venerdì 30 novembre 2012

Recensione - Le leggende di Andor

Scritta da Fabio (Pinco11) e Chrys.

Le leggende di Andor (ideato ed ilustrato da Michael Menzel, edito da Kosmos e per l'Italia da Giochi Uniti) è sicuramente uno dei titoli più attesi di questa stagione ludica ed uno di quelli che ha smosso maggiormente le attenzioni degli appassionati, come attesta il fatto che l'articolo di unboxing con le prime impressioni di gioco di Chrys sia rimasto uno dei più letti sin dalla sua uscita.

Ci siamo quindi presi il giusto tempo per provarlo e riprovarlo, in modo tale da poter scrivere una recensione ragionata e ci siamo messi a farlo in due, perché abbiamo notato di aver maturato sul gioco impressioni finali ed opinioni in parte diverse, per cui valeva la pena di proporle insieme, per dare ai lettori la possibilità di avere una visione più ampia delle tesi 'contrapposte'. Laddove ci discostiamo troverete dei paragrafi di diverso colore ad indicare le rispettive considerazioni.

giovedì 29 novembre 2012

Ninjato - Recensione


 scritto da polloviparo.

Di questi tempi non si fa altro che parlare dei titoli presentati alla recente fiera di Essen.
Oggi voglio andare un po’ controcorrente e spendere due parole su un titolo dell’anno scorso, passato per alcuni versi un po’ in sordina.
Si tratta di Ninjato di Dan Schnake e Adam West, illustrato da Drew Baker e Peter Gifford.
E’ un gioco di cui non si è parlato più di tanto, eppure piano piano ha saputo ritagliarsi il suo pubblico guadagnando consensi e occupando oggi la 284° posizione della classifica di BGG., non male se consideriamo che il database contiene quasi 62.000 titoli…
Il gioco è per 2-4 giocatori ed è totalmente indipendente dalla lingua (fatta ovviamente esclusione per il regolamento).
Se qualcuno di voi ha avuto occasione di leggere qualcosa, con molta probabilità, avrà visto paragonare il titolo a Stone age.
Il paragone non è assolutamente fuori luogo, esistono anche molte recensioni sotto forma di comparativa tra i due titoli.

mercoledì 28 novembre 2012

Carrellata di novità con un occhio alle espansioni

scritto da Fabio (Pinco11)

Continuano ad arrivare notizie di diverse uscite (molte di esse espansioni, che ho raggruppato qui), che magari non sono emerse nel clamore di Essen, ma che ora riforniscono gli scaffali dei negozi nel pre Natale, per cui eccomi con una nuova carrellata di titoli, di diversa natura e target, per arricchire le vostre letterine per Babbo Natale e Santa Lucia ;)

Preciso che alcuni dei titoli sono usciti giusto ora ed altri potrebbero essere di meno recente pubblicazione, ma essermi semplicemente sfuggiti (soprattutto le espansioni, alle quali sono in genere 'allergico'!).

Espansioni e reimplementazioni

Prima di tutto accenno alla nuova espansione per 7 Wonders: il titolo di Bauza ha stravenduto e quindi è naturale che l'editore operi per coltivare il proprio prodotto di punta, curandone sempre nuovi aggiornamenti.
Stavolta il pacchetto, che avrà il nome di Wonders Pack, sarà disponibile nel primo trimestre del nuovo anno e conterrà al suo interno 4 grandi meraviglie da utilizzare con il gioco base.

martedì 27 novembre 2012

Prime impressioni - Swordfish

scritta da Bernapapà

Come novello George Clooney, mi sono gettato, durante Lucca Games, nella mischia dei pescatori di pesce spada per diventare il più ricco imprenditore della pesca dei Mari del Nord America, e proprio come George Clooney, alla fine... ci ho lasciato le penne! 
Ebbene si, proprio questo può capitarti se incautamente ti siedi al tavolo di questo nuovo gioco, Swordfish appunto, ideato dalla coppia Rizzi - Frumusa (l'ultimo ideatore di Lupin III), edito da Ghenos Games, per una gruppetto da 2 a 6 di agguerriti pescatori, nessun testo nel gioco.
Il gioco ricostruisce in effetti l'atmosfera della pesca allo spada, presentando un tabellone gigante che rappresenta il Flemish Cap, un altopiano sottomarino situato nei mari del Nord America Occidentale, particolarmente pescoso, ma altrettanto periglioso per la caratteristiche tempeste che vi si scatenano. 
Sul lato sinistro ci sono i porti dove hanno origine e termine (si spera) le battute di caccia, mentre la restante parte del tabellone tiene traccia delle rotte che possono seguire le barche, e le zone di pesca. Mano a mano che ci si allontana da terra, si arriva nelle zone delle tempeste, e non tutte le barche riescono a sopportare la “Tempesta Perfetta” (mi sa che il gioco si doveva chiamare così, ma devono essere stati dissuasi da problemi di copyright).

