martedì 30 aprile 2013

[I classici] Marrakech

scritto da Guiarne75

Vi capiterà spesso di trovarvi tra amici per giocare ed esclamare: “Con cosa cominciamo?”. Per aiutarvi a rispondere vi parlo che titolo di oggi, che come filler non è male..
Stiamo parlando di Marrakech un gioco davvero carino e divertente, per 2-4 giocatori edito dalla  Gigamic nel poco lontano 2007.
Marrakech è il titolo originale, esiste anche la versione tedesca e più colorata che si chiama Suleika la quale è stata premiata dall'accademia d'Austria dei giochi, il Wiener Spiele Akademie. Ossia lo "Spiel der Spiele 2008". Quindi un gioco di tutto rispetto benchè semplice nelle regole.

In Marrakech, ideato da Dominique Erhard, impersoniamo un mercante di tappeti con l'intento di distinguersi come il migliore tra i mercanti nella piazza di Marrakech

lunedì 29 aprile 2013

Anteprima - A Study in Emerald

scritto da Fabio (Pinco11)

Martin Wallace è sicuramente uno dei mostri sacri del game design e come tale gode di una schiera di appassionati che lo seguono nelle sue varie ideazioni. Recentemente l'autore ha avviato un filone di titoli ispirati ad un background letterario, prima con Discworld, destinato ad essere seguito, in autunno, da un nuovo gioco ambientato sempre a Mondodisco, ossia Witches, ed ora con il titolo del quale ci occupiamo oggi, ossia A Study in Emerald.
L'ispirazione per il gioco è qui presa dall'omonimo racconto breve di Neil Gaiman e propone ad un gruppo composto da 2-5 giocatori il compito di sfidarsi prendendo le parti dei Lealisti o dei Restorazionisti, due fazioni in lotta tra loro nel mondo di fantasia delineato sullo sfondo della novella che dà il nome al gioco, ovvero in un mondo nel quale gli Antichi, divinità orride ispirate all'universo di Lovecraft, hanno preso il potere e dominano sugli uomini.
Le meccaniche di gioco sono quelle proprie del deck building, ma con elementi di aste, controllo territorio e collaborazione (parziale) tra membri della stessa fazione.

domenica 28 aprile 2013

ILSA - Speciale Play 2013

Scritto da Chrys.

E' ora possibile scaricare, in edizione digitale gratuita, il numero di ILSA (rivista dedicata al mondo del gioco da tavolo di cui vi abbiamo già parlato in passato) che è stato distribuito in formato cartaceo durante il Play di Modena di quest'anno.

Si tratta di un numero ridotto, in termine di pagine, rispetto alla normale edizione, ma non per questo meno interessante. Nel numero troverete i seguenti contenuti.

   EDITORIALE
   Viva l'Italia?
di Fabio "fab!o" Cambiaghi

   SOTTO LA LENTE
   Bora Bora
di Fabio "fab!o" Cambiaghi
   Android Netrunner di Maurizio "Raistlin" Favoni
   Kemet di Andrea "Nand" Nini
   Mage Knight di Fabrizio "Linx" Aspesi

   PRIME IMPRESSIONI
   Augustus
di Mauro "MDM" di Marco


Se la cosa vi interessa potete scaricarlo da qui, mentre se volete leggere dei vecchi numeri sul loro sito trovate anche l'archivio di quelli disponibili.

Buona lettura! ^__^

Chrys

sabato 27 aprile 2013

[I classici] Bohnanza (Semenza)

scritto da Guiarne75


Vi capita mai di vedere un gioco e pensare che sia un gioco da bambini, vuoi per la semplicità delle regole piuttosto che le illustrazioni fumettose, per poi scoprire che non lo è?
A me è capitato con un titolo dal nome Semenza edito dalla Stratelibri nel 1997 (Da 2 a 7 giocatori, durata media di una partita 40min. circa. ), versione italiana di Bohnanza del grande “udite udite” Uwe Rosenberg diventato famoso per quell' Agricola che ben conoscete.

