giovedì 16 gennaio 2014

[Riscopriamoli] Caylus

scritto da Agzaroth

Nel 2005 William Attia porta definitivamente in auge una meccanica che dominerà gli anni successivi, divenendo una delle più apprezzate e sfruttate del panorama german: il piazzamento lavoratori. Già accennata in Bus della Splotter Spellen (1999), Caylus (uscito nel 2005, edizione Ystari, per 2-5 giocatori, un paio d'ore a partita) porta la meccanica allo stato dell'arte, divenendo un punto di riferimento fermo e per molti insuperato nel genere.
Il gioco ha visto sostanzialmente 3 edizioni grafiche: la prima e la terza sono simili, con l'originale più definita e “teutonica”, la terza più morbida e sfumata, entrambe decisamente funzionali e piacevoli alla vista. Le differenze sono minime: nell'ultima versione c'è un piccolo ritocco di 1 punto al valore della tessera Notaio e l'inclusione della promo Gioielliere, che nella prima edizione era stampabile a parte.
L'edizione intermedia è la Deluxe, con una grafica totalmente rivisitata, in stile amanuense medievale, una vera opera d'arte, anche se perde qualcosa in chiarezza visiva e funzionalità. In tutte le edizioni il materiale è di ottima qualità, col tabellone non troppo ingombrante e le tessere di ottimo cartone.

MATERIALI
Il tabellone presenta la cittadina di Caylus con alcuni edifici fissi iniziali costruiti “a serpente” lungo la strada principale, seguiti dal disegno di un ponte
Continuano poi, lungo la strada, altri spazi vuoti in cui inserire le nuove tessere edificio costruite nel corso della partita dai giocatori. L'altro elemento costruibile è posto in alto a sinistra: il castello che Filippo il Bello vuole costruire, diviso in tre sezioni corrispondenti ai 3 periodi della partita, ovvero Segrete, Mura e Torri, ciascuna comprendente caselle in cui i giocatori andranno a posizionare i propri segnalini. In alto a destra il tracciato dei Favori Reali, ovvero ricompense e agevolazioni ottenute a ogni turno costruendo il castello, in grado di modificare il corso della partita e impostare la propria strategia generale. 
Tutto attorno scorre il tracciato dei PV (punti vittoria). Completano i componenti comuni la riserva di edifici, divisi in marroni (legno), grigi (pietra) verdi (residenze) e blu (prestigio) e la scorta di cubetti in cinque colori per cibo, legno, pietra, tessuto e oro. Le due pedine bianche che scandiscono il tempo di gioco, il Balivo e il Prevosto, vengono poste sull'ultimo edificio rosa sulla strada.
Ogni giocatore, che impersona un capomastro, riceve una dotazione di 6 lavoratori, da 5 a 7 monete a seconda dell'ordine di turno, le proprie casette, 1 legno e 2 cibo.

