giovedì 29 agosto 2013

Lords of Waterdeep: Scoundrels of Skullport - Recensione

scritto da polloviparo.

Dopo ben 2 anteprime (qui e qui), non poteva di certo mancare la prova effettiva dell'espansione in oggetto! :)
Ricordo giusto per dovere di cronaca o come dicono per radio: "per chi si fosse sintonizzato solo adesso" che si tratta della prima espansione per il gioco Lords of Watredeep, degli autori Peter Lee, Rodney Thompson e Chris Dupuis.
Visto che bene o male i contenuti e gli argomenti sono già stati elencati nelle succitate anteprime, direi che mi posso concentrare unicamente sulle mie impressioni personali.
Impressioni che vado a scrivere con un certo entusiasmo, ma ahimè anche con un po' di rabbia.
Entusiasmo, dettato dal fatto che questa espansione è probabilmente una delle più valide che io abbia mai provato (e detto da uno che detesta le espansioni...).
Il gioco migliora sotto ogni punto di vista e se prima era un buon titolo, con questa "aggiunta" diventa ottimo, elevandosi su uno dei gradini più alti della mia classifica personale di gradimento nel genere "Worker placement".
La parola aggiunta è virgolettata perchè in essa è insita parte della mia rabbia, ma andiamo per gradi.

Impressioni sul gioco espanso.

Nelle partite di prova sono stati utilizzati entrambi i moduli di espansione, ossia Undermountain e Skullport e l'ho provato sia in tre che in cinque giocatori.
Come immaginavo l'aggiunta più interessante è data sicuramente dall'introduzione della corruzione.
Di fatto, fondamentalmente, l'espansione gravita all'ottanta per cento su questa nuova... chiamiamola "risorsa".
Le location che attribuiscono "teschietti blu", siano essi sulla plancia di gioco o edifici da costruire, sono decisamente più interessanti degli altri; forniscono un sacco di scelte accattivanti, con la consapevolezza però di doversi "cuccare" anche della corruzione (ossia un malus di valore variabile e potenzialmente pericoloso).
Il gioco introduce questo forte elemento di azzardo,  la possibilità di seguire il principio del "piatto ricco, mi ci ficco", assumendosi i rischi del caso.
C'è da dire che le le strade per liberarsi della corruzione sono diverse, si va dagli edifici, alle carte intrigo, per passare in alcuni casi anche attraverso le carte quest.

 Il fatto che la corruzione spesso e volentieri (ma non sempre) alla sua restituzione torni sulla "corruption track" rende molto altalenante il valore del malus.
A circa metà partita (in 5) si era raggiunto il -6, che per un giocatore che possedeva 5 teschietti, significava un bel -30 complessivo.
Alla fine della partita si è rientrati in un meno oneroso -4 ed al giocatore che sopra ho portato ad esempio, erano rimasti due teschietti (con un negativo quindi di soli otto punti).
Nella partita a 3 la corruzione ha girato molto meno, non superando mai un valore di guardia, particolarmente pericoloso.
Devo ammettere che la tentazione di attingere sempre dalle location che portano corruzione è forte e quindi è interessante vedere come i giocatori tentano di bilanciare, frenando questo desiderio e accontentandosi di "portate" ben più modeste.


Le nuove carte intrigo, dal canto loro, sono molto più cattive e potenti.
E'stata anche potenziata la possibilità di giocarle, vi basti sapere che esiste un edifico che permette di giocarne tre contemporaneamente!
Tutte hanno un livello di interazione molto alto, pensate che in alcuni casi potrete vedervi soffiato anche un edificio!
Rimanendo in termini di edifici, alcune carte agevolano proprio la costruzione di questi ultimi.


