martedì 31 gennaio 2012

Anteprima e intervista - Gioco del Calcio Storico Fiorentino

Gioco del calcio storico fiorentino - Anteprima di Nero79
Oggi vi parlerò del Gioco del Calcio storico fiorentino, novità un po' di nicchia, scoperta quasi per caso girando per la rete. Viste le poche informazioni che sono riuscito a trovare, ho pensato di contattare direttamente l'autore del gioco Alessandro Parrini, titolare della Castle Art's (www.castlearts-it.com), ditta specializzata nella realizzazione di edifici, scenari e diorami per modellismo statico e wargame che è anche produttrice del gioco.
Dalla sua esperienza nel settore wargame e con il patrocinio del comune di Firenze, Alessandro ha realizzato un gioco di miniature che vuole portare sul tavolo da gioco tutta l'emozione e la concitazione di questo antichissimo sport.

lunedì 30 gennaio 2012

Recensione: Dungeons and Dragons - The Legend of Drizzt Board Game

scritto da Fabio (Pinco11)

Drizz't Do'Urden è uno dei personaggi creati dalla penna virtuale di R.A. Salvatore, ossia uno degli scrittori fantasy che hanno ambientato le proprie narrazioni nel mondo di Forgotten Realm, ambientazione del gdr Dungeons and Dragons. E' lui il protagonista prescelto da Wizard of the Coast per la terza uscita (la prima che presentiamo qui sul blog) nella sua serie di giochi da tavolo ambientati nel mondo del più famoso gdr esistente, che fa seguito ai precedenti Wrath of Ashardalon e Castle Ravenloft: si tratta di un gioco cooperativo con miniature di esplorazione labirinti ideato da Peter Lee, utilizzabile da 1 a 5 giocatori (ha quindi una modalità solitario), nel quale i partecipanti sono chiamati ad impersonare altrettanti eroi impegnati nell'affrontare i diversi scenari loro proposti, combattendo nelle viscere della terra (o giù di lì) contro i numerosi mostri che le popolano. Il tempo medio a partita si colloca sull'oretta ed il gioco contiene elementi il lingua, sotto forma di carte scritte in inglese, proponendosi, ad un potenziale pubblico piuttosto ampio.

domenica 29 gennaio 2012

Scontro - Prodigy vs War of Wonders

PRODIGY VS WAR OF WONDERS – Scontro commentato da Nero79
Nella migliore tradizione fumettistica vi presento oggi uno scontro tutto italiano degno dei migliori albi Marvel vs DC.
Oggi si scontrano sul ring due giochi che sono passati un po’ in sordina a Modena PLAY 2011. I due giochi hanno molto in comune, ma sono anche molto diversi. Io li ho presi entrambi attirato dal tema sempre gradito e mai sfruttato a dovere dei supereroi.
I giochi in questione sono Prodigy di Gianluca e Giacomo Santopietro pubblicato da Alimat e War of Wonders di Simone Luciani edito da Limana Umanita.

sabato 28 gennaio 2012

Anteprima - Indigo

Indigo - Anteprima di Nero79

Reiner Knizia è forse il game designer più prolifico mai esistito, anche se si potrebbe obiettare che molti suoi giochi sono troppo semplicistici, matematici o astratti... in realtà credo che lui, da buon matematico tedesco, (è laureato in matematica ed è tedesco) abbia capito perfettamente che tipo di giochi si aspetta il suo pubblico e non intende deluderlo. Ultimo nato in casa Knizia questo Indigo, gioco astratto di posizionamento tessere per 2-4 giocatori, pubblicato dalla Ravensburger e già disponibile qui in Germania.

venerdì 27 gennaio 2012

[Nonsolograndi] Recensione - Camelot Junior

scritto da Fabio (Pinco11)

Raf Peeters  è un autore specializzato nella ideazione di giochi logici indirizzati principalmente al pubblico dei più piccoli: tra le oltre due dozzine di prodotti di questo tipo ho notato e vi propongo oggi Camelot Junior, edito dalla belga Smartgames (e distribuito da Jumbo e per l'Italia da Red Glove), per uno o più giocatori (si, la modalità base è il solitario) dai 4 anni in su (la scatola dice sino ai classici 99 ..), con tempo medio a partita dai pochi minuti in su, indipendente dalla lingua e fornito di manuale internazionale, con istruzioni anche in italiano.
Si tratta, come accennavo, di un gioco che propone ai più piccoli piccole sfide di logica, intese soprattutto nella chiave dello sviluppo delle capacità di collocazione degli oggetti nello spazio, indirizzato quindi ai bambini tra i 4 e gli 8-9 anni, ma in grado di fornire sorprese anche ai loro genitori ;)

