giovedì 12 settembre 2013

Stronghold - Recensione

scritto da polloviparo.

Ok i tempi sono sufficientemente maturi, perchè io vi parli di Stronghold.
Quando parlo di tempi maturi, non mi riferisco ovviamente a voi, ma a me stesso, infatti il mio approccio con questo gioco di Ignacy Trzewiczek edito dalla Portal games (prima edizione) è stato piuttosto travagliato.
Quando uscì nel 2009 rimasi subito affascinato dal tema, dalla grafica e dalla componentistica del gioco.
Passai quindi a leggere il regolamento che scoprì essere di difficile lettura quanto nome e cognome dell'autore stesso!
Uno dei regolamenti più ostici con cui mi ero dovuto confrontare fino a quel momento, al che un po' per pigrizia, un po' per svogliatezza, lasciai cadere il gioco nel dimenticatoio.



Ma la vocina era solo sopita e un bel giorno, si fece risentire "comprami... comprami... compramiiii...."
Erano trascorsi circa un paio di anni, quando mi imbattei nella versione 2.0 pubblicata dalla Valley games, con tanto di regolamento riscritto e a quel punto, decisi che i fiori avevano dato i loro frutti (che non è altro che un modo poetico, per dire che dovevo soddisfare la mia mania compulsiva aggiungendo una scatola alla mia collezione).
Ordinai la mia bella copia, effettivamente il regolamento era stato riscritto e addirittura suddiviso in due manuali, uno per l'attaccante ed uno per il difensore.
Una sera in cui ero psicologicamente predisposto e mentalmente preparato, presi i due fantomatici volumetti e mi sdraiai sul divano a leggere.
Letta la fantastica introduzione che fa molto "Trono di spade" passai al regolamento vero e proprio.
Alla conclusione della lettura, l'unica cosa che compresi e che non ci avevo capito quasi nulla.
O meglio, ogni tanto ebbi la sensazione di capirci qualcosa, salvo poi smentirmi a mano mano che sfogliavo le pagine con la necessità di tornare indietro e rileggere da capo.
A quel punto, sospettoso di essere vittima di un sortilegio di imbecillità perenne, scattò la ricerca su forum e recensioni per vedere se ero l'unico o se altri erano nelle mie stesse identiche condizioni.


Scoprii di non essere solo e come si suol dire "mal comune mezzo gaudio".
Risollevato un po' dallo scoprire che le mie capacità intellettive non erano del tutto compromesse, iniziai a cercare delle risposte.
Ed ecco la luce....
Intervenne in mio aiuto un post su Bgg, di cui non ricordo chi fosse l'autore, che recitava più o meno così:
"Se avete difficoltà a capire il regolamento di Stronghold, non preoccupatevi, dovete concentrarvi sul flusso di gioco. L'attaccante ha un set di carte azione per l'intera partita e ad ogni turno ne sceglierà alcune per cercare di far breccia nel castello. Per ogni azione spenderà del tempo consegnando delle clessidre al difensore che potrà a quel punto organizzare le proprie difese.
E' inutile che leggiate tutte le azioni possibili, gli armamenti, gli incantesimi, e così via, tanto non si utilizzeranno interamente nella partita. Focalizzate l'attenzione solo sulle opzioni effettivamente in gioco".

"E' fatta!" mi dissi so giocare a Stronghold... o forse se cerco qualche tutorial video forse è  meglio...
Una cosa comunque l'avevo imparata, cercare di ricordarmi tutte le azioni, gli armamenti, gli incantamenti, ecc... alla prima partita, oltre che umanamente impossibile era anche inutile.

Così mi imbattei nella simpatica partita simulata di un altro gentile utente di Bgg.
Questa specie di tutorial, suddivisa in otto parti di cui solo la prima durava circa quaranta minuti, si intitolava "Jplay learns Stronghold".
All'inizio dell'"epiode 1" (si avete letto bene "episode one" e vista la durata di 40 minuti direi che mai definizione è stata più azzeccata) esordisce più o meno così: "ragazzi, io non so giocare a Stronghold, ma dopo aver letto il regolamento voglio provare a condividere con voi la simulazione di una partita, quindi sappiate che potrei commettere degli errori..."




