sabato 31 marzo 2012

Recensione - Kwak

scritto da Fabio (Pinco11)

Il titolo del quale ci occupiamo oggi, ossia Kwak!, edito dalla italiana Imagommage ed ideato da Fabrica Ludens di Umberto Berton (per 2-4 giocatori, partite dai 25 minuti in su, età suggerita a partire da 10 anni, dipendente dalla lingua, in quanto presente testo sulle carte, ma in più lingue, tra cui l'italiano) rappresenta una sorta di ideale esercitazione di stile su di un tema classicissimo, ossia il gioco dell'oca, però qui del tutto rivisitato e 'stravolto', al punto da eliminare anche la presenza del classico dado che ne era il motore principale.
I partecipanti ('un gioco per volponi', recita lo slogan del gioco) sono infatti chiamati nel corso della partita a muovere le sette oche in dotazione, svolgendo le azioni previste dalla casella di arrivo, ma senza che nessuna 'appartenga' ad alcuno e gli elementi alla base delle meccaniche sono quelli del bluff, della memoria e, perchè no, della fortuna.

venerdì 30 marzo 2012

Dixit Jinx - Recensione

Scritta da Chrys

Uscito in italiano da pochissimi giorni questo Dixit Jinx (3-6 giocatori, edito da Libellud/Asterion), arrivato dritto dritto da Play 2012, si presenta come una variante più rapida e molto più compatta del famoso Dixit di cui abbiamo diffusamente parlato nelle sue varie incanzazioni (vedi articoli su Dixit).

Nonostante le forti similitudini che hanno portato la casa editrice a inserire questo gioco nel brand (l'autore è Josep M. Allué che non ha partecipato in alcun modo ai precedenti titoli) il gioco presenta un gameplay ed un feel abbastanza diverso, come vedremo in seguito. 

giovedì 29 marzo 2012

Anteprima - Briefcase

scritto da Iziosbiribizio

In periodi di crisi come quello che l'Italia sta attraversando, spesso ci capita di sentire persone che dicono "eh, potessi fare io la legge sul lavoro tutti sarebbero contenti e l'economia prospererebbe!". Bene, se anche voi siete tra quelle persone, allora sicuramente prima della carriera politica vorrete allenarvi un poco con Briefcase.
Questo gioco parla del mondo del business, dove situazioni toste richiedono decisioni toste, perchè si può passare dalle stelle alle stalle nell'arco di una giornata. I giocatori avranno la possibilità di vestire i panni dell'imprenditore, allo scopo di interagire con diverse compagnie, tenere d'occhio i competitori per evitare che rubino le risorse cercando nel mentre di guadagnare più soldi possibili. Non c'è possibilità di errore, ne di esitare. Quindi racimolate da 2 a 4 businessman per circa 45 minuti, e preparatevi a giocare alla creazione di Nikolas Sakaloglou e Sotirios Tsantilas, edita da Artipia Games (tramite un progetto di crowdfunding conclusosi con successo su Indiegogo)!

mercoledì 28 marzo 2012

Agricola - Recensione e video-tutorial

Scritta da Chrys.

Mi son reso conto che negli articoli del nostro blog mancava una recensione di Agricola... essendo tra i più apprezzati giochi gestionali al mondo e addirittura al 2° posto su un gazzilione di titoli nella classifica di BoardgameGeek mi sembrava una carenza da colmare, anche perchè mi son reso conto che molte persone (forse perchè nell'hobby da poco, forse perchè spaventate dal titolo) ancora non lo conoscono ed approfitto quindi del video da poco realizzato dal buon Alkyla per parlarne su questi pixel.

Premetto fin da subito che è uno dei miei giochi preferiti e sicuramente uno dei più giocati negli ultimi anni con all'attivo una trentina di partite.

Il gioco è edito dalla Z-Man Games (Stratelibri/Giochi Uniti nell'edizione italiana) ed è opera di Uwe Rosenberg (autore anche di Le Havre e del recente Ora et Labora, per citare i più famosi) e permette a 1-5 giocatori di affrontarsi nei panni di volenterose famiglie contadine.

martedì 27 marzo 2012

Play Modena 2012 - Report fotografico

Scritto da Fabio (Pinco11)

