lunedì 31 dicembre 2012

Propositi ludici per l'anno nuovo...

Scritto da Chrys.

Oggi è l'ultimo dell'anno... qualcuno lavora anche oggi ma chi non sta lavorando è probabilmente intento a rimbalzare a destra e a manca per le ultime spese o per i preparativi per la festa di stasera, e noi non siamo da meno.

Tra le tante attività tipiche di fine anno una è quella dei propositi per l'anno a venire (tipicamente super-ottimistici e che normalmente cadono nel dimenticatoio già il 2 di gennaio). 
Per restare a tema non ho resistito dal proporvi questa vignetta, che come al solito ho "photoshoppato" e tradotto in italiano per i meno anglofoni.  ^__^

Quindi per regalare un sorriso eccovi i ludici di Igor:

domenica 30 dicembre 2012

Curiosità ludiche

scritto da Fabio (Pinco11)

Ogni tanto, nel girellare per internet, capita un pò a tutti di imbattersi in notizie legate all'uscita di titoli un poco diversi dal solito o annunci curiosi (spesso legati alla vendita di pezzi più o meno unici o di giochi mai sentiti), magari a prezzi allucinanti.
Tutto ciò fa decisamente colore ed è simpatico soffermarsi, di tanto in tanto, a vedere ciò che la fantasia ci offre ;)

Parto quindi con uno splendido set di scacchi. Si tratta di una edizione speciale della LEGO a tema fantasy, contenuta nella sua simpatica confezione a libro.
All'interno abbiamo il classico insieme di pezzi, ma il tema ne permea la realizzazione, con la presenza di orchetti, scheletri, maghi e così via.

sabato 29 dicembre 2012

Lady Alice - Prime impressiomi

Scritto da Bernapapà


Dato che a Fabio, in genere, i giochi di indagine non piacciono molto, mentre a me piacciono abbastanza,  eccomi nuovamente a descrivervi questo nuovo gioco, Lady Alice, ideato da Ludovic Gaillard, edito dalla Hurrican,  provato insieme a lui durante una delle Dungeon Night (serate organizzate durante Lucca Games, dall'amico Mario nel suo centro giochi The Dungeon). Il gioco, indipendente dalla lingua (qui le regole in italiano), immerge da 3 a 5 giocatori nell'atmosfera dei racconti di Sherlok Holmes, facendogli impersonare uno dei ragazzini della famosa "Back Street Kids". C'è da risolvere un caso, ed è necessario battere gli altri ragazzi sul tempo, applicando arguzia e sapendo anche bluffare, perché non è detto che chi avrà risolto il caso sarà anche il vincitore...ma questo le vedremo meglio fra poco, per chi vorrà seguitare a leggere questo articolo.

venerdì 28 dicembre 2012

Eaten By Zombies - In Cahoot


Scritto da Chrys.

Tra le cose tornate con me da Essen c'era anche Eaten By Zombies! - In Cahoots che ha la particolarità di essere al contempo un gioco a sé stante di deck-building per due giocatori e un'espansione per il gioco Eaten By Zombies (2-4 giocatori) di cui vi abbiamo già parlato, che vi permette di giocarlo fino in 6.

La tematica degli zombi, anche grazie a The Walking Dead, ultimamente è molto apprezzata (e ammetto di averla sempre gradita, sin dal vecchissimo "Zombies!!!", che a distanza di un decennio ancora vende bene).

Eaten By Zombies! - In Cahoots si presenta con una veste grafica decisamente interessante oltre ad essere un buon gioco cooperativo/competitivo da due giocatori.

giovedì 27 dicembre 2012

Novità in giro per il globo

scritto da Fabio (Pinco11)

La ruota del tempo continua a girare e con essa arrivano notizie di titoli sempre nuovi pronti per uscire, il tutto mentre si fa ancora fatica a reperire svariati dei titoli che ci sono rimasti impressi all'ultima Essen...

Il primo dei giochi dei quali vi parlo in questa nuova carrellata è Rialto, perchè si tratta di una ideazione del guru Feld, edito stavolta dalla Pegasus (una delle case/distributori più grandi). L'ambientazione teorica è Venezia ed il tempo è sempre un pò il passato remoto: abbiamo la città divisa in sei settori che possono essere controllati collocandovi propri associati nel consiglio o collegati costruendo ponti o creando linee di trasporto con le gondole. 
La dinamica in questione, che è di controllo territorio, è poi mescolata con altre legate all'uso di carte ed alla gestionalità, perchè il gioco si sviluppa attraverso successive fasi di scelta di set di carte e del loro successivo utilizzo: tra di esse vi sono diversi personaggi che possono essere utilizzati per ottenere gli effetti che garantiscono, il tutto all'interno di sei comode sotto-fasi ;)

mercoledì 26 dicembre 2012

Vignetta natalizia

Scritto da Chrys.