Il risultato sul gameplay è particolarmente significativo.
Ora gli edifici "girano" maggiormente. Si avranno più edifici costruiti, ma anche la rotazione di alcuni edifici dovuti a delle sostituzioni.
La possibilità di costruire un solo edificio a turno, di fatto penalizzava un po' questa sezione del gioco.
Un altro effetto dell'espansione è che avere carte con forte interattività e con possibilità di rotazione maggiore, ha reso il gioco estremamente più dinamico.
Nel base le carte intrigo erano fondamentalmente giocate quando si sfruttava la location che permetteva di riallocare un agente, ora le location che permettono questa azione sono più di una e le carte sono decisamente più interessanti.

Non si limitano più al semplice  prendi qualcosa tu e dai un "contentino" a qualche altro giocatore, ma si possono fare delle vere e proprie bastardate!
Il culmine della cattiveria è comunque sempre rappresentato dalle carte "mandatory quest" che rompono veramente le uova nel paniere.
Io ad esempio me ne sono viste affibbiare un paio nella partita a cinque e ben quattro nella partita a tre e per questo motivo ho dovuto rinunciare a diverse quest, che altrimenti sarei riuscito a completare.
Per limitare un po' la "prepotenza" di queste carte è stata introdotta una carta che fa da scudo.

In pratica è possibile, rivelando il proprio lord, rendersi immuni a carte mandatory, ma anche a carte intrigo.
Così a occhio la carta mi sembra un po' fortina, c'è da dire che una volta rivelato il lord, gli altri potrebbero osteggiare il giocatore facendo fuori ad esempio le quest desiderate, però una difesa totale non è male.
Ovviamente incide molto anche il turno in cui viene pescata, io ad esempio l'ho ottenuta al settimo turno e quindi si è rivelata praticamente inutile, dato che mancava un solo turno alla conclusione della partita.


Ho trovato molto interessanti anche le carte che ti mettono di fronte alla scelta di dover "donare" qualcosa ad un altro giocatore a scelta in cambio di punti.
Ho trovato infine molto gradevoli quegli effetti di carte o edifici che ti permettono di "disseminare" risorse o corruzione sulle location di gioco, rendendole più o meno appetibili.
Le tre ambientazioni di Undermountain, vertono principalmente sull'incremento della possibilità di giocare carte intrigo e una in particolare offre una buona flessibilità permettendo di acquisire un cubetto arancione ed uno nero (non chiedetemi di chiamarli guerrieri o ladri, perchè non ci riesco...) o uno di un colore a scelta.
Dato che spesso gli spazi per aggiudicarsi i cubetti bianchi o viola si riempiono molto velocemente, questo restituisce un ulteriore possibilità di aggiudicarsi uno di questi due colori.

Consiglio: in caso di utilizzo di entrambi i moduli, nel setup il regolamento prevede di rimuovere 25 carte intrigo, 30 quest e 12 edifici dal base.
E meglio una rimozione "oculata" e selettiva di quanto si va a rimuovere (mi sembra che su Bgg siano già stati pubblicati da qualche utente elenchi appositi a tale scopo), soprattutto per quanto riguarda le carte QUEST.
E' indispensabile che le quest siano rimosse in egual numero per tipologia, altrimenti si rischia di sbilanciare il gioco.
Pensate se casualmente rimuovete quasi tutte le carte PIETY ad esempio e uno ha nel lord proprio quelle carte come obbiettivo...
Questa è una lacuna che secondo me è sfuggita ad autori e playtester.
Non fate l'errore di non rimuovere le carte del set base (la tentazione di lasciare tutte le carte intrigo è sicuramente forte) perchè questo rallenterebbe la possibilità di liberarsi o di gestire la corruzione, andando a sbilanciare il gioco.

