martedì 31 dicembre 2013

[Riscopriamoli] El Grande

scritto da Agzaroth


El Grande, di Wolfgang Kramer e Richard Ulrich, classe 1995 (editore Hans im Gluck), per 2-5 giocatori, 90 minuti circa a partita, è uno di quei giochi destinati a rimanere nella storia ludica, pietra miliare di una meccanica che ha visto innumerevoli rivisitazioni e implementazioni.
Quando lo vedevo saldamente nella Top-20 di BGG, pensavo fosse un po' uno di quei classici vecchi giochi apprezzato solo perché all'epoca c'era poca concorrenza.
Acquistato e provato sull'onda dell'entusiasmo provocato dalla riedizione decennale (con ottimi materiali e comprensiva di tutte le espansioni), mi sono dato dello stupido per non aver dato prima fiducia a questo titolo che, in breve tempo, è diventato uno dei favoriti del mio gruppo.

lunedì 30 dicembre 2013

Anteprima - Yunnan

scritto da Fabio (Pinco11)


La Argentum Verlag è un editore tedesco che annualmente si presenta ad Essen con un proprio nuovo titolo: nel 2009 ha colto probabilmente il suo maggior successo con Hansa Teutonica, di Steding, seguito l'anno successivo da First Train to Nuremberg, riedizione di un titolo di Wallace. Meno appariscenti sono state le uscite degli anni seguenti (Coney Island e Desperados), ma la sua attenzione il loro piccolo stand la attrae sempre.
Quest'anno la casa ha cercato di ripercorrere in qualche modo le strade tracciate con Hansa, visto che il titolo proposto, ossia Yunnan, dell'esordiente Aaron Haag (per 2-5 giocatori dai 10 anni in su, tempo medio a partita superiore all'oretta, a occhio e croce direi indipendente dalla lingua), mette i partecipanti nei panni di altrettanti commercianti di tè tra le province del Tibet, il tutto con meccaniche di gestione lavoratori, creazione di reti e controllo territorio.

domenica 29 dicembre 2013

Giochi sul nostro Podcast - La longevità (puntata 19)

scritto da Fabio (Pinco11). Audio di Fabio, Nero79, Alan, Federico, Agzaroth.

La dura realtà dei giocatori iperappassionati di boardgames è quella che il tempo a disposizione per giocare è di gran lunga insufficiente  per poter mettere sul tavolo ogni titolo acquistato per il "giusto" numero di volte e, ancor di più per chi rientra nella categoria del "collezionisti", il problema principale resta quello di avere troppe scatole ancora nel loro cellophane, piuttosto che quello di aver acquistato titoli dei quali ci si è annoiati troppo velocemente.
Nel contempo però ogni volta che ci accingiamo a recensire un titolo, tra gli aspetti che teniamo in considerazione vi è sempre la loro fruibilità nel tempo, ovvero quanto esso riesca a rispuntare sulle vostre tavole prima di stufarvi e con quanta facilità riesca a rimanere nelle parti più accessibili dei vostri scaffali, in quanto potenzialmente idoneo ad essere riutilizzato e riscoperto ogni tot mesi.

sabato 28 dicembre 2013

Recensioni (per persone) Minute - La Torre degli Animali

scritto da TeOoh!

La voglia di impilare oggetti è sempre dietro l'angolo e, specialmente da bambini, è anche un qualcosa che ci permette di sviluppare al meglio la coordinazione occhio-mano e movimenti più precisi.
Questo è l'obiettivo che si pone La Torre degli Animali: gioco per 2-4 giocatori, di Klaus Miltenberger, edito dalla tedesca Haba.

venerdì 27 dicembre 2013

[Riscopriamoli] Brass

scritto da Agzaroth

Brass (o Khole che dir si voglia) è probabilmente il titolo più famoso e apprezzato di Martin Wallace, (edito dalla Warfrog, poi divenuta Treefrog) autore prolifico e capace, che potremmo citare per un'infinità di altri giochi tutti ugualmente validi ed apprezzatissimi (Age of Steam, Steam, London, A Few Acres of Snow, ecc.).
Brass è un gioco di logistica che sfrutta principalmente le meccaniche di costruzione rete e gestione carte, per 2-4 partecipanti, adatto a un pubblico di giocatori e sconsigliato agli occasionali.
Il titolo ci porta nel boom dell'industria del cotone, quando il Lancashire divenne un centro nevralgico manifatturiero e vide un veloce e progressivo sviluppo industriale con la costruzione di canali, ferrovie, miniere di carbone, cotonifici e quant'altro. Brass ricostruisce questa rivoluzione industriale con perizia ed efficacia, presentando un titolo solido, combattuto e sfaccettato.