"Ok, questa volta sono in una botte di ferro!" pensai, "mi sparo una bella quattro ore di tutorial con tanto di errori, così alla fine sarò preparatissimo!"
Dopo il filmato ero un po' più consapevole di Stronghold, un po' meno di me stesso.
Oltre alle classiche domande di carattere esistenziale, tipo "chi siamo, dove stiamo andando" e compagnia bella si erano insinuati nella mia mente anche dubbi del tipo: "ma perchè ho l'hobby dei giochi da tavolo... se mi davo alle bocce non era meglio?"

A quel punto scattò la ricerca del sacro gral, quello scritto capace di illuminare la strada e mostrarmi nuovamente il mio cammino.
Non sto parlando della Bibbia, ma ovviamente delle FAQ, che con la Bibbia condividevano lo spessore.
Cosa simpatica le FAQ erano state strutturate sulla prima versione e quindi trovai delle risposte a delle domande che non mi ero manco posto e domande di cui pensavo di avere le risposte... ma scoprii che non era così.

Nel frattempo erano passati altri due anni e decisi che non potevo più aspettare era il momento di provare Stronghold, e imparare giocando.
D'altronde quanti di voi hanno imparato a nuotare perchè buttati in acqua? Si fa di necessità virtù no?
Presi quindi il mio figlio di 7 anni e gli dissi: "questa sera si gioca a ..." sto scherzando, probabilmente mio figlio mi avrebbe stracciato, quindi decisi che come partita di esordio mi serviva un avversario meno temibile.
Pensai a chi poteva essere il malcapita.... ehm il fortunato che avrebbe avuto la sfig... ehm la fortuna di provare il gioco con me, con l'onere di dover imparare il regolamento.



Grazie a Dio si presentò un volontario ed era pure un ingegnere, molto intelligente e brillante.
Ci sediamo al tavolo, "setuppiamo", prendo in mano il mio bel regolamento (uno dei due) e... e... oddio da dove comincio adesso?!?
Avete presente quando siete sovraccaricati di informazioni?
Vabbè proviamoci...
Iniziai più o meno così: "ora io ti do due carte per ogni azione, tranne alcune che sono fisse. Ne scegli una e mi restituisci l'altra. Quelle saranno le tue carte per tutta la partita!"
La domanda arrivò puntuale: "In base a cosa le scelgo".
Ma io che ero preparato a tutto, avevo la risposta pronta: "In base alla simpatia che ti suscitano e dal disegnino che preferisci".
Ma essendo ingegnere non è che si potesse accontentare di una spiegazione così blanda: "Sì, ma dovrò pur sapere che differenza c'è fra una torre d'assedio ed una catapulta..."
"Senti un po' nel forum di Bgg ho letto che non si può imparare a memoria tutto il manuale, scegli delle carte e poi ci leggiamo solo quelle, altrimenti facciamo notte fonda!"
La minaccia di fare notte fonda aveva vinto sulla sua curiosità scientifica e così mi riconsegno le carte non scelte.
A quel punto era sufficiente spiegare il flusso di gioco, le varie azioni a disposizione dell'attaccante, tutte quelle a disposizione del difensore, le varie location, il movimento, l'attacco, gli incantamenti, gli armamenti, i rinforzi, come fare punti, le condizioni di vittoria, il termine della partita... insomma un gioco da ragazzi!
Circa un oretta dopo o giù di lì eravamo finalmente pronti per cominciare.


Il gioco

Dopo questa premessa, capirete che spiegare il regolamento di Stronghold per me adesso sarebbe una grande sofferenza.
Se proprio non potete farne a meno e masticate un po' di inglese, vi ricordo che su Bgg potete impararlo insieme a Jplay sparandovi tre belle ore di tutorial! :)
Scherzi a parte, direi di accennare solo alle meccaniche di base giusto per capire di cosa stiamo parlando.
Il gioco come abbiamo detto vede un giocatore (attaccante) contrapposto ad un altro (difensore) nel tentativo di irrompere nel castello.
La partita si articola in 10 turni, ognuno dei quali suddivisi in 6 fasi.
In ogni fase l'attaccante utilizza le risorse a propria disposizione per preparare l'assalto ed il difensore prende le dovute contromisure.
Al termine delle 6 fasi ha luogo l'assalto.
Se l'attaccante fra breccia nel castello la partita ha termine, altrimenti si continua con il turno successivo.
A quel punto si contano i punti e chi ne ha di più vince.
Da notare che l'attaccante parte con 10 punti sul di un'apposita plancia e per ogni turno in cui non riesce a far breccia nella roccaforte dovrà cedere un punto al difensore.
Il difensore parte invece con 4 punti sulla plancia che riuscirà  a mantenere se rinuncerà a particolari azioni, particolarmente vantaggiose e spesso utili ad organizzare una difesa efficace in momenti critici.
L'attaccante in aggiunta dispone di possibili azioni per incrementare il proprio punteggio che consistono principalmente nel dover verificare determinate condizioni (come ad esempio avere unità impegnate su tutte le mura).

