giovedì 6 marzo 2014

Space Hulk : Death Angel

scritto da Maxell

Eccoci nuovamente qui con una recensione di un gioco che, per lo standard FFG, è forse passato un pochetto sotto al radar ma nonostante questo ritengo essere in tutta probabilità il gioco di carte più “immersivo” a cui abbia mai giocato : Space Hulk - Death Angel (di Corey Conieczka, per 1-6 giocatori, tempo a partita intorno ai 30 minuti, edizione italiana della Stupormundi).

Immaginiamoci adesso di trovarci su un Colosso Spaziale (noto come Space Hulk) ed essere in formazione con uno squadrone di Space Marine; il nostro intento è ripulire questo agglomerato di relitti spaziali, semplicemente sopravvivendo attraverso i suoi bui e umidi corridoi fino ad arrivare all'ultima stanza - vivi.
Ovviamente il nostro nemico non è tanto lo Space Hulk che farà da teatro alla nostra partita, bensì creature aliene note come Genoraptor, numerose e temibili creature che infestano la zona e faranno di tutto per fermare la nostra marcia.
Siamo nell'universo di Warhammer 40K e, nonostante io non sia un grande appassionato del genere, devo ammettere che questo gioco, soprattutto perchè è di carte, mi ha lasciato stupefatto per immersività, divertimento e, soprattutto, tensione - vediamo in dettaglio.


IL GIOCO


Space Hulk nasce per 2 giocatori sotto forma di skirmish dove un giocatore controlla gli Space Marine e, il suo avversario, i temibili Genoraptor; il gioco ha avuto un buon successo ma, come per molti altri prodotti targati Games Workshop, ha sofferto di problemi di ristampa - forse voluti, forse no - fatto sta che su Ebay si trova facilmente il gioco a oltre 100 euro e nuovo non si trova.
Questo è un gioco derivato, uno spin-off, targato Fantasy Flight Games che, come ad esempio Blood Bowl Team Manager (derivato da Blood Bowl, Games Workshop) si presenta come gioco di carte in sostituzione a un campo/plancia da gioco e miniature.
Tipicamente storco il naso a vedere giochi simili ma già con Blood Bowl mi sono dovuto ricredere e quindi, dopo attenta valutazione (il gioco non costa pochissimo) l'ho preso, ho sbattuto la testa per giorni (regolamento pessimo) e, compreso il tutto, son rimasto sbalordito (sicuramente rispetto le aspettative).

Ideato da Corey Konieczka (Runewars, Mansions of Madness, Descent, Eldritch Horror ecc) e pubblicato in Italia dalla Stupor Mundi nel 2010, Death Angel è un gioco cooperativo da 1 a 6 giocatori; si gioca in 30-45 minuti e, al momento, conta 4 espansioni POD (print on demand) che, fondamentalmente, espandono il gioco senza estenderlo.

COMPONENTI

Essendo questo un prodotto FFG posso semplicemente dire "perfetti" - come sempre.
Ovviamente presenti, oltre alle carte (tutte della stessa dimensione!), anche un dado rosso a 6 facce e, immancabili, dei segnalini "supporto".
La scatola è nel tipico formato per card game oramai diventato standard e il manuale con il regolamento (circa 30 pagine piccole) a completare il tutto.
Il manuale purtroppo è organizzato molto male e, secondo me, conviene guardare in rete qualche tutorial su come preparare il gioco - è davvero molto caotico, niente da dire.

