sabato 31 agosto 2013

[Vetust Games]: Dick Tracy

scritto da MagoCharlie


Oggi vi parlo di un titolo tratto da un film che ha segnato l'infanzia di chi come me è nato nei primi anni 80: Dick Tracy.
E' datato 1990, prodotto e ideato dalla University Games e portato in Italia da Editrice Giochi che si limita a tradurre le varie scritte sui materiali di giochi e sulla scatola.
Il gioco è da due a sei giocatori, destinato dagli otto anni in su e cavalca il franchise di Dick Tracy rilanciato quell’anno dopo l’uscita del film Disney con protagonista Warren Beatty.

venerdì 30 agosto 2013

[Recensione] Race to Adventure! A Spirit of the Century Boardgame

[Recensione] Race to Adventure! A Spirit of the Century Boardgame di Nero79

Oggi vorrei parlarvi di un titolo non molto conosciuto che dopo una campagna di successo su Kickstarter è ora disponibile tramite i normali canali di vendita (io l'ho trovato in un negozio di fumetti).
Si tratta di Race to Adventure! A Spirit of the Century Boardgame.
Il gioco va da 2 a 5 giocatori con durata media a partita stimata sulla mezz'ora.
A proporcelo è Evil Hat Productions, un piccolo editore indipendente specializzato in manuali per GDR che sfruttano il sistema FATE (quello con i dadi fudge, insomma i D6 con + e -). Il trio di autori comprende Evan Denbaum, E.K. Lytle e Chris Ruggiero, tutti alla loro prima esperienza o quasi.

giovedì 29 agosto 2013

Lords of Waterdeep: Scoundrels of Skullport - Recensione

scritto da polloviparo.

Dopo ben 2 anteprime (qui e qui), non poteva di certo mancare la prova effettiva dell'espansione in oggetto! :)
Ricordo giusto per dovere di cronaca o come dicono per radio: "per chi si fosse sintonizzato solo adesso" che si tratta della prima espansione per il gioco Lords of Watredeep, degli autori Peter Lee, Rodney Thompson e Chris Dupuis.
Visto che bene o male i contenuti e gli argomenti sono già stati elencati nelle succitate anteprime, direi che mi posso concentrare unicamente sulle mie impressioni personali.
Impressioni che vado a scrivere con un certo entusiasmo, ma ahimè anche con un po' di rabbia.
Entusiasmo, dettato dal fatto che questa espansione è probabilmente una delle più valide che io abbia mai provato (e detto da uno che detesta le espansioni...).
Il gioco migliora sotto ogni punto di vista e se prima era un buon titolo, con questa "aggiunta" diventa ottimo, elevandosi su uno dei gradini più alti della mia classifica personale di gradimento nel genere "Worker placement".
La parola aggiunta è virgolettata perchè in essa è insita parte della mia rabbia, ma andiamo per gradi.

mercoledì 28 agosto 2013

Essen 2013 e dintorni (VIII)

scritto da Fabio (Pinco11)

Ogni volta che mi accingo a proseguire questo più o meno infinito elenco di nuove uscite in arrivo mi rendo conto di come il genere dominante sia sempre quello dei gestionali.
Mi sa che la scelta dei titoli operata da chi scrive il suo peso lo abbia ... ;)

Eggertspiele

Ho come la sensazione che l'editore, rinvigorito dai fasti del suo Village, si stia direzionando verso produzioni  di ampio respriro: lo scorso anno infatti proponeva Knizia, con il suo astratto Qin, nonchè Yedo, affidato ad una coppia di esordienti, ma dotato di una componentistica di alto livello.
Quest'anno la scelta è stata quella di puntare solo su grossi calibri, per cui la coppia di titoli presentati è stata ideata rispettivamente dal duo Kramer - Kiesling e dal trio Cramer, L. e S. Malz.

martedì 27 agosto 2013

Tsuro - Recensione

Scritta da Chrys.

Oggi vi parlo di Tsuro, un altro gioco semplice ma molto divertente per 2-8 giocatori e adatto a tutti (quindi anche un ottimo introduttivo al piazzamento tessere). Nonostante la semplicità delle regole, o forse anche grazie ad essa, è un gioco che ha sempre ottenuto un grande successo quando l'ho presentato, sia nelle serate tra amici e nelle feste che in caso di dimostrazioni.

