sabato 1 settembre 2012

[nonsolograndi] Recensione - Flex puzzler

scritto da Fabio (Pinco11)

Ci occupiamo oggi di un rompicapo portatile, ossia Flex, ideato da Thomas Liesching (che ricordiamo come vincitore dello Spiel des Jahres 2005 con Niagara) ed edito da Huch and friends. 
Si tratta di 12 blocchi cubici di plastica multicolore (2 blocchi per colore) uniti tra loro da un filo elastico (abbastanza resistente), ciascuno dei quali reca delle scanalature, utili a far ruotare il pezzo, facendo passare al loro interno il filo di collegamento.

Muovendo e ruotando nel modo giusto è possibile ottenere diverse forme e posizioni e l'idea di fondo è quella di impegnarsi per ottenere le forme indicate nel manuale allegato, che contiene 80 figure da completare, divise in vari livelli.


La scatolozza

.. di plastica, contiene al suo interno il flex, ossia il gruppo di 12 cubetti collegati, nonchè il manualino (con una pagina di regole, nella quale le istruzioni sono 'cercate di piegare il flex in modo tale da risolvere i puzzle proposti, con tutti i colori nel posto giusto' ed il resto sono illustrazioni, nonchè 80 puzzle da risolvere ed una ventina di combo, utili se acquisterete anche la confezione XL). Vi è poi un micro libretto che contiene le ipotetiche 'soluzioni', che altro non indicano, se non da quale punto si deve partire per risolvere il puzzle ... 


Rubik .. snake .. flex ..

Beh, direi che il giochillo rientra nel novero dei titoli che ricordano in qualche modo il vecchio cubozzo di rubik , anche se qui abbiamo più che altro un simpatico serpentello e la realizzazione è decisamente più 'artigianale', con un filo elastico (che comunque è sufficientemente resistente per sopportare le mani di bimbi piccoli) che collega i pezzi. 
Colorato e facile da piegare devo dire che stimola a prenderlo in mano ed a giochicchiarci amabilmente: qualche perplessità devo dire che i puzzle proposti la suscitano, nel senso che, salvo per i più piccoli, un accanito solutore di questa categoria di puzzle non credo trovi grandi, nè tantomento insormontabili difficoltà. Il fatto è che i pezzi sono legati dal filo e quindi il loro ordine rimane invariato, per cui si tratta solo di indentificare da dove partire per ottenere la forma indicata. Qualche passaggio in più lo richiedono forse le forme nelle quali si richiede di rispettare solo certe posizioni di due pezzi, ma non so quanto questo gioco possa attrarre non bimbi.
Quanto all'età la scatola parla di un 7+, ma direi che già i bambini dai 4 anni lo possono tranquillamente provare (con qualche rischio in più sulla integrità strutturale del gioco ...): magari non andranno oltre i primissimi puzzle, ma poi la difficoltà non è che sia elevata.
Resto, infine, per certi aspetti stupito dalla confezione, visto che il serpentello è davvero piccolo, mentre la scatola che lo contiene è addirittura in plastica e di dimensione oversize per la necessità (sempre portatile, comunque): forse potevano farla più piccola e più economica, ma è anche vero che così nei negozi (penso alla Germania, non certo da noi) ha almeno una chance in più di essere notato.  

In conclusione Flex si propone come un piccolo rompicapo, simpatico, dai bei colori ed intelligente come idea di fondo. 
Piuttosto facile, non vede il pubblico adulto come suo target privilegiato, mentre la sua elasticità può attrarre facilmente i più piccoli. Quanto al prezzo si trova in giro per internet fra gli 8 ed i 10 euro e se uno letteralmente impazzisse per esso, ve ne è una seconda versione, XL (credo che i cubetti abbiano però la stessa dimensione), combinabile con la prima.

Nota: i diritti sui titoli citati spettano alla casa editrice (Hutter Trade). Le immagini sono state tratte da una copia del gioco : ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o chiarimenti --      

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