mercoledì 9 aprile 2014

Riscopriamoli: Metro

scritto da Bernapapà


Era il lontano 1997, quando la Queen Games lanciò questo gioco a tema ferroviario: Metro, ideato da Dirk Henn (vi dice nulla Alhambra?). Il gioco, ambientato nella Parigi di fine ottocento, intenta a costruire i cunicoli delle tratte delle linee metropolitane, è basato sull'unica meccanica di piazzamento tessere, ed è segnalato come raccomandato dell'edizione 2000 dello Spiel de Jares. E' stato probabilmente il primo gioco a ideare la meccanica dei multi-percorsi su tessera, ripresa poi nel gioco Tsuro; le tessere, infatti, rappresentano dei percorsi, ed ogni lato della tessera contiene 4 differenti percorsi, avendo, per lato, 2 binari. Il gioco è molto semplice da spiegare e da giocare (8+), indipendente dalla lingua, quindi espressamente dedicato ad un pubblico famigliare, ed ha la peculiarità di poter essere giocato fino a 6 giocatori. Malgrado la semplicità, lo ritengo un titolo estremamente piacevole da giocare, e se in tanti giocatori può essere considerato un po' caotico, in pochi giocatori risulta estremamente tattico, ed affatto banale. La pesca delle tessere è soggetta ai capricci della dea bendata, ma la possibilità di gestire più tessere nella propria mano, mitica decisamente la sua incidenza. Vediamo se riesco a convincervi della sua validità ancora oggi...


I materiali e le regole

Come sempre partiamo dal tabellone, di contenute dimensioni, che rappresenta sostanzialmente una griglia di 8 x 8 caselle (ognuna contenente una freccia) ai bordi della quale sono rappresentate le 64 stazioni che contengono un binario di partenza ed uno di arrivo. Nel quadrilatero al centro ritroviamo 4 stazioni di arrivo al posto delle 4 caselle libere. Il tabellone è poi contornato dal consueto precorso segnapunti. Ogni giocatore riceve un insieme di trenini di uno stesso colore, il cui numero dipende dal numero di giocatori, ed un segalino per il punteggio. Il resto della dotazione non è altro che l'insieme delle 60 tessere che sul retro riportano una freccia (per indicare il verso di posizionamento), e dall'altro riportano 4 percorsi, ossia due tronconi di binario per ogni lato, che vengono collegati da 4 percorsi all'interno della tessera.
Le regole sono presto dette: il gioco prevede uno schema iniziale di piazzamento dei treni sulle stazioni di partenza, a seconda del colore scelto, in modo da equi-distribuire le distanze fra i treni stessi. In seguito si impilano le tessere a faccia in giù e se ne pescano 3 a testa.
Ad ogni turno, dal giocatore iniziale a giro, si piazza una tessera e se ne pesca un'altra. Le regole di piazzamento sono semplicissime: basta piazzare la tessera nella direzione della freccia, connessa con un'altra tessera o con i bordi, ma non è possibile piazzarla (a meno di non condividere le stazioni di angolo) davanti alla stazione di un avversario. E' quindi possibile svolgere il gioco in due differenti maniere: una più esplicita (per i più piccini) ed una più "nascosta": ossia, al piazzamento della tessera, si spostano gli eventuali trenini che si trovano limitrofi all'ultima tessera piazzata, facendoli proseguire per il percorso (come in Tsuro, per intenderci): questa è la modalità esplicita. Se invece si vuole un minimo di difficoltà in più, viene consigliato di spostare i trenini solo quando, a mente, si verifica che il percorso che si trova davanti ad un trenino ha raggiunto una stazione finale (al centro del tabellone o sul binario di arrivo di una stazione di partenza). Quando il percorso è completo, si contano le tessere percorse dal treno nel suo percorso, che diventano punti vittoria: se una tessera viene percorsa due volte, viene contata due volte. Inoltre, se si raggiunge una stazione interna, il punteggio viene duplicato.
Il gioco termina quando sono state piazzate tutte le 60 tessere e quindi quando anche l'ultimo treno ha raggiunto la sua destinazione.

Le impressioni

Il gioco è da considerarsi un ottimo passatempo per famiglie: in una mezzora ci si intrattiene, potendo coinvolgere anche il pubblico più giovane (credo sia sufficiente l'età scolare). La componente aleatoria è ovviamente molto forte, seppur mitigata dalle tre tessere in dotazione, ma rimane un gioco piacevole e da proporre veramente a tutti. L'interazione è sufficientemente alta, perché capita spesso di non aver tessere buone per allungare uno dei propri percorsi, ma avere proprio quella adatta per accorciare il percorso degli avversari, o magari deviarli dall'approdo alle stazioni del centro: quindi il gioco si presta a soventi carognate! La componente strategica è pressoché nulla, mentre quella tattica ha un lieve sussulto, nel poter decidere come gestire le proprie tessere sulla base di quanto sta accadendo sul tabellone. A mio avviso non è un titolo banale in quanto è richiesta comunque un minimo di concentrazione per verificare dove vanno a finire tutti quei percorsi che si intrecciano, e che dopo un po' fanno intrecciare gli occhi. Se poi il gioco sia stato anche il primo ad proporre questa meccanica (i multi-percorsi sulle tessere), allora diventa veramente geniale per l'anno in cui è uscito! Rimane comunque, anche oggi, un ottimo titolo per quel target, in quanto racchiude tutti gli ingredienti per il successo di un gioco per famiglie: semplicità delle regole, durata limitata, forte interazione ed alta variabilità del gioco, pilotata dalla dea bendata.

Il gioco lo potete trovare come sempre su Egyp

-- Le immagini sono tratte dal sito BGG. Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa editrice (Queen Games). Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -- 

6 commenti:

  1. Segnalo che la validità del titolo è confermata dalla nuova edizione del gioco chiamata Cable Car, uscito pochi anni fa sempre dalla Queen Games, stesse meccaniche ma con materiali e grafica più gradevoli (tram invece della metro) e con la simpatica variante che aggiunge un elemento di "stock holding" con l'utilizzo delle compagnie delle linee tramviarie, quindi una versione nel complesso superiore.

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    1. Dopo aver letto il tuo commento sono andato a controllare su bgg e ho trovato le carte stock da stampare anche per metro, grazie :D

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    2. Figurati, mi fa piacere esserti stato utile. Per chi non lo conosce di Dirk Henn è molto carino anche I Giardini di Alhambra, spin off del titolo piu famoso, che assomiglia molto a Metro/Cable Car come target e ambito familiare di gioco.

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    3. Ragazzi dove si trovano le carte stock da stampare per Metro?

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  2. Se lnteressa stò vendendo la Versione CABLE CAR con espansione della Queen Games a 20€ nuovo...carte ancora sigillate...
    ltombini@alice.it

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