Domani torneremo alla grande con le nostre recensioni ma oggi che è Santo Stefano mentre la redazione sta provando i giochi da tavolo ricevuti a natale, invece di un articolo vi propongo la vignetta natalizia di Dork Tower (disegnato da Jhon Kovalic... molti riconosceranno il suo tratto avendolo visto in uno dei tantissimi giochi giochi illustrati tra cui Chez Geek e  Munchkin).

La sua attività principale è però quella di fumettista con lo splendido Dork Tower, fumetto incentrato su giochi di ruolo, giochi da tavolo, wargames, videogiochi, e tutta la cultura geek in generale.


[Speciale] Giochi sotto l'Albero

Giochi sotto l'Albero di Nero79

Si avvicinano le feste e il gioco da tavolo ha nuovamente l'occasione di avvicinarsi al pubblico che solitamente snobba questo tipo di attività ludica.
Dopotutto sotto le vacanze di Natale ci sono tutte le caratteristiche favorevoli per introdurre il gioco da tavolo ad ignari parenti e amici.
Fuori fa freddo... magari nevica. Ci siamo ritrovati tutti attorno ad un tavolo (ma chi lo sapeva che poteva allungarsi così tanto) a mangiare un pranzo o una cena... (o anche entrambi ad orario continuato).
Il tempo certo non manca aspettando l'orario adatto per scartare i regali...

A seconda del tipo di compagnia, della fascia di età e del livello ludico c'è sempre chi propone la Tombola, la Briscola, il Monopoli, Taboo/Trivial/Pictionary/Saltinmente (in combo) o il Risiko (che non finisce mai e si litiga sempre).

martedì 25 dicembre 2012

FELICE E GIOCOSO NATALE A TUTTI !!!

In questa giornata di Natale, io, Fabio e tutti gli altri collaboratori del blog saremo tutti dediti a mettere su strati di grasso per meglio superare l'inverno quindi per oggi non c'è nessun articolo grosso in programma. ^__^

Anche quest'anno il blog è cresciuto moltissimo e gran parte del merito è vostro che ci avete supportato, letto e seguito con assiduità. e che ci avete fatto conoscere questo ai vostri amici, facendoci raggiungere numeri (in termine di letture e visitatori) che non avremmo nemmeno potuto immaginare. 

Tra le tante novità di quest'anno abbiamo anche esteso la parte "social" di questo canale ludico, con una pagina Facebook che in un paio di mesi ha già superato i 500 "mi piace" (anche questo grazie a voi) con la quale abbiamo quasi raddoppiato il carico di informazione ludica, portandovi ogni giorno un articolo lungo sul blog, ed una news breve sul canale Facebook, oltre agli unboxing.

Quindi grazie a tutti voi e... Buon Natale!!

PS: questo natale avrà per voi anche una componente ludica? Se vi va fateci sapere nei commenti se avete giocato a qualcosa e a cosa, e anche quali giochi in scatola avete ricevuto o regalato... ;)




lunedì 24 dicembre 2012

Recensione - Myrmes

scritto da Fabio (Pinco11)

Yoann Levet è l'autore di questo gioco, ossia Myrmes, dedicato al mondo delle formiche, nel quale ognuno dei 2-4 giocatori (ma l'autore ha proposto - vedi su BGG - anche una variante solitario) coinvolti è chiamato a gestire il proprio formicaio, curandone l'espansione sia verso il basso che verso il mondo esterno (leggi: un bel giardino). Il titolo ha ottenuto un bel successo ad Essen, facendosi notare, per cui alla originaria edizione Ystari si aggiungerà verso marzo quella italiana ad opera di Asterion, così come già era sugli scaffali la americana di Rio Grande.

Si tratta di un gioco (del quale potete trovare qui l'anteprima, alla quale rinvio anche per una spiegazione più approfondita delle regole) indirizzato ad un pubblico non necessariamente di espertoni, ma almeno di gente pratica di boardgames, con profili di gestionalità abbinati ad altri di controllo territorio, il tutto in una salsa claustrofobica, ovvero di forte sensazione di mancanza di spazio ;)

domenica 23 dicembre 2012

Recensione - Dungeonquest

Scritta da Ziogigio

[Fabio] Periodicamente alcuni intrapredenti lettori ci fanno pervenire proprie recensioni dei titoli da loro preferiti e noi, volentieri, le ospitiamo. Stavolta è un amico della Tana dello Scazzamauriello di Avellino ad essere l'autore della recensione di Dungeonquest, un classico più volte riedito (quella di cui si parla è infatti la terza edizione, che è tuttora in vendita). Bene, saluto Ziogigio e gli lascio la parola!

