mercoledì 31 ottobre 2012

[Punti di vista] Qualche considerazione su Essen (di polloviparo)


scritto da polloviparo.

Vediamo un po’ che giochi occupano il podio all’interno della classifica di BGG (limitatamente ai titoli di Essen) a qualche giorno di distanza dall'evento.
Dopo aver seguito costantemente l'andamento delle classifiche Geekbuzz e Fairplay list, notiamo che si è verificato già qualche assestamento.
A mano a mano che gli animi si placheranno e la "febbre da hype" si raffredderà, le classifiche rispecchieranno più fedelmente il reale valore dei titoli.
Farsi prendere da "frenesia da acquisto" in questo periodo, può essere molto rischioso (oltre che dispendioso)
Detto questo, oggi abbiamo questo riscontro:

1. Tzolk'in: The Mayan Calendar

Geekbuzz: 2
Fairplay: 7






Lucca Games 2012 (1-4 novembre)



Scritto da Chrys

Nell’anno della “fine del mondo” gli operatori del settore vi danno appuntamento a Lucca per chiudere il 2012 (ma speriamo anche di no O__O) con un’incredibile quantità di nuovi giochi, il meglio della produzione ludica italiana e internazionale vi aspetta al salone di Lucca Games 2012.


GIOCHI DA TAVOLO
Quest'anno vedremo un po' di tutto: dal fantasy alla fantascienza, dai titoli più affermati come Star Wars: X-Wing e Lo Hobbit alle celebrazioni degli anniversari di BANG! Ma anche nuovi autori e penne affermate del panorama italiano e straniero si preparano a sorprenderci con nuovi titoli. 

Dal fronte italiano a fare da nostri ideali portabandiera abbiamo: Paolo Mori, Alessandro Zucchini, Emiliano Sciarra e Francesco Berardi, cui sarà anche dedicata una mostra. 

Giochi Uniti punta sul divertimento con i buffi animali di Jungle Brunch e le corse dei cavalli di Bookmaker, Cranio Creations ci porta sulla Luna con 1969 e tra gli antichi aztechi con l'edizione italiana di Tzolk'in, mentre Red Glove esplora le discariche con i suoi robot Fuori di Rotella

In tema marittimo troverete Swordfish di Ghenos Games, e le scorribande piratesche di Libertalia di Asterion Press senza contare il varo della nave di The Doge Ship di GiochiX. Troveremo anche Samurai Sword di dV Giochi e le popolazioni azteche di Aztlan di Ares Games. 


martedì 30 ottobre 2012

Prime Impressioni - P.I.

scritto da Bernapapà

Ciao a tutti. 

Durante la fiera di Essen mi è capitato di giocare a P.I., titolo investigativo ideato dal famoso Martin Wallace, edito dalla Treefrog Games, da 2 a 5 giocatori, indipendente dalla lingua (ci sono i nomi dei tipi di reato, ma non dovrebbe costituire un grosso ostacolo...). 

Lo scopo del gioco è guadagnare punti riuscendo a scoprire il luogo, l'autore ed il tipo di delitto che è stato perpetrato... insomma, una evoluzione di Cluedo: per gli amanti del genere credo valga la pena continuare a leggere questo articolo. Gli altri, forse, avranno già desistito.

lunedì 29 ottobre 2012

Anteprima - Goblins inc.

scritto da Fabio (Pinco11)

Ok, il direttore megagenerale della vostra fabbrica di giganteschi robot dell'apocalisse ha appena deciso di ritirarsi alla fine dell'anno e, sorpresa sorpresa, di non passare l'incarico a suo nipote, ma ad uno di voi, baldi giocatori, nei panni di altrettanti goblin, per cui si apre una simpatica competizione all'ultima coltellata alle spalle per vedere chi sarà il prossimo capofabbrica!
Queste le premesse sulle quali si apre Goblins Inc., nuovo titolo edito dalla CGE, che si inserisce nel filone dei loro prodotti a tema 'mostriciattoli',  facendo seguito ai vari Dungeon Lord e Dungeon Petz.  Ne è autore l'esordiente Filip Neduk, croato, ed il gioco è aperto a 2-4 giocatori, per partite da un'oretta circa (indipendente dalla lingua, salvo per il manuale).
Le meccaniche sono di piazzamento tessere, di semi-cooperazione e di tiro dei dadi ed il pubblico ideale è costituito da rumorose compagnie di giocatori alla ricerca di una serata moooolto goliardica.

domenica 28 ottobre 2012

Print and Play - Creepers

scritto da Simone

Ciao a tutti!
Mi presento, mi chiamo Simone e come ognuno di voi, sono un grande appassionato di giochi da tavolo.
Coltivo questo mio hobby nell'associazione "Il Cappello della Strega" molto attiva nel campo, e con un occhio sempre attento alla gratuità dei suoi incontri, nonchè alla divulgazione del gioco intelligente.