Si è appena conclusa l'edizione 2012 della Play di Modena, che altro non è se non (ragionevolmente) la più grande manifestazione italiana a tema dedicata al gioco (soprattutto nella versione da tavolo, ossia seduti intorno ad esso, ma non solo, grazie anche alla presenza di Cosplayers, appassionati di Rpg, di Living Games, miniaturistica e, anche se qui 'chiusi in piccole riserve indiane', anche di videogiochi) e sono qui a scrivere per voi un rapido riepilogo di quello che ho visto, a beneficio degli assenti, ma anche dei presenti. Come sempre l'avviso è che si tratta solo di una MIA carrellata di immagini, corredate da impressioni: quest'anno, più di altri, mi sono concesso il 'lusso' di sedermi un poco di più al tavolo per giocare con amici che non vedevo da tempo e chiacchierare con loro, avendo modo di incontrarli proprio in occasione di questi eventi, per cui ragionevolmente le cose che non ho visto sono aumentate, ma in compenso mi sono divertito... 
Prendete quindi questo report con le molle, nel senso che non vi è alcuna pretesa di completezza, ma solo il desiderio di mettere in evidenza cose che mi son saltate all'occhio e di dare un'idea di quello che c'era e di qualche novità all'orizzonte. ;)
Poche righe, prima di partire, per dire che la sensazione nella giornata di sabato (quando ero presente) era di una bella presenza di gente, sin dalle prime ore di apertura, per cui penso che anche quest'anno la manifestazione abbia ottenuto un bel successo.
Bene, partiamo dall'immagine che meglio riassume lo spirito della manifestazione, ossia un sacco di gente che gioca, e procediamo oltre!!

lunedì 26 marzo 2012

Play 2012 - Report in progress



Domattina, martedì 27, sul presto, sarà online un ampio reportage fotografico sulla manifestazione, appena svoltasi nello scorso weekend!

A domani per il servizio!

Anteprima - Waka Waka

scritto da Fabio (Pinco11)

La Kosmos sembra essersi proposta con Waka - Waka (per 2-4 giocatori, tempo medio 45 minuti a partita, con testo in lingua tedesca sulle 66 carte) il chiaro obiettivo di farlo concorrere allo Spiel des Jahres, visto che ha incaricato il noto Michael Menzel di illustrarlo, ha scelto come autore il noto Rudiger Dorn (Goa, Genoa, Jambo, Arcadia, Diamonds Club) e come tema di fondo l'Africa cantata dalla flessuosa Shakira nell'omonima canzone (niente è dovuto però per i diritti, perchè il termine è preso dallo swahili e vuol dire semplicemente 'fallo!').
La miscela porta come risultato un gioco basato sull'uso di carte e su meccaniche legate alla raccolta di set, moooolto semplice e moooolto familiare, rivolto quindi all'ampio pubblico prescelto come target ideale del premio prima citato. Quanto al tema prescelto l'idea è che i partecipanti si confrontino nel tentativo di soddisfare le richieste dello sciamano del villaggio, che gli garantirà, in cambio, il suo pieno appoggio per i loro commerci.

domenica 25 marzo 2012

Anteprima - Grimoire

scritto da Iziosbiribizio

Tra le tante idee che speriamo si incarnino in un gioco da tavola, alcune sono davvero innovative, altre nulla di nuovo... altre ancora vengono sviluppate in un mercato piuttosto inaccessibile alla maggior parte delle persone. E' questo il caso di Grimoire, uscito ormai 2 anni fa in giappone, e grazie alla Zman games quest'anno potrà contare su una maggiore distribuzione.
L'autore, Hayato Kisaragi, ha avuto la straordinaria idea di aggiungere ad un gioco di carte, "un accessorio" in più. Come dice il nome, il protagonista del gioco è il Grimorio, ovvero gli antichi tomi che usavano i maghi per imparare la magia, usati a volte a fin di bene... a volte no.
Quindi da 2 a 5 maghi (in partite dai 30 minuti in su - componenti di gioco dipendenti dalla lingua, essendoci testo in inglese sulle carte), con i loro fidi tomi, useranno il loro poteri a loro piacimento per trarne profitto o per sabotare gli altri, racimolando tesoro e portando a termine delle quest. Come sempre, vince chi fa più punti vittoria.

sabato 24 marzo 2012

Recensione - Tribunus "Primus inter pares"

Recensione - Tribunus "Primus inter pares" di Nero79
Pochi giorni fa ho avuto l'occasione di provare Tribun, titolo del 2007 di Karl-Heinz Schmiel pubblicato originariamente dalla Heidelberg Spielverlag, disponibile anche in edizione italiana con il titolo di Tribunus "Primus inter Pares" grazie a Stratelibri. Nonostante me l'abbiano spiegato in tedesco e pur essendo arrivato ultimo nell'unica partita della serata, mi ha lasciato comunque la voglia di riprovarlo. Visto che mancava tra le recensioni del nostro blog, ho pensato di rimediare, inserendovi la mia.
 Come facilmente intuibile, Tribunus è ambientato nell'Antica Roma. Da 2 a 5 giocatori, nei panni di importanti famiglie romane, cercheranno di contendersi l'ascesa al potere cercando, di volta in volta, di prendere il controllo di diverse fazioni della società romana (patrizi, plebei, senatori, gladiatori ecc...), come al solito trovate una sommaria spiegazione delle regole più avanti, ma prima... parliamo di componenti.

venerdì 23 marzo 2012

[punti di vista] - La vendemmia di quest'anno

Scritto da Fabio (Pinco11)

