domenica 30 giugno 2013

Il gioco da tavolo più complicato di sempre...

Per tutti quelli che si lamentano dei regolamenti troppo difficili da imparare o per chi trova certi giochi troppo complessi... dopo questo video vi sembrerà tutto più semplice. Questo video di Rhett & Link vi mostra una partita a... "Risky Settlers of Axis & Allies and the Lords of Dominion of Earth, Pandemic Edition".

Come potete notare dal fatto che solo il nuovo giocatore si trova in difficoltà, si tratta di uno di quei classici giochi in cui le regole sono complesse da spiegare ma una volta apprese uno non ci fa quasi più caso. ;)

Purtroppo il video è in inglese, e i sottotitoli disponibili son solo quelli automatici che tentano il capture dell'audio (e che come al solito ci azzeccano assai di rado) ma provate comunque a vederlo... molte cose si spiegano da sole e il video basta e avanza. :P

sabato 29 giugno 2013

Recensione: Lungarno

scritto da Bernapapà

Oggi ci occupiamo di un gioco italianissimo: Lungarno, ideato da Michele Mura (lo stesso del fortunato Jerusalem), lanciato dalla RedGlove nel 2008, da 2 a 5 giocatori, nessun testo nel gioco. L'ambientazione vuole ricreare la costruzione del centro storico pisano del quattordicesimo secolo, dove i signorotti pisani determinano l'edificazione ed il commercio sui lungarni per accrescere il loro prestigio e le loro fortune: i giocatori sono chiamati a costruire gli edifici e stringere accordi commerciali esclusivi con le ricche famiglie della nobiltà pisana, in modo da aumentare il proprio patrimonio . Al di la dell'ambientazione, si tratta di un gioco di piazzamento (tessere e omini) molto semplice da spiegare e giocare, adatto ad un pubblico famigliare, che necessita di un minimo di tattica, ma che forse non sarà apprezzato molto dai gamers. Se però siete interessati a un'oretta di gioco semplice ma non banale, seguitemi.

venerdì 28 giugno 2013

Essen 2013 e dintorni (I) - Siii Paaaarte !!!

scritto da Fabio (Pinco11)

Sembra che ogni anno l'asticella virtuale del momento in cui ogni editore sceglie di cominciare a rendere noti i primi dettagli legati ai titoli che porterà ad Essen si sposti di qualcosa, distanziandosi dalla data dell'evento: ricordo ancora che qualche anno fa c'era un gruppo di editori che sceglievano quasi fino all'ultimo di lasciare un velo di mistero, contrapponendosi a quelli che invece cercavano di conquistare i futuri acquirenti giocando d'anticipo.
Ora invece, complice anche l'avvento di kickstarter e simili, usato e abusato anche dai grandi (qualcuno ha detto Amerigo?) editori, si iniziano a conoscere già da ora i dettagli di numerosi titoli, per cui possiamo partire con le nostre tradizionali carrellate dedicate a ciò che ci aspetta sui nostri tavoli autunnali ed invernali.
Chi sarà il nuovo vincitore della fiera, dopo i successi di Tzolk'in e Terra Mystica dello scorso anno?


giovedì 27 giugno 2013

Zombie Dice - Recensione

Scritta da Chrys.

La Steve Jackson Games è nota soprattutto per linee di giochi scanzonati e ridarecci (sua ad esempio tutta la produzione del famosissimo Munchkin illustrato da Kovalich, nelle sue infinite versioni, o i vari Chez Geek) che sono tutto fuorchè "alla tedesca". Zombie Dice non fa eccezione alla linea editoriale SJG e ne porta anzi all'estremo la componente fortunosa e "da bar".

