giovedì 31 ottobre 2013

Anteprima: Francis Drake

scritto da Bernapapà

Chi non ha mai sognato di armare un Galeone e partire all'avventura per fare scorribande nei Caraibi? E poi tornare in patria per essere magari incoronato Cavaliere? Questo nuovo gioco di Peter Hawes, edito dalla Eagle Games, che verrà presentato al prossimo Essen, ha l'ambizione di ricreare questa ambientazione.
Stiamo parlando di Francis Drake, gestionale da 3 a 5 giocatori, ambientato appunto nella seconda metà del 1500, quando la Spagna dominava i mari con la sua Invencible Armada, e l'Inghilterra correva ai ripari assoldando avventurieri e trasformandoli in Corsari, "legalizzando" di fatto la Pirateria navale. Basato su meccaniche di piazzamento, in due differenti modalità, sembra un gioco ricco di interazione, che dovrebbe esaltare le doti tattiche dei novelli corsari, senza farsi mancare un pizzico di bluff e di analisi delle altrui decisioni.
Mi direte voi: il panorama ludico non è già colmo di giochi pirateschi? Certamente, eppure questa nuova realizzazione potrebbe dare un contributo in più: non ci credete? Allora provo a convincervi...

mercoledì 30 ottobre 2013

Essen a Lucca - Lucca Comics and Games 2013


I ragazzi della Tana dei Goblin di Pisa hanno organizzato un servizio interessantissimo nell'ambito della fiera Lucca Comics and Games, ovvero mettono a disposizione dei visitatori una sala allestita per provare le ultimissime novità di Essen e Lucca!

Lascio la parola a Luca Bacciarelli, della Tana, per spiegare di che si tratta!!!

Si  e’ appena conclusa la Fiera di Essen, già cominciano ad arrivare le prime recensioni, le classifiche e la voglia di mettere in tavola le ultime novità’ e’ altissima.

Anteprima - Russian Railroad

scritto da Agzaroth

Tra tutte le anteprime che ho preparato per Essen ed i regolamenti che ho letto questo gioco mi era sfuggito. Impossibile del resto star dietro a tutto e devo ammettere che il titolo me lo aveva fatto scansare abbastanza presto, dato che non amo i ferroviari.
E infatti Russian Railroad, edito da Hans im Gluck ed ideato dalla coppia Ohley - Orgler (per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua, tempo a partita 120 minuti) non è un ferroviario, almeno non come lo si intende di solito (costruzione rete ferroviaria, pick-up & delivery, eventuale parte azionaria).
RR è un classico worker placement ambientato nella Russia dello sviluppo ferroviario e l'ambientazione è talmente sentita che gli autori non si sprecano neanche nel classico trafiletto imbonitore all'inizio del regolamento. Almeno in questo sono onesti.

martedì 29 ottobre 2013

Essen 2013 Reportage

scritto da Fabio (Pinco11)

Il desiderio sarebbe stato di far uscire questo articolo già lunedì, ma quel briciolo di lucidità (?!) che mi restava la notte di domenica al rientro da Essen mi ha consentito giusto di rientrare a casa e buttarmi sul letto.

Allora, la fiera è finita e con essa l'orgia di gente (sento ancora il brusio della folla nelle orecchie) e di titoli visti (ne abbiamo provati, giocandoli interamente, più di trenta!!) e giocati furiosamente nella tre giorni (da giovedì a pranzo a domenica a pranzo) di visita ed ora sono qui a tirare le somme, ringraziando prima di tutto i fedeli lettori che ci hanno seguiti numerosissimi negli aggiornamenti quotidiani che con fatica abbiamo messo online ogni mattina tra venerdì e domenica.

lunedì 28 ottobre 2013

Anteprima - Nauticus

scritto da Fabio (Pinco11)

Questo Nauticus, titolo (per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua) edito da Kosmos, mi ha subito attratto, a prima vista, sin da quando ne erano in giro solo le immagini della copertina e del fondo della scatola. Se mi chiedete perché vi rispondo che ero prima di tutto incuriosito dagli autori, la celebre coppia Kramer - Kiesling, autrice di decine e decine di titoli, e poi lo ero dal fatto che tra i componenti ritratti campeggiavano una bella ruota a spicchi sul tabellone, che tanto mi ricordava quella dell'ottimo Palaces of Carrara dello scorso anno, nonchè una sacchettata di tessere raffiguranti pezzi di navi.
Il mix quindi allettava, con una coppia di autori famosi, dinamiche da piazzamento tessere che fanno tanto family, la ruota che fa tanto riflessione ed un deja vu ad uno dei titoli che ho preferito della scorsa stagione.

Essen report in arrivo ...