Il gioco è stato pubblicato per la prima volta nel 2004, quindi non stiamo parlando di una novità... nonostante questo è stato però esaurito all'editore per alcuni anni e solo da poco ristampato, quindi oggi ve ne parlo senza il timore di lasciare qualcuno con la voglia insoddisfatta. :P


lunedì 26 agosto 2013

Anteprima - Craftsmen

scritto da Fabio (Pinco11)

La polacca ST Games esordisce quest'anno ad Essen (distribuita da G3) con ben quattro titoli preannunciati in uscita: tra di essi compaiono diversi generi, tra cui il gestionale duro e puro, che è quello a cui appartiene il titolo di cui parliamo oggi, ossia Craftsmen, di Krzisztof Matusik (il quale è anche illustratore del progetto).
In un reame lontano, vagamente medievaleggiante, una cittadina ambisce a trovare un valido amministratore che la guidi verso il progresso e l'espansione: i giocatori impersonano i diversi candidati a quell'incarico, i quali hanno il compito, nei tre anni di durata del gioco (divisi in quattro stagioni ciascuno, per un totale di 12 turni), di impressionare il più possibile il sindaco con le loro doti organizzative e gestionali.
Da 2 a 5 i giocatori, due orette a partita, a occhio e croce indipendente dalla lingua (salvo il manuale, che però trovate qui in inglese), il gioco si propone come un simpatico cinghialetto classicheggiante, visto che i partecipanti dovranno destreggiarsi nel dar vita a delle belle filiere produttive, con materiali base, semilavorati e prodotti finali, il tutto da convertire poi in punto vittoria grazie alla loro spedizione (a sua volta complessa).

domenica 25 agosto 2013

[boardgames world] - Recensioni al femminile: Gianchy

scritto da Fabio (Pinco11) e Gianchy

Tempo fa mi arriva una mail da Max, nostro lettore, il quale mi diceva che sua moglie, da lui evidentemente ben traviata e portata sulla 'buona' strada del boardgaming, si era talmente allargata da iniziare a parlare di giochi da tavolo sul suo blog.
Incuriosito ho approfondito, leggendo diverse delle sue 'microrecensioni', nelle quali parla in modo estremamente sintetico dei titoli che il marito le ha fatto provare, sempre ponendosi come una sorta di 'neofita' tirata dentro a forza in questa passione (cosa non si deve fare per stì mariti, eh?). Leggendo però diverse di queste pilloline si capisce come la ragazza sia 'dentro' più di quanto non voglia lei stessa ammettere e devo dire che ne sono rimasto sufficientemente divertito da selezionare per voi, con il suo gradito consenso, alcune di queste rapide valutazioni su diversi giochi provati.
Vedendo le cose 'dal di fuori' devo dire che l'amico Max è una vera volpe: per prima l'ha iniziata con un gioco ambientato nel mondo della cucina, ovvero Ristorante Italia, poi è passato i classici trenini di Ticket to Ride e da allora è poi andato in discesa, proponendole tranquillamente roba come Keyflower, Suburbia, Navegador e Tzolk'in. Eccovi, comunque, un estratto del suo sapere (parlerà di Ristorante Italia, Dominion, Brugge e Suburbia...)
Gelosi di Max?

sabato 24 agosto 2013

[Giochi da ombrellone] Love Letter

scritto da Bernapapà

Lo so, lo so, non è un gioco nuovo, ma vi voglio parlare un po' di Love Letter perché sono stato colpito da un fatto: l'ho portato al mare per giocarci con moglie e figli, e, sorpresa, il gioco ha interessato anche i bambini amici dei miei figli, per cui se lo sono accaparrato e ci hanno giocato loro. Il motivo? La semplicità del gioco e delle componenti, adatte sicuramente al luogo (praticamente solo carte) e alla frivolezza della situazione: un gioco da ombrellone, insomma! E mica potevo aspettare a parlarvene a Novembre! Obiettivo del gioco è accumulare punti vittoria, rimanendo, alla fine di ogni mano, con la carta di valore più alto in mano, o, per dirla con la voce narrante, riuscire a consegnare la propria lettera d'amore al personaggio più vicino possibile alla Principessa. Gioco di deduzione e bluff per 2-4 giocatori, edito dalla AEG, uscito nel 2012 ad opera di Seiji Kanai. Se ancora non lo conoscete, seguitemi.


venerdì 23 agosto 2013

Il quizzettino: quanto conosci i giochi da tavolo?

