venerdì 4 gennaio 2013

Anteprima - Democracy

scritto da Iziosbiribizio


Siamo in clima di elezioni, e sicuramente vi sarete chiesti "ma chi diamine l'ha votato quello?" o "come ha fatto a battere gli altri nel ballottaggio?"... beh, se volete sapere come si svolgono veramente le cose, cosa fare per dominare il mondo della politica e farvi qualche risata amara perchè forse le cose non distano troppo dalla realtà... forse è ora di giocare a Democracy: Majority Rules.
Da 3 a 5 candidati si impegneranno per ben 120 minuti a racimolare più punti influenza possibile, che potranno usare per danneggiare la reputazione degli altri. il tutto in questo titolo ideato da Mark Rein Hagen, edito da Make Believe Games. Questo permetterà così di convincere gli elettori a votare per un giocatore piuttosto che un altro, fino a diventare i controllori di una fazione, guadagnando capitale politico. Chi, alla fine di 5 turni, avrà guadagnato più capitale politico sarà il vincitore.


Materiali
La prima cosa che salta all'occhio, e che metterà a rischio la salute dei giocatori, è il martelletto di legno. Sento già i lividi.
Il tabellone è costituito dalle 7 tessere fazione, rappresentanti i partiti in lotta per il potere, ognuno con i propri interessi e obiettivi. Ovviamente ogni politico ha bisogno di essere supportato, consigliato e votato. Avvocati, segretari e simili verranno rappresentati da cubetti colorati come le fazioni. Influenza e capitale politico li troveremo sotto forma di palline bianche e monete.
Ci sono inoltre 2 tipi di carte, quelle legate al controllo di una fazione, che garantiscono l'uso di un potere speciale, e le carte legge, che saranno utili per aiutare o penalizzare gli altri giocatori.
Infine, ci sono le tessere movimento politico, incarnanti i nostri ideali, e le carte ballottaggio, che serviranno per il voto. Passiamo alle regole, per capire meglio come questi elementi si combinano nel gioco.

Le Regole
Il gioco termina dopo 5 turni, come abbiamo detto, ognuno dei quali si divide in 4 fasi. Andiamo a vedere come si svolgono, e come facciano ad arrivare a 120 minuti di gioco!
Prima di tutto c'è la fase di Assegnamento. I giocatori pescano nuovi supporter e influenza bonus, che potranno piazzare nelle varie fazioni. La quantità varierà in base al movimento politico e alle leggi vigenti!
I supporters sono il fulcro della seconda fase. Prima di tutto ogni giocatore divide il numero dei cubetti pescati nella prima fase e le pone, coprendoli con la mano, su una carta ballottaggio rappresentante una fazione. Dopodichè tutti quanti scopriranno la carta rivelando i supporters e la loro relativa destinazione.
Dopodichè, ogni giocatore potrà spostare un promoter da una fazione ad un'altra, UN solo promoter a testa.
Nella terza fase vengono eletti i capi delle coalizioni, alleandosi con gli altri giocatori se necessario. E' inoltre possibile appoggiare un giocatore in una fazione, e ostacolare lo stesso in un'altra. Una volta scelti i capi,  verranno di conseguenza scambiate le carte potere relative, che resteranno ai giocatori fino alla fase 3 del turno successivo.
Ora si passa al voto delle leggi! Si pescano 5 carte dalla cima del mazzo leggi, di queste ne vengono scelte 2 più una pescata dagli scarti, dopodichè con lo stesso meccanismo dei supporters i giocatori votano per quale legge scegliere.
Attenzione però, alcune carte legge presenteranno la dicitura "ordine", mentre altre quella di "agitazione". Bisogna quindi scegliere bene quali leggi votare, perchè troppe carte "agitate" potrebbero condurre lo stato in una guerra civile!
Se il numero di carte agitazione è superiore alle carte ordine, i giocatori scartano tutto il capitale politico guadagnato. Se il valore è uguale, allora si potrà tenere capitale pari al numero di supporters. Se invece sarà
l'ordine a vincere, i giocatori potranno mettere da parte tutto il capitale politico guadagnato, per tenerlo come punteggio a fine partita.
Alla fine della 4 fase del 5 turno, i giocatori calcolano i punti in base al capitale guadagnato, con dei bonus relativi al numero di carte possedute, ai supporters e alle leggi approvate.
Il vincitore, sarà colui che sarà riuscito a portare il suo candidato alla presidenza, entrando così nella storia.

Considerazioni
Ho deciso di tagliuzzare qui e là le regole di Democracy, perchè per capirlo appieno bisognerebbe anche scrivere tutte le leggi, le fazioni, i poteri. Solo così si capirebbe davvero la potenzialità di questo gioco.
Indubbiamente è un gioco per gamers. E non per tutti. Devono piacere gli intrighi e le alleanze (soprattutto quelle non rispettate), il clima un pò alla Risiko diciamo(solo il clima, mai oserei paragonare altro). La grafica
è molto semplice ma efficace, i materiali sono ben curati (ma vogliamo mettere il martelletto??), le regole poche, ma non immediate. Sicuramente richiede una certa esperienza, e giocare con persone alla prima partita farebbe sicuramente di queste la marionetta dei giocatori più esperti... Cosa che da un lato incarnerebbe ancora di più la realtà, senza ombra di dubbio. Ma voi vorreste giocare ad un gioco in cui verreste manipolati a causa della vostra esperienza? 

Tuttavia il gioco appare completo, con azioni e regole pertinenti all'ambientazione, unica cosa che ferma la mano è la durata (2 ore sono davvero tante, anche se vedo che la scheda su BGG è scesa ad un'ora di durata prevista), e il meccanismo di alleanze che richiede un gruppo affiatato e che non se la prenda se qualcuno viene messo all'angolo, strategicamente parlando. Consigliato a quelli che hanno il pelo sullo stomaco.

-- Le immagini sono tratte dal manuale  o dal sito facebook della/e casa/e produttrice/i  (Make Believe Games) alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -- 




Nessun commento:

Posta un commento