giovedì 20 dicembre 2012

Tzolkin - Tattiche di gioco

Volete avere una cresta come quella del nostro amico: leggete  bene!
scritto da Fabio (Pinco11)

Mentre si avvicina la data di scadenza del nostro mondo, o meglio la fine del calendario Maya, io sono rimasto abbastanza intrippato dalle ruote dentate di Tzolk'in da giocarlo più volte, nonostante il cumulo di titoli ancora da provare del dopo Essen.  

Sono riuscito (parlo, naturalmente, della mia esperienza ed è possibile che qualcuno più bravo di me abbia invece identificato una strada per vincere che non sia contrastabile) ad ottenere punteggi piuttosto alti (parlo della fascia 80-120 punti) adottando diverse strategie, mentre al tavolo ognuno era impegnato a seguire la propria, per cui ho pensato di scrivere un articolo dedicato proprio alle tattiche potenzialmente redditizie in Tzolk'in, avendo verificato che molti di quelli con i quali ne ho parlato sembrano aver incontrato difficoltà nel padroneggiare le meccaniche di gioco.

Non vi offro con questo una vittoria sicura, ma solo degli spunti e vi avviso di considerare quanto scriverò, soprattutto nelle parti più avanzate dell'articolo, come veri e propri spoiler, per cui, se siete di quelli che vogliono esplorare da soli le tattiche vincenti, evitate di cliccare di seguito ... e continuate pure a perdere ... ahahaha ;)

Idee generali

Allora, la prima cosa da fare è capire che si deve predisporre un minimo di pianificazione sulle fonti di punteggio, almeno sino a che non si sarà riusciti a capire il gioco abbastanza da saper cogliere al volo le occasioni che il gioco altrui (leggi: l'occupazione delle prime caselle di una o più ruote) offriranno. Ho visto infatti che è facile, se non si hanno idee, far fatica anche solo a far sopravvivere i maledetti operai che vi sarete affannati a far moltiplicare, arrivando ogni volta, in occasione dei 4 turni nei quali gli si deve dar da mangiare, giusto giusto ad accumulare il grano necessario per loro e poco altro.
Tenete conto che i principali modi per fare punti sono, nel complesso quattro (salvo tattiche speciali), ossia fare la corsa a salire nel tempio (punti a metà e a fine partita), puntare sui teschi (ruota di Chichen Itza) giocare sui monumenti (punti a fine partita) e/o sugli edifici (punti immediati). 
Le fattorie sono mooolto utili per evitare grattacapi!
In genere (almeno sino a che non si siano sperimentate diverse strade, riuscendo così ad esprimersi in tattiche diversificate) è opportuno scegliere uno dei filoni, anche perchè ognuno richiede, in linea di principio, di sviluppare, nel contempo, anche un pò di tecnologia per massimizzare gli effetti delle azioni richieste e non è facile ottenere punteggi alti mescolando a caso ;)
Vi propongo di seguito alcune tattiche, suggerendo, a chi voglia provarle, di dedicare una partita quasi solo alle azioni proposte: in quel modo capirete bene come funziona il meccanismo delle combo suggerite e sarete probabilmente in grado, dopo giusto tre - quattro partite (una per tattica) di metterle insieme, personalizzando anche la tecnica a piacimento.
Tenete conto anche del fatto che a volte il gioco altrui potrebbe ostacolarvi (intendo dire che se vi occupano tutti gli spazi utili di una ruota potreste perdere turni ad aspettare), per cui se alla fine non farete abbastanza punti vorrà dire che avreste dovuto adattarvi e non ci siete riusciti (e non, necessariamente, al solo fatto che io abbia detto sciocchezze...).

