mercoledì 29 febbraio 2012

[Punti di vista] Kickstarter ed i suoi fratelli

scritto da Fabio (pinco11)

Negli ultimi tempi si è fatto strada, anche nel mondo dei giochi da tavolo, un nuovo canale editoriale, utilizzato per acquisire le risorse economiche necessarie in ordine alla pubblicazione di titoli, ossia quello del crowdfunding. Il termine è mutuato (come il meccanismo in questione) dall'inglese e sta per 'finanziamento di (o meglio: 'della') massa' e sta ad indicare che un gruppo di persone si aggrega, offrendo ciascuna di esse un piccolo contributo, perchè un determinato progetto possa essere realizzato.
Il fenomeno sta ottenendo di questi tempi un grosso ritorno di pubblico ed è in crescita: clamoroso è stato in questa logica il successo ottenuto da D-Day Dice, proposto dalla Valley Games, il quale ha ottenuto il traguardo di ben 170.000 dollari raccolti grazie ad oltre 2000 sottoscrittori che lo hanno sostenuto e la cosa ha scatenato una vera e propria corsa all'oro!

martedì 28 febbraio 2012

Village - Prova su strada

Scritta da Chrys

Prima di Essen avevo fatto un'anteprima di Village (2-4 giocatori, Pegasus Spiele), un gioco gestionale ad ambientazione medioevale in cui ogni giocatore gestiva una famiglia di contadini attraverso ben quattro generazioni cercando di far intraprendere ai propri omini carriere differenti (nella chiesa, nel consiglio cittadino, 4 diverse carriere artigiane, commercio e viaggi fuori porta per conoscere il mondo).

La mia intenzione era quella di acquistarlo ad Essen, ma tristemente non era ancora in vendita (cattiva Pegagus Spiele...) e per una serie di vicessitudini è arrivato da noi solamente adesso, fortunatamente in una edizione bilingue tedesco ed inglese.. preciso comunque che il gioco è comunque completamente indipendente dalla lingua.


lunedì 27 febbraio 2012

Pisacon 2012 - fotoreport

scritto da Fabio (Pinco11)

Di rientro dalla Pisacon, manifestazione ludice che visito con piacere, agevolato dalla vicinanza, porto a voi qualche spunto legato alle novità viste in fiera, dando nel contempo notizia dell'evento e di alcune uscite in arrivo. L'evento si è rivelato (nel giorno che l'ho visitato, ossia sabato), già piuttosto gremito di visitatori, tanto che nel pomeriggio tutti i tavoli iniziavano ad essere occupati, a conferma di come la gratuità di iniziative di questo tipo, unita ad una locazione cittadina, che agevola tutti i curiosi ad accorrere, sia un ottimo mezzo per diffondere il divertimento intelligente. Un plauso, naturalmente, agli organizzatori della Tana dei Goblin di Pisa i quali hanno saputo davvero mettere su un qualcosa di apprezzabile, profondendosi tutti i loro associati in una continua opera di aiuto verso i visitatori, condotti quasi sempre per mano nei meandri dei regolamenti di titoli che per loro risultavano sempre nuovissimi.

domenica 26 febbraio 2012

[Nonsolograndi] Recensione - Raffa la giraffa

scritto da Fabio (Pinco11)

La Clementoni, nota azienda marchigiana che gode di un buon accesso alla grande distribuzione, punta con il titolo del quale ci occupiamo oggi, ossia Raffa la giraffa, ideato dal loro designer interno Francesco Berardi ed illustrato da Pietro Albani (per 2-4 giocatori dai quattro anni in su, tempo medio a partita intorno al quarto d'ora, indipendente dalla lingua salvo il manuale, in italiano), al pubblico dei più piccoli, proponendo un titolo allegro e colorato a tema animali.
Compito dei piccoli partecipanti è qui quello di aiutare la propria giraffa ad allungare il proprio collo sino a raggiungere l'ultima foglia rimasta sul loro albero preferito: la gara che si sviluppa richiede doti di destrezza, coordinamento tra le mani e riconoscimento dei colori, il tutto fruendo di numerosi cubotti colorati.

sabato 25 febbraio 2012

Fortuna - recensione

scritto da polloviparo.


