giovedì 28 febbraio 2013

BORA BORA - Prime impressioni

Scritto da Chrys.

Ho avuto modo di provare Bora Bora grazie ad un mio amico appassionatissimo di Feld che l'ha comprato appena disponibile, cosa che fa sempre bene all'economia, e che me lo ha fatto provare quasi in tempo reale (grazie Paolo ^__^). 

Una partita è sicuramente poco per darne una valutazione approfondita, ma la primissima esperienza è stata davvero molto soddisfacente e mi faceva piacere condividerla con voi.Tenete comunque conto che sono osservazioni legate ad una sola sessione quindi prendetele con le dovute "pinze".  ;)

Inizio col dirvi, come già detto da Fabio nella sua anteprima, che il gioco trasuda la parola "Feld" da ogni tesserina con tutti i pregi che questo comporta e anche con tutti i difetti annessi (ovvero circa 1.000.000 di tesserine di cartone con cui fare i conti e da piazzare in giro ^__^).


mercoledì 27 febbraio 2013

Recensione - 1969

scritto da Fabio (Pinco11)

"... crr... crr.. Houston? Houston? ..crr... crr... Houston ... non so se riuscite a sentire questa trasmissione, perchè abbiamo un guasto ANCHE alla radio ... crrr... Negli ultimi giorni i guasti stanno aumentando: dopo quelli al sistema di riciclaggio ed ai thrusters laterali, ora anche la radio dà problemi, così come i motori ... crr .. Abbiamo trovato anche dei cavi tagliati ... crr... a questo punto siamo sicuri che siamo stati vittima di SABOTAGGIO ... crr... crr... Houston? Houst ... crr... cr...  czz...".
Quello che avete letto è un dialogo che potrebbe virtualmente aver luogo nel mondo di 1969, gioco da tavolo ideato dal team Silva, Buonfino, Tucci Sorrentino e Crespi ed edito da Cranio Creations e Quinta Dimensione (per 2-5 giocatori, indipendente dalla lingua, un'oretta a partita, 12+ l'età consigliata) ispirato alla corsa nello spazio.
I partecipanti in questo gestionale light  si calano infatti nei panni di altrettanti responsabili di programmi spaziali dei paesi coinvolti (ognuno sceglie il suo tra USA, URSS, Germania, Canada e Francia), entrando da quel momento in intensa competizione, a colpi anche di gomitate, con gli altri, per acquisire il maggiore prestigio possibile e, perchè no, per raggiungere la luna: occhio però ai colpi proibiti degli avversari, perchè qui il sabotaggio è all'ordine del giorno!

martedì 26 febbraio 2013

[Prova su strada] Tokaido

scritto da LucyGT

[Chrys: con questo articolo si aggiunge alla nostra redazione una nuova voce, e finalmente si tratta di una voce femminile (che io e Fabio cercavamo da tempo, che se no sembra che i GdT piacciono solo ai maschietti, mentre la community delle gamer è tuttaltro che risicata). Lucy ha conosciuto i boardgames 2 anni fa e ne è subito rimasta affascinata diventando un membro attivissimo di GiocaTorino e facendo la dimostratrice durante numerosi eventi; apprezza ogni genere, dai gestionali complessi ai family, dai dungeon crawler ai deck building. 

Aveva già collaborato col blog un paio di volte come "foto-reporter" in occasione della Giornata Mondiale del Gioco e di GiocAosta ma finalmente l'abbiamo convinta a scrivere ^__^.
]


Torniamo a parlare di Tokaido, il gioco di Antoine Bauza presentato ad Essen 2012, edito per l'Italia da Asterion Press, di cui è già presente sul blog un'anteprima scritta da Fabio.