1. Ora et Labora

Non mi riferisco al titolo di Rosenberg, ma piuttosto al motto benedettino, perchè questa tattica, che considero la più basica, ovvero quella verso la quale è facile indirizzarsi sin dagli esordi con Tzolk'in, prevede di concentrarsi su due filoni, ossia da una parte la ruota di Palenque e dall'altra quella di Tikal, con un alternarsi tra l'incameramento di cibo/legno e dall'altra lo spenderli per fare strada nel tempio.
Allora, l'idea  quella di cercare di procurarsi presto almeno il quarto uomo e poi dividere i propri lavoratori indirizzandoli essenzialmente a DUE soli compiti.
Il primo è quello di procurarsi il cibo ed il legno nella ruota di Palenque: in genere si dovrà alternare l'una e l'altra finalità, cercando di dare prima la priorità al grano, così poi giocherete tranquilli, per acquisire poi più legno possibile.
La seconda vostra attività consisterà invece nel concentrarvi sulla ruota di Tikal: qui dovrete continuamente spendere il legno che avrete acquisito per procedere continuamente nella tecnologia dell'agricoltura (utilizzando la prima e la terza casella, che consentono rispettivamente uno o due scatti tecnologici) con l'aggiunta, magari, del primo step della estrazione risorse, per aumentare gli incassi di legno). I primi tre gradini vi garantiranno utili bonus per il grano, mentre il quarto vi permetterà, spendendo ogni volta un semplice cubetto (penserei di legno), di salire di un gradino nella scala del tempio che desidererete.
In pratica, giocando solo su poche delle caselle, riuscirete a fare con questa tattica parecchi punti, soprattutto se sarete i primi a salire nelle scale dei templi, cosa che vi permetterebbe di ottenere i succosi bonus che spettano a chi è sul gradino più alto di ogni tempio.
Se avrete del 'tempo' libero, potreste anche pensare di risparmiare qualche legno per costruire delle fattorie (riducono la spesa di grano) e magari qualche  monumento o edificio: questi ultimi per altro potreste pensare di prenderli anche nella ruota di Uxmal, pagandoli in grano.

2. Un teschio al giorno elimina il medico di torno

Questa tattica, a sua volta piuttosto immediata e basica, prevede che giochiate essenzialmente sulla ruota di Chichen Itza, unita a quella di Tikal. L'idea è qui che ci si debba procurare il primo teschio velocemente (se lo ricevete con una delle tessere iniziali, tanto meglio) e poi sviluppare rapidamente la tecnologia della teologia (utilizzando la prima e la terza casella di Tikal). Questa tecnologia infatti vi permetterà, ogni volta che  fate scattare il quarto gradino (vi ricordo che fisicamente rimarrete sul terzo, ottenendo solo il bonus), di avere un teschio omaggio (a fine partita solo quello vale già tre punti), che potrete utilizzare per fruire delle caselle di Chichen Itza.

A quel punto potreste giocare anche solo sulla ruota dei sacrifici in questione, tenendo conto che da sola la cosa vi può garantire una manata di punti senza troppa riflessione: tenete conto che cinque caselle occupate vi danno, senza scomodare quelle più alte, una quarantina di punti ed in più, ogni volta che piazzerete un teschio, avrete ben due passi a disposizione per salire nei templi, uno fisso ed una a vostra scelta, pagando un cubetto di materiale (fruendo del beneficio del secondo step della tecnologia teologia).
Anche qui nel tempo libero potrete comprare fattorie (sempre buone), oppure giocare un attimo anche sulle risorse più pregiate, per costruire giusto giusto un bel monumento od un paio di edifici.


3. Andate e moltiplicatevi

Qui il tema di fondo è facile: cercare di arrivare rapidamente ad avere sei omini, sviluppando così un potenziale produttivo importante. Tenete conto che questa tattica è assai più difficile da gestire rispetto alle prime due, perchè richiede una certa abilità nel gestire i tempi della cosa, in quanto sei ometti posseduti, per esempio, già prima della fine del primo quarto di gioco, richiedono di base ben 48 unità di cibo per partita, oltre al numero assurdo di altri dischetti di mais che spenderete per poter continuare a piazzarli (non è facile evitare di avere in mano tanti trippoli da piazzare nello stesso momento, con costi eccessivi).
Qui poi, una volta avuti gli omini in mano, sarete liberi di decidere in che direzione spingere la vostra macchina produttiva ed io, per esempio, preferisco in questo caso cercare di far punti nel modo più vario possibile, per divertirmi. Se vorrete potrete invece cercare di coltivare una delle due strategie di cui sopra, ma tenete conto che se qualcun altro le sta già perseguendo, nel tempo che voi vi moltiplicherete avrà già preso il comando nei templi e voi non riuscirete poi, se non con grande fatica, a recuperarlo.
Ovvio abbinamento è quello tra questa tattica e la costruzione di fattorie: se riuscite ad averne due di quelle che riducono il consumo pro capite ad un grano riuscirete ad evitare di mantenere i lavoratori, cosa che con sei trippoli in mano acquisisce un valore enorme.
Problema: per far crescere i sei ometti e mettere su le fattorie ci vuole del tempo, per cui dovrete correre da matti nella seconda metà del gioco, rimanendo indietro nella prima.