giovedì 26 dicembre 2013

[Prova su strada] Expedition: Nortwest Passage

scritto da Bernapapà

Con il freddo che ci attanaglia in questi giorni, cosa c'è di meglio che immergersi fra i ghiacci del circolo polare artico alla ricerca del famoso passaggio a Nord Ovest? Dopo l'anteprima scritta qualche mese fa, eccomi a parlarvi di questo gioco, dopo averlo finalmente provato. Stiamo parlando di Expedition: Northwest Passage, ideato da Yves Tourighy, edito dalla Matagot, gioco basato su meccaniche di gestione azioni che vanno dal piazzamento tessere, allo spostamento su mappa e alla raccolta di oggetti. Il gioco, da 2 a 4 players, non contiene alcun elemento in lingua. L'ambientazione, ben resa, viene rafforzata da una meccanica di glaciazione della mappa molto carina, secondo la quale la spedizione parte su nave (in primavera), ma deve poi proseguire su slitta (in inverno), fino  a tornare a spostarsi su nave (nella primavera successiva). Vi rimando all'anteprima per la descrizione abbastanza dettagliata di materiali e regole: qui mi soffermerò solamente sulle impressioni percepite nella partita giocata.

mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale!!!

Rieccoci per i tradizionali saluti natalizi: prima di tutto, da parte mia e di tutti i collaboratori (ai quali va il mio ringraziamento speciale per il loro imprescindibile aiuto nel tenere in piedi il sito) di questo sito va a tutti i lettori il nostro più sentito augurio di buon Natale e buone feste!

Il ringraziamento è d'obbligo per la vostra fedeltà nel seguirci, così come un benvenuto per quelli che ci hanno scoperti da poco.

Lo scorso anno parlavamo dell'iniziativa della nostra pagina Facebook curata con passione dal nostro Chrys, ma non ci siamo poi fermati lì, predisponendo sempre più video nel nostro canale Youtube, accogliendo tra i nostri autori anche il vulcanico TeeOo! con i video di Recensioni Minute ed aprendoci anche al lato podcast, giunto alle soglie delle venti puntate (qui un pensiero speciale va a Federico, primo animatore dell'iniziativa).

martedì 24 dicembre 2013

Recensione: Ruzzle

scritto da Bernapapà

Molti giochi da tavolo hanno esteso il loro successo anche in formato elettronico, ma abbiamo anche qualche caso di processo inverso, ossia il gioco nato come App e che viene poi portato sul tavolo. Quello di cui sto per parlarvi è però un fenomeno inusuale, di andata e ritorno verso il digitale... Chi di voi non conosce il vecchio gioco del Paroliere, dove in una scatola si rollavano dadi con facce contenenti vocali e consonanti per cercare le parole di senso compiute nei percorsi dei dadi che si depositavano in una griglia 4x4? Ebbene nel 2012 la MAG Interactive ha portato il Paroliere su App, creando il famosissimo Ruzzle, e quest'anno la Clementoni lo ha riportato sul tabellone! Pregio di quest'iniziativa è un'attinenza molto alta al gioco che gira sugli smartphone, sia nelle regole che nell'impatto grafico....Per chi volesse capire come funziona, magari per prendere lo spunto di farlo trovare sotto l'albero, non resta che continuare a leggere...

lunedì 23 dicembre 2013

Prime Impressioni - Bremerhaven

scritto da Fabio (Pinco11)


Bremerhaven è una cittadina sita nel nord della Germania, nota (a chi la conosce: io ho imparato che esisteva giocando a Ticket to Ride: Marklin Edition: e poi dite che giocare non insegna tante cose ..) principalmente per essere uno dei principali porti tedeschi.
E' quindi il nome adatto per uno dei titoli della Lookout Games (In Italia edito da Uplay.it) usciti ad Essen, un gestionale leggero ideato da Robert Auerochs, per 1-4 giocatori (c'è anche la modalità solitario), con tempo medio a partita di 60-90 minuti (contiene testo in lingua, sulle carte, per cui ha un senso l'edizione italiana).
L'idea è che ciascuno dei giocatori ricopra il ruolo di responsabile di un'area portuale, entrando in competizione con gli altri per acquisire i maggiori profitti e prestigio nello sviluppare al meglio i propri affari, tra trasporto di merci, di passeggeri e l'ampliamento dei propri moli e banchine.

domenica 22 dicembre 2013

Giochi sul nostro Podcast - Puntata 18

scritto da Fabio (Pinco11). Audio di Fabio, Nero79, Alan

Ci dedichiamo oggi a dare un'occhiata verso il nord, in Germania, paese dal quale è partita l'onda lunga dei moderni giochi da tavolo, oggetto delle nostre attenzioni, per cercare di capire perché la passione per i boardgames sia nata proprio là e come si sviluppa nei giorni nostri.
Sfruttiamo allo scopo l'expertise del nostro Nero, da anni trapiantato nella terra di Goethe, per avere qualche informazione sulla diffusione del gioco laggiù, su cosa trova nei centri commerciali, su come sono i loro gruppi di gioco e le case editrici più note.
Poi, come sempre,  ci si perde in mille rivoli e discorsi vari, più o meno slegati dal tema di partenza ... ;)

sabato 21 dicembre 2013

Recensioni Minute - Finca

scritto da TeOoh!