lunedì 25 febbraio 2013

Archipelago: Prime impressioni

scritto da Bernapapà


Oggi vi presento un gran giocone: Archipelago, gestionale da 2 a 5 giocatori, con un po' di testo nelle carte (non è prevista la versione italiana), ideato da Christophe Boelinger, edito dalla Ludically, editrice francese fondata dallo stesso autore del gioco, che ha fatto la sua bella comparsa ad Essen, dove si è giocato il ruolo di co-protagoista dei giochi più attesi. Siamo qui catapultati nell'Era delle Scoperte successiva all'avvento di Colombo, al seguito dei colonizzatori europei delle Americhe che cercheranno di fare fortuna esplorando queste nuove isole, commerciando i prodotti trovati con abbondanza in queste fertili terre, massimizzando i profitti, ma al contempo cercando di non esasperare gli animi dei bellicosi indigeni, sempre pronti a proteggere la propria indipendenza e le proprie risorse. Si vince da soli, ma si può anche perdere tutti insieme se si esagera nello sfruttamento e si fa scattare la rivolta (per questo si tratta di un semi-cooperativo). Il gioco è ben pensato, e accumula una serie di idee forse non nuovissime, ma che creano un mix innovativo e profondo ma non proibitivo, adatto comunque ad un pubblico di giocatori esperti. Una chicca del gioco è la possibilità di giocarlo con differenti obiettivi corrispondenti a differenti tempi di gioco (dai 30 ai 90 minuti a persona). Ecco le mie impressioni dopo le prime partite.

domenica 24 febbraio 2013

[nonsolograndi] Recensione : Nella bella fattoria

scritto da Fabio (Pinco11)

La Editrice Giochi, storica presenza nel mercato dei giochi da tavolo di casa nostra, propone, accanto ai suoi classici 'cavalli di battaglia', come Risiko e Scarabeo, anche una linea di titoli dedicati ai più piccoli, raccolti appunto nella loro linea Junior.
Oggi ho selezionato, per proporne una recensione, uno di essi, ovvero Nella Bella Fattoria (per 2-4 giocatori, tempo medio a partita dai trenta minuti in su), in giro già da un annetto abbondante, ideato (anche se l'editore non ha inserito in nome nel gioco) dal noto Spartaco Albertarelli.
Il gioco si ispira a principi classici, da 'tira il dado e muovi', inserendo su di essi alcune varianti simpatiche, rendendolo il tutto adatto sia per il 6+ indicato sulla scatola, che per i bimbi in età immediatamente prescolare (a patto che qualcuno legga le carte presenti). Ottima, lo accenno subito, la componentistica.

sabato 23 febbraio 2013

Recensione - Zombicide


scritto da Simone

L’Apocalisse Zombie è arrivata e questa volta non scherza affatto! Il mondo è popolato da una massa di cadaveri che hanno preso vita, ogni stereotipo zombie che conoscete è presente; si va dal cadavere fetido e barcollante di Romero, allo scattante corpo in decomposizione di 28 giorni dopo & C, al nerboruto costrutto di carne di Resident Evil!
Voi siete un manipolo di fortunati sopravissuti, che si trova costretto a combattere ogni giorno, per tentare di rimanere in vita, facendo i conti con le vostre esigenze primarie, ovvero cercare cibo e acqua, medicinali e un rifugio sicuro dalla piaga che attanaglia il globo.
In Zombicide, ideato dal team Guiton-Raoult-Lullien ed edito da Guillottine Games (per 1-6 giocatori, partite da un'ora in su, contiene testo in lingua) siamo chiamati a impersonare svariati sopravvissuti, rappresentati da schede personaggio e relativa miniatura, che devono riuscire a terminare vari obiettivi proposti dallo scenario di turno, in completa collaborazione tra loro.

venerdì 22 febbraio 2013

[Boardgames World] - La Giochix

scritto da Fabio (Pinco11)

Tra gli editori italiani che hanno superato l'impatto dei primi anni di esordio nel mondo dei boardgames e che si sono fatti strada gradualmente anche all'estero, sicuramente dobbiamo annoverare e ricordare la Giochix, editrice gestita dal vulcanico autore / editore Michele Quondam, che coinvolgerò nel corso dell'articolo chiedendogli lumi su come, partendo sei anni fa dalla uscita di due giochi di carte da lui stesso ideati, ossia Bulp e Medievalia, sia giunto quest'anno a proporre ad Essen ben tre titoli strutturati, tra i quali un certo CO2.
14 sono i titoli che la casa ha oggi in catalogo, divisi in tre sezioni, ovvero nei light, medium ed high level e traspare una graduale crescita, sia nel numero di uscite (quest'anno tre, come nel 2011, ma lo scorso anno uno dei titoli era solo una edizione italiana di un titolo prodotto dalla Artipia) che nella cura ed attenzione alla veste grafica. 

giovedì 21 febbraio 2013

Warage - Cripta

Scritto da Chrys.