IL GIOCO
Ogni turno è scandito dai seguenti passaggi:
1) Redditi: ogni giocatore incassa 2 monete, più eventuali altre date da Residenze verdi e edifici speciali in proprio possesso, come l'Albergo e la Biblioteca.
2) Piazzamento Lavoratori: seguendo l'ordine di turno ciascuno piazza un proprio lavoratore su un edificio libero o al castello. È necessario pagare un costo per questo piazzamento, che varia da 1 moneta se lo si fa sui propri edifici o se nessuno ha ancora passato, fino a un numero progressivamente maggiore (massimo 5 monete) man mano che gli avversari decidono di passare. Ad esempio se hanno passato già due giocatori, il costo da pagare per piazzare un lavoratore sarà di 3 monete. Quando si piazza su un edificio costruito da un altro concorrente (viene marcato con una casetta) gli si fa guadagnare 1 PV.
3) Attivazione Edifici Speciali: si attivano, in ordine lungo la strada, tutti gli edifici posti prima del ponte.
4) Movimento del Prevosto. Seguendo l'ordine di rinuncia nella fase di piazzamento, ciascun giocatore può pagare da 1 a 3 monete per muovere il Prevosto di 1-3 spazi avanti o indietro lungo gli edifici della strada. La posizione finale del Prevosto indica quali edifici saranno attivati nella fase 5), ovvero tutti quelli a monte di tale segnalino, incluso quello in cui si trova. Quelli a valle non saranno attivati, anche se vi sono sopra lavoratori.
5) Attivazione Edifici: sempre seguendo la strada si attivano i vari edifici, fino al Prevosto.
6) Costruzione del Castello: diversamente dagli altri edifici, in cui (salvo poche eccezioni) c'è posto per un unico lavoratore, nel castello tutti possono piazzare un proprio uomo. L'ordine di arrivo è però molto importante, come vedremo. A partire da chi per primo ha piazza qui un lavoratore, si possono piazzare casette sulla sezione corrispondente al periodo in corso. Ogni casetta costa 3 risorse diverse, di cui 1 cibo e fornisce subo PV. Inoltre, alla fine della fase, chi ha costruito più casette guadagna 1 Favore Reale. A parità di casette lo ottiene chi ha costruito per primo. I Favori Reali sono di 4 tipi e garantiscono rispettivamente: PV, monete, risorse, azione di costruzione scontata.
Migliorie grafiche tra le versioni del gioco
7) Fine Turno: il Balivo è la pedine che scandisce il tempo di gioco. Se il Prevosto si trova più avanti di lui, avanza di 2 spazi; se sulla stessa casella o più indietro, di1 solo. Dopodiché si porta il Prevosto nella medesima casella del Balivo. Poi si verifica se c'è da effettuare un Fase di Punteggio, ovvero se il balivo ha raggiunto una delle 3 caselle lungo la strada indicanti le Segrete, le Mura, le Torri. Vengono dati Favori Reali a seconda del numero di casette messe nella sezione di castello interessata, con la possibilità di perdere anche PV se non se ne sono costruite.

La partita procede in questo modo fino alla terza e ultima Fase di Punteggio, dopodiché si assegnano gli ultimi PV in base alle risorse/monete residue e si decreta il vincitore.
In sostanza, durante il gioco, i PV si guadagnano costruendo gli edifici (ognuno ha un valore in PV), il castello e con uno dei Favori Reali.

Gli edifici che trovate in gioco hanno le funzioni più disparate: ci sono quelli che permettono la costruzione di altri (Falegname, Muratore, Notaio, Architetto) pagando risorse; altri che producono risorse (Fattoria, Cava; Minera); altri che effettuano qualsiasi tipo di conversione tra PV, monete e risorse (Venditore Ambulante, Banca, Chiesa, Alchimista, ecc.); altri che cambiano l'ordine di turno (Stalle), fanno risparmiare sul piazzamento (Locanda), muovono il Prevosto (Gilda), forniscono denaro (Stazione) o un sacco di PV (edifici blu), ecc.

CONSIDERAZIONI
Elegante, solido, bilanciato. Caylus è uno di quei giochi che tira fuori il meglio dalla propria meccanica incastonandola in una sequenza logica di azioni: si spendono soldi per piazzare i lavoratori; si usano i lavoratori per produrre risorse ed edifici; si usano risorse per costruire il castello; si costruisce il castello per i Favori Reali; si usano i Favori per impostare una strategia.

Le 4 strade fornite dai Favori Reali sono linee strategiche che è possibile perseguire in modo esclusivo o combinato. 
Di solito è più conveniente puntare a svilupparne bene una sola, perché le ultime caselle di una riga sono le più redditizie. Quella dei PV è la più “sicura” e funziona molto bene specie per partite brevi, in cui il movimento del Balivo viene spesso accelerato. Quella delle monete è forse la più difficile da ottimizzare e assume importanza specialmente al salire del numero dei giocatori, situazione in cui i prezzi di piazzamento tendono ad aumentare rapidamente e improvvisamente. Quella delle risorse è la più flessibile ma va usata con criterio per essere ottimizzata, cercando di massimizzare i cubi extra guadagnati e non spendendoli inutilmente. L'ultima, che fornisce un'azione di costruzione gratuita, è molto forte ma richiede un po' di pianificazione in più, doto che servono risorse sempre disponibili per sfruttarla e diventa man mano più potente al calare del numero dei giocatori.

