lunedì 30 settembre 2013

Il quizzettino: i cinghiali

Eccovi la prima foto: parto con un campo lungo, ma non abituatevi troppo!
scritto da Fabio (Pinco11)


Ho notato che il primo quizzettino proposto, dedicato ai giochi per famiglie, ha riscosso un gran successo, con diversi di voi che si sono cimentati nel cercare di identificare da quali giochi erano tratte le immagini presenti nell'articolo.

Qualcuno mi ha detto però: troooopppo facile!! Ma forse la relativa facilità (non condivisa per altro da tutti: non è che necessariamente si abbiano in casa proprio tutti i tipi di giochi ...) discende dalla natura di giochi per tutti rivestita dai titoli prescelti per la prima esperienza del nostro giochetto che stimola la vostra conoscenza (visiva) dei giochi da tavolo.

domenica 29 settembre 2013

Battlestar Galactica : le varianti

scritto da Agzaroth

Nuova puntata dedicata alla serie Battlestar Galactica della Fantasy Flight Games / Giochi Uniti
Avendo finito le recensioni delle scatole, in attesa della pubblicazione di Daybreak, ci dedicheremo a un paio di articoli tematici per approfondire il gioco.

Oggi parliamo di varianti, sia ufficiali che non. 

SENZA SIMPATIZZANTE (ufficiale)
Per chi ha storto il naso di fronte alla contorta meccanica della carta Simpatizzante e non è soddisfatto neanche dalla sua sostituzione con il Simpatetico, esiste questa variante per giocare in 4 o 6 giocatori. In sostanza si tratta di sostituire la famigerata carta con una semplice “Non sei un cylon” e aumentare la difficoltà per gli umani: le risorse partono rispettivamente da 8 (carburante), 7 (cibo), 9 (morale) e 10 (popolazione); inoltre i cylon rivelati pescano 3 carte invece di 2.
Che dire...una soluzione semplicistica che toglie un po' di verve al gioco, specie in 4 giocatori, in cui un singolo cylon può giustamente sentirsi un po' isolato.

sabato 28 settembre 2013

[nonsolograndi] La principessa sul pisello - recensione

scritto da polloviparo.

Oggi vi voglio parlare de "La principessa sul pisello"....
...
"Perchè?" vi chiederete voi...
...
è molto semplice in primo luogo perchè so che avete riso quando avete letto il titolo e secondo perchè so che avete riso una seconda volta dopo aver letto queste righe.
In pratica vi ho già strappato due sorrisi! :)
Infine, se le mie stime non sono errate, molti giungeranno su questa pagina dalla finestra di ricerca di Google.
Magari cercavano altro, ma io potrei aggiudicarmi il riconoscimento di pagina più visitata del blog! ;)
D'altronde si sa: "tira più un pelo di fi..... che un carro di buoi".
Dopo questa perla di saggezza popolare, tramandata da generazioni in qualsiasi bar sport che si rispetti, torniamo a noi.



venerdì 27 settembre 2013

UGG-TECT - Intervista all'autore + recensione

Scritta da Chrys.

La Fantasy Flight Games ha pubblicato lo scorso inverno una edizione internazionale del famoso party game Aarghtect di Walter Obert noto web designer italianissimo (a dispetto del nome), e approfitto di una chiacchierata con Walter per dirvi due parole su questa nuova edizione.