Questa prima volta mi espongo in questo blog, che seguo da sempre, per potervi fare conoscere un gioco davvero interessante per due giocatori, dal costo veramente irrisorio, dato che si tratta di un print and play (si stampa ogni suo componente!) completamente tradotto in italiano da Birdfederico, un utente in Tana, che ha fatto questo ed altri ottimi lavori che vi faro' conoscere in futuro, se gradite.

sabato 27 ottobre 2012

Collezioni di giochi - Pietro Cremona

scritto da polloviparo.

Il mio gruppo di gioco può contare la presenza di Pietro Cremona.

Chi è direte voi? E’ presto detto.

Dovete sapere che in ambito ludico, così come in tutte le altre realtà, c’è sempre chi è meno noto perché lavora dietro le quinte, ma non per questo meno importante. Quando guardate un film, probabilmente ricorderete il nome del regista  e degli attori principali, ma difficilmente quello del tecnico delle luci.
Ecco Pietro Cremona è “Il tecnico delle luci” della realtà ludica italiana. La similitudine calza a pennello, perché  trattandosi di una persona molto riservata, preferisce stare dietro le luci del riflettore piuttosto che davanti.

Un vero pilastro, conosciuto da molti giocatori di vecchia data, ha preso parte a tantissime realtà, girando il mondo conoscendo un sacco degli Autori più noti e offrendo importanti contributi in termini di playtest.

Ma preferisco che sia la sua stessa “biografia” riportata su BGG a parlare:

Uscite in casa Uplay.it

scritto da Fabio (Pinco11)

Pare che l'editore Uplay.it abbia deciso davvero di dare una scossa al mercato, inserendosi con la stagione autunnale prepotentemente tra i distributori più prolifici attivi sul nostro mercato, visto il parco delle novità che sono state preannunziate come già disponibili per Lucca 2012.

Adlilà della edizione italiana di Village (La vita è un gioco), vincitore dello Spiel des Jahres per esperti, disponibile già da un pò, arriveranno infatti parecchi titoli (più un paio di espansioni) per i quali la casa toscana ha stipulato contratti di distribuzione / realizzazione di edizioni italiane.

venerdì 26 ottobre 2012

Anteprima - Qin

scritto da Fabio (Pinco11)

Quando vedo titoli che presentano un manuale stringato (in questo caso due pagine) e meccaniche facili da spiegare sono sempre felice, perchè la cosa agevola la stesura della loro presentazione e mi butto subito a scriverla di getto, non appena letto il regolamento. E' questo il caso di Qin, ideato da Herr Knizia, edito da Eggart, adatto per 2-4 giocatori, per partite dai 30 minuti circa ed indipendente dalla lingua (salvo il regolamento, che trovate qui in inglese).

A livello teorico (mooolto teorico) i giocatori si trovano nella Cina di oltre 2000 anni fa, impersonando leader di diverse fazioni in lotta tra loro per colonizzare enormi territori nell'interno del paese più popolato del mondo.
Le dinamiche proposte sono semplici (per cui è adatto tutti) e sono legate solo al piazzamento tessere, con spruzzate di controllo territori.

giovedì 25 ottobre 2012

[Recensione] Lo Hobbit - Gioco di Carte

[Recensione] Lo Hobbit - Gioco di Carte di Nero79

Nell'anno dei giochi di carte anche il "leggendario" Martin Wallace ha deciso di misurarsi con questo popolare quanto difficile formato. Sono ben due i giochi di carte che quest'anno ad Essen porteranno la sua firma, entrambi sfruttano due franchise davvero popolari come l'inglesissimo Dr. Who e il sempreverde Hobbit di tolkeniana memoria (riportato in auge dall'imminente trilogia di Peter Jackson in arrivo). Parliamo oggi proprio di quest'ultimo, der Hobbit - das Kartenspiel pubblicato dalla Kosmos per il mercato tedesco.
Qui in Germania il gioco è facilmente reperibile a poco in qualsiasi grande magazzino, non ci ho messo molto quindi ad accaparrarmene una copia (anche se devo dire non sono un Wallaciano esperto come Fabio), incuriosito da quello che poteva fare un autore abituato a giochi di strategia abbastanza complessi come Brass e Automobile con un formato come quello dei giochi di carte e per giunta con una meccanica a prima vista banale e insapore come quella del trick-taking (per i non esperti come abbiamo detto più volte, si tratta della meccanica alla base della Briscola).  

