venerdì 27 giugno 2014

[nonsolograndi] Monster Bingo

scritto da
simarillon (Davide)

Monster Bingo (beh il nome qualcosa potrebbe già suggerirlo) è un gioco della Orchard Toys, casa inglese specializzata in giochi per bambini che tematizza e modernizza la meccanica della Tombola, certo non siamo ai livelli di Augustus, ma è il primo passo …




Il gioco … ovvero eccovi le regole
Lo scopo dei giocatori è quello di coprire una riga, o una colonna, o i quattro angoli, o l'intera cartella (o anche tutto quanto a passi successivi) del Bingo assegnatogli.
In ogni cartella sono rappresentati diversi mostri per forma e colore, disposti in una griglia di 4 x 4. I giocatori scelgono una di queste cartelle, decidendo anche quale lato utilizzare, e si predispongono a coprire con tessere quadrate i mostri che soddisfano i criteri di forma e di colore indicati sulla tessera che viene di volta in volta estratta.
Quando viene soddisfatto il criterio di vittoria, stabilito all'inizio del gioco, la partita termina e ... se ne può incominciare una nuova.
Esiste la possibilità di accantonare le tessere da estrarre e sostituirle con il tiro di dado (o meglio dei dadi) uno per determinare la forma e uno per determinare il colore del mostro uscito. Questo allunga i tempi ed è possibile che una particolare combinazione venga ripetuta più volte (modalità consigliata dai 5 anni in su). Il dado introduce una piccola variabile in più che diversifica un poco il gioco.
Nota di demerito, almeno per me, per la scatola di cartone non troppo ‘forte’ e che tende a rovinarsi nell’accatastamento con le altre scatole, tutti i materiali interni, invece, di assoluta qualità con un bel cartone lucido. Nota di merito, infine, per i mostri davvero simpatici e ben rappresentati (mi spiace non poter citare l’illustratore del gioco).


I materiali
Materiali in gioco
Quattro cartelle del bingo a due facce, che rappresentano il fulcro del gioco, con una rete da coprire di formato 4x4, 36 dischetti colore forma con rappresentati 6 colori (giallo, arancione, rosso, blu, verde, viola) e 6 forme differenti (cerchio, quadrato, triangolo, rettangolo, semicerchio, …) un dado colore con rappresentato su ogni faccia uno dei colori sopra indicati, un dado forma, con rappresentato su ogni faccia una delle forme sopra indicate, 64 tessere melma di forma quadrata che vengono usate per coprire i mostri durante i giochi.


Considerazioni Personali / Impressioni
Continua la serie re-interpretiamo  i classici, dopo le due versioni modernizzate del Memory eccoci ora alla versione modernizzata della Tombola e resa un poco più interessante con le due varianti di gioco, certo non si può gridare al miracolo, ma almeno è un tentativo di svecchiare meccanismi super consolidati.
ma quante bei mostri ...

Il produttore suggerisce per questo gioco come età  un 3+, mi trovo d’accordo con questa età, dal momento che si tratta di un’evoluzione della semplice meccanica della tombola, a cui il dado può dare ‘quel qualcosa in più’. Molto simpatica poi la tematizzazione delle cartelle che rende il gioco molto più interessante rispetto alla semplice tombola per i bambini (ho provato a giocare a tombola con Lorenzo ed è stato un assoluto insuccesso, mentre Monster Bingo ha avuto, e tuttora ha, il suo fascino al momento delle scelte).
Piccola nota personale, forse è un po’ una forzatura considerare la Tombola come gioco per bambini, dal momento che ci sono i numeri, la mia esperienza personale, con Lorenzo, fa si che, talvolta, queste recensioni risentano un po’ troppo del nostro vissuto personale.
Nelle considerazioni non posso non rilevare come quattro cartelle (sebbene double face) siano davvero troppo poche, direi che il minimo delle cartelle presenti nella scatola dovrebbe essere in numero di sei, personalmente ho ovviato stampandomi io delle cartelle personalizzate (partendo da un copia e incolla dell’esistente).
Punto di merito, sicuramente, per il prezzo del gioco, davvero contenuto.

Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo ha imparato giocando a Monster Bingo.

  • Questo gioco, vista anche l’età in cui può venire proposto, aiuta i giocatori nel riconoscimenti
    CustomDadi
    di colori e di forme, anche in considerazione della visualizzazione spaziale della cartella, è possibile, all’inizio, che i bimbi fatichino un poco ad individuare con immediatezza il mostro da coprire, ma con il passare del tempo sarà sempre più facile l’individuazione di questi mostriciattoli.
  • L’introduzione di concetti come riga, colonna, diagonale, angolo, attraverso il gioco, si rivela particolarmente interessante, almeno per me, e di facile apprendimento anche per bambini di età molto piccole.


Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma … e con tutta la famiglia.
pesca fortunata
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme. Rendere il mostro ‘simpatico’ si rivela, dal mio punto di vista, un’idea interessante e vincente, noi giochiamo molto ad enfatizzare la rappresentazione dei mostri, dall’avere il cornetto ad avere gli occhi storti o comunque enfatizzare proprio quella caratteristica che lo rende ‘mostruoso’.
Il meccanismo tombola, poi, fa sì che lo si possa presentare facilissimamente a chiunque in famiglia (nonni, zii, cugini e chiunque altro vi venga in mente) senza timore di presentare un gioco in scatola in momenti di convivialità familiare.


Se volete svecchiare la vostra tombola trovate Monster Bingo su Egyp.

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