniamo
alla fontana dove ci raggiungerebbero automaticamente) eseguendo così nuovamente l'azione.


Saranno necessarie quindi grandi doti di pianificazione e timing per far fruttare al meglio le azioni che decideremo di fare tenendo anche conto che se passiamo o ci fermiamo su una tessera occupata da un altro mercante dobbiamo lasciargli dei soldi.. Lo scopo del gioco è ottenere per primi 5 rubini. Ci sono molti modi per ottenerli... andando dal sultano e consegnandogli un determinato set di merci, andando dal gioielliere e pagando un determinato prezzo, collezionando presso le moschee determinati set di tessere bonus (utili per eseguire azioni speciali), ampliando il nostro carro al massimo per poter trasportare un numero maggiore di merci ecc...

La progressione è data dal fatto che nelle tessere Palazzo del Sultano e Gioielliere il quantitativo di merci/soldi da pagare per ottenere un rubino sarà sempre maggiore per cui dovremo riuscire a gestire al meglio le nostre risorse, comprando e vendendo le merci giuste al momento giusto. Una delle risorse (argento) è molto rara e non ci sono molti modi per ottenerla (alcuni di questi richiedono tiri di dado e parecchia fortuna), inoltre la locazione che ci interessa in un determinato turno potrebbe non essere a portata di movimento. Per fortuna ci vengono incontro il contrabbandiere che una volta raggiunto in cambio di lire o merci potrà procurarci la merce che cerchiamo per poi spostarsi casualmente in un'altra locazione, il familiare che una volta raggiunto può andare dove vogliamo a volgere la commissione di cui abbiamo bisogno e il governatore grazie al quale pescare carte bonus che danno vantaggi one shot come soldi extra, merci ecc...
Quando un giocatore ottiene 5 rubini si termina il turno in modo che tutti giochino lo stesso numero di turni, quindi se non ci sono parità, lui è il vincitore. In caso di parità, i soldi fanno da tie breaker.
Per un approfondimento sulle regole del gioco potete scaricare il regolamento in inglese da qui.

Impressioni
Istanbul è un Euro Game molto light che dovrebbe fare la felicità di tutti gli evangelizzatori ludici. Le basi del gioco si spiegano in un attimo, il funzionamento si capisce in un attimo ma ottimizzare il proprio gioco non è esattamente una passeggiata. Nella versione per 2 giocatori vengono inseriti  tre mercanti che si muoveranno a caso di tessera in tessera in base al lancio dei dadi, solo per rompere un po' le scatole ai giocatori... non l'ho provato in 2 ma da quello che mi dite funziona bene... certo è che  in 3, 4 o 5 giocatori fila che è una meraviglia. Il titolo mi sembra facilmente espandibile con nuove tessere, pedine e/o effetti e non è detto che non lo sarà. A livello di ambientazione non ci sentiremo forse pienamente immersi nella caotica Istanbul ma la meccanica delle azioni che possono essere eseguite solo dagli aiutanti è tra le più tematiche che ci sia... vi basterà dire ai vostri giocatori: "tu sei il mercante ma come tutti i padroni senza i tuoi lavoratori non riesci a combinare niente..."

Se non è ben ambientata questa meccanica non so quale lo è... :-)

A me è piaciuto molto ma io ho un debole per i German leggeri che vanno benissimo come gateway game ma sotto sotto hanno anche un minimo di profondità (alla "Die Paläste von Carrara" per capirci) e Rüdiger Dorn è abbastanza una garanzia di qualità per questo genere di giochi... consigliatissimo!

Qui lo trovate nel negozio online Egyp.it

-- Le immagini sono tratte da BGG (thanks to Andreas Resch)  o dal sito della casa (Pegasus Spiele), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta --

14 commenti:

  1. Fino ad oggi ero indeciso su questo gioco, ora mi hai convinto e lo prendo subito. Approfitto di questo spazio anche per chiedervi quando ci sarà una recensione di CAVERNA. Grazie e buon lavoro!

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    1. Non dovrebbe tardare: è un titolo che abbiamo preso ma che non abbiamo ancora provato ...