Si tratta di un classico gioco del tipo "push your luck" ovvero di quelli in cui ogni round si tirano dadi (in altri giochi magari di questo tipo si tratta di carte o altro) cercando di ottenere il punteggio più alto ma cercando di non essere troppo avidi, pena la perdita di tutti i punti accumulati nel round.. un po' come avviene nel black jack. Questa è una dinamica che su molti assume un certo appeal forse per via del brivido che si prova ad ogni lancio di dadi per la paura di "sforare"... ^__^

mercoledì 26 giugno 2013

Council of Verona - Anteprima

scritto da polloviparo.

C’è una nuova categoria di giochi che ultimamente si sta ritagliando la sua nicchia di mercato.
Qualcuno li ha definiti “microgiochi”, si tratta di quei titoli dalla componentistica minimalista, che prevedono l’utilizzo di solo qualche carta o poco più.
Praticamente la “nemesi” di qualsiasi titolo della Fantasy Flight… ;)
Sono giochi principalmente di bluff, in cui si vanno a rivestire dei ruoli (rappresentati appunto dalle carte).
A voler essere pignoli nuovi andrebbe messo fra virgolette in quanto in verità abbiamo già esempi analoghi in passato, anche se si trattava per lo più di party games, mentre oggi cominciamo a vedere questa categoria riservata ad un numero più ristretto di giocatori.

martedì 25 giugno 2013

Carrellata di novità ludiche (III)


Scritto da Chrys.

Eccoci di nuovo ad un carrellata di news che ho pubblicato sul nostro canale Facebook negli ultimi mesi, fatta per non tagliare troppo fuori chi non ha Facebook. ^__^

Naturalmente se usate Facebook e ancora non ci avete dato il like (che lettori crudeli... ç__ç) datecelo... sia perchè è un modo come gli altri per darci la vostra approvazione e supportarci, sia perchè su FB pubblichiamo mediamente una news al giorno e molte non si prestano ad una ripubblicazione essendo news lampo sulle uscite/traduzioni, sondaggi, unboxing, ecc.

Ed ora passiamo a....

lunedì 24 giugno 2013

[boardgame world] A chi piace il cinghiale?

scritto da Fabio (pinco11)

Recentemente ho iniziato con una certa frequenza ad utilizzare la dizione gioco cinghiale per descrivere titoli piuttosto strutturati, indirizzati ad un pubblico di gamer abituali: l'idea era quella di indicare un qualcosa di non immediatamente digeribile e quindi particolarmente heavy.
La scelta del termine poi nasce, freudianamente, anche dal fatto che a me il cinghiale (parlo della carne) piace, così come piacciono i giochi di quel tipo, per cui l'abbinamento è stato un po' d'obbligo. In seguito ho notato che tra amici e commentatori del blog l'etichetta è piaciuta ed ha preso ad essere utilizzata, per cui eccomi qui, a vantarmi della paternità della cosa ed a discettarci sopra.
Parto da qui per ragionare insieme a voi su quale sia, oggi come oggi, il livello di profondità preferito dai giocatori di boardgames, ponendomi la provocatoria domanda se ci sia ancora spazio, oggi come oggi, per i cinghiali, sulle nostre tavole.

domenica 23 giugno 2013

[NonSoloGrandi] Clementoni: Città e Trasporti da Record

scritto da Bernapapà


Sapevate che a Mosca ci sono molti più abitanti che a Rio De Janeiro? O che Bari è più a Nord di New York? O ancora, se vi interessano i trasporti, sapevate che il sottomarino va più lento della funivia, oppure che una macchina da corsa è più leggera di un elicottero? Se queste curiosità vi affascinano, oggi parliamo proprio di un paio di giochi per ragazzi (diciamo dai 6 anni in su), editi dalla Clementoni e ideati da Francesco Berardi, che vengono qui accomunati in quanto hanno la stessa identica logica: cambia solo il set di carte (e quindi l'argomento) su cui si basa il gioco: ecco a voi Città da record e Trasporti da record!
In pratica si tratta di scoprire e giocare con i valori "dimensionali" delle carte in gioco, con la possibilità di applicare differenti schemi di gioco. Target decisamente famigliare, da 1 a 6 giocatori (ma alcune varianti permettono anche la formulazione Party-game), quasi "scolastico" (in linea quindi con la "visione" Clementoni) orientato agli appassionati dell'apprendimento di nozioni sugli argomenti proposti.

sabato 22 giugno 2013

Giochi sul nostro podcast - La quinta puntata

scritto da Fabio. Podcast realizzato da Fabio, Federico, Alan, Nero79.