mercoledì 24 ottobre 2012

Anteprima - The Cave

scritto da Iziosbiribizio

Nei film horror solitamente nel buio si nascondono le peggio cose. Mostri, assassini, alieni... Ma ci sono uomini coraggiosi che per la scienza sono disposti a rischiare. In questo caso sarà la squadra di 5 speleologi di The Cave (edito da Rebel, con edizione italiana di Uplay.it già annunciata), che si avventureranno nell'oscurità per scoprire cosa si nasconde nel buio (da 2 a 5 giocatori, circa 60 minuti a partita, indipendente dalla lingua, salvo il manuale) .
I giocatori torneranno spesso al campo base, per recuperare le forze per esplorare nuovi anfratti, ma non potranno poltrire granchè. Solo chi avrà esplorato di più sarà il vincitore.
Andiamo a vedere cosa si è inventato Adam Kaluza per regalarci l'emozione di essere persi nel buio.

martedì 23 ottobre 2012

Essen 2012 : com'è stata la fiera.

scritto da Fabio (Pinco11)

Ok, è finita!
Ancora sfasato dal 'fuso orario', nel senso del passaggio da una realtà da 24 ore su 24 di gioco ad una nella quale si fa fatica a trovare lo spazio per giocare, nonchè dalla carenza di sonno e stanchezza, sono qui a scrivervi della fiera dell'anno, ovvero della Spiel 2012 di Essen.
Le luci della ribalta si sono spente già intorno alle cinque del pomeriggio di domenica, quando tutti gli standisti hanno iniziato a smontare, per cui già da allora si è iniziato a tirare le somme dell'evento, per capire chi sia emerso tra la solita bolgia di centinaia di titoli.

lunedì 22 ottobre 2012

Anteprima - Shadow Era

scritto da Fabio (Pinco11)

Shadow Era è un gioco di carte collezionabili che è nato e si è sviluppato in forma gratuita come videogioco, scaricabile liberamente dal sito della casa produttrice, la Wulven Studio e disponibile nei formati PC, Mac, Ios ed Android. L'idea di base della versione digitale (online) è quella, visto che nessuno lavora per niente, che sia possibile, lentamente ed attraverso i premi che si ottengono giocando sia possibile acquistare progressivamente carte sempre migliori, sempre senza spendere nulla, ma che sia possibile, pagando acquistare mazzi o buste di carte (virtuali), velocizzando così lo sviluppo del proprio mazzo.

A questo punto mi chiederete che ci fa su questo blog un articolo su di un videogioco ed io vi rispondo che parlo di Shadow Era (per 2 giocatori, tempo a partita 20 minuti, dipendente dalla lingua, causa testo in inglese sulle carte) perchè la casa ne propone ora una versione cartacea che arriva dopo che la campagna di crowd funding proposta per stamparla ha avuto un successo notevole, raccogliendo la bellezza di 237.000 dollarozzi (beati loro!).

domenica 21 ottobre 2012

[Prova su strada] Ouga Bouga

[Prova su strada] Ouga Bouga di Nero79

Avete un gruppo di amici che non sanno distinguere Visual game da Pictionary o Taboo da Saltinmente? Volete passare una mezz'oretta spensierata con loro facendovi quattro risate mentre dite sillabe senza senso e fate strani gesti?
Mettete da parte il Trivial Pursuit, Ouga Bouga fa proprio al caso vostro.

Ouga Bouga è un party game caciarone della serie Cocktail Games (quelli del format con scatola di latta e carte quadrate). Gli autori sono Bony le Ludonaute (che è anche illustratore del gioco) e Daniel Quodbach (autore di Caveman Curling).

I giocatori (da 3 a 8) saranno cavernicoli alle prese con uno strano canto sciamanico che diventerà via via sempre più lungo e difficile da ricordare. Chi avrà la miglior memoria sarà incoronato capo tribù.

sabato 20 ottobre 2012

Essen 2012 - Day Two

scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci anche oggi con un rapido aggiornamento dalla fiera, che sta rapidamente riempiendosi di gente: gia´il giovedi´era piena, ma giorno dopo giorno la folla aumenta. Il bello e´di mettersi a girare, spinti dalla ressa nelle aree piu´ambite, ovvero quelle occupte dai grandi editori, quasi sempre nelle zone migliori, per arrivare in spazi meno pieni, scoprendo titoli sempre nuovi ad ogni angolo. Nonostante l´enorme tam tam di internet ed il fatto di essermi dedicato da mesi a leggere un po´tutto quello che era in arrivo, questo non impedisce infatti di trovare sempre qualcosa di nuovo e di livello qualitativo sempre piuttosto elevato!