Si sa che la FFG deve spesso metter mano ai prodotti altrui ed in questo caso è stato cambiato il nome in Ugg-Tect (buffa scelta... mi sembrava un nome già abbastanza internazionale ed anche più azzeccato... chissà perchè...).

giovedì 26 settembre 2013

Anteprima: Il Mistero dei Templari

scritto da Bernapapà

A distanza di due anni da Ventura, ecco il nostro Silvio Negri-Clementi che ci ripropone un titolo che fa dell'aderenza storica il suo cavallo di battaglia: Il Mistero dei Templari, edito sempre dalla Stratelibri, da 2 a 4 giocatori per oltre un paio d'ore di gioco, indipendente dalla lingua, se non per pochissime scritte sulle carte. Come il precedente, si rivolge ad un pubblico di appassionati hard gamers (12+), che questa volta rivivranno i 200 anni di storia che hanno visto la luce ed il tramonto dell'Ordine dei Cavalieri Templari, nel tentativo di proteggere la Terra Santa dalle invasioni saracene, fare da scorta ai pellegrini, ma anche arricchirsi di tesori e di preziose reliquie da spargere per tutta l'Europa. Gestionale impegnativo (gli aspetti dei combattimenti sono poco rilevanti), basato su meccaniche di commercio, allocazione lavoratori, spostamento su mappa, ma soprattutto pianificazione strategica delle azioni, e che ci propone una ambientazione molto forte e frutto di accurate ricerche storiche, nel tentativo di riprodurre, per quanto possibile, un gran numero di aspetti peculiari della storia dei templari. Il gioco terminerà quando, nel 1307, l'Ordine verrà   soppresso dal papa Clemente V su pressione del Re di Francia Filippo il Bello, ed i beni dei Cavalieri saranno confiscati. Chi sarà riuscito ad accumulare punti vittoria e nascondere i propri tesori prima del termine delle persecuzioni, sarà il vincitore.

mercoledì 25 settembre 2013

Le nomination al gioco dell'anno italiano

scritto da Fabio (Pinco11)


Sono uscite oggi (mentre scrivo, ovvero il 24 settembre) le candidature per il premio Gioco dell'Anno, nuova incarnazione del vecchio Best of Show : anche il nuovo riconoscimento sarà consegnato alla fiera di Lucca come il precedente, tuttavia la principale innovazione, oltre alla chiara volontà di cambiare completamente la logica del tutto, consiste nel ritorno alle origini dell'evento, con un solo gioco al quale sarà attribuito il premio, mentre negli anni scorsi erano presenti numerose categorie (molto dispersive).

martedì 24 settembre 2013

Swish - Recensione

Scritta da Chrys.

Il gioco di cui vi parlo oggi mi ha incuriosito per via della scatola quando l'ho intravisto in un negozio e ho deciso di provarlo per curiosità (il tipico acquisto di impulso ^__^). 

Si tratta di Swish, titolo per 2+ giocatori (idealmente direi 2-6 giocatori ma non c'è un limite specifico) distribuito in italia da Oliphante ed edito dalla Think Fun, casa famosa per i suoi numerosissimi giochi di logica in solitario. Infatti l'altra cosa che mi ha incuriosito è proprio che si trattasse di un gioco multigiocatore di questa casa (l'unico, almeno che io sappia).

Il gioco è stato ideato da Gali Shimoni e Zvi Shalem, entrambi insegnanti specializzati nel creare materiale educativo unico per classi avanzate. Questo gioco nasce appunto da uno dei tanti progetti realizzati nell'ambito del loro lavoro.

Si tratta di un gioco che richiede capacità di logica e analisi (cavallo di battaglia della casa) e colpo d'occhio, ma intanto parliamo de...


lunedì 23 settembre 2013

Essen 2013 e dintorni (X)

scritto da Fabio (Pinco11)

Ci avviciniamo rapidamente alla fiera più importante dell'anno e noto già alcune particolarità rispetto al 2012. Prima di tutto devo dire che stavolta il flusso di uscita dei manuali è decisamente più rallentato rispetto al passato, così come le uscite. Con questo voglio dire la marea editori dei titoli che arrivano annualmente sui tavoli della manifestazione (si parla di almeno 500 novità, anche se poi alcuni calcoli arrivano ad 800) si indirizza, a seconda di esigenze (vedi tempi di produzione) ed idee, verso strategie diverse, dove alcuni pensano sia utile essere già sul mercato entro Essen, mentre altri vogliono arrivare come totali sorprese alla fiera. La sensazione è che quest'anno ci sia la tendenza a giocare 'in difesa', ossia a rinviare alla manifestazione uscite ed informazioni precise: a supporto di quanto dico ricordo che lo scorso anno avevamo visto per esempio un Libertalia già in giro con copie di preproduzione nell'estate, così come un Leggende di Andor che spaccava e sfondava molto prima della fine di ottobre.