Dungeonquest (prodotto, o almeno l'edizione di cui si parla lo è, da FFG ed in Italia da Stratelibri/GiochiUniti, fortemente dipendente dalla lingua) è un gioco da tavolo ambientato nel castello di Terrinoth (o di quel che ne resta), un luogo fantasy dove il temibile e malefico Drago Kalladra, ideò una sorta di trappola per "avidi" costruendo il Dungeon di DragonFire.
Vi chiederete sicuramente il significato della parola "Dungeon". E' un temine inglese che sostanzialmente identifica un labirinto pieno di insidie, trappole mortali e tesori immensi. Ebbene il simpatico drago Kalladra invece di "svolazzare" soffiando fuoco sui propri nemici, così come fanno tutti i suoi colleghi, ha pensato di poter giocare sull'avidità, costruendo un "dungeon" dove è conservato il suo tesoro, una sorta di "conto corrente draghesco" di entità e quantità sconosciuta anche ai più astuti 007 della Guardia di Finanza, tuttavia oggetto di attenzione di alcuni "eroi" che non hanno alcuna intenzione di far arrugginire cotanta ricchezza tra le grinfie di un Drago malandrino.
Il lettore, direbbe: "Embè, cosa ci vuole a rubare il tesoro di un Drago?". La risposta è semplice. Basta giocare a DUNGEONQUEST!!!

sabato 22 dicembre 2012

Yedo: come si arriva a farsi pubblicare - Intervista

scritto da Faustoxx


Alzi la mano chi acquistando un gioco, riceva una mail dall'ideatore dello stesso che, ringraziandoti per l'acquisto, ti consiglia di giocare la tua prima partita con la variante Geisha e se avessi avuto dubbi di contattarlo tranquillamente. Quando si dice customer satisfaction...

Io posso alzare quella mano. Avevo appena acquistato Yedo (qui trovate l'anteprima uscita sul blog) opera prima degli esordienti Wolf Plancke e Thomas Vande Ginste e avevo inserito il gioco nella mia collezione su BGG quando qualche ora dopo ricevo una mail da Thomas che mi suggeriva di giocare la mia prima partita con la variante Geisha.

Thomas non sapeva in che guaio si era cacciato !!!

Sfruttando la sua disponibilità ho realizzato una piccola intervista per i lettori di Giochi sul nostro tavolo.
Buona lettura

venerdì 21 dicembre 2012

[PUNTI DI VISTA] Quante partite occorre fare per ammortizzare un gioco.

scritto da polloviparo.

Ed eccoci arrivati al secondo appuntamento con la rubrica: “articoli dal titolo più lungo dell’articolo stesso”.
Nel precedente ci si interrogava su quante volte occorresse provare un gioco, prima di poter esprimere un giudizio, oggi invece ci chiederemo quante partite servono per “ammortizzare” un titolo?
Poiché ammortizzare significa: “Estinguere gradualmente un debito o reintegrare la parte di capitale immobilizzata in impianti Sinonimo: es. ammortizzare il capitale investito”,  faremo un uso improprio di tale termine.
Ci chiederemo cioè quante partite occorrono per ritenere di avere fatto un “buon investimento” nell'acquisto di un dato titolo.

giovedì 20 dicembre 2012

Tzolkin - Tattiche di gioco

Volete avere una cresta come quella del nostro amico: leggete  bene!
scritto da Fabio (Pinco11)

Mentre si avvicina la data di scadenza del nostro mondo, o meglio la fine del calendario Maya, io sono rimasto abbastanza intrippato dalle ruote dentate di Tzolk'in da giocarlo più volte, nonostante il cumulo di titoli ancora da provare del dopo Essen.  

Sono riuscito (parlo, naturalmente, della mia esperienza ed è possibile che qualcuno più bravo di me abbia invece identificato una strada per vincere che non sia contrastabile) ad ottenere punteggi piuttosto alti (parlo della fascia 80-120 punti) adottando diverse strategie, mentre al tavolo ognuno era impegnato a seguire la propria, per cui ho pensato di scrivere un articolo dedicato proprio alle tattiche potenzialmente redditizie in Tzolk'in, avendo verificato che molti di quelli con i quali ne ho parlato sembrano aver incontrato difficoltà nel padroneggiare le meccaniche di gioco.