E' passato ormai quasi un anno da quando vi abbiamo proposto una recensione di Warage il gioco di carte LCG* tutto italiano (casa editrice, autori e disegnatori); l'acronimo se non lo conosceste sta per Living Card Game e cioè giochi di carte privi della componente di acquisto casuale delle carte (tipico di Magic e simili, che comporta poi quotazioni, prezzi stratosferici e via dicendo) ma che al contempo non sono giochi chiusi perchè prevedono l'uscita regolare di espansioni, il cui contenuto è però predeterminato e noto.

Oggi vi parliamo proprio del nuovo box di carte che espande questo gioco, ovvero "Warage - Cripta", a tema come già i due box precedenti (Armeria e Accademia) ed incentrato in questo caso soprattutto su necromanzia/non morti e oscurità-


mercoledì 20 febbraio 2013

Keyflower – Prime impressioni


Scritto da polloviparo.

Avete mai  sentito parlare della “Breese - key series”? Si tratta di una collezione di titoli, firmati da Richard Breese. Ad oggi è composta sostanzialmente da otto titoli, di cui il primo uscito nel 1995 e l’ultimo è stato presentato all’ultima fiera di Essen del 2012 (di seguito trovate l’elenco completo).
Molti di questi titoli sono “out of print” (fuori stampa) da diverso tempo e quindi di difficile reperibilità. Alcuni seppur disponibili in alcuni store specializzati, hanno raggiunto prezzi piuttosto impegnativi, si veda ad esempio Key Market quotato  attorno ai 200 euro. Leggendo un po’ di commenti degli appassionati sui vari titoli della serie, si apprende che i tre maggiormente apprezzati sono Keythedral, Keymarket e Keyflower.

martedì 19 febbraio 2013

Recensione: Ventura

scritto da Bernapapà


Ecco un gioco italianissimo, ideato da Alberto Mononcin e Silvio Negri Clementi, uscito nel 2011, anno in cui ha ottenuto la nomination (ossia l'ingresso nei primi tre titoli) nel Premio Best of Show, categoria per esperti, a Lucca Games. Stiamo parlando di Ventura, edito dalla Stratelibri, per 2-4 giocatori, gioco di strategia militare e di gestione economica, pieno zeppo di scritte sulle carte, adatto, appunto, ad un pubblico di "esperti", che si cimenteranno per circa 90 minuti di gioco, nei panni delle potenti famiglie italiane del XIV-XV secolo, che lottano per la supremazia economica e territoriale nella italica penisola. Si tratta di un gioco ben ambientato, con materiali abbondanti e di pregio, che cerca di fare dell'aderenza storica uno dei suoi punti forti, ma che, da quanto si dice in giro, non ha ottenuto un grandissimo successo. Vi propongo questa recensione con l'intento, anche, di capire insieme a voi cosa non gli ha permesso di sfondare.

lunedì 18 febbraio 2013

Anteprima - Rialto

scritto da Fabio (Pinco11)

Comprendo benissimo il senso di smarrimento denunciato da un lettore il quale, nel commentare una delle carrellate di uscite prossime, spiegava di temere la quotidiana pubblicizzazione di un nuovo titolo di Feld. In effetti ben quattro sono le sue creature che vedranno la luce da adesso ad ottobre (sempre che non si aggiunga qualcosa) ed un certo senso di 'affollamento' c'è, soprattutto tenendo conto del fatto che l'autore è uno di quelli sulla cresta dell'onda.
Oggi quindi in un certo senso vi tranquillizzo, perchè Rialto, la sua ideazione prodotta da Pegasus (per 2-5 giocatori, tempo a partita da 45 minuti in su, indipendente dalla lingua, salvo il manuale) e in possibile uscita verso marzo (in realtà sono un paio di mesi che slitta) appartiene alla fascia dei titoli 'per tutti' o quasi (è un 10+) e non presenta la solita doppia centinaia di tessere tipica dei Feld più cinghiali.
L'idea nel gioco è di impersonare dei nobili veneziani del rinascimento (?) impegnati a guadagnare influenza nella Venezia dei Dogi, il tutto con dinamiche di controllo territorio, maggioranze, aste e gestione azioni.

domenica 17 febbraio 2013

Anticipazioni: Police Precinct

Scritto da Chrys.