Ma torniamo alle 6 fasi di gioco

Nella prima l'attaccante riceve un numero fisso di risorse (cubetti marroni) e le nuove unità pescandole dal sacchetto, in aggiuntà può sacrificare unità per ottenere maggiori risorse.
Nella seconda l'attaccante può costruire le armi per l'assedio, illustrate sulla carta, spendendo risorse ed impiegando unità.
Nella terza, analogamente alla seconda può costruire gli equipaggiamenti.
La quarta fase consiste nell'addestramento delle truppe, come ad esempio insegnare ad i goblin a tirare con l'arco. Non è previsto un costo in risorse, ma solo l'impiego di unità.
Nella quinta si utilizzeranno le unità, quindi ancora una volta senza bisogno di risorse, per i rituali che a differenza di quanto previsto ai punti precedenti, non costituiscono un qualcosa di permanente, ma i benefeci che ne derivano, vanno utilizzzati nel turno in corso.
Nella sesta ed ultima fase, si muovono le unità verso la roccaforte ed ha luogo lo scontro.



In qualunque momento l'attaccante può rinunciare ad una carta girandola ed utilizzando sempre l'azione mostrata sul retro.
Ad esempio girando la prima carta, se non siete più interessati ad ottenere delle risorse perchè non volete più costruire macchine d'assedio, otterrete più unità.

Il difensore, come scritto sopra, in ognuna delle sei fasi ottiene delle clessidre per compiere le proprie azioni all'interno del castello.
A differenza dell'attaccante il difensore non riceve nuove unità, quindi dovrà gestire quelle a propria disposizione, spostandole da una parte all'altra delle mura, disponendoli sulle torri o impiegandoli negli edifici.
Gli edifici sono quelli che permettono di costruire ed organizzare le proprie difese.
Ogni edificio ha degli slot per le clessidre, a mano a mano che il difensore ottiene delle clessidre, può iniziare a riempire gli slots.
Una volta riempiti tutti gli spazi disponibili, l'azione diventa disponibile.


L'assalto segue una sequenza ben precisa, prima gli attacchi a distanza e a seguire quelli corpo a corpo..
Anzitutto sparano i cannoni del difensore; questi dispone di un apposito mazzo di carte che indica quali unità sarà in grado di colpire, dopo aver dichiarato il bersaglio.
Segue il turno delle macchine d'assedio dell'attaccante, le catapulte possono tirare nella speranza di danneggiare le mura (utilizzando l'apposito mazzo colpito/mancato)
A questo punto gli arcieri del difensore non impiegati nel corpo a corpo, possono attaccare il difensore.
Si prosegue quindi con il corpo a corpo e più precisamente con i difensori che gettano i propri calderoni bollenti sugli attaccanti (eh sì, assaltare un castello doveva essere proprio un lavoraccio... :) )
Il combattimento corpo a corpo sulle mura avviene confrontando la forza delle unità in attacco (in base alla tipologia) + eventuali bonus derivanti da incantamenti, equipaggiamenti, ecc. con quella delle unità del difensore, le barricate sulle mura (legno o pietra) e gli eventuali bonus derivanti dalla presenza di uno dei due specialisti.
Da notare che contrariamente al combattimento a distanza, il combattimento corpo a corpo non comprende elementi di casualità.
Se il valore di forza dell'attaccante è superiore a quello del difensore, irrompe nel castello e la partita si conclude.
Altrimenti, se il difensore possiede un ariete, si passa alla risoluzione dell'attacco al barbacane.
Ancora una volta se l'attaccante riesce ad irrompere nel castello e la partita ha termine, altrimenti l'attaccante cede un punto al difensore e si passa al turno successivo.

