giovedì 17 aprile 2014

[Anteprima] Attack Wing: Dungeons & Dragons

scritto da Agzaroth

La WizKids si lancia nei cieli, con il suo nuovo prodotto di punta sponsorizzato niente meno che da Dungeons & Dragons. Ma cosa può competere con aerei da guerra e astronavi?
Semplice: draghi.
E non solo, perché le anticipazioni parlano di truppe, maghi, giganti, arcieri, catapulte, magie e molto di più. Insomma, tutto un arsenale terrestre che interagirà con i protagonisti alati su nel cielo.
Estrapoliamo questa ateprima dalle parole stesse di Scott D'Agostino, Coordinatore del Marketing e dei Prodotti WizKids.


Lo starter set includerà tre draghi: quello rosso, quello di rame e quello blu. Contemporaneamente verranno rilasciati ben 8 Expansion Packs, tra cui il drago verde e quello di bronzo.
Gli altri pacchetti includeranno truppe più piccole, come il mago elfo e la ballista nanica, un personaggio nonmorto, un gigante e due truppe composte di sei elementi ciascuna: gli hobgoblin e gli arcieri.
Il prezzo, per ora in dollari, si aggira sui 15 biglietti verdi per le unità piccole e 25 per le grandi. Tutte le espansioni saranno corredate di carte per poter essere giocate come un personaggio specifico o generico, miglioramenti, equipaggiamenti, regole per scenari speciali.

Le carte scenario possono essere giocate da sole o come parte di una campagna più grande, collegandole tra loro. Ogni avventura darà una ricompensa, ad esempio un potente artefatto, che verrà conservato ed utilizzato per le successive, creando una storia globale che le collega tutte.


L'intenzione di WizKids è di spingere anche sul gioco organizzato, in maniera similare a Star Trek Attack Wing. Pare partiranno prestissimo, appena pochi mesi dopo l'uscita nei negozi dello Starter Set. Per cui ci saranno tornei con kit appositi in cui un giocatore acquista un set al “buio” e ha poi de punti per costruire il proprio personaggio. Oltretutto queste uscite saranno esclusive per i tornei, con miniature e carte particolari (vogliono quindi premere decisamente il piede su questo acceleratore...), anche se non è escluso che alcune di questa saranno poi rese accessibili al mercato dei negozi.

La WizKids ha poi chiarito che, sebbene la meccanica base sia quella di Star Trek Attack Wing, il gioco non è una mera trasposizione di quel sistema, ma una rivisitazione atta a far sentire tutto il sapore epico di Dungeons & Dragons ai giocatori. Ci sono nuovi meccanismi, altitudine, unità a terra e in cielo che modificano significativamente il sistema di gioco. Avendo giocato Star Trek Attack Wing, si può dire di padroneggiare il motore base di questo gioco già al 90%, ma tutto il resto è nuovo ed eclusivo.


E qui viene la brutta notizia, perchè la formula sarà la stessa di Pathfinder Battle Miniatures: alcune confezioni (presumo quello più grandi e principali) avranno i modelli visibili, ma il grosso degli Expansion Packs no, per cui verranno comprati “al buio”, dando al gioco la connotazione di collezionabile, a mio avviso davvero antipatica.

I modelli saranno gli stessi del succitato Pathfinder, ma i modelli volanti saranno montati su specifiche basi per dar vita ai duelli aerei. I modelli a terra, invece, sono totalmente identici a quelli già pubblicati e dotati solo di un connettore per le nuove basi.

Che dire? Da una parte gli scontri tra draghi volanti, per me che amo il fantasy, hanno un fascino sicuramente superiore ad aerei e astronavi, dall'altra ci sono un paio id cose che mi fanno un po' storcere il naso. I maghi contraerea o i giganti che acchiappano i draghi come fossero mosche mi paiono una forzatura e un cercare semplicemente di inserire più roba possibile per venderne il più possibile. In secondo luogo, la spinta sull'aspetto torneistico e la natura da simil-collezionabile, sussurrano alla parte razionale (limitata, per la verità, quandosi parla di acquistare giochi) del mio cervello di starne alla larga.



Attenderemo ulteriori sviluppi. E voi? Siete già caduti nella rete?

-- Le immagini possono essere tratte in parte dal sito della casa e/o dal regolamento o da BGG. Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa editrice (WizKids). Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

4 commenti:

  1. Non so... Non mi convince... Si chiama Attack Wing ma poi i modelli che andranno a prevalere (in numero) saranno quelli terrestri. Chiamatela pignoleria ma non si tratta piû di scontri aerei. Caso mai una sorta di wargame piû snello e dal sistema di gioco diverso. Si anche a me pare che abbiano voluto mettere piû roba dentro possibile. Sono un grande fan del fantasy però...
    Forse avrai optato (spero non mi sparerete per questo) per modelli volanti + modelli volanti cavalcati (es. grifoni cavalcati ecc.) da eroi combattenti o da maghi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. concordo. Il mio entusiasmo iniziale, nel frattempo è calato decisamente.

      Elimina
  2. Potevano prendere invece la licenza Dreamworks di How to Train Your Dragon 2

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma anche no ^^'

      Oltretutto possono sfruttare il quarantennale e l'uscita della 5a edizione di D&D come ulteriore spinta.

      Elimina