domenica 22 settembre 2013

Battlestar Galactica strategie e guida: i personaggi e la squadra ideale

scritto da Agzaroth

Appena comprammo Battlestar Galactica eravamo elettrizzati. Il gioco ci piaceva molto, anche se ci sembrava davvero difficile da vincere, per gli umani.
Confesso che dopo le prime frustranti partite, mi sono messo un po' ad analizzare carte Crisi e personaggi. Addirittura, per il gioco base, avevo contato, carta per carta, quante richiedessero Tattica, quante Leadership e così via, in modo da farmi un'idea di quale fosse il colore più utile per superare i test. Per fortuna non ho avuto voglia di continuare con le espansioni, ma ricordo che Leadership/Politica (verdi/gialle) avevano la più alta percentuale di presenza sulle Crisi, seguite dal viola (Tattica) e poi, un po' staccati, Pilotaggio/Ingegneria (rosse/blu).
Per fortuna non ho avuto voglia di continuare con le espansioni, ma ricordo che il viola (Tattica) aveva la più alta percentuale di presenza sulle Crisi, seguito da Leadership/Politica e poi, un po' staccati, Pilotaggio/Ingegneria.

Comunque, fatto questo, tirai anche fuori una tabellina di valutazione dei personaggi disponibili (questa sì, aggiornata con le espansioni), nonché qualche valutazione su quale dovesse essere il gruppo ideale e quale l'ottimale disposizione attorno al tavolo.

sabato 21 settembre 2013

Giochi sul Nostro Podcast (Speciale Viaggio per Essen)

scritto da Fabio. Podcast con Fabio e Federico


Puntata speciale oggi, una di quelle che dedicheremo all'evento principe della stagione ludica, ovvero la fiera di Essen: stavolta il nostro pensiero va alla preparazione del viaggio, quindi ci trasformiamo in trip advisors e dialoghiamo dei vari modi nei quali si può raggiungere la mecca del gioco.

Nelle nostre divagazioni, me ne rendo conto, ci siamo persi in qualche (qualche?) chiacchiera, ma lo spirito è stato quello di rendere un minimo interessante la puntata anche per chi alla fiera non andrà e quindi non la ascolta con l'idea di utilizzarla come un 'manuale' per preparare il viaggio. Abbiamo quindi parlato delle alternative a disposizione, raccogliendo le idee trasmesse da amici vari che hanno percorso le stesse rotte.

venerdì 20 settembre 2013

Recensione: Rancho (Super Farmer)

scritto da Bernapapà


Fra le novità di quest'anno che la Red Glove ha distribuito in Italia, troviamo il fratello maggiore del noto e pluripremiato Super Farmer. IL gioco si chiama Rancho e si tratta, di fatto di un omaggio alla memoria dell'autore Karol Borsuk, inventore del primo gioco negli anni dell'occupazione nazista di Varsavia, e riproposto per il grande pubblico negli anni 90. Il nuovo autore Michael Stajszczak ha aggiunto alcune meccaniche alle regole definite nel precedente gioco, eliminando però un livello di espansione della fattoria (non ci sono più i maiali...). Siamo nell'ambito dei giochi per famiglie, dove l'obiettivo è quello di arrivare a produrre almeno un esemplare di tutti gli animali disponibili: coniglio, pecora, mucca e cavallo, con la complicazione che, prima di poter ospitare gli animali, è necessario espandere la propria fattoria di nuovi pascoli, in modo da poter ospitare i nuovi animali che si riprodurranno ad ogni turno: ma attenzione, più ci si allontana dalla fattoria, e più è facile divenire preda di volpi e lupi... Insomma, un Super Farmer, con un pizzico di strategia in più, ma rimaniamo ampiamente nel target dei giochi per famiglie. Da 2 a 6 giocatori e indipendente dalla lingua.

giovedì 19 settembre 2013

Tsuro of the Seas

Scritta da Chrys.