In effetti se devo essere sincero Semenza, gioco di carte per tutti, è uno di quei titoli che a colpo d'occhio non convince molto ma sicuramente dopo un paio di partite lo apprezzerete moltissimo.

venerdì 26 aprile 2013

Giochi sul nostro tavolo on PODCAST!!!

Scritto da Fabio (Pinco 11), podcast realizzato in collaborazione con Federico

Eccoci qui con un'altra idea che lanciamo, ossia quella di dar vita ad un podcast, ospitato su queste nostre colonne virtuali.
L'idea mi è stata lanciata lo scorso anno ad Essen dall'amico Federico, conosciuto là, il quale mi diceva di essere un grosso fruitore di questo tipo di trasmissioni, preregistrate e disponibili per essere scaricate ed ascoltate in seguito in macchina, facendo jogging, sul computer di casa...

Il progetto ha continuato a ruzzolarmi nella testa, complice la mancanza di tempo, senza mai passare alle vie di fatto, ma ora, grazie all'entusiasmo di Federico, eccoci pronti con la prima prova: premetto che si tratta solo di una puntata pilota e che non sappiamo se e come potremo andare avanti in questa esperienza.

giovedì 25 aprile 2013

Mini Brain Race - Recensione

Scritta da Mago Charlie.

Dopo il discreto successo di Brain Race (1200 enigmi a cura di Ennio Peres, meccanica di gioco di Francesco Berardi), Clementoni ci riprova facendo uscire nei negozi e nella grande distribuzione un poker di giochi allenamente.
La famiglia dei giochi Brain Race si arricchisce quindi di 4 nuovi giochi, ideati sempre da Francesco Berardi, che hanno come tematica diverse discipline: Parole, Numeri, Visual e Memoria.

Questa serie di giochi si promette di allenare la mente sulle quattro tematiche proposte, utilizzando i materiali al proprio interno e la possibilità di essere giocati da soli o in compagnia.

Tutti e quattro i giochi sono studiati per essere giocati da 1 a 6 giocatori, ma in alcuni casi possono essere giocati da un numero più alto di persone con qualche “house rule”. Come vedremo più avanti ogni gioco ha 5 diverse modalità di gameplay che regala diversi tipi di gioco da affrontare con amici o in solitario.

Ogni gioco è racchiuso in una piccola scatola quadrata (dimensioni simili alle scatole dei giochi di dadi della Zoch) e viene venduto ad un prezzo molto basso, circa 9 euro a scatola.

Ogni gioco si presenta con un mazzetto di carte diverso, un set di tessere e una clessidra: ovviamente le carte e le tessere si differenziano per ogni tema della scatola; vediamo quindi in dettaglio le 4 tipologie.

mercoledì 24 aprile 2013

[Boardgamesworld] La DastWork


scritto da Fabio (Pinco11)
 
E' il lontano (!) 2010 e si presenta a Lucca sullo scenario editoriale la Dast@Work, proponendo il proprio primo titolo, ossia il gioco di carte I Signori dei draghi, ideato dal duo Corsi - Simeoni. Si tratta di un gioco a squadre (quindi semi-cooperativo) a sfondo fantasy nel quale da 2 ad 8 giocatori si fronteggiano  impersonando alcuni tra i più classici ruoli tipici della letteratura di genere, ossia elfo, nano, sacerdote, guerriero ed evocatore.

