venerdì 21 marzo 2014

[nonsolograndi] Viva Topo


scritto da 
Davide (Simarillon)

Viva Topo è un gioco pubblicato da Selecta ideato da Manfred Ludwige illustrato da Barbara
Kinzebach in cui si può giocare da 2 a 4 giocatori; il gioco è completamente indipendente dalla lingua e la versione che potete trovare contiene anche il regolamento in italiano. Una famiglia di topi parte per il paese della Cuccagna dove potrà mangiare ricche forme di formaggio, ma un famelico gatto si è messo anche lui in viaggio per inseguire e catturare i topolini, che avranno, comunque,
durante il loro viaggio alcuni rifugi dove racimolare qualche pezzo di formaggio per mettersi al sicuro dal gatto in arrivo.


Il gioco … ovvero eccovi le regole
Lo scopo è di raccogliere il maggior numero possibile di fette di formaggio. Ogni giocatore prende la famiglia di topolini del colore scelto (giallo, verde, rosso, blu) e piazza i propri topi nella casa da cui inizieranno il loro viaggio verso il paese della Cuccagna, i topi saranno cinque per ogni giocatore nelle partite con due o tre giocatori, mentre saranno quattro nelle partite con quattro giocatori.  Dopo un veloce set-up che consiste nel posizionare i pezzetti di formaggio nelle casette appropriate a seconda delle dimensione e il gatto sul simbolo appropriato in base al numero di giocatori si può iniziare a giocare.
Si gira
Ogni giocatore al proprio turno tirerà il dado, un dado sei facce con i numeri da due a cinque ed altre due facce con il numero uno ed il simbolo del gatto, e muoverà uno (ed uno solo) dei suoi topi lungo il percorso e nel caso sia venuto il simbolo del gatto, dopo aver mosso di un passo uno dei propri topi, muoverà il gatto sulla spirale che ne determina il percorso lungo il tabellone, il gatto inizia il proprio percorso muovendosi di una casella per volta per poi incrementare il proprio movimento muovendosi di due caselle per volta. Il giocatore può usare il numero uscito sul dado per un unico topolino e non può ridistribuirlo sui suoi topolino ancora in gioco. Su ogni casella della pista c’è posto per massimo quatto topolini, se un giocatore vuole andare avanti con un topolino verso la casella già occupata dai quattro topini potrà farlo rinunciando a uno dei suoi possibili movimenti ottenuti con il dado. Nel caso che il gatto raggiunga (o eventualmente superi) una casella occupata da uno o più topolini li catturerà e questi verranno immediatamente esclusi dal gioco, questo vale anche nel caso in cui il gatto superi la casa di partenza, dove verranno catturati tutti i topolini non ancora usciti.

I topolini hanno la possibilità di sfuggire al gatto se questo gli si è avvicinato pericolosamente, per scappare potranno trovare rifugio in una delle quattro case agli angoli del tabellone, ospiti di altri topolini amici e/o parenti; ogni casa ha due accessi contrassegnati da una grande freccia. Più queste case sono vicine al paese della Cuccagna e maggiore sarà il formaggio che ogni topolino potrà mangiare una volta rifugiatosi in esse. Una volta entrato in una delle case il topolino non ne potrà più uscire, in una casa, naturalmente, c’è posto per i topolini di qualsiasi colore. Le mosse possono avvenire solo in senso orario quindi appena superato un accesso ad una casa il topolino non potrà più entrarvi. Quando tutti i pezzi di formaggio di una casa sono già stati distribuiti in quella casa non si otterranno più fette di formaggio.
Se un giocatore ha perso tutti i suoi topolini o sono tutti rifugiati al paese delle Cuccagna o nelle casa intermedie,  al suo turno potrà comunque tirare il dado e solo nel caso venga una delle facce con il gatto muoverà il gatto stesso, mentre negli altri casi non effettuerà nessuna azione.

