venerdì 20 giugno 2014

[nonsolograndi] Tutti i tuoi Animali


scritto da
simarillon (Davide)

Tutti i tuoi Animali è un gioco della Haba, serie mini. Autore del gioco è Heinz Meister e le illustrazioni sono di Martina Leykamm. Il gioco può essere giocato da due giocatori in su, chiaramente più si aumentano i giocatori e più si allungano i tempi di attesa tra un turno e l’altro per ogni giocatore; il regolamento suggerisce come numero massimo di giocatori quattro e come minimo, naturalmente, due.
Il gioco è completamente indipendente dalla lingua non essendoci materiali con testo, l’edizione italiana contiene il manuale nell’italico idioma, ma per il resto è identica alla versione tedesca (quella in mio possesso nome tedesco Alle deine Tiere). Pronti quindi a far partire la caccia per scovare coloratissimi animali.


Il gioco … ovvero eccovi le regole
L'obiettivo dei giocatori è quello di riuscire a collezionare il maggior numero di tessere animale.

All'inizio del gioco si dispongono le tessere sul tavolo, mettendole coperte come si vuole: disponendole casualmente oppure disponendole in formato griglia ordinata.
Il regolamento suggerisce tre differenti varianti del gioco, con tre nomi differenti: piccolo memory degli animali; grande memory degli animali; animale con animale.
Nel grande memory degli animali, versione che personalmente preferisco, ogni giocatore al proprio turno tira il dado e, in base al risultato, gira una tessera. Su ogni faccia del dado sono rappresentati quattro animali: nel caso in cui l'animale della tessera corrisponda a quello del dado il giocatore aggiunge la tessera con l'animale alla propria collezione e (eventualmente) può continuare nella scelte delle tessere, altrimenti la tessera viene nuovamente girata e il turno passa ad un nuovo giocatore.
Il gioco termina quando tutti gli animali sono stati raccolti e vince chi ha il maggior numero di animali/tessere.
Nel piccolo memory degli animali, la preparazione è identica, la varietà viene introdotta  quando la tessera girata non corrisponde a nessuno degli animali presenti sul dado; la tessera stessa viene lasciata scoperta sul tavolo e tutti i partecipanti dovranno trovare uno degli animali raffigurati sul dado, non appena avverrà questo, il giocatore aggiungerà la tessera alla propria collezione e tutte le tessere girate verranno nuovamente coperte.
Animale con Animale, infine, è la versione che meno mi convince, anche se permette di giocare con bimbi davvero piccoli. Dopo aver preparato il gioco si inizia a giocare regolarmente, ma le tessere animale vengono lasciate scoperte una volta girate, anche se non corrispondono a nessuno degli animali presenti sul dado; al successivo lancio di dado di potranno raccogliere le tessere che corrispondono agli animali usciti (ulteriore piccola variante è il permettere di raccogliere uno solo degli animali usciti se presenti in numero superiore ad uno); questo approccio velocizza il gioco e permette di giocare anche a bambini davvero piccoli (direi che in questo caso potrebbe diventare un 2+) anche se non apprezzo troppo questa variante dal momento che si perde quasi completamente la componente di memoria che è la caratteristica più importante del gioco.

Variazioni sul tema
Animali in gruppo
Essendo un gioco di collezione e per come è impostato lo sfondo delle tessere è possibile dare un maggiore (o minore) valore a qualcuna delle carte o dare dei bonus per eventuali collezioni completate (come ad esempio tutte le carte di un certo colore o avere almeno una carta per tutti i colori). Questa piccola modifica può aumentare la longevità del gioco e rende anche bene un intreccio interessante fra la fortuna del tiro del dado e la memoria a brevissimo o breve termine.