Sono passati oramai cinque mesi dalla fiera di Essen ed uno da quella di Norimberga e si è così praticamente conclusa la stagione di uscita dei giochi da tavolo, ossia la fase dell'anno nella quale escono sul mercato la maggior parte dei titoli. Fine ottobre rappresenta infatti il punto focale della stagione, con almeno i tre quarti dei titoli che si concentrano in quel periodo ma, quest'anno più che in altre occasioni, ho avuto la sensazione che ci sia stata una certa prudenza nelle tirature, tanto che tuttora riviste, cartacee ed online, continuano a parlare di prodotti presentati ad Essen in chiave di anteprima, vista la difficoltà che si ha spesso a reperirne copie. 
In ogni caso i tempi, prima che esca la nuova 'collezione autunno inverno 2012', sono maturi per un personalissimo 'bilancio' della vecchia 'collezione', ossia di ciò che il mercato ci ha riservato quest'anno.

Play 2012 (Modena 24-25 marzo)

News scritta da Chrys

Torna anche quest'anno, dopo il grande successo del 2011 caratterizzato da un notevole aumento dei visitatori, la quarta edizione di PLAY, la “due giorni” ludica, il 24 e 25 marzo 2012 e che come ogni anno si svolge a Modena.

Oltre 18.000 mq per una manifestazione in cui si va per giocare, per provare giochi appena lanciati dagli editori e magari anche per provare altre facce del panorama ludico (per gli appassionati del boardgame può essere ad esempio una buona occasione per provare un gioco di ruolo o dei giochi di miniature).

Alla fiere troverete infatti Giochi da Tavolo ma anche di Ruolo, di Carte Collezionabili, di Miniature, Giochi dal Vivo e Astratti, VideoGiochi, Modellismo dinamico, Costumisti, Cosplay, Giochi di Logica e Abilità, Laser Game… e per l’edizione 2012 segnaliamo anche:

giovedì 22 marzo 2012

Rattus Africanus - Recensione


Scritta da Chrys.

Rattus è un gioco che ha avuto molto successo nonostante il tema un po' cupo (per chi non lo sapesse vince chi fa sopravvivere più cubetti della sua popolazione durante l'ondata di peste del 1300), probabilmente per il mix di semplicità nello spiegarlo e di varietà strategica. Si sa che quando un gioco ha successo le espansioni sono dietro l'angolo, e Rattus Africanus (della White Goblin Games) è esattamente questo.

Evito di rispiegare le meccaniche del gioco che trovate ben esposte nella recensione di Fabio, con tanto di video tutorial. In precedenza era anche già uscita un'espansione (Pied Piper) di cui vi abbiamo già presentato una recensione con anche qualche strategia di gioco (se ve la siete persi cliccate qui) nella quale venivano forniti nuovi personaggi alternativi per avere un set di 6 ruoli sempre diversi. 

mercoledì 21 marzo 2012

Anteprima - Crazy Creatures of Dr. Doom



Anteprima - Crazy Creatures of Dr. Doom di Nero79

Ricevo dall'olandese White Goblin Games un gioco di carte come omaggio per un servizio di traduzione. Si tratta di un gioco di Michael Schacht, autore affermato (lo stesso che avevo contattato per Africana) e praticamente un vicino di casa per me qui a Francoforte. Il gioco è Crazy Creatures of Dr. Doom, un filler per 2-4 giocatori con una durata media di 20 minuti.
Il tema del gioco lo ricavo dalla descrizione sul retro della scatola. Il pazzo Dr. Doom (solo un omonimo del personaggio Marvel) conduce i suoi pericolosi esperimenti nella sua villa nascosta nel bosco. Il suo scopo, creare la creatura più stramba di tutte. Ad aiutarlo, i giocatori, nei panni di promettenti studiosi, cercano di dimostrare la loro bravura per ottenere il titolo di apprendista ufficiale del dottore.





martedì 20 marzo 2012

Vinci VS Small World - Confronto

Scritto da polloviparo.

Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di Vinci, gioco di Philippe Keyaerts del 1999. Ad alcuni di voi questo titolo non dirà nulla, come altri invece ben sapranno si tratta del titolo da cui è derivato il più recente Small World edito dalla Days of wonder.
Sembra che le produzioni di questo autore stiano godendo di una seconda giovinezza, non a caso proprio ad Essen dell’anno scorso, abbiamo assistito alla pubblicazione della versione aggiornata di Evo.
Se Vinci occupa la 217 posizione della Board game rank di Bgg, Small World occupa la 56 posizione, quindi si potrebbe affermare che l’allievo ha superato il maestro.
Tuttavia questa volta mi sento in controtendenza e reputo Small World inferiore per diversi aspetti al suo predecessore.
 Per carità intendiamoci bene, non che Small world sia un brutto gioco, anzi tutt’altro, ma il processo di semplificazione che ha subito il regolamento di Vinci, per renderlo più in linea con i prodotti della Days of Wonder (e quindi fruibile ad un più ampio pubblico), ha a mio avviso fatto perdere un po’ di “smalto” al titolo.