Domattina sarà online il primo report sulla fiera di Essen. Stiamo lavorando per voi : trooooppo tardi il rientro e troooopo stanco per riuscire a scrivere prima ;)

Un "a presto" ai nostri lettori più fedeli ed appassionati !!!

domenica 27 ottobre 2013

Live da Essen - Domenica 27 ottobre

scritto da Fabio (Pinco11)
Ok, ufficialmente i miei dubbi sul fatto che quest anno la fiera non fosse affollata si sono fugati come neve al sole nella giornata di ieri, quando si iniziava a rimbalzare come palline tra uno stand e l altro.
La fatica cresce di pari passo con il numero dei giochi provati, che nei primi tre giorni di fiera sono stati per noi gia una trentina buona ;)
Per prima cosa, visto che questo e´´ l´ultimo aggiornamento prima del report finale (che spero di riuscire a scrivere appena al rientro mi riprendero´), vi propongo qualche rapida indicazione sui titoli che stanno raccogliendo il maggior hype tra i visitatori.

sabato 26 ottobre 2013

Live da Essen - Sabato 26

scritto da Fabio (Pinco11)

Prosegue ininterrotta la mia non stop di giochi, cosi´come prosegue il nostro appuntamento quotidiano (spero di riuscire anche domani a scrivere!!!) di aggiornamento con i lettori rimasti a casa. Stavolta ho pensato di far cosa gradita nel prendervi per mano in una sorta di piccolo giro virtuale di una piccola fetta della fiera, attraverso una serie di immagini legate a giochi o stand che, per un motivo o per laltro, mi´hanno in qualche modo colpito.

venerdì 25 ottobre 2013

Live da Essen . Venerdi´ 25 ottobre

scritto da Fabio (Pinco11)
 
Eccomi, finalmente, dopo tanta attesa, qui ad Essen a scrivervi, per darvi al volo i primi aggiornamenti dalla fiera, con le prime impressioni a caldo e con indicazioni  su come si sta orientando la massa dei visitatori.
 
Come era lecito immaginare, anche in virtu´della assenza di blockbusters sicuri della vigilia, ancora non si determinato con chiarezza il gruppo dei titoli dominanti ed i tradizionali due stand dedicati a raccogliere le preferenze del pubblico, ovvero quello di boardgamegeek (con il suo geekbuzz) e quello della rivista Fairplay magazine, fanno fatica a fornire classifiche stabili.

Anteprima: Palmyra

scritta da Bernapapà

Nel tourbillon delle uscite di Essen, troviamo anche questo gioco di Bernd Eisenstein, già autore di altri titoli più o meno famosi come Alea Iacta Est e Peloponnes, che quest'anno si presenta con ben 2 produzioni: Artifact e Palmyra (di cui ci occupiamo oggi), edito dalla Irongames. Si tratta di un gestionale semplice basato su piazzamento tessere, che occuperà da 1 a 5 giocatori per meno di un'ora di partita. Target quindi decisamente familiare e completamente indipendente dalla lingua. L'ambientazione riproposta ci porta all'epoca di Giulio Cesare, che ha intenzione di espandere una delle sue Province a partire dall'oasi di Palmyra, con l'intento di ampliare i territori romani e allargare quindi la "base contributiva": chi porterà più soldi nelle casse di Roma sarà il nuovo Governatore (e il vincitore del gioco).

giovedì 24 ottobre 2013

Edo - Recensione

scritto da polloviparo.

Ci sono giochi che purtroppo per un motivo o per l'altro passano in sordina, anche se meriterebbero ben più attenzione. A volte succede perchè escono in periodi un po' infelici, a volte non sono sufficientemente pubblicizzati, altre volte semplicemente mancano appuntamenti importanti come la fiera di Essen.
EDO ha avuto secondo me la sfortuna di utilizzare il circuito Kickstarter.
Se è vero che gli amanti di miniature smaniano per qualsiasi cosa che utilizzi questa via, è anche vero che i giocatori "euro" ci vanno più coi piedi di piombo.
Diversi giochi che hanno bruciato un po' le tappe, prendendo la "scorciatoia" di kickstarter, hanno successivamente rivelato problemi di playtest e di bilanciamento, ed io vi chiedo, cos'è che più spaventa un giocatore euro in un gioco?
Ecco, dato che la domanda a questo punto è puramente retorica, possiamo passare a parlare di EDO.

[riscopriamoli] Arkham Horror - Recensione

scritto da Maxell


"Viviamo su una placida isola d'ignoranza in mezzo a neri mari d'infinito e non era previsto che ce ne spingessimo troppo lontano".