Con questo clima invernale, che si porta dietro nebbia, pioggerella e temperature sottozero, la cosa migliore è lasciarsi ingannare coi caldi colori di Finca (di Wolfgang Sentker e Ralf zur Linde, per 2-4 giocatori, Giochi Uniti).
Il gioco vi trasporterà per un'oretta scarsa sull'isola di Maiorca, nei panni di provetti contadini pronti a consegnare degli allegri fruttini di legno in tutte le province dell'isola.

Al contrario di quanto possa suggerire il logo della Hans Im Gluck che campeggia sulla scatola, tutte le operazioni di consegna saranno effettuate tramite pratici carrettini trainati da asinelli, anzichè cavalcando un maialozzo in allegria.


venerdì 20 dicembre 2013

Recensione - Longhorn

Longhorn - Recensione di Nero79

Oggi vi parlo di un gioco che per la sua tipologia è sicuramente un gioco di nicchia ma che magari può trovare posto nella vostra collezione per un motivo o per un altro. Si tratta di Longhorn, gioco per 2 giocatori del prolifico Bruno Cathala edito dalla Blue Orange (ramo europeo di una società americana nato dalle ceneri di Jactalea, società che era specializzata in astratti dalla componentistica molto curata) che ci metterà nei panni di due temutissimi fuorilegge Eagle Perkins e Jessie Artist Byrd alle prese con il furto di bestiame presso vari ranch del vecchio west. I due cercheranno di ostacolarsi a vicenda per guadagnarsi il titolo di miglior ladro di bestiame.

giovedì 19 dicembre 2013

[Riscopriamoli] Antike

scritto da Agzaroth

Nel “lontano” 2005, un autore tedesco di nome Mac Gerdts fa la sua comparsa sulle scene ludiche con Antike, edito da PD Verlag, per 2-6 giocatori, gioco di blanda civilizzazione e controllo territorio che porta una nuova meccanica nel panorama german: la rotella.
Cos'è la rotella? È un sistema di selezione azioni tanto semplice quanto geniale (le cose geniali sono spesso anche semplici). Per chi non la conoscesse: ogni giocatore procede con il proprio segnalino su un disco diviso in 8 “spicchi” (o caselle), ciascuno dei quali corrisponde a una delle azioni che è possibile fare durante il proprio turno. Al turno successivo si deve avanzare (sempre in senso orario) di massimo tre caselle gratuitamente, oppure di più di tre caselle ma pagando la penale di una risorsa (in questo gioco) per ogni casella oltre la terza.

mercoledì 18 dicembre 2013

Zombicide - Scenari aggiuntivi

scritto da Chrys

Il gioco è un ennesimo progetto Kickstarter che ha avuto moltissimo hype (assolutamente giustificato dal risultato, almeno a mio parere) e un altissimo gradimento di pubblico una volta arrivato nei negozi (e come dargli torto *__*)... ne abbiamo già parlato in passato quindi in questo articolo non intendo dilungarmi troppo sul gioco in sé.

Voglio invece parlarvi degli scenari extra... va da se che un gioco di questo tipo (un cooperativo a tema zombi con scenari da affrontare) può avere più o meno successo nell'immediato, ma a lungo termine deve essere supportato per continuare ad essere interessante e appetibile, o si rischia il cosiddetto (da me) "Effetto Andor", cioè quel punto in cui giocate tutte le missioni disponibili scema il desiderio di estrarlo nuovamente dagli scaffali. ^__^


martedì 17 dicembre 2013

Recensione - Malacca

scritto da Agzaroth


Fabio ha portato giù da Essen una quantità smodata di filler ed è intenzionato a farceli provare tutti [ndFabio: dovrebbe vedere quanti ne aveva nella borsa Nero, di filler...). La maggior parte, a onor del vero, sono delle porcherie (no dai Fabio, scherzo, hai fatto ottimi acquisti...), ma questo Malacca (2-8 giocatori, 30 minuti, 9-99 anni), edito da Loris Games ed ideato da uno staff di autori (due Danek, Drevikovsky, Dvorak, Kares, Kozak e Pudlack) è quantomeno godibile anche perché riesce a trasformare una meccanica banale come sasso-forbici-carta (-lizard-spock) in un gioco di bluff e azzardo veloce e proponibile pure alla nonna dopo il cenone di capodanno, in modo da spillarle un po' di soldi (o magari sarà lei a spillarveli...).
Passando all'ambientazione siamo nel porto di Malacca, conosciuto anche come la Perla dei Mari dell'Est, che è la destinazione di vascelli mercantili provenienti da tutto il mondo. Il porto locale è permeato dall'intossicante aroma di rare spezie, le sue taverne brulicano di pirati, truffatori e tagliagole. Dovrai navigare per le perigliose acque di Malacca con la tua nave e il tuo carico d'oro con un unico obiettivo: guadagnare più soldi possibile, onestamente o meno.

lunedì 16 dicembre 2013

Romolo o Remo - Prime Impressioni

scritto da polloviparo, ed in minima parte da Fabio ;).