giovedì 26 gennaio 2012

[Prova su strada] Warriors & Traders

scritto da polloviparo

Warriors & traders primo gioco di Andrei Novac edito dalla MSKN Legendary games per 2-6 giocatori, presentato ad Essen 2011.
La prima considerazione che mi viene in mente è che l’ordine del titolo andrebbe invertito in “Traders & warriors” in quanto la componente “guerrafondaia” come vedremo è piuttosto “risicata”, ma andiamo per gradi.
“Warriors & traders un gioco di epiche battaglie nel periodo medievale, ma anche no…”
Come sono solito fare ultimamente, non ho intenzione di entrare nel dettaglio delle meccaniche di gioco, per le quali rimando al regolamento reperibile online, per dare più spazio alle impressioni di gioco.
Parto subito col dire che il gioco è stata una piacevole sorpresa, non priva però degli immancabili “ma e se” (lo so, lo so a volte sono un po’ pignolo… ;) )
Anzitutto il gioco mi ha letteralmente spiazzato, mi aspettavo un gioco di guerra e mi sono trovato di fronte ad un mezzo gestionale.

mercoledì 25 gennaio 2012

IDeAG - Report dell'evento

Scritto da Chrys

Quest'anno si è tenuta l'ottava edizione di IdeaG (Incontro Degli Autori di Giochi) la manifestazione italiana dedicata ai creatori di giochi, dove questi possono riunirsi testando i propri prototipi con tutti i visitatori dell'evento ma soprattutto mostrarli agli editori che ogni anno vengono a scoprire e curiosare in cerca di idee interessanti da pubblicare.

L'afflusso di autori e di playtesters è stato come sempre notevole con oltre 100 prototipi e in occasione dell'evento cè stato anche un interessantissimo workshop per autori esordienti dal titolo "L'evoluzione di un gioco: dall'idea alla scatola". Anche quest'anno è stato tenuto da Spartaco Albertarelli, autore professionista da ormai 30 anni (tra i suoi giochi ricordiamo Coyote, Dust, Metropoli, Kaleidos, FutuRisiko, ecc.) con alcuni autori ed editori italiani.

martedì 24 gennaio 2012

Anteprima - Star Trek Catan

Anteprima di Nero79

Coloni di Catan di Klaus Teuber è una pietra miliare nel mondo dei giochi da tavolo. Indipendentemente da cosa ne pensiate del gioco, non si può negare che abbia segnato l'inizio di una nuova era per i giochi da tavolo che adesso consideriamo "moderni". A tal proposito vi rimando all'articolo di Fabio, introduttivo ai giochi da tavolo moderni che trovate qui.
Il vecchio Catan ha avuto un successo straordinario (relativamente al nostro microcosmo) e a quanto pare il detto "squadra che vince non si cambia" sembra valere anche per i tedeschi della Kosmos che pubblicarono il gioco nel lontano 1995.
Da allora sono uscite una miriade di espansioni, alcune più, altre meno azzeccate, giochi di carte, giochi di dadi, un prequel nel passato (Candamir), un sequel nel futuro (Starfarers of Catan),una versione per Pc e telefonino, un romanzo,una versione semplificata per bambini (Kids of Catan), l'improbabile espansione del cioccolato Ritter, la serie Histories con il gioco ambientato in varie epoche storiche e la serie Geographies che vede il gioco spostato dalla fantasiosa isola di Catan a coste ben più conosciute del mondo reale... insomma la lista è infinita.

lunedì 23 gennaio 2012

Recensione - Hawaii

scritto da Fabio (Pinco11)

La Hans im Gluck è una delle case editrici tedesche più note, producendo ogni anno un limitato numero di titoli, ma di buon spessore e dalla qualità, sotto il profilo della componentistica, elevata, per cui è normale, pur nel caos delle centinaia di uscite che si addensano nel periodo autunnale, focalizzare l'attenzione sui titoli proposti dall'editore in questione. Questa volta l'uscita di Essen è stata Hawaii, ideato da un autore esordiente, Greg Daigle, illustrato dall'esperto Dennis Lohausen (First Train to Nuremberg, Principato, Dominion espansioni, The Village), per 2-5 giocatori, tempo medio a partita dai 60 ai 90 minuti, del tutto indipendente dalla lingua, salvo il manuale.
 Si tratta di un classico gestionale, nel quale i giocatori, nei panni di capi tribù delle soleggiate isole che danno il nome al gioco, dovranno costruire vari villaggi, arricchendoli delle strutture idonee a farli diventare più attraenti ed ospitali degli altri. Il pubblico al quale si rivolge il gioco è come al solito ampio, ma le dinamiche consentono vari livelli di riflessione e di elaborare strategie.

domenica 22 gennaio 2012

Recensione - Cyclades: Hades

CYCLADES: HADES Recensione di Nero79


Probabilmente anche voi avete, tra gli altri, un gruppo di amici che non sono dei nerd dei giochi da tavolo, i cosiddetti giocatori occasionali. A sentire loro non esiste gioco più perfetto di Risiko e se proprio ci si deve sedere attorno ad un tavolo lontano dai pasti, allora meglio farlo con il gioco perfetto, tutti ci sanno giocare, conoscono le regole, non bisogna spiegare niente e il divertimento (non meno di 180 minuti di insulti e trash talking psicologico) è assicurato.