E' così che vorrei aprire questa recensione: trovo sia fondamentale, soprattutto in giochi altamente tematici e di ambientazione come questo, dare la giusta chiave di lettura a quella che, altrimenti, potrebbe non avere il giusto sapore.
E' il pessimismo lovecraftiano a caratterizzare i racconti e quello che, a detta di molti, è il suo gioco più rappresentativo : Arkham Horror.
Ripubblicato nel 2005 dalla Fantasy Flight Games (in edizione italiana da Giochi Uniti) e ideato da Richard Launius, ha visto una precedente edizione (edito dalla Chaosium nel lontano '87) profondamente diversa e semplificata dalla versione attuale di cui parleremo.

mercoledì 23 ottobre 2013

[Essen 2013 e dintorni] - Il Made in Italy

scritto da Fabio (Pinco11)

Sono combattivi come sempre gli editori con i nostri colori: anno dopo anno la pattuglia di produttori nostrani propone una bella sfilata di titoli, attirando spesso i consensi della critica e del pubblico.

Passo quindi ora in rassegna i vari titoli in uscita in questo periodo (la maggior parte, ma non tutti, saranno visibili tra Essen e Lucca), raggruppando il tutto in un'unico maxi articolo.

martedì 22 ottobre 2013

Anteprima - Keyflower: the Farmers

scritto da Fabio (Pinco11)

Chi ci legge regolarmente sa come io soffra di una rara forma di idiosincrasia verso le espansioni, per cui rimarrà sorpreso di scoprire come una disponibilità di massima ad acquistare quella di cui vi sto per parlare la ho.
Il gioco al quale è legata, ossia Keyflower, è stato una delle sorprese della scorsa fiera di Essen e, complice anche la sua indipendenza dalla lingua, è uno dei pochi titoli meritevoli che è sfuggito nel 2012 alla localizzazione in italiano. 
L'espansione in questione, The Farmers, si preannuncia come massiccia e proporrà l'introduzione, nel sistema del gioco, di un nuovo ambito di sviluppo dei villaggi affidati ai giocatori, ossia quello agricolo (il gioco di base si concentrava sulla manifattura e l'estrazione di risorse/metalli).

Recensione - Chocolatl

Scritto da Lucy.

Oggi vi parlo di Chocolatl, un titolo per 3-5 giocatori di Günter Burkhardt, edito dalla Quined Games, completamente indipendente dalla lingua e con una durata media che si aggira intorno ai 45-50 minuti.

Il gioco è ambientato nel periodo azteco e i giocatori vestono i panni di quel glorioso popolo, dedicandosi alla costruzione della città di Tenochtitlan e della Piramide Cholula, alla coltivazione del cacao e all'adorazione del loro Dio... Quetzalcóatl? No, Chocolatl!

NELLA SCATOLA
I componenti includono una plancia piacevolmente illustrata, 2 segnalini Chocolatl, i materiali per 5 giocatori (plance, cubetti, segnapunti e carte), 7 tessere bonus raffiguranti capanne e una decina di dadi bianchi e neri.

lunedì 21 ottobre 2013

Anteprima - Citrus

scritto da Fabio (Pinco11)


Una delle peculiarità della fiera di Essen è quella che un enorme percentuale degli espositori si presenta alla manifestazione annualmente con un solo nuovo titolo, o addirittura con una semplice nuova espansione, per cui una delle attività alle quali i più appassionati si dedicano con maggior gusto è quella di andare a scoprire cosa alcuni piccoli editori riservano per quell'anno. La DLP Games è uno di questi 'piccoli' e negli scorsi anni si è fatta notare in particolare con i suoi Siberia e Bangkock Klongs: la novità di quest'anno è invece Citrus, di Jeff Allers (già noto per Alea iacta est, Heartland, New Amsterdam ed altri), titolo per 2-5 persone, indipendente dalla lingua, tempo medio a partita intorno all'oretta.
Semplice nelle sue meccaniche, il titolo di propone come adatto ad un pubblico ampio e molto classico nei suoi tratti essenziali, con dinamiche di piazzamento tessere e controllo territorio.

[riscopriamoli] - Mage Wars

scritto da Agzaroth


E' passato ormai un anno dall'uscita di questo gioco (ideato dalla coppia Bryan e Benjamin Pope ed edito dalla Arcane Wonders) e, vista l'imminente (è stata annunciata, ma non abbiamo una data certa) pubblicazione in italiano da parte di Asterion, proviamo a tirare un po' le somme su come stanno andando le cose.
N°35 nella classifica di BGG, secondo nella classifica dei giochi di carte customizzabili, dietro solo ad Android Netrunner (ma con una media assoluta più alta!), ottimi voti anche nella Tana dei Goblin, sebbene siano pochi quelli che lo hanno acquistato, aspettando probabilmente i più l'edizione italiana: andiamo a vedere di che si tratta!