“Romolo e Remolo andarono in guerra, Romolo morì, chi restò?” Scusate ma non ho resistito… :)
E’ importante tramandare queste antiche filastrocche popolari!
Come dite, “Anche no”?
Bene dopo questa freddura, vediamo di alzare un po’ la temperatura, quindi potete togliervi i cappotti.
Come avrete capito oggi parliamo di Romolo o Remo? l’ultimo titolo edito da GiochiX, Autore Michele Quondam, da 1 a 4 giocatori, da 12 anni in su della durata di 150 minuti.
Quest’ultimo dato dovrebbe farvi intuire che non ci troviamo propriamente di fronte ad un “fillerino”, ancora una volta Michele ci propone un gioco per “gamers” e non un gioco destinato a giocatori occasionali, scelta coraggiosa ed in controtendenza con la maggior parte delle scelte editoriali attuali.
Scrivevo diversi giorni fa, in merito ai titoli usciti ad Essen, che questo era l’unico titolo italiano che aveva catalizzato la mia attenzione e che avrei avuto piacere di provare.
Ringrazio quindi Michele per aver risposto a questa specie di "appello" e aver fornito una copia a tale scopo.


domenica 15 dicembre 2013

Giochi sul Nostro Podcast - Nostalgia di Essen ...

scritto da Fabio (Pinco11) - Audio di Fabio e Federico

Rieccoci, a pochi giorni di distanza dall'ultima uscita del podcast, con una nuova puntata delle nostre divagazioni verbali sul mondo dei boardgames: come vi avevo promesso cercheremo di mantenere una periodicità più fissa rispetto al passato, puntando su di una media settimanale.
Oggi vi proponiamo più che altro una sorta di chiacchierata fatta da due reduci di Essen, un pochetto nostalgici della fiera e delle giornate di gioco a 360° che quell'evento offre, sentendoci entrambi molto vicini ai protagonisti di uno spot uscito tempo fa, nel quale degli ex crocieristi erano a casa, un pochetto mesti, a ripensare ai giorni della vacanza.
Premetto che la qualità audio stavolta, soprattutto all'inizio (poi migliora un attimo), è meno buona del solito e ci scusiamo, ma avevamo provato un nuovo metodo di registrazione (bocciato!).
Quanto ai contenuti del discorso, che diventa una specie di carrellata virtuale sui giochi che ci hanno maggiormente colpiti durante i giorni dello Spiel, i titoli che citiamo sono davvero tanti, per cui mi limito, nello spazio 'link' agli articoli che di solito precede le puntate, a citare alcuni dei titoli di maggior rilievo.

sabato 14 dicembre 2013

Recensioni Minute - Kaleidos

scritto da TeOoh!

Avevo deciso di postare questa recensione appena dopo Lucca, ma, vuoi per l'emozione di avere un gioco fresco di uscita tra le mani, vuoi che il report degli eventi va fatto sempre in prossimità di essi, alla fine mi è slittata tra le mani fino a far passare più di un mese.
La spaccio, allora, per un buon consiglio di gioco da fare durante le feste con tutta la famiglia: perchè in effetti lo è.
Kaleidos (ideato da un gruppo di autori, tra i quali il noto Spartaco Albertarelli, oltre Fulvi, Prette e Zucca), edito da Cocktail Games e in Italia da Oliphante, è un gioco di colpo d'occhio e vocabolario per 2-12 giocatori della durata di una mezz'ora.


venerdì 13 dicembre 2013

Io dado, tu dadi, egli dada: tanti titoli dadosi ...

scritto da Guiarne75


Avevo voglia di parlare di alcuni titolini dadosi che possono allietare i vostri incontri ludici nei momenti morti o nelle occasioni anticinghiale dove forse siete in compagnia di giocatori non assidui che preferiscono magari giocare a titoli meno impegnativi.
Personalmente non sono mai stato attirato dai giochi dove si lanciano dadi a causa del trauma Risiko nei miei anni 90 che adesso non sto a spiegarvi ma che in breve mi ha allontanato dal mondo dei giochi da tavolo fino al 2009/2010 dove ho invece apprezzato molto il nuovo concetto del gioco da tavolo come lo conoscete tutti voi.
Inizialmente il mio approccio per il gioco era esclusivamente basato sui gestionali quali Puerto Rico, Caylus ecc. : diciamo che all'inizio associavo il gioco da tavolo moderno a questo tipo di giochi a causa della mia “ignoranza” sull'argomento e non concepivo i party games perché mi ricordavano i classici giochi come Tabù, Paroliere, Trivial, Pictionary e altri che in effetti non sono brutti giochi ma inizialmente li vedevo come appartenenti ad un'altra religione che avevo abbandonato.