Immagine numero 1 - family games
scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo d'estate e classicamente, sotto l'ombrellone, si vede un sacco di gente presa a leggere le classiche riviste che durante l'anno manco si sa che esistono. Tra le varie cose che si vedono e leggono in compagnia ci sono i test ed i giochini / quizzettini: sfruttando un po' il periodo in cui ci troviamo ed un po' il fatto che ora come ora un sacco di gente va in spiaggia con il tablet, eccovi un bel quizzettino visivo utile a testare la vostra conoscenza dei boardgames.
Ho voluto evitare il nozionismo, ma concentrarmi sull'aspetto visivo, per cui di seguito trovate una carrellata di immagini, alle quali dovrete collegare il gioco dal quale sono tratte.

giovedì 22 agosto 2013

[nonsolograndi] Recensione: Joomba!

scritto da Fabio (Pinco11)

E' da poco sugli scaffali, edito da Asterion in italiano (originaria edizione Iello), l'ultima creazione del noto Roberto Fraga (autore noto per diversi titoli rivolti ad un pubblico familiare, quale il suo bestseller Dancing Eggs della Haba), ossia un simpatico party game a tema animali (con quelli coi bimbi non si sbaglia mai ...), da curioso nome Joomba! 
Mi sono sforzato a cercare su internet che significhi: dopo aver insistito con google che cercavo proprio quello e non avevo sbagliato a digitare ho trovato che la traduzione più calzante è "gridare dimenandosi nella zona del fronte palco durante un concerto" :-o
Il giochillo (per 2-8 giocatori dai 6 anni in su, tempo medio a partita un quarto d'ora, privo di testo in lingua, salvo il manuale), comunque, sorprendentemente, richiama, per le sue dinamiche, pur semplicissime, proprio la bizzarra traduzione che ho riportato sopra, visto che stimola i presenti a fare tanta simpatica confusione, il tutto facendo leva sul loro colpo d'occhio e rapidità di reazione.
Ovvio target del prodotto è la famiglia intera, con un occhio di riguardo ai più piccoli.

mercoledì 21 agosto 2013

Essen 2013 e dintorni - (VII)

scritto da Fabio (Pinco11)

Proseguiamo nella nostra carrellata di titoli preannunciati in uscita per Essen. Quest'anno, lo annoto, le cose stanno andando piuttosto a rilento, con diverse case di rilievo che stanno giocando a tenere nascosti i loro progetti più a lungo del solito.
Spesso quindi abbiamo a disposizione solo brevi spiegazioni di cosa ci aspetta, piuttosto che manuali completi da leggere ...
Per stuzzicare l'acquolina, comunque, basta già quello che passano ... ;)

Matagot

L'editore parigino propone una ideazione del nostro Andrea Mainini , ovvero Origin, per 2-4 giocatori dai 9 anni in su, con tempo medio di 45 minuti.

martedì 20 agosto 2013

Passa la Bomba - Recensione

Scritta da Chrys.

Colgo l'occasione della recentissima edizione "travel" di questo gioco per parlarvene, visto che lo possiedo da anni e ha allietato tantissime mie serate (post-cena da amici, introduzione al gioco di "babbani", fine serata, ecc.).

Passa la Bomba è un gioco di parole per 2-10 giocatori (quindi se non vi piacciono i giochi basati sulle parole siete avvisati in partenza)... in teoria potrebbe anche essere giocato in più giocatori, ma per mia esperienza l'ideale è meglio essere tra i 3 e gli 8 partecipanti.


lunedì 19 agosto 2013

Essen 2013: il punto di mezza stagione.

scritto da Fabio (Pinco11)