domenica 20 ottobre 2013

[Anteprima su strada] Packet Row

[Anteprima su strada] Packet Row di Nero79

Oggi vi delizio con una cosa un po' particolare... una Anteprima su strada.
Come ho già raccontato più volte, nel mio gruppo di giocatori qui in Germania ci sono tra gli altri l'autore Michael Schacht e un giornalista ludico (Alexander Kraft). Grazie a loro ci capita a volte di provare prototipi (magari dello stesso Schacht) o giochi in anteprima che Alexander riceve dagli editori magari in forma non proprio definitiva per poterci scrivere un articolo.
In una serata in cui il gruppo era molto numeroso (più di 10 persone) ho declinato l'ennesima partita a Village con l'espansione della taverna per poter provare Packet Row, gioco per 2-5 giocatori di Åse e Henrik Berg (quelli di Rattus) in uscita per Essen ad opera dell'olandese White Goblin Games, ma che sarà distribuito qui in Cruccolandia da Pegasus Spiele (per l'eventuale edizione italiana chissà... se qualcuno può confermarla commentate pure in fondo all'articolo).

sabato 19 ottobre 2013

Giochi sul nostro podcast: i librigame

scritto da Fabio. Podcast di Fabio, Federico, Alan e Nero79

Il tema prescelto per oggi è legato in modo più periferico al mondo dei giochi da tavolo, perchè ci occupiamo dei libri gioco e dei loro 'fratelli', ossia dei vari tipi di volume che propongono storie di varia ambientazione con al loro interno diversi punti 'bivio', nei quali si sollecita il lettore a prendere l'iniziativa ed a scegliere tra diverse opzioni disponibili: a seconda della strada prescelta si è rinviati ad altro capitolo del libro, seguendo da allora un certo filone narrativo.

In questo modo il lettore è chiamato a decidere lui quale sarà lo sviluppo della storia, assumendo un ruolo determinante sul suo esito.

I precursori del genere pare siano identificabili in autori addirittura degli anni '40 e '50, ma è negli anni '70 che uscirono diverse 'avventure a bivio'.
Da lì parecchia strada è stata compiuta, per arrivare ai giorni nostri, quando, giusto poco tempo fa, la Cranio ha ripreso il filone, con diversi volumi fumetto.

POLCAST - il podcast del pollo (puntata 03)

scritto da polloviparo.

L'argomento di oggi è: "I giochi da tavolo è il gentil sesso".

Ciao a tutti, ed eccoci al terzo appuntamento (chi l’avrebbe mai detto) del polcast, l’unico, l’inimitabile, il fantasmagorico, il superstellare, il ….

“Ok dacci un taglio, hai reso l’idea, vediamo di andare avanti…”

Il pollo e superNerd anche oggi sono qua per voi.
Visto che un antico detto dice “se non puoi sconfiggerli fatteli amici”, ho deciso di invitare il nostro carissimo amico da subito (così ci togliamo il dente e non ci pensiamo più…)

“Non far tanto lo spiritoso tu, piuttosto qual è l’argomento di oggi?”

“Ah sì, l’argomento di oggi è molto interessante ed è…”

“Aspetta prima mandiamo la sigla!”

venerdì 18 ottobre 2013

Anteprima - Florenza The Card Game

scritto da Fabio (Pinco11)

E' evidente che il trend di quest'anno è quello dei giochi di carte a sfondo gestionale, con diversi esponenti del genere che si fanno avanti (Spyrium in testa): anche da noi questo concetto ha sfondato, con i ragazzi della Placentia Games (assistiti nella edizione dalla Post Scriptum e distribuito da Raven) che si sono impegnati per distillare dal loro titolo di esordio, ovvero il noto Florenza, di Stefano Groppi, titolo che ebbe un buon impatto di pubblico (vinse anche il premio Best of Show per il miglior progetto editoriale) i presupposti alla base della loro nuova uscita, ovvero Florenza: The Card Game.
Torniamo quindi (gioco per 2-4 giocatori, tempo medio a partita di un'oretta, gioco indipendente dalla lingua, comunque in edizione italiana) nella Firenze del Rinascimento, sempre con lo scopo di acquisire, quali capi di prominenti ricche famiglie, il maggior prestigio possibile, sponsorizzando la realizzazione di opere ed edifici destinati a passare alla storia. 

giovedì 17 ottobre 2013

[Prova su strada] Relic Runners

scritto da Federico Latini


Quando Days of Wonder dice di avere un nuovo gioco che bolle in pentola la mia attenzione sale, questo perchè la Days of Wonder è la Apple dei giochi da tavolo (e non lo dico io ma il CEO di DoW in un intervista a Tom Vasel sul podcast Boardgame University).
La politica di questa casa editrice si riassumen così: pochissime nuove uscite, curate maniacalmente nei dettagli, componentistica suntuosa e infine la cosa più importante di tutte ovvero il target, la Days of Wonder vuole entrare nelle famiglie dei babbani, vuole sfondare il muro dei giocatori di risiko e monopoli con dei prodotti su misura per le aspettative di coloro che noi chiamiamo i non-Gamers.
Finora con Ticket to Ride e Small World pare ci sia riuscita, da qui la mia speranza nei confronti di Relic Runners che ho avuto modo di provare in anteprima a Creagames in quel di Parigi un paio di settimane fa.