[NonSoloGrandi] La Grande Pesca

scritto da Bernapapà

Ci stiamo avvicinando alle feste natalizie, con la consueta valanga di giochi per i più piccoli, sponsorizzati a ritmo martellante sulle reti televisive. Chi ha esperienza di bambini sa quanto sia difficile trovare un gioco che li appassioni nel tempo: quelli pubblicizzati sono bellissimi da vedere e possedere, ma spesso nascondono una noia mortale nelle meccaniche di gioco, per cui cadono nel dimenticatoio prestissimo... Fatta questa premessa, voglio parlarvi di questo nuovo gioco della Clementoni: La Grande Pesca, ideato dal prolifico Francesco Berardi, adatto ad un pubblico di piccolissimi (5+) che saranno invitati a partecipare, da 2 a 4 giocatori, alla grande pesca, ossia a fare convergere i pesciolini che scorrono nel mare verso il proprio canestro a colpi di... pompette spara-aria. Se avete qualche bambino dell'età indicata, potrebbe valer la pena continuare nella lettura dell'articolo...

giovedì 12 dicembre 2013

Recensione : Guillottine

scritto da Maxell

Guillottine è stato uno dei primi di tanti acquisti che ho fatto nel mondo dei giochi di carte e, dal lontano '98, sono sempre rimasto molto legato a questo gioco; può darsi la cosa sia riconducibile al fatto che sono personalmente inglese e trovo un certo gusto nel decapitare nobili francesi e collezionare le loro teste – può anche darsi che sia semplicemente un bel gioco – scopriamolo :)

Il titolo è stato ideato da Paul Peterson (Smash Up!) e creato dalla Wizards of the Coast nel 1998 e distribuito dalla Hasbro; purtroppo non esiste (come molti prodotti WotC) la versione italiana del gioco e questo potrebbe essere un po' un limite per chi non mastica bene l'inglese visto che, per quanto il gioco sia di una semplicità disarmante, vi è un po' di dipendenza dalla lingua quando andremo a leggere le carte azione.
Una partita dura circa una mezz'ora e si gioca dai 2 ai 5 giocatori – in 5 lo sconsiglio mentre qualunque altra combinazione è assolutamente perfetta per giocare; il numero di giocatori non influenza particolarmente la durata del gioco che quindi rimane sempre e comunque abbastanza veloce.

[Riscopriamoli] : Tinner's Trail

scritto da Agzaroth

Quando ho cercato “Puerto Rico” sul blog, con grande sorpresa non l'ho trovato. Sono rimasto lì, davanti allo schermo, incredulo, pensando “non è possibile, non abbiamo Puerto Rico”. Parlo al plurale perché ormai mi sento quasi uno di famiglia.
Allora mi sono detto che dovevo in qualche modo colmare la mancanza e mi sono stilato una lista di una decina di titoli diciamo “classici” da recuperare
Purtroppo per voi, a me piace scrivere generalmente solo delle cose che mi piacciono molto o molto poco, per cui a questo giro vi beccate necessariamente dei german classici che piacciono molto al sottoscritto, facile quindi che qualcosa di “universalmente bello” ma soggettivamente non apprezzatissimo rimanga fuori dalla lista. 
Per ora ho una lista di 9 titoli ma ce ne sono già un altro paio in ballo e probabilmente anche un paio di outsider (ovvero non german).


Non so con che cadenza Fabio intenda pubblicare, se settimanale, quindicinale, mensile [ndFabio: penso di mantenere la cadenza settimanale, scaletta permettendo], ma preparatevi a rispolverare i capolavori che vi presenterò e, ovviamente, ad acquistarli se già non lo avete. Ve lo dico chiaro: è mia intenzione farvi spendere ancora un po' di soldi... del resto .. è per il vostro bene ludico ;)
Eccovi quindi Tinner's Trail, edito da Treefrog ed altre, ideato da Martin Wallace.

mercoledì 11 dicembre 2013

[Prova su strada] Canterbury

scritto da Bernapapà

Data la buona impressione ricevuta dalla sola lettura del regolamento, come vi accennavo in questa anteprima, sono finalmente riuscito a provare Canterbury, gioco uscito quest'anno per la Quixotic, ad opera di Andrew Parks. Il gioco, da 2 a 4 giocatori  è un piazzamento tessere su tabellone con meccaniche di maggioranza e controllo del territorio, completamente indipendente dalla lingua, per circa un'ora e mezza di gioco. L'ambientazione, ossia la fondazione e l'espansione della città di Canterbury, è percepita abbastanza, soprattutto grazie alle immagini evocative ed al meccanismo di espansione della città, che ricalca una plausibile espansione di una città medievale.
Ora che l'ho provato, posso parlarvene con maggiore cognizione di causa...

martedì 10 dicembre 2013

Giochi sul Nostro Podcast - Puntata 16

scritto da Fabio (Pinco11). Audio realizzato da Federico.