Fortuna, ultima “creatura” dell’accoppiata vincente Michael Rieneck, Stefan Stadler già autori de “I pilastri della Terra” e “Mondo senza fine”.
Sarà quindi che devo a loro la trasposizione ludica dei miei romanzi preferiti, che ho deciso di acquistare anche questa loro recente produzione.
Devo dire che il titolo ha avuto un’accoglienza piuttosto tiepida e sebbene si fosse guadagnato la copertina di qualche rivista specializzata, dopo Essen non se n’è sentito parlare più di tanto.
La prima considerazione su questo gioco è insita nel titolo stesso “Fortuna” una parola capace di spaventare molti giocatori.
Tuttavia, avendo modo di provare il gioco, ci si rende conto che la dea bendata accompagnerà sì le nostre partite, ma non sarà l’assoluta protagonista, il nostro compito sarà anzi quello di prenderla per mano e di condurla nella direzione desiderata.
Sia chiaro, non siamo di fronte ad una partita a scacchi e una componente aleatoria è presente, ma in questo caso non è una sgradita ed inaspettata sorpresa, in quanto palesata dal titolo stesso. Per dirla all’inglese si tratta di un gioco in cui la parola d’ordine è “push your luck”!

venerdì 24 febbraio 2012

Pisacon 2012 - 25 e 26 febbraio 2012

25 e 26 febbraio, ossia sabato e domenica, a Pisa, presso la Stazione Leopolda, a poca distanza a piedi dalla stazione, si terrà ,a nuova edizione della Pisacon, ovvero una convention dedicata ai giocatori.

Si tratta, in sostanza, di un ampio spazio coperto all'interno del quale si potranno trovare numerosi tavoli disponibili per giocare insieme ad amici conosciuti e da conoscere sul posto, potendo fruire di una ludoteca fornita, di volontari pronti a spiegare le regole, potendo partecipare a vari tornei organizzati e potendo vedere novità ed eventualmente acquistarle presso gli stand degli editori e negozi presenti nelle sale che ospitano la manifestazione.

L'ingresso sarà gratuito, per cui  lo spirito è quello dell'apertura a tutti solo per divertirsi e dell'incontro con altri giocatori!

Per avere un'idea più approfondita di quello che potrete trovare potete leggere il report della scorsa edizione (del 2011) apparso su questo blog.

A tutti un saluto ed un 'a vederci' là da domattina!


Gunship: First Strike! - Anteprima

Scritta da Chrys.

Per gli amanti della fantascienza è sicuramente un buon periodo, con molti titoli interessanti di diverso genere usciti nell'arco del 2011. A questi si aggiunge, almeno in potenzialità, Gunship: First Strike! (2-4 giocatori, di Steve A. Wood) edito dalla Escape Pod
Se non ne avete sentito parlare prima è perchè si tratta dell'ennesimo progetto in crowdfounding nato su Kickstarter, piattaforma che ci ha ultimamente portato alcuni dei titoli più interessanti (Alien Frontier, Belfort, Eminent Domain... solo per citarne alcuni).

Segnalo anche che nonostante l'origine oltreoceano del gioco i disegni e la grafica sono dell'italianissimo Luca Oleastri... se volete potete anche vedere altre suoi lavori nel suo portfolio su Boargame Geek cliccando qui.

giovedì 23 febbraio 2012

Recensione - Grill Party

Recensione - Grill Party di Nero79

Stupito dalla velocità con cui molti titoli provenienti direttamente da Norimberga hanno già raggiunto i negozi qui in Germania, mi sono accaparrato subito una copia di Grill Party della Kosmos, un gioco di carte di Jordi Gené e Gregorio Morales, al loro primo gioco pubblicato.
Non sono particolarmente fan dei giochi di carte, ma questo filler mi ha intrigato soprattutto per la presenza di trippolini in legno carinissimi a rappresentare bistecche, salsicciotti, pesce e pannocchie, grandi classici di un buon barbecue.

mercoledì 22 febbraio 2012

Norimberga 2012 e dintorni (V parte)

scritto da Fabio (Pinco11)

Ok, ok, lo so che la fiera è oramai alle spalle da tempo, ma resta il fatto che di molti dei titoli che stiamo parlando è stata proposta una presentazione proprio in occasione della rassegna tedesca, per cui il titolo lo manterrò ancora, anche se per poco ;)

Libellud

La casa di Dixit, in associazione con Asmodee, sta preparando un titolo che sembra essere promettere decisamente bene, ossia Seasons, ideato da Regis Bonnessee, titolo (per 2-4 giocatori, 45 minuti a partita, contenente testo in lingua - che sarà inglese e francese a seconda dell'edizione) nel quale sono proposte diverse delle meccaniche piuttosto trendy di questo periodo. 
Le informazioni disponibili sinora parlano infatti di un gioco a base di carte (come una gran mole di titoli di quest'anno), nel quale sono distribuite ad ogni giocatore ad inizio partita nove carte, che egli deve dividere in tre mazzetti, che utilizzerà nei tre turni nei quali si articola il gioco (più o meno). 

martedì 21 febbraio 2012

DGT Cube - Recensione

Scritta da Chrys.