I più accaniti fan dei telefilm pongono (o ponevano) normalmente attenzione anche alla sigla iniziale, per cogliere se compaiano nomi di particolari guest star, in modo tale da poter sapere in anticipo se quell'episodio sia arricchito dalla presenza di uno specifico attore noto o, ancor meglio, di un personaggio ricorrente della serie.
I più attenti di voi avranno quindi notato subito che nell'elenco dei 'realizzatori' del blog compaiono ora altri due nomi e la cosa significa che già in questa puntata avrete ben quattro voci, invece che le solite due. 'Quattro is meglio che dos?' . Me lo chiedo onestamente e lascio a voi la risoluzione del mio dubbio: sicuramente saremo un pochetto più confusionari del solito, visto che con il Fede ci eravamo appena stabilizzati negli scambi dei nostri dialoghi,, ma l'entusiasmo di coinvolgere altri nell'esperienza è stato alla fine troppo forte.

venerdì 21 giugno 2013

The Witches - Anteprima


Scritto da Chrys.

L'anno scorso Martin Wallace ci ha stupito con un titolo indubbiamente diverso dai suoi soliti ma che si è rivelato essere uno splendido gioco di controllo del territorio estremamente interessante e basato su meccaniche card-driven. Sto parlando di "Discworld: Ankh Morpork" (di cui abbiamo già diffusamente parlato io e Fabio) ispirato al mondo fantastico di Terry Pratchett.

Come già accennato tempo fa a chi ci segue su Facebook, quest'anno Wallace ha deciso di provare a bissare il successo, realizzando un secondo gioco ispirato a Discworld, facendo felice tutti gli appassionati di Terry Pratchett (tra cui annovero me stesso e se non erro anche il bravissimo eriadan che ultimamente ci ha deliziato con delle splendide vignette ludiche ^__^).

giovedì 20 giugno 2013

Anteprima - Quarantine

scritto da Rotilio


Braccio rotto? Tosse fastidiosa? Nessun problema! Avrete solo bisogno di vedere uno dei nostri medici altamente qualificati e vi sentirete subito meglio in pochissimo tempo!
Dottore, prego recarsi in sala pompa !
Vi ricordate Theme Hospital?
Famoso videogioco dei anni 90 pubblicato dalla Bullfrog, dove appunto si doveva gestire un ospedale assumendo personale specializzato,ampliandolo a dovere a seconda delle patologie, cercando di curare più persone possibili senza ottenere decessi? 
Questa è l'ambientazione prescelta da Mark Klassen  per il suo Quarantine, già proposto  al The Game Artisans of Canada (www.GameArtisans.ca), e vincendo il contratto per la pubblicazione del gioco, per il tramite della Mercury Games.
In Quarantine (per 2-4 giocatori, tempo medio da un'oretta in su, tendenzialmente indipendente dalla lingua), i giocatori cercheranno di costruire l'ospedale più grande e più efficiente, cercando di gestire al meglio l'afflusso dei pazienti.

mercoledì 19 giugno 2013

Recensione - Babel

Recensione - Babel di Nero79

Approfitto dell'annuncio di una sua riedizione anglofona da parte dell'editore Z-Man, per parlarvi di Babel, una gioco molto carino della serie per due giocatori della tedesca Kosmos.