Anteprima: The Duke


scritto da Bernapapà

Oggi vi presento questo gioco, per soli 2 giocatori: una sorta di scacchi ambientata in epoca medievale, in cui le pedine hanno le forme di tessere double-face, e, al contrario del suo illustre predecessore, non sono presenti sulla scacchiera tutte insieme in una posizione fissa di partenza, ma vengono via via pescate da un sacchetto. Il suo nome è The Duke, edito dalla Catalyst Game Lab, per opera della coppia Holcomb- MacLaughling, uscito nel 2012, e già ricco di ben 5 espansioni (che non sono altro che l'introduzione di nuove "pedine"). Un brucia-cervelli per due, basato su posizionamento tessere e spostamento per il controllo del territorio, con l'elemento aleatorio della pesca della tessere che renderà sempre varia l'esperienza di gioco. Completamente indipendente dalla lingua, presenta componenti sia tattiche che strategiche.

Il gioco dell'anno ad Augustus

E' di poche ore fa il comunicato stampa ufficiale, con il quale la giuria del premio Gioco dell'Anno, concorso collegato con la Fiera di Lucca, ha reso noto il titolo vincitore, che è, come potete immaginare dall'immagina a lato, Augustus, di Paolo Mori, edito in Italia da Oliphante. Rinvio per maggiori info sulla competizione al precedente articolo scritto per illustrare i candidati ed i meccanismi della competizione.

mercoledì 16 ottobre 2013

Cosa ne dite di un bel 2x1?

Non parlo di offerte al supermarket, tranquilli!!!

... sarà l'atmosfera autunnale con le prime piogge che costringono a stare a casa ...

... sarà l'avvicinarsi delle principali fiere, di Essen e Lucca ...

... sarà che a leggere i comunicati delle centinaia di titoli che sono preannunciati in uscita ci scaldano le mani (ed intristiscono il portafogli) ...

... sarà che i nostri redattori hanno infilato tutti insieme la 'settimana della scrittura' ....

Anteprima: Burning Suns

scritto da Agzaroth


Ultimamente la civilizzazione spaziale sta prendendo campo e questo Burning Suns, ideato da Emil Larsen ed edito da Sun Tzu Games (per 2-5 giocatori, con testo in lingua, tempo a partita da un'oretta e mezza in su) è l'ennesimo titolo con l'ambizione di scalzare Twilight Imperium III dal suo trono stellare (per molti Eclipse ci è già riuscito).




martedì 15 ottobre 2013

Spyrium - prime impressioni

scritto da polloviparo.

Ciao amici, ho fatto qualche partita di prova a Spyrium.
So che voi preferireste una recensione vera e propria con qualche partita in più sulle spalle, ma visto che Essen è fra pochi giorni e molti si devono destreggiare fra preordini e quant'altro, qualche parere a caldo può tornare comunque utile.
Visto che questo titolo è disponibile da qualche giorno sui principali store online, ne ho approfittato per un antipasto prima dell'abbuffata! ;)
Ho acquistato Spyrium, come probabilmente faranno molti di voi, perchè si tratta del secondo titolo di rilievo di William Attia, autore di Caylus.
Caylus è un titolo dell'ormai lontano 2005 e, nonstante l'età, è considerato ancora un pilastro nel genere worker placement.
Questo ha fatto sì che si creassero grosse aspettative su questo titolo.
Avete presente quando uno scrittore di successo lascia passare molti anni prima della scrittura del suo nuovo romanzo e tutti ad aspettare il libro... (chi ha detto Martin?).
Come sempre ad alte aspettative deve corrispondere una risposta di pari peso, altrimenti il rischio di delusione è dietro l'angolo.
L'anteprima del titolo l'ha già scritta il nostro buon Agz, con tanto di illustrazione delle principali meccaniche di gioco e quindi posso concentrarmi unicamente sulle mie impressioni personali.

lunedì 14 ottobre 2013

Le prossime novità in casa Cranio

scritto da Fabio (Pinco11)


Eccoci ancora a colloquio con il 'grande cranio' o giù di lì: i ragazzi dell'editore col teschio pare che ultimamente (leggendo i comunicati stampa) abbiano avuto una sorta di colpo di stato, con il loro totem che ha preso il controllo della situazione. 
Conoscendoli, forse è meglio così ... Comunque, non divaghiamo troppo e andiamo al punto, ossia sfruttiamo la presenza di Lorenzo Silva, una delle anime ispiratrici della simpatica casa editrice e partiamo con la nostra chiacchierata con lui, che ci servirà per apprendere direttamente dalle sue labbra (uau...) quali sono quali sono le loro novità in arrivo sia a brevissimo, che un pochetto più in là. 


domenica 13 ottobre 2013

[Mi ritorna in mente]: I POG (?!)