Considerazioni personali

Stronghold è un gioco multietnico, si proprio così "multietnico"! L'autore è polacco, il gioco ha un flavour tipicamente americano in quanto è molto ambientato e contiene elementi di "randomicità" e le meccaniche sono tipicamente tedesche!
Cosa volete di più? C'è n'è davvero per accontentare tutti!
Il gioco è indicato come per 2-4 giocatori, ma siamo seri, questo range è solo sulla carta.
In pratica la configurazione 4 giocatori diventa un 2 vs 2, con la suddivisione dei compiti.
Il gioco, per quanto mi riguarda, è per 2 giocatori secco.
Si tratta di un titolo asimmetrico. Questa parola spesso viene fuori quando si parla di giochi da tavolo, ma temo che spesso ci sia un po' di confusione sull'esatto significato del termine o quanto meno alla sua applicazione in tale ambito.
Spesso infatti mi capita di veder definire dei giochi asimmetrici, che in verità di asimmetrico non hanno proprio nulla.
Stronghold invece ricade perfettamente in questa categoria, in quanto abbiamo due ruoli da rivestire che agiscono in modalità completamente differenti.


Da una parte l'attaccante che deve irrompere nel castello ed ha a disposizione diverse risorse ed armamenti, dall'altra il difensore del castello con altri tipi di risorse e diversi modi per impiegarle.
Da una parte l'attaccante gioca in modo strategico perchè conosce da subito quali sono le sue azioni disponibili e quindi gli è possibile pianificare una strategia a lungo termine (l'unica incognita deriva dalle unità pescate dal sacchetto); dall'altra il difensore è costretto a giocare in modo tattico, adattandosi e rispondendo alle mosse dell'attaccante.
Essendo un gioco asimmetrico è indispensabile che le due parti siano bilanciate, pena la non riuscita del gioco.
Qui la discussione sarebbe ampia, nel senso che molti ritengono che l'attaccante non possa vincere e che per il difensore sia fin troppo facile.
Io personalmente, nella mia prima partita come difensore ho perso :(
Devo ammettere però che come difensore si ha quasi una sensazione di onnipotenza e l'attaccante se la deve sudare e non poco.
Su Bgg d'altro canto ci sono un sacco di post e di forum dove si illustrano strategie ad hoc per l'attaccante e dichiarano deliberatamente che non è assolutamente vero che il ruolo del difensore è più semplice.
Non le ho lette perchè non voglio rovinarmi il gioco, seguendo strategie ideate da altri, ma preferisco trovare la mia strada da solo.
Comunque penso che Stronghold sia un titolo con una curva di apprendimento molto elevata e che necessiti veramente di molte partite per poter comprendere a pieno come i vari elementi diano il meglio nell'interazione fra di loro e quali siano le strade che pagano di più.
Va anche detto che comunque nella seconda versione del gioco è stato un po' agevolato il compito dell'attaccante che a quanto pare nella prima era davvero troppo gravoso.


Il gioco abbiamo detto dura 10 turni, ma anche in questo caso è una durata piuttosto ingannevole, infatti la durata corretta è 7 turni.
Questo infatti è il numero di round che l'attaccante ha ragionevolmente a disposizione per irrompere nel castello, dopodichè la vittoria diventa un traguardo praticamente irraggiungibile.
Proprio le condizioni di vittoria, per mio gusto personale, sono la parte meno riuscita di Stronghold.
Personalmente avrei preferito un sistema a punti, che ne so l'attaccante poteva fare punti per ogni unità avversaria uccisa, si potevano fare punti per ogni cancello del barbacane sfondato e così via.
Allo stesso modo il difensore poteva fare punti sempre per le unità dell'attaccante eliminate, per le macchine d'assedio danneggiate, ecc.
In alternativa avrei preferito una cosa più radicale del tipo: l'attaccante ha dieci turni per entrare nella roccaforte, se riesce vince, altrimenti perde, senza conteggio di punti, imprese gloriose e così via.
Nel modo previsto dal gioco l'attaccante vince matematicamente se irrompe entro il quinto turno (cosa praticamente impossibile) e dal sesto turno comincia la salita, che al settimo risulta già impervia ed impercorribile.
Al di là dei 7 o dei 10 turni, una partita a Stronghold richiede un notevole investimento di tempo. Diciamo che una volta rodato e assimilato il tutto, probabilmente sarà possibile stare entro le due ore, due ore e mezza, ma scordatevi questo traguardo alle prime partite.
La miriade di opzioni renderà indispensabile ricorrere spesso ai manuali, al grido di "cos'è che fa già questo?"
Il gioco abbiamo detto comprende diversi elementi di aleatorietà a partire dalla pesca delle unità per l'attaccante (cubetti pescati da un sacchetto) al successo o meno delle armi da lancio (pesca di carte da un mazzo).