Babel è un gioco per 2 giocatori di Uwe Rosenberg (diventato famoso con Agricola) e Hagen Dorgathen (che non credo abbia fatto altri titoli degni di nota ma è in qualche modo coinvolto in Lookout Games). Si tratta di un gioco di carte e poco più che ci vedrà in lotta contro l'avversario per la costruzione di templi sempre più alti sfruttando al meglio i poteri dei diversi popoli a nostra disposizione.

Vediamo se può interessarvi.

martedì 18 giugno 2013

[I classici] Recensione: Egizia

scritto da Bernapapà

Lo so, non è un gioco nuovissimo, ma dato che lo puntavo da un po' (non so perché: la grafica, l'ambientazione... boh!), ed avendo avuto modo di giocarlo più volte, posso finalmente dire la mia su questo gioco: Egizia, ideato dagli Acchitocca nel 2009, lanciato dalla Hans in Gluck, ed editato in italiano dalla Stupor Mundi (ci sono un po' di carte con un po' di scritte: quindi edizione apprezzata).
Lo scopo del gioco è la costruzione dei templi egizi nella valle del Nilo: da 2 a 4 giocatori si sfideranno in chi contribuirà maggiormente alla costruzione della piramide di Cheope, piuttosto che all'obelisco o alla sfinge: meccaniche di piazzamento lavoratori (barchette da posizionare nelle anse del Nilo), gestione risorse (grano per sfamare gli operai e pietre per costruire i monumenti) e gestione di carte: l'idea originale sta nel fatto che il piazzamento delle barchette procede secondo la corrente, per cui non è possibile tornare indietro: questo meccanismo fa si che il gioco abbia, nel mare di giochi che usano le stesse meccaniche, quel quid che lo rende valido. Gioco per famiglie, direi, sufficientemente semplice, ma con quel minimo di profondità per poter essere comunque apprezzato anche dai più esigenti.

lunedì 17 giugno 2013

Recensione : Specie Dominanti

scritto da Fabio e Agzaroth

Ok, lo dico subito, per sgombrare il campo da ogni dubbio: il titolo del quale ci occupiamo oggi è uno di quelli davvero tosti, dedicati espressamente agli hard gamers, ossia a quelli che cercano titoli dotati di un buon livello di complessità e che adorano dedicare l'intera serata ad una bella partitozza dalle tre ore in su ad un bello spremimeningi.
Specie Dominanti (per 2-6 giocatori, con componenti in lingua, tempo a partita: da tre ore in su), ideato da Chad Jensen, localizzazione italiana (oggetto anche di un bel restyling dell'edizione originaria) edita da Asterion Press dell'originario Dominant Species della GMT, editore noto per la produzione, appunto, di titoli non per tutti, è tuttora nella top 20 di BGG, con un voto medio vicino all'8, per cui in esso potete attendervi decisamente una bella sfida, dove quelli che devono sopravvivere, più che gli animali teoricamente oggetto del tema del gioco, sono proprio i partecipanti!
A livello di ambientazione ognuno dei giocatori assume il controllo di una delle sei classi di animali che entrano in competizione tra loro alle soglie dell'era glaciale, in una lotta evoluzionistica ad esito della quale si conoscerà quale delle specie sarà, appunto, quella dominante sul globo. E voi chi volete impersonare? I mammiferi? ... troppo semplice ... ;)

domenica 16 giugno 2013

Recensione : Astronuts

scritto da Fabio (Pinco11)

Incontro oramai alcune volte all'anno il mitico Angelo Porazzi, il quale campeggia all'interno della Area Autoproduzione da lui animata che è invitata in numerose fiere sparse per l'Italia. E' stato in uno di questi frangenti (La Spezia Comics and Games, qui il suo PhotoReport) che mi ha fatto provare il suo AstroNuts (del quale è anche disegnatore), gioco per 2-4 persone, prodotto dalla Mucke Spiele (marchio della Spielmaterial.de).
Si tratta di un titolo di esplorazione spaziale, adatto ad un pubblico ampio e proposto in un formato mini,  da viaggio: vi dico subito che non è uno spremimeningi, ma piuttosto un gioco che potrete proporre come filler o anche come introduttivo a esperienze ludiche più complesse.
Sulla copertina campeggia una divertente immagine di un improbabile pilota spaziale con un sorriso a 32 denti, impegnato in un combattimento con un'altra astronave, il tutto sullo sfondo di diversi pianeti e di bizzarri alieni e l'immagine direi che sintetizza bene i contenuti del gioco, come vedremo.