Il titolo ottiene un buon successo, per cui l'anno successivo è la volta della sua espansione, I Segreti di Mysthras, ovvero una cinquantina di carte da aggiungere alle duecento circa del mazzo originale. Nel contempo è localizzato anche un titolo di un editore estero, ossia Draco, della Rebel, ideato da Adam Kaluza, gioco per due giocatori a sua volta a tema fantastico.
Quest'anno, per la Play di Modena, evento crocevia nel panorama nostrano, è annunciato l'arrivo di un nuovo titolo, ossia COAL (Combat Oriented Armored League), di Stefano Castelli, nel quale da 2 a 4 giocatori si fronteggeranno in una lotta tra steambots, ossia tra sorta di esoscheletri steampunk, il tutto a base di meccaniche di gestionalità, bluff e memoria.

martedì 23 aprile 2013

Benvenuto Eriadan ;)

scritto da Fabio (Pinco11) ed illustrato da Eriadan


E' da un pò di tempo che con Eriadan, talentuoso disegnatore, ci si era sentiti, prima per scambiarci qualche opinione su giochi, via mail o tramite commenti da lui lasciati sul blog ed in quelle occasioni era nata l'idea di ospitare alcune sue strip qui su Giochi sul Nostro Tavolo.


Ebbene: con grande gioia ho ricevuto in questi giorni il suo primo lavoro! 
Spero sia il primo di una serie: preavviso che Eriadan è un creatore di strip molto in gamba e che dovrebbe farci avere  una serie di disegni a tema giochi da tavolo. Essendo il suo lavoro spesso autobiografico (ed essendo lui un boardgamer), sono sicuro che troverete diversi spunti per specchiarvi in quello che vi esporrà.
Bene, dò un taglio alle chiacchiere e vi lascio alla prima tavola completa, che trovate giusto giusto cliccando sul 'leggi il resto dell'articolo'.
Buona lettura ed un grazie al nuovo amico Eriadan!!

lunedì 22 aprile 2013

PlayTest con l'autore: Concordia

scritto da Bernapapà


Una delle esperienze più gratificanti fatte al recente Play di Modena è stato incontrare il famoso e simpatico autore tedesco Mac Gerdts , un omone bonario, dall'inglese sussurrato ma comprensibile, autore del famoso Navegador e di altri titoli di notevole successo, che ci ha invitato (me e Fabio) a provare la sua nuova creatura: Conconrdia (ma potrebbe non essere il titolo definitivo: tempo fa si chiamava Oppida): gioco gestionale per 2 -5 giocatori ambientato nella fase espansionistica della Roma imperiale. L'autore delle "rotelle" ha per una volta abbandonato il suo fiore all'occhiello, sostituendo questo suo usuale meccanismo, con l'introduzione di gestione di carte per una sorta di deck building, affiancato alle consuete tematiche di controllo del territorio e gestione delle risorse. Un gran bel gioco, forse un po' lunghetto, ma che sono sicuro potrà interessare sia chi già conosce il suo genio, sia chi vorrà conoscerlo per la prima volta: gioco per gamers, ma abbastanza semplice da giocare (ma non da vincere!), per cui potranno trarne soddisfazione anche i meno intrippati.

domenica 21 aprile 2013

Il lato oscuro della fiera

scritto da Rotilio


[Fabio] Tranquilli: niente di preoccupante o malefico in ciò di cui l'amico Rotilio vi vuole parlare! L'idea è infatti quella di rendere omaggio, anche attraverso alcune immagini scattate a Modena, ai numerosissimi volontari che, in occasione della recente Play, ma anche durante la gran parte delle manifestazioni ludiche, si sono dedicati alla incessante assistenza ai visitatori, affiancandoli nelle partite con gentilezza, con spiegazioni e con entusiasmo. Loro, il lato oscuro della fiera, ne rappresentano però il motore, per cui eccovi un piccolo tributo ... ;)

Grazie all'articolo di Fabio su Modena Play abbiamo potuto ammirare giochi,giocatrici,tavoli sempre pieni e tanto divertimento http://pinco11.blogspot.it/2013/04/play-2013-report.html
Modena Play è una fiera che grazie ai volontari,organizzatori ed associazioni ludiche che grazie al loro lavoro tutto questo e stato possibile !

sabato 20 aprile 2013

Kingsburg - Dice Sets

Scritto da Chrys.