Anteprima - Kemet

scritto da Iziosbiribizio


Solitamente nelle religioni pagane c'è sempre stata una pecora nera, mentre gli altri dei convivevano abbastanza pacificamente. Loki, Ade, Anubi... ma in Kemet (editrice Matagot, contiene testo in lingua, anche se limitato, sulle carte) , Jacqes Bariot e Guillaume Montiage hanno pensato: e se fosse una royal rumble di divinita? Il ring è l'antico Egitto, dove si possono trovare  le antiche città e i sacri templi delle divinità, dalle quali partiranno le truppe e verranno lanciati i divini incantesimi.
Vincitore della lotta sarà chi avrà totalizzato per primo 8 (per una partita breve) o 10 punti vittoria (per una partita lunga). Vediamo quindi come da 2 a 5 divinità si combatteranno per la supremazia.

venerdì 19 ottobre 2012

Essen 2012 - Day One

scritto da Fabio

Ci siamo !
Ieri (per chi legge) sono arrivato alla fiera, nel pomeriggio, avendo la possibilitä di fare il primo giro di massima e di sedermi a provare i primi titoli, per cui sono in grado di trasmettervi le prime sensazioni trasmesse dal tam tam dela fiera.

Prima di tutto parto dalla classifica di Fairplay Magazine che, premessa la classica avvertenza legata alla mancanza di significato statistico della cosa (ricordo che le classifiche si basano solo sui voti delle poche centiannaia di persone che si fermano a votare, sulle 150.000 che visitano la fiera), rappresetna sempre un termometro dell´umore dei visitatori e li indirizza nel contempo verso la visita degli stand dei titoli che stanno piu´in alto nella classifica provvisoria.

Essen 2012 - Le anticipazioni (Rebel-Gry Leonardo)

scritto da Fabio (Pinco11)

La Polonia si sta rivelando di recente un discreto serbatoio di case produttrici e tra di esse la Rebel.pl editore che, nato come negozio online, sta in questi ultimi tempi rapidamente espandendo il proprio campo di attività. Dopo K2, Basilica e Drako, alcuni fra i loro titoli di maggior successo, quest'anno la linea produttiva presenta davvero numerosi prodotti.

Il primo è The Cave,  ideato da Adam Kaluza, già noto per il suo K2 (e relative espansioni), giochillo a base di tessere per 2-5 persone dai 10 anni in su, con tempo medio a partita di un'oretta. Qui l'idea è che i partecipanti assumano il ruolo di altrettanti gruppi di speleologi, impegnati nell'esplorazione di una enorme cava, che andrà ad essere rivelata (o meglio formata) pescando e collocando sul tavolo le tessere raffiguranti i vari anfratti e deviazioni che la contraddistingueranno. Non mancheranno, naturalmente, i classici punti movimento da tenere sott'occhio, così come le attrezzature varie, corde, ossigeno e così via: la sensazione è quella di aver voluto riprodurre, con diversa ambientazione e dinamiche, l'idea di massima tipica del precedente K2, per cui sicuramente chi lo ha apprezzato darà un'occhio di riguardo anche a questa nuova ideazione By Kaluza.

giovedì 18 ottobre 2012

Anteprima - Fairy Land

scritto da Fabio (Pinco11)

L'editrice Lo Scarabeo, specializzata nella produzione di tarocchi, aveva esordito lo scorso anno nel mondo dei giochi da tavolo con Arcanum, di Chiarvesio / Zizzi ed ora, per la prossima Essen (a Lucca sarà distribuito da Oliphante), proporrà un secondo titolo, stavolta ideato da Luca Iennaco (ovvero il secondo autore di Kingsburg), ovvero Fairy Land.
Ci troveremo così idealmente nel mondo delle fate, dove il Re sta per rientrare da un viaggio, per cui le varie famiglie nobili si adoperano per porre in essere i migliori festeggiamenti, mobilitando le proprie risorse per reperire i più bei fiori ed il più completo corteo di animali per il benvenuto.
A livello pratico si tratta di un gioco di carte per 2-4 giocatori (dai 10 anni in su, con lieve dipendenza dalla lingua, dettata da scritte su alcune carte, che sono però disponibili in italiano, tempo medio a partita intorno ai 45 minuti) indirizzato ad un pubblico potenzialmente ampio e caratterizzato da dinamiche di aste e di raccolta set.