Rieccoci con una nuova puntata del nostro Podcast, dedicata stavolta alla Cranio Creations, con una chiacchierata, stavolta condotta dal buon Federico, con uno dei tre cranii, ovvero Lorenzo Silva, una delle tre incarnazioni (con Tucci Fiorentino e Buonfino), della casa del teschietto.
Con lui portiamo avanti il discorso già avviato con l'ultima puntata, registrata con Zizzi, trattando di un altro punto di vista legato sempre alla filiera produttiva: là parlavamo di come un autore riesce a proporre un proprio titolo alle case editrici e delle avventure e disavventure a ciò legate, mentre qui approfondiamo il discorso dal punto di vista dell'editore.

Un manga sui giochi da tavolo! ^__^


Scritto da Chrys.

Come accennato nel mio articolo estivo sul gioco da tavolo in Giappone (nella parte conclusiva dedicato ai giochi da tavolo moderni) il mercato del boardgame in Giappone è in netta espansione, sebbene da loro i videogiochi (come immaginabile) e i giochi di carte vadano per la maggiore (non dimentichiamoci che Yu-Gi-Oh e Pokemon son farina del loro sacco). 

Sono un po' come eravamo noi 6-7 anni fa... stanno nascendo in questi ultimi anni le prime case editrici giapponesi e sempre più titoli vengono tradotti o adattati al mercato giapponese... con la differenza che i giapponesi, come più volte hanno dimostrato nella storia, se si impegnano in qualcosa possono recuperare alla grande.

lunedì 9 dicembre 2013

Prove su strada: Tash Kalar, Krosmaster, Citrus, Legacy (Crecy)

scritto da Fabio (Pinco11)


In questo periodo prenatalizio (ma soprattutto post Essen, ossia con gli scaffali pieni di novità da scartare e provare) avrete notato che i nostri redattori sono particolarmente in vena, con uscite di articolo a volte anche bigiornaliere, per cui mi adeguo, condensando più potenziali articoli in uno e propongo in un'unica soluzione  le impressioni che hanno tratto i miei gruppi di gioco dalla prova di diversi titoli dei quali abbiamo parlato nel recente, proponendo sinora,  di essi, anteprime o solo le primissime sensazioni.
Premetto già da ora che ho raccolto riscontri a volte diversi da quelli del primo impatto o espressi da chi lo aveva inizialmente recensito, per cui quanto dirò potrà essere utile per avere una second opinion sui titoli che magari state tenendo d'occhio.
Procedo subito e passo al primo titolo, ovvero Tash Kalar (di Vlaada Cvatil, edito da Cranio per l'Italia).

domenica 8 dicembre 2013

HeroQuest Anniversary - Aggiornamento

Scritto da Chrys.

Se avete seguito la questione di questa ristampa (riveduta e ampliata) del famosissimo HeroQuest saprete che ci sono stati grossi problemi legati al marchio che hanno portato alla messa in pausa della campagna Kickstarter (che era riuscita a raccogliere 500.000 dollari già nei soli 2-3 giorni iniziali di attività O__O) a causa di una contestazione legale della Moon Design  (non mi dilungo sulla cosa... potete trovare un approfondimento in verde all'interno dell'articolo in questione e altre info nei suoi commenti. ;)

Negli ultimi due giorni le cose sono cambiate e si sono finalmente sbloccate, ma non come molti speravano... per tutti quelli che erano interessati al progetto c'è una brutta notizia: la campagna kickstarter è stata annullata (ovviamente chi aveva partecipato non ha problemi perchè nulla è stato scalato dalle carte di credito dei "finanziatori").


Vetust Games: Spago Spaghetti

scritto da MagoCharlie


Il 99% delle volte che mi metto a scrivere una nuova recensione, la mia mente vola all’atto dell’acquisto del gioco di cui sto per parlare. In questo mi ricordo che un nuovo negozio di giocattoli aveva appena aperto davanti a casa mia; all’inaugurazione molti erano lì per mangiare e bere a sbafo, ma non noi! Eravamo la famiglia al completo, mio papà, mamma, mia sorella ed io. Eravamo là per visitare il negozio novità che salverà i tanti natali a venire! Io con piglio sicuro scelgo il mio gioco:
“Ce l’avete Spago Spaghetti?”
 “Certo arrivato oggi…dobbiamo ancora aprire le scatole…vieni…”
Il gentile signore mi porta dietro il bancone e con un taglierino apre una grossa scatola dove erano ben stipati 6 copie del gioco….meraviglia! Avevo trovato il gioco che tanto bramavo!
Ed ecco che contento me ne uscivo dal negozio con la grossa scatola che tanti pomeriggi mi ha fatto passare in compagnia con i miei genitori, i miei amici e mia nonna: ebbene sì…con lei ho giocato tanto…tantissimo.. e continuo a farlo!