lunedì 19 marzo 2012

Anteprima - Lords of Waterdeep

scritto da Fabio (Pinco11)

Wizard of the Coast è un editore americano noto al grande pubblico per aver messo sul mercato quel successo mondiale che è il gioco di carte collezionabili Magic : The Gathering ed è proprietario anche del marchio Dungeons and Dragons, per cui, quando ho avuto notizia dell'uscita di un gioco da tavolo appartenente alla categoria degli eurogames pronto ad essere prodotto dalla casa a stelle a strisce, la cosa ha suscitato in me una certa curiosità. Per capirci è un pò come se una casa produttrice di automobili da un giorno all'altro si mettesse a produrre moto: non è che gli manchi il know how in generale sulla produzione, ma certo fa un pò strano ...
Detto questo il titolo in questione è Lords of Waterdeep, ideato dalla coppia di designer interni della WotC Peter Lee e Rodney Thompson, ed è un gestione risorse per 2-5 giocatori (tempo medio a partita un'oretta, con testo in lingua inglese sulle carte, per quanto non troppo) nel quale i partecipanti saranno calati nei panni di altrettanti signori della mitica città di Waterdeep (locazione centrale nel mondo di fantasia di Dungeons and Dragons, dominata, appunto, da un gruppo segreto di 'signori della città') cercheranno di conquistare il maggior prestigio possibile affrontando diverse imprese, con l'aiuto di propri agenti ed assoldando numerosi avventurieri.
Si tratta di un gioco dalla difficoltà medio bassa, rivolto ad un pubblico ampio, con dinamiche tipiche da 'gestionale'.

domenica 18 marzo 2012

Norimberga 2012 e dintorni - Albepavo

scritto da Fabio (Pinco11)

I ragazzi della Albepavo, piccolo editore nostrano che si è fatto conoscere negli ultimi due anni grazie prima a Munera: familia gladiatoria e poi a Sake e samurai, ha da un pezzo in lavorazione un titolo al quale tengono molto, ossia Winter tales, del quale già avevo avuto modo di vedere alcuni (impressionanti) disegni alla scorsa Play.
Con il passare del tempo le notizie si sono succedute lentamente, ma non troppo, e sono emersi nuovi particolari sul gioco che dovrebbe rappresentare un nuovo salto di qualità nella produzione della casa, che già comunque si è distinta nei precedenti lavori per una forte attenzione all'aspetto grafico.

A livello di regole diciamo che le informazioni trapelate non sono 'estensive', visto che si sa solo che sarà un 'gioco da tavolo narrativo' per 3-7 persone nel quale i partecipanti saranno chiamati ad entrare nei panni di altrettanti personaggi fiabeschi (ma non troppo) partecipando alla lotta tra Primavera ed Inverno, affrontando in ciò varie missioni utili ad assommare i Ricordi necessari per vincere. Se mi dite che non avete ancora la minima idea di che io stia parlando vi dò ragione, ma del resto per ora sul sito della casa c'è scritto solo questo .. ;) 

Scopa

scritto da Fabio (Pinco11)

Scusate se vi porto via dello spazio per parlare di questo titolo, ma non ho saputo resistere a scrivere immediatamente un articolino quando ho visto che tra i titoli annunciati in uscita dalla Winning Moves compariva anche, avete letto bene, la Scopa! 

Si, avete capito bene, proprio il classico gioco di carte, che si fa da una vita con il classico mazzo da 40 carte del nonno o del papà ... nemmeno lo 'scopone', ma proprio la classica, semplice, scopa, quella che si insegna anche ai bambini tra i primissimi giochi.

sabato 17 marzo 2012

Poseidon's Kingdom

scritto da Iziosbiribizio

Spesso ci si chiede quanto sia importante la grafica nei giochi da tavolo: a volte può essere determinante per l'acquisto, a volte il gioco è così bello che si può anche far finta di niente, altre volte ancora vale di più riciclarlo come soprammobile! Chi ha mai giocato a Panico da pecora, capisce cosa intendo.
Vedremo quale di questi casi riguarderà Poseidon's Kingdom, che presenta delle stupende miniature di creture marine e un fantastico squalo dagli occhi sbarellati. Questo gioco (indipendente dalla lingua, ideato dai fratelli Lamont) è edito dalla Fragor Games, e porta da 2 a 4 giocatori nel regno marino per circa 60 minuti... o meno, dipende quanto riuscite a trattenere il respiro.
Al storia di fondo è quella che Poseidone ha perso il suo magico tridente e tutti i nostri amici che sono partiti per cercarlo non sono più tornati... perchè sono finiti tra le mani (tentacoli, chele,...) di Hans il Kraken (!) il quale con somma simpatia intende fare di loro un bello stufato di frutti di mare. Chi riuscirà a liberare i propri amici e recuperare il tridente di Poseidone? Non si sa chi, ma si può sapere come.