Il primo Pog non si scorda mai, scritto da Mara Ferrari


[Fab: ho ricevuto un contatto via mailda un amico che mi chiedeva se ero interessato ad ospitare sul blog un articolo dedicato ai 'POG', spiegandomi che una sua amica era espertissima del settore. Incuriosito dalla mia totale assenza di conoscenza sulla cosa, mi sono catapultato a contattarla, scoprendo finalmente che sono 'sti pog ... Se interessa anche a voi colmare questa intollerabile lacuna nella vostra conoscenza, potete continuare a leggere ... ;)]

Ricordate i Pog oppure sapete cos’è un Pog ?”. 
E’ un dischetto di cartoncino, 4 cm di diametro, decorato sulla parte frontale. Sul retro, sempre uguale, è stampigliato il numero di serie: i POG si collezionano, quelli glitterati i più rari e ambiti. 
Di solito si trovavano in edicola, sottoforma di bustine, che ne contengono sei, più un “kini”, una fiche in plastica dura (“Kini”, in hawaiano, significa “re” - l’inglese “king”: i Pog, infatti, discendono da un gioco nato alle Hawaii negli anni Trenta). 
All’epoca gli abitanti di Maui utilizzavano i tappi di cartone delle bottiglie di latte, i milkcaps. In seguito, la ditta di latticini “Haleakala Dairy” applicò tale sistema di chiusura anche ai succhi di frutta “Passion, Orange, Guava”, da cui l'acronimo “POG”. 

sabato 12 ottobre 2013

POLCAST - il podcast del pollo (puntata 02)

scritto da polloviparo.

L'argomento di oggi è: "La mia wish list - Essen 2013"

Ciao amici, eccoci al secondo appuntamento del polcast!
Visto il periodo direi che la cosa migliore è quella di parlare dei titoli in uscita ad Essen.
Tanto diciamoci la verità, ormai con la mente siete già tutti proiettati in Germania ed io potrei mostrarvi una foto di Bar Rafaeli nuda e voi vedreste una scatola dell’ultimo titolo di Uwe Rosenberg…
Come dite, ho esagerato? Meglio così (per voi intendo, non per me!) ;)
Parto con il dire che l’anno scorso per me è stato un anno di svolta.
Negli anni precedenti ero solito “scommettere” sui titoli che reputavo interessanti e ordinavo dal mio negoziante di fiducia in Germania una decina di titoli o giù di lì, pochi giorni prima della manifestazione.


venerdì 11 ottobre 2013

Recensione: Mascarade

scritto da Bernapapà

Il noto autore francese Bruno Faidutti, ideatore del fortunatissimo Citadels (qui la recensione), e di altri successi quali Il Mistero dell'Abbazia (qui la mia recensione), Isla Dorada, Warrior Knights ed altri, si è cimentato quest'anno in questo nuovo gioco di carte: Marcarade, edito dalla Repos Productio e distribuito da noi da Asterion, da 2 a 13 giocatori, indipendente dalla lingua, gioco basato su meccaniche di bluff associate a identificazione di personaggi con poteri variabili. Una sorta di Citadels, appunto, ma senza la costruzione della città e di durata decisamente inferiore. in pratica un filler che ha dalla sua la rapidità di esecuzione del gioco, e la possibilità di giocare  con un numero decisamente alto di partecipanti. L'atmosfera proposta è legata alla presenza dei vari personaggi collocati in un fantomatico medioevo un po' fantasy, dove sarà possibile scambiarsi le identità per raggiungere l'obbiettivo della ricchezza, ma con la possibilità di smascherare chi avrà bluffato dichiarando di essere chi non è...

giovedì 10 ottobre 2013

Sushi Go! - Recensione

Scritta da Chrys.

Oggi vi parlo di un gioco nato da un progetto IndieGoGo (un portale dal funzionamento analogo a Kickstarter) a cui partecipai a suo tempo... il progetto è andato in porto ed il gioco mi è regolarmente arrivato qualche settimana fa ed è ormai recuperabile anche nella normale distribuzione.

Il gioco si chiama Sushi Go! ed è un gioco di carte per 2-5 giocatori basato su una meccanica draft; come facilmente immaginabile dal titolo l'ambientazione è ispirata al sushi e in generale alle pietanza che potreste trovare sul rullo in un sushi-bar. 