Lo scorso anno scrivevo di questi tempi un post avente il medesimo titolo di quello di oggi, cercando di delineare il trend delle uscite annunciate e di elencare i titoli più attesi, citando un bel gruppo di nomi, che erano destinati a far parlare di se nei mesi seguenti. Tra di essi rivedo Andor, Tokaido, Seasons, Terra Mystica, Libertalia ed una sequela di titoli che poi nel corso prima della fiera e poi dell'anno abbiamo avuto modo di giocare e scoprire. 
Allora l'elenco dei titoli annunciati più o meno ufficialmente per l'uscita assommava a ben 300 unità, mentre oggi, scorrendo la pagina sul sito di Spielbox (la più nota delle riviste cartacee) dedicata agli annunci di nuove uscite, si fa fatica a vedere superata la quota 200, mancando ancora, cosa più importante, dei titoli che davvero promettono di 'spaccare', calamitando da soli le attenzioni degli appassionati.
La prima sensazione che trasmetto è quindi quella che manchi, ancora, il potenziale pigliatutto bestseller e che gli editori stiano giocando stavolta molto di rimessa, decidendo di posticipare le date di uscita sia delle headlines con le prime informazioni sui loro prodotti, sia, soprattutto, quelle dei manuali, dei quali in questo momento se ne vedono girare decisamente meno del solito.

domenica 18 agosto 2013

Ludivarese - 15 settembre 2013

scritto da Fabio (Pinco11)

Diversi giorni fa ho ricevuto una mail da un lettore, il quale mi comunicava, con fare entusiasta, lo svilupparsi di una iniziativa tesa ad organizzare un nuovo evento ludico, stavolta a Varese.
Il bello è stato leggere come da un'idea buttata lì in una conversazione tra amici sia poi nato un bel progetto, tuttora in corso, raccogliendo (sguardo stupito ...) l'assenso della amministrazione  e procedendo rapidamente, giorno per giorno, ad arricchire di contenuti l'evento.
Prima di scrivere l'articolo ho seguito al volo sulla loro pagina Feisbuk gli aggiornamenti, con la conferma della partecipazione anche di diverse case editrici, che saranno presenti con loro stand. E' da poco online anche un loro blog, al quale rimando per maggiori informazioni.

Il succo è comunque che l'evento si terrà domenica 15 settembre (ma credo stiano programmano un 'antipasto' per il sabato, dalle 11 alle 21 in Piazza Monte Grappa a Varese e che ci sarà parecchia roba da fare, come da manifesto (provvisorio) che vedete a lato.

sabato 17 agosto 2013

Anteprima - Fun Farm

scritto da Fabio (Pinco11)

Oggi vi parlo di un gioco di quelli cicciottosi, colorati e paciocconi, ovvero Fun Farm, ideato da Luca Bellini e prodotto da Post Scriptum (disegni di Erika Signini e Paolo Vallerga), classico titolo destinato ad un pubblico di stampo familiare, con un occhio di riguardo ai più piccoli.
L'editore ha già raccolto, a tre mesi dall'uscita, prevista per Essen un sacco di assensi per edizioni estere, cosicchè già ora, oltre alla collaborazione con Raven che distribuirà il titolo in Italia, ve ne sono altre con Heidelberger e Iello, oltre che accordi per una edizione in russo ed una in cinese!
Di che si tratta? 
Beh, è un giochillo semplice, che punta sulle doti di colpo d'occhio e rapidità dei partecipanti, oltre che su dei materiali accattivanti.
Vediamo più nei dettagli ...

venerdì 16 agosto 2013

Battlestar Galactica: l'espansione Exodus

scritto da Agzaroth

Tra poco disponibile in italiano grazie a Giochi Uniti, Exodus è la seconda espansione per Battlestar Galactica, sempre a marchio Fantasy Flight Games e sempre a firma Corey Konieczka (stavolta coadiuvato da Tim Uren). Si pensava non fosse possibile aggiungere altra carne al fuoco e invece i nostri riescono nell'impresa approntando un sacco di novità più o meno riuscite.
Exodus ripercorre le tappe dell'umanità in fuga da New Caprica fin quasi alla fine della saga televisiva. Assisteremo al risveglio dei Final Five, a scontri sempre più mortali e frequenti con la flotta cylon, all'intreccio di interessi personali e all'interazione con tutti i membri dell'equipaggio.

giovedì 15 agosto 2013

Firenze Gioca - 21 e 22 settembre 2013

Il 21 e 22 settembre 2013 si terrà la manifestazione Firenze Gioca, ospitata all'interno del Teatro ObiHall: si tratta di un evento gratuito, che si svolgerà dalle 12 alle 24 del sabato e dalle 10 alle 20 della domenica, per proporre un insieme di eventi e proposte, che spaziano dal gioco libero, assistito grazie ad una ludoteca, alla torneistica, ad uno spazio prototipi nei quali saranno ospitati giochi in realizzazione e così via.