mercoledì 17 ottobre 2012

Anteprima - Among the stars (con intervista-dibattito all'autore)

scritto da Iziosbiribizio

Dopo una devastante guerra tra le razze della galassia, finalmente l'utopica pace viene raggiunta, così nasce l'Alleanza. Per migliorare i rapporti tra le razze allo scopo di impedire diverbi che potrebbero ricondurre ad una nuova guerra, l'Alleanza ha stabilito la costruzione di stazioni spaziali, con lo scopo di fortificare le relazioni diplomatiche e migliorare gli scambi tra le razze.
In Among the stars, ideato da Vangelis Bagiartakis, edito (e previsto in uscita per Essen) da Artipia Games (il gioco sarebbe dipendente dalla lingua, per via di testo presente sulle tessere, ma è prevista una distribuzione italiana da parte di Giochix), da 2 a 4 giocatori ricoprono il ruolo di leader della loro razza, allo scopo di costruire per primo la stazione più efficiente. Si tratta quindi di un gioco di piazzamento tessere, rappresentanti le location della stazione spaziale che i giocatori vogliono costruire.
Il gioco (che abbiamo esaminato grazie al manuale, reso disponibile dalla casa) dura 4 anni, come tempo di gioco, ma solo 30 minuti nella realtà! Inoltre è possibile giocare sia in modo aggressivo, che non aggressivo. Il gioco in se sarebbe non aggressivo, ma chi volesse aggiungere un pò di pepe e aumentare lo scontro tra giocatori, può giocare la versione più competitiva.
Illustreremo di seguito la versione base, rimandando alla lettura del manuale per quella più 'combattiva'.

martedì 16 ottobre 2012

Seguici ad Essen 2012 con FACEBOOK !!

Scritto da Chrys.

Ce l'hanno chiesto molto spesso, e dopo l'ennesimo "ma come, non avete una pagina Facebook" abbiamo deciso che era il caso di farla, anche perché oggettivamente è uno strumento molto utile per rimanere in contatto con tutti voi. 

La titubanza iniziale dipendeva dal non voler replicare i contenuti paro paro su Facebook... ma anche dal fatto che seguire una pagina Facebook comporta altro tempo extra da dedicare al blog, ma alla fine ho convinto Fabio che ne valeva la pena e lui con un abile mossa mi ha sbolognato l'onere (scherzo... mi sono offerto volentieri ^__^).

lunedì 15 ottobre 2012

Anteprima - Il Vecchio

scritto da Fabio (Pinco11)

L'Italia, ed in particolare la Toscana, soprattutto dei secoli passati, rappresenta una delle ambientazioni privilegiate per il settore dei giochi da tavolo, soprattutto di origine tedesca ed Il Vecchio, di Rudiger Dorn, edito da Hall Games (già preannunziata la versione italiana ad opera di Uplay.it), non smentisce certo questo assioma.
I giocatori infatti (da 2 a 4, dai 10 anni in su, per partite da un'oretta - gioco indipendente dalla lingua, salvo il manuale) saranno chiamati a calarsi nei panni di guide di altrettante case nobiliari impegnate nel 'gioco del trono' (per dirla alla Martin), ossia nel tentativo di scalzare dal dominio della regione del centro Italia la famiglia dei Medici ed in particolare Cosimo de Medici (detto poi, appunto, il vecchio).
A livello di meccaniche si tratta di un titolo classicheggiante a tema piazzamento lavoratori / selezione azioni, con elementi di gestionalità, indirizzato ad un pubblico ampio, anche se non del tutto 'familiare'.

domenica 14 ottobre 2012

Narrattiva e Bacchanalia: intervista

scritto da Fabio (Pinco11)

Tra le novità in uscita in quest'autunno ho avuto modo di notare anche un titolo rivolto ad un pubblico maturo (è etichettato come VM18) con un tema decisamente fuori dai classici binari, che si propone come progetto molto ambizioso e curato.
Si tratta di Bacchanalia, gioco narrativo per 3-5 persone (tempo a partita 120 minuti, età 18+), nel quale ogni giocatore è chiamato a creare un proprio personaggio, accusato di un crimine contro l'Impero (Romano, non siamo nel mondo di Star Wars), in fuga con il proprio amante. Nel corso del viaggio i protagonisti della vicenda rimangono invischiati in una festa di Bacco e devono, nell'ambito della partita, cercare di uscirne scampando alle indesiderate attenzioni di sin troppe divinità.

Approfitto della gentile disponibilità di Michele Gelli e Claudia Cangini, entrambi coinvolti nel progetto, per approfondire con loro di cosa si tratti e per parlare degli altri progetti della editrice Narrattiva.

sabato 13 ottobre 2012

Vetust Games - Parco della Vittoria

Scritto da Mago Charlie

Avete presente quando un film ha un notevole incasso al box office e sull’onda di quel successo il regista e i produttori decidono di creare un sequel o un prequel di quel film? 