venerdì 16 marzo 2012

Space Mission

scritto da Faustoxx

Chi è solito frequentare il noto sito Yucata.de, paradiso di tutti i giocatori di boardgame online, avrà notato che è uscito un nuovo titolo, ossia Space Mission di Matt Worden (da 2 a 5 giocatori, partite da circa 45 minuti, indipendente dalla lingua) reimplementazione di un analogo Space Mission autoprodotto dall'autore ed ora riproposto dal colosso Schmidt Spiele in una versione più familiare e graficamente più accattivante.
Mi sono avvicinato incuriosito alla versione online ed è stata subito frenesia, per cui da buon maniaco compulsivo, mi sono procurato subito una copia.
Si tratta di un gioco indirizzato ad un pubblico ampio, basato su dinamiche di gestione azioni e collezione set, il tutto su di un tabellone modulare.

giovedì 15 marzo 2012

Glenn Drover's Empires: The age of discovery the builder expansion – impressioni

scritto da polloviparo.


Come molti di voi sapranno, non mi piace dare un voto numerico ai giochi, perchè reputo che questo sia frutto di un gusto strettamente soggettivo.
Ecco quindi che preferisco parlare del titolo oggetto di analisi, esprimendo dei giudizi personali.
Ho fatto questa premessa, perché se proprio fossi obbligato a sbilanciarmi “numericamente” su un gioco da 10, uno dei pochi possibili candidati sarebbe “Age of empires III” di Glenn Drover.
Il gioco ha subito in epoca recente, un cambiamento di nome, legato a problemi di diritti (“Age of empires” è il titolo di un famosissimo videogioco della Microsoft) diventando: Glenn Drover's Empires: The age of discovery”, ma la sostanza non cambia.

mercoledì 14 marzo 2012

Norimberga 2012 e dintorni (VIII parte)

scritto da Fabio (Pinco11)

Sto esaurendo la lista delle news, per cui ci avviciniamo alla fine di questa lunga serie di articoletti multititolo .. ;)  E' oggi la volta di Gigamic ed Ares Games, oltre che ad una aggiunta dell'ultima ora di Dv Giochi!

Gigamic
L'editore francese è specializzato in titoli astratti, che sono proposti normalmente con una estrema cura nella fase realizzativa, tanto da risultare spesso belli anche come 'semplici soprammobili'.  Il primo gioco che vi presento è Stratopolis, di Annick Lobet (autrice anche di Traffic), il quale propone una sfida testa a testa nella quale i giocatori avranno a disposizione ciascuno 40 tessere ad L, formate ciascuna da tre quadretti (colorati in verde, rosso e neutro).
Ad ogni turno si potrà piazzare una propria tessera a contatto con altre esistenti, oppure SOPRA di esse, avendo a mente lo scopo di ottenere la maggior estensione possibile di territorio del proprio colore (credo si debba considerare anche l'altezza, però). Manca un tabellone, perchè è uno dei classici titoli 'alla domino' che si giocano direttamente sul tavolo: l'immagine a lato, tratta dal sito dell'autrice, è utile a capire il meccanismo, ma non rende giustizia all'aspetto visivo del gioco, che sembra essere, come in tradizione Gigamic, appagante il giusto ;)

martedì 13 marzo 2012

Mondo Sapiens - Recensione

Scritta da Chrys

L'ultima creazione di Michael Schacht ha raccolto moltissimi successi dalla sua uscita a Norimberga 2011, vendendo veramente tanto sia in patria che nell'edizione internazionale. Stiamo naturalmente parlando di Mondo, del quale io e Fabio vi avevamo proposto a suo tempo una recensione congiunta con tanto di intervista all'autore. Non a caso è stata parecchio supportate con mini espansioni (Das Duel) che con due pack espansione con nuove sfide e pezzi pe giocare anche in 5-6 giocatori.

Oggi vi parlo di Mondo Sapiens (2-4 giocatori, , che nonostante le apparenze non è una nuova espansione del gioco ma bensì un nuovo gioco a sè stante che ricalca le meccaniche principali però con tutta una serie di varianti. La Pegasus Spiele a apparentemente deciso di seguire il percorso già tracciato dalla Days of Wonder con il suo Ticket to Ride con i vari Europa, Merlin, ecc. Mondo Sapiens è stato presentato ufficialmente nel corso della Fiera di Norimberga tenutasi poco fa.


lunedì 12 marzo 2012

Anteprima - Kairo

scritta da Fabio (Pinco11)