A loro ho proposto Cyclades, gioco di Bruno Cathala e Ludovic Maublanc che si presenta come un ibrido tra un gioco di civilizzazione e il classico wargame.
Se non conoscete il titolo consiglio di leggere la recensione qui prima di proseguire la lettura.
Il gioco attrae per la grafica e la componentistica e si rivela più semplice del previsto finendo col piacere a tutti. Partita dopo partita però i miei giocatori occasionali evolvono, cercano qualcosa di più…
Vorrei provare a presentargli altri giochi, ma questo li ha catturati, diventando ufficialmente il rimpiazzo di Risiko. Fortunatamente l’editore, Matagot, ha pubblicato da poco Hades, l’espansione di Cyclades, che sembra proprio fare al caso mio. Vediamola più nel dettaglio.

sabato 21 gennaio 2012

Safranito - Recensione

Safranito - Recensione di Nero79


Ho sempre avuto qualche riserva nei confronti dei cosiddetti dexterity games, cioè quel tipo di giochi che richiedono una qualche forma di abilità manuale per vincere. Non sono mai stato tagliato per giochi del genere, ma ultimamente le case editrici hanno adottato un nuovo approccio verso questo tipo di giochi integrando alla semplice destrezza anche diverse altre meccaniche tipiche del gioco da tavolo moderno in senso più tradizionale e in questo modo hanno attirato la curiosità persino di uno scettico come me.
Oggi vorrei parlarvi di Safranito, gioco di Marco Teubner per 2-4 giocatori, pubblicato da Zoch Verlag nel 2010.

venerdì 20 gennaio 2012

[Prova su strada] Helvetia

Scritto da Polloviparo e Faustoxx

[Faustoxx] Eccomi qua dopo le prime partite a Helvetia e come promesso vorrei condividere le mie prime impressioni sul gioco. Per quanto riguarda la descrizione vi rimando all'anteprima proposta dal blog qualche settimana fa ed al regolamento che trovate sempre qui sul blog.

Helvetia ovviamente presente delle analogie con Glen More, opera prima di Cramer, ma mentre quest'ultimo presenta fondamentalmente una meccanica di piazzamento tessere, in Helvetia questa meccanica è molto marginale mentre il vero motore del gioco è l'utilizzo delle monete azione, non dissimile dai gettoni in Le Havre unite a meccaniche di worker placement. Questo cambiamento ha quindi portato una maggiore profondità strategica al gioco. Condivido questo articolo a quattro mani con Polloviparo, al quale passo la parola per introdurre il tema.

[polloviparo] Helvetia è laterza grande produzione per Matthias Cramer, uno degli autori emergenti più promettenti (per il gusto di chi scrive) degli ultimi tempi, per cui mi sembra giusto, prima di andare a parlare del titolo di oggi, fare una premessa, introducendo i lettori alle su precedenti ideazioni.

giovedì 19 gennaio 2012

[Nonsolograndi] Recensione - Die geheimnisvolle Sternschnuppe

scritta da Fabio (Pinco11)

La Drei Magie Spiele è una casa editrice piuttosto nota in Germania ed attiva principalmente nel settore dei giochi indirizzati ad un pubblico soprattutto di utenti più piccoli: i loro giochi hanno generalmente una buona qualità di componentistica e sono piuttosto curati anche sotto il profilo grafico, per cui si contendono quell'interessante mercato con altre case note come la Haba. Sotto il simbolo dei tre cappelli stilizzati è uscito quaest'anno ad Essen anche il gioco di oggi, con il quale apro quest'anno la linea di recensioni nonsolograndi, dedicata, come avrete intuito, a recensire titoli adatti anche per i più piccoli, senza escludere però che queste scatole possano trovare spazio, perchè no, occasionalmente anche solo sulle tavole dei genitori ;)
Die geheimnisvolle Sternschnuppe, ossia La stella cadente misteriosa, è un gioco di abilità per 1-5 giocatori (ha una versione in solitario) con tempo di gioco dai 15 minuti in su, ideato da Christian Sovis ed ispirato al suo precedente Clickado, del quale rappresenta una reimplementazione. L'età suggerita è dai soli 5 anni a salire e questo dà l'idea di come si tratti di un titolo dalle meccaniche decisamente semplificate.

mercoledì 18 gennaio 2012

[I classici] Alta Tensione - Tutorial video ed espansioni

Scritta da Chrys.

Non si tratta certamente di una novità, e molti di voi già conosceranno questo ottimo gioco, ma mi sono accorto che non avevamo alcun post a lui dedicato e mi sembrava doveroso scrivere qualcosa per completezza del blog... sto naturalmente parlando del gioco Alta Tensione di Friedmann Friese, conosciuo anche come Funkenschlag o Power Grid (edizioni tedesca ed inglese).