La grande varietà di edifici disponibili fin da subito aumenta esponenzialmente le possibilità, lasciando un po' spaesati alle prime partite. Però grazie alla chiara iconografia e agli effetti semplici e intuitivi, si entra quasi subito nel meccanismo.

La struttura del turno è tale per cui la propria strategia andrà sì pensata in anticipo, ma anche adattata alle mosse altrui. 
Costi di piazzamento che aumentano, edifici occupati e il pericolo del Prevosto fanno sì che strategia e tattica vadano di pari passo. È possibile intuire le intenzioni avversarie in base alle risorse conservate tra un turno e l'altro e in base alle monete residue. Caylus non è solo un gioco dalla coperta corta, come ce ne sono tanti, ma anche soprattutto in gioco in cui la coperta corta viene continuamente tirata da una parte all'altra da tutti gli avversari. Un giocatore che passa molto in anticipo, che ha risorse per costruire per primo al castello, che soffia il Favore Reale alla casella della Giostra, che occupa l'edifico per muovere il Prevosto gratis, può danneggiarvi seriamente...e questa è solo la minima parte.
Perchè in Caylus c'è anche una dose di interazione diretta. Non solo il fornire 1PV al giocatore del quale state usando l'edificio, ma soprattutto pagando quel benedetto Prevosto e facendolo muovere avanti o indietro per disattivare qualche tessera. È possibile anche mettersi d'accordo, discutere, contrattare (non scambiare risorse/soldi, però)...salvo poi esser liberi di non rispettare i patti.

Un altro enorme pregio che ha Caylus, rispetto alla stragrande maggioranza degli altri piazzamento lavoratori, è quello di aver un numero fisso di uomini. 
6 sono e 6 rimangono: con quelli devi fare i conti e le strategie. 
Perché troppo spesso ho trovato giochi con la medesima meccanica che dipendono troppo da quanti lavoratori riesci a mettere in campo. E allora tutta la prima parte della partita diventa spesso una strategia a senso unico nel cercare di prendere per primi i lavoratori aggiuntivi, ammazzando le altre possibilità. E spesso chi lo fa prima e meglio vince, perché ha più azioni a disposizione e può dedicarsi prima e più efficacemente a altre strade.
In Caylus ho sempre apprezzato questa assenza di “corsa al lavoratore aggiuntivo” (ci sono altri giochi che mitigano comunque questo aspetto, con altri meccanismi).

La scalabilità è ottima, in 2 funziona egregiamente e con pochissimi aggiustamenti, in 5 è certamente molto lungo ma ancora la meccanica fila via liscia senza mai scricchiolare.

Difetti? Molti ne denunciano la freddezza. Personalmente non lo trovo più freddo della media dei german, anzi, la tensione che si genera di turno in turno, soprattutto “leggendo” le intenzioni degli altri e aspettando nervoso le loro mosse, è tutt'altro che fredda. Inoltre lo sviluppo collettivo del borgo o il Prevosto che può essere corrotto, sono piccoli elementi di ambientazione che danno quel tocco in più al gioco.

Altro difetto che viene imputato a Caylus è il suo essere un brucia-cervelli. Unito al fatto che 30-40 minuti a giocatore ci vogliono tutti, questo aspetto porta le partite, specie in 5 giocatori, a essere discretamente estenuanti. É un titolo denso, complesso, interattivo e per questo richiede attenzione, pianificazione e adattamento, in cambio però promette appagamento e soddisfazione, se riuscite ad entrare nel titolo.

Di qui un altro aspetto che può frustrare: Caylus risente molto del divario tra un esperto e un principiante. Diversamente da altri titoli in cui i PV arrivano un po' da tutte le parti, qualunque cosa tu faccia, qui o giochi bene, o inizi a vedere distacchi di 20 dal primo. E con i punti sempre visibili (e non conteggiati alla fine) e per un paio d'ore di gioco, la cosa può essere davvero demoralizzante, per il principiante. Non è un gioco ruffiano, ecco tutto, Caylus ti sbatte in faccia i tuoi limiti: se sei bravo vinci, sennò vedi di migliorare. Il giocatore che raccoglierà la sfida e avrà voglia di impegnarsi, riceverà in cambio la soddisfazione di giocare al piazzamento lavoratori perfetto, gli altri si precluderanno uno dei migliori german in circolazione.