lunedì 26 novembre 2012

Prime Impressioni - Samurai Sword

scritto da Fabio (Pinco11)

A dieci anni esatti dall'uscita di Bang!, fortunatissimo gioco di carte edito dalla dVGiochi (la quale, per celebrare l'avvenimento, ha edito anche un'edizione speciale del gioco, con scatola in latta e pallottole in legno), l'editore umbro ha deciso di proporre una reimplementazione del suo cavallo di battaglia, calandolo nell'atmosfera del sol levante.
Abbiamo così Samurai Sword, sempre ideato da Emiliano Sciarra, per 3-7 giocatori (tempo medio a partita dai 20 ai 40 minuti, età dagli 8 anni in su, dipendente dalla lingua, per scritte sulle carte), nel quale i partecipanti sono chiamati a calarsi nei panni di altrettanti samurai, shogun, ninja e ronin, in lotta tra loro a colpi di arma bianca.

Le meccaniche, pur similari a quelle di Bang!, si differenziano in diversi punti dal predecessore (con il quale condivide il sistema di gioco di fondo): rimane comunque un gioco di carte per tutti, con elementi di bluff e di competizione diretta.

domenica 25 novembre 2012

Altri acquisti ad Essen...

scritto da Fabio (Pinco11)

Spinto dall'entusiasmo legato alla visione degli acquisti di Plombiers, che tenderei a definire come 'insuperabile', anche Olaf78, il quale ha condiviso l'esperienza di viaggio ad Essen, mi ha mandato le foto della sua 'spesuccia'.

Rispetto ai parametri fissati da Plombers siamo di fronte ad un dilettante, ma l'impegno si vede lo stesso ;)

Anteprima - Roll for the Galaxy


Scritta da Chrys.

Come facilmente immaginabile dal titolo si tratta di un gioco di dadi per 2-5 giocatori giocabile in 20-45 minuti ispirato al famosissimo Race for the Galaxy; il gioco è stato ideato da Thomas Lehmann, autore del succitato gioco ispiratore e delle sue varie espansioni (l'elenco completo è qui), assieme a Wei-Hwa Huang, new entry nel mondo del game designer ma creatore di puzzle game abbastanza famoso negli Stati Uniti.

In questa rotolante versione, che promette di richiamare fortemente l'ambientazione del primo, l'attenzione è incentrata sulla popolazione del proprio impero galattico, rappresentata appunto dai dadi. Al crescere dei mondi controllati aumentano quindi i dadi della nostra mano che saranno di colore diverso a seconda del tipo di pianeta (5 colori diversi). Inutile dire che a seconda del tipo di pianeta cambia anche il tipo e la frequenza delle facce.

sabato 24 novembre 2012

Acquisti ad Essen...

scritto da Fabio (Pinco11)

L'amico Plombiers (nome di 'battaglia' sulla Tana) anche quest'anno era ad Essen. Con lui la fida sporta dell'Ikea, sacchetti e carrellini vari, il tutto alla ricerca di alcune scatole di giochi da tavolo.
'Alcune' direi però che è un concetto limitativo, visto il bottino raccolto alla fiera: anche quest'anno mi sono fatto mandare alcune foto esplicative delle dimensioni della sua raccolta e ve le mostro, giusto giusto dopo il precedente articolo sui costi del viaggio.
Chiaramente, se rientrate nella categoria dei 'compratori compulsivi' come l'amico Plombiers, ho idea che i costi di viaggio rappresenti una spesa secondaria ;)

Siccome non voglio rovinarvi la sorpresa, parto da una foto non d'insieme...

Anteprima - Air King

scritto da Iziosbiribizio

Houston, abbiamo un problema! C'è un aereo top secret con un carico top secret che deve atterrare ORA!
Air King mette i giocatori nei panni di controllori del traffico aereo, nella torre di controllo di un aereoporto, che dovranno far atterrare sani e salvi (o forse no) diversi aerei di ritorno da una missione segretissima.
Il forse no è riferito al fatto che l'atterraggio riuscito potrebbe non essere l'obiettivo di tutti i giocatori. Il che fa pensare a un'interazione, qualche sabotaggio, con lo scopo di far sfracellare gli arei obiettivo degli altri.
Il tema pare interessante, la prospettiva del reciproco disturbarsi anche.
Vedremo se in 30 minuti il creatore Oliver Sihiveer riuscirà a far divertire fino a 4 giocatori.

venerdì 23 novembre 2012

Quanto costa andare ad Essen?


scritto da Fabio (Pinco11)

Prima di tutto chiarisco: non ho cambiato lavoro per fare l'agente di viaggi ;)
Lo dico perchè lo stimolo di questo articolo nasce solo dal desiderio di trasmettere in sintesi (per quanto possibile) come la trasferta in terra di Germania per la fiera di Essen, che si tiene annualmente verso la fine di ottobre, non rappresenti affatto un maxi lusso da invasati del gioco da tavolo, ma solo una potenziale minivacanza per gli appassionati, per altro abbastanza low cost (sempre che resistiate alla tentazione poi di spendere uno 'stonfo' di soldi in scatole alla fiera, naturalmente).