L'autore del gioco è Phil Walker-Harding che è al suo 11° gioco pubblicato, quindi sebbene non sia famoso non è nemmeno un autore alle prime armi.

mercoledì 9 ottobre 2013

Anteprima: Dark, Darker, Darkest

scritto da Agzaroth

Dark Darker Darkest (Queen Games, da 2 a 5 giocatori, tempo a partita un paio d'orette) ha subito un parto elefantiaco. Che me ne ricordi io (vado a memoria) è dal 2010 che se ne parla. L'autore (David Ausloos) ha dovuto rimaneggiare il titolo parecchie volte per semplificare e limare le meccaniche, nonché rendere il tutto indipendente dalla lingua. 
Dopo l'esordio con il non proprio fortunato Panic Station, ci riprova con questo DDD, gioco certamente di più ampio respiro e pretese, che si presenta come un collaborativo a sfondo horror per 2-5 giocatori.

L'illustratore è lo stesso Ausloos, che ha una mano abbastanza particolare, con un tratto cupo e un po' sporco che comunque calza bene all'ambientazione. La campagna Kickstarter ha dotato la scatola di tutte le miniature necessarie per fare un figurone, inclusi i mostroni di turno.

martedì 8 ottobre 2013

Anteprima - Mauna Kea

scritto da Fabio (Pinco11)


Siamo nelle splendide isole Hawaii, dove si trova il maestoso vulcano Mauna Kea il quale, come non tutti (sinora) sapranno, svetta ad oltre 4000 metri di altezza (!), dando occasione ai turisti di sciare poco dopo aver utilizzato le spiagge dell'isola.
Nell'omonimo gioco, ideato da Touko Tahkokallio, autore finlandese che ricorderete per il suo Eclipse (o anche per Principato) e fruibile da 2 a 4 giocatori (indipendente dalla lingua, salvo il manuale) per partite da 45 minuti in su, ci troveremo però a ricoprire i panni di ipotetici avventurieri alla caccia di reperti archeologici, così fortunati da essere incappati, nel corso della ricerca, proprio in una eruzione del vulcano, dovendo quindi tutti scapicollarsi per fuggire al più presto dall'amabile isolotto moooolto caldo!!!
Si tratta di un titolo assolutamente per un pubblico familiare con meccaniche di piazzamento tessere, che propone, per buona misura, anche un regolamento 'base' oltre ad una modalità di gioco per 'un peletto più esperti' (non e la sentivo di dire 'per esperti' ...).

lunedì 7 ottobre 2013

Eldritch Horror - Anteprima

Scritta da Chrys.

Che la Fantasy Flight Games stesse sfruttando al massimo le ambientazioni Lovecraftiane l'avevamo capito tutti (Arkham Horror, Elder Sign, Mansions of Madness, l'LCG, le miniature, le app) e devo dire che non mi spiace affatto perchè adoro Lovecraft e mi sono divertito con tutti i giochi sopra, anche se l'LCG l'ho provato solo una volta.

Sicuramente il più famoso è Arkham Horror e lo conoscerete quasi tutti, ma devo ammettere che personalmente (e qui mi attirerò qualche critica) lo trovo il meno interessante, non tanto perchè sia brutto in sè, ma perchè troppo lungo (bello in 5-8 ma ho visto partite di 3-4 ore) e soprattutto perché a mio parere non rende bene l'ambientazione... mostri che spundano in continuazione dovunque che sembra l'apocalisse zombie! In questo ES e soprattutto MoM restano più "sobri". Tutto questo sproloquio perchè sono logorroico ma anche per dirvi che sta per uscire un nuovo gioco e sembra una figata! *__*

domenica 6 ottobre 2013

Giochi sul nostro podcast: i boardgames trasposti in forma elettronica

scritto da Alan

Torno a registrare una puntata da solo con Gianluca Santopietro, per parlare di un argomento complesso come l’avvento dei nuovi device nel nostro mondo dei giochi da tavolo.

Gianluca è stavolta ospite in veste di portavoce del team I-nigma, specializzata nella trasposizioni di famosi giochi da tavolo in versione digitale e sviluppatrice anche di nuovi prodotti innovativi sempre nell'ambito ludico (applicazioni per giochi di ruolo e party-games).

Affronteremo l’argomento per fare chiarezza su i vari aspetti, cercando di analizzare il nuovo mercato e su come questo influenza quello cartaceo, catalogando tutte le nuove possibilità che ci offrono le nuove tecnologie (i vecchi giochi da tavolo in versione digitale, supporto ed espansioni digitali a giochi cartacei, nuovi modi di giocare con i nuovi device). 

Cercheremo inoltre di ripercorrere il processo di lavoro per un’ applicazione ludica, da quando si comprano i diritti del prodotto a quando il gioco esce su Apple Store o Google Play Store.


sabato 5 ottobre 2013

POLCAST - il podcast del pollo (puntata 01)

scritto da polloviparo.