I materiali
Attenti al GATTO
La Selecta concorre (e forse supera) Haba per la qualità dei materiali nei suoi giochi per bambini. Tutto davvero molto bello. Cinque topolini di legno di grosse dimensioni, con delle simpatiche code in corda e delle altrettanto simpatiche orecchie in plastica molto leggere, esteticamente belli da vedere e facili da usare anche per il i più piccoli, un gatto, sempre di legno, di dimensioni suntuose e anche lui molto simpatico, pur nel ruolo del cattivo (in realtà a vederlo non si direbbe poi così cattivo), 20 forme di formaggio in varie dimensioni (spicchio una fetta, due fette, tre spicchi fette, ovvero mezza forma, quattro fette e 6 fette, ovvero la forma intera), 1 dado anche questo di dimensioni superiore alla media, un tabellone, molto resistente e ottimamente illustrato. Materiali sicuramente promossi e con un voto molto alto, non riesco, infatti, a trovarci niente che non vada bene. 


Considerazioni Personali / Impressioni
Esistono gioco che un giocatore di giochi in scatola devo possedere o almeno giocare una volta nella vita (Puertorico, Agricola, Carcassonne, Dixit) ed esistono giochi che un genitore appassionato di giochi in scatola deve assolutamente regalare a suo figlio, Viva Topo appartiene alla seconda categoria. Come ho già scritto ritengo sempre interessante i giochi in cui si può veicolare la vittoria o la sconfitta senza che il bimbo se ne accorga, Viva Topo, pur essendo il turno di gioco strettamente legato al tiro del dado, offre questa possibilità ai genitori che possono perdere ‘volutamente’, facendosi intrappolare dal gatto o rinunciando al vantaggio acquisito o giocare alla pari con i propri figli. Mi piace molto, poi, il fatto che un bambino possa facilmente valutare la propria sconfitta o la propria vittoria essendo sufficiente ricomporre le forme di formaggio con le diverse fette accumulate. 
Topi alla ricerca del paese della Cuccagna

L’editore suggerisce come età minima per giocare quattro anni, e credo sia questa effettivamente un’età corretta per porsi di fronte a questo gioco, anche se noi con Lorenzo lo giochiamo già da quando lui aveva poco più di tre anni. Lo vedo divertente anche a età decisamente più adulta,con una meccanica di gioco che può far giocare tranquillamente anche gli adulti, anche se non è un gioco da giocare adulti senza i loro figli.  Mi piace anche il fatto che l’editore abbia provato a tematizzare molto il gioco inserendo nella prima pagina delle istruzioni la storia che accoglie i giocatori nel gioco e li cerca di far immedesimare nelle situazioni di gioco e che le istruzioni facciano sempre riferimento a questa storia.
Nel complesso ritengo anche buono il rapporto con il prezzo, certo non è il gioco più conveniente presente sul mercato, ma il prezzo a cui è venduto e legittimo per qualità e quantità dei materiali e per l’uso che se ne farà.

Un ulteriore merito per il gioco è quello di avere vinto il Kinderspiele des Jahres nel 2003 (e altri svariati premi nel corso degli anni), pur con tutte le perplessità che lasciano sempre le assegnazioni dei premi, ma in questo caso il premio e più che meritato per un gioco davvero molto bello.

Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che, come scrive de Montaigne, i giochi dei bambini non sono solo giochi e che occorre giudicare i nostri figli attraverso di essi, considerandoli come le loro azioni più serie.

Da casa alla Cuccagna
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo ha imparato giocando a Viva Topo (o che avrebbe imparato non le avesse imparate in altri giochi)
  • Innanzitutto i concetti di turno e di movimento, che sono davvero alla base per molti (se non tutti) i giochi in scatola, con Viva Topo si possono apprendere se non ancora appresi da altri giochi;
  • Le primissime scelte strategiche, ovvero quando mi conviene rifugiarmi nelle tane intermedie e quando invece mi conviene muovere il topolino verso l’agognata forma intera di formaggio;
  • Il concetto di rischio, ovvero quanto posso rischiare per ottenere un risultato a me maggiormente favorevole, c’è una sostanziale differenza tra i quattro spicchi di formaggio dell’ultima casa rifugio e i sei spicchi del paese della Cuccagna che si percorrono con pochi ma pericolosissimi passi, ad ogni partita poi il rischio va rimodulato in base a dove è arrivato il gatto nel suo movimento, quindi in una partita può già essere rischioso prendere i tre spicchi di formaggio, mentre nella partita successiva il rischio può essere solo nel recupero della forma intera;
  • La ripartizione degli obiettivi per i diversi soggetti che si stanno muovendo durante il gioco, ovvero tutti i topolini del singolo giocatore; so già dall’inizio della partita dopo aver accumulato un minimo di esperienza del gioco, che non potranno arrivare al sognato paese della Cuccagna tutti i miei topi, ma per alcuni l’obiettivo finale potrebbe essere quello di raggiungere il rifugio con i tre spicchi di formaggio, inoltre proprio la disponibilità limitata di formaggio per ogni zona mi obbliga a valutare con attenzione quale deve essere per ognuno dei miei topi l’obiettivo migliore da raggiungere;
  • I primi vincoli che ci sono in un gioco, interessante riuscire a far capire al bimbo che su ogni casella non possono stare più di quattro topi e che in ogni rifugio non possono entrare, ugualmente, più di quattro topi;
  • I concetti matematici di somma e sottrazione, imparati giocando a comporre o scomporre le forme di formaggio e poi, questo in realtà lo stiamo imparando piano pianino ancora oggi, anche quello di frazione, è bello avvicinare i bimbi alla matematica attraverso il gioco, forse questa materia per tanti così ostica potrà piacergli un pochino di più.

