giovedì 5 aprile 2012

Tanto Cuore - Recensione

Scritta da Chrys

Questa è senza dubbio la settimana dei giochi di deck buildig... dopo il confronto Dominion/Thunderstone di pochi giorni fa torniamo oggi a parlare di un gioco di questa categoria, sebbene dalla tematica e dalla provenienza molto diversa. Infatti Tanto Cuore (2-4 giocatori, di Arclight/Japanime Games) è un gioco giapponese.

Il Giappone è un paese noto soprattutto per la grande produzione videoludica di cui per moltissimi anni è stata leader indiscussa (con Sony, Nintendo e Sega) e della quale controlla ancora una grossa fetta. Ma questo ne ha anche fatto un popolo incline a giocare e negli ultimi anni il gioco da tavolo si è diffuso parecchio, sia con localizzazioni dei principali giochi occidentali sia con una produzione propria (in gran parte deck building) di cui però per una serie di motivi ben poco arriva a noi (prima di Essen avevo anche fatto un'articolo con una carrellata dei boardgame giapponesi presentati ad Essen).

Nel caso di Tanto Cuore è avvenuta una localizzazione in inglese sia del gioco base che della sua espansione (giocabile anche come set base alternativo) soprattutto in virtù del fatto che si tratta del deck building più giocato in giappone.
Se provate a leggere le recensioni su BordgameGeek scoprirete che ha riscosso un forte seguito anche in USA, con molti che lo considerano persino superiore a Dominion (e per certi versi, come vedremo, è probabilmente vero). 

Prima di partire con la recensione vera e propria una piccola curiosità: Tanto Cuore pur essendo un nome italiano è il titolo originale giapponese (si sa che i giapponesi hanno una passione intrinseca per l'Italia ^__^). Deriva dal fatto che nel gioco la "moneta" di scambio sono appunto i cuori.

AMBIENTAZIONE
Il gioco mette ogni giocatori nei panni di un Lord europeo con una villa e la necessità di una ampia gamma di cameriere di vario genere: nel corso del gioco assolderemo quindi varie cameriere per ottenerne i benefici o per accumulare punti vittoria. 
Il gioco è tutto corredato da bellissime illustrazioni in stile manga ma ci tengo a precisare che non è nè hentai (erotico) e sostanzialmente nemmeno ecchi (malizioso, erotico soft); nasce infatti come un gioco per famiglie e quasi tutte le immagini hanno un approccio sostanzialmente kawaii, termine che potremmo tradurre come dolce, coccoloso.

NELLA SCATOLA
Il box si presenta in un fantastico formato compatto (abbiate pazienza ma quando si supera una certa dimensione di ludoteca si tende ad apprezzare molto le scatole che non sprecano spazio) di 7x10x22cm (meno di 1/3 della scatola di agricola) e contiene un bel "lingotto" compatto di 280 carte ed un blocco di cartoncini illustrati che servono ad indicare il posto delle carte, in modo da sapere l'effetto anche se il mazzetto si esaurisce. 
La qualità delle carte è buona nel senso che sono abbastanza robuste e spesse, mapurtroppo non sono carte telate e quindi molti troveranno sicuramente necessario imbustarle o quantomeno fare attenzione quando le mescolano. Il regolamento è naturalmente in inglese così come le scritte sulle carte.

COME SI GIOCA
La meccanica è quella del tipico deck building, con poche varianti, anche se come vedremo si discosta da Dominion per una maggior varietà strategica. Ad inizio gioco ogni giocatore riceve un mazzo iniziale di 10 carte contenente sette carte da 1 cuore (l'affetto è la valuta di gioco) e 3 carte Colette (la cameriera "base"). Al centro del tavolo vengono disposti i mazzi cuore (tre valute da 1, 2 e 3 cuori) i mazzi malattia e cattive abitudini (carte "aggressive" che si comprano ed assegnano alle cameriere altrui, o che vengono attivati come effetti da abilità speciali), il mazzo delle cameriere speciali (tutte carte differenti) di cui si girano le prime due ed una selezione casuale di 10 delle 16 cameriere disponibili.