Oggi parlerò del DGT Cube, un gadget molto geek per boardgamers che cercavo da tempo (martellando come un fabbro il mio spacciatore di giochi da tavolo perchè me lo procurasse ^__^). Tra l'altro questo articolo ci ha portato ad una serie di digressioni sul tempo nei giochi da tavolo, che però meritano un discorso a parte e su cui vedrete a breve un articolo.

Tornando a noi: il simpatico cubo che vedete nell'immagine a fianco sul suo trespolo da esposizione (sì, nella teoria della casa madre quando non lo usate potete tenerlo come simpatico soprammobile) è di fatto una clessidra elettronica universale, ma multiutente e con alcune funzioni specificamente studiate per i giochi da tavolo.

Infatti anzichè essere una normale clessidra digitale con un timer a scendere assume la forma di un cubo, con le facce in 6 colori, idealmente i quattro più usati nei giochi da tavolo (rosso, verde, giallo, blu) e due aggiuntivi (bianco e nero) per il quinto e sesto giocatore. Il lato rosso presenta anche una serie di tasti per gestire le varie impostazioni e modalità, mentre gli altri lati hanno solamente il tasto pausa.

lunedì 20 febbraio 2012

Anteprima - Feudality

scritto da Fabio (Pinco11)

Avevo messo gli occhi su Feudalherren (Feudality nell'edizione inglese), titolo (per 2-6 giocatori, tempo medio dai 75 minuti in su, contenente alcuni elementi in lingua) ideato da Tom Wham, sin da Essen, ma l'assenza di istruzioni in inglese mi aveva fatto passare momentaneamente la mano, anche perchè trattasi di titolo che contiene alcune carte (una cinquantina di carte evento) scritte in lingua, per cui preferii attendere l'uscita della versione Z-Man del gioco (originariamente edito da Lookout).
Finalmente l'editore americano è arrivato a proporlo in arrivo ed a mettere a disposizione il manuale nella lingua d'Albione, per cui eccomi qua con una presentazione delle sue meccaniche.
Si tratta, per dirla in breve, di un giochillo che mette i partecipanti nei panni di altrettanti 'baroni' in giro per l'Europa medievale impegnati a gestire la propria piccola signoria, costruendovi dentro edifici produttivi di vario tipo, nonchè mettendo su un proprio esercito personale, utile per andare a dar noia agli altri. Le dinamiche sono quelle del piazzamento tessere ed in parte del gestionale, ma la presenza dell'elemento fortuna e di una dose di ironia rendono il titolo adatto per il grande pubblico.

domenica 19 febbraio 2012

Anteprima - Escape: The curse of the Mayan Temple

Scritta da Nero79

Tra le novità di Norimberga, ci sono un po' di titoli che mi hanno incuriosito. Uno di questi è sicuramente Escape: The curse of the Mayan Temple della tedesca Queen Games. Il gioco viene presentato come un cooperativo di esplorazione in tempo reale con colonna sonora (sì avete capito bene). Quanto si scrivo si basa esclusivamente su informazioni reperite in rete e su un video di presentazione che potete trovare al fondo dell'articolo. Il tema del gioco del norvegese Kristian Amundsen Østby (ho dovuto fare copia-incolla del nome) vede i giocatori nei panni dei classici esploratori un po' Indiana Jones in un tempio Maya maledetto. Il gioco per 2-5 giocatori ha una durata complessiva che si attesta attorno ai 10 minuti, scanditi proprio da una colonna sonora su CD (il lettore CD non è ovviamente incluso ma è necessario per giocare). Lo scopo del gioco è quello di trovare l'uscita del tempio e riuscire tutti ad uscirne prima dello scadere del tempo. Come in gran parte dei cooperativi si vince (se si riesce tutti a fuggire) o si perde (se qualcuno resta intrappolato) tutti insieme.

sabato 18 febbraio 2012

Norimberga 2012 e dintorni - Asterion press

scritto da Fabio (Pinco11)

Articolo dedicato alla  Asterion Press, con un bell'elencone di novità in arrivo, utili a rendere più completo il loro crescente catalogo.