Penso che Kingsburg (2-5 giocatori, di Andrea Chiarvesio) non abbia bisogno di presentazioni, avendo riscosso un enorme successo ed essendo stato pubblicato in diverse lingue ad avendo ancora, a distanza di anni, un grosso zoccolo duro di appassionati con relativi circuiti torneistici.

La Stratelibri ha annunciato l'uscita in questo periodo dei set di dati personalizzati, creati grazie alla partnership con la società polacca Q-workshop, produttore di dadi ben noto a livello internazionale agli appassionati.

Il 
Kingsburg Dice Set uscirà in 5 versioni (una in ogni colore) e contiene 4 bellissimi dadi, 3 nel colore delle casata scelta (verde, nero, rosso, blu o giallo) più uno bianco. Tutti e quattro sono decorati con una incisione in linea con il gioco, come potete vedere dalle fotografie, ma la scatola contiene altro...

Infatti oltre ai dadi il set conterrà anche 3 token (mi sembra in resina) bombati con sopra lo stemma della famiglia da utilizzare al posto dei dischetti del proprio colore (per truppe, punti vittoria e ordine di gioco) e anche una carta potere speciale, diversa per ogni casata, che rappresenta un potere speciale usabile una sola volta durante la partita.


venerdì 19 aprile 2013

Toy Fair 2013

Scritto da Chrys.

A febbraio si è onclusa la 110^ edizione (!!!!) della Toy Fair, la fiera internazionale americana dedicata al giocattolo (promossa da oltre un secolo dalla Toy Industry Association)... praticamente la versione americana dalla fiera di Norimberga.

Anche in questo caso è infatti una fiera diretta agli addetti del settore e non una mostramercato come Lucca o Essen ed è più dedicata al giocattolo e al gioco più Family, anche se ovviamente non possono mancare case editrici americane più hardcore come la FFG ed altre importanti case americane e canadesi.

Sotto trovate una carrellata di immagini tratte dalla fiera (sì, lo so... siamo un po' in ritardo ma abbiamo avuto molte altre cose di cui parlare ultimamente :P).

giovedì 18 aprile 2013

[boardgame world] La Asterion Press


scritto da Fabio (Pinco11)

Rinfrancato dagli incoraggiamenti ricevuti dai lettori che hanno apprezzato gli ultimi approfondimenti svolti su alcune realtà editoriali di casa nostra, eccomi ancora a cercare un po' di 'dietro le quinte', stavolta rivolgendo l'attenzione verso una delle realtà maggiormente emergenti dell'ultimo biennio, ovvero la Asterion Press.
L'editore della stella, nato solo nel 2006 ed inizialmente dedito alla pubblicazione di prodotti legati al settore degli rpg (giochi di ruolo), negli ultimi anni ha compiuto un ampliamento deciso del proprio catalogo operando con grande rapidità e competenza nel settore, a noi caro, dei giochi da tavolo, divenendo uno dei protagonisti delle ultime localizzazioni. Il loro catalogo ad oggi assomma una quarantina di titoli, ma è in rapido ulteriore ampliamento, con oltre una quindicina in arrivo, per cui vedremo di approfondire la cosa, parlandone anche con i diretti interessati, i quali hanno gentilmente raccolto il mio invito per una chiacchierata.

mercoledì 17 aprile 2013

Anteprima - Nautilus

Scritto da Iziosbiribizio


Il capitano Nemo sta diventando vecchio, e il Nautilus, uno dei sommergibili più avanzati che ci siano, non si guiderà di certo da solo. E' giunto il momento di scegliere un braccio destro che si distingua nelle specialità ritenute più importanti dal celebre eroe di 20mila leghe sotto i mari. 
Scienza, Esplorazione, Navigazione, Ingegneria e Guerra, tutti requisiti basi nel CV di un buon capitano di sommergibili. Quale sarà il giocatore in grado di strappare agli altri l'ambita promozione? Ce lo dirà il gioco creato da Charles Chevallier, omonimo del famoso sommergibile, Nautilus, in un filler da 25 minuti per 2 giocatori edito da Libellud.