L'evento si è andato evolvendo nel tempo, iniziando come un qualcosa di costruito da un gruppo di amici, per assumere sempre maggiore importanza e frequentazione: leggo nel comunicato stampa che oramai sono diverse migliaia i visitatori che annualmente accorrono alla manifestazione.

Ne dò quindi notizia segnalando la cosa a tutti gli appassionati, segnalandovi il sito di Firenze Gioca per approfondimenti e riportando di seguito la loro breve descrizione della storia dell'evento.

mercoledì 14 agosto 2013

Anteprima: Expedition - Northwest Passage

scritto da Bernapapà

Se siete in cerca di avventure a temperature polari, ecco il gioco che può fare per voi: Expedition: Northwest Passage. Ebbene si, questo gioco si occupa proprio del mitico passaggio a Nord-Ovest, immergendo i giocatori nei panni di esploratori alla ricerca della fine fatta dal noto esploratore Sir John Franklin, scomparso, nel 1845, durante la missione di esplorare l'ultimo tratto del passaggio a Nord Ovest. La casa editrice francese Matagot propone questo titolo, ideato da Yves Tourigny, per 2-4 giocatori (indipendente dalla lingua) che in un'oretta di tempo saranno catapultati nell'oceano artico, dotati di navi e di slitte, per terminare finalmente l'esplorazione, magari ritrovando qualche traccia di quella fallita, e terminare finalmente la definizione delle cartine nautiche. Si tratta in sostanza di un gestionale basato su piazzamento tessere (esplorazione) e di gestione di azioni. Dalla lettura del regolamento, devo dire che mi ha favorevolmente impressionato, soprattutto per lo sforzo fatto di introdurre meccaniche molto legate all'ambientazione. Se vi interessa, seguitemi fra i ghiacci del circolo polare artico...

martedì 13 agosto 2013

The Phantom Society - Recensione


Scritta da Chrys.

Oggi parliamo di Phantom Society, un gioco di deduzione per 2-4 giocatori, edito da Iello/FunForge e distribuito in Italia da Asterion Press.

Esteticamente la grafica del gioco si rifà chiaramente allo Steampunk... in questa particolare ambientazione vittoriana i giocatori si dividono in due schieramenti contrapposti (spettri e cacciatori di fantasmi) che si affrontano all'interno di una magione vittoriana. Il compito dei fantasmi sarà quello di devastare la villa, mentre quello dei cacciatori sarà di catturarli prima che i danni diventino eccessivi.

Sebbene l'ambientazione sia abbastanza ben integrata (l'idea si adatta molto bene alle dinamiche) di fatto ci troviamo davanti ad un gioco di deduzione che avrebbe anche potuto essere totalmente astratto e le cui meccaniche ricordano un mix tra Campo Minato e Mastermind. Ma vediamo le cose nel dettaglio... ^__^

lunedì 12 agosto 2013

[boardgames world] - The Doom that came to Kickstarter

scritto da Fabio (Pinco11)

Ok, è successo!
Abbiamo il primo caso ufficiale (per quanto io ne sappia) di progetto Kickstarter (almeno di un certo peso economico) dichiaratamente fallito!
Il titolo dell'articolo gioca sul nome del gioco interessato dalla notizia, ovvero The Doom that came to Atlantic City, un gioco da tavolo (ideato dal trio Moyer, Baker e Komoda) che aveva concluso nel giugno del 2012 la sua fase di raccolta fondi incassando la bellezza di 122.874 dollarozzi, a fronte di una richiesta per avviare il progetto di 'soli' 35.000 dollari.
L'editore (Forking Path) era alla sua prima esperienza ed il gioco prometteva di essere un curioso incrocio tra il Monopoli (si, avete letto bene, proprio quello: del resto basta vedere il tabellone che era proposto) e l'ambientazione mostresca tipica dell'universo Cthulhu.