sabato 15 giugno 2013

Il Podcast!!! Quarta Puntata - Il primo bacio ...

scritto da Fabio (Pinco11). Podcast di Fabio e Federico.


Beh, siamo arrivati già alla quarta puntata del nostro podcast, per cui si continua con le nostre sfrenate chiacchierate a tema giochi da tavolo.

Stavolta l'argomento del giorno è 'il primo bacio', ovvero ci dedichiamo a discettare dei titoli della nostra iniziazione al boardgaming ed in particolare di quelli che più facilmente possono essere proposti ai classici 'amici neofiti'.

La carrellata virtuale parte da titoli della nostra infanzia, tra i quali Il Triangolo delle Bermude, il Monopoli, Hotel e simili, per procedere poi verso prodotti più vicini ai giorni nostri, quali Catan, Carcassonne, Ticket to Ride.
Poichè tra le rubriche vi è anche quella dedicata al cinghiale del giorno, si parlerà pure di Descent, ma anche di tanti altri.

venerdì 14 giugno 2013

[I Classici] Pandemic 2013

Pandemic (nuova edizione) di Nero79


Nonostante Pandemic sia un gioco del 2008 (in italiano pubblicato come Pandemia da Stratelibri), parliamo oggi della nuova edizione di questo gioco, perché la Z-Games ha deciso di fare uscire una sua ristampa per il 2013 introducendo, oltre che delle modifiche grafiche, anche una serie di modifiche al gameplay (non molte a dire il vero) per un gioco che ricordo ha vinto numerosi riconoscimenti e nel 2009 è stato persino tra i nominati allo Spiel des Jahres (quell'anno ha vinto Dominion).

A mio avviso Pandemic resta uno dei migliori giochi cooperativi puri attualmente sul mercato e visto che non c'è ancora nell'elenco dei titoli trattati dal nostro blog, mi sembra giusto inserirlo ora che la Z-Man ha deciso in qualche modo di "modernizzarlo" (è anche in arrivo la versione italiana di questo restyling, ad opera di Asterion Press).

giovedì 13 giugno 2013

[crowdfunding] Romolo o Remo?

scritto da Fabio (Pinco11). Intervista con Michele Quondam.

Allora, i motori per Essen iniziano a scaldarsi ed ecco, rombante, arriva già sfrecciando l'ultima idea del vulcanico patròn della Giochix, Michele Quondam, ovvero Romolo o Remo?, titolo dedicato ad un pubblico di gamers, nel quale da 1 a 4 giocatori si cimenteranno in partite dalle due ore in su di durata in una competizione tra le varie città laziali in disputa tra loro agli albori della storia di Roma, all'epoca grande ancora poco più di un villaggetto.

Le dinamiche proposte sono diverse, a partire dal controllo territorio, piazzamento lavoratori, ma vedremo di approfondire il tutto parlandone direttamente con l'autore, Michele, il quale ha accettato di rispondere ad alcune domande, nonchè di spiegarci i capisaldi delle regole.

mercoledì 12 giugno 2013

Targi (ed. italiana) - Recensione

scritto da polloviparo.