martedì 16 aprile 2013

[I classici] Feld opera prima: Roma

scritto da Bernapapà

Visto tutto questo proliferare di Feld (quest'anno esce con ben 4 titoli!), andiamo oggi a ripescare nel suo passato, analizzando la sua opera prima: Roma (o Revolte in Rom), uscito nel 2005 per la Queen Games, indipendente dalla lingua (se non per alcune edizioni nelle quali le carte riportano il testo invece dei simboli), per soli due giocatori che saranno chiamati, nella veste di senatori romani, a spartirsi il potere nella Roma rivoltosa dei primi secoli. E' un gioco sostanzialmente di uso di carte, dove i dadi andranno a decidere quali carte giocate potranno essere attivate nella mano attuale. Uno scontro titanico fra due teste, che useranno i poteri delle carte per accumulare prestigio e abbattere il prestigio dell'avversario, in un testa a testa della durata di mezz'oretta. Che ne dite di scoprire insieme se il talento del maestro Feld si nascondeva già fra le pieghe di questo "quasi filler" per due?

lunedì 15 aprile 2013

Rialto - Prime impressioni

scritto da polloviparo.

Qualche sera fa, sono riuscito a provare Rialto, nuovo gioco di Stefan Feld, che quest’anno ha in programma ben quattro giochi.
I giochi in questione, come ormai molti di voi sapranno, sono Bora Bora, Rialto e Brügge già disponibili e Amerigo dato per disponibile, salvo smentite ad Essen.
Di Bora Bora abbiamo già parlato e riparlato, quindi non mi dilungherei ulteriormente (trovate tutto qui).
Sinceramente, fra i quattro, era il gioco su cui avevo riposto maggiori aspettative.
Aspettative premiate come ho scritto nella mia recensione, in quanto il gioco si è rivelato una vera gemma.
Riguardo Brügge, l’elemento forte di richiamo è dato sicuramente dall’accoppiata Feld-Menzel.
Un gioco che vede la collaborazione di uno degli autori più in auge al momento e di uno dei grafici più talentuosi del settore, non può che destare interesse e sicuramente è il colpo d’occhio a far da padrone.
Il gioco si presenta veramente molto bene, con le illustrazioni di alto livello a cui Menzel ci ha abituati.


domenica 14 aprile 2013

Arrivato Terra Mystica (e finito!)

Tra le novità presentate alla Play (in questi giorni ne troverete un report completo) ho scorto in particolare Terra Mystica, titolo che era presente nel radar di molti nostri lettori. Il gioco, del quale ricordo di aver scritto un'anteprima già ai primi di settembre (la trovate qui) è la localizzazione italiana, proposta dalla Cranio Creations, del titolo originariamente edito da Feuerland.

Il gioco era andato in sold out ad Essen, per cui l'attesa degli interessati era decisamente alta.

sabato 13 aprile 2013

Kickstarter - I dadi razzo

scritto da Fabio (Pinco11)

Tempo fa chiacchieravo con un amico lettore, aspirante game designer, il quale mi esprimeva tutta l sua frustrazione - invidia per quei tizi che, in diversi progetti dei quali abbiamo parlato rapidamente su queste colonne virtuali, sono riusciti a raccattare paccate di soldi su kickstarter con progetti di quelli che si mettono su con cinque minuti di riflessione, facendo si che al crowdfunding molti pensino come una sorta di bengodi.