Non vi offro con questo una vittoria sicura, ma solo degli spunti e vi avviso di considerare quanto scriverò, soprattutto nelle parti più avanzate dell'articolo, come veri e propri spoiler, per cui, se siete di quelli che vogliono esplorare da soli le tattiche vincenti, evitate di cliccare di seguito ... e continuate pure a perdere ... ahahaha ;)

mercoledì 19 dicembre 2012

Anteprima - Noblemen

scritto da Iziosbiribizio

Nel 16mo secolo i ricchi non vivevano facilmente. Sempre impegnati in complotti, corruzione, scandali e chissà quanto altro! In più, Elisabetta I d'Inghilterra, era senza un erede. Quale miglior modo per attirare la sua attenzione se non infangare tutti gli altri nobili?
Con questa introduzione, che ci fa capire quanto la storia si ripeta e sia sempre attuale, passiamo a descrivere un gioco della serie "scandali a corte".
Noblemen. ideato da Dwight Sullivan e edito da Pegasus è per 3-5 Sirs, che giocheranno per circa 90 minuti (tendenzialmente gioco indipendente dalla lingua, salvo per il regolamento) nello sfarzo dell'Inghilterra medioevale, comprando palazzi, partecipando a feste, e tutto a spese del popolo! Così finalmente saprete anche voi che cosa si prova... più o meno.

martedì 18 dicembre 2012

Recensione: The Island

scritta da Bernapapà

Uno dei pacchetti portati via da Essen, come regalo ai miei figli, è stato proprio questo titolo: The Island, anche noto come Survive: Escape from Atlantis, gioco da 2 a 4 giocatori, edito dalla Asmodee, e distribuito dalla Asterion Press per l'Italia, ma completamente indipendente dalla lingua.

Si tratta in effetti di una riedizione di un gioco che ha visto, nel corso degli anni, più edizioni. Una carrellata delle varie edizioni che si sono susseguite la si può trovare in questo articolo. Perché allora scrivere una nuova recensione? Beh, perché voglio condividere con voi la mia esperienza ludica, soprattutto avvalendomi delle reazioni suscitate nei bambini con cui ho giocato (6, 8 e 10 anni). Un gioco per bimbi quindi? No, diciamo piuttosto un gioco per tutti, dove la possibilità di farsi delle carognate la fa da padrone, ma l'equilibrio del gioco, che contiene comunque una buona dose di alea, porta ad un meccanismo del tipo... oggi a me, domani a te. Vi interessa impersonare gli avventurieri che stanno esplorando l'isola di Atlantide, ma che devono scappare perché sta per affondare? Allora seguitemi...

domenica 16 dicembre 2012

Speciale - Giovani nel tempo

Oggi vi parlo di un progetto ludico interessante segnalatomi dall'amico Federico Latini.

Giovani nel Tempo
Quanto è indicativa l'età o l'intervallo di età indicato sulla scatola? 6+, 10+, 14+ sono indicazioni che spesso ci caricano di aspettative per il gioco in questione, aspettative che non sempre vengono mantenute. Negli anni 80 poi andava di moda indicare intervalli tipo da 6 a 99 per giochi family rivolti al pubblico di massa. Da qui sorgono tutta una serie di domande.
Fino a che età veramente si può continuare a giocare ai giochi da tavolo?
Quali sono le qualità necessarie per poter godere appieno di un gioco da tavolo?
C'è un'età limite entro la quale non si potrà più godere del divertimento dato da un gioco da tavolo?

Provate ad entrare in una bocciofila e sono sicuro che molti degli abitudinari del luogo, di quelli che non chiamano per nome ma solo per soprannomi improbabili, saprebbero darvi gran filo da torcere a Scopone scientifico, Briscola o Tre sette. Non sono forse giochi quelli?

sabato 15 dicembre 2012

GetGamers

scritto da Fabio (Pinco11)

Mi rendo conto di aver subito un graduale spostamento dalle frange più o meno evolute degli appassionati di computer, che occupavo ai tempi dell'università, quando, reduce da un passato da commodore64, mi costruivo da solo i miei pc appoggiando le schede su di un elenco del telefono. Ora infatti non ho facebook (almeno personale, visto che l'amico Chrys ha provveduto a metterla su per il blog), nè twitter, nè uno smartphone ed il computer lo uso per navigare e come macchina da scrivere.
Nonostante questo nel recente ho preso ad esplorare il mondo dei tablet, avendone preso uno (Android) per mio figlio e, complice la deformazione 'professionale' per i giochi da tavolo, ho scoperto l'esistenza di una applicazione dedicata a favorire gli incontri tra giocatori, ossia GetGamers, uscita (prodotta dalla Weplay sas) sia per iPhone che per Android.

venerdì 14 dicembre 2012

Recensione - Castles

scritto da Fabio (Pinco11)

