venerdì 2 maggio 2014

[nonsolograndi] Belfiorella


scritto da
Simarillon (Davide)

Belfiorella, una simpatica pecora che passeggia nella verde erba, un bel prato fiorito con diverse varietà di fiori e Belfiorella che, al momento opportuno, raccoglie i fiori più belli. Belfiorella è un gioco della Haba, creatao da Alain Rivollet illustrato da Stephanie Roehe, completamente indipendente dalla lingua in cui si può giocare da due a sei giocatori, e ogni partita dura una decina di minuti.


Il gioco … ovvero eccovi le regole
Lo scopo dei giocatori è quello di riuscire a collezionare il maggior numero di tessere fiore indipendentemente dalla tipologia. All'inizio del gioco si predispone il campo di fiori mettendo tutte le tessere sparpagliate intorno all'esagono centrale e se ne estraggono due, che in base alla tipologia di fiore/colore vengono poste al fianco dell'esagono centrale. Ogni giocatore, al proprio turno, deve compiere due azioni:
materiali in gioco
la prima azione è quella di tirare il dado e, in base al risultato del dado muovere la pecora del numero indicato dal dado, il dado contiene anche il disegno della pecora nel qual caso il giocatore si può muovere di quanti spazi ritiene opportuno, eventualmente anche facendo cambiare il senso di marcia della pecora stessa, sempre considerando che la pecora, per ogni turno, non può compiere più di tre movimenti. Qualora la pecora si fermi accanto ad un colore contenente uno (o più) fiori il giocatore li raccoglierà tutti. La pecora deve sempre effettuare tutti i passi indicati dal dado e non può fermarsi prima.
La seconda azione è quella di girare una delle carte disposte nel prato e porla a lato dell'esagono rispettando il colore del fiore girato, nel caso il colore sia già occupato la tessera dovrà essere impilata con quelle già presenti.
Vince il giocatore che al termine del gioco avrà collezionato il maggior numero di tessere.
Ci sono poi piccole modifiche suggerite dal regolamento stesso, come ad esempio, non vincolare sequenzialmente le due fasi del gioco, quindi sarà cura del giocatore scegliere se prima muovere o prima girare una tessera, altra variazione è quella di decidere se far girare la pecore in senso orario o antiorario.

Variazioni sul tema
Essendo un gioco di collezione set è molto semplice introdurre delle variazioni sul tema, come ad esempio, il fatto di avere almeno una tessera per ogni colore per ottenere dei punti extra oppure quella di dare un bonus di punteggio nel caso si raccolgano tutte le tessere di un colore.

I materiali
pecorella smarrita
Un mini-tabellone esagonale con colori differenti per ogni lato dell'esagono, 24 tessere fiore in sei tipologie differenti (rosa, in rosso, tulipano, in giallo, viola del pensiero, in viola, trifoglio in verde, campanellina in blu, gerbera in arancione), un dado sei facce con sopra due 1, due 2 un 3, una pecora. Cartoncino spesso per i fiori e per il piccolo tabellone, nel complesso direi più che buona la componentistica del gioco, con la pecora che spicca sia per le dimensioni sia per la cura con la quale è stata realizzata. I materiali alla fine sono promossi abbondantemente, come sempre mi è capitato per i giochi della Haba.

Considerazioni Personali / Impressioni
Belfiorella è un gioco misterioso, almeno per me, infatti, è un gioco che riscuote un incredibile successo ogni volta che lo propongo, ed anche con mio figlio è stato così, non so ‘da adulto’ quale sia il quid che lo fa apprezzare così tanto ai bambini, ma è uno dei giochi con cui riscuoto il maggior successo, quindi sicuramente è un gioco che mi sento di consigliare ai genitori di bambini futuri giocatori.
Haba suggerisce per questo gioco come età 3-6 anni, per i tre anni sicuramente d’accordo per i 6 abbastanza diciamo che forse si può arrivare sino a 8 anche 10 anni nel caso di bambini non avvezzi al gioco in scatola. Apprezzo poi molto, personalmente, il fatto che sia la stessa Haba a suggerire un’evoluzione del gioco con la modifica di alcune piccole regole.

Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che: scegliere è imparare a vivere.
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo ha imparato giocando a Belfiorella: 
fiori di campo
  • Visto che è uno dei primi gioco con cui abbiamo giocato il concetto di turno e di movimento.
  • Massimizzare la propria scelta quando il risultato ottenuto lo permette, ovvero quando il dado presenta il simbolo della pecora bisogna ottimizzare la mossa dirigendosi verso il colore che presenta il maggior numero di fiori e in caso ce ne siano due muovere anche lasciando all’avversario per il turno successivo il movimento più sfavorevole.
  • Questa massimizzazione della scelta avviene anche con l’introduzione della variabilità tra le due differenti fasi di gioco o la variazione sul senso di marcia.


Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Innanzitutto almeno gli allergici potranno raccogliere fiori in un prato senza starnutire. Poi volete mettere che bello poter creare il proprio mazzo di fiori da regalare a mamma e il tema si adatta molto, molto facilmente all’universo femminile a cui le mamme appartengono e sarà quindi facile anche far giocare mamma insieme.


Il gioco lo potete acquistare su Egyp ad un prezzo davvero contenuto.

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