Asterion

La casa dalla grande A propone un decisivo ampliamento del proprio catalogo, che andrà a ricomprendere diversi titoli, appartenenti a generi anche lontanissimi.


Partiamo con il loro cavallo di battaglia, ossia Dixit, del quale è prevista una nuova versione, con meccaniche 'rivoluzionate', ossia Jinx, che manterrà però una forte componente visiva unita alla necessità di operare con molta rapidità ed a componenti da party game.

venerdì 17 febbraio 2012

Mondo: Zusatzspieler Packs - Recensione


Scritta da Chrys

In ocasione di due succose espansioni, torniamo a parlare di Mondo il gioco del prolifico Michael Schacht uscito a metà 2011 e di cui avevamo diffuramente parlato io e Fabio in un precedente articolo. Per i pigri o gli smemorati (^__^) si tratta di un gioco in cui fino a 4 giocatori competevano simultaneamente nel creare un pezzo di mondo con delle tessere quadrate, cercando di farlo senza errori e, nel gioco avanzato, cercando di completare degli obbiettivi particolari. Non mi dilungo oltre... chi vuole maggiori dettagli li trova nella nostra vecchia recensione.

Mondo è un gioco molto divertente e rapido (20-30 minuti), più complesso di quanto sembri e adatto a tutti essendo regolabile a diversi livelli di sfida ed anche in modalità solitario. La pecca poteva essere quella del numero non eccessivo di missioni (comuni e private) ed il limite di quattro giocatori. Questa espansione supplisce a queste pecche e lo fa anche ad un prezzo politico (che in periodo di austerity globale non guasta).

giovedì 16 febbraio 2012

Norimberga 2012 e dintorni (parte IV)

Scritto da Fabio (Pinco11)

Novità, novità, novità .. Chi sa indovinare, in anticipo, a che numero di titoli arriveremo quest'anno ad Essen?

Mucke Spiele
Il marchio della Spielmaterial che si occupa dell'edizione di giochi da tavolo propone un titolo ideato dall' Angelo nazionale (ovvero il Porazzi), ossia Astronuts (per 2-4 giocatori, tempo a partita dai 30 minuti in su, età dagli 8 anni, così ad occhio direi indipendente dalla lingua). Si tratta di un gioco che  anche illustrato dal buon Angelo che invita i partecipanti a viaggiare su di una mappa astrale, alla ricerca di 'noccioline' di minerale (c'è un gioco di parole tra noccioline e pazzi, che in inglese si esprimono entrambi con il termine nuts) da estrarre. Tra i materiali 3 astronavine per colore, un'ottantina di dischi 'nuts', una sessantina di trippolini a forma di omino un dado ed il tabellone di gioco (iimagine postata su BGG dall'autore).

mercoledì 15 febbraio 2012

Hey, That's My Fish! - Recensione

Scritta da Chrys

E' da poco uscita la nuova edizione Fantasy Flight Games di questo gioco, con grafica riveduta e compattata per stare in una scatolina portatile e a basso prezzo. Non si tratta certo di una novità in quanto Hey, That's My Fish (2-4 giocatori, di Günter Cornett e Alvydas Jakeliunas) è un gioco del 2003 che vanta ad oggi la bellezza di 4 grossi restyling e un totale di circa 25 edizioni differenti (contando le varie localizzazioni).

Ogni giocatore muove un certo numero di pinguini e cerca di accaparrarsi più pesce possibile dai lastroni instabili, cercando di non cadere nell'acqua. Si tratta di un gioco semplice nelle regole della durata di 15-20 minuti, ma che presenta alcune strategie interessanti.