La Queen Games è sicuramente una delle case editrici più note, ma nel recente ha assunto una curiosa politica sulla uscita dei propri titoli, preannunziandone in molti casi la produzione con un anticipo notevole e proponendo in visione prototipi già in veste definitiva con oltre un anno di anticipo sulla loro uscita. Il fatto è che, in un mondo frenetico come il nostro, l'effetto è a volte quello che il titolo, quando alla fine esce, è già per certi aspetti 'vecchio' e finisce così per andare rapidamente nel dimenticatoio. Questo è successo, per esempio, con Castelli di Burkhardt, o con Paris Connection o German Railways e sembra stia accadendo anche con Kairo, di Kimmo Sorsamo, titolo per 2-4 giocatori per partite intorno all'ora di durata, indipendente dalla lingua - salvo il manuale - del quale andiamo a parlare oggi. 
Si tratta qui della riedizione, riveduta soprattutto sotto il profilo grafico, dell'originaria creazione dell'autore finlandese, che si chiamava Tori  ed era ambientata nella Helsinki del 1952, mentre ora i giocatori sono trasportati nei mercati del Cairo, cercando di attrarre i clienti in visita verso i propri stand, la cui crescita devono curare con attenzione. Il titolo, in uscita in questo periodo, sfrutta meccaniche di piazzamento tessere e controllo territorio ed è di difficoltà limitata, rivolgendosi ad un pubblico potenzialmente ampio.

domenica 11 marzo 2012

Recensione - Hanabi

scritta da Poldeold

(Fabio) Un nuovo amico, ossia Poldeold, si unisce all'elenco dei collaboratori del blog e gli dò il benvenuto per questo primo articolo (che spero essere solo il primo), con l'augurio che la varietà di voci arricchisca il più possibile il nostro sito!

Trovare un filler cooperativo che ti invoglia a rigiocarlo immediatamente non è facile. Devo dire che tutte le volte che ho proposto Hanabi (per 2-5 giocatori, tempo medio a partita intorno alla mezz'ora, del tutto indipendente dalla lingua) sia a giocatori incalliti sia a neofiti incuriositi non ha mai deluso.
L’autore d’altronde è di quelli che hanno recentemente lasciato il segno. Antoine Bauza infatti è anche il creatore di un certo 7Wonders, vincitore nel 2011 di un sacco di premi tra cui il Kennerspiel des Jahres (cioè il premio per giochi dedicati agli “esperti” del settore e distribuito dall’associazione dello Spiel des Jahres tedesca) e il corrispondente francese As d’Or Jeux de l’Année.

sabato 10 marzo 2012

Alcatraz

scritto da Iziosbiribizio

Molti sono i cooperativi disponibili sul mercato, alcuni di questi hanno la possibilità di giocare con un traditore, ovvero un membro del gruppo che remerà contro gli altri per perseguire i suoi fini. Solitamente il gruppo è formato dai buoni, eroi o persone comuni che cooperano per il bene, mentre il traditore è chiaramente malvagio. In questo caso però la situazione è ribaltata.
In Alcatraz i giocatori vestiranno i panni di 3 o 4 terribili galeotti (ossia il numero di giocatori ammessi), che collaborano tra loro con lo scopo di attuare un piano di fuga dalla leggendaria prigione... ma uno di loro è disposto a collaborare con la giustizia per sabotare i compagni di cella. Senza contare che c'è un tempo per riuscire a fuggire, infatti la prigione è piena di guardie che aumenteranno i loro sospetti e cercheranno di tenere sempre più sottocontrollo i 4 (o 3) che tenteranno di fuggire.
Il gioco è stato ideato dal trio Rafal Cywicki, Krysztof Cywicki, Krysztof Hanusz. Promettono di aver creato un innovativo sistema per il traditore, speriamo che sia così ben implementato quanto sono impronunciabili i loro nomi!

venerdì 9 marzo 2012

[punti di vista] - Il Kingmaking

Scritto da polloviparo con il contributo di Iz (Marco Valtriani).

Edit del 12.03.2012. A seguito della pubblicazione di questo articolo ho ricevuto un'email di Iz (aka Marco Valtriani) autore di 011 di cui abbiamo parlato nel nostro blog qui.
Marco, persona estremamente competente del settore, ha posto l'attenzione su diversi punti di quanto scritto, sottolineando alcune inesattezze. La cosa si è sviluppata in un paio di botta e risposta che ho reputato molto interessanti per i contenuti trattati.
Marco mi ha fatto ragionare e capire diverse cose, tanto che ho ritenuto doveroso condividere con voi il tutto.
Mi sono fermato un attimo a riflettere su quale fosse la formula migliore per farlo e avevo anche pensato di riscrivere l'articolo con una  struttura differente, ma poi ho pensato che la soluzione migliore fosse quella di riportare le sue preziose precisazioni.
Tutte le aggiunte e le modifiche sono riportate in colore blu.