Castles. Un titolo non troppo fantasioso, quindi, per questa uscita, proveniente dalla joint venture tra la tedesca Heidelberger e la Post Scriptum italiana e frutto della creatività del boss dell'editore di Germania (Harald Bilz) e di quella del nostrano Marco Pozzi.
Anche la grafica, vista ad Essen, non mi ha impressionato, però, alla fine, il gioco è entrato lo stesso tra le (poche) scatole che, complici le limitazioni tipiche del viaggio in aereo, mi sono concesso in acquisto, per cui questo potrebbe essere un valido motivo per cercare di capirne il perchè :)

Venendo alla nostra classica sintesi d'inizio vi dico che si tratta di un piazzamento tessere molto classico nel quale ci si cala nei panni di altrettanti costruttori impegnati nel compito di mettere in piedi, con i pezzi che si avranno a disposizione, il più bel castello (marcondiro ndiro dello...) tra quelli dei giocatori. 
Semplicissime le regole e le meccaniche, abbordabile il prezzo: logico il riferimento ad un grande pubblico  come target predefinito, come attesta del resto anche il bel 6+ di età che campeggia nella scheda di BGG (mentre capisco meno il 12+ sulla scatola).

giovedì 13 dicembre 2012

Camp Roskilde - Recensione

Scritto da Chrys.

Devo dire che questa a differenza della precedente è stata una Essen molto proficua, con tante nuove uscite interessanti e tantissimi titoli inattesi... Camp Roskilde (2-6 Giocatori) è stato uno dei miei 20kg di acquisti di questa edizione. 

Mi ha inizialmente attirato per la grafica fumettosa il secondo giorno mentre guardavo l'espansione per Alien Frontiers (era lo stand di fronte) e mi son fatto spiegare brevemente le regole. Non so se sia stato per via dell'estetica, delle regole (semplici) o per l'entusiasmo dello standista ma mi ha interessato subito sembrandomi un filler piacevole: come mia abitudine mi son dato una notte di sonno per pensarci ed il giorno dopo era mio. ^__^

mercoledì 12 dicembre 2012

Prime impressioni - Aeroplanes: Aviation Ascendant


scritto da polloviparo.


Oggi parliamo di Aeroplanes: Aviation Ascendant, nuovo titolo di Martin Wallace, recentemente presentato ad Essen.
La prima cosa che va specificata è che non si tratta di un titolo pubblicato direttamente da Treefrog, ma da Mayfair.
Il gioco dovrebbe posizionarsi “tipologicamente” quale seguito ideale di Automobile.
Non ho mai nascosto di essere un grande fan di Martin Wallace ed è quindi con grande rammarico, che devo ammettere che questa sua ultima produzione mi ha lasciato più di una perplessità.
E’ innegabile che gli ultimi titoli firmati da Mr. Wallace abbiano segnato un netto stacco con il passato, mettendo in evidenza una forte ricerca di semplificazione.

martedì 11 dicembre 2012

Ark & Noah: Recensione

scritto da Bernapapà


In questa epoca di catastrofismi annunciati, il mondo dei games si adatta, chi andando a ripescare calendari Maya, e chi, come in questo caso, pesca dalla tradizione popolare/ biblica, proponendo l'ultimo grande evento catastrofico conosciuto: il diluvio universale. Di questo si parla infatti in questo simpatico italianissimo gioco, Ark and Noah, appunto, edito dalla Placentia Games , ideato da Stefano Groppi (lo stesso autore del fortunato Florenza). Gioco da 2 a 4, completamente indipendente dalla lingua, per un target decisamente famigliare, e che fa dell'ambientazione la sua punta di diamante. Nuvole nere si ammassano all'orizzonte, ed i giocatori, novelli Noè, con i figli Sam, Cam e Yafet, sono indaffarati a terminare l'arca, costruire gli alloggi per gli animali, dotarli di tutti i confort (dovranno pur magiare queste bestie), stando bene attenti a coibentare l'arca, per non rischiare sul più bello (o meglio sul più brutto) antipatiche infiltrazioni d'acqua. Quando le stanze saranno pronte, sarà possibile fare salire le coppie di animali... chi avrà contribuito maggiormente al salvataggio degli animali, sarà il vincitore! Insomma, come avrete capito, un gioco per famiglie, ma che, grazie ad un set di regole semplificate, sarà possibile giocare anche con i più piccoli... allora vi va di fare un giro sull'arca?

lunedì 10 dicembre 2012

Anteprima - Yedo

scritto da Fabio (Pinco11)