Uno dei commenti ricorrenti di fronte agli articoli legati alla fiera è infatti, per chi sia meno addentro a questo hobby (leggi: 'non drogati') quello di vedere la visita ad Essen come una eccentricità da ultra appassionati, pensando che la cosa abbia dei costi esorbitanti, mentre quello che mi fa piacere comunicare è che il costo dell'intero pacchetto Essen è tranquillamente assimilabile a quello di una tre giorni ad una fiera del vino fuori regione, così come lo è il potenziale disagio per il viaggio.
Vediamo perchè  e mi saprete dire, alla fine, se la visita in fiera è la semplice minivacanza a tema che mi penso io o se invece, accecato dalla passione, non vedo come resti una roba per drogati del boardgame ;)

giovedì 22 novembre 2012

Recensione - Homesteaders

Recensione - Homesteaders 2nd Ed. di Nero79

(da Wikipedia:)
L'Homestead Act of 1862 è stato un provvedimento legislativo degli Stati Uniti secondo il quale venivano assegnati, a chi ne faceva richiesta, 160 acri di terra nelle terre selvagge al di fuori dei confini delle tredici colonie originali. La nuova legge prevedeva tre fasi: una domanda di assegnazione, l'impegno a lavorare la terra assegnata e l'ottenimento del titolo di proprietà. Chi non aveva mai combattuto contro il governo degli Stati Uniti e, tra questi, anche gli schiavi liberati, potevano presentare una domanda di assegnazione presso un ufficio locale del territorio.
La legge venne firmata dal presidente Abraham Lincoln il 20 maggio del 1862.

In Homesteaders gioco di Alex Rockwell del 2009 pubblicato originariamente da Tasty Minstrel Games, uscito quest'anno ad Essen in un'edizione riveduta e corretta a cura di Quined Games, da 2 a 4 giocatori si contenderanno all'asta i permessi per edificare vari edifici nel vecchio west cercando di creare un motore economico funzionante che gli garantisca soldi a sufficienza per vincere le aste migliori, risorse per costruire nuovi edifici che daranno nuove opportunità produttive e punti vittoria per singoli edifici, per set di edifici o per altri obiettivi raggiunti a fine partita. 

mercoledì 21 novembre 2012

Anteprima - Aztlan

scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo nella leggendaria terra di origine del popolo Nashua, ovvero dei progenitori delle tribù centroamericane spazzate via dalla colonizzazione europea del Nuovo Mondo e ci troviamo immersi nella lotta in corso tra le quattro principali tribù, il tutto sotto lo sguardo attento dei loro dei.
I giocatori sono chiamati (da 2 a 4, con regole base utili per il gioco da 3 e 4 e speciali per il gioco a due, tempo medio un'oretta, lievissima presenza di testo, su alcune carte, spiegate però nel manuale) in Aztlàn, ideato da Leo Colovini e prodotto da Ares Games, a gestire ciascuno la propria tribù, scegliendo nelle varie occasioni se entrare in conflitto con le altre o convivere con esse pacificamente, sfruttando al meglio le potenzialità che all'inizio le mettono sullo stesso piano.
A livello di meccaniche si tratta di un titolo incentrato su dinamiche di controllo territorio, semplice da spiegare, ma ragionevolmente meno semplice da dominare. Il pubblico di riferimento, nonostante il 13+ indicato come età consigliata, direi che è da considerarsi come ampio.

martedì 20 novembre 2012

Prime Impressioni - La Venise du nord

scritto da Bernapapà

Ciao, rieccomi con una piccola dissertazione su questo gioco provato ad Essen: La Venise Du Nord, ideato del francese Sébastien Dujardin, edito dalla Asyncron Games, lo stesso autore che ha partecipato alla creazione dei fortunati Troyes e Tournay

Il periodo storico rimane il Basso Medioevo, ma l'ambientazione si sposta nella fiamminga città di Bruges (La “Venezia del Nord”, appunto, caratterizzata dai canali navigabili che solcano l'intera città), dove da 2 a 4 giocatori si sfideranno nella lotta per la supremazia nel divenire il più facoltoso mercante o costruttore della città. Il gioco è un gestionale indipendente dalla lingua, con un target dichiarato per gamers (ma non troppo), data la molteplicità delle azioni a disposizione e dalla loro complessità e profondità.

lunedì 19 novembre 2012

Prime Impressioni - Tzolk'in

scritto da Fabio (Pinco11)

Il gioco dedicato al calendario Maya, ossia Tzolk'in, edito dalla ceca CGE e subito proposto in edizione italiana dalla Cranio Creations, è stato ragionevolmente il titolo del quale maggiormente si è parlato nell'ultima fiera di Essen, riuscendo ad imporre la sua presenza nella top10 di entrambe le tradizionali classifiche di gradimento dei visitatori (BGG e Fairplay Magazine).