Un paio di settimane fa pubblicai una recensione di Tsuro, un ottimo filler per 2-8 giocatori, caratterizzato da una estetica estremamente elegante ispirata al Giappone.

La recensione è stata accolta molto bene e qualcuno mi ha chiesto anche chiarimenti sul gioco quasi omonimo che dà il titolo a questo articolo, e cioè Tsuro of the Seas, anch'esso per 2-8 giocatori. Questo titolo condivide con l'originale il regolamento base (anche se ampliato con alcune varianti), l'autore e l'approccio grafico, anche se realizzato da artisti diversi, ed è stato prodotto grazie alla piattaforma di Kickstarter.

PS: visto che farò frequenti richiami al gioco originale (Tsuro), di cui questo è una variante giocabile a sè (un po' come Ticket to Ride e Ticket to ride Europa), vi suggerisco di darvi una letta alla recensione di Tsuro se non lo conoscete.  ;)

mercoledì 18 settembre 2013

Tiki Topple - Recensione

scritto da polloviparo.

Dopo Big Points, voglio parlarvi di un altro gioco semplice, semplice appartenente sempre alla linea Easy play della Schmidt spiele.
Si tratta di un gioco ideato da Keith Meyers, illustrato da Will Terry per 2-4 giocatori da 10 anni in su pubblicato nel 2008.
L’età indicata è forse un pelino esagerata, direi che un 8 sarebbe stato più appropriato (su BGG suggeriscono addirittura un 6), di fatto giocandolo con mio figlio di 7 anni, non ho incontrato particolari difficoltà.








martedì 17 settembre 2013

The Big "Game" Theory - la nuova web radio dedicata ai boardgames

Scritto da Chrys.

Forse alcuni di voi avranno avuto modo di seguire negli scorsi anni il programma Frequenza Ludica, una delle prime e più seguite trasmissioni web-radiofoniche dedicata ai boardgames, il cui progetto per una serie di motivi si è concluso l'anno scorso.

Il testimone di questo programma viene raccolto da un nuovo progetto di web-radio titolato The Big "Game" Theory (richiamando il titolo di una ben nota serie tv ^__^).

LA TRASMISSIONE E I SUOI PROTAGONISTI
Questo nuovo programma radiofonico andrà in onda per la stagione 2013/2014 ogni terzo mercoledì del mese alle 21:00 su RVUno, ed è stato ideato e verrà condotto da 4 voci fisse, di cui vi riporto la descrizione "istituzionale" presa dalla pagina della trasmissione

lunedì 16 settembre 2013

Anteprima - Enclave: Zakon Kranca Swiata


scritto da Fabio (Pinco11)


Il lungo titolo del gioco di cui vi parlo oggi, ideato da Krzisztof Wolicki, è legato al desiderio dell'editore (le polacche G3/Red Imp, ST Games) di sottolineare che esso è ambientato nel mondo descritto nell'omonimo libro dell'autrice Maja Lidia Kossakowska, da noi ampiamente sconosciuta.
Le dinamiche di gioco, così come sono descritte nel regolamento, sulla base della lettura del quale sono a darvi queste prime informazioni, appaiono piuttosto legate al contesto prescelto (lo do' per buono, visto che non conosco il polacco e quindi ignoro il libro), per cui ve ne do' rapidamente nozione. Il libro, di genere fantasy / scifi, parla di un mondo nel quale improvvisamente i misteriosi dodici Masters of Brilliance hanno posto in essere un evento epocale, tipo giorno del giudizio, creando una enclave in una dimensione 'parallela', nella quale hanno trasportato i 'prescelti', lasciando gli altri a vivere in una realtà decisamente meno felice e devastata.