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  2. Io ce l'ho, lo gioco spessissimo in 2 giocatori e si gioca benissimo, anche se in 5 da il meglio di se.
    Una precisazione: in due non si aggiunge il terzo mercante, ma tre mercanti che si muovono su tessere a caso, ma noi preferiamo non utilizzarli. La mia piccola recensione:
    http://appuntimax.blogspot.com/2014/04/nuovo-arrivato-istanbul.html

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    1. grazie della segnalazione... ho aggiornato l'articolo.

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  3. Concordo con l'ottima recensione ed effettivamente è facile da proporre. L'ho fatto giocare ed è piaciuto subito!
    Invece "Lewis and Clark" che a me piace molto ancora stenta a farsi apprezzare nel mio gruppo di gioco. (ma non demordo)
    :)

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  4. Chiedo incuriosito: qualcuno denunciava la forza eccessiva del gioielliere rispetto alle altre strategie. Ciò è fondato?

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    1. Mah, io c'ho provato, ma nel mio caso ha vinto chi ha gestito meglio le carte. Non so se un paio di partite come nel mio caso siano sufficienti come statistica, però...

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    2. Ci ho provato anche io perché a occhio mi sembrava il modo più veloce per prendere rubini ma sono arrivato corto e mi ha battuto sul 5 a 4 chi ha usato bene le carte bonus che avevo un po' lasciato perdere ma che invece sembrano fondamentali...

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  5. Perdonate la curiosità o l'eventuale eresia, il Titolo, sarà per l'immagine della scatola è simile per certi versi a quella di Splendor, sarà che in mano ci sono ''gemme'', in entrambi i casi, ma questo titolo mi rimane un pò frenato nella mia personalissima lista, mentre per Splendor aspetto la localizzazione di Asterion. Eppure adoro la città e mi sembra ci sia anche una parvenza di ambientazione...ne consigliate l'acquisto?
    Piccola postilla....ovviamente sò che Splendor e tutt'altro gioco eh....
    Ciao

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    1. Splendor e questo sono entrambi giochi molto validi e leggeri e fanno rapida presa sulle persone a cui li proponi.

      L'eresia che mi permetto io è questa: secondo me Splendor uno può anche non comprarlo, se lo può fare a casa con carta e penna e foderine... Certo le fiches - occhio alla pronuncia, come dicevano nel podcast :) :) - hanno il loro appeal...

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  6. quello che ho notato, giocando, è che se un solo giocatore va per le vie più rapide a prendere rubini (gioielliere, palazzo reale, e coppia di tesserine), e gli altri invece si comprano carretti, carte, etc... preparandosi "per il lungo termine", egli raggiunge una condizione in cui è irrecuperabile, e vince "lampo".
    se invece tutti giocano sia cercando di ottenere da subito i rubini a basso costo, sia nell'ottica del lungo termine, allora il gioco è più acceso e la competizione sul filo del rasoio. in ogni caso, è difficile, se uno prende il largo, riuscire ad anticiparlo..
    Mi ero riproposto di farci più partite, ma non è più ricapitata l'occasione...
    comunque, è un ottimo "light german" ma le regolette, per quanto semplici, sono tante da spiegare (ogni tessera ha la sua...)

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  7. Provato in ludoteca,
    Devo dire un gioco interessante, sono in una fase in cui mi sto avvicinando ai german ed ai gestionali quindi mi ha sufficientemente appagato. Però nella partita che ho fatto si è verificato la condizione di Martino Chiacchiera ovvero una vittoria lampo di uno dei miei compagni di avventura.


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  8. Ciao e complimenti per il vostro blog che seguo assiduamente.
    Se possibile volevo un chiarimento sul regolamento di Istanbul. Se ritorno su una casella dove avevo già lasciato in precedenza un mio aiutante a svolgere l'azione,l'unica cosa che posso fare è recuperare il mio assistente?
    Oppure se ho altri assistenti nella mia pila posso recuperare il vecchio assistente e contemporaneamente piazzarne uno nuovo per svolgere di nuovo l'azione?
    O ancora semplicemente svolgere di nuovo l'azione sfruttando il mio vecchio assistente che si trova lì?
    Grazie e ancora complimenti

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    1. Risposta ad un anno di distanza: se torni su una casella dove hai lasciato un assistente lo recuperi (lo impili sotto il tuo mercante) e svolgi la tua azione. La regola è: quando arrivi su una tessera e non c'è nessun assistente ne lasci uno e fai l'azione, se invece ce ne è già uno lo recuperi senza lasciare nessuno e fai l'azione.

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