In linea di massima i giochi da 2 della serie Kosmos si rivelano essere sempre molto validi.
Sebbene il fatto che siano destinati a solo 2 giocatori è spesso visto come un fattore limitante e si preferisca rivolgersi a giochi da tavolo con range più ampi, che contemplino al tempo stesso la possibilità di essere giocati in due, devo ammettere che meritano comunque di essere presi in seria considerazione.
Resta il fatto che essendo specifici per due giocatori, siano ottimizzati per tale numero, mentre spesso molti giochi da tavolo, pur girando discretamente in tale configurazione, diano il meglio di sé con più giocatori.
Certo molto dipende anche da come il gioco è stato concepito e in certi casi alcuni titoli “multi giocatore” girano comunque meglio in due che in più giocatori, comunque sia con questi giochi non ci si può sbagliare! ;)

martedì 11 giugno 2013

[Party Game] Prendi la parola - Recensione

scritto da Bernapapà

La gloriosa casa Editrice Giochi continua a sfornare Party Games, con l'intento di avvicinare e fare divertire il grande pubblico. Oggi ci occuperemo di Prendi la parola, gioco (ideato da Spartaco Albertarelli) per tutta la famiglia uscito nel 2011, per almeno 3 giocatori, che non è altro che la trasposizione su GdT, con alcune frizzanti modifiche, del giocatissimo "Nomi, Cose, Animali..." (da noi si chiama così, ma so che altrove ha altri nomi), conosciuto e giocato da tutti ed a tutte le età. Merito dell'ideatore aver introdotto un meccanismo di punteggio e di scelta del tema, che lo discosta un po' da quello che si fa su carta.

lunedì 10 giugno 2013

[Boardgame World] Pubblicare un gioco: da dove si parte?

scritto da Fabio (Pinco11)

Con il passare del tempo, di pari passo con la crescente conoscenza dei titoli sul mercato, si sviluppa anche la curiosità degli appassionati sul 'dietro le quinte' del nostro mondo, tanto che gli articoli che stiamo dedicando alle varie case editrici raccolgono sempre un gran numero di letture.
Mi è inoltre successo diverse volte di essere contattato da alcuni lettori per consigli sulla pubblicazione di loro creazioni, dialogando sempre a lungo con loro sui modi, tempi e costi che si devono affrontare per tradurre l'idea di un gioco nella scatola che si vede negli scaffali.
Il processo è lungo ed attraversa diverse fasi, sulle quali ho pensato di cercare di gettare un po' di luce, ricorrendo anche all'expertise di addetti ai lavori: parto quindi con questo articolo, che dedico ai primissimi passi da compiere nel cammino per la pubblicazione, trovando stavolta come interlocutore Mario Sacchi, della Post Scriptum, che ho avuto modo di conoscere alcuni anni fa, ai tempi della sua produzione di Caligula, assistendo poi alla evoluzione della sua attività da editore puro e semplice in 'consulente alla produzione'. Essendo anche coautore di un ebook dal titolo Guida all'autoproduzione, ho pensato di invitarlo a questa chiacchierata virtuale, che spero sarà di vostro interesse.

domenica 9 giugno 2013

Giochi sul Nostro Podcast - Terzo episodio

scritto da Fabio. Podcast di Fabio e Federico.

Eccoci alla terza puntata del nostro appuntamento con il podcast. 
Questa volta il tema del giorno, che fa da filo conduttore ai nostri sragionamenti è quello della casualità nei giochi da tavolo, ovvero quanto la presenza della dea bendata all'interno delle meccaniche renda un titolo apprezzabile o lo allontani dal gradimento.

Il tema funge da punto di partenza per parlare un pò della differenze tra i german e gli ameritrash, procedendo da lì con la nostra carrellata di titoli che si pongono la sfida di gestire in qualche modo la casualità, allietando, nel farlo, chi è seduto alla tavola.