Facile è capire il perchè già a prima vista: l'impatto visivo del gioco aperto sul tavolo è infatti di quelli che lasciano il segno, con sul tabellone a giganteggiare un meccanismo in plastica composto da ben sei ruote dentate e con numerose tessere, segnalini, trippoli e cubetti, il tutto condito con una grafica azzeccata a sfondo precolombiano.

domenica 18 novembre 2012

Le Leggende di Andor - Personaggio Extra

Scritto da Chrys.

Alla fiera di Essen di quest'anno la Kosmos ha presentato in pompa magna Le Leggende di Andor (ovviamente l'edizione tedesca) di cui vi ho già parlato e di cui presto troverete anche una recensione a quattro mani, mia e di Fabio.

Per spingere l'edizione tedesca questa veniva distribuita con un quinto personaggio giocabile, il barbaro delle montagne, che teoricamente era venduto solo assieme al gioco base ma che grazie al potere della corruzione (5 eurozzi) la mia ragazza, che tra l'altro apprezza moltissimo questo gioco, è riuscita a comprare anche sfuso e a regalarmelo.

Certo la scheda personaggio è tutta in tedesco stretto, ma in fondo la sola cosa scritta è l'abilità, quindi il personaggio è giocabile senza alcun problema, e si presta facilmente ad essere "autoprodotto" dai più abili manualmente. ^__^

sabato 17 novembre 2012

Essen 2012 per i più piccoli (parte II)

scritto da Carlo Rossi

Prosegue e termina oggi la carrellata di titoli visionati dal nostro amico Carlo, appassionato estimatore di titoli per i più piccoli !!!

Haba

Nacht der magischen Schatten
È la novità per Essen lanciata da Haba in pompa magna con tanto di riproduzione gigante; effettivamente, un gioco di ombre cinesi con tanto di costruzione del teatrino non s’era mai visto.

Comunque sia, al di là dell’effetto scenico, anche qui si ricade su un gioco di memoria.

venerdì 16 novembre 2012

Recensione - Kalesia

scritto da Fabio (Pinco11)

Avete presente quando andate tipo al cinema per vedere un film, magari trascinati da qualche amico, ma senza aver nessun motivo per pensare che la pellicola in questione potrà davvero piacervi e poi ne uscite divertiti, in parte per la piacevolezza del film ed in parte per l'averlo scoperto in modo casuale ?
Bene, questa è più o meno la sensazione che ho avuto giocando a Kalesia, ideato da Kong Chan, vincitore del concorso di Lucca Games per il miglior gioco inedito 2011 e quindi pubblicato dalla dVGiochi (distribuito poi in Italia, se non erro, da Raven).
Si tratta di un gioco di carte idealmente ambientato nella immaginaria foresta di Kalesia, nella quale centauri e sirene stanno cercando il luogo ideale per costruire il propri templi, in competizione tra loro per le migliori locazioni. 
Le dinamiche sono quelle di maggioranze, con selezione contemporanea di carte e loro passaggio di mano in mano a fine turno, il tutto fuso in un prodotto interessante, adatto come età a tutti (3-5 giocatori, è un 8+, che si gioca in una ventina di minuti scarsi a partita ed è del tutto indipendente dalla lingua).

giovedì 15 novembre 2012

[Punti di vista] Quante partite occorre fare ad un gioco per poter esprimere un giudizio.

scritto da polloviparo.

Con questo articolo ho deciso di dare inizio ad una nuova rubrica: “articoli dal titolo più lungo dell’articolo stesso”.


Battute a parte, c’è un pensiero che da un po’ di tempo mi gira per la testa… recita più o meno così: “Ma uno, per esprimere un’opinione su un gioco, quante partite deve fare?”
Mi è capitato di leggere più volte all’interno di forum e anche in alcune critiche espresse all’interno del nostro stesso blog, che una sola partita non è sufficiente per giudicare un gioco.
Sono convinto che più partite mettano sicuramente in evidenza difetti che in un primo momento potevano non essere “balzati all’occhio”, sicuramente rigiocando un titolo si riuscirà ad affinare la propria strategia di gioco, ma siamo così sicuri che la cosa possa anche “ribaltare” totalmente le nostre capacità di giudizio.

mercoledì 14 novembre 2012

Recensione - Riff Raff

scritto da Nero79

La Top 10 dei giochi di Essen su Fairplay ha un valore sempre relativo, tuttavia i titoli che entrano in classifica sono sempre interessanti da approfondire. Nella parte bassa della classifica il gioco di cui parliamo oggi, Riff Raff di Christoph Cantzler pubblicato dalla tedesca Zoch ha stupito un po' tutti, risultando almeno per me (e per Magocharlie a quanto ne so), il gioco di Essen 2012 DA AVERE.