Non sono comunque elementi di forte disturbo. I cubetti in un modo o nell'altro girano molto e quindi la rosa è sempre piuttosto equilibrata, va poi considerata anche la distribuzione diluita nei vari turni.
Il mazzo di carte colpito, mancato ad ogni "missed" vede rimuovere la carta in oggetto dal mazzo.
In pratica più si utilizza l'arma e più ci si specializza, rendendola più precisa.
Non sono particolarmente amante degli elementi di eccessiva aleatorietà e quindi mi auguro che mi crediate, quando dico che non sono particolarmente fastidiosi.

I materiali di gioco

Sui materiali di gioco non c'è molto da dire, Stronghold è veramente ricca e la cosa si avvertirà subito dal peso della scatola.
Anzitutto la plancia di dimensioni importanti e splendidamente illustrata.
Seguono una quantità enorme di cubetti e legnetti vari ed assortiti.
E poi tokens, tessere e chi più ne ha più ne metta.
Davvero una gioia per gli occhi.
Molti hanno criticato che i cubetti non fossero l'oggetto più idoneo a rappresentare goblin e troll e che delle miniature sarebbero state preferibili.
Al di là di tutti i ragionamenti che si possono fare sulla funzionalità dei cubetti (si pensi solo alla necessità di estrarli dal sacchetto) non posso che confermare che questo gioco con le miniature sarebbe stato una figa.a colossale!
Probabilmente il prezzo sarebbe risultato oltremodo proibitivo e quindi ben vengano i cubetti!
Alla fine se proprio uno vuole personalizzarlo con le miniature può sempre "customizzarselo", giusto?
Di fatto se date un'occhiata alla galleria di Bgg ne vedrete delle belle.
Si va dal semplice impiego di miniature a delle vere e proprie ricostruzioni tridimensionali, qui sotto un paio di esempi.



Ma insonmma questo Stronghold diverte o no?

La risposta è dannatamente sì!
Nonostante qualche piccola sbavatura e qualche elemento criticabile Stronghold è un titolo davvero immersivo e divertente.
L'ambientazione è resa benissimo e la tensione, specie nei primi turni si fa sentire.
A seconda dei vostri gusti di gioco e vista la diversità dei ruoli, probabilmente vi piacerà giocare più come attaccante o come difensore.
A me personalmente piace rivestire entrambi i ruoli.
Data la forte ambientazione e gli elementi di aleatorietà, ma anche considerate le consolidate meccaniche tipiche di un gestionale tedesco, secondo me Stronghold è un titolo capace di soddisfare tanto un giocatore American, quanto uno German.
Pensate che bello vederli seduti uno di fronte all'altro in una bella sfida a questo gioco! ;)

Un gioco sicuramente non per tutti e rivolto esclusivamente a "gamers", consiglio assolutamente di astenersi ai giocatori occasionali.
La curva di apprendimento un po' alta e la mole di regole lo rendono ideale se nella vostra compagnia di gioco avete qualcuno con cui giocarlo e rigiocarlo spesso, perchè ripartire ogni volta da zero, diventa un po' proibitivo e snervante.
Secondo me uno dei giochi impegnativi e lunghi da due più appaganti e personalmente lo preferisco ad esempio a titoli ben più blasonati quali ad esempio Twilight struggle.
Sarà che mi piace molto di più anche l'ambientazione, comunque secondo me fra i due non c'è paragone.
Tornando a Stronghold, il titolo è davvero originale e se spesso quando comprate giochi avete la paura di comprare un clone di qualcosa già in vostro possesso, posso assicurarvi che con Stronghold, questo non succederà.







Il prezzo è un po' impegnativo, specie nel momento in cui scrivo in quanto il gioco è di difficile reperibilità, ma data la qualità del gioco e la quantità di materiale, direi che può ritenersi accettabile.
Lo trovate come sempre da Egyp.

Per dovere di cronaca esiste anche un'espansione, dal nome "Undead" ossia "Non morti".
Per quanto mi stuzzicasse l'idea di aggiungere gli "zombie" a questo gioco, devo ammettere che la carne al fuoco è talmente tanta, che mi spaventava l'idea di aggiungerne dell'altra.
Ma se voi siete degli intrepidi e la complessità non vi spaventa, fatevi pure avanti e anzi se avete avuto modo di provarla, ascolterò con piacere le vostre impressioni!

