mercoledì 13 novembre 2013

[nonosolograndi] Kakerlakak - La Cucaracha

scritto da Fabio (Pinco11)

Uno dei miei primi pensieri, ogni anno ad Essen, è quello, tra un titolo e l'altro che gioco per il gusto personale, di andare alla ricerca di qualcosa da prendere per mio figlio (di cinque anni e mezzo) e quest'anno la scelta è caduta (assieme ad altro: del resto, quanto torni con un pacco di giochi per te, non puoi limitarti ad una scatola per il figlio ...) proprio sul gioco di cui vi parlo oggi, ossia Kakerlakak (dovrebbe essere una storpiatura di 'scarafaggio', in tedesco), edito da Ravensburger ed ideato da Peter - Paul Joopen. 
Il giochetto, per 2-4 giocatori, con partite da pochi minuti a mezz'oretta, adatto per bimbi dai cinque anni in su ed indipendente dalla lingua (lo potete prendere in qualsiasi edizione), ha riscosso e sta riscuotendo un successo notevole, tanto da essere nominato tra i consigliati nel concorso Spiel des Jahres e da vincere il Deutscher Spiele Preis nella categoria bambini e, soprattutto, da essere ora proposto in tutta Europa (compresa l'Italia!) sotto vari nomi, tra i quali La Cucaracha (qui da noi ed in Spagna) e Bugs in the Kitchen (nei paesi di lingua inglese).

Di che si tratta? Facile: il protagonista del tutto è uno scarafaggio elettronico, di quelli prodotti dalla Hex-Bug, i quali, vibrando, si muovono in continuazione, rimbalzando sugli ostacoli e lo scopo dei giocatori è quello di farlo cadere nelle proprie buche, conducendolo attraverso un labirinto mobile. 

Com'è fatta 'sta cosa?

Le immagini dovrebbero essere illuminanti: i materiali consistono infatti prima di tutto nella scatola del gioco, la quale alloggia al suo interno (effettuati i dovuti facili montaggi) un labirinto, costituito da parti mobili in plastica a forma di coltello, forchetta e cucchiaio. 
All'inizio della partita lo scarafaggio elettrico è acceso e posto al centro del labirinto (sono proposte diverse 'composizioni iniziali' del labirinto, ma ne potrete trovare di diverse), iniziando a sbattere contro i muri della sua 'prigione', e si parte, tirando i giocatori a turno il dado in dotazione e girando (facendogli fare uno scatto di 90°) uno dei pezzi del labirinto, in modo tale da creare dei percorsi per lo scarafaggio, il quale continuerà ininterrottamente a muoversi.
Ogni volta che un giocatore riuscirà ad indirizzare attraverso il labirinto mobile ed far cadere lo scarafaggio nella sua buca (ve ne sono 4, una per ogni lato del labirinto: in dotazione sono proposte delle 'porte' in cartone per chiudere i buschi inutilizzati in caso di partite a 2 e 3 giocatori) prenderà un gettone vittoria e chi ne avrà per primo 5 (o quelli che volete) vincerà.

Impressioni

Non sto qui a farla troppo lunga, perché si tratta di un semplice gioco per bambini, neppure di quelli che tirano in ballo sulla scatola troppe pretese educative, però devo dire che si è rivelato regalo estremamente gradito per mio figlio ed assolutamente ipnotico.
A ben vedere poi nel bimbo si vanno a sollecitare diverse capacità, perché il piccolo deve andare a leggere al volo le strade dei labirinti (sapete che li amano) e capire come la modifica che sta per apportare modificherà la via d'uscita dello scarafaggio. Nel contempo ci vuole una piccola dose di riflessi nel muovere l'ostacolo giusto proprio quando l'animaletto ci sta passando, a volte, vicino.

Quanto ai componenti l'idea di sfruttare un gadget già di suo di successo come l'animaletto della Hexbug, è stata assolutamente vincente ed ho rigiocato a Kakerlakak diverse volte già nei primi due giorni dal mio rientro dalla Germania, con una partita, in particolare, ogni mattina alle sette, al risveglio di mio figlio. La miscela tra l'esserino che si muove e la possibilità di indirizzarlo è stata infatti più che gradita.
Dovendo azzardare una previsione sulle età e durevolezza direi che il gioco, naturalmente, con il crescere dell'età degli utenti va sicuramente a perdere di fascino (con i bimbi più piccoli invece sicuramente nella fascia del suo pubblico ideale), perché alla fine, ferma restando la facilità di predisporre i giusti percorsi con un paio di giusti movimenti delle barriere, il tutto si gioca spesso sulla fortuna nel tiro dei dadi. 
In ogni caso questo è un esempio di come una bella idea di partenza, ben sfruttata, possa dar vita a titoli semplici e coinvolgenti.

Eccovi il nostro video di presentazione del gioco:




Le immagini sono tratte da dal manuale o dal sito della/e casa/e produttrice/i (Ravensburger) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

6 commenti:

  1. Mi piace molto che si recensiscano giochi per i più piccoli. Saranno loro i futuri gamers :-)
    Bravo!!

    Sarebbe bello un articolo sui giochi in genere consigliati per bambini da 0 a 5-6 anni. Poi il panorama ludico è più facile da inquadrare. Della serie, piccoli gamers crescono.
    La cosa è interessata. Essendo diventato neo-papà da una settimana vorrei proporre quanto prima giochi creativi e stimolanti a mio figlio ;-)
    Mik

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    1. Sfondi una porta aperta, visto che mio figlio ha 5 anni e mezzo. Per prepararti ti consiglio l'acquisto, tra qualche mese, dei blocchi di legno colorati (di varie forme), primo articolo propedeutico al gioco con legno ;)

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    2. Allora ci conto per un bell'articolo passo a passo, almeno da 0 a 5, visto che dovresti avere la memoria fresca con tuo figlio :-P
      Mi spieghi meglio a che legnetti ti rifersci e da che età sono adatti?
      Grazie mille,
      Mik

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    3. Sono blocchi di legno colorati del tipo di quelli che ti linko qui: http://simbatoys.de/en/brands__products/eichhorn/construction_and_pinboard_toys/detail.shtml?sArtNr=100001847
      Sono adatti da circa un anno (o qualcosa prima): quelli indicati sono grossi e pochi, mentre io compravo bidoni da 100 pezzi, ovviamente ... ;) La linea conduttrice dei giochi è sempre stata, comunque, quella di prendere cose preferibilmente in legno (senza essere integralisti: la roba della Chicco e simili è comunque carina e qualcosa da masticare, quando mette i denti, ci vuole!). Ho idea che a stimolarlo con costruzioni e simili (a meno di tre anni aveva la pista dei trenini di legno) sia venuto su con discrete capacità manuali. Magari non cambiava niente a nutrirlo solo a plasticone, ma non lo saprò mai ;)

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  2. Al supermercato Bennet vicino a dove abito c'è questo gioco (a 36 Euro) che fa bella mostra di se affianco a Farmerama. Che sia l'auspicata inversione di tendenza?
    Davide

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  3. Bella speranza, ma non credo. Siamo infatti nel periodo prenatalizio, in cui compaiono alcune cosette in più nel settore gioco e Kakerlakak da parte sua è decisamente più 'giocattolo' che 'gioco da tavolo'. Quando vedrò negli scaffali magari un Augustus, o un Dungeon Fighter (come vedi non sono troppo esigente, perchè non chiedo un Agricola o un Trajan) sarò invece convinto di una inversione di tendenza vera ...

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