domenica 15 settembre 2013

[la strip di Eriadan] ... a che si gioca oggi?

scritto da Fabio (Pinco11), strip di Eriadan

Non sempre abbiamo voglia di mettere sul tavolo il nostro cinghiale preferito o di impegnarci in titoli troppo esigenti e troppo interattivi. A volte, magari a fine serata, quando è già tardi ma non si ha voglia di rientrare, i minuti passano a guardare lo scaffale, proponendo questo o quel gioco e scontrandosi con il 'ma no' degli altri presenti.

Alla fine la scatola che apriamo è una specie di ultima spiaggia, magari proprio quel gioco che non ricordiamo nemmeno perchè l'abbiamo preso e che un pò tutti ignorano come funzioni: probabilmente nessuno, però, si è opposto a tirarlo fuori proprio perchè nessuno ne sa niente ... e ci sarà un motivo perchè tutti i presenti ignorano di che si tratta, no ?

sabato 14 settembre 2013

Novità dalla Ventonuovo Games

scritto da Fabio (Pinco11)

I blocchetti colpiscono ancora!
I blocchetti sono pronti a conquistare il mondo!
I blocchetti sono pronti a riscrivere la storia!
... e voi?


Eccovi un immaginario refrain per il nuovo titolo in uscita sfornato dalla giovane editrice Ventonuovo Games, ovvero Blocks in the West, wargame che fa seguito al suo predecessore Blocks in the East. Cambia il fronte, naturalmente, passando dall'orientale a quello occidentale, ma restano, appunto, i blocchetti di legno sui quali si appicciano i vari simboli degli eserciti coinvolti nella seconda guerra mondiale.
Da 1 a 4 sono i giocatori, con tantissimi scenari predisposti, tali da consentire potenziali esperienze di gioco da un'oretta (inguaribile ottimista ...) in su (più facile ...). Dal maggio del 1940 alla caduta di Berlino è il range storico di cui il gioco si occupa.

venerdì 13 settembre 2013

Anteprima - Spyrium

scritto da Agzaroth


Anni dopo Caylus, una delle pietre miliari del piazzamento lavoratori e dei giochi da tavolo in generale, William Attia torna sulle scene ludiche con questo Spyrium. L'autore corre un bel rischio riproponendo la stessa meccanica ma, vedremo, lo fa a ragion veduta, con stile e innovazione.

Lo Spyrium è un minerale dalle proprietà energetiche eccezionali, scoperto nell'Inghilterra Vittoriana. Questa scoperta rivoluziona le capacità produttive dell'industria, dando il via a una prodigiosa rivoluzione industriale.
È in questa ambientazione ucronica dal sapore steampunk che si “ambienta” il titolo di Attia, che vede i giocatori come grandi industriali protagonisti di questa scalata tecnologica. Metto “ambientazione” tra virgolette perchè il gioco è un gestionale apparentemente abbastanza freddo e calcoloso e al posto dello Spyrium potevano esserci pure i ravanelli...

giovedì 12 settembre 2013

Stronghold - Recensione

scritto da polloviparo.

Ok i tempi sono sufficientemente maturi, perchè io vi parli di Stronghold.
Quando parlo di tempi maturi, non mi riferisco ovviamente a voi, ma a me stesso, infatti il mio approccio con questo gioco di Ignacy Trzewiczek edito dalla Portal games (prima edizione) è stato piuttosto travagliato.
Quando uscì nel 2009 rimasi subito affascinato dal tema, dalla grafica e dalla componentistica del gioco.
Passai quindi a leggere il regolamento che scoprì essere di difficile lettura quanto nome e cognome dell'autore stesso!
Uno dei regolamenti più ostici con cui mi ero dovuto confrontare fino a quel momento, al che un po' per pigrizia, un po' per svogliatezza, lasciai cadere il gioco nel dimenticatoio.