Il nome del gioco in inglese significa Distretto di Polizia e si tratta di un cooperativo/semi-cooperativo dove i giocatori sono membri del distretto chiamati a risolvere un crimine tentando al contempo di mantenere l'ordine ed evitare che si scateni il panico.

In Police Precinct 1-6 giocatori interpretano poliziotti con diversi campi di competenza e lavorano assieme per risolvere il crimine, raccogliendo e analizzando prove e interrogando sospetti. Ma a complicare le cose c'è il fatto che uno di loro potrebbe (ma non è detto che ci sia in ogni partita) essere un agente corrotto che cerca di insabbiare il caso.

sabato 16 febbraio 2013

Nuove localizzazioni!

scritto da Fabio (Pinco11)

Sembra che gli editori di casa nostra siano tutti in attenta ricerca degli ultimi titoli di pregio residui dalla scorsa Essen per procedere ad accaparrarsene i diritti per la loro localizzazione. Già ad ottobre erano numerosi i prodotti acquisiti, ma ora davvero sembra che ogni editore di casa nostra stia scandagliando il mercato in modo oculato ed attento: penso che ci sia davvero da essere contenti, perchè di fatto, in una annata piuttosto ricca di titoli di valore, le edizioni italiane stanno diventando davvero molte!

Vado in ordine alfabetico, dicendo che tre sono i titoli annunciati come in futura uscita dalla Asterion, la quale si è aggiudicata i diritti per la edizione di Pandemic, fortunatissimo cooperativo a tema pandemia, il quale godrà ora di una rinnovata veste grafica (negli States debutterà nei centri commerciali grazie ad essa).

venerdì 15 febbraio 2013

Recensione - Prestige

scritto da Fabio (Pinco11)

Avevo provato questo titolo lo scorso anno al volo a Lucca, in mezzo al caos della fiera, per poi perderlo a lungo di vista. L'autore, Nestore Mangone, è da tempo nostro lettore,  per cui mai ho davvero dimenticato, ma solo rinviato la prova su strada del gioco, che presenta il fascino dell'utilizzo, tra i componenti, di alcuni pezzi degli scacchi (nessuna parentela però con essi, si tratta solo di aver utilizzato re, regina, alfiere, cavallo e pedoni come componenti).

Sto parlando di Prestige, titolo (praticamente) astratto per due giocatori edito, curiosamente (visto il tema dell'altro loro titolo in catalogo), dalla Il Barone Games (editrice anche di Hug Me, gioco a tema zombie), indipendente dalla lingua (salvo il manuale, comunque disponibile in italiano - inglese nella scatola), con tempo medio a partita dai 20 minuti in su.
In esso i duellanti sono chiamati ad impersonare teorici potentati in lotta tra loro per il dominio sulla città di Nova, obiettivo che essi potranno raggiungere solo accaparrandosi nel corso della partita il controllo sulle varie sfere di influenza attive nella città, ovvero i poteri militare, politico, economico e religioso.

giovedì 14 febbraio 2013

Noblemen - Recensione

scritta da Faustoxx


Ambientato nella Inghilterra elisabettiana, Noblemen ci cala nelle vesti di aristocratici britannici (da 3 a 5: solo con custom rules è utilizzabile per 2) che cercano di accrescere il prestigio della propria casata.
L'autore del gioco è Dwight Sullivan e nel 2009 il gioco aveva vinto il concorso Hippodice ed è stato pubblicato nel 2012 a cura della Pegasus Spiele.
Il titolo mescola diverse meccaniche, unendo quelle tipiche dei gestionali con il piazzamento tessere, invitando i giocatori ad ampliare progressivamente la propria residenza, al fine di accattivarsi i favori di re e regina.
Quanto al target privilegiato il 12+ sulla scatola fa capire che siamo di fronte ad un titolo non esattamente per famiglie, così come i 90 minuti a partita lo rendono un gioco destinato ad utenti non necessariamente 'esperti', ma almeno 'motivati'. 

mercoledì 13 febbraio 2013

Prime impressioni/recensione - The cave

scritto da polloviparo e faustoxx.