Da segnalare nelle quest, come già avevamo anticipato, la presenza di carte che assegnano molti punti.
Come prima carta ho provato a soddisfare una quest che assegnava quaranta punti e devo dire che sono riuscito a completarla in tre turni.
Una altra carta analoga è stata completata (non sempre da me) in solamente due turni.
Con il solo gioco base sarebbe impensabile completare tali quest in tempi così risicati, ma con le nuove location, specialmente quelle che attribuiscono corruzione, tali risultati sono perseguibili.
Ho trovato forse un po' troppo potente la carta che assegna 12 punti e 8 risorse a scelta. Con un quantitativo di risorse tale e potendo prendere liberamente anche cubetti bianchi e viola, il giocatore sarà in grado di chiudere velocemente anche una quest da 40, allungando di molto il passo (cosa per altro successa nella partita a tre giocatori).
La durata della partita direi che si può considerare immutata, la nostra prima partita (in 5) si è protratta parecchio, ma penso che sia stato dovuto al fatto che ce la siamo presa comoda.
La seconda (in 3), dove tutti sapevamo le regole è invece praticamente volata!
Di fatto il gioco non aggiunge turni extra o regole che possano rallentarlo.
Nuove location, nuove carte corruzione e i teschietti blu da prendere o restituire, tutto qui! ;)
La maggior quantità di location è gestita tramite l'assegnazione di un agente supplementare ad ogni giocatore.
In cinque giocatori infatti si parte con tre agenti (quattro dal quinto turno) e non più due, in tre giocatori si parte con 4 agenti (5 dal quinto turno).
In cinque quindi si è partiti con 15 agenti in giro per la plancia (3x5) ed in 3 con 12 (4x3). Inizialmente nel secondo caso c'era più spazio disponibile sulla plancia che è poi andando a bilanciarsi con una minor costruzione di edifici.
Nella confezione è presente un agente extra di ogni colore per le partite a due giocatori.
In tale configurazione temo che il gioco possa soffrire maggiormente della presenza di più location dove poter giocare, specie se vengono utilizzati entrambi i moduli dell'espansione.
Devo riconoscere che in cinque giocatori, il gioco non ne ha risentito affatto e anzi pur essendo stati costruiti tutti gli edifici possibili, spesso negli ultimi di turno, non sapevamo dove piazzare gli agenti e ci dovevamo accontentare delle briciole.


Per quanto riguarda i lord, mi è capitato un lord del set base e quindi non posso esprimermi su quelli dell'espansione. Pur non avendolo provato mi rimangono le perplessità già espresse nell'anteprima su "Danilo Thann" prevedendo quest'ultimo di poter segnare 3 punti per ogni quest non mandatoria completata. Come ho già scritto, infatti, a discapito di un solo punto permette di conteggiare tutte le quest, uno si potrebbe quindi buttare sulle quest piccole e farne il più possibile facendo un botto di punti a fine partita.

Insomma la corruzione ha aggiunto un layer al gioco decisamente interessante e le nuove carte intrigo e quest, oltre che i nuovi edifici, migliorano a tal punto il gioco da rendere difficile l'immaginare di giocarlo senza.

Ora il gioco ha un'identità molto forte e ben marcata. Se prima si poteva definirlo in qualche modo un Caylus light, ora il titolo prende le dovute distanze dal capolavoro di Attia e fa sentire la sua voce.
Seppur rimanga l'elemento "costruzione di edifici" e scambio "cubetti per punti", la forte interazione offerta dalle carte intrigo e l'elemento di azzardo offerto dalla corruzione lo differenziano sufficientemente da Caylus e dalla maggior parte degli altri WP presenti sul mercato.
Il gioco pur mantenendo un sapore tipicamente euro, ora strizza maggiormente gli occhi ai non amanti del german puro.
Questi ultimi infatti, potrebbero addirittura risultare infastiditi oltre che dalla componente aleatoria comunque importante (pesca delle carte, uscita delle quest, ecc...) anche dall'aumento di interazione diretta.

Visto tutto quest'entusiasmo cos'è allora che mi provoca rabbia vi chiederete voi?

E' presto detto. In prima battuta il prezzo. L'espansione viene venduta ad un prezzo che si aggira attorno ai quaranta euro.
Per quanto valida, in tutta onestà trovo che all'interno della scatola non vi sia assolutamente nulla tale da giustificare un prezzo del genere.