In questa nuova incarnazione HTMF non perde nulla in termini di giocabilità e divertimento, pur nei limiti di essere un semplice filler, e vede una completa rivisitazione della grafica (ora un po più colorata) e sono state anche rifatte le pedine in plastica che ora sono in quattro differenti pose per ogni colore.

martedì 14 febbraio 2012

Anteprima - Africana

Anteprima - Africana di Nero79

Poco tempo fa ho scoperto che Michael Schacht, autore tra le altre cose di Valdora, Mondo e del recente Coney Island, vive non molto distante da Francoforte, dove risiedo. Spulciando su boardgamegeek le novità previste per la Fiera di Norimberga ho notato il suo Africana pubblicato dalla tedesca Abacus Spiele e incuriosito dalla grafica e dal tema l'ho quindi contattato per saperne di più.
Michael mi ha fornito molto gentilmente il regolamento in anteprima (ora lo trovate anche sul sito della casa in tedesco) e ho potuto così dare un'occhiata alle meccaniche e alla grafica del gioco.

lunedì 13 febbraio 2012

[I classici] Descent

Scritto da Fabio (Pinco11)

Sollecitato da alcuni commenti comparsi di recente nel parlare della categoria dei titoli di esplorazione labirinti (dungeon crawling), mi accingo a presentare in questo articolo il titolo che ritengo essere il punto di riferimento per questo tipo di giochi, ovvero Descent, edito nel 2005 da Fantasy Flight (in Italia tradotto e distribuito da Giochi Uniti) ed ideato da Kevin Wilson. La scheda del titolo parla di partite aperte da 2 a 5 partecipanti, con un tempo medio consistente (da due ore in su, diciamo, ma con la tendenza a viaggiare verso tempistiche più cospicue) e con numerosi componenti in lingua, che rendono l'acquisto della versione nostrana obbligatorio per i non angloparlanti.


Esso è stato poi seguito da numerose espansioni, una delle quali, in particolare, ne ha rivoluzionato spessore e complessità, ossia la Road to Legend e di esse darò brevi cenni.
Premetto che sto parlando di uno dei miei giochi preferiti, per cui, per quanto mi sforzerò di identificare quale sia il target ideale di pubblico per esso e quale no, teniate in conto che tutte le frasi sono da intendersi come precedute dalla formuletta 'a mio modesto parere', decisamente in misura superiore al normale :)
Preciso che si tratta di gioco contenente moltissimi componenti (carte) in lingua, per cui per chi non conosca l'inglese piuttosto bene ne è consigliato l'acquisto nella versione italiana!

domenica 12 febbraio 2012

Recensione - Drop Site

scritta da Fabio (Pinco11)

E' da oramai svariati anni che abbiamo assistito ad un fenomeno di grande diffusione dei giochi da tavolo in paesi che in passato non ne erano tradizionali utenti o produttori, tanto che all'ultima Essen una gran parte dei titoli che hanno attirato l'attenzione dei visitatori era distribuita, quanto a provenienza, tra le più disparate nazionalità. Non mi ha quindi stupito di notare come sia giunta ora sul mercato un nuovo editore turco, ossia la Gordion Games, sinora produttore di imballaggi (sotto il marchio Anil, ma anche di puzzle e carte da gioco, sotto il marchio Angora), il quale si affaccia nel nostro mondo proponendo due giochi di carte, ossia Drop Site, dello statunitense Dennis Hoyle (per 2-4 giocatori, 15-20 minuti di durata, dagli 8 anni in su, del tutto indipendente dalla lingua, salvo il manuale, in inglese) e Grisbi, ideato da Carlo Rossi, del quale mi riprometto di occuparmi a breve.
Il titolo di oggi, già vincitore del Premio Archimede 2010 per il miglior gioco di carte, mette i giocatori, in modo politically correct, nei panni di altrettanti distibutori di aiuti umanitari, i quali saranno impegnati nel paracadutare casse di materiali nei vari punti di sgancio prefissati, il tutto con meccaniche piuttosto semplici ed immediate, adatte per un pubblico familiare.

sabato 11 febbraio 2012

Norimberga 2012 e dintorni (III)

scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci ancora qui con una nuova puntata della nostra rapida esplorazione per flash delle novità annunciate in uscita nella stagione ludica da venire.

Abacus

Michael Schacht ed il suo Africana aprono la linea delle novità preannunziate dalla casa dalla grande A: siamo qui trasportati nel continente una volta dei leoni per un titolo che si presenta come un classico raccogli e consegna, con l'uso di carte colore ed obiettivo, molto orientato per un pubblico familiare. L'età suggerita è dagli otto anni in su, il tempo a partita la classico oretta, da 2 a 4 i giocatori ed a prima vista non dovrebbero esserci componenti in lingua.

venerdì 10 febbraio 2012

Norimberga 2012 e dintorni - i Cranio

Scritto da Fabio (Pinco11)

Continuiamo nella nostra infinita (!?) rassegna di titoli annunziati in uscita: tanto la maggior parte di loro arriverà solo alla prossima Essen! Questa volta la carrellata è assorbita dalle news in casa Cranio.