[Fabio - Diversi approcci per il nuovo gioco di Adam Kaluza da parte dei nostri Polloviparo e Faustoxx, con il primo decisamente più tiepido ed il secondo più contento del suo acquisito. Vi proponiamo quindi insieme, a mò di piccolo dibattito, le loro diverse impressioni]

Ciao a tutti, ieri sera ho avuto modo di provare “The Cave” di Adam Kałuża, già conosciuto, nel mondo dei giocatori, per il buon “K2” (editore Rebel.pl per l'edizione originale e Uplay.it per quella italiana). Partiamo con le solite premesse del caso, quelle che leggerete sono impressioni a caldo frutto di una sola partita.
Quelli che si sentono “offesi” da tali articoli, perché ritengono che una sola partita non sia sufficiente per esprimere un giudizio su un gioco, possono smettere di leggere qui.
Chi è interessato, può invece continuare a leggere, anche perché non ho nessuna voglia di fare una seconda partita per rivedere il mio giudizio.
Le regole del gioco le aveva sommariamente illustrate Iziosbibrizio (dando un parere di massima positivo) qui, mi limiterò quindi ai soli commenti sul gioco.

martedì 12 febbraio 2013

Carrellata di novità ludiche (II)

Scritta da Chrys.

Come già accennato nell'incipit della scorsa carrellata qui trovate una selezione di mini-anteprime selezionate tra quelle che ho pubblicato sulla nostra pagina facebook negli scorsi mesi, ad uso e consumo dei lettori che ancora non si sono iscritti. ^__^

Detto questo bando alle ciancie e iniziamo a dare un occhiata a cosa potrebbe apparire di nuovo sui nostri tavoli...

lunedì 11 febbraio 2013

Anteprima - Bora Bora

scritto da Fabio (Pinco11)

Bora Bora era sino ad oggi noto per essere un arcipelago di isole situato nell'Oceano Pacifico, a circa 250 km da Tahiti, nonchè piuttosto nota meta turistica. 
Ora lo sarà anche per aver dato il nome al nuovo gioco (indipendente dalla lingua, salvo il manuale) ideato da Stefan Feld ed edito da Alea, nel quale da 2 a 4 giocatori sono chiamati (in partite da un'ora e mezzo) a ricoprire il ruolo di altrettanti (ehm..) imprenditori in competizione tra loro nella misteriosa Bora Bora cercando di sfruttare le migliori occasioni che la natura, l'aiuto dei locali e soprattutto del fato (sotto forma di dadi) e delle divinità gli offriranno nel corso del gioco.
Beh, scherzo, non credo che l'uscita del gioco da tavolo contribuirà in modo decisivo al turismo o alla notorietà del luogo, però è vero che, perlomeno prima che il nome di Feld fosse un attimo inflazionato dalla notizia di ben suoi 4 titoli sugli scaffali nei prossimi mesi, questo era uno dei titoli più attesi, presentato ad Essen in versione demo ma non ancora acquistabile. Non mi risulta che mentre scrivo sia già comprabile, ma dovremmo quasi esserci, visto che diversi negozi online lo danno nei preordini: ciò erò non mi ha impedito di mettermi a studiarne per voi le regole per parlarne un pò insieme ;)

domenica 10 febbraio 2013

Il Monopoly cambia il trippolo

scritto da Fabio (Pinco11)

So che a molti dei nostri lettori affezionati questa notizia non sconvolgerà affatto la giornata, in quanto il Monopoli  o Monopoly TM, che dir o pensar si voglia, rappresenta un pò il simbolo dei giochi da tavolo di una volta, nonchè tuttora (mi sa), agli occhi della maggioranza dei nostri connazionali, il titolo principe da acquistare per una occasione, tipo compleanno di nipotini. 
Nella speranza che i titoli che noi seguiamo possano farsi strada a loro volta nel cuore delle famiglie, vi notizio sui risultati della campagna pubblicitaria promossa dalla Hasbro per spingere le vendite del suo classico, nella quale i fan del gioco sono stati invitati a votare su quale dei segnalini (io li chiamo trippoli) attualmente forniti in dotazione con la scatola in vendita debba essere eliminato e quale tra le nuove proposte dovesse essere inserito, da ora in poi, al suo posto.