4. L'architetto

Qui la logica è chiara nel titoletto, ossia ci si indirizza a mettere su più edifici possibili ;)
Tenete conto che nella seconda era escono parecchi edifici che riconoscono punti e diversi passi nei templi, per cui anche qui abbiamo una tecnica che richiede una certa comprensione del gioco, perchè, complice la casualità dell'uscita degli edifici, non c'è un'ordine prefissato di loro costruzione.
L'idea è quella, comunque, di andare prima a sviluppare le tecnologie dell'architettura e della estrazione risorse e poi accumulare un casino di risorse a Yaxchilan, spendendole poi per costruire edifici di varia foggia e dimensione.
Con questa tattica rimarrete in genere molto indietro, rispetto a chi segue le prime due, sul tempio, ma potreste riuscire a recuperare acquisendo punti diretti con edifici e monumenti: avendo più risorse non dovreste avere problemi a portarli via agli altri (vi ricordo che a Yaxchilan, con il bonus massimo di estrazione risorse, alla quinta casella prenderete due ori e due pietre alla volta...).

Altre piccole chicche

Beh, in generale i consigli di chiusura sono legati alla opportunità di lasciare i trippoli sulla ruota quando possibile, perchè il bonus crescenti in genere pagano. Nel contempo però, se avete, per esempio, il bonus massimo per l'agricoltura, già alla seconda casella di Palenque prenderete ben sette grani, mentre aspettando la quarta ne otterreste dieci, ovvero solo tre in più, per cui questa potrebbe essere la classica eccezione alla regola.
Quanto al resto l'ideale è normalmente di capire bene, quando vi avvicinare ai giorni del cibo, il ritmo con il quale si devono prendere e togliere gli omini, cercando di massimizzare gli effetti ottenuti proprio quel giorno. Da evitare, usualmente, è l'impasse di rimanere senza grano, perchè la cosa vi rallenta una cifra nel piazzamento degli omini e quindi nella vostra macchina produttiva.
Quanto ai monumenti è essenziale, per chi voglia far punti con essi (tenete conto che i migliori attribuiscono una trentina di punti almeno) capire su quali ci si vuole concentrare e sviluppare il gioco (ecco un'altra potenziale tattica) proprio sull'idea principale di prenderne un paio e di sviluppare, nel contempo, quanto indicato nei loro obiettivi.

Beh, direi che un inquadramento di massima l'ho dato: fatemi sapere se i consigli vi sono risultati utili e se il gioco vi è piaciuto!

p.s. se avete utilizzato anche altre tattiche segnalatelo!!! ;)

Di seguito ripropongo il piccolo video con una descrizione di massima del gioco, che ricordo essere disponibile per l'acquisto nel negozio online Egyp.it a 49,90 euro


-- Le immagini sono tratte da una copia del gioco messa gratuitamente a disposizione del blog da parte della Cranio Creations, dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (CGE / Cranio Creations) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -

8 commenti:

  1. Ciao Fabio,
    parto con dire che questo gioco è per me il migliore di Essen 2012.
    Ha una gran meccanica,strategia profonda e ambientazione, il tutto mixato perfettamente per regalare sempre partite avvincenti fino alla fine.

    Ho alla spalle un buon numero di partite e credo che la tattica migliore (e abbastanza facile) sia quella dei templi.

    Si utilizzano praticamente due route principali.
    la verde, per il grano e il legno e la gialla, dove puoi utlizzare l'azione per convertire tre grani per salire di uno spazio nei templi e l'azione che dando dentro un grano possiamo utilizzare una qualsiasi azione delle altre route (a parte quella dei teschi). Con quest'ultima andiamo ad utilizzare l'azione della ruota rossa che ci permette di effettuare due salite su due templi diversi dando dentro una risorsa.
    La vostra partita ruota praticamente solo su queste azioni e vi dovrebbe permettere di essere primi nei templi durante entrambi gli score e di prendere le risorse gratuite che danno, tra cui anche un teschio che vi porterà altri punti nella parte finale della parita.
    Questa secondo me è la miglior strategia.

    Sicuramente valida e semplice anche quella dei teschi.
    Molto più difficile quella relativa ai palazzi e alle meraviglie che oltre a essere molto difficili da costruire non sempre il rapporto costo guadagno porta dei benefici in termini di punti.