Arghh!!!
Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma
Un bel gioco, sicuramente divertente anche per i grandi, questo il primo motivo per giocare con mamma e con papà. Come già detto la possibilità di perdere giocando male risulta un ottimo motivo per mettersi a giocare con i proprio fogli, orgogliosi, in caso di vittoria, di essere stati più bravi di mamme e/o di papà.
Coinvolgente e divertente il fatto di giocare con dei topi, che nell’immaginario femminile (e pure in quello maschile) non è che siano proprio l’animale più simpatico, ma in questa rappresentazione ludica riescono a dimostrarsi simpatici e si farà di tutto per riuscire a portarli a mangiare un po’ di formaggio. I topolini, dai fumetti ai cartoni ai giochi in scatola si confermano degli ottimi protagonisti e sembrano non sbagliare mai un colpo.

Mamme e papà se vi ho convinto potete trovare il gioco per figli o figli degli amici sul negozio Egyp al seguente link.


-- Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa editrice (Selecta). Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -

11 commenti:

  1. Gioco davvero molto simpatico con materiali ottimi e illustrazioni molto belle e colorate!

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  2. che differenze di sono con la nuova versione Pegasus Spiele ?

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  3. è possibile reperire il regolamento in italiano ?..

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    1. scrivimi il tuo indirizzo mail che ti invio una copia in italiano

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  4. Ok Grazie !!

    mattia2012@alice.it

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  5. Ciao Davide, grazie per la splendida recensione. Ho acquistato il gioco per mio figlio. Puoi mandare anche a me una copia del manuale in italiano? Grazieee!!!! carloimpellizzeri@live.it

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  6. Il gioco è molto bello, presenta materiali ottimi e piace tanto ai bambini!!

    Dal regolamento (in inglese) non riesco a capire da quale punto il gatto inizia a muoversi di 2 caselle e se continua poi sempre di 2 fino a fine partita.
    Altro dubbio, io posiziono una singola fetta di formaggio nella prima casa, 2 nella seconda, 3 nella terza, 4 nella quarta e tutto il rimanente nel paese della cuccagna. è corretto ?..

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    1. sul tabellone, almeno nella versione Selecta, è chiaramente indicato quando il gatto si muove di due passi, quando inizia a muoversi di due continua sempre con questo movimento.
      Per il formaggio non è proprio esatto quanto scrivi. Tutti gli spicchi da uno stanno nella prima casa, tutti quelli da due nella seconda e così via, nel paese della cuccagna ci sono solo le forme intere da sei spicchi.

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    2. Regalato alla mia nipotina che lo adora, appena mia figlia farà tre anni lo comprerò anche a lei. La versione che si trova ora è della Pegasus Spiele ma è esattamente identica a quella della Selecta. Confermo che nel tabellone è evidente che al termine del primo giro il percorso del gatto procede di due caselle in due caselle e non ci si può sbagliare. Regole in eng e tedesco, io le ho tradotte in italiano su layout originale ma non credo di poterle mettere sui vari siti, correggetemi se sbaglio.

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    3. in realtà credo che non essendoci distributore italiano le regole possano essere tranquillamente postate. Se poi vuoi essere sicuro puoi contattare Pegasus Spiele o al limite chi gestisce i siti dove vuoi postare i contenuti

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    4. Ok, consiglio seguito, regolamento italiano su BGG.

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