Si tratta per lo più di qualche carta, un paio di plancette e una manciata di token in legno.
Prezzo che mi ha fatto desistere dall'acquisto (la copia provata appartiene ad un amico) nonostante io fossi fortemente interessato.

In secondo luogo io (ma non solo), giocando l'espansione ho avuto quasi la sensazione che questa fosse parte integrante del gioco base e che sia stato operato un "taglio".
A parte la presenza di alcuni elementi che sembrerebbero avvalorare questa tesi, si veda ad esempio la presenza dell'alloggiamento per l'agente di colore grigio già presente sulla plancia base oppure gli spazi in cui sono stati inseriti i simboli che caratterizzano l'appartenenza delle carte all'espansione, colpisce la naturalezza con cui questa espansione si integra con il gioco base.






Insomma per citare un amico: "La versione extended de Il signore degli anelli che vendono in dvd è la versione estesa di quella che hanno dato al cinema o era l'altra che era la versione reduced?"

Abbiamo avuto la sensazione che il gioco sia stato "frazionato" per venderlo in due tempi.
Se quindi sommate il prezzo importante di quest'espansione ad un prezzo di per se già abbastanza sostenuto del gioco base, capirete che un po' di rabbia viene!

Comunque sia, considerazioni economiche e filosofiche a parte, se siete amanti del gioco base e la spesa non vi spaventa si tratta di un acquisto obbligato.
Giocare a Lords of waterdeep non sarà più come prima e non sarà mai stato così bello...

Per concludere la qualità dei materiali è equiparabile a quella del gioco base. Ho letto su alcuni forum che le carte erano un millimetro più piccole o la saturazione dei colori era leggermente diversa, ma penso che siamo a livello di "maniacale".
Posso assicurare che giocando non si è avvertita nessuna differenza o fastidio.
Bellissima e molto evocativa la grafica delle carte come sempre.
La scatola probabilmente si poteva fare più piccola e meno scenografica e questo magari poteva aiutare a contenere un qualcosina il prezzo, ma ormai le tendenze sembrano essere queste...

Per chi interessato ricordo che sono presenti anche i pezzi "grigi" che permettono di poterlo giocare in 6.
Concludo ricordando che il gioco è in lingua inglese (ahimè non sembrano essere al momento previsti progetti di localizzazione se non amatoriali) e richiede un minimo di conoscenza della lingua, poichè le carte presentano del testo.

Se interessati lo trovate su Egyp.
Segnalo che nel momento in cui scrivo è possibile anche usufruire, se ancora non possedete il gioco base di un bundle che permette di acquistarli entrambi con uno sconto sul prezzo complessivo.

-- Le immagini sono tratte da BGG. Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

4 commenti:

  1. Questa espansione fa ca**re! Non comperatela ;)

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  2. Non so come son finito qui. Questo è un gioco che comprai tempo fa dopo averne letto benissimo ovunque. Anche da voi. Solitamente le vostre recensioni sono molto complete ed accurate. Questa mi sembra completa ma decisamente non azzeccata. L'impressione è che abbiate fatto un taglia ed incolla da vari siti (solo per dire ^_^). Chi ha giocato a questa espansione non penso possa spendere parole tanto lusinghiere. Bella la nuova meccanica della corruzione ma è stata mal realizzata. La scatola è praticamente vuota e i Lord nuovi non si possono proprio usare. Non mi sorprende che già qualcun'altro abbia espresso parere negativo. Unica nota positiva la componentistica per giocare in sei... Anche senza considerare il prezzo, mi sembra un po' pochino rispetto alle attese, no?
    Confermo anche io: Non compratela!

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  3. Purtroppo leggo solo ora i commenti :( Recensione da buttare. Confermo quanto già detto.

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  4. Non sono per nulla d'accordo con i commenti riportati sopra: che l'espansione costi abbastanza sommata al gioco è verò, ma che sia così negativà proprio no. Le nostre partite ormai sono sempre con il gioco base e l'espansione mescolate.
    F.

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