In questo blog, si parla di giochi da tavolo e per farlo è inevitabile passare attraverso le recensioni di quest’ultimi.
I nostri lettori assidui avranno ormai acquisito familiarità con la struttura di questi “articoli” (passatemi il termine sebbene utilizzato impropriamente).
Si analizza la tematica del gioco, il target a cui è rivolto, si analizza la componentistica, si parla più o meno sommariamente del regolamento e poi si passa alle considerazioni personali.
Queste cercano di analizzare nel modo più obiettivo possibile, pur rimanendo nell’ambito dell’espressione di gusti ovviamente soggettivi, pregi e difetti dei giochi trattati.
Oggi voglio parlare proprio di uno di questi difetti, uno di quelli cha fa’ sempre più spesso “capolino” fra queste righe digitali: il “Kingmaking”.
Prima di passare a trattare l’argomento vorrei però provare a stilare una classifica personale dei difetti più frequentemente da me riscontrati nei giochi:

  1. Eccesso di aleatorietà
  2. Scarso bilanciamento
  3. Kingmaking
La precisazione del fatto che la classifica sia personale è doverosa, in quanto parziale. Non annovera infatti tutti i possibili difetti dei giochi, ma solitamente quelli che io reputo i principali, come mi fa notare Marco:

MARCO: I "problemi comuni" che può avere un gioco sono più o meno codificati, e sono nove come gli spettri dell'Anello (Kingmaking, Analysis paralysis, Downtime, Multiplayer solitaire, Runaway leader, Leader bashing, Effective player elimination, Seat order effect, Fiddliness). Ovviamente senza contare i "difetti gravi" (le tre "non-scelte", la durata incalcolabile, etc) che però spesso non fanno che riportare ai Nove. L'aleatorietà (come giustamente nota l'autore del pezzo) è vista come un difetto solo da alcuni giocatori, ma proprio per questo è una "caratteristica" e non un "difetto". Essere in balia del caso può essere una pena infinita per un gamer, ma lo stesso non si può dire per un bambino o un non-giocatore. Senza contare che i difetti sono "conseguenze" (volute o meno) delle scelte di design, mentre quanta alea inserire è proprio "una scelta di design".

giovedì 8 marzo 2012

Anteprima - Wiz-war

Anteprima di Nero79

La Fantasy Flight è un editore molto interessante, tengo d'occhio il loro sito giornalmente. Da alfieri dell'Ameritrash e in possesso di fortunate licenze, spesso possono tirare fuori prodotti di grande qualità (almeno dal punto di vista dei materiali) anche se a volte ho dei dubbi sulla qualità dei loro playtesting. Il gioco di cui vorrei parlarvi oggi però, fa parte della loro strategia di rivisitazione dei classici in chiave moderna (come stanno facendo per una serie di vecchi giochi tra cui Nexus Ops, Merchants of Venus e CIA vs KGB). Si tratta di Wiz-war, gioco di Tom Jolly edito nel 1985 dalla sua Jolly Games e riproposto in una versione pimpata e moderna sempre nello stile della casa americana del volo pindarico.

mercoledì 7 marzo 2012

Norimberga 2012 e dintorni (VII parte)

scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci ad un ennesimo appuntamento con una carrellata di titoli variando tra work in progress, roba oramai sugli scaffali ed altra annunziata ma che chissà se e quando uscirà!

DvGiochi
La casa perugina focalizza una buona parte dei propri sforzi per curare il proprio più grande successo, ossia il vendutissimo Bang! ed infatti è preannunziata per Essen una nuova edizione speciale del titolo (anniversary, in occasione del decennale dall'uscita, a tiratura limitata). In aggiunta a questo pare che il titolo troverà una nuova ambientazione, dopo quella western, compiendo a ritroso lo stesso percorso compiuto da Per un pugno di dollari  (ispirato alla 'Sfida del Samurai' di Kurosawa) : si parla infatti di una edizione Bang! Samurai, idea lanciata dal partner giapponese della casa, ma ripresa con entusiasmo dagli editori umbri, i quali sembra stiano lavorando anche su di un sistema di gioco rivisitato e non su di una semplice rivisitazione grafica.

martedì 6 marzo 2012

Quando Rosenberg ci fa il mazzo...

Scritto da Chrys

Scusate il bruttissimo gioco di parole, ma non ho resistito. ^__^  Ultimamente sono usciti dei mazzi aggiuntivi per Agricola e volevo spenderci due parole. Premetto che adoro agricola ed è forse uno dei giochi più "abusati" della mia collezione, ma ciò nonostante non vedo l'esigenza così forte di nuovi mazzi che aggiungano professioni e piccoli miglioramenti, visto che già il gioco base presenta una quantità di carte impressionante, che certamente garantiscono una rigiocabilità quasi infinita.

Nonostante questo ho ceduto anch'io alcune volte in passato alla tentazione di prendere dei mazzi extra (ho lo Z-deck e l'X-deck, mazzo peraltro non ufficiale) che però erano delle miniespansioni, ben diverse dai mazzi qui recensiti. 