COME FUNZIONA

Nel set base sono presenti 6 squadre composte da una coppia di Space Marine (per un totale di 12 diversi personaggi) e, in base al numero di giocatori, vengono assegnate più o meno squadre; in una partita con 2 giocatori prenderemo possesso di 4 Space Marine (2 squadre) ciascuno.
Fatto questo verrà posizionata la carta stanza che ci darà indicazioni riguardo al posizionamento degli elementi al suo interno (dotti di ventilazione, angoli bui, pannelli di controllo ecc) e definirà quanti Genoraptor andranno a popolare la pila dei blip (come il rumore che fa lo scanner nel film Alien) su ciascun lato (sinistro e destro).
Gli Space Marine verranno casualmente disposti in formazione verticale e una metà avrà la faccia da una parte e l'altra dalla parte opposta.
Preparazione completata si passa alla carta evento che tipicamente ci da istruzioni su un qualcosa che avviene a bordo del relitto ma, nel caso della prima carta, ci dice solamente quanti Genoraptor escono dai vari angoli della stanza in cui ci troviamo.
Adesso c'è la fase azioni dei giocatori : ogni squadra infatti possiede tre carte comuni a entrambi gli Space Marine e sono sempre : attacco, supporto, movimento + attivazione.
Le carte hanno anche un'abilità speciale che contraddistingue una squadra rispetto un'altra; ad esempio potreste ritrovarvi ad avere uno Space Marine munito di lanciafiamme che, anzichè uccidere un singolo Genoraptor, è in grado di ucciderne molti alla volta.
Un altro esempio potrebbe esser una carta supporto che, oltre l'azione normale, consente anche di creare un campo di forza in grado di bloccare uno sciame di Genoraptor sul posto.
Ogni giocatore avrà la possibilità di selezionare un'azione per ogni squadra (pertanto se attacco con la squadra "rossa" attaccheranno entrambi i membri) e, in base al numero indicato sulla carta, le azioni si susseguono in ordine crescente creando un ordine di azioni.
Attaccare consente di effettuare un attacco (se rispettata la portata) ad un Genoraptor in formazione; supportare consente invece, semplicemente, di assegnare un segnalino "supporto" ad un qualsiasi Space Marine - i segnalini ci permettono di rilanciare un dado in attacco o in difesa.
L'ultimo tipo di azione, e forse più complicato, è movimento + attivazione; muovendoci possiamo spostare di faccia il nostro Space Marine (girando la carta cambia la faccia) e ci permette di muoverci e scambiar posizione in formazione (verticale ricordo - vedi foto) con un compagno qualsiasi davanti o dietro.
Quando usiamo l'azione attivazione, inclusa nel movimento, in altre parole possiamo, se presente, attivare un qualsiasi dispositivo presente nella stanza in cui ci troviamo, ammesso sia a noi adiacente; attivare un oggetto (ad esempio un pannello di controllo) ci consente di chiudere porte, far esplodere taniche di promezio e un'infinità di altre cose.
Ora che abbiamo tutti scelto cosa fare, eseguiamo in ordine le azioni e le risolviamo; per quanto riguarda l'attacco dovremo solamente controllare che il nostro bersaglio sia sul nostro lato (faccia) e che sia a portata; fatto questo tiriamo un dado (6 facce con numeri da 0 a 5 con 3 teschi presenti) - se esce un teschio (50%) un nemico nello sciame muore e lo possiamo eliminare.

Eseguite tutte le azioni, se presenti, tocca ai Genoraptor rispondere all'attacco; attaccheranno qualsiasi Space Marine con cui sono ingaggiati e, analogamente ai giocatori, tireranno un dado per ogni sciame (gruppo di alieni) e dovremo, per schivare il colpo, fare più del numero di Genoraptor presenti - in altre parole per non perdere la vita contro un singolo alieno, sarà necessario fare 2 o più (66%) mentre se, ad esempio, lo sciame è composto da 3 Genoraptor, dovremo tirare 4 o più (33%); si muore con un colpo - in tal caso viene rimosso lo Space Marine e viene riorganizzata la formazione.
Le azioni adesso ricominciano pescando una nuova carta evento e vanno avanti finché una delle due pile dei blip (da cui preleviamo i Genoraptor) non finisce - a quel punto siamo obbligati a spostarci di stanza e viene quindi pescata una nuova carta e, conseguentemente, van piazzate nuovamente le carte elemento (presenti nella stanza) e, ripopolata la pila dei blip, procediamo - finché non moriamo tutti oppure finché non raggiungiamo e puliamo l'ultima stanza presente nel mazzetto composto casualmente all'inizio.
Mi scuso - tanto per cambiare - per la spiegazione forse troppo "in depth" dell'articolo ma non avendo miniature e campo di battaglia (a differenza dell'originale Space Hulk) è difficile disegnare a chi legge uno scenario astratto che astratto non vuol essere e quindi eccomi qui a scriver fiumi di parole, spero comunque gradite.

ESPANSIONI

Il gioco già conta, come menzionato, diverse mini espansioni print-on-demand tutte molto interessanti - portano fondamentalmente cose nuove e, soprattutto espandono i mazzi già presenti; questo è un bene perché il gioco già si presenta solido e vario out of the box.
Il gioco base e tutte le espansioni si possono trovare sia in italiano che in inglese ad un prezzo che varia dai 9 ai 15 euro circa.

CONCLUSIONI

Come avrete intuito, dal mio modo di scrivere innamorato, questo è un gioco che mi piace tantissimo; è una piccola scatola di alta tensione che porta un'esperienza che, probabilmente, solo giochi di questo tipo possono offrire (tematicamente parlando).
E' incredibile e palpabile la tensione, la goccia di sudore a quell'ultimo tiro e quella voglia di andare avanti nel relitto che accompagna i giocatori in quello che è, in realtà, un semplice gioco di carte con un dado - davvero sorprendente e ve lo ribadisce uno che ha sempre avuto una certa ammirazione verso l'universo di Warhammer 40K ma in cui non si è mai avventurato - forse avrei dovuto.