Cranio Creations

I pazzi ragazzi di Horse Fever non lasciano, anzi ogni anno 'raddoppiano': quasta volta tra le novità proposte per il 2012 troviamo addirittura quattro titoli, che vanno a spaziare tra diversi settori e generi.

Il primo è 1969, un gestionale (!), si avete letto bene, 'gestionale' della Cranio Creations, però c'è il trucco, ossia c'è un autore 'esterno', che è A. Crespi, il quale ha ideato la base del gioco, che è stato poi rifinito dal gruppo 'creativo' della Cranio. Si tratta di un titolo che simula la corsa verso la Luna, il cui raggiungimento, per i più smemorati, è avvenuto proprio nell'anno che dà il nome al prodotto.
I disegni sono stati affidati alla fedele Ghigini ed il design a Lukas Kowal. Il prezzo è già fissato in 44,95 euro e si tratta di un titolo per 2-5 giocatori, da un'oretta a partita.
Già ad Essen era pronta sui tavoli , per quanto ancora incompleta ed in veste di prototipo, una copia del gioco, per cui sono in grado di darvi anche anche la possibilità di dare qualche sguardo ulteriore sul gioco.

Come potete vedere ci saranno un bel tabellone, tessere, cubetti, razzi spaziali ed astronauti ...
Beh, speriamo di non dover comunicare a qualcuno a Houston che abbiamo avuto un problema :)

Ludica 2012 - Roma dal 10 al 12 febbraio 2012

Veloce avviso per gli amici giocatori di Roma e dintorni (e non solo), per ricordare che si terrà in questi giorni la manifestazione Ludica, alla sua prima edizione romana (dopo aver animato negli anni scorsi il capoluogo di regione lombardo). 
Rinvio al sito dell'evento chi desiderasse maggiori informazioni, nonchè scaricare (così mi pare) un buono sconto per l'ingresso. Segnalo che proprio oggi la manifestazione è stata confermata (c'era la paura della neve) e che il mese prossimo, dal 15 al 18 marzo, ci sarà invece l'edizione milanese.

giovedì 9 febbraio 2012

Risk: Balance of power - Recensione

Scritta da Chrys

Oggi vi parlo di Risk: Legacy of Power, una versione speciale di Risk (Hasbro), creata appositamente per  partite a due giocatori, che ho ricevuto per natale da un mio amico e che ho avuto finalmente la possibilità di testare degnamente.

Mi aveva interessato dalla prima volta che l'ho visto ma si tratta di un titolo difficile da reperire e mi ero quasi rassegnato... ciò che aveva attirato la mia attenzione era la possibilità di giocare in 2 delle partite bilanciate (principalemnte grazie ad alcuni "effetti elastico" ed alla presenza di forze neutrali di resistenza) completabili in circa 60 minuti di gioco. Premetto che non sono un fan sfegatato di Risk (nonostante il mio entusiasmo per Risk: Legacy) ma apprezzo e cerco i giochi per due giocatori e amo i giochi di guerra, salvo spesso non giocarli principalmente per la loro durata.

mercoledì 8 febbraio 2012

Norimberga 2012 e dintorni (II)

Scritto da Fabio (Pinco11)

Proseguo nella proposizione di carrellate di brevi info sui titoli annunciati come in uscita, per la gioia di chi ama attendere e programmare con attenzione i propri acquisti con mesi di anticipo ;)

999 Games
 L'editore olandese ci consente, finalmente, dopo il successone ottenuto con il suo Vasco da Gama (della What's your game), di apprezzare nuovamente un'ideazione del nostro Paolo Mori. Si tratta di un gioco di carte per 2-7 giocatori sufficientemente rapido (si parla di 20 minuti a partita) e semplice (è proposto dai 6 anni in su) ed è a tema 'olimpico', visto che si chiamerà Olympicards. Dal buon Paolo Mori apprendo trattarsi di un titolo leggero, giochillo di carte da lui ideato nel 2008, adatto per famiglie o per gruppi di amici che volgiono farsi quattro risate insieme, che nel playetesting ha ottenuto lusinghieri risultati, tanto da arrivare alla produzione quasi intoccato rispetto all'idea originaria. 