mercoledì 11 settembre 2013

Giochi sul Nostro Podcast (Puntata Speciale Santopietro)

scritto da Alan

Nella puntata di oggi resto l’unico conduttore causa vacanze degli altri ragazzi e ne approfitto per invitare in trasmissione il Game designer Gianluca Santopietro , autore di molti titoli tra cui Letters from Whitechapel, Wizards of Mickey, Collapsible D. 
Con lui si farà una lunga chiacchierata sulle sue esperienze, il personale metodo di lavoro e su come nascono le idee per i giochi. Inoltre si analizza il mercato attuale oltre che a dare consigli utili a chi vorrebbe prendere la strada del Game designer.

Puntata un poco più lunga del solito per dare spazio a tutti gli argomenti, di seguito potete trovare i link per  ascoltare la puntata ed alle risorse internet utili per poter seguire meglio tutti i riferimenti della puntata. 

Per prima eccovi la pagina di Gianluca Santopietro su BGG, con tutti i giochi di cui abbiamo parlato nella puntata, quindi la Ludoteca cacciatori di teste di Ravenna.

martedì 10 settembre 2013

Anteprima: Rogue Agent

scritto da Bernapapà


Nel panorama delle prossime uscite (Essen?) assisteremo anche a questa nuova produzione della White Goblins Games: Rogue Agent (Agente canaglia), di David Ausloos, già autore del famoso Panic Station, che si cimenta in questo caso in un gioco a sfondo poliziesco, in una realtà futuribile cyberpunk, dove i giocatori, da 2 a 4, saranno agenti della "The Agency" incaricata di mantenere l'ordine pubblico nella corrotta città Rain City. Gioco, totalmente indipendente dalla lingua, basato su meccaniche di posizionamento lavoratori, lancio di dadi e movimento sul territorio, con lo scopo di catturare i criminali più incalliti, sventare attentati e così via. Il gioco prevede inoltre una interessante doppia modalità di gioco: tutti agenti con lo stesso scopo di gioco e stesse opportunità, oppure la modalità "Android", dove alcuni giocatori impersonificheranno degli Androidi che tenteranno di limitare lo strapotere di "The Agency". Grandi manate di dadi, un dedalo di regole e regolette per amplificare al massimo l'immedesimazione con questi agenti del futuro.

lunedì 9 settembre 2013

[riparliamone] Keyflower

scritto da Fabio (Pinco11)

La R&D Games è uno dei classici piccoli editori che annualmente si presentano ad Essen con una loro creazione, godendo di una schiera di fan appassionati che gli spolvera regolarmente la tiratura. La maggior parte dei loro titoli è quindi appannaggio dei soli collezionisti, ma quest'anno la casa della famiglia Breeze (due di essi sono autori e due illustratori) aveva scelto di collaborare con la Huch come distributore, per cui il loro Keyflower è stato disponibile (per 2-6 giocatori, partite da un'ora in su, indipendente dalla lingua) in modo decisamente più ampio del solito, facendosi in particolare notare durante la fiera, ottenendo risultati lusinghieri nei sondaggi svoltisi tra i visitatori della Spiel. Curiosamente è uno dei pochi titoli meritevoli del 2012 che non ha goduto di una localizzazione in italiano, ma effettivamente l'unico componente con scritte è il manuale.
Pur avendolo preso da tempo, è uno degli ultimi titoli che, complice la stagione estiva, è arrivato sul mio tavolo e la prima sensazione avuta è stata subito quella di aver sbagliato a non scoprirlo prima, perchè è risultato essere un gioco davvero gradevole e ben fatto, che mescola insieme diverse meccaniche per proporre un'esperienza di gioco adatta anche a giocatori non esperti.

domenica 8 settembre 2013

The long road to Zimbabwe: scopriamo la Splotter Spellen (II)