La rigiocabilità è ottima in quanto le squadre (ognuna con le sue specialità) sono molto differenti tra loro e non sai mai cosa ti capita – ovviamente viene anche in aiuto il fatto che le stanze che si incontrano (tranne la prima) son casuali e lo Space Hulk è sempre un po’ diverso.
Il gioco non costa pochissimo per un gioco di carte, ma costa poco per esser un gran bel gioco - lo trovate su Egyp.it a 24,69€ (http://egyp.it/cooperative-games/907-space-hulk-death-angels-8033772891288.html)
E' infine un gioco, per gli amanti, ottimo da giocare anche in solitario e la cooperazione tra giocatori è molto sentita - spesso ammetto che le scelte sono un po' forzate ma altre volte, anche per fini statistici (attacco o mi difendo?) c'è molta interazione tra i partecipanti.

A chi lo consiglio? Sicuramente agli amanti del genere (Alien, Warhammer 40K) a cui piacciono i cooperativi "tosti"; viceversa, chi preferisce una sfida diversa ma ama Space Hulk, l'originale può calzare meglio.

Qui lo trovate nel negozio online Egyp.it

-- Le immagini possono essere tratte in parte dal sito della casa e/o dal regolamento. Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa editrice (FFG). Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

6 commenti:

  1. Confermo la tua recensione, il gioco è veramente molto divertente e tremendamente difficile infatti è molto probabile che tutti gli space marine siano sterminati prima di arrivare all'ultima stanza; proprio per questo lo sconsiglio solo a chi non sopporta di vedere "crollare" la propria strategia solo per un singolo dado tirato male.

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  2. Confermo la recensione è un gioco che amo ed è rigiocabilissimo.
    Consiglio l'acquisto di tutte le espansioni.

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  3. Gioco che mi ha colpito subito per la profondità e per la tensione che crea.
    L'ambientazione si sente parecchio quasi da trasformarlo da "bi" a "tridimensionale...
    La Partita con Max durante la Maratona è stata strepitosa!!!!

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  4. Nel frattempo sono riuscito ad armarmi di 3 delle 4 espansioni (pod).
    Sono un pochetto deluso dalla qualità dei materiali; anzichè esser telate, sono carte lisce e più sottili.
    E' vero che non c'è molto da mischiare (e quindi confondere) ma anche l'occhio vuole la sua parte (e se il prodotto è FFG, si esige).

    Detto questo sono tutte carine - nuove squadre (tante), set alternativo di alieni e altre cosette qua e la; sicuramente non ne vale il prezzo (circa 45 euro per averle tutte e 4) ma, se il gioco piace e si vuol dar vita nuova, print on demand is the way to go :)

    Infine : ho parlato con uno che lavora presso Giochi Uniti e mi conferma che entro 30 gg circa verranno tutte ristampate - per chi fosse interessato.

    Max

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  5. Se posso dir la mia,
    ho trovato una cosa che mi fa storcere il naso a livello di meccanica.
    Se esistono dei corridoi ai lati degli Space Marine, io mi aspetto che i mostri (come in Space Hulk) arrivino da lì! Invece le beste attaccano a prescindere, come se "escono dalle fottute pareti" per citare Alien.

    Per il resto, al mio gruppo di gioco piace molto. Il mio consiglio è: se vi piace l'ambientazione di Warhammer 40k, la meccanica dei dice rolling, allora non leggete quanto ho scritto sopra.
    Se invece cercate un cooperativo, ce ne sono molti altri in commercio che potrebbero far gola.

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  6. Confermo le varie riflessioni esposte sopra, in particolare:
    > Il regolamento è decisamente poco chiaro (i rimandi a pagine sbagliate ed esempi non proprio limpidi posso portare a fraintendimenti). Una volta assimilato correttamente non verrà praticamente più usato...
    > E' difficile, decisamente difficile. Attualmente due partite in solitaria (consideriamo solo la seconda dato che la prima era per apprendere il regolamento e correggere vari sbagli fatti). Tutti i marine deceduti alla 3° locazione. Le azioni sono poche e gli steeler non danno tregua. La pecca maggiore resta che un tiro di dado poco fortunato (anche a seguito di un reroll tramite segnalino di supporto) può mandare all'aria la miglior strategia pianificata in precedenza.
    Il tutto ovviamente sono mie considerazioni.

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