    Ciao a tutti e buona fine del mondo :D

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  2. Ciao,
    premetto di non aver letto l'articolo per non rovinarmi il gusto di trovare efficaci strategie di vittoria. Quindi lo riprenderò dopo che avrò alle spalle diverse partite.
    Concordo con Valerio79 sulla valenza del gioco. Ribadisco che io lo ritengo un probabile vincitore del Kennerspiel des Jahres del prossimo anno (se potrà partecipare). Anche se segue il filone del "worker placement" lo trovo sufficientemente innovativo.

    Strategie? Dalle mie (seppur poche) esperienze di gioco ho l'impressione che la strada dei templi sia molto forte. A dire il vero nella mia prima partita(l'unica in realtà che ho vinto) ho acquistato un monumento finale da 20 punti (non un'esagerazione) che mi ha permesso di portarmi qualche punto avanti il secondo classificato che aveva invece investito tutto sui templi; ma è stata l'unica volta.
    Ora se fosse così sarebbe un bel limite del gioco perché significa che la strategia di fondo è obbligata e quindi un giocatore non può prescinderne anche se ha intenzione di far fruttare le sue tessere iniziali in altro modo. Come dico però ho alle spalle poche partite per affermare che il gioco sia strategicamente sbilanciato.
    In ogni caso rimane veramente un gran bel gioco!

    Ciao Poldeold

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  3. Ciao, grazie dell'articolo, molto interessante. Una cosa interessante da tener presente se si vuole investire sui monumenti è che questi sono presenti già dall'inizio del gioco. Alcuni monumenti, infatti, permettono strategie interessanti solo se sono pianificate da subito. Per fare un esempio, su BGG un utente sostiene di aver stravinto utilizzando il monumento che dà 4 punti per ogni tessera grano: ha praticamente giocato solo la ruota di Palenque, raccogliendo grano come un forsennato incamerando la bellezza di 40 punti bonus del monumento a fine partita. Senza contare che l'intasamento di Palenque dovrebbe aver creato non pochi problemi agli avversari... Immagino infine che abbia speso l'eccesso di grano sulla ruota di Uxmal e in particolare su Uxmal 1, come ciliegina.
    A proposito, vorrei segnalare un errore nell'articolo: non è possibile costruire monumenti usando il solo grano tramite Uxmal 4, come affermato.

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    1. Corretto l'errorino: avevo invertito le parole edificio e monumento ;) Grazie per la segnalazione.

      Per i monumenti essi possono rappresentare valida strategia, ma anche gli altri possono giocarti facilmente contro, se li compri troppo presto: nell'esempio fatto possono iniziare a portarti via le tessere grano ;)

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  4. Sicuramente la strategia dei templi è la più forte per due motivi:
    1) Semplicità. Usi solo due route (verde e gialla come principali) e ti bastano anche solo 3 lavoratori.
    2) Difficoltà ad essere contrastasta.
    Detto questo non è sempre vincente ma nella maggior parte delle partite che l'ho usata ho vinto o al massimo sono arrivato secondo :)

    I monumenti possono si darti tanti punti ma solo in casi come quelli descritti da Poldeold. Insomma, devono darti almeno dai 30 punti in su in quanto costando molte risorse, in media 4 ori, che da solo valgono 12 punti alla fine del gioco, come dicevo prima non sempre il rapporto costo punti vittoria è sufficientemente valido per costruirlo.

    Detto questo il gioco rimane profondo, molto vario e piacevole da giocare senza dare mai senso di pesantezza e questo è sicurammente un pregio visto la durata intorno alle due ore.

    Ovviemnete anche per me è il primo candidato per il Kennerspiel des Jahres del prossimo anno.

    Ciao a tutti e buon natale :D

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    1. Quella dei templi è la strategia più facile ed infatti l'ho inserita come prima, consigliata per iniziare. Poi, quando tutti l'hanno capita, però si deve variare, perchè può essere vincente solo se si è l'unico ad adottarla o se gli altri non si alleano (anche tacitamente) per darti noia ciascuno in una delle tre scale, privandoti così dei bonus che rappresentano il fulcro della tattica ;) Saper variare al momento giusto rappresenta così la differenza tra vittoria e sconfitta :)

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  5. Mmm... veramente un oro vale quattro grani e quattro grani valgono un punto vittoria. Quindi quatro ori valgono solo quattro punti, non dodici... O mi sbaglio?

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  6. Ciao iaanus, si errore mio. Hai ragione tu :)

    Sorry

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