Per chi non lo conoscesse o si fosse avvicinato da poco a questo hobby è l'occasione per conoscere uno dei migliori gestionali sul mercato, mentre chi già lo conosce troverà una panoramica di tutte le espansioni e uno splendido tutorial video realizzato da Alkyla che è uno strumento veramente utile per preparare eventuali amici che non l'abbiano mai giocato, che in meno di 15 minuti saranno pronti a giocare. ^__^

martedì 17 gennaio 2012

The Dwarf King

Recensione di Nero79

Ammetto che Bruno Faidutti è uno dei miei autori preferiti, anche se devo dire non tutti i suoi giochi sono dei capolavori. La cosa interessante di Faidutti però è il suo continuo esplorare nuove strade nel game design, cercando di innovare concetti ormai tradizionali o di inserire esperienze sensoriali o dinamiche di interazione originali e mai tentate prima.
Oggi vorrei parlarvi di The Dwarf King (il Re dei Nani), semplice gioco di carte per 3-5 giocatori pubblicato dalla francese Iello che si rifà alla meccanica del trick-taking (quella della Briscola per intenderci) nella quale bisogna giocare carte a turno nel tentativo di giocare la carta "migliore" per poter prendere l'intera pila di carte giocate (il trick).
Il gioco, nelle intenzioni dell'autore, è ispirato ad un gioco di carte tradizionale francese chiamato Barbu
in cui le regole di presa del trick cambiano in base a quale dei sette "contratti" è attivo in quella mano.
Faidutti movimenta il tutto inserendovi un'ambientazione fantasy (resa gradevole dalle illustrazioni sulle carte), oltre a 3 semi base anche, una serie di carte "speciali" e condizioni di acquisizione e perdita punti che cambiano ad ogni mano. Sembra complicato? Immaginatevi una Briscola in cui una mano di carte fortunata in un turno potrebbe essere la peggior mano possibile il turno seguente.

lunedì 16 gennaio 2012

Recensione: Mage Knight

scritta da Fabio (Pinco11)

Vlaada Chvatil è un talentuoso autore ceco che si è fatto notare negli ultimi anni per diverse uscite che hanno calamitato le attenzioni degli appassionati, tra le quali Through the Ages, Galaxy Trucker, Dungeon Lords, Space Alert e Dungeon Petz, per cui un certo interesse ha suscitato la notizia dell'uscita, sotto le insegne della Wizkids, che propriamente editrice di eurogames non è, di una sua creazione, ambientata nel mondo fantasy di Mage Knight.
Il gioco in questione è un titolo di esplorazione con sullo sfondo il mondo di fantasia che gli dà il nome, abitato da orchi, maghi guerrieri e creature demoniache di ogni sorta e punteggiato da villaggi, monasteri e fortezze che i giocatori, nei panni di altrettanti eroi (o meglio, maghi guerrieri), percorreranno in lungo ed in largo nel tentativo di raggiungere gli obiettivo posti loro dai vari scenari. L'esperienza di gioco è proposta per 1-4 giocatori (ossia è adatta, e direi ottima, anche per il gioco in solitario) e le partite possono avere una durata media di oltre due ore e mezzo; i componenti sono caratterizzati dalla massiccia presenza di testo in inglese (il fulcro del gioco è costituito da carte) ed è quindi dipendente dalla lingua). Il target del prodotto è rappresentato da giocatori esperti e non è in concreto adatto, per durata e/o complessità delle regole, per essere proposto ad utenti occasionali o non particolarmente motivati.

domenica 15 gennaio 2012

Eventi: IDEAG e Pisacon

Riceviamo comunicazione di un paio di eventi ludici di un certo interesse e spessore e diamo ad essi in questo articolo la giusta eco.


Il primo di essi, più vicino, è IDeAG, incontro destinato in prima battuta ai giovani autori in erba e di seguito alla comunità ludica, in un contesto che consente agli autori di presentare i propri titoli in lavorazione alla attenzione sia di altri autori (per avere consigli) che di editori (per la pubblicazione), che del pubblico di volenterosi playtesters. Di seguito troverete il programma, come da comunicato stampa diffuso: ricordo che l'evento si svolgerà a Torina dal 21 al 22 gennaio 2012.

Il secondo è invece la Pisacon, evento destinato invece principalmente agli appassionati giocatori i quali, nella logica di una convention, ossia di incontro, troveranno là spazio per le loro partite tra amici, per tornei a giochi da tavolo o di miniature, nonchè per vedere alcune anteprime e/o per assistere a conferenze.
Rinvio i più curiosi al sito della manifestazione, nonchè al report dell'edizione dello scorso anno proposto su questo blog, per capire di quali spazi e di che tipo di manifestazione si tratta.

Per i più curiosi più avanti nell'articolo troverete anche il programma della manifestazione, che si terrà a Pisa il 25 e 26 febbraio 2012!