Una ottima operazione commerciale per spremere il più possibile i fan boy di una saga (ogni riferimento a Lucas e ai suoi film “stellari” è puramente voluto nonché necessario). Ma è ancora peggio quando viene fatto un sequel di un film 20 anni dopo (‘tacci tua Lucas e Indiana Jones…).  

Molte volte, soprattutto in TV, per non ricorrere al sequel ci si dedica ad un’altra forma di “mungitura della vacca grassa”: lo spin-off.

Il gioco che vi propongo oggi è proprio lo spin-off del gioco più famoso del mondo; sto parlando di “Parco della Vittoria”, ideale spin-off di “Monopoli”.

venerdì 12 ottobre 2012

Anteprima - Myrmes

scritto da Fabio (Pinco11)

A volte i giochi da tavolo possono essere istruttivi. Intendo con questo dire che per parlare di Myrmes, nuovo titolo proposto per Essen dalla Ystari, ideato dall'esordiente Yoann Levet (per 2-4 giocatori, tempo medio a partita 75 minuti, indipendente dalla lingua - salvo il manuale), ho dovuto mettermi a leggere su Wikipedia un pò di background sul mondo delle formiche, che funge da sfondo per il gioco.
Premetto quindi, per chi avesse avuto idee del genere, che qui NON si parla di antica Grecia e quindi il titolo si riferisce direttamente alle formichine e non ai Mirmidoni, del quale era leader Achille e che si diceva che dai simpatici animaletti, da Zeus trasformati in uomini, discendessero.
L'idea infatti è qui quella di assumere il ruolo di gestore di una delle colonie di formiche che entrano in competizione tra loro per determinare quale di esse sia quella dominante, battagliando per il giardino, ma soprattutto gestendo al meglio le proprie tessere feromone (!), le aphid farm (!) e così via.
Come dinamiche, l'avrete capito, si tratta di un gestionale, qui con alcuni tratti di cattiveria da interazione e controllo territorio.

giovedì 11 ottobre 2012

Anteprima - Room 25

Anteprima - Room 25 di Nero79

In questi giorni la casa editrice francese Matagot (tra i suoi maggiori successi Cyclades e Takenoko) sta divulgando i regolamenti delle sue uscite per Essen. Nel dettaglio la ristampa di River Dragons (Dragon Delta o i Draghi del Mekong) di Roberto Fraga, Kemet un wargame gestionale a tema egizio che spera di bissare il successo di Cyclades e il futuristico Room 25.

Quest'oggi ci occupiamo proprio di Room 25 un gioco semicooperativo per 1-6 giocatori di François Rouzé alla sua prima esperienza come game designer.
Il tema del gioco, ispirato a film di fantascienza come The Cube, Tron e l'Implacabile, trasporta i giocatori in un futuro non troppo lontano mettendoli nei panni di concorrenti di un reality show mortale.


mercoledì 10 ottobre 2012

[Punti di vista] - Acquisti sbagliati ..

scritto da Fabio (Pinco11)

Pochi giorni fa, leggendo l'articolo scritto da Nero79 (ed il commento nostalgico di un simpatico lettore) sul gioco di carte di Pirates of the Spanish Main (Wizkids), mi sono tornate in mente le vicende legate al titolo originario, una collezionabile a tema piratesco, che ha rappresentato per la mia personale esperienza il titolo di 'mio acquisto ludico più sbagliato'.

Premetto che non è colpa del gioco e cerco di spiegare cosa è accaduto più o meno in sintesi, evidenziando i miei errori. Si tratta di qualche anno fa ed avevo letto un articolo elegiaco sul gioco in questione scritto da un blogger americano, il quale rievocava la ore ed ore passate dietro a questo titolo, per il quale aveva investito centinaia e centinaia di dollari, ma che, per lui, era valso la pena.
Un pò affascinato dalla descrizione, mi misi in giro a vedere i costi della cosa ed avevo scoperto che si trattava di un intelligente giochillo che proponeva delle piccole navi da costruire, staccando i pezzi da apposite schede in materiale plastico (tipo le carte, ma più spesse) preincise col laser (o roba del genere) e contenute in apposite buste.

martedì 9 ottobre 2012

Like, The Social Game - Anteprima

Scritta da Chrys.

Le produzioni della Cranio Creations si sono intensificate in questi ultimi tempi e, dopo Sheepland ed il recentissimo 1969 (entrambi usciti nell'ultimo mese e mezzo), un altro nuovo gioco andrà ad aggiungersi alla lista e cioè Like, The Social Game (3-8 giocatori, di Marco Almini e Michele Pierangeli).