La Eggert, editore che ha conquistato una grande notorietà in questi mesi grazie all'edizione di Village, assurto agli onori della cronaca per la vittorie dello Spiel des Jahres, torna ad occuparsi di gestionali andando ad immergersi nel Giappone del XVII secolo con il suo Yedo, ideato dal duo esordiente  Plancke - Vande Ginste, titolo per 2-5 giocatori con tempo stimato a partita di due ore e mezzo (dipendente dalla lingua, per via della presenza di carte).
I partecipanto sono qui chiamati a ricoprire i panni di capi di altrettanti clan sotto il dominio del famoso shogun Tokugawa, impegnati ad acquisire prestigio complottando e compiendo diverse azioni ed imprese, più o meno legali, arrivando anche a cercare di assassinare lo shogun stesso.
Le dinamiche del titolo sono quelle di selezione azioni, con spruzzate di aste e di uso di carte, il tutto indirizzato ad un pubblico tendenzialmente ampio, ma con un occhio di riguardo (vedi la durata) per i gamers.

domenica 9 dicembre 2012

Ancora nuove voci da Essen

scritto da Poldeold

[Fabio] E' passato oramai un paio di mesi (quasi) dalla fiera dell'anno, ma gli echi dei ricordi, anche dei nostri appassionati lettori, sembrano non spegnersi. Dopo i report miei, di Bernapapà e quello, dedicato ai più piccoli, di Carlo, ecco ancora qualche riflessione dell'amico lettore che vive nella terra dei cantoni: anche lui ci parla delle sue impressioni ed alla fine trae qualche considerazione sui titoli provati e comprati. Lascio a lui la parola, lieto che il blog stia diventando sempre più luogo nel quale condividere sensazioni ed idee, oltre che strumento di informazione sul mondo del gioco.

Ottobre 2012, periodo in cui, per il secondo anno consecutivo, ci avviamo verso la grande fiera mondiale del gioco da Tavolo.
Siamo in 2 e partiamo alla volta della terra burgunda (sarà per questo che ho acquistato “The Castles of Burgundy”?) un soleggiato venerdì sera che fa seguito ad una settimana lavorativa piuttosto impegnativa.
Essen però è anche questo. Ha quel magico potere di far scomparire qualsiasi pensiero e preoccupazione calandoti in un ambiente quasi irreale che ti lascia dei ricordi anche dopo una settimana dal ritorno. E così sogni ancora ad occhi aperti alcuni stand e i bei momenti passati in compagnia.

sabato 8 dicembre 2012

Anteprima - Diavolo

scritto da Fabio (Pinco11)

Esce nella collana dei giochi dalla scatola tonda della Asmodee (la stessa di Dobble, per capirci) questo Diavolo, giochillo di abilità e colpo d'occhio ideato dalla coppia Lebrat - Lehmann, che è proposto per 2-6 giocatori dai 10 anni in su (ma forse anche fruibile un paio d'anni prima), per partite da 10/15 minuti.

Idealmente il titolo mette i giocatori nei panni di altrettanti diavoletti infernali impegnati in un rapido gioco per determinare chi dovrà pagare le consumazioni al bar e dalla durata ed indicazioni di massima avrete capito che non siamo certo di fronte ad uno spremimeningi, ma piuttosto ad un titolo veloce, classico fillerino o comunque proponibile a chiunque in serate disimpegnate.

venerdì 7 dicembre 2012

MATH TRADE ITALIANO - 12^ Edizione

Scritto da Chrys.

Un nostro lettore storico (grazie Enzo! ^__^) ci ha fatto presente su Facebook che è iniziata la dodicesima edizione del Math Trade Italiano promosso da BoardGameGeek... ammetto pubblicamente la mia ignoranza perché pur conoscendo l'iniziativa ero sinceramente convinto che fosse limitata agli Stati Uniti... ed invece non solo esiste anche da noi ma siamo addirittura al 12° anno!!

Per chi non sapesse di cosa sto parlando, la Math Trade è un iniziativa inventata molti anni fa da BoardGameGeek, che si basa su uno scambio di giochi tra utenti (viene tipicamente fatta in periodo natalizio visto che fa un po' "scambio di doni") nei quali ciascuno si libera di giochi che non desidera o che semplicemente non usa più ed ottiene in cambio giochi che vuole... ma come?