Anteprima - Epic Spell Wars

 scritto da Iziosbiribizio

Dato per assodato che il 2012 sarà l'anno dei giochi di carte, introduciamo un gioco molto particolare, che fonde fantasy, ironia e... Heavy meta!!!! Ebbene si, avete capito bene, Heavy metal! Il gioco è Epic spell wars, che può coinvolgere da 3 a 6 maghi per 30 minuti di batoste magiche e sanguinolente. La casa editrice è la casa è la Cryptozoic Entertainment, che sta facendo dei giochi di carte il suo forte.

E' necessario dire subito che non è un gioco per i più piccoli, in quanto il linguaggio è piuttosto scurrile e le immagini abbastanza crude, anche se ormai i bambini di 5 o 6 anni sono esimi conoscitori (grazie alla tv e non solo) di improperi di tutti i tipi!

Il gioco si svolge nel regno di Carneficina, che una volta non si chiamava così, anzi, era noiosissimo. Ma grazie allo zio Andy è diventato il regno più epico di tutti. Come? Grazie alle epic spell wars! Dove i più potenti maghi guerrieri se le daranno di santa ragione per guadagnarsi la stima dell'amatissimo zio Andy. Aggiungendo più parolacce e violenza, solo l'introduzione occuperebbe due pagine come nel manuale, ma il sunto è questo.

Obiettivo del gioco: polverizzare i maghi avversari, guadagnando per ogni uccisione un gettone Last Wizard Standing. Il primo che ne colleziona due, vince!

sabato 14 gennaio 2012

[Punti di vista] L'articolo di fondo del polloviparo 2012

scritto da polloviparo.


Ed eccoci nel nuovo anno, permettetemi di farvi gli auguri personalmente e di ringraziarvi per la vostra attenzione.
Quest’anno ho deciso di cominciare con un “articolo di fondo”; avete presente quella colonna a lato che si trova praticamente in tutte i quotidiani ?
Quell’introduzione in cui i redattori cercano un punto di contatto con i suoi lettori e un po’ si raccontano ed un po’ introducono quelli che saranno gli argomenti trattati in quel numero della rivista. Ecco proprio quello! Nei blog generalmente non c’è il 'fondo' proprio perché il punto di incontro fra chi scrive e chi legge è presente in ogni articolo (si vedano i commenti a fondo pagina).

Però quest’anno ho pensato di iniziare così, quanto meno relativamente alla parte in cui mi ritaglio la possibilità di esprimere  qualche riflessione a titolo personale, riflessioni che aiuteranno voi a conoscermi meglio e me ad aprire il mio pensiero verso nuove prospettive grazie ai vostri eventuali commenti.

venerdì 13 gennaio 2012

Recensione - Takenoko

Takenoko – Recensione di Nero79

Non tutti i giochi che erano nella mia wishlist sono usciti in tempo per Essen. Tra gli altri, questo Takenoko di Antoine Bauza (autore di 7 Wonders) la cui grafica e i componenti molto pucciosi mi avevano incuriosito da subito.

Ad Essen sono riuscito a provare una demo del gioco in 4 giocatori e ora che sarà presto disponibile (qui in Germania si trova già), ve ne parlo per farvi valutare se è un tipo di gioco che fa per voi.

Pur trattandosi di un euro-game leggero, l’editore francese (Matagot) ha voluto utilizzare un tema sicuramente originale che sviluppa e sostiene curando ogni minimo dettaglio del prodotto. Il tema viene, infatti, introdotto da un fumetto di due pagine piacevole e ben realizzato. Siamo alla corte imperiale giapponese nel periodo del suo massimo splendore. L’Imperatore cinese offre in dono in segno di pace un panda all’Imperatore giapponese. Alla corte (i giocatori) è stato assegnato il difficile compito di badare al panda e al suo giardino di bambù per non incrinare i rapporti diplomatici tra le due nazioni.

In Takenoko (germogli di bambù in giapponese), i giocatori (da 2 a 4) ampliano il giardino dell’Imperatore, creano corsi d’acqua per irrigare i campi delle tre diverse specie di bambù (verde, giallo e rosa) e usano il giardiniere imperiale per far crescere il bambù badando anche agli appetiti del goloso panda. Il giocatore che avrà gestito meglio il giardino a proprio vantaggio, sarà il vincitore.

giovedì 12 gennaio 2012

Dungeon Petz - Recensione

Scritta da Chrys

Ce l'ho fatta!! Volevo giocare a questo gioco fin da quando lo vidi ad Essen (ma purtroppo andò esaurito prima che potessi metterci le mani sopra)... sto naturalmente parlando di Dungeon Petz della CGE, l'ultima fatica firmata Vlaada Chvatil che è uno dei miei autori preferiti per la sua capacità di essere originale e mescolare al contempo meccaniche complesse ad ambientazioni leggere e divertenti, con una fortissima aderenza tema/regole.