Il gioco, come facilmente intuibile, strizza l'occhio a Facebook, incentrandosi su post, tag, like, amicizie ed altre attività legate al famoso social network, ma ma si tratta principalmente di un gioco di alleanze e abilità di convincimento. 

lunedì 8 ottobre 2012

Anteprima - The Doge Ship

scritto da Fabio (Pinco11)

E' il duo Marco Canetta e Stefania Niccolini a comparire nella casella 'autori' di The Doge Ship, nuovo titolo edito da Giochix ed annunziato in uscita per la prossima fiera di Essen. Qui i partecipanti saranno chiamati a calarsi nei panni di altrettanti capi costruttori, impegnati all'interno dei cantieri navali della Serenissima, nella costruzione collettiva della galea di stato appena ordinata (siamo nel XVI secolo) dal Doge, cercando di distinguersi tra gli altri come i più abili e capaci.
A livello di meccaniche si tratta di un gestionale (soprattutto azioni), per 2-5 giocatori con tempo medio a partita intorno ai 75 minuti, indipendente dalla lingua (ma qui l'edizione è italiana, ad onta del nome in inglese, per cui anche il manuale è nella nostra lingua), che contiene anche 'spruzzate' di tiro dei dadi (anche se solo per determinare il pool  di azioni disponibili) e di aste.

domenica 7 ottobre 2012

In breve - Spellbound

scritto da Fabio (Pinco11)

Non so esattamente neppure perchè io stia scrivendo questa anteprima, visto che sto per parlare di un titolo che al 99% nessuno di noi potrà mai comprare, ma alla fine ho ceduto all'ispirazione che mi ha dato il gioco ed al desiderio che mi ha trasmesso di essere acquistato (anche se, come detto, non lo potrò avere).
L'inizio è stato volutamente oscuro ed avevo la tentazione di continuare a tenere nascoste le informazioni salienti fino al classico 'clicca qui per saperne di più', ma non sarò così diabolico e svelerò subito che sto per parlare del nuovo prodotto della Fragor Games, piccolo editore animato da due fratelli, i Lamont, i quali portano avanti da anni una politica che può apparire curiosa, ossia quella di produrre ogni anno un solo gioco che viene venduto sempre in preordine, avendo una tiratura limitata.
Non è detto che i fratelli azzecchino tutti gli anni le loro uscite, ma fatto sta che in pochi giorni dal loro annuncio ufficiale di apertura delle prenotazioni la tiratura va esaurita, rimanendo solo un piccolo stock libero da vendere in fiera. Anche quest'anno, così come era accaduto lo scorso anno, i preordini si sono esauriti: unica differenza è che (cosa non facile a priori per un titolo che costa 60 euro) mentre nel 2011 ci avevano messo 11 giorni per vendere tutto, stavolta ce ne hanno messi solo sei.

sabato 6 ottobre 2012

Vetust Games - Alta Finanza

Scritta da Mago Charlie

Quest’oggi vi voglio parlare di Alta Finanza; gioco economico del 1968 pubblicato prima da Alma Giochi e poi nel 1986 da GiochiClub e vari editori internazionali in diverse lingue. Il gioco ebbe un notevole successo grazie alla semplicità nelle regole e nel fatto che viene considerato un derivato del Monopoli ma con più varietà, longevità e appeal nel game play.

Alta Finanza è un gioco ideato dal duo Fontana - Maresca, molto prolifico nel periodo 1968-1980; essi idearono buona parte delle pubblicazioni della casa editrice Alma Giochi. Sono loro i cult game Capitani di Ventura, Guardie e Ladri, Sesto Grado, Master trasporti Transoceanici, Commander, K-21 spionaggio internazionle e molti altri. Da sottolineare come buona parte dei giochi Alma sia di difficile reperimento e di come sia difficile ritrovarli completi data la moltitudine di materiale presente nelle scatole (eh sì…bei tempi quando il materiale di gioco era ricco e aggiungeva quella magia che negli ultimi anni è scomparsa nelle scatole gioco)

venerdì 5 ottobre 2012

Essen 2012 - Le anticipazioni (XIV)

scritto da Fabio (Pinco11)

Con l'avvicinarsi della data dell'evento direi che il flusso delle novità annunciate aumenta esponenzialmente: spesso si tratta di titoli meno noti, ma altre volte il ritardo è stato studiato nella speranza di rappresentare una novità assoluta in fiera o provocato dai tempi di produzione, che solo all'ultimo tuffo hanno consentito la vendita per la seconda metà di ottobre..