Se siete elettrizzati come lo ero io quando ho saputo della campagna, allora so che non cliccherete sul 'leggi il resto dell'articolo': se invece, anche solo per curiosità, volete sapere com'è andata, il click è d'obbligo ;)

sabato 9 febbraio 2013

Il Sonno Magico dei Giganti Fracassoni - Anteprima


Scritto da Chrys.

Il caro Mago Charlie (al secolo Carlo Emanuele Lanzavecchia) pecca di eccessiva umiltà, e visto che non desidera parlarne direttamente mi prendo io l'onere e l'onore di farvi sapere che ha inventato un gioco a quattro mani con Walter Obert che vedremo sugli scaffali, anche nostrani, nel giro di pochi mesi.

Per Mago Charlie si tratta di una delle prime pubblicazioni... o perlomeno una delle prime ad arrivare da noi (uno dei suoi giochi dal chiarissimo titolo "Wer Weiss Mehr" ha venduto diverse migliaia di copie, ma purtroppo si tratta di un party game leggermente dipendente dalla lingua, quindi solo per palati teutonici)

venerdì 8 febbraio 2013

Anteprima - Rattus Cartus

scritto da Iziosbiribizio

Come profetizzato un pò di tempo fa, i Maya avevano previsto che il 2012 sarebbe stato l'anno dei giochi di carte... Tale fu la tentazione che anche alcuni giochi da tavolo si trasformarono in carte...
Rattus Cartus è uno di questi.
Il figlio di Rattus (sempre dei 'genitori' Henrik ed Ase Berg) decide di cambiare genere, almeno per quel che riguarda i materiali e la metodologia di gioco, pur rimanendo sul simpatico e sereno tema della morte nera, la peste.
Il gioco si svolge "dopo" Rattus: il precedente sovrano muore in seguito alla piaga, e i giocatori (da 2 a 5) cercheranno quindi di combattersi allo scopo di diventare i nuovi sovrani, in circa 45 minuti (gioco indipendente dalla lingua). Ogni giorno si visiteranno nuove città, ognuna con diverse costruizioni che daranno i benefici più svariati, allo scopo di reclutare nuovi seguaci, anche tra gli stranieri che vagano per le strade... strade che sono popolate da qualche topo... ma un topo mica può uccidere nessuno! Forse.

giovedì 7 febbraio 2013

Anteprima - Clocks

scritta da Iziosbiribizio

Times goes by, so slowly!... Così cantava Madonna. Ma se c'è una cosa che caratterizza un bel gioco, è proprio la sensazione opposta, ovvero l'idea che sia passato pochissimo tempo dall'inizio della partita.
Come sarà però giocare a Clocks (ideato dalla coppia De Ricke - Vernins ed edito da SandTimer)?
Sicuramente è un astratto travestito. Appare evidente dall'introduzione che il tema "orologi" non riguarda di certo il tempo. Lo scopo del gioco è riuscire, usando le azioni e spendendo le monete, a far combaciare il valore dell'ora con il valore dei dadi. Detto così è poco comprensibile, lo ammetto. Leggete sotto e capirete.
I 4 giocatori (ma c'è la possibilità anche del gioco solitario) dovranno riuscirci in 30 miunuti, minuti veri però (più o meno gli stessi della pubblicità).

mercoledì 6 febbraio 2013

Rattus Cartus - Recensione

scritto da polloviparo.