martedì 7 febbraio 2012

Anteprima - Sit Gloria Romae

scritto da Iziosbiribizio

Nel 64 D.C. Roma è in tumulto, devastata dal grande incendio. Nerone, fischiettando e facendo il tipico gesto post schiaffo del soldato, rientra in città pronto per cominciare la ricostruzione. Lui sa bene cosa costruire .. ma chi metterà le proprie mani all'opera? Ovviamente i giocatori!
Sit Gloria Romae è la riedizione di Glory to Rome, localizzata in italiano (e con illustrazioni realizzate da Valerio Cioni), sempre dell'autore Carl Chudyk, sempre per 2-5 giocatori, ma pubblicato ora dall'italiana uplay.it edizioni. La questione durata è più complessa, in quanto le meccaniche non sono semplicissime .. ma per giocatori "già spiegati" una partita si aggira intorno all'ora scarsa.

lunedì 6 febbraio 2012

Mage Knight : scaviamo più a fondo.


scritto da Fabio (Pinco11) e Polloviparo

Come potrete aver facilmente intuito leggendo la recensione che poco tempo fa ho scritto su Mage Knight, l'ultima creazione di Vlaada Chvatil ha decisamente attirato la mia attenzione: ora, dopo aver disputato ulteriori partite e spronato dall'interesse suscitato dal gioco in questione, ho pensato di dedicargli un approfondimento, parlando più nello specifico di alcune delle sue caratteristiche e potenziali strategie di gioco. Rinvio naturalmente, per un inquadramento generale sul funzionamento e materiali, al precedente articolo, concentrandomi qui su aspetti più specifici.
Coinvolgo nella stesura di questo approfondimento pure l'amico polloviparo, che ho, di fatto, indotto con il mio precedente articolo ad acquistare il gioco.

domenica 5 febbraio 2012

Vetust Games: Detective & Co.


Una semplice idea che ha rivoluzionato il mondo giochi in scatola.
Scritto da Mago Charlie

Con un certo affetto ricordo questo gioco giocato dai miei genitori con amici nelle sere invernali nella nostra prima casa; mia sorella era appena nata, avevo circa 5 anni e per me i giochi in scatola erano già parte della mia vita.

Abituato con “Indovina Chi?” o “Il Trabocchetto”, l’ultimo è stato uno dei giochi più giocati nella mia infanzia con mamma e nonna, associavo il gioco ad una plancia in plastica e con elementi dinamici e quello a cui giocavano i miei genitori non mi sembrava davvero un gioco.
Un tabellone dai colori scuri, 7 grosse pedine in legno, una pedina nera (la cassaforte), un mazzetto di 7 carte e un dado; non capivo come potesse essere divertente. Non c’erano elementi dinamici e figuratevi voi se capivo che le pedine avevano dei colori di cui nessuno era veramente proprietario e poteva muovere anche le altre pedine! Ecco, questo soprattutto è l’elemento che mi ha fissato in mente questo gioco: tutti potevano muovere tutto!

Da circa 2 anni ho ripreso questo gioco. Purtroppo la nostra edizione chissà dove sarà: persa in qualche scatolone in soffitta o in cantina. Ma per Essen mi ero ripromesso di riprenderne una copia nella sezione usati della fiera…ed ecco che torna la magia di circa 24 anni fa!

sabato 4 febbraio 2012

Norimberga 2012 e dintorni - Novità (I)

scritto da Fabio (Pinco11)

I tempi annuali del mondo del gioco da tavolo sono cadenzati dalle principali fiere mondiali del settore, in occasione delle quali i titoli predisposti sono pubblicizzati e presentati. Ad ottobre vi è Essen, la fiera più nota, la quale è anche aperta al pubblico per l'acquisto, mentre ai primi di febbraio vi è Norimberga, manifestazione destinata invece ai commercianti ed addetti ai lavori, nella quale comunque vengono delineati i programmi delle case più grandi per la primavera (pochi) e per la stagione autunnale.
Inizio quindi con questo articolo le consuete 'carrellate' di novità, destinate in poche righe a dar notizia dei titoli in arrivo.
 