Dimenticate le rondelle a ingranaggio, i formicai, il mercato del marmo e le città da ampliare o i 7 Wonders tra le stelle... questo gioco vi farà tornare bambini come solo i migliori giochi sanno fare.

martedì 13 novembre 2012

GiocaTorino 2012 (24-25 Novembre 2012) - 5^ Edizione


Scritto da Chrys.

Tornerà a breve GiocaTorino 2012, la quinta edizione della manifestazione torinese dedicata alla cultura e all’intrattenimento ludico, organizzata, senza alcun fine di lucro, grazie alla collaborazione di tante realtà associative, anche quest’anno (sabato 24 e domenica 25 novembre) invaderà il centro commerciale 8Gallery‐Lingotto di Torino! 

Nel corso degli anni la manifestazione torinese si è sempre più ingrandita, andando ormai ad occupare due delle grandi corti coperte (una delle quali interamente dedicata a boardgame e wargame) e la presenza esponenzialmente maggiore di stand e case editrici di anno in anno ne è la prova. 

L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutte le età. Il tutto all'interno di uno spazio ampio ed accogliente: il centro commerciale 8Gallery‐Lingotto di Torino (raggiungibile dalla linea Metro).

lunedì 12 novembre 2012

Recensione - Suburbia

scritto da Fabio (Pinco11)

Avevo sentito parlare di Suburbia (per 1-4 giocatori, tempo a partita direi da un'oretta in su, lieve dipendenza dalla lingua, per via di scritte sulle tessere) diverso tempo prima di Essen, verificando con un certo sconcerto come il titolo comparisse anche nelle liste dei desideri di diversi appassionati, mentre il titolo, di primo acchito, non è che mi trasmettesse grandi aspettative.
L'autore, Ted Alspach, per quanto abbia su BGG circa 5 paginate di titoli ideati, vede occupate le prime due e mezzo da espansioni di Age of Steam (edite dalla sua Bezier Games) e poi, aldilà di alcuni titoli nella serie Ultimate Werewolf, non è che ci siano poi cose memorabili (beh, non dimentichiamo Beer and pretzel, Tie Breaker e cose simili!). La grafica era, diciamo 'minimalista' ed il tema, della costruzione di città, non è che fosse uno dei più innovativi.

Il fatto però che il titolo fosse stato acquisito dalla Lookout Games era curioso, perchè si tratta di un editore che, dopo il tornado Agricola, ha proposto spesso titoli piuttosto interessanti per gli appassionati e poi ho notato che era anche prevista una edizione italiana da parte di Uplay.it, per cui lentamente il gioco è entrato nell'elenco di quelli da tenere sotto controllo e poi, dopo averlo provato a Lucca, è passato direttamente nel più ristretto novero degli acquisti della fiera.

domenica 11 novembre 2012

Settimana del Gioco in scatola 2012

scritto da Fabio (pinco11)

Perfettamente consapevole del fatto che i titoli della categoria 'generalista', come quelli della Hasbro, non rientrano (in larga parte) esattamente nel target abituale di questo blog, mi sembra giusto dare rilievo all'iniziativa Settimana del Gioco in Scatola 2012, organizzata tramite il sito : Stasera si Gioca! e lanciata sul piano nazionale dall'editore in questione.

Durante questa settimana (in realtà già da ieri) numerose ludoteche, associazioni, comuni e via dicendo, i quali hanno aderito all'iniziativa, mettono a disposizione i propri locali, negli orari indicati, per provare, in modo gratuito, i vari titoli del catalogo dell'editore della grande H.

Facebook - Facciamo il punto...

Scritto da Chrys.

Sono passate oltre 3 settimane da quando abbiamo aperto il nostro canale ufficiale su Facebook... in queste settimane abbiamo visto un boom iniziale di iscritti nei primi giorni seguiti da un più tranquillo ritmo di 2-3 iscritti. Al momento in cui scrivo vedo 225 iscritti, numero che per Facebook è chiaramente piccolo, ma che ha comunque convinto me e Fabio a portare avanti il progetto.

Chi ci ha seguito avrà visto (oltre agli avvisi dei vari articoli postati sul blog) molti miei post con anteprime, news, manuali in pdf, unboxing, comunicazioni di eventi ludici e in generale tutto quello che io e Fabio abbiamo considerato interessanti, ma non tanto da occupare il posto di uno degli articoli giornalieri, anche per non diluire troppo l'archivio recensioni del blog con altro (non mi dilungo oltre sugli obiettivi della pagina Facebook.. se volete approfondire leggete qui).

Per dare una panoramica a chi non è ancora iscritto alla pagina facebook trovate a seguire gli articoletti usciti su FB; nelle ultime settimane abbiamo pubblicato:

sabato 10 novembre 2012

Asterion Night a Forlì


scritto da polloviparo.