Oggi vorrei spendere due parole su Rattus Cartus, gioco di carte derivato direttamente dal gioco da tavolo “Rattus”.
Il gioco è sempre degli autori Henrik Berg e Åse Berg, illustrato da Alexandre Roche, per 2-5 giocatori.
Non mi dilungherei ulteriormente sulla “scheda tecnica” del gioco, anche perché già illustrata nell’anteprima di Izio, che potete tranquillamente leggere qui.
Allo stesso tempo non mi ripeterò sulla descrizione del gioco con particolare riferimento al regolamento, anche questo già affrontato nell’ambito dell'anteprima.
Resta quindi lo spazio giusto giusto per le mie considerazioni personali, che in parte differiscono da quelle di Izio, così avrete modo di sentire due campane.
Come doverosa premessa, faccio presente che ho giocato molte partite al gioco da tavolo, titolo che ho apprezzato molto e conseguentemente la notizia della pubblicazione di questo gioco di carte ha saputo solleticare la mia curiosità.
E poi diciamoci la verità, avete mai visto un titolo migliore di questo "RATTUS CARTUS"... geniale!!! Secondo me secondo solo a "CARDCASSONNE" gioco di carte di Carcassonne ovviamente... 

Massilia - Anteprima

scritto da Fabio (Pinco11)

La Krok Nik Douil (ora più semplicemente KND) è una editrice francese che, dopo qualche fatica iniziale nel farsi conoscere, ha trovato un buon successo lo scorso anno ad Essen con il suo Vanuatu, del quale è uscita proprio in qusto periodo la versione italiana (Asterion) e si è ben mossa anche in preparazione di questa Essen, proponendo in crowdfunding la realizzazione di Massilia, del quale ci occupiamo oggi. Il titolo doveva uscire in occasione di Essen ma poi, a causa di problemi incontrati, pare, nella produzione / consegna, è slittato e si parla di una sua disponibilità a breve.
Il gioco mutua il suo nome dalla dizione latina di Marsiglia e mette i giocatori nei panni di altrettanti commercianti impegnati, ai tempi dell'antica Roma, nel cercare di sfruttare le occasioni che il mercato e la sorte gli offre.
A livello pratico si tratta di un gioco per 2-4 persone, dai 12 anni in su (ma forse direi che potrebbe essere anche un 10+), adatto ad un pubblico anche familiare, che propone dinamiche legate allo sfruttamento delle fluttuazioni del mercato, all'uso di dadi  di carte.

martedì 5 febbraio 2013

Recensione - Creature della Notte

scritto da Bernapapà

Siete attratti dal misterioso mondo di vampiri e licantropi? Siete affascinati dalle atmosfere lugubri popolate dalle misteriose creature notturne? Non siete ancora sazi di Twilight? Ecco il gioco che fa per voi: Creature della Notte, party game di investigazione e combattimento, ideato da Yasutaka Ikeda, edito dalla Giochi Uniti nel 2011, da 4 a 8 giocatori da 10 anni in su, con molto testo nelle carte. In realtà è la riproposizione di Shadow Hunters, migliorato nella grafica e localizzato (ossia tradotto nelle varie lingue tra cui la nostra). Sul gioco si parla di 30 minuti, ma da esperienza propria, raramente si scende sotto i 45 minuti.
Ci troviamo, dicevo, catapultati nel mondo dei vampiri e lupi mannari: ognuno acquisirà segretamente una di queste due identità (in realtà ci sono anche gli umani) e dovrà scoprire chi sono i suoi simili per debellare completamente gli avversari, tramite colpi di dadi e poteri delle carte: si vince e si perde a squadre, per cui, calata la notte, affilate gli artigli o i denti e...

lunedì 4 febbraio 2013

Norimberga 2013 e dintorni

scritto da Fabio (Pinco11)

La seconda tra le fiere annuali che entrano nel radar degli appassionati, dopo quella di Essen, è quella di Norimberga, che si tiene quest'anno dal 30 gennaio al 4 febbraio. Essa però è una Toy Fair, quindi il target, come già suggerisce il nome, è diverso dalla Spiel! di ottobre.
Scorrendo i quasi 150 titoli che compaiono nella lista delle novità compilata dal prolifico sito BGG, verifico così che la gran parte consiste in prodotti diciamo per 'famiglie' o per bambini, o comunque in titoli leggeri, astrattini, con ispirazione al domino o al Tetris, nonchè giochetti di carte simil-Uno.
Non vi preoccupate, comunque, perchè la cosa è motivata anche dal fatto che il pubblico della fiera è composto in gran parte da negozianti, autori o addetti del settore (non è un 'mercato' diretto per il consumatore finale come Essen) e quindi i titoli più 'cicciosi' sono ora in fase di elaborazione, per essere pronti nell'autunno.
Per farvi felici ho scorso comunque l'elenco delle uscite, trovando, penso, adeguati motivi per interessarvi.