Sembra, in particolare, che i progetti legati alla produzione di dadi siano tra quelli più in voga: dopo i dadi in metallo, che hanno raccolto la bellezza di 150.000 dollari, i lava dice (fatti con la lava del Vesuvio, ma proposti da un americano), con 40.000 dollarozzi, ecco a voi oggi i mitici, unici, inattesi

ROCKET DICE!!!

venerdì 12 aprile 2013

7 Wonders: Wonder Pack - Recensione

Scritta da Lucy.

La scorsa settimana era stata annunciata l'attesissima release dell'ultima espansione di 7 Wonders, il Wonder Pack.

Una grande appassionata come me del titolo base non poteva certo resistere alla tentazione di correre allo stand dell'Asterion Press al PLAY di Modena ed agguantarne subito una copia.
(Per chi non conoscesse il gioco, ovviamente, consiglio la lettura della recensione precedentemente pubblicata da Chrys.)

giovedì 11 aprile 2013

Play 2013 Report

scritto da Fabio (Pinco11)

Anche quest'anno mi ritrovo a parlare della Play di Modena, ossia, come gli organizzatori lo hanno chiamato, del festival del gioco. Giunta alla quinta edizione la manifestazione rappresenta evento centrale nel panorama ludico nazionale e, volendo sintetizzare di cosa si tratta in poche parole possiamo dire che è un enorme spazio nel quale la gente può andare a sedersi e giocare.
'Enorme spazio' perchè la fiera di Modena si articola in due maxi sale per ventimila metri quadri, 'sedersi' perchè tutto stò posto è pieno di tavoli (e di sedie), apparecchiati con un sacco di scatole, 'giocare' perchè lo scopo della giornata è proprio, primariamente, quello di incontrarsi con tanta altra gente e divertirsi a provare più roba possibile. Poi, a margine, è chiaro che a forza di giocare, vedere e camminare, qualcosa rimane sempre 'attaccato alle mani' e si va via con borsate di giochi, ma l'importante è che quello non è l'obiettivo primario dell'evento, ma solo una sorta di 'servizio' aggiunto, che contribuisce a tenerne in equilibrio i conti.

mercoledì 10 aprile 2013

Vetust Games - Battista Cameriere Equilibrista

Scritto da Mago Charlie.

Come avrete sicuramente già inteso, tutti i giochi che tratto in questa rubrica sono giochi a cui ho giocato molto e sono tutt’ora nella mia collezione Vetust (che attualmente conta, per la gioia della mia fidanzata, più di 440 giochi).

Ogni week end che penso a quale gioco recensire il Lunedì mattina affiorano molti ricordi giovanili (musica di archi di sottofondo); più sovente i ricordi legati al momento in cui mi venne regalato il gioco più che il momento in cui l’ho giocato con amici e parenti fino a consumarlo.
Battista Cameriere Equilibrista mi fa tornare in mente esattamente quando mi è stato regalato.

Era l’ormai lontanissimo 1991. In questo decennio d’oro dei giochi in scatola, la mia (nostra) amata MB aveva una politica editoriale impostata su tutte le festività dell’anno; ad ogni ricorrenza (Natale, Pasqua, Estate) faceva uscire una linea di nuovi giochi in scatola. Come potete vedere le cose dagli anni 2000 sono cambiate molto: ormai per vedere nuovi giochi bisogna aspettare sotto Natale e basta!

martedì 9 aprile 2013

Wherewolf - Red Riding Hood

Scritto da Chrys.

Oggi vi parlo di Wherewolf - Red Riding Hood (Raven Edizioni), di Christian Zoli, autore anche del fratello maggiore, e cioè Wherewolf che è un'evoluzione di Licantropi (o se preferite una versione più evoluta e complessa di Lupus in Tabula). 

Red Riding Hood è allo stesso tempo un'espansione di Wherewolf ma soprattutto un gioco a sé stante, giocabile anche senza aver mai provato quello base,

Proprio in veste di gioco a sé stante ve ne parlo oggi: si tratta di un gioco di bluff, interazione e deduzione per 6 giocatori (non uno di più non uno di meno... questa forse è la sua pecca maggiore).