L'argomento di oggi è: "Il prezzo dei giochi da tavolo (punto della situazione al 2013)"

E’ un po’ di tempo che scrivo soltanto recensioni, dimenticandomi di fare “due chiacchiere” con voi che avete la pazienza di leggere quanto scrivo.
Fabio ed i miei “colleghi” hanno fatto sentire la loro voce tramite podcast.
Quando mi è stato chiesto se io avessi voluto partecipare o meno a questi appuntamenti, ho risposto che per il momento avrei preferito limitarmi a scrivere.
Sicuramente strumenti quali podcast, risultano molto efficaci ed immediati; permettono anzitutto di spaziare molto di più sugli argomenti e quello che viene detto in circa 30 minuti, probabilmente richiederebbe ore per essere trascritto.
Non ultimo permettono di essere ascoltati mentre si fa altro, cosa da non sottovalutare in questa società sempre più frenetica e tiranna nel concedere spazi.
E allora perché questa scelta di limitarmi a scrivere?

venerdì 4 ottobre 2013

[Essen 2013 e dintorni] I giochi da zaino

[Essen 2013] I giochi da zaino di Nero79
La fiera di Essen si avvicina anche quest'anno. Abbondano le anteprime qui sul blog. Ho fatto una lista di titoli da tenere d'occhio e se possibile provare. I capisaldi del mio gruppo di gioco tedesco vengono anche loro ad Essen e sicuramente compreranno un sacco di titoli, quindi mi aspetta una vagonata di novità da provare nei prossimi mesi (purtroppo con loro giochiamo solo una volta al mese)... be' sicuramente qualche titolone lo prenderò anche io... ma oggi ho pensato invece di farvi vedere qualche gioco in uscita per Essen o uscito da poco che (per un motivo o per un altro) mi ha stuzzicato ma che probabilmente non sono la prima scelta del gamer che c'è in voi. Lista rigorosamente in ordine alfabetico... non è assolutamente detto che i titoli in questa lista finiranno nel mio carrello della spesa, alcuni magari sì, altri no... non mettiamo il meeple sdraiato sul tavolo prima di aver preso la tessera... vedremo.

giovedì 3 ottobre 2013

Anteprima: Templar: The secret Treasure

scritto da Bernapapà

Quando si dicono le coincidenze... Il giorno che viene pubblicato la mia Anteprima sul Mistero dei Templari, ecco che scopro un altro gioco a tema Templari: Il Tesoro Segreto, che verrà presentato ad Essen dalla QueenGames, opera del nuovo autore Jesus Carré Castro. Gioco, a target decisamente familiare, basato su meccaniche di gestione di carte azione e pick & delivery su mappa, da 2 a 5 giocatori, indipendente dalla lingua, ambientato in una fantomatica Abbazia, al tempo della persecuzione dei Templari, all'interno della quale i giocatori saranno chiamati a nascondere i tesori, approdati nel vicino porto, facendo attenzione a non venir scoperti dal nuovo priore che è avverso all'Ordine in declino. Praticamente il gioco si colloca nella fase finale del Mistero dei Templari, e, per l'ambientazione, potrebbe quasi esserne considerato come un gioco nel gioco. Ma le similitudini si fermano qui: lo spessore di questo gioco, a target decisamente familiare,  non ha nulla a che fare con il suo più corposo fratello, ma ha comunque un motivo di essere, ed io, appassionato dell'ambientazione, non ho potuto fare a meno di andare a spulciare fra le regole....

mercoledì 2 ottobre 2013

[Riparliamone] Zombicide

scritto da Agzaroth


Uno dei fenomeni ludici maggiormente pompati da kickstarter è stato questo Zombicide (ideato dal team Guiton, Raoult, Lullien), edito da Guillottine Games. Oltre ad aver raccolto un gran bel gruzzolo con la prima campagna (quasi 800.000 dollari, proposta da CoolMiniOrNot), si è lanciato poi in raccolte successive per espansioni ed aggiunte varie. La Season 2, in particolare, ha raccolto la rispettabile somma di duemilionieduecentomila dollari!
Qui parleremo del gioco base, con un breve accenno a quello che verrà.
A breve (pianificata per ottobre 2013) sarà anche disponibile la versione italiana curata da Asterion Press: per me non dovete lasciatevelo scappare! 

martedì 1 ottobre 2013

Yedo vs Lords of Waterdeep - Confronto

scritto da polloviparo.

Abbiamo già ampiamente parlato sia di Yedo (trovate un'anteprima di Fabio qui e un approfondimento di Faustoxx qui) che di Lords of Waterdeep (prova del gioco di Chrys qui, e mia dell'espansione qui), quindi oggi non voglio occuparmi dei due titoli presi singolarmente, ma voglio confrontarli.
Questo confronto è quasi inevitabile, visto che sono diversi i punti di contatto fra i due giochi.

Lords of Waterdeep, ultimamente è uno dei titoli più giocati dal mio gruppo, specie dopo l’uscita dell’espansione.