Conquistador Games

Road to enlightenment, ideato da Dirk Knemeier, è un titolo ambizioso che esce diretto da Kickstarter, piattaforma grazie alla quale ha ottenuto i fondi necessari per la sua realizzazione. 

giovedì 4 ottobre 2012

TableTop - Gloom, Elder Sign, Dixit

Scritto da Chrys.

Torniamo a parlare di TableTop, il canale video creato da Wil Weathon e Felicia Day dedicato alla diffusione dei giochi da tavolo attraverso video spiegazioni e partite commentate fatte assieme a persoanlità dello star-system americano (attori, sceneggiatori, fumettisti, ecc.).

Chi volesse avere maggiori informazioni le può trovare nei precedenti articoli di questo blog cliccando qui.

Notizia molto importante per tutti quelli che pur capendo l'inglese faticano a seguire il solo parlato: tutti i video di TableTop sono ora sottotitolati in inglese, e i sottotitoli sono stati aggiunti anche a quelli vecchi di cui trovate i collegamenti nei vecchi articoli.


mercoledì 3 ottobre 2012

Essen 2012 - Il punto a due settimane dalla fiera


scritto da Fabio (Pinco11)

Finalmente ! 
Non più di due o tre anni fa mi trovavo a commentare con alcuni amici il fatto che alla fiera di Lucca, vuoi o non vuoi centrale nel panorama ludico nazionale, ad una settimana da Essen, non fosse quasi possibile trovare titoli (di produzione estera) provenienti dalla fiera tedesca e che ci volessero mesi, se non anni, per avere le versioni italiane dei principali successi.
Ora invece siamo agli inizi di ottobre e già siamo a presentare le prime ultralette anteprime di alcuni dei titoli più attesi, non solo disponibili, ma addirittura in italiano! La sensazione, positiva, è che ci sia finalmente del movimento sul mercato e che le varie case di casa nostra (gioco di parole) abbiano preso a muoversi in anticipo, concludendo accordi per la commercializzazione dei principali titoli già prima della loro uscita, senza aspettare di vedere come si mettono le cose.

martedì 2 ottobre 2012

Le Leggende di Andor - Prime impressioni / Unboxing

Scritta da Chrys.

Normalmente aspetto di aver fatto almeno 5-6 partite ad un gioco prima di parlarne ma questo mi ha colpito molto e volevo condividere con voi le mie primissime impressioni su componenti e qualità del prodotto e le mie opinioni dopo le mie prime tre partite.

Stiamo ovviamente parlando di Le Leggende di Andor di cui abbiamo già parlato in precedenza... noterete subito che il titolo è italiano e non Legends of Andor o Die Legenden von Andor come in precedenza: questo perchè ne è già uscita una edizione italiana in contemporanea con quella tedesca e prima ancora dell'inglese (O__O).

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lunedì 1 ottobre 2012

Anticipazioni - Snowdonia

scritto da Fabio (Pinco11)

La Lookout Spiele è un editore che negli ultimi anni ha visto crescere esponenzialmente la propria produzione, primariamente per aver azzeccato la produzione, a suo tempo, di Agricola, al quale hanno fatto poi seguito le numerose espansioni, nonchè i titoli successivi del buon Rosenberg, come l'Ora et Labora dello scorso anno. Le sue novità annunciate sono quindi sempre osservate con attenzione, per cui subito, quando si è parlato del titolo di oggi (coprodotto con la Surprised Stare), ossia Snowdonia, ideato da Tony Boydell (per 1-5 giocatori, tempo medio a partita 45 minuti, con lieve dipendenza dalla lingua - le azioni sono scritte sulle carte, ma forse memorizzabili in quanto non numerosissime), mi sono messo di buona lena a leggerne le regole per quanto esse, al momento in cui scrivo, siano ancora disponibili solo in formato testo.
Le sensazioni restituite sono state molto positive, per cui ho pensato di dedicare a questo titolo un articolo a se stante, invece di inserirlo solo negli 'elenchi' delle carrellate pre Spiel (tra l'altro anche un lettore me lo aveva segnalato in un commento, per cui spero di fare anche cosa gradita a lui). Per altro ho letto che è prevista anche una edizione italiana, di Uplay.it, per cui l'interesse per il gioco cresce ...
Si tratta, detto in sintesi prima di procedere oltre,  di un classico gestionale (con gestione azioni e risorse), nel quale i partecipanti sono chiamati a competere tra loro nel costruire la ferrovia che conduce, in Galles, sul monte Snowdon, cima collocata all'interno della regione che dà il titolo al gioco, una riserva naturale. Dico subito, infine che NON è un ferroviario, nel senso che non si devono costruire 'reti' di treni, rimanendo il tema della posa della linea sullo sfondo come semplice ambientazione.