La storia alla base come avrete immaginato è quella di cappuccetto rosso (Red Riding Hood è il suo nome in inglese) quindi abbiamo un licantropo cattivo e altri 5 personaggi. La cosa fondamentale è che tutti i ruoli sono segreti.


lunedì 8 aprile 2013

[Facce da gioco] L'amante della scatola

scritto da Fabio (Pinco11)

Tempo fa scrissi un filone di tre articoli dedicati alle facce da gioco, ossia alle piccole abitudini, deviazioni e manie tipiche del mondo degli appassionati giocatori da tavolo. Fu un'occasione per scherzare insieme, facendo un poco di autoironia e devo dire che i riscontri furono positivi, tanto che a volte mi era capitato, a distanza di tempo, di scherzare con qualche amico su alcune delle etichette che mi ero inventato. La più apprezzata, devo dire, resta quella del sommellier, appellativo che fa tanto cool ed intenditore e che maschera dietro di sè il bisogno quasi compulsivo di qualcuno (ogni riferimento a persone o cose da me conosciute è puramente casuale ...) di vedere sempre cose nuove ;)
In un paio di mail scambiate con lettori però sono usciti spunti per una nuova piccola escursione nel nostro piccolo bestiario, in quanto due di essi mi hanno segnalato una abitudine, o meglio una anomala forma di attrazione che molti boardgamers condividono, ossia quella nei confronti della scatola del gioco. Quanto del fascino del Risiko è dovuto proprio ai carrarmatini ? 

sabato 6 aprile 2013

[nonsolograndi] Sticky Stickz

scritto da Guiarne75


Questa volta ci occupiamo di un “titolino” niente male (2/5 giocatori 8+ durata 20 minuti circa), vale a dire un gioco adatto sia a grandi che piccini incentrato sulla dinamicità, velocità e semplice divertimento
Si tratta di “Sticky Stickz” un gioco, ideato da Dave Choi, poco conosciuto, ma abbastanza recente, visto che si parla come data di uscita del 2011/2012, perché esistono 2 versioni di questo titolo, la prima appunto edita nel 2011 dalla coreana Happy Baobab e successivamente quella della (per noi) più conosciuta Libellud nel 2012. La versione che possiedo e di cui parlo è la prima menzionata.
Il prodotto è adatto ad un pubblico ampio, con predilezione per i più piccoli (ma non solo), presentando dinamiche di destrezza e da party game.

venerdì 5 aprile 2013

Anteprima - Ladies and Gentlemen

scritta da Iziosbiribizio


Solitamente, quando si vuol richiamare l'attenzione su qualcosa di spettacolare, si dice... Signori e signore! o Ladies and Gentlemen!
Non è questo il caso. Infatti questo gioco (ideato da Loic Lamy ed edito da Libellud) non vuole presentare niente, ma anzi rafforzare il contrasto che c'è tra uomini e donne. 
Mi spiego meglio. Si giocherà a coppie, ognuna delle quali conterrà un ricchissimo e pretenzioso gentleman, accompagnato da una flirtante e spendacciona lady. Quindi già da questo si capisce che un ruolo importante
per la buona riuscita del gioco sarà trovare le persone giuste (dalle 4 alle 10!!), che si prestino a recitare un pò la parte.
Il tempo di gioco è stimato sui 30 minuti, e dato l'elevato numero di giocatori  lo si può categorizzare come un party game. Tuttavia le protagoniste indiscusse saranno le donne. Infatti dopo 6 turni
di gioco ci sarà un ballo, al quale verrà eletta la dama più elegante! La coppia di cui farà parte l'eletta, sarà la vincitrice!

giovedì 4 aprile 2013

I classici: Citadels

scritto da Bernapapà

Eccoci di nuovo a parlare di classici, fra i quali non si può non menzionare Citadels, gioco di carte ideato da Bruno Faidutti nel "lontano" 2000, della Fantasy Flight, edito in Italia dalla StrateLibri (le carte sono ricche di testo, per cui la localizzazione è d'uopo).