Qui il link alla pagina del negozio online Egyp.it dedicata al gioco, di difficile reperibilità ad oggi.

-- Le immagini sono tratte da BGG (postate da Toshiyuki Hashitani, Joseph, Alexandru Stanuta dal sito delle case produttrici (Ystari), alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

10 commenti:

  1. E caylus magna carta (che mi tenta) come e'?
    GG

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    1. Boh, mai giocato. Non ho letto grandi cose, però.

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    2. Molto simile a Caylus e abbastanza lunghetto. Direi che non è un filler.
      Grafica spartana come Caylus 1a edizione, materiali abbastanza buoni.
      Non è che sia un brutto gioco. Funziona, ma il mio consiglio è di non comprarlo perché troppo simile a Caylus e di giochi di carte ce ne sono tanti altri.

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  2. Ho letto che dovrebbe uscire una nuova versione con grafica rivista, ne sapete qualcosa ?

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  3. Non ne so nulla, essendo già possessore del gioco non me ne sono interessato. Però potrebbe essere visto che l'anno prossimo compie 10 anni. Magari se contatti la Ystari sanno essere più precisi.

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  4. Io possiedo l'ultima edizione (che è quella nelle foto qui pubblicate). Gioco veramente bello! Tutto sommato facile da capire e anche da spiegare ma difficile da padroneggiare! Fra le varie perle di questo gioco vi è anche quella delle azioni che si svolgono a partire dal "cancello" del castello in poi... può sembrare banale ma molte volte (specie per i novizi) ci si ritrova ad aver prenotato un azione che poi non riesci ad effettuare proprio perchè hai bisogno di un materiale che pur avendoci piazzato sopra un tuo lavoratore si attiverà solo in seguito... un gioco bello ma che non perdona! ;-)

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  5. ciao,
    arrivo un po' in ritardo a questo post...
    volevo chiedere se qualcuno sa della versione/variante in solitario di questo gioco. se esiste veramente o se è... una leggenda.
    grazie
    AV

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  6. Ciao, vi chiedo gentilmente un piccolo chiarimento sulle regole: nel caso delle tessere grigie occupate da una casetta, su cui si piazza un lavoratore di un colore non appartenente al proprietario della tessera si parla di doppio privilegio: ovvero il proprietario della tessera riceve oltre che il canonico punto vittoria anche una merce a scelta tra quelle prodotte dalla tessera. Nell'esempio del regolamento questo aspetto è esemplificato dal disegno di due merci alternative m/m tra parentesi. Noto che questa simbologia non è adottata per le tessere grigie che producono oro attraverso le monete e nemmeno per quelle che permettono di costruire tessere verdi o blu.
    Pertanto mi chiedo: la regola delle tessere grigie appena descritta è valida per tutte quelle di questa categoria ?? O solo per alcune ?

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  7. Ciao ragazzi, una domanda per voi.

    Ho acquistato una copia usata di caylus, suppongo abbastanza vecchia.
    La mia domanda è sull'edificio "notaio": sia nel regolamento in italiano scaricabile da boardgamegeek (https://boardgamegeek.com/filepage/14802/caylus-itarulesrev1pdf) che in quello in inglese che era nella scatola (e che comunque potete scaricare da qui http://www.ystari.com/caylus/CayUS.pdf) viene scritto che "per trasformare un edificio il giocatore deve versare un cubetto di tessuto ed un dinaro".

    Tuttavia, l'immagine riprodotta nella tessera in mio possesso è diversa da quella riprodotta nel regolamento in italiano e sembrerebbe, cioè, che la conversione sia gratuita.
    Ho visto anche altre immagini in giro e non sono il solo ad avere il notaio così. Vedi ad esempio il video di Akyla o questa immagine
    https://boardgamegeek.com/image/366586/caylus

    La domanda quindi è: è un bug di stampa?

    Grazie a chi mi risponderà

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    1. Poi ho capito. Dove manca il costo sull'edificio notaio compare però il costo sull'edifioio verde. Ergo non ci sono dubbi sul costo dell'utilizzo dell'edifioio notaio.

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