Tra i suoi titoli degli scorsi anni ricordiamo Galaxy Truckers, Space Alert e Dungeon Lords, l'ultimo dei quali condivide con questo il mondo dell'ambientazione, pur sviluppandosi con meccaniche e tematiche molto diverse. Si tratta in sostanza di un gestionale con piazzamento lavoratori, a cui si aggiungono però interessanti meccaniche di crescita e gestione dei cuccioli di mostro.

In questo caso ogni giocatore controlla una famiglia di Imp (quesi simpatici servitori che in Dungeon Lords scavavano tunnel, estraevano oro e saltuariamente si facevano saltare in aria per difendere il dangeon del loro oscuro signore) che stufa di questa vita abbandona il proprio signore per mettersi in proprio: con la loro esperienza quale può essere l'attività imprenditoriale più adatta? Ma certo! Allevare e vendere cuccioli di mostri da compagnia!

mercoledì 11 gennaio 2012

Anteprima - Bang! Gold Rush

scritto da Fabio (Pinco11)

Il fortunatissimo gioco di carte ambientato nel Far West, ossia Bang! (per 4-7 giocatori, dagli 8 anni in su, 20 - 40 minuti a partita - dipendente dalla lingua, ma con testo sulle carte anche in italiano), il quale (come recita il richiamo presente sulle scatole della sua nuova edizione) ha venduto dalla sua uscita, di giusto dieci anni fa, una bella mezza milionata di copie, torna in questo periodo sulla classica scena del delitto, ossia nella mitica cittadina nella quale è ambientato, per proporre una nuova espansione, destinata ad attrarre ancora l'attenzione degli appassionati.
Sempre Emiliano Sciarra veste i panni dell'autore, mentre è Eriadan, che son lieto di avere quale nostro lettore, l'illustratore (qui trovate il suo sito personale su Shockdom) di questa aggiunta al gioco base (senza il quale, lo ricordo, non è utilizzabile) che colloca i partecipanti all'interno della fase più cruenta della corsa all'oro (da qui il nome), proponendo nuovi personaggi, equipaggiamenti e componenti.

martedì 10 gennaio 2012

Forbidden Alchemy: Parti sostitutive

News scritta da Chrys

Alcune settimane fa è uscita la prima espanzione boxata per Mansions of Madness, e cioè Forbidden Alchemy di cui avevo scritto un'anteprima alcuni mesi fa. Purtroppo il primo lotto di produzione è risultato avere degli errori di stampa e la sua distribuzione è stata interrotta.

La Fantasy Flight Games ha subito prodotto una FAQ con tutte le correzioni del caso ma si è anche attivata per inviare senza alcun costo le carte sostitutive a tutti coloro che compreranno la prima tiratura (quella che adesso trovate in giro)... inoltre a titolo di scusa spediranno assieme alle carte e ai manuali aggiornati anche una copia gratuita di Dance of the Damned il romanzo appena pubblicato a tema Lovecraftiano, ambientato ad Arkham.

Per richiedere le parti corrette è sufficiente inviare una mail a customerservice@fantasyflightgames.com avente come oggetto "Forbidden Alchemy Replacement Components" scrivendo semplicemente tutti i dati per la spedizione dentro la mail. 

Sinceramente capisco quelli legati a problemi di stampa o sporadici refusi ma trovo assurdo che possano esserci errori nel testo delle carte (anche se sono 10 carte su 250 mi sembrano comunque troppi).
Va dato comunque atto al fatto che la FFG oltre a farsi carico delle spese ha pensato anche al disagio offrendo un articolo omaggio (poi se facevano dei controlli miglori pre-produzione era comunque meglio...).

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, o dal sito della casa produttrice (Fantasy Flight Games) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

Rune Age - Tutorial Video

News scritta da Chrys

La Fantasy Flight Games ha reso disponibile uno splendido tutorial video di Rune Age (un nuovo gioco di deck-building di cui settimana scorsa è uscita la recensione su queste pagine).

Questa volta hanno fatto le cose in grande creando una apposita pagina che contiene un filmato introduttivo, un filmato con le regole del gioco e ben quattro filmati in cui vengono mostrati i primi quattro turno di gioco... fantastico!!

lunedì 9 gennaio 2012

[Prova su strada] Tournay

scritto da Fabio (Pinco11)

Tempo fa ci siamo occupati, poco prima della rassegna di Essen, di Tournay, titolo che, da facile profeta, identificai come uno dei potenziali piagliatutto della fiera e che, alla fine della manifestazione, ha ottenuto la vetta della tanto ambita (quanto in senso assoluto però poco rilevante) classifica di Fairplay Online.Con il passare del tempo i fasti di quei giorni si stanno però un poco offuscando, comparendo, assieme alle prime opinioni entusiaste, anche pareri discordanti, per cui ho pensato di tornare sul tema, con un approfondimento alla luce delle partite giocate.
Ricordo che si tratta di un gioco, inseribile nella categoria dei gestionali, adatto ad un pubblico abbastanza ampio, per 2-4 partecipanti, 45/50 minuti di durata media a partita, indipendente dalla lingua (per quanto sia dato vedere non ci sono scritte sui componenti di gioco) ideato, come si accennava, dal trio Dujardin, George, Urbain ed illustrato da Alexandre Roche.