I materiali
Materiali in gioco
Ventiquattro tessere animali in formato quadrato (elencare tutti gli animali), in sei differenti colori, un dado sei facce con sopra ogni faccia la rappresentazione di quattro animali sempre differenti per un totale di ventiquattro animali, il regolamento.
I materiali sono buoni, ma per una volta mi permetto una piccola critica ad Haba, il dado è davvero un po’ troppo piccolo per contenere le immagini dei quattro animali, e si fa un po’ di fatica a riconoscere immediatamente gli animali rappresentati su ogni faccia, inoltre le figure tendono un po’ troppo a consumarsi, rendendo ancora più difficile il riconoscimento. Le tessere, invece, sono di cartone spesso ed ottimamente illustrate, soprattutto considerando che i fruitori del gioca saranno dei bimbi.


Considerazioni Personali / Impressioni

Dado
Continua la serie re-interpretiamo il Memory (dopo il mio precedente articolo Zicke Zacke. Ricci e Bisticci, per chi se lo fosse perso qui il link). Meccaniche molto semplici e re-implementazione semplice, di meccaniche conosciute sono il pregio e allo stesso di tempo possono essere il difetto del gioco di oggi.
Il produttore suggerisce per questo gioco come età il range da 3 a 6 anni, mi trovo sostanzialmente d’accordo (con qualche eccezione sia in su sia in giù) con questa età, dal momento che si tratta di un’evoluzione della semplice meccanica del Memory, a cui il dado da ‘quel qualcosa in più’. Forse si può pensare anche di giocarci con bambini di età superiore ai sei anni, ma non più di un paio di partite ogni tanto.
Come sempre apprezzo il fatto che un ‘grande’ possa sbagliare apposta, aiutando a vincere o perdere la partita, senza che il piccolo giocatore se ne accorga. Nel caso specifico, poi, questo non sarà spesso necessario, dal momento che i bambini daranno sonore lezioni ai grandi, essendo la memoria a breve termine un loro punto di forza rispetto agli adulti.
Punto di merito, invece, sicuramente, per prezzo e dimensioni della scatola, entrambi molto contenuti, si rivela un buon investimento se vi piace 'portare in giro' i giochi dei/per i vostri bambini.
Concluderei segnalando come anche dinamiche collaudate come quelle del Memory si prestano ad essere re-interpretate in differenti modi stimolando sia la creatività dei game designer sia l’approccio dei bambini al gioco, che con meccaniche analoghe si trovano ad affrontare giochi completamente differenti.


Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e nel dettaglio di questo gioco merita una citazione particolare sulla memoria ovvero, il destino della memoria è quello di diventare, prima o poi, vaga e imprecisa per poi essere del tutto dimenticata. (Love Hina). Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo ha imparato giocando a Tutti i tuoi Animali (considerando il fatto che il gioco è stato uno dei primissimi giochi arrivati a casa nostra).
  • Il gioco in scatola, e questo in particolare, si può approcciare in molte maniere differenti, con una difficoltà via via crescente, pur con un impianto di gioco analogo. Lorenzo quindi ha imparato che lo stesso gioco può essere giocato in modalità differenti e che richiedono un impegno e una concentrazioni differenti.
  • La rappresentazione degli animali può aiutare i genitori verso insegnamenti come quelli di individuare gli animali domestici o gli animali feroci, o altre simpatiche note sugli animali. Ritengo, infatti, che sia compito degli adulti appassionare e insegnare attraverso il gioco e in particolare in gioco in scatola.

Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma.

Pesca sfortunata
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme. Innanzitutto allenare la memoria è un esercizio che fa bene ai bambini, ma fa bene soprattutto ai papà ed ancora di più alle mamme ... e poi, come ho già scritto nell'altro articolo sul Memory, ai nonni.
Gli animali sono un tema che affascina sempre tutti quanti, in particolare i più piccoli; le figure sono proposte con disegni semplici e ben fatti e sono rappresentati anche animali non proprio comuni o che non sono particolarmente conosciuti (come ad esempio il giaguaro o il panda), e la rappresentazione degli animali lo fa preferire ad altri giochi analoghi.

Come sempre il gioco è disponibile su Egyp.

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