Il sottotitolo parla di Gioco di "Città medievali, nobili e intrighi", per dare l'idea che i giocatori, da 2 a 7, dai 10 anni in su, si cimenteranno nello scopo di costruire la città più bella medievale, personificando, di turno in turno, differenti ruoli. Si tratta in effetti di un filler, che ha però riscosso un notevole successo, anche grazie alla durata limitata del gioco, ed alla sua semplicità che lo rende adatto anche ai neofiti, ma che i "gamers" non disdegnano affatto, data la possibilità di applicare strategie sufficientemente profonde.

Aspetto innovativo, per l'epoca, è proprio il meccanismo di scelta del ruolo, che lo rende impregnato anche di meccaniche di bluff e deduzione, sulle scelte che possono aver fatto gli avversari: se vi interessa (e già non lo conoscete), vale la pena proseguire...

mercoledì 3 aprile 2013

L'evoluzione del gioco da tavolo

scritto da Fabio (Pinco11)

Pochi giorni fa leggevo un commento postato sull'articolo del giorno, relativo ad una riedizione di un gioco di vent'anni fa, realizzanda da parte della Queen Games grazie al crowdfunding su Kickstarter: l'autore reagiva con tristezza di fronte a quell'iniziativa, che vedeva come sintomo di una mancanza di idee, un pò diffusa in questo periodo.
L'accenno mi ha dato un pò il classico 'la' per ragionare sulla cosa, ossia se di questi tempi si stia sempre assistendo ad una evoluzione dei giochi da tavolo, o se la cosa stia segnando un pò il passo, con concetti triti e ritriti alla loro base.
La domanda che mi faccio è, insomma, se quello che ci è proposto di questi tempi sia sempre un rimescolamento del solito brodo o se ci sia sufficiente varietà in cucina.
E voi da che parte state?

martedì 2 aprile 2013

6-7 aprile 2013 Play Modena

E' programmata per il weekend a venire la nuova edizione della manifestazione Play di Modena, giunta alla quinta edizione. Negli anni scorsi abbiamo seguito con gioia lo sviluppo dell'evento, che ha registrato un numero di visitatori del tutto ragguardevole (si parla nella fascia tra i 10 e i 20 mila) e che presenta l'indubbio pregio, per gli appassionati del genere, di essere evento riservato e dedicato specificamente al gioco, con un grooooossso spazio (direi dominante) per quello da tavolo.

Ricordo che si tratta, per chi mai l'abbia visitata, di una manifestazione che si avvicina maggiormente al concetto di convention che a quello di fiera, per cui l'idea è più quella di andare per sedersi e giocare, piuttosto che (principalmente) per vedere e comprare, come accade in eventi del secondo genere.

lunedì 1 aprile 2013

BBQ Blitz - Recensione

Scritto da Chrys.

Oggi è pasquetta e la maggior parte di voi sarà a strafogarsi di cibarie varie o alle tradizionali grigliate di pasquetta... in onore della tradizione vi offro quindi una piccola recensione a tema, ovvero BBQ Blitz, gioco di abilità/destrezza (ovviamente mirato ad un target di età basso) in cui fino a 4 giocatori si sfidano a completare il proprio piatto di succosi hamburger.

Ogni piatto come potete notare rappresenta 4 hamburger con condimenti diversi (cetrioli, sottiletta, ecc.); nella scatola/grill vengono posti tutti gli hamburger girati in modo da nascondere il condimento, insieme al pane.

Ogni giocatore si munisce di paletta e in tempo reale gira hamburger cercando i propri e rigirando col condimento in basso quelli errati... allo stesso tempo tenendo d'occhio cosa girano gli altri che potrebbero inavvertitamente rivelargli la posizione dei propri.