I mazzi che vediamo oggi sono il NL-Deck (a tema olandese) e il WM-Deck (World Championship deck).

lunedì 5 marzo 2012

Recensione - Santa Cruz

Scritto da Fabio (Pinco11) e Faustoxx


Leggendo i report che Fabio ha scritto sulle novità presentate all'ultima Fiera di Norimberga, Santa Cruz (ideato da Marcel - Andrè Casasola Merkel, quello di Taluva, Verrater e Meuterer, Illustrato dal noto Michael Menzel, per 2-4 giocatori dagli 8 anni in su, tempo medio a partita intorno ai tre quarti d'ora, indipendente dalla lingua, salvo il manuale) ha subito acceso il mio interesse e in men che non si dica, da buon acquirente compulsivo, ho subito fatto il mio ordine e pochi giorni dopo ecco il corriere che mi recapita una  bella scatola nuova fiammante illustrata da Michael Menzel.
Fortunatamente alcuni volenterosi utenti di BGG hanno predisposto una traduzione non ufficiale del regolamento (per ora rigorosamente solo in lingua teutonica) ed io ho ne realizzato la traduzione italiana. La prossimità di Pisacon è valsa l'occaione di poterlo provare insieme a Fabio e ad altri amici vecchi e nuovi incuriositi dal nuovo "bambino" di Marcel Andrè Casasola Merkle.

domenica 4 marzo 2012

Recensione - Grisbi

Scritta da Fabio (Pinco11)

La Gordion Games, casa turca da poco entrata sul mercato dei giochi da tavolo, propone (su licenza Studiogiochi) Grisbi, gioco di carte ideato da un autore italiano, ossia Carlo A. Rossi, nel quale i partecipanti, da 2 a 8 divisi in due squadre, si fronteggiano in un ideale guardia e ladri semplice ed immediato.
Il prodotto è destinato ad un pubblico molto ampio e si propone come un gioco di velocità senza turni, nel quale è vitale avere colpo d'occhio: la natura di filler e di party game è ben avvertibile, il tutto nel contesto di partite destinate a durare tra i 15 ed i 20 minuti al massimo.

sabato 3 marzo 2012

Norimberga 2012 e dintorni (VI parte)

scritto da Fabio (pinco11)

Eccoci ancora a parlare brevemente dei titoli in arrivo: non mi dite poi ad ottobre che non vi aspettavate tutte le uscite che troverete, perchè vi avrò avvertito con debito anticipo ;)

Asmodee

Brett Gilbert è l'autore del gioco di carte dedicato al mondo della magia ed ambientato nella Londra di fine '800 dal titolo Divinare , nel quale i partecipanti (da 2 a 4 in partite dai trenta minuti in su - gioco indipendente dalla lingua) vestiranno i panni di altrettanti medium impegnati nel tentativo di indovinare (o meglio 'divinare', appunto) le carte in mano agli avversari.
Già sono disponibili le regole (ma in francese) sul sito della casa, per un prodotto che sembra essere piuttosto curato sotto l'aspetto grafico e leggero come dinamiche di gioco (bluff, deduzione e carte).

venerdì 2 marzo 2012

Ricochet Robots - Recensione

Scritta da Chrys

Ho avuto modo di giocare pochi giorni fa a Ricochet Robots (1-10 giocatori) uno dei giochi più famosi di Alex Randolph, game designer storico passato a miglior vita nel 2004 all'età di 82 anni, passati praticamente tutti a giocare (a pochi mesi dalla morte era alla fiera di Essen a provare nuovi giochi). 

Anche se può per certi versi ricordare una versione semplificata dell'ottimo Roborally in questo caso il gamplay e la tipologia di gioco è completamente differente.

giovedì 1 marzo 2012

Puerto Rico: Limited Anniversary Edition - Recensione

scritto da polloviparo.


Non so voi, ma se a me chiedono di fare il nome di qualche classico dei giochi da tavolo, i primi due nomi che mi vengono in mente sono Puerto Rico e Caylus.
Non perché siano i miei titoli preferiti in assoluto, ma proprio perché li reputo classici per antonomasia, quei titoli che nelle collezioni di un giocatore non dovrebbero assolutamente mancare.
Oggi comunque parleremo del primo, ossia Puerto Rico di Andreas Seyfarth titolo del lontano 2002 illustrato da Franz Vohwinkel.
Parlandone andiamo un po’ a colmare un “buco” del nostro blog, ossia la mancanza di un approfondimento su un titolo che ha occupato la più alta posizione del podio della classifica di Bgg, per diversi anni.
Sembrava quasi destinato ad occupare quella posizione ancora per molto tempo, ma in tempi recenti ha ceduto il passo a ben due titoli ossia Twilight Struggle e Agricola.
Lo troviamo quindi ancora sul podio, ma sul gradino più basso, posizione comunque di tutto rispetto, specie per un titolo con dieci anni sulle spalle.
La prima considerazione che mi viene in mente è che, sebbene sia chiaro che i titoli che assicurano i volumi maggiori di vendita siano quelli destinati alle famiglie, il titolo che lo ha spodestato è stato invece un prodotto di nicchia.