domenica 3 febbraio 2013

Pisacon 23-24 febbraio 2013

scritto da Fabio (Pinco11)

Schiacciato dai mille impegni di ogni giorno mi ero pescato di ricordare che gli amici Goblin pisani organizzano anche quest'anno la Pisacon 2013, manifestazione ludica che offre diverse possibilità di gioco, incontro, torneistica e non solo a tutti gli appassionati.

Di solito è un mio appuntamento fisso e ve lo raccomando (se lo leggerete in tempo ...). Per sapere meglio di che si tratta rinvio al mio report della manifestazione dello scorso anno!!

Buon divertimento!


Prime Impressioni: Las Vegas Party

scritto da Bernapapà


Non sapete come sfangare un pomeriggio domenicale piovoso con persone che, al solo parlare di giochi da tavolo, gli vene l'orticaria? Provate con questo: Las Vegas Party, party-game da 3 a 6 squadre (infiniti giocatori?), di Dominic Crapuchettes, edizione italiana del gioco Wits & Wagers, edito in italiano dalla dV Giochi. In meno di una mezz'oretta potrete convincere i vostri amici che vale ancora la pena aprire un gioco in scatola e diversi! Si tratta di un quiz game.. d'azzardo! Se avete in mente il Trivial, avete sbagliato completamente strada... le domande sono così assurde che nessuno saprà la risposta esatta... ma, trattandosi di risposte numeriche, si scoprirà che, talvolta, non se ne conosce nemmeno l'ordine di grandezza! E su questo punto si basa la fortuna di questo gioco, che negli USA sembra aver spopolato! L'ho provato e ve lo racconto!

sabato 2 febbraio 2013

Prime Impressioni - Urbania

scritto da Fabio (Pinco11)

Quando vedo che un autore di casa nostra riesce ad essere pubblicato all'estero cerco di dare rapidamente un occhio alla sua ideazione, affascinato da questo export di idee che ci vede con un bilancio molto positivo.
Avendo visto che, in questo caso, l'autore è Simone Luciani, il quale ha nel recente ottimamente figurato con i suoi (e di Daniele Tascini) Tzolk'in e Sheepland, l'interesse verso Urbania, edito dalla americana Mayfair (per 2-5 giocatori dai 10 anni in su, indipendente dalla lingua, salvo il manuale, in inglese) è cresciuto al punto di prenderlo al volo per provarlo (non ero riuscito ad Essen, dove il tavolo di demo era sempre occupato quando sono passato).

Si tratta di un titolo rivolto ad un pubblico potenzialmente ampio nel quale siamo chiamati a ricoprire il ruolo di altrettanti costruttori (o meglio, urban planner) impegnati, in competizione tra loro, nel rinnovare una cittadina. Le meccaniche sono quelle di gestione di carte (alla Ticket to Ride) e di controllo territorio.

venerdì 1 febbraio 2013

Anteprima - Devastation of indines

scritto da Iziosbiribizio

Un genere amato dai ragazzi di tutte le età è il picchiaduro. Forse oggi è un pò meno importante, in quanto l'ambiente videoludico è dominato dagli sparatutto, ma sicuramente se vi parlo di Hadoken, di Jin Kazama e Fatality... Qualcosa vi viene in mente di certo.
Ce ne sono stati diversi di tentativi di trasposizione in gioco da tavolo, soprattutto nel caso di giochi di carte. Non troppo tempo fa abbiamo parlato di Yomi, gioco velocissimo chiaramente ispirato da Street fighter... e dalla morra cinese. Bello per la grafica, le combo e la lotta psicologica, ma ai più dava la sensazione di un gioco puramente casuale.
Grazie a kickstarter (ancora!!!!) verrà presto alla luce Devastation Of Indines (ideato da Brad Talton).