sabato 7 dicembre 2013

I video di Giochi sul Nostro Tavolo

scritto da Fabio (Pinco11)


Anche questa settimana abbiamo una giornata dedicata al multimediale, ricca (non ci prendete l'abitudine, però!) di video da proporvi.
Dopo quello più vivace di TeOoh!, dedicato a GiocaTorino (ma nel farlo parla anche di un paio di giochi, per cui guardatelo anche se non siete ansioni di sapere come è andato l'evento in se!!), eccovi altri tre filmati, realizzati stavolta da me, ciascuno focalizzato su di un gioco specifico, sempre, lo ricordo, con il filo conduttore di voler illustrare i materiali e le principali meccaniche del gioco, lasciando la parte della recensione agli articoli scritti sul blog.

Stavolta è il turno di La Cucaracha (Kakerlakak in versione originale), di Krosmaster: Arena e di Legacy: Testament of Duke de Crecy.


Recensioni Minute - GiocaTorino 2013

scritto da TeOoh!

Il GiocaTorino (http://www.giocatorino.org/) è una manifestazione che nasce nel 2008 proprio a cura dell'omonimo gruppo. Sarebbe quasi più corretto chiamarla quindi GiocaTorino L'Evento, ma forse, perderebbe un po' di appeal, ma, soprattutto, trovo il nome ben azzeccato e posso anche tornare al nocciolo dell'articolo smettendo di divagare.

La loro mission recita:
L'obiettivo principale è avvicinare anche il grande pubblico, dai giovanissimi agli adulti, al mondo del gioco. Protagonisti di GiocaTorino le associazioni, i gruppi e le ludoteche che promuovono occasioni di incontro e di gioco a Torino e in Piemonte.

venerdì 6 dicembre 2013

Recensione: Handler der Karibik

scritto da Bernapapà


Oggi parliamo di un giochino di carte interessante, con ambientazione caraibica: Handler der Karibik (Mercanti dei Caraibi), ideato dal quasi sconosciuto Alexander Pfister, edito dalla Österreichisches Spiele Museum e.V., ma illustrato dal grandissimo Klemens Franz (praticamente l'illustratore del grandissimo Uwe...).
Ve ne parlo perché è un piccolo gioiellino scovato ad Essen e merita, a mio avviso, una nota di merito.
Stiamo parlando di un gioco formato solo ed esclusivamente da un mazzo di 110 carte, che in circa mezz'oretta di gioco, porteranno da 2 a 4 giocatori a immergersi nell'ambientazione delle isole caraibiche dell'800 per sfidare la sorte nel tentativo di fare i migliori affari, saccheggiando le navi del porto, assoldando loschi pirati o abili mercanti, per portare a termine le richieste di spedizioni del re.
Gioco semplicissimo, che mescola sapientemente il rischio, la fortuna ed un pizzico di strategia.

giovedì 5 dicembre 2013

Recensione : Krosmaster Arena

scritto da Fabio (Pinco11)


E' alla fiera di Essen del 2011 che vidi per la prima volta, distrattamente, le statuine di Krosmaster (ideato dalla coppia Degouy - Guiton ed edito da Ankama, per 2-4 giocatori, con tempo a partita dalla mezz'ora a salire), in una parte remota di un padiglione non troppo frequentato: lì per lì mi sembrarono carine le figure (infatti gli scattai due o tre foto) ma non ci feci tanto caso e misi la notizia in un angolino della memoria.

Quest'anno lo rivedo tra Essen e Lucca (localizzato in Italia da Ghenos) e mi rendo conto che sto' giochillo sta spaccando, coinvolgendo parecchia gente ed alla fine mi muovo a prenderlo anch'io, giustificandomi con gli amici e la moglie nel dire che 'le statuine sono così carine che poi possiamo darle al bimbo ...".
Prima di passare al sodo premetto che si tratta di un gioco di combattimento su di una griglia 12x12, tra miniature (poche, si parla in media di un 4 contro 4) a livello molto basico, adatto ad un pubblico ampio, nel quale sono proposti personaggi molto fumettosi e bambinosi (i nomi italiani vanno da Il re dei Pappatutto a Kokk O'lat), realizzati appositamente per risultare graditi un po' a tutti.

mercoledì 4 dicembre 2013

Essen un mese dopo

scritto da polloviparo.