-- Le immagini sono tratte da BGG. Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco-.

21 commenti:

  1. Bellissima, pollo.
    però ti odio...��

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    1. Grazie per il "bellissima"... però visto che addirittura mi odi... fammi sapere almeno chi sei.
      Se mi devo guardare le spalle, devo essere in grado di identificare il nemico! ;)

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    2. Si, scusa pollo, sono Agzaroth.
      ti odio perché l'assedio fantasy mi ha sempre intrippato, ma ero riuscito ad evitare il gioco grazie ai pareri negativi.
      ora il tuo giudizio rimette tutto in discussione, il che significa almeno 100 euro...

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    3. Ah ciao Agzaroth!
      Capisco che prima di investire determinate cifre sia meglio pensarci bene, però se mi dici che l'assedio fantasy ti ha sempre "intrippato" e dall'idea che mi sono fatto sui tuoi gusti (che spesso e volentieri collimano con i miei), mi sentirei di azzardare che Stronghold per te potrebbe rivelarsi davvero un ottimo investimento! :)

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  2. Per me la lettura del regolamento non è stata poi così proibitiva; per le prime partite inoltre conviene utilizzare le carte marcate con la "stella", come suggerito dal regolamento, evitando di dover scegliere le azioni senza conoscerle. Dopo la prima partita leggere e comprendere il funzionamento di tutte le altre azioni sarà immediato (e darà all'attaccante una gran voglia di provare le varie combinazioni!). Anche secondo me il compito dell'attaccante è più arduo, nel senso che sta a lui pianificare una strategia valida mentre al difensore non resta che agire "di rimessa" ribattendo punto per punto. Meno difficile, ed anche intellettualmente meno stimolante.
    L'espansione modifica il regolamento in vari aspetti, soprattutto nel senso da te auspicato: l'armata di nonmorti ha un TOT di turni per entrare, dopo di che al sorgere del sole "si svampa", ed il difensore vince. Non l'ho ancora presa, ma mi intriga.
    Infine, con un gruppo di amici della associazione ludica "Il Verme Jena" di Siena stiamo traducendo e impaginando su layout originale il regolamento, che a breve (spero) renderemo disponibile, con il permesso dell'editore. Grazie per la recensione di questo gioco, che in definitiva reputo molto bello e molto sottovalutato.

    Giacomo, aka JJ

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    1. Grazie a te per l'attenzione. Per quanto riguarda la difficoltà del regolamento, come ho cercato di raccontare scherzosamente, ci ho messo un "po' del mio" nel senso che cercavo di imparare tutte le opzioni che il gioco offre.
      Effettivamente un approccio più graduale è consigliabile.
      Imparare giocando, aiuta molto ed effettivamente fatta la prima partita non è nulla di trascendentale.
      A dir la verità l'espansione intriga anche me... specie dopo aver letto quanto hai scritto.
      Non trovo il gioco sia particolarmente sottovalutato. Su BGG ha una media di 7.40 ed occupa la 235 posizione.
      E' un gioco tosto e abbastanza costoso, forse questo ha contribuito a frenarne un po' la diffusione.

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  3. OTTIMA recensione (complimenti :))per un bellissimo gioco che, per fortuna, conosco da tempo. Concordo perfettamente con te, istruzioni molto complesse, curva di apprendimento alta, asimmetricità assoluta del gioco, espansione gustosissima ma da godersi solo dopo aver iniziato a conoscere bene il gioco. E' un grandissimo gioco. Ma solo per esperti, almeno secondo me.
    Ciao, bravo davvero
    Guido

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  4. Guido, grazie 1000 per i complimenti!!!

    Agzaroth stai leggendo vero? :)

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    1. Già ordinato...
      Agz

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    2. °_°' ... dicevo così per dire...
      A volte dimentico che le "scimmie" dei giocatori da tavolo sono le più dure da tenere in gabbia! :)

      Comunque se lo hai ordinato per me hai fatto bene, l'unico limite del gioco è che è per giocatori esperti, ma tu che sei cresciuto a "pane e Splotter spellen" non avrai sicuramente problemi a "masticarlo e digerirlo".

      Tra l'altro sembra effettivamente sia esaurito un po' da tutte le parti e quindi secondo me non ci sono ancora molte copie in giro.