domenica 11 agosto 2013

[Party Games] Love Pigs - Porcellini: Recensione

scritto da Bernapapà

Ecco un'altra opera del funambolico Angelo Porazzi, inventore del fortunato WarAngel, nonché fondatore di Area Autoproduzione (qui li sito), e promoter, appunto di giovani e meno giovani autori che vogliono che vogliono partecipare con un loro gioco nelle 50 e oltre fiere che ospitano questa idea in tutta Italia. Sto parlando di questo Party Game: Love Pigs (Porcellini, come recita il sottotitolo), gioco di carte lanciato nel 2007, creato per far caciara e divertirsi in un gruppo di almeno tre persone, ma quasi senza limite superiore di numero (si deve avere solo lo spazio fisico per dare una manata ad una carta!). Gioco di  velocità visiva, ma soprattutto di capacità di interpretazione (e quindi anche di rappresentazione) per riuscire a individuare per primi la carta rappresentata dal mazziere. Semplice, immediato, divertente! Ecco una brevissima recensione.

sabato 10 agosto 2013

Giochi sul nostro tavolo - I video

scritto da Fabio (Pinco11)

Breve articolo oggi solo per ricordare ai nostri lettori la presenza, nella piattaforma multimediale che gradualmente sta diventando quello che era inizialmente il solo blog, oltre alla pagina Facebook ed al podcast, anche del nostro canale Youtube, sul quale stiamo postando diversi video di presentazione di alcuni giochi.


Lo spirito che a lungo ha contraddistinto l'avventura su Youtube è stato quello di proporre video molto brevi, contenuti nel 3-4 minuti, tesi a mostrare i componenti ed a dare una impressione di massima sul gioco, il tutto con l'idea di concepirli come un completamento agli articoli del blog.

Nel recente il formato è leggermente cambiato, con uno sforzo di illustrare in modo più diffuso le regole ed in questa nuova logica sono stati realizzati i video più recenti, che di seguito vado a riproporvi, con la loro paginetta per vederli.

venerdì 9 agosto 2013

[riscopriamoli] - Meuterer

scritto da Guiarne75

Dopo tanta attesa possiamo dire che finalmente è arrivata l'estate e la prima cosa che ci viene in mente è ….il mare..mare.... solo mare ...molto mare ….sole ...molto sole.
Ma nel mio caso la seconda cosa che ossessiona il mio pensiero è: “Ma adesso che giochi mi porto in vacanza?” 

Risposta? Panico totale !! Perché già da esperienza vissuta vi confesso che non è facile in quanto negli anni passati mi sono azzardato a portare un valigione di giochi ma poi non ci abbiamo giocato un gran ché questo a causa più che altro dell'ingombro ma anche dell'impegno di mettersi a fare lunghi setup che molto spesso in vacanza viene a mancare.
In effetti gli adepti si riducevano a quei 2 o forse tre giocatori.
La soluzione? 

giovedì 8 agosto 2013

Essen 2013 e dintorni (VI)

scritto da Fabio (Pinco11)

Dai primi comunicati stampa diffusi dalla organizzazione apprendiamo che la fiera si svolgerà stavolta in diverse sale del gargantuesco centro fiere delle città ospite, mantenendo però la bella dimensione di 48.000 metri quadri, con un numero di espositori che è annunciato essere 'crescente'. Se teniamo conto che ne avevamo già centinia e centinaia non so cosa ci aspetterà quest'anno ...   
Tornando comunque a noi entrano in campo oggi nelle nostre carrellate anche due 'pezzi grossi', ovvero alcuni (stavolta pochi, ma succosi) titoli dai quali ci si aspetta un bel ritorno di buzz e, soprattutto, un potenziale successo ad Essen.
Bauza e Rosenberg vi attirano abbastanza? Beh, leggete di seguito allora .. ;)

mercoledì 7 agosto 2013

Colonial Empire Overseas - prime impressioni

scritto da polloviparo.

Colonial Empire Overseas di Christophe Pont edito dalla Stratagem è un gioco destinato a 2-6 giocatori della durata di 120 minuti circa, pubblicato nel 2011.
Perché ne parliamo proprio oggi? Molto semplice perché recentemente è stata immessa sul mercato la seconda edizione, dopo essersi fatta un giretto sull'ormai onnipresente Kickstarter.
In questo specifico caso, non si tratta di una semplice ristampa, quanto di una versione con un regolamento che possiamo definire 2.0, quasi completamente rivisto e rieditato.
Il gioco alla sua uscita ha ricevuto un discreto apprezzamento, ma non sono di certo mancate critiche e opinioni discordanti sulla sua validità.
In questo caso l’Autore, invece di voltarsi dall’altra parte e di prendere le critiche sul personale, ha fatto tesoro di tutti i consigli e a quanto pare il gioco sembra averne guadagnato molto.