domenica 8 gennaio 2012

Anteprima - Pret a porter

scritto da Iziosbiribizio

Il mercato del gioco da tavolo non ha mai concesso molti giochi che fossero concentrati sul gusto femminile. Pirati, zombie, guerra... e molti altri! Ma finalmente, per soddisfare anche il raffinato (...) palato femminile, ecco a voi Pret-à-Porter, gioco di Ignacy Trzewiczeck, edito dalla Portal, che porterà da 2 a 4 giocatori a gestire una firma di alta moda per circa 90 minuti.
In questo gioco potremo quindi sperimentare tutto ciò che sta dietro una sfilata, a partire dal creare una collezione, assumere le modelle, e imbastire lo show di moda. Nel giro di 12 mesi (ovviamente nel gioco) i giocatori gireranno il mondo nelle capitali della moda, combattendo a suon di borsette e gonne, cercando di essere la firma di vestiario che più ha guadagnato alla fine del gioco.

sabato 7 gennaio 2012

Torneo di Othello - Roma 2012

Si terrà a Roma, organizzato dalla Federazione Nazionale Gioco Othello, il 14 e 15 gennaio 2012 un torneo, valido per il gran prix europeo ed italiano 2012, del noto gioco astratto che ha animato l'infanzia di molti, ossia il ben conosciuto Othello.


Avendone ricevuta notizia dò comunicazione ai lettori dell'evento, i particolari del quale sono contenuti nel manifesto pubblicitario che trovate di seguito. A tutti i partecipanti auguro buon divertimento !!!

Anteprima - Atlantis Rising

scritto da Fabio (Pinco11)

La sorte del continente perduto di Atlantide è uno di quei temi che si possono definire come classici nella fantascienza e, visto quanto l'idea della esistenza di questa civiltà scomparsa risale nel tempo, si può parlare quasi di 'mitologia'. Atlantis Rising, ideato da Galen Ciscell e programmato per la pubblicazione da parte della Z-Man Games a suo tempo per agosto, anche se ora si sono perse un attimo le tracce della data di uscita (titolo per 2-6 giocatori, con testo in inglese sulle carte, durata media dichiarata di 60 minuti a partita) parte da questa ambientazione per mettere i giocatori nei panni di altrettanti leaders atlantidei impegnati, in cooperazione tra loro, nel tentativo di salvare la propria civiltà. Le dinamiche proprie del gioco sono quelle della gestione azioni e risorse e si tratta, come accennato, di un cooperativo (ossia di titolo nel quale i giocatori, insieme, lottano contro le avversità proposte dal gioco, vincendo o perdendo tutti insieme).

venerdì 6 gennaio 2012

Anteprima - Die Brücke am Rio d'oro

Die Brücke am Rio d’Oro – Recensione di Nero79

Da sempre associamo il dado (quello classico a sei facce, non quello da cucina) al gioco da tavolo. Questa associazione mentale è dovuta soprattutto al fatto che i giochi da tavolo classici ne fanno largo uso (tra i tanti Perudo, il Gioco dell’Oca, Snakes and Ladders, Monopoli e Risiko). Anche nei giochi da tavolo moderni però il dado è spesso presente e parte integrante delle meccaniche (penso ad esempio a giochi di successo come Coloni di Catan o Stone Age, ma lo stesso vale per i più recenti Wiraqocha, Zombie Dice, King of Tokyo, Elder Sign, Quorriors o l’italianissimo Dungeon Fighter). Diciamocelo c’è qualcosa di magico nel tirare dei dadi, un fascino arcaico che ci riporta al lancio di ossa degli indovini per prevedere il futuro e questo ci piace. Pur riconoscendo che nel tiro di dado la componente fortuna sia preponderante (in gergo tecnico si chiama “alea”, che in latino significa proprio dado), il semplice gesto di tirare i dadi resta tra le meccaniche più immediate e apprezzate (se non altro dal pubblico di giocatori occasionali). Quindi in pieno revival del dado, ecco oggi la recensione di un gioco per famiglie basato interamente sulla gestione del rischio (o “push your luck”) nel lancio di dadi. Sto parlando del nuovissimo “Die Brücke am Rio d’Oro” (il ponte sul Rio d’Oro) di Frederic Moyersoen (già autore di Saboteur) pubblicato dalla tedesca Amigo, simpatico filler per 2-4 giocatori distribuito qui in Germania sia nei negozi di giocattoli che nei centri commerciali. Il tema del gioco, come si addice ad un filler, non è molto sviluppato. I giocatori sono degli esploratori che partono dal loro accampamento su una sponda del fiume, il Rio d’Oro del titolo, per raggiungere l’altra sponda passando su un ponte pericolante di vecchie assi. Giunti sull’altra sponda possono riempire i propri zaini con pepite d’oro che devono riuscire a riportare al campo base per ottenere punti vittoria. Ovviamente più pepite prendono, più il ritorno sarà difficile.

giovedì 5 gennaio 2012

Miglior Gioco sul NOSTRO tavolo del 2011

Scritto da Chrys e Fabio (Pinco11)

Chrys:
La tradizione di questo blog prevedeva ogni hanno l'incoronamento di un gioco quale Miglior Gioco sul MIO Tavolo ad insindacabile giudizio di Fabio (d'altronde ormai ci sono mille premi... e chi siamo noi per non farlo ^__^).