Se avete letto ultimamente dei quotidiani  o avete seguito qualche telegiornale, avrete sentito che si sta pensando di accorpare le Provincie.
Ad esempio le provincie di Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini si uniranno in un’unica provincia; virtualmente ieri sera abbiamo avuto un assaggio di questa unione. Il Cappello della strega (affiliata Tana dei goblin di Forlì e Cesena) e le Tane dei goblin di Ravenna e Rimini si sono unite per ospitare “l’Asterion Night” L’evento si è svolto nella sala del circolo “Bar Caossi” a Forlì, a partire da circa le 21:00 di ieri sera.
Direi che si può parlare di un vero successo, in quanto era presente talmente tanta gente che ad un certo punto sembrava di essere ad una “mini con” ;)

Buona parte di questo successo successo, a parte l’organizzazione, è proprio da attribuire alla presenza dei ragazzi del team Asterion!

Mage Knight the board game: The lost legion - Anteprima


scritto da polloviparo.

Non faccio segreto che uno dei giochi che mi ha colpito di più nel 2011 è stato “Mage Knight the board game” di  Vlaada Chvátil, diventato subito uno dei miei giochi preferiti.
A distanza di quasi un anno, ecco arrivare la prima espansione (come da previsioni e “profezie” varie).
Che io non ami le espansioni dovrebbe essere ormai cosa risaputa, ma in questo caso ho già messo da parte i soldi!

In rete, spulciando un po’ fra i forum e leggendo un po’ di discussioni, sono riuscito a trovare qualche informazione.
Non so se siano ufficiali o meno, ma sembrano essere ormai consolidate, specie a seguito della presentazione della versione ormai definitiva del gioco ad Essen.

Il condizionale rimane quindi d’obbligo.

venerdì 9 novembre 2012

Among the Stars - Recensione

Scritta da Chrys.

Ad Essen tra le tante cose riportate indietro (20 kg di giochi imbarcati ^__^) c'era anche Among the Stars (2-4 giocatori, di Vangelis Bagiartakis) della recente Artipia Games, casa editrice greca nata l'anno scorso con Drum Roll e tornata all'attacco ad Essen 2012 con due nuovi titoli (questo e Briefcase di cui troverete una recensione tra un paio di settimane, quando avrò avuto modo di giocarlo abbastanza da parlarvene).

Tornando ad Among the Stars, ammetto che mi incuriosiva, ma che ero un po' titubante per l'anteprima (basata però ovviamente solo sulla lettura del manuale) di Iziosbiribizio di alcune settimane fa, che era stata molto dura nei suoi confronti trovandolo troppo simile a 7 Wonders nelle meccaniche. 

Ho avuto modo di provarlo poi ad Essen e ho scoperto con piacere che sebbene alcune meccaniche siano simili a quelle di 7 Wonders (è sostanzialmente una meccanica di draft) il gioco risulta avere un feel completamente diverso e si basa quasi tutto sulle scelte di piazzamento delle proprie location che danno punti secondo criteri di posizionamento reciproco (vicinanza/lontananza, distanza dai generatori, quantità, tipologia, set, presenza/assenza di tessere attorno) o effetti di interazione con le basi stellari altrui al punto che non riesco a considerarlo in alcun modo un'alternativa a 7 Wonders, e in nessuno dei gruppi che l'hanno provato è venuta fuori questa sensazione. 

giovedì 8 novembre 2012

Anteprima - Kosmonauts

scritto da Iziosbiribizio

Avete presente il giro del mondo in 80 giorni? Bah, roba vecchia. Se la famosa scommessa riguardasse ora il giro del... sistema solare? E' ciò che capiterà ai 4 coraggiosi piloti che si avventureranno in questo gioco, Kosmonauts! La k non è usata per rendere il tutto molto più gggiovane, ma l'autore, Yury Yamashchikov  (in coppia con Penkrat), pare molto Ruuusso, così come il font usato per il titolo.
In 60 minuti, i giocatori (da 2 a 4, 60 minuti a partita, indipendente dalla lingua) si contenderanno il titolo di pilota più veloce del sistema solare, cercando di atterrare su tutti e nove i pianeti (viene contata anche la cometa di Halley come tale... i diverbi su plutone invece li lascio a voi), acchiappando un token come prova dell'avvenuto atterraggio. Bisognerà fare attenzione però alla velocità e alla rotta, in quanto una manovra sbagliata potrebbe spedirci nell'infinito cosmico!

mercoledì 7 novembre 2012

Anteprima - Jungle Brunch

scritto da Fabio (Pinco11)