Grazie all’amico Giacomo (che ringrazio), ho avuto modo di provarlo in questa sua nuova veste e così eccomi a condividere le mie impressioni a caldo.


martedì 6 agosto 2013

The Long Road to Zimbabwe : scopriamo la Splotter Spellen (I)

scritto da Agzaroth

Qualcuno lo avrà già capito. Si parla di Splotter Spellen
Una piccola casa editrice Olandese che ha prodotto alcuni dei giochi più riusciti degli ultimi anni, almeno a parere di chi scrive. È già generoso parlare di casa editrice, perché in realtà si tratta di due amici (Jeroen Doumen e Joris Wiersinga) che si autoproducono e autodistribuiscono.

In questa panoramica parleremo principalmente dei 5 titoli che conosco meglio e che sono tra i più quotati della loro intera produzione: Roads & Boats (1999), Antiquity (2004), Indonesia (2005), Greed Incorporated (2009), The Great Zimbabwe (2012).

Un paio di parole su tipologia e diffusione. Se cercate oggi in giro, vi sarà difficile reperire uno di questi titoli (a parte forse Greed) senza sborsare una cifra non indifferente. Questo è dato da una serie di fattori ampiamente discussi e criticati in molti forum in giro per la rete.

lunedì 5 agosto 2013

Anteprima - Relic Runners

scritto da Fabio (Pinco11)

La Days of Wonder è sicuramente una delle case editrici più note in attività, proponendo nel suo catalogo titoli come Ticket to Ride, Smallworld, Memoir44, Shadow over Camelot e Battlelore: se teniamo conto del fatto che l'attività di questo marchio è iniziata poco più di 10 anni fa (nel 2002), comprenderemo come nella sua storia siano decisamente pochi i titoli usciti che abbiano completamente tradito le attese.
L'annuncio della 'nuova uscita' annuale della casa (ovvero dell'unico titolo 'nuovo' che essa di solito propone, affiancando poi la propria tabella di produzione con diverse espansioni per gli altri giochi di successo che ha in catalogo) è quindi sempre seguita con grande interesse, passando attraverso i rituali step di diffusione delle notizie, che sfociano nell'uscita, pre-estiva, del manuale.
Arrivo quindi a parlarvi, dopo aver esaminato con cura il regolamento, di Relic Runners (per 2-5 giocatori, dai 10 anni in su, con alcuni componenti in lingua, tempo a partita 40-80'), ideato dall'esordiente Matthew Dunstan, australiano, il quale ha ottenuto il contratto con il prestigioso editore grazie alla sua partecipazione al concorso Europa Ludi 2012 (nel quale per altro si classificò nei primi dieci).

domenica 4 agosto 2013

Giochi sul nostro podcast (puntata 10): le ambientazioni appiccicate e posticce

Podcast realizzato da Fabio, Alan, Federico e Nero 79. Articolo scritto da Fabio (Pinco11).

Nel nostro dialogo affrontiamo oggi il tema della ambientazione nei giochi da tavolo, ragionando su quanto essa debba essere legata alle meccaniche proposte nel regolamento
Nelle nostre recensioni ci poniamo questo problema, valutando in genere in modo negativo la dicotomia tra la missione che è affidata nelle premesse del gioco (es. sei un imprenditore nel settore del marmo e devi massimizzare le occasioni che ti offre il mercato..) ed il modo in cui essa è perseguita: se per esempio devi gestire una filiera produttiva ha un senso se ti devi approvvigionare delle risorse legate al quel tipo di produzione, mentre lo ha meno il fatto che si ottengano tirando dadi o pescandole a sorte.
Come è noto nella maggior parte dei casi i giochi sono ideati prescindendo dal tema di fondo, per cui il giudizio che si esprime si risolve in molti casi in una valutazione sulla bravura degli editori nell'incartare adeguatamente un'idea meccanicamente valida.

sabato 3 agosto 2013

Recensione: Infarkt

scritto da Rotilio.