Si parla quindi di dadi, di alea, di determinatezza, ma anche delle sensazioni che tutto ciò restituisce al giocatore.
Tra i titoli dei quali parliamo abbiamo World of Warcraft, King of Tokyo, Perudo, Escape, Dungeon Roll,  Vegas, Tumbling Dice e tanti altri ...

sabato 8 giugno 2013

Anteprima - Mascarade

Anteprima - Mascarade di Nero79

Come credo di aver detto più volte in questo blog, Bruno Faidutti è uno dei miei autori di giochi preferiti, mi piace soprattutto la qualita dell'interazione tra giocatori e quel pizzico di caos che riesce sempre a inserire nei suoi giochi. Da tempo quindi, tengo di mira questo Mascarade, mostrato in anteprima a Norimberga e annunciato in uscita a giugno ad opera di Repos Production e Asterion Press (w l'Italia!).

venerdì 7 giugno 2013

Localizzazione in arrivo o già sui tavoli ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Prosegue incessante, nonostante l'imminente arrivo dell'inverno ludico (ossia dell'estate, periodo in cui le case editrici vanno in letargo produttivo, ossia sono in febbrile attività di programmazione delle uscite autunnali, il flusso di localizzazioni in italico idioma di titoli originariamente usciti all'estero.

Parto stavolta dalla Raven, che propone Mice and Mystics, titolo a cavallo tra il gioco di esplorazione ed il gdr che tanto successo ha ottenuto e riscosso tra gli appassionati. 

giovedì 6 giugno 2013

String Railway - Recensione


Scritto da Chrys.

Oggi scopriamo assieme String Railway (ひも電) di Hisashi Hayashi, gioco tutto giapponese del 2009 che ha riscosso un forte successo in patria e che con qualche anno di ritardo è arrivato anche in Europa grazie alla Asmodee.

Si tratta di un gioco ad ambientazione ferroviaria in cui però le linee di binari che collegano le varie stazioni sono fatte utilizzando dei cordini colorati... l'idea è senza dubbio originale e comporta anche una assoluta libertà nella modellazione delle tratte.

A scanso di equivoci non si tratta di un gestionale di alto livello (alla Steam Baron per capirci) ma di un gioco decisamente più leggero giocabile in 2-5 persone nell'arco di 30-50 minuti.

Come scopriremo non si tratta nemmeno però di un gioco troppo leggero in quanto sebbene le regole siano semplici le possibilità strategiche e l'interazione tra i giocatori sono notevoli.


mercoledì 5 giugno 2013

Clash of cultures - Parodia

scritto da polloviparo.

Ragazzi ho provato Clash of Cultures, l’utlima fatica di Christian Marcussen. La recensione l’ha già scritta il nostro buon Fabio e allora io cos’altro posso scrivere…

Idea!!! Potrei riportarvi la mia sessione di gioco, cosa dite, va bene se ci scherzo un po’ su? Spero solo che i possessori e gli estimatori del gioco non si offendano... 
Prima di tutto, come si suol dire: “ogni riferimento a fatti, cose o persone è puramente casuale” o meglio i nomi e i nick sono reali, ma il resto è frutto di fantasia (o quasi… ;) )
Diciamo che mi sono divertito ad enfatizzare un po’ alcuni difettucci che a mio avviso il gioco presenta.
Ho messo tutto in chiave di parodia, quindi prendete quanto segue con lo spirito giusto!

martedì 4 giugno 2013

Anteprima: Village Inn

scritta da Bernapapà

Dato l'enorme successo, sia di riconoscimenti che di pubblico, non era pensabile che il famoso Village non venisse dotato di una prima espansione: Village Inn (fra l'altro, dato che anche nel titolo si parla di "prima" espansione  mi sa che ne vedremo anche altre...). Gli autori e l'editore coincidono con il predecessore (Eggert), ed il gioco è edito in Italia da uplay.it, anche se il gioco è quasi totalmente indipendente dalla lingua. Prima espansione, dicevamo, che a guardare bene sono due: infatti abbiamo il materiale per espandere il gioco al 5° giocatore, e un'espansione di gioco vera e propria: la taverna (giustamente, poteva mancare la taverna nell'immaginario collettivo del piccolo villaggio?). Oltre la taverna è presente anche un nuovo edificio produttivo: la fabbrica della birra, che serve appunto a produrre quanto verrà consumato nella taverna: birra (che credevate, che servissero l'acqua del pozzo?). Ma che ci si va fare in taverna, in questo villaggio di grandi lavoratori? Avranno per caso inserito nel libro dei personaggi famosi anche i più illustri beoni? Ebbene no: in taverna si vanno a fare "public relations", si incontrano personaggi influenti, che per un paio di boccali o pochi spiccioli saranno disposti ad aiutarci in qualche commercio, o nella carriera ecclesiastica o in quella civile.. insomma, qualche aiutino per aumentare i punti di accumulare a fine partita o durante il gioco. Ma andiamo con ordine...