Ogni turno è diviso in 4 fasi: inizio turno, chiamate a servizio, assunzioni, scarto/ripristino mano.

Inizio turno
In questa fase si attivano alcuni effetti speciali delle cameriere personali poste nei nostri quartieri privati (ne parliamo poi), ed è possibile curare eventuali cameriere malate scartando una carta da 3 cuori.

Ophelia è una carta (costosa) potente e versatile dando
tutti i quattro buonus anche se solo a +1. Si deve però
fare attenzione che se il gioco termina e si hanno nel
mazzo un numero dispari di Ophelia, valgono -2PV l'una)
Chiamate a servizio
In questa fase si giocano le cameriere che si hanno in mano ottenendo i loro effetti... di base è possibile chiamare a servizio 1 sola cameriera: tutte le cameriere possono avere diverse combinazioni di abilità speciali (il testo scritto sotto la foto) e inoltre dare uno o più dei 4 bonus possibili: ogni carta ha infatti fino a 4 simboli ai lati che indicano alcune azioni/bonus speciali (pesca, cuori, chiamate a servizio, assunzioni). Il simbolo pesca fa pescare immediatamente le carte indicate, i bonus cuori  e assunzioni danno vantaggi nella prossima fase e il bonus chiamate permette di giocare il numero di cameriere addizionali indicato, applicandone gli effetti.
In questa fase è anche possibile promuovere una carta con l'abilità speciale "chambermaid" (di fatto diventa una cameriera personale) posizionandola nei propri quartieri privati... questo costa normalmente come due servizi (quindi senza bonus non si può fare): normalmente le cameriere personali hanno abilità speciali valide solo se promosse o danno bonus speciali ai punti vittoria. Ad esempio a fine partita chi ha più carte Colette nell'area personale (rappresenterebbe un maggior legame con il personaggio) ottiene 5PV, oppure aver promosso a chambermaid tutte e tre le sorelle Crescent (tre carte diverse) da un bonus di 7PV.

Assunzione
Ogni turno si può fare una sola assunzione (più eventuali extra dati dai bonus assunzione delle cameriere chiamate a servizio). Si possono quindi scartare dalla mano quante carte cuore si vuole (sommando i cuori bonus delle cameriere chiamate a servizio) per pagare il costo delle cameriere, o comprare altre carte cuore o carte malattia e cattive abitudini. Queste ultime si giocano sopra una cameriera altrui (le cameriere private malate non possono essere usate, mentre le cattive abitudini danno malus a i punti vittoria. Tutte le altre carte comprate vengono messe nella pila degli scarti, ad eccezione delle cameriere speciali che appena acquistate vanno dritte nei nostri quartieri personali (di fatto sono già chambermaids).

Scarto/Ripristino mano
Si scartano quindi le carte ancora in mano e tutte le carte giocate che non sono nei nostri quartieri personali. Si pesca quindi fino ada vere 5 carte in mano.

Il gioco prosegue fino a quando 2 dei mazzi in città (sul tavolo) si sono esauriti: a questo punto si contano i punti delle chambermaid e di tute le cameriere nel proprio mazzo (quelle che danno punti vittoria) e degli eventuali bonus/malus generati da collezioni, set e carte nei quartieri privati.


CONSIDERAZIONI FINALI
Ammetto che era da 3 anni (quando ne sentii parlare la prima volta ed esisteva solo in giapponese stretto) che sono incuriosito da questo gioco ma fino a poco fa si trovava solo d'importazione a prezzi folli (ad Essen quest'anno lo vendevano a 50 euro)... una volta che l'ho visto da noi ad un prezzo sensato non ho resistito e alla fine sono più che soddisfatto dall'acquisto.