Immaginatevi un ricco banchetto nella savana o nella giungla equatoriale. Immaginatevi una valanga di animali che accorrono per la festa. Immaginatevi che qualcuno si butti sulle cibarie e qualcun altro sugli invitati: del resto, vi ricordate che gli animali si dividono in erbivori e carnivori ?
Ok, eccovi l'ambientazione del colorato (illustrato da Mauro Pelosi) Jungle Brunch, ideato dalla coppia di Luca, ossia Bellini e Borsa, ed edito da Giochi Uniti, titolo già vincitore del premio per miglior design grafico a Lucca Games 2011.
Si tratta di un gioco di carte nel quale, tra dinamiche di sasso - carta - forbice ed altre di 'prendersi dei rischi' e dotato di una grafica che strizza l'occhio ad un pubblico giovane, mira a coinvolgere un target familiare, il tutto con un'esperienza di gioco adatta a 2-5 giocatori dai 6 anni in su, per partite dai venti minuti circa.

martedì 6 novembre 2012

Prime Impressioni - Ambra

scritto da Bernapapà

Ciao, rieccomi a riportare le prime impressioni su un altro gioco provato ad Essen: Amber (per l'edizione italiana: Ambra).
Il gioco, ideato dal polacco Tomasz Lewandowicz, ed edito dalla Uplay.it che se ne è accaparrata i diritti dalla REBEL polacca, ha un target decisamente famigliare, trattandosi di piazzamento tessere, completamente indipendente dalla lingua, per una combriccola da 2 a 6 giocatori.
Lo stile un po' fiabesco delle immagini non deve però trarre nell'errore di considerarlo un gioco per bambini! Anche loro potranno partecipare, ma è possibile giocarlo anche con una discreta strategia, che deve però fare i conti con una forte componente aleatoria: si piazza una tessera alla volta a turno, partendo da un insieme di 5 tessere pescate casualmente, che ogni giocatore andrà a rimpinguare ad ogni piazzamento. Ma soprattutto, come vedremo, l'interazione è molto diretta, e presenta la possibilità di giocare brutti tiri agli avversari, andando a distruggere quanto pazientemente costruito.

lunedì 5 novembre 2012

Lucca Games 2012

scritto da Fabio (Pinco11)

Avete presente quando vi fate una settimana di uscite a mangiar fuori e tutti i giorni entrate in un ristorante di quelli che vi rimpinzano di roba ? Ok, spero di avervi trasmesso la mia sensazione all'uscita da Lucca Games (solo un giorno quest'anno), reduce dalla indigestione di titoli di Essen Spiel: nella ridente cittadina toscana, all'interno della classica cornice di fiumi di folla, spesso ingentiliti e resi più coreografici dai numerosi visitatori Cosplayer o comunque vestiti coi più diversi costumi (sono quelli che danno davvero colore alla manifestazione!!), c'era la tensostruttura destinata alla parte Games di Lucca Comics and Games.

Come al solito sono riuscito tranquillamente a passare la giornata nella sola porzione dedicata ai giochi da tavolo, alla quale si riferisce quanto vi scrivo, come sempre senza pretese di completezza, ma da leggere come un piccolo report soggettivo di un visitatore dai gusti vicini (se leggete questo blog) ai vostri ;)

domenica 4 novembre 2012

Anteprima - Paniquè a Wall Street

Scritto da Fabio (Pinco11)

Alla scorsa Essen sedevano ad un tavolo un pochetto fuori dal passaggio, ma non lontano dai relativamente visitati stand di Drum Roll e Alcatraz, i ragazzi della Grouper Games, ennesima realtà editrice nata appositamente per commercializzare il titolo che proponevano alla fiera tedesca, ossia Masters of Commerce, ideato da Britton Roney (per 3-11 giocatori, indipendente dalla lingua, salvo per il regolamento, con partite da mezz'ora in su).
Si tratta di un titolo basato su dinamiche, intelligenti ed in parte anche innovative, di commercio, aste, prendersi dei rischi e gioco in borsa, il tutto condito da una forte interazione, che presenta, come aspetto negativo che ne ha forse condizionato il successo, una grafica decisamente scarsa e basica (quasi da prototipo). Una delle idee più interessanti è quella legata alla divisione dei giocatori in due gruppi, ossia da una parte i proprietari terrieri, i quali affittano le loro proprietà e dall'altra quella dei mercanti,  che scommettono sulla loro profittabilità: il bello è che a fine partita ci saranno due vincitori, ossia uno per ciascuna categoria!
Bene, ma, mi direte: hai mica sbagliato il titolo dell'articolo ? No, no, tranquilli, parliamo della stessa cosa, nel senso che la Marabunta, etichetta 'non convenzionale' della Asmodee (è quella che pubblica anche Libertalia), ha deciso di rilevare i diritti del gioco e di scommettere su di esso, intervenendo, intelligentemente, sull'aspetto più debole che aveva, ossia appunto quello grafico. Paniquè a Wall Strett è quindi una reimplementazione soprattutto grafica (per ora non si ha notizia di cambi di regole) di Masters of Commerce, rappresentando quindi un'occasione per ri-scoprire questo titolo, che era generalmente passato largamente inosservato lo scorso anno.