lunedì 3 giugno 2013

Riflessioni fantacalcistiche

scritto da Fabio (Pinco11)

Non ricordo di aver ancora scritto un articolo sul Fantacalcio nel blog, pur essendo un gioco (inventato da Riccardo Albini) che 'allieta' i miei campionati di serie A da una vita, quasi quasi mi sa che tra una cosa e l'altra alla prima lega devo aver partecipato una ventina di anni fa, quando mi fu passato da leggere il libro delle regole del gioco (pubblicato nel 1990 dalla Studio Vit, con il contributi della coppia Rossetti - Antonelli), ovvero prima che esplodesse come fenomeno di massa grazie alla "sponsorizzazione" da parte della Gazzetta dello sport e di numerosi siti web.
Reduce dalla fine del campionato, conclusosi mestamente senza vittorie per me e con una sconfitta maturata nella finale dell'ultima giornata, grazie ai 5 maledetti gol presi da Handanovic (bastava ne prendesse 3 e vincevo, mannaggialluieall'interdiquest'anno!), mi sono messo a riflettere sul senso del Fantacalcio ed ho pensato di condividere qualche simpatica riflessione su questo gioco, che tutto sommato rientra nel potenziale ambito di interesse del blog.
Premetto comunque, per i pochi alieni che non sanno di che stia parlando, una breve descrizione del gioco, come sempre.

domenica 2 giugno 2013

[Boardgame world] - Intervista ad Alkyla: come insegnar le regole di un gioco ...

scritta da Rotilio

La parte piu difficile del gioco è il regolamento… leggerlo,capirlo avremmo sempre voglia che qualcuno lo facesse per noi…..
Molte volte ci imbattiamo in Video Tutorial che appunto ci spiegano il procedimento del gioco con immagini ed esempi di gioco ma come nasce un video

Giochi sul nostro Tavolo ha il piacere di intervistare Alkyla all’anagrafe Marco Oliva, animatore del canale youtube Tocca a Te, che ospita decine di video dedicati ad illustrare le regole di diversi giochi. Grazie alla sua disponibilità vedremo di approfondire questo argomento!

sabato 1 giugno 2013

[NonSoloGrandi]: Risiko! Junior

scritto da Bernapapà

Ciao a tutti. Oggi ci occupiamo della trasposizione del famosissimo Risiko, adattato al pubblico dei più piccoli: Risiko! Junior (di Spartaco Albertarelli), appunto, da 2 a 5 giocatori sopra i 6 anni (bisogna sapere un minimo far di conto, insomma). Si tratta di un collaborativo.. tutti contro il gioco, forse per evitare che i piccoli si accapiglino quando uno sta stravincendo sull'altro...Può essere visto come il gioco introduttivo per far prendere dimestichezza ai più piccoli con i carrarmatini (che in questa versione sono anche leggermente più grossi), ed introdurli così al mondo del Risiko: l'ambientazione non è legata al dominio del mondo, ma piuttosto al tentativo di liberare l'Arcipelago dei giocattoli dal dominio dell'odiosa armata nera che vuole conquistare tutto l'arcipelago, impedendo ai piccoli di giocare ai loro giochi preferiti...