Scritto da Agzaroth

Passiamo oggi a concludere la nostra disamina dell'editore olandese del quale abbiamo iniziato a parlare nel precedente articolo, arrivando alle mie personali conclusioni sui loro titoli che ho avuto modo di provare.
Intanto sfatiamo un mito: i giochi Splotter Spellen non sono più complicati di tanti altri titoli german anche più giocati e diffusi. Through the Ages ha un regolamento sicuramente più difficile, per dirne uno. Roads & Boats e Antiquity sono i due più ostici, ma non per la difficoltà delle regole generali, quanto per la ricchezza di scelte possibili e il cospicuo numero di edifici costruibili, ciascuno con una funzione diversa. Indonesia ha un regolamento di 10 pagine effettive, Greed Incorporated e TGZ anche meno. 

Semmai i giochi Splotter sono complessi. Per vari motivi. 
Innanzitutto ogni scelta ha implicazioni e conseguenze sempre pesanti, sia per il proprio gioco che per quello degli avversari. Questo è subito evidente in TGZ, in cui ogni mossa ha conseguenze immediate e tangibili sulla partita. Negli altri si fa magari sentire meno a breve termine, ma questa cosa è comunque evidente. 
Questa “pesantezza” nelle scelte porta al secondo aspetto: sono titoli che perdonano pochissimo gli errori. Lo sa bene chi gioca ad Antiquity.

sabato 7 settembre 2013

[la strip di Eriadan] Andor e la cooperazione

disegni di Eriadan - presentazione di Fabio (Pinco11)

Passate le vacanze il nostro disegnatore di strip preferito (è anche l'unico che ce le manda, per cui non era difficile), ossia il bravissimo Eriadan (e stavolta il complimento è meritato) si confronta stavolta con il genere dei cooperativi, ed in particolare con il suo più noto esponente tra i titoli recenti appartenenti alla categoria, ossia Le Leggende di Andor.


In genere questi titoli, almeno nei buoni propositi, si tirano fuori nelle serate nelle quali al tavolo siedono amici meno competitivi, spinti dal desiderio di attrarli verso i boardgames, senza far sentire loro troppo il peso del loro essere neofiti.

Non sempre però le ciambelle escono col buco ... e le strade dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni ... ;) Vabbè, la faccio corta e vi lascio alla strip completa !!!

venerdì 6 settembre 2013

Big points - Recensione

scritto da polloviparo.

Normalmente sono solito scrivere recensioni di giochi piuttosto pesantucci dato che sono quelli che incontrano maggiormente i miei gusti, ma il caldo ancora estivo, mi porta oggi a parlare di un gioco light.... molto light.... super light... insomma l'esatta nemesi del "cinghiale".

Il titolo che ho scelto è Big points di  Brigitte Ditt e Wolfgang Ditt, gioco puramente astratto, appartenente alla linea  Easy Play della Schmidt Spiele.
Il titolo è di una semplicità disarmante, si spiega in cinque minuti e si gioca in circa un quarto d'ora.
E' per 2-5 giocatori con un età minima di 8 anni.
L'ho giocato con mio figlio che di anni ne ha 7 e non ha avuto grossi problemi a sottolineare la semplicità del titolo.

giovedì 5 settembre 2013

Anteprima - Glass Road

scritta da Agzaroth


Per circa 150 km nella foresta bavarese, si snoda la via del vetro, famosa soprattutto in epoca medievale.
Con questo blando ed emozionante pretesto di ambientazione, Uwe Rosenberg torna sulle scene con un nuovo gioco da tavolo in uscita ad Essen 2013, del quale è stato da poco reso noto il manuale (qui lo trovate in inglese), consentendo così di trarre le prime impressioni su di esso.