      A questo punto aspetto le tue impressioni personali!

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  5. articolo divertentissimo!
    confermo la non immediatezza del regolamento e delle regole (tanti effettini e regolette da capire, imparare, ricordare)
    Quanto al gioco....è veramente un'immersione nell'atmosfera raffigurata in copertina. davvero un bellissimo gioco, peccato la difficoltà nell'apprendimento delle regole, altrimenti sarebbe stato uno dei giochi da me più giocati.

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    1. Vedo con piacere che Stronghold ha veramente un sacco di estimatori! :)

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  6. Ma scusate, mi sapete dire com'è che a suo tempo 'sto gioco (che all'inizio sembrava dover sfondare) non se lo e' poi filato nessuno e ora sembrate tutti impazziti ? :)

    Mi rispondo da solo, alla Marzullo, pensando che sia per via della scarsa immediatezza e della sua natura di maialino di cinta ... :)

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  7. Lo provai ad essen 2009 spiegato dall'autore stesso che fallì miseramente anche nel dare solamente una vaga idea di come si giocasse... e quindi passai la mano.
    se mi diche che in realtà è bello magari potrei dargli una second apossibilità guardando sto regolamento 2.0...

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    1. Essen non è sicuramente l'ambito adatto per imparare un gioco come questo.
      Troppa confusione e magari poco tempo a disposizione. Qui bisogna studiarsi il regolamento con calma e poi sperimentare con un amico che ha voglia di cimentarsi nella cosa.
      Il gioco merita, il regolamento 2.0 sicuramente aiuta (la prima stesura era inutilizzabile...)
      Sulla TdG, trovi anche una traduzione in italiano, dopodichè il gioco è indipendente dalla lingua.

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  8. Chiedo aiuto qui visto che sulla Tana Stronghold è un po' abbandonato a se stesso.
    Ho appena fatto le prime tre partite (esatto 3, perché si sono concluse velocemente tutte entro il terzo turno). Premettiamo che erano partite per imparare il gioco e, dunque, non pretendevamo di saperci giocare o di eseguire finezze strategiche particolari. Ma possibile che da Invasore abbia vinto tutte le partite entro il terzo turno? Il difensore lamenta scarsità di clessidre e a questo punto forse abbiamo sbagliato qualcosa. Il difensore guadagna 1 clessidra per ogni unità che l'attaccante usa nelle carte Fase, 2 ad inizio turno(a parte le 4 del I turno) e per i movimenti dell'attaccante? Le clessidre dell'attaccante in realtà non esistono no? Perché le clessidre che guadagna il difensore vengono prese dalla riserva?
    Io ho fatto in modo da dare meno clessidre possibili al difensore giocando massimo un'azione per Carta Fase e giocando le unità più forti che vengono richieste in numero inferiore.
    Avrò forse sbagliato il movimento? Ad esempio il movimento superiore (7 unità): muovevo 7 unità dall'accampamento alle retrovie, 7 dalle retrovie ai terrapieni, 7 dai terrapieni alle mura.
    Grazie

    Insania

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  9. Riprendo la domanda, visto che oggi lo rimetterò in tavola dopo mesi, qualcuno può aiutarmi?

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    1. ciao Insania. Ti rispondo ma non ricordo perfettamente le regole, avendolo venduto ormai da molto tempo e spettando la versione riveduta, semplificata e corretta per Essen 2015, da parte dell'autore.
      Da quel che ricordo, il difensore riceve 2 clessidre di dafault più tutte quelle che gli dona l'attaccante con le sue azioni. Il movimento come lo hai descritto tu mi pare vada bene.

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  10. Grazie Agzaroth,
    mi ritrovo con più varianti dei regolamenti e in lingue diverse.
    Una cosa che non mi è chiara (E ho cercato in tutti i regolamenti, su BGG e sui video, ma nulla):
    - l'invasore, come avviene per il primo turno, ha sempre a disposizione tutte le clessidre (meno quelle che il difensore tiene sul tabellone per caricare le sue azioni)? PEnso sia così e appare una cosa scontata, ma non riesco a trovarlo scritto da nessuna parte, né trovo scritto diversamente

    ps. di quella versione aspetto il regolamento, anche se ho letto che per velocizzare il gioco l'invasore parte già con alcune unità sul tabellone (cui bontà dell'idea è da verificare). Avendo il gioco più tutte le esp, non lo cambio più :)

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