venerdì 13 giugno 2014

[nonsolopiccoli] Goku Coconuts

scritto da Fabio (Pinco11)

Diverse sere fa invito a casa mia il Porazzi, che passava dalle mie parti per una manifestazione alla quale partecipava in zona e dopo cena ci si mette al tavolo a giocare: è tardi, c'è un poco di stanchezza, per cui si opta per dei fillerini. Non so come, alla fine sul panno verde capita, preso dallo scaffale di mio figlio di sei anni, Goku Coconuts, che avevo comprato per lui giusto giusto alla scorsa Modena ... ed è un successone ... ;)
Goku Coconuts è un titolo ideato dall'esordiente Walter Schneider e prodotto nel lontano oriente dalla KoreaBoardgames, nonché localizzato nel nostro paese dalla Uplay.it, per 2-4 giocatori, con tempo medio a partita di una ventina di minuti.
Si tratta di un gioco interamente di abilità manuale, destinato, come suggerisce il 5+ di età indicato dall'editore, ad un pubblico assai ampio, il quale punta, con ragione, tantissime carte sulla sua componentistica.


... ooooh, la catapulta con le manine !!!!  ... ooohhhh

Questo è il classico giochetto che quando lo mettete sul tavolo una partita non ve la rifiuta nessuno: se avete dei bambini loro rappresentano sicuramente la scusa per tirarlo fuori, però in genere, se ci si riesce, una partitella o due da soli, anche quando i bimbi sono andati, la fanno sempre anche i genitori ;)
Fatto sta che per ora mi sa che lo ho giocato di più con i grandi che con i piccoli ...
Già ad Essen lo avevo visto (serbo la foto di archivio fatta all'epoca) e mi ero detto che era il classico titolo che avrebbe sicuramente sfondato e non sono stato smentito, perché vedo che gradualmente sta uscendo anche in giro per il mondo.
Vabbè, parto dai componenti per dire che sono, come premettevo, il punto di forza del gioco, perché sono ben fatti, ben studiati e ben realizzati e vederli sul tavolo ha un effetto ipnotico per gli astanti.
Abbiamo prima di tutto le quattro scimmiette di plastica, che rappresentano la vera star del gioco: esse hanno le mani con un meccanismo interno a molla, per cui, se si collocano le 'noci di cocco' (ovvero delle palline di forma irregolare in gomma dura) su di esse e le si lasciano andare, si produce un effetto catapulta
Le palline in questione sono destinate, nel corso della partita, ad essere lanciate all'interno dei bicchieri di plastica dura (gialli e rossi) che corredano il gioco, consentendo in questo modo ai giocatori di catturarli e di porli sulla propria plancia di partenza, formando una sorta di piramide di bicchieri: il primo che la completa è il vincitore.
La valutazione sull'impatto visivo del gioco è di quelle da numero uno, perché, come dicevo, devo ancora trovare qualcuno che non sia rimasto impressionato positivamente dalle maledette scimmiette lanciapalline e l'effetto d'insieme, una volta messe sul tavolo, è bello e colorato.
Unica marginale critica la rivolgerei alle plance giocatore, che sono in cartoncino leggero, per il resto nulla da dire su quello che risulta all'occhio: A+ !

Come gira?

Di fatto ci si alterna solo nel lanciare le palline, ma le regole, facili, sono studiate per rendere il tutto più interattivo, visto che è possibile anche rubare agli avversari i bicchieri già nella loro piramide e che sono distribuite anche delle carte 'azione', che possono essere utilizzate per rendere più difficile l'altrui lancio (es. si può imporre un lancio a occhi chiusi, si può soffiare sulla noce di cocco, ...).
Chiaramente, come per tutti i titoli di questa fascia, si deve fare attenzione a non inflazionarli troppo, perché una volta che qualcuno abbia acquisito una certa abilità con la catapulta, può diventare un cecchino quasi infallibile, ponendo fine al divertimento (che senso ha se in sei colpi vinci ??), ma direi che il coinvolgimento è buono.
Direi che per chi ha bambini a casa il gioco è sicuramente consigliabile, perché ho visto che gli amici di mio figlio (6 anni) quando arrivano da noi cercano sempre di tirarlo fuori, ma la partita estemporanea tra un cinghiale e l'altro può risultare divertente anche per i più grandi.
Sulla scalabilità direi che il meglio lo da in 3-4 giocatori, perché il campo di gioco diventa più combattuto, ma alla fine il gioco è lo stesso anche in due.
Per i più piccoli, come sempre, può essere un titolo longevo (a meno che, come capita a me, non gli compiate tonnellate di giochi, per cui hanno sin troppa scelta ...), per i più grandi può diventare una simpatica curiosità da esibizione agli amici.

Conclusioni

Goku Coconuts è un gioco  rivolto primariamente ad un pubblico familiare / bambini, che può risultare divertente anche per i più grandi (ho simpaticamente modificato, come avrete notato, il titolo dell'etichetta, 'nonsolograndi', visto che questo è un gioco che idealmente sembrerebbe per i più piccoli, ma che alla fine lo giocano i grandi ...). E' il classico gioco di abilità e può rappresentare una valida alternativa a titoli come lo Jenga o Riff Raff, che condividono con Goku lo stesso tipo di sfida, che è prettamente manuale. Ottimi e colorati i materiali, fa bella mostra di se ed attira l'occhio: sicuramente per diversi aspetti rientra facilmente nella categoria giocattoli, ma ve lo segnalo volentieri, perché personalmente l'ho gradito.

 Ricordo, come sempre, che il gioco è disponibile nel negozio online Egyp.it.

Le immagini sono tratte dal sito della/e casa/e produttrice/i (Korea Boardgames / Uplay.it)  alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su richiesta.

3 commenti:

  1. Cavolo, molto intelligente ed interessante il fatto che i punti ottenuti (bicchieri) si vadano a frapprre tra te ed i bicchieri da catturare, creando una sorta di feedback negatiivo per chi ha fatto punti!
    Capita spesso che le palline cadano da tavolo?

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    1. Si, capita, anche se in genere chi ti sta di fronte intercetta i lanci lunghi ... :) Poi ci si mette d'accordo all'inizio che ognuno recupera subito la pallina caduta ... ;)

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  2. molto intelligente ed interessante il fatto che i punti ottenuti (bicchieri) si vadano a frapprre tra te ed i bicchieri da catturare, creando una sorta di feedback negatiivo per chi ha fatto punti, e rendendo più probabile che, chi è difronte, riesca a fare punti (magari rubandoli).

    ok ;)

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