Recensione Expedition: Congo River

Recensione Expedition: Congo River di Nero79

La White Goblin Games come avevo mostrato in questo articolo è arrivata ad Essen con un sacco di titoli, il più atteso da molti "Nieuw Armsterdam" purtroppo è stato rimandato per problemi logistici non meglio precisati. Nell'attesa ci dilettiamo con questo Expedition: Congo River 1884, gioco per 2-4 giocatori dello spagnolo Jose Antonio Rivero, membro di Ludo un'associazione spagnola di inventori di giochi, al suo esordio come autore pubblicato.
Il tema del gioco ha trovato qualche oppositore tra i gamer di oltreoceano, ma francamente così come annoveriamo Rattus (dello stesso editore tra l'altro) e i suoi topi portatori di peste tra i giochi per famiglie, anche questa volta possiamo chiudere un occhio se in epoca coloniale 4 grandi potenze cercano di spartirsi il controllo di diverse "stazioni" lungo il fiume Congo nel cuore dell'Africa Nera.

giovedì 6 dicembre 2012

Phantom: Prime Impressioni

scritto da Bernapapà

Sarà che è stato il primissimo gioco provato ad Essen, sarà che l'ambientazione resa mi ha colpito abbastanza, vi voglio parlare brevemente di questo nuovo gioco di carte, Phantom, per soli due giocatori, creato da Xavier Lardy, per la Ludonaute, della durata di una trentina di minuti. Il gioco prevede la sola edizione in inglese o francese (qui le regole), ma non è previsto l'uso del testo nel gioco. Ma veniamo alla parte migliore del gioco: l'ambientazione.

Una incauta famigliola nord americana dei primi del 900 prende possesso di una vecchia casa in Virginia, dove risiedono però, da 300 anni, due anime dannate, che si fanno la guerra l'un l'altro: l'esploratore John Pott, colono inglese, e Opchanacanough, un capo tribù indiano. Ogni giocare incarna una di queste due entità che, a colpi di evocazioni di fantasmi e fenomeni paranormali nelle varie stanza della casa, proverà a tendere imboscate ai membri della famiglia, cercando di accaparrarsi il maggior numero di abitanti della casa che verranno sopraffatti dalla paura! La somma dei "punti paura" decreterà il vincitore che scaccerà finalmente il contendente dalla casa! Se vi intriga, seguitemi...

mercoledì 5 dicembre 2012

Anticipazioni: Shadow over Camelot - The Card Game

scritto da Fabio (Pinco11)

La Days of Wonder  è una delle case editrici che si distinguono un poco dal 'gruppone' dei produttori attivi nel nostro campo: i suoi titoli sono molto indirizzati (in genere) verso un pubblico familiare e sono sempre stati contraddistinti, anche quando la cosa non era ancora così diffusa, da una certa attenzione verso la grafica e la componentistica, rendendoli, sino a poco tempo fa, prodotti che emergevano dalla massa. 

Di recente, con la crescita della qualità produttiva media, si è un poco attenuata l'attenzione verso le loro uscite (complice anche il mancato 'colpo' con Cargo Noir), ma nonostante ciò ho pensato di dedicare questo articolino ad una loro prossima uscita, ovvero Shadow over Camelot, The Card Game, ennesimo tentativo di reimplementare un precedente titolo di successo semplificandolo e rendendolo un gioco di carte.

Il duo Cathala - Laget  è l'autore di questo semicooperativo per 1-7 giocatori, molto semplice come concetto, con tempo di gioco intorno alla ventina di minuti e con dinamiche alla sua base legate all'esercizio della memoria ed alla collezione di set.

News - Lords of Waterdeep si espande.

scritto da polloviparo.


Lords of Waterdeep: Scoundrels of Skullport la prima espansione per Lords of wateerdeep vedrà la luce nel 2013.
Era da diverso tempo che si parlava di questa espansione, che ora ha finalmente un “nome”.
Che la Wizards of the coast cavalcasse l’onda del successo di questo titolo, c’era da aspettarselo.
Un gioco che seppur non particolarmente innovativo ed originale ha scalato la classifica di Bgg in modo impressionante, nel momento in cui scrivo occupa infatti la trentesima posizione!
Si tratta di fatto di un piazzamento lavoratori, ambientato nel mondo di Dungeons & Dragons, piuttosto semplice e lineare.

martedì 4 dicembre 2012

Recensione - Le Havre : Ancora in Porto

scritta da Bernapapà

Ciao, come promesso ecco le prime impressioni su quest'ultimo sforzo del mitico Uwe Rosenberg, che in questo Le Havre Ancora in Porto, ha fatto un piccolo compendio di quanto già creato in precedenza, sfruttando l'ambientazione e le dinamiche di Le Havre, associate alla bellissima e funzionale rotella di Ora et Labora, e ad una innovativa tabella per la memorizzazione delle risorse. 

Il gioco - edito in Italia da Uplay.it, per soli due giocatori, con nessun testo nel gioco, a parte il nome degli edifici, per una durata di una mezz'oretta - prende l'ambientazione dal porto di Le Havre dove due imprenditori si sfideranno a singolar tenzone nell'obiettivo della costruzione degli edifici del porto più redditizi. La meccanica del gioco è presto detta, l'eleganza degli strumenti utilizzati è davvero notevole. Non ci dilunghiamo sulla componentistica, ma se volete una panoramica dettagliata di cosa troverete nella scatola potete accedere al nostro unboxing del gioco fatto da Chrys un mesetto fa.