Nel frattempo il blog è cresciuto molto grazie a tanti collaboratori che si sono aggiunti, al supporto di Egyp e soprattutto grazie a voi che avete chiaramente sparso la voce... quest'anno abbiamo quindi deciso di muoverci diversamente, come già accennato da Fabio in un precedente post, per creare qualcosa di più organico.

Abbiamo quindi creato 3 premi differenti, chiamando a collaborare voi lettori, ai quali abbiamo proposto alcuni sondaggi, legati alle categorie predisposte, ossia:
  • GIOCO PER ESPERTI
  • GIOCO PER TUTTI
  • MIGLIOR GIOCO TUTTO ITALIANO

mercoledì 4 gennaio 2012

Eclipse - Tutorial Video e Recensione

Scritta da Chrys

Negli ultimi mesi c'è stata un'accesa carica di aspettative per Eclipse, gioco di esplorazione e conquista spaziale per 2-6 giocatori. Il gioco ha origini nordiche in quanto sia il game designer (Touko Tahkokallio) che gli illustratori sono finlandesi.

L'avevo visto con Fabio durante la presentazione ad Essen ma non avevo avuto modo di provarlo allora, quindi sono stato molto felice che una mia amica lo abbia ricevuto per natale e mi abbia finalmente permesso di provarlo.

martedì 3 gennaio 2012

Anteprima - Artefakt

scritto da Fabio (Pinco11)

Su, alzi la mano chi mi sa dire chi sono Michael Palm e Lukas Zach ! Tu, laggiù in fondo .. ? O Tu ? Ok, visto che non lo ricordate la coppia di autori citata si può menzionare principalmente per il suo Castello del Diavolo (recentemente uscito con questo nome sotto l'etichetta Dv Giochi), titolo che ha riscosso un grande successo, per cui francamente è risultato strano in questi anni sentire poco parlare di loro (ed erano in molti anche solo ad attendere una espansione per il loro titolo di maggiori successo).
Oggi ne abbiamo però l'occasione, con la loro ultima uscita, edita da Winning Moves, ossia Artefakt, per 2-4 giocatori, tempo medio a partita 30 minuti, in buona parte indipendente dalla lingua (contiene alcune scritte facilmente memorizzabili), nel quale i partcipanti saranno chiamati a rivestire i panni di altrettanti archeologi, presi dal compito di ricostruire preziosi artefatti, recuperandone i pezzi in giro per il mondo.
Il titolo a livello di pubblico si pone come indirizzato a chiunque, essendo di una semplicità notevole, e propone dinamiche di raccolta set, con 'spruzzate' di bonus a maggioranze.

lunedì 2 gennaio 2012

Rune Age - Recensione



Recensione di Nero79

Nelle vacanze di Natale ho avuto l'occasione di provare Rune Age, (2-4 Giocatori) il primo tentativo di Fantasy Flight Games (grazie al designer Corey Koniezca) di produrre un gioco con la meccanica del deck-building puro, dopo il cambio di direzione nel design di Blood Bowl Team Manager, e del quale avevamo già parlato in una precedente anteprima

Di Rune Age è anche uscita da poco la versione italiana distribuita da Giochi Uniti, quindi i meno avvezzi all'inglese non avranno problemi.

Con un’abile mossa di marketing, la casa editrice ha deciso di condividere per questo gioco la stessa ambientazione fantasy già usata in altri suoi giochi di successo (Runebound, Descent, Runewars e DungeonQuest), americanata che risulterà gradita (immagino) ai fan della serie.

domenica 1 gennaio 2012

Felice 2012 a tutti!!


Tanti auguri di buon capodanno e di un giocosissimo anno nuovo da tutti i redattori di Giochi sul Nostro Tavolo!! Non so Fabio e gli altri, ma quando questo articolo andrà online io sarò circondato da una dozzina abbondante di persone brille che si staranno sfidando a questo e a quel gioco (a pelle quest'anno andranno Timeline, Bamboleo, Passa la Bomba, Cash & Guns, Tsuro, Gambit7, vari Smart Games, Buzz e Pitch Cars)...

Anche nei vostri festini vi sarà qualche gioco? Fatecelo sapere che siamo curiosi. ^__^