sabato 3 novembre 2012

Essen 2012 per i più piccoli (parte I)

scritto da Carlo Rossi


[Fabio] L'amico Carlo Rossi, anche autore di diversi giochi (ricordo Alchemist, Cornucopia, Gisborne, Hab & gut, Schnapps e Zoowaboo), si è in particolare interessato, nel suo personale giro della fiera di Essen, di titoli indirizzati ai più piccoli ed io ho colto l'occasione per lasciargli uno spazio speciale per parlare dei principali titoli che ha provato, schiacciando l'occhio ai nostri lettori padri di famiglia ;)
Dato il numero di titoli interessati, l'articolo uscirà diviso in due parti, per favorirne la leggibilità! Lascio subito a lui la parola, per la sua Maxi - carrellata!
p.s. I voti rappresentano una eccezione per il nostro blog (nel quale cerchiamo di dare un approccio diverso alle valutazioni, per non correre il rischio di ridurre un titolo ad un numero), ma l'ho lasciati per la peculiarità dei titoli interessati (indirizzati ad un pubblico solo di bambini).


Ecco una carrellata dei giochi per bambini provati a Essen; si tratta di un misto di giochi vecchi e giochi nuovi lanciati appunto in questa fiera. Tra i tanti giocati ho selezionato solo quelli giocabili da bambini di 5 anni o più (almeno stando a quanto riportato sulla scatola).

Non mi soffermerò sulla spiegazione dettagliata del regolamento, quindi salterò di proposito quei codicilli che non aggiungono nulla alla recensione. Il mio scopo, infatti, è darvi una vaga idea di come funzioni e spiegarvi cosa mi è piaciuto e cosa no, con tanto di voto finale.

E qui devo fare una premessa: inventare e sviluppare un gioco per bambini, secondo gli standard tedeschi è difficilissimo! I requisiti fondamentali infatti sono due e devono essere entrambi soddisfatti: deve essere semplice al punto di poter essere giocato da bambini (ovvio!) e, al contempo, divertente non solo per i bambini ma anche per gli adulti che ci devono giocare assieme (meno ovvio). I miei giudizi terranno conto anche di quest’ultimo aspetto.

venerdì 2 novembre 2012

Prime impressioni - 1984 : Animal Farm

scritto da Fabio (Pinco11)

Impegnativo è il tema prescelto dalla polacca Kuznia Gier per la sua novità di punta di quest'anno, in quanto lo steso titolo del gioco del quale ci occupiamo oggi è frutto del collage tra due romanzi di Orwell, ossia da una parte il noto 1984, libro nel quale si teorizza l'esistenza di un immaginario grande fratello che vigila su di noi, controllandoci, e dall'altra La fattoria degli animali, titolo allegorico, nel quale i residenti della fattoria in questione pongono in essere una vera e propria rivoluzione, ribellandosi all'uomo.
Medesimo è il presupposto del gioco, visto che esso è ambientato in un futuro alternativo nel quale questi ipotetici animali hanno preso il potere ed ora, esattamente come accaduto in scala minore nel romanzo prima citato, si trovano a combattere tra loro, fomentando rivoluzioni nelle cinque aree calde del pianeta.
Ad onta della profondità dei temi, quanto a dinamiche il gioco, ideato dal trio Krzysztof Cywicki, Rafał Cywicki, Krzysztof Hanusz, è un gioco per 3-5 persone , indipendente dalla lingua, che verte su meccaniche di maggioranze variabili, molto interattivo ed adatto ad un pubblico potenzialmente ampio.

giovedì 1 novembre 2012

Essen 2012 - La prima volta ad Essen


scritto da Bernapapà

Ciao a tutti. Mi chiamo Francesco, ed ho avuto la fortuna di accompagnare Fabio nella spedizione Essen. Sono qui a raccontarvi un po' le mie impressioni per quella che è definita da tutti la madre di tutte le fiere dei giochi, e che è stata la mia “prima volta”.

In effetti, dal punto di vista emozionale, la fiera è veramente sorprendente! Vedere questa massa di gente che si accalca per partecipare ad un evento che, da noi, interessa una piccola percentuale della popolazione. La, invece, si trovano persone di tutte le età, e, come diceva Fabio, anche una marea di connazionali... girando a caso fra gli stand ci è capitato almeno un paio di volte di provare dei giochi insieme ad alcuni italiani, ovviamente mai visti prima.
Ma procediamo con ordine: già dall'ingresso, e poi subito nei primi stand, si ha l'impressione di come questa mostra sia grande, e di come, almeno nelle prima due giornate, sia difficile orientarsi in questi spazi che sono veramente vasti! Ci si fa trasportare un po' dalla folla, fino a quando non si trova un buco libero per sedersi e provare qualcosa, o fino a quando la “corrente” non ti porta verso padiglioni meno affollati, dove è possibile riprendersi un attimo e fare il punto di quello che si è visto, provato, o di quello che si è visto in svendita a prezzi sbalorditivi.