News - Spyrium, William Attia di nuovo al lavoro.

scritto da polloviparo.

In pratica il titolo dell'articolo dice già tutto da solo. William Attia, autore di Caylus, è al lavoro su un nuovo gioco che uscirà sotto "etichetta" Ystari.
La notizia proviene direttamente dall'Ystari Magazine, che potete leggere (in francese) in versione integrale qui.

Caylus, gioco dell'ormai lontano 2005, vanta un curriculum di tutto rispetto; questo l'elenco dei premi ricevuti o per cui era in "nomination":

2011 Juego del Año Tico (nominato).
2006 International Gamers Award (vincitore)
2006 Deutscher Spiele Preis (vincitore)
2006 Nederlandse Spellenprijs (vincitore)
2006 Spiel des Jahres winner, (premio speciale per Gioco complesso)
2006 BoardGameGeek Golden Geek (vincitore), Game of the Year' and Best Gamer's Game.
2006 Hra roku (Czech Game of the Year) (nominato).
2005 Tric Trac d'or (France), Game of the Year, (vincitore)
2005 Meeples' Choice Award (vincitore)

lunedì 3 dicembre 2012

Recensione - Die Palaste von Carrara

scritto da Fabio (Pinco11)

Premetto che sono un appassionato, in generale, della linea produttiva della Hans im Gluck, apprezzando la sua cura per i componenti ed il tipo di giochi che propone, per cui dovrete, probabilmente, fare la tara a quanto dirò, visto che ritengo Die Palaste von Carrara (coedito anche da Z-Man, sotto il titolo The Palaces of Carrara) uno dei migliori titoli usciti ad Essen.
Gli autori sono noti, ossia la coppia Kramer - Kiesling, così come lo è l'illustratore, ovvero Vohwinkel, chiamati a lavorare su un classico titolo dalle dinamiche gestionali (light) e di raccolta set aperto a 2-4 giocatori per partite da circa un'ora (sostanzialmente indipendente dalla lingua - salvo però il manuale). 

Sarete quindi chiamati a calarvi nei panni di altrettanti speculatori nell'edilizia i quali, nell'Italia rinascimentale, investiranno sul marmo (da acquistare ai prezzi migliori che il mutevole mercato garantirà) estratto dalle famose cave di Carrara, realizzando con le sue diverse sfumature gli edifici più belli delle cittadine circostanti, guadagnando grazie a ciò denaro e prestigio.

domenica 2 dicembre 2012

Recensione - Movie Trailers

Recensione - Movie Trailers di Nero79

Il gioco made in Italy anche quest'anno ad Essen era presente...
Tutto sommato tra le miriadi di titoli presenti noi c'eravamo sia come autori di giochi per editori stranieri (con ottimi risultati ad esempio per T'zolkin), sia come editori veri e propri grazie ad Albe Pavo, Ares Games, Cranio Creations, DvGames, Ghenos Games, Giochix, Red Glove, Oliphante, What's your games (erano presenti persino realtà relativamente nuove come Sir Chester Cobblepot e Yemaia). Un po' in sordina tra la miriade di titoli presenti c'era anche questo Movie Trailer del duo italico Chiarvesio/Zizzi uscito per Oliphante e visto in anteprima a Modena Play 2012.

Quante volte tra amici si finisce di parlare di film? Nonostante la catastrofe portata dal 3D e la crisi di idee di Hollywood, andare al cinema resta ancora uno dei passatempi preferiti dai gruppi di amici (specialmente nelle serate invernali in arrivo). Ecco, questo è un gioco da fare una sera in cui magari al cinema non danno proprio nulla di interessante e preferite starvene al calduccio in casa a mangiare schifezze.

sabato 1 dicembre 2012

Anteprima - 8 minutes empire

scritto da Iziosbiribizio

Non troppo tempo fa avevamo parlato di giochi che con 9 carte e qualche minuto, permettevano di simulare uno sport. Questo gioco vi offre di meglio, siore e siori. Soli 8 minuti per creare un impero da zero e conquistare tutto quanto!
Incredibile ma vero, Ryan Laukat (Red Raven Games è l'editore, il quale si è visto finanziare il progetto Kickstarter lanciato con 34.000 dollarozzi) si è inventato il modo di permettere a 2-4 giocatori di vivere un'esperienza di un gioco di civilizzazione in così poco tempo. Sarà vero?