domenica 28 luglio 2013

[nonsolograndi] Un Mondo di Bandiere

scritto da Bernapapà


Le Editrice Giochi è uscita quest'anno con questo nuovo party game: Un mondo di Bandiere, inserito nella linea Trivia che racchiude i giochi a carattere nozionistico; si vuole qui coinvolgere da 3 giocatori in su (ma si può giocare anche in gruppi), nella sfida di riconoscimento delle bandiere degli stati sparsi per il globo terrestre. Ovviamente in pochi saranno in grado di riconoscere la bandiera del Laos piuttosto che quella dell'isola Nauru: ed infatti è previsto un meccanismo a tentativi, partendo dall'identificazione dell continente, per poi andare ad individuare sulla mappa lo stato corrispondente alla bandiera proposta, raggiungendolo tramite avvicinamenti successivi... insomma, una specie di gioco ad indovinello con sfondo le bandiere del mondo. Se volete saperne qualcosa di più....

I materiali

Il gioco prevede l'utilizzo di 6 plance che, accostate opportunamente, andranno a formare una cartina politica del Mondo. Su ogni plancia è riportato un continente (America del Centro-Nord, America del Sud, Europa, Africa, Asia e Oceania) suddiviso nei sui stati con i loro nomi ben in vista. Il fulcro del gioco è rappresentato da 193 carte, una per ogni stato del mondo, che hanno da un lato raffigurata la propria bandiera, mentre dall'altro lato è previsto il nome dello stato, la sua identificazione dello stato nella plancia di appartenenza e il nome della capitale, elencato insieme ad altri due nomi di capitali a caso.

Terminano la dotazione del gioco un centinaio di bandierine (quelle di Risiko, per intendersi) in due diversi colori, che rappresenteranno il punteggio dei giocatori (da 1 e da 5 punti).
Le plance, di cartone resistente, sono volutamente poco colorate, in modo da portare in evidenza i nomi degli stati, che quando sono piccoli e vicini, sarebbero altrimenti poco distinguibili. Le carte sono plasticate, e la rappresentazione delle bandiere è forse l'aspetto visivo del gioco più appagante.

 

 

 

 

  Le regole

Il meccanismo del gioco è estremamente semplice. Ad ogni mano un  giocatore a giro svolgerà il ruolo del navigatore, ossia sarà colui che, attingendo dal mazzo delle bandiere, proporrà la bandiera da indovinare, previa identificazione (tramite l'ausilio del retro della carta) dello stato nella plancia corretta. Verranno quindi messi a disposizione 10 punti (ossia 10 bandierine da 1 punto) e il navigatore, iniziando dal giocatore alla sua sinistra, chiederà a quale continente (ossia su quale plancia) si trova lo stato indicato dalla bandiera. Se il giocatore interrogato risponde correttamente, si prende un punto-bandierina e può continuare a rispondere; altrimenti il punto-bandierina la prende il navigatore e la domanda passa al giocatore successivo. Una volta scoperto il continente, il giocatore di turno prova a posizionare una bandierina su uno stato o al confine di più stati: se lo bandierina era posizionata al confine di più stati, e uno di questi è quello corretto, il giocatore di turno prende una bandierina come punto, e può provare a indovinare esattamente lo stato: in caso di successo, si prende un'altro punto e può tentare di rispondere alla domanda successiva; altrimenti il gioco passa la giocatore successivo: nel caos in cui la bandierina fosse stata piazzata lontano dallo stato corretto, il navigatore darà indicazioni del tipo: più a Nord, più a Sud-Est o simili.
Una volta identificato lo stato, chi lo ha fatto ha il diritto di indovinare il nome della capitale: se l'azzecca, si prende tutti i punti-bandierina che sono ancora in gioco; altrimenti la mano passa la giocatore successivo che può scegliere fra i tre nomi di capitali che il navigatore gli andrà ad elencare, fra cui figurerà sicuramente la capitale dello stato selezionato: chi indovina la capitale, si prende tutte le bandierine ancora sulla plancia. Nel caso invece in cui nei 10 tentativi disponibili non si sia raggiunta la fine, la mano termina. Il turno del navigatore passa di mano e si inizierà una nuova mano con la pesca della successiva carta, rimpinguando il set di 10 punti in gioco. Si possono ovviamente fare quanti giri s vuole. E' stata anche introdotta la regola del "troppo semplice": le bandiere stranote vengono scartate.

Le impressioni
Siamo proprio nel pieno dei party games nozionistici, per cui se il genere non piace, è meglio tenersi alla larga.
Se invece la sfida a chi ne sa di più è nelle vostre corde, e comunque il meccanismo a indovinello vi aggrada, questo è un giochino piacevole. Scorre bene anche in tanti (non è prevista paralisi da analisi) ed il fattore aleatorio è quello tipico dei giochi a quiz: se l'anno passato sei stato in vacanza in Madagascar e ti capita la bandierina proprio quando sei il navigatore.. beh: il fato non ti ha favorito: altrimenti sai quanti punti avresti fatto azzeccando al primo colpo tutte le domande! Dato che gli stati sono veramente tanti, è un gioco praticamente infinito da giocare: non so quante persone sono in grado di memorizzare tutte le 193 bandiere! Un gioco spensierato, quindi, da poter proporre ad un gruppo molto competitivo sugli aspetti nozionistici (la soddisfazione di saperne di più degli altri... Trivial, appunto!).

3 commenti:

  1. Consigliato direttamente da Sheldon Cooper :)

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  2. Giusto, è praticamente "Fun with Flags: the Boardgame". :)

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  3. nella scatola la bandiera italiana è più piccola anche di quella ungherese....

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