Ultimamente, come spesso accade di questi tempi, sto investendo una notevole quantità di tempo nel leggere recensioni, opinioni e classifiche dei giochi usciti in occasione della fiera di Essen.
Vorrei soffermarmi proprio su quest’ultime e condividere qualche considerazione con voi.
Mi diverte particolarmente vedere che posizione occupano i giochi che ho acquistato, quasi come uno scommettitore ad una gara di ippica, che spera di aver puntato sui cavalli vincenti.
Tutti gli anni solitamente faccio un ordine grosso, pochi giorni prima di Essen, prenotando i titoli che reputo interessanti.
Diciamo che vado molto a "pelle" e alle sensazioni che i giochi mi suscitano.
Valuto l'aspetto grafico, chi sono gli autori, quali sono le meccaniche, la componentistica e ovviamente anche il prezzo.

martedì 3 dicembre 2013

Quantum - Anteprima

Scritto da Chrys.

La Asterion Press si è chiaramente lanciata con la fantascienza, ampliando ulteriormente la sua linea di prodotti: dopo essere partita con Eclipse, aver pubblicato Mercanti di Venere e annunciato Cosmic Encounter, ha annunciato che produrrà per l'italia il gioco Quantum (2-4 giocatori, durata media 45 minuti).

Si tratta di un gioco di strategia e conquista per 2-4 giocatori a capo di altrettante flotte di astronavi  in guerra per la conquista di un settore dello spazio. La tematica può essere abbastanza banale è già vista, ma è stata sviluppata con alcune meccaniche molto interessanti.

L'autore è Eric Zimmerman (esperto creatore di videogiochi) che con questo titolo entra anche sul mercato ludico "analogico".

lunedì 2 dicembre 2013

Recensione: Steam Park

scritto da Bernapapà e Fabio (Pinco11)

Oggi vi presento la novità di punta di quest'anno editata dalla Cranio Creations : Steam Park, ideato dal trio Buonfino-Silva-Tucci Sorrentino (gli stessi del fortunato Dungeon Fighter), per 2-4 giocatori, con alcune parole contenute nelle carte. Si tratta di un gestionale ambientato nel fantastico mondo steam, dove da 2 a 4 imprenditori costruiranno il parco di divertimenti per robot più bello della zona. Il gioco si pregia delle illustrazioni di Marie Cardouat, la disegnatrice delle carte dei primi Dixit, ed è basato su un mix di meccaniche che va dal lancio dei dati, alla gestione azioni, costruzione scenari e gestione carte, allo scopo di attirare il maggior numero di clienti (gli abitanti di Robocopia) sulle giostre del proprio parco giochi. Meccaniche aderenti all'ambientazione, semplicità delle regole e un pizzico di alea fanno di questo gioco un buon titolo a target familiare, senza scontentare chi ricerca comunque un minimo di strategia in giochi di questo taglio.

domenica 1 dicembre 2013

I Video di Giochi sul Nostro Tavolo (Amerigo)



scritto da Fabio (Pinco11)


Subito dopo avervi deliziati con il nuovo video di Matteo, dedicato a Florenza il gioco di carte eccovi ancora, a completamento della nostra giornata 'multimediale', tre nuovi video esplicativi, dedicati, stavolta ad Amerigo, CV ed a Geisteblitz (Fantascatti).
Volutamente inserisco questo articolo oggi, a poche ore dall'uscita di quello del nostro neoacquisto Teooh!, ossia lo faccia per cogliere l'occasione per spiegare il perché della sussistenza in vita di entrambi i canali, nonostante l'acquisizione del talentuoso regista di Recensioni Minute.
La ragione è presto detta e risiede nella diversa natura ed obiettivi dei due canali, in quanto il nostro  nativo (di Giochi sul Nostro Tavolo) è nato e resta in vita con l'obiettivo di fungere da semplice supporto visivo degli articoli, con una illustrazione dei componenti e/o delle regole di gioco, ma senza che all'interno dei video siano contenuti commenti. Lo spirito, insomma, è quello di fornire ai nostri lettori una ulteriore occasione di vedere meglio i componenti del gioco ed eventualmente di capire, approfondendo le nostre sintetiche spiegazioni delle regole, come esso giri, alternando la visione con la lettura della recensione.

Recensioni Minute: Florenza the Card Game

scritto e girato da TeOoh!


Spesso, i giochi con tabellone, omini, tessere e altro, producono per partenogenesi un loro figlioletto di carte, chiamato con il nome del padre+"card game". 
I risultati di questa operazione sono alterni, a mio parere: in alcuni si vive una forzatura nel cercare di mantenere le stesse meccaniche del gioco di base, trasportandole su carte; in altri si riscontra un vero e proprio stravolgimento del gioco che, con il padre, ha ben poco a che vedere.

Florenza - the Card Game (2-4 giocatori, 60 minuti), gioco di Stefano Groppi pubblicato dalla combo Placentia Games e Post Scriptum, fortunatamente è riuscito a mantenersi a metà strada. Ha lo stesso appeal e profondità del board, ma con una durata più contenuta e meccaniche rivisitate quel tanto che basta, da poter essere trasportate in soli mazzi di carte.