Ciao a tutti mi chiamo Dan,ho un lavoro da impiegato che mi permette di portare i soldi a casa ma che fatica sfangare i  miei colleghi .. La notte vivo di eccessi, mangio schifezze dagli amici ed a volte il mio senso di colpa mi porta a frequentare la palestra ma non dura molto.... Suona familiare??

No, non sto' parlando del mio stile di vita (anche se si potrebbe avvicinare) ma di Infarkt, di Vladimír Brummer,  gioco edito nel 2011 da Efko e da Czech Board Games dalla durata di circa 60 Min. da 2-5 giocatori. 
Ogni giocatore dovra' affrontare la vita di tutti i giorni ed avra' una plancia personale dove terrà traccia della sua pressione arteriosa, depressione, la salute dei polmoni ( Cancro), il peso e così via.
Se non vi preoccupa l'effetto realtà potrebbe interessarvi .. ;)

venerdì 2 agosto 2013

Il gioco da tavolo nel giappone antico

Scritto da Chrys.

Oggi ci discostiamo dalle novità per parlare invece di giochi molto più vecchi e distanti. ^__^
Era da un po' che volevo scrivere un articolo sui giochi da tavolo del giappone antico... un po' perchè il mondo giapponese mi appassiona, un po' perchè trovo interessante vedere come si è evoluta la storia ludica di un popolo tanto distante da noi, sia culturalmente che geograficamente.

Ho quindi colto volentieri l'offerta fattami di partecipare al Picta Matsuri Blog Tour col nostro blog scrivendo un articolo a tema "Sol Levante"... prendendo due piccioni con una fava. ;)

Sperando di non annoiarvi, oggi parleremo quindi di Shogi, di Go, di Mahjong, di Hanafuda e di Menko, e chiuderemo l'articolo con una piccola panoramica sul gioco da tavolo moderno in Giappone

I più attenti di voi avranno notato che alcuni di questi titoli sono giochi nati in Cina, anche se poi storicamente assorbiti e fatti propri dal Giappone nel corso di molti secoli: uno potrebbe pensare che i giapponesi abbiano poca inventiva (in fondo non si diceva che erano bravi a copiare?) ma in realtà questa è una cosa molto comune nel mondo. Infatti nel periodo antico i giochi di società, seppur esistenti, erano molto pochi e riservati ai ceti più alti della società... quando funzionavano era facile che si diffondessero grazie a mercanti e viaggiatori, anche perchè uscivano ben di rado giochi nuovi (Essen 1205 potevano organizzarlo in un baule da viaggio), soprattutto del tipo elaborato.

giovedì 1 agosto 2013

Nations - regolamento in sintesi e visione d'insieme

scritto da polloviparo.

Johan Falk ha pubblicato su Bgg un post dove descrive in maniera sintetica il regolamento ed il flusso di gioco di Nations. Aggiunge anche dei consigli che meglio aiutano a comprendere lo spirito del gioco.
Conclude scrivendo che il testo può essere liberamente condiviso ed implementato, così dato che a suo tempo avevo scritto un'anteprima e avevo preso l'impegno di aggiungere ulteriori dettagli appena disponibili, eccomi qua.

Mi sono limitato a tradurre quanto da lui scritto per chi non ha grande familiarità con la lingua d'Albione.
Il mio interesse per questo gioco rimane estremamente alto. Dopo avere letto quanto segue, mi sembra di capire che siano molto forti le influenze di Through the ages e 7 Wonders, che per me non è un male.
Leggo anche influenze minori che potrebbero richiamare altri giochi tipo Olympus per il confronto della forza militare e saccheggio di risorse, Stone Age (ma non solo) per la necessità di sfamare i lavoratori, per quanto riguarda il worker placement utile ad attivare le carte potrei citare Homesteaders di Alex Rockwell, ma probabilmente anche molti titoli di Uwe Rosenberg.
Come sempre l'importante non sono pero tanto gli ingredienti utilizzati nel fare la torta, quanto il sapore di quest'ultima dopo essere stata sfornata!
L'unico appunto che mi ha un po' spaventato è la nota sulla durata, specie se riferita alle prime partite (si parla di 5+ ore), che spero rivelarsi infondata...

Ci sarà comunque spazio per i commenti e le considerazioni personali in futuro, vi lascio alla visione d'insieme, buona lettura!