Glass Road è un gestionale a sfondo bucolico (ma dai?) che implementa il tema e le meccaniche di Agricola e Ora et Labora, cercando di creare qualcosa di diverso...almeno in parte.
Più ampio del solito (per l'autore) è il pubblico di riferimento, visto che la scheda del gioco (su BGG) parla di 75' di tempo medio a partita e l'età suggerita è un comodo 12+

Ma vediamo di approfondire un poco la conoscenza con questo titolo, che si preannunzia come uno dei giochi di maggior interesse nella prossima Spiel 2013.

mercoledì 4 settembre 2013

Anteprima - Cheaty Mages!

scritto da Fabio (Pinco11)


Anteprima? .. questo si staranno chiedendo i possessori della prima edizione di Cheaty Mages!, uscita nel lontano 2008 per i tipi della giapponese Kanai Factory. Vi rispondo che il gioco, all'epoca appannaggio solo dei giocatori del Sol Levante e di pochi intenditori esterofili, è stato notato dalla americana AEG, editrice fulminata sulla via di Tokyo, che sta inserendo diversi titoli japanese nel proprio catalogo. 
Dopo il successone di Love Letter ed il già preannunciato Trains (qui la mia anteprima) è ora la volta della riedizione di un gioco di carte ideato da Seiki Kanai (lo stesso di Love Letter, ma anche di R, RR e RRR) per 3-6 giocatori, con tempo medio a partita di una mezz'oretta (le carte recano del testo in lingua, pur limitato), che vedrà la luce per Essen 2013.

martedì 3 settembre 2013

Kickstarter - Wrath of Kings

scritto da Fabio (Pinco11)

Premetto, per i non appassionati di questo genere, che sto per parlare dell'ennesimo progetto promosso da CoolMiniOrNot su Kickstarter, legato all'ennesimo gioco di combattimento a miniature, ambientato in un ennesimo nuovo mondo.



Per i fan di questo tipo di titoli kickstarter si sta rivelando una vera e propria miniera, con diversi mondi e sistemi di gioco creati in pochi mesi: i prezzi medi per scatola sono calati rispetto ai prezzi di vendita delle grandi case e questa miscela ha fatto fortuna nel crowdfunding, con sei milioni di dollari raccolti dalla CoolMiniOrNot nell'arco di poco più di un anno (Zombicide chiuse la campagna a maggio 2012).
Stavolta il mondo di riferimento è il teorico mondo di Arikania, abitati da cinque diversi reami, ciascuno dotato del proprio esercito con peculiarissime abilità e guerrieri.

lunedì 2 settembre 2013

Essen 2013 e dintorni (IX)

scritto da Fabio (Pinco11)

Noto che queste carrellate di brevi cenni alle novità in arrivo calamitano l'attenzione dei lettori, risultando tra i post più letti. Ringraziandovi per l'attenzione, proseguo instancabile (o quasi), nella lunga strada (o meglio elenco) che porta alla fiera, consapevole mano a mano di come anche quest'anno la fatica principale che si farà sarà quella di selezionare i più meritevoli tra tutta stà selva di robba ... ;)

Queen Games

L'editore della grande Q è uno di quelli che sulla fiera punta maggiormente, prenotando ogni anno una quantità tale di tavoli che non giocare a qualcuno dei suoi titoli deve essere alla fine una scelta, piuttosto che una impossibilità pratica, perchè un buco per sedersi ai loro numerosi tavoli prima o dopo si trova.

domenica 1 settembre 2013

Tocatì - Festival Internazionale dei Giochi in Strada (20-22 settembre 2013)

Scritto da Chrys.

Già lo scorso anno vi segnalai questo evento, quindi non posso che riproporvelo anche se si tratta di un evento più legato ai giochi tradizionali (scacchi, dama, ecc.) agli astratti e ai giochi storici. ^__^

Il 20, 21 e 22 settembre a Verona c’è Tocatì, il Festival Internazionale dei Giochi in Strada, organizzato dall’Associazione Giochi Antichi in collaborazione con il Comune di Verona, confermandosi uno degli eventi più originali a cui gli appassionati di gioco fanno riferimento per ritrovarsi in una Verona unica che si trasforma in capitale internazionale del gioco.