Hans im Gluck
L'editore tedesco proporrà, oltre ad una sfilza (sei) di nuove miniespansioni per Carcassonne (per chi non ne avesse abbastanza di quelle che già ci sono) del formato del Conte di Carcassonne, ossia in scatolette quadrate con una decina di tessere o giù di lì), anche un nuovo titolo della sua linea base, ossia Santa Cruz,  di Marcel-André Casasola Merkle, giovane ma prolifico autore, che ricordo per Taluva, Verrater, Meuterer e Attika). Poco si sa di quest'ultima creazione (immagine a lato di Eric Martin, tratta da BGG), salvo  che sarà illustrato da Menzel e che prevederà l'uso di carte e sarà ragionevolmente un gestionale 'familiare' nella tradizione della casa. Le carte infatti dovrebbero consentire o di muoversi sul tabellone, scoprendo le tessere presenti, o di far assommare punti (ma a tutti i giocatori) a diversi tipi di edifici che si possiedono. Vi sono inoltre spazi sulla mappa a 'punteggio' variabile, con situazioni che permettono di prendersi dei rischi o mettere in atto dei bluff. Ragionevolmente questo dovrebbe essere il cavallo di primavera sul quale la HiG, come d'uso, dovrebbe puntare le proprie chance allo Spiel des Jahres.

venerdì 3 febbraio 2012

Recensione e guida strategica - Il trono di Spade

scritta da Aledrugo - (articolo originale postato su La Tana dei Goblin da Aledrugo1977, integrato il 10 ottobre 2011)


[Fabio] Dopo aver conosciuto il buon Aledrugo, goblin doc, in occasione di una sua trasferta di lavoro dalle mie parti ed aver condiviso il tavolo da gioco con lui (Civilization, WoW the Boardgame), ho avuto modo di parlare di uno dei titoli da lui preferiti, ossia Il trono di spade. Ho pensato quindi che poteva essere una buona idea di proporre ai nostri lettori un articolo approfondito su questo gioco, che ancora non è presente nel nostro crescente database, essendo uscito prima dell'inizio dell'attività del blog. L'ho quindi pregato di integrare un suo (già lungo) precedente articolo uscito sulla tana dei goblin, attualizzandolo e quello che leggerete di seguito è il suo parto ;)

L'idea di partenza è quella di dare uno sguardo di massima sul gioco per chi non lo conosca e di dar eindicazioni per un gioco più completo ed aggressivo per chi lo abbia già: chissà se il buon ale raggiungerà lo scopo ? (nota: le immagini si possono riferire a diverse edizioni del gioco, del quale è uscita ora una 2^ edizione completamente rinnovata che potete trovare in vendita anche su Egyp.it a circa 55 euro)

giovedì 2 febbraio 2012

Roll Through the Ages - Recensione

Scritta da Chrys

Non avendo avuto tra le mani grandi novità nell'ultimo periodo (ho meglio, ne ho avute ma ho già scritto di tutte.. hehe ^__^) sono andato a rimestare nella mia collezione alla ricerca di qualcosa di interessante di cui parlare e sono incappato così in Roll Through the Ages: The Bronze Age (1-4 giocatori, edito da Gryphon Games nel 2009).

Il gioco di Matt Leakock's richiama nella grafica del logo il super blasonato Through The Ages con il quale però il gioco in oggetto non condivide quasi nulla, se non l'ambientazione di massima. Anche qui infatti svilupperemo una civiltà attraverso il tempo, ma lo faremo limitatamente all'antichità e usando i dadi.


mercoledì 1 febbraio 2012

[Punti di vista] La componentistica (e la sua qualità) dei GdT

scritto da Fabio (Pinco11)

Nello scrivere le recensioni dei giochi dei quali mi trovo a parlare sul blog il primo aspetto che prendo normalmente in considerazione, arrivato alla parte dei commenti e valutazioni, è proprio quello legato all'aspetto visivo, ovvero a ciò che è contenuto nella scatola. Dal punto di vista logico è infatti naturale iniziare da lì, visto che il primissimo impatto che si ha con ogni titolo, prima ancora di acquistarlo, è proprio quello legato all'attrazione che la sua presentazione esercita nei nostri confronti.
In un recente sondaggio proposto ai nostri lettori abbiamo visto come la stragrande maggioranza (circa il 70%) dei votanti abbia dichiarato di voler, nei propri acquisti, ottenere un prodotto completo, con una buona grafica ed una buona ambientazione, accontentandosi invece relativamente in pochi di sole buone meccaniche proposte.
Anche nei commenti alle recensioni di sovente trovo richiami proprio alla qualità di singoli pezzi, per cui mi è sembrato ad hoc approfondire la tematica, toccando alcuni aspetti del discorso: naturalmente vi invito a manifestare anche la vostra opinione, lasciando i vostri commenti!