Dato il genere il confronto con Dominion è quasi obbligato: come accennato sopra le meccaniche di massima sono molto simili ma ammetto di aver riscontrato un ambientazione più piacevole ed amalgamata (come indicato nella recensione Dominion è di fatto più astratto... anche se probabilmente ora come ora il deck building meglio ambientato mi sembra Rune Age) ma soprattutto ho notato una varietà strategica molto maggiore. Dominion alla fine (non vogliatemi male se siete fan) si riduce nel generare una "macchina" genera soldi nei primi due terzi del gioco per poi comprare come un treno le carte che danno punti vittoria negli ultimi giri. 
Qui giocando ho invece notato moltissimi modi di fare punti... potrebbero anche esserci (dipende dal setup) la carta cameriera assumibile costosa che dà molti PV ma non ha abilità (tipo Dominion) ma vi sono moltissimi altri modi di fare punti (quasi tutte le cameriere valgono qualche punto vittoria, poi ci sono le collezioni di cameriere uguali, i set di sorelle, abilità speciali...) senza contare le varie strategie aggressive tramite malattie, cattive abitudini e cameriere speciali, mirate a togliere punti vittoria. Nelle partite giocate ho infatti sempre visto i giocatori adottare strategie a volte molto diverse.
Ci tengo a sottolineare che sto confrontando Tanto Cuore set base con Dominion set base... se a Dominion aggiungiamo le varie espansioni immagino (non le ho provate) che la varietà aumenti in modo folle (ma diventa anche un gioco da 250 euro!).
Ecco le tre sorelle affiatate (carte dell'ediz Giapponese)... in ordine Rogue, Viola e Azure (la maggiore).
Averle tutte e tre come chambermaid vale ben 7PV extra (oltre ai loro 3 totali base)
Uscendo dai confronti si tratta di un gioco che in quanto a durata della partita si mantiene su tempi ragionevolissimi (45-60 minuti) non risultando quindi pesante o ripetitivo.

Quanto al problema lingua non ci sono molte difficoltà... in fondo abbiamo solo una trentina di carte diverse, che però sono di fatto pubbliche in mazzetti in mezzo al tavolo e con testi facilmente memorizzabili o comprensibili (e tutti i bonus sono in simboli): se avete una conoscenza base dell'inglese non dovreste avere problemi.

Dal lato estetico siamo a livelli ottimi, ma chiaramente se siete amanti di manga/anime come me il gioco guadagna sicuramente parecchi punti, mentre al contrario se non gradite il disegno giapponese potreste trovarlo inadatto ai vostri gusti essendo molto dominante. Qualcuno ha anche storto il naso o ha trovato "imbarazzante" il tema scelto... per citare un commento letto su un forum: curioso come massacrare mostri in un dungeon (Thunderstone) o massacri splatter di licantropi e vampiri (Nightfall) siano viste come tematiche più socialmente accettabili o più adatti alle famiglie di assumere cameriere dolci e coccolose.  :D

Per quanto riguarda la flessibilità non ho notato grosse differenze in base al numero di giocatori, anche se devo ammettere che in 3-4 rende fose di più essendoci maggiore "competizione" per le carte disponibili ed essendo quindi più interattivo.

Quanto a rigiocabilità invece mi sembra che il set base abbia abbastanza cameriere da garantire un ampio numero di partite prima di averne noia e nel caso resta sempre possibile passare all'espansione già disponibile in inglese; a tal proposito...

ESPANDERE LA CASA
Di questo gioco esiste anche una espansione che con un impeto di fantasia è stata chiamata "Tanto Cuore: Expanding the House"... l'espansione contiene altre 280 carte ed aumenta quindi a dismisura le possibilità strategiche. Non ho avuto modo di provarla ma ho letto che è studiata per essere giocata anche da sola (quindi uno potrebbe scegliere questo secondo box secondo anche come set base).

PREZZO
Il prezzo è in linea con i giochi di questa categoria e cioè circa 39 euro, anche se trattandosi di un prodotto di importazione abbastanza di nicchia spesso è difficile da trovare e talvolta capita di trovarlo anche a 5-10 euro in più. Sia la scatola base che l'espansione sono disponibili su Egyp.it.

-- Le immagini sono tratte da BGG, tutti i diritti appartengono alla Casa produttrice ed agli Autori. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

1 commento:

  1. Molto molto bello anche se l'idea di gestire delle dolci cameriere mi attira meno rispetto a gestire una congrua dose di schiaffi da somministrare all'avversario sottoforma di botte,guerre etc. :)

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