mercoledì 11 aprile 2012

Discworld Ankh-Morpork - Prova su strada

scritto da Chrys

Chi mi conosce sa che sono un fan sfegatato di Terry Pratchett del quale possiedo tutto quello che ha scritto ed anche qualcosa di più (?!). Per chi non lo conoscesse si tratta di uno degli scrittori inglesi più tradotti e venduti al mondo con all'attivo decine di romanzi e innumerevoli riconoscimenti (tra cui Carnegie Medal, Cavaliere della Corona per meriti letterari, 4 lauree honoris causa, Ufficiale dell'Impero Britannico per meriti letterari). 

Tutti i suoi romanzi (di cui ne trovate qui un elenco) sono ambientati sul Mondo Disco... si tratta di un'ambientazione fantasy vittoriana pervasa da una fortissima vena comica e surreale, pur mantenendo una solidissima coerenza sia narrativa che di ambientazione. È difficile spiegare a parole la sua capacità di descrivere ed intrattenere: se non l'avete mai letto dategli una possibilità (io personalmente per iniziare suggerirei "A me le Guardie!", "Morty l'apprendista" oppure "Tartarughe Divine", ma va bene un po' tutto).

Di Discworld: Ankh-Morpork (2-4 giocatori, Treefrog Games) Fabio ha fatto diversi mesi fa una anteprima abbastanza dettagliata a cui vi rimando per approfondire contenuti e regolamento... in questa sede mi limito, sulla abse di diverse partite, ad integrare quanto da lui osservato sulla carta dandovi le mie impressioni sulla base di diverse partite.

RESA DELL'AMBIENTAZIONE
Da fan della serie devo dire che l'ambientazione è stata resa splendidamente!!! Le illustrazioni sono belle e, seppur non sempre attinenti a come mi immaginavo i personaggi (ma si sa che ognuno immagina in modo diverso) sono basate sulle descrizioni dei romanzi e, nel caso di personaggi presentati sul grande schermo nei tre film (Postal, The Hogfather, Colour of Magic), basati sulle controparti cinematografiche (a loro volta comunque fedeli). 


Il gioco è pieno di piccole citazioni che faranno sorridere gli appassionati... ad esempio in tutto il gioco è stato eliminato l'8 (che in questo mondo porta sfortuna) sia dal dado da 12 che dai numeri dei quartieri sulla mappa (1, 2, 3, ..., 7, 7b, 9, ecc.) e anche dalle carte, in una delle quali essendo l'obbiettivo in questione avere sulla mappa 8 segnalini problemi la frase viene girata in "avere un numero di segnalini problemi compreso tra 7 e 9" ^__^
Anche la mappa è veramente ben fatta con tutti i famosi quartieri di Ankh-Morpork e, per chi compra l'edizione Limited Edition, è presente nella scatola anche un poster con tutti i personaggi della serie.

PS: nella nuova edizione (quella di cui vedete la copertina in alto) il Dragon King è stato corretto e ora riporta
appunto "uguale o superiore al numero tra sette e nove" anziché lo sfortunatissimo numero.  ;)

CONSIDERAZIONI DOPO 8 PARTITE
Il gioco mi piace molto... chiaramente non si tratta assolutamente di un classico gioco alla Martin Wallace, che qui abbandona i gestionali complessi, avventurandosi nella creazione di un gioco potenzialmente anche "per famiglie", basato su meccaniche di controllo del territorio. Resta comunque a mio parere un regolamento molto ben congegnato, che permette di essere spiegato in pochi minuti, ma che lascia spazio a strategie anche complesse. È in sintesi un gioco che si presta a essere giocato su più livelli.

Chi costruisce una base di fazione (casetta) ottiene il potere
speciale del quartiere prendendone la carta.
Il fatto che sia un gioco in cui si pescano e usano molte carte lo rende indubbiamente aleatorio (nel senso stretto del termine) ma mantiene a mio parere un ragionevole livello di controllo, sia perché ogni carta contiene più simboli usabili (e quindi le azioni più comuni si possono in linea di massima gestire) ma soprattutto perché la componente di controllo del territorio - per sua natura strategica e atta a pianificazione, bluff  e a bastardate - è secondo me decisamente dominante. 
Il gioco si trasforma quindi spesso in una sfida a chi riesce a spremere al massimo le potenzialità offerte dalla propria mano.

Quanto a durata siamo intorno ai 50-60 minuti se giocato in 4 e intorno alla mezz'ora se giocato soltanto in due. Un tempo assolutamente ragionevole... abbastanza per consentire strategie e abbastanza poco da far venire voglia di rigiocarci subito. Se i giocatori non cercano di contenersi ed ostacolarsi a vicenda può durare anche meno (nell'ultima partita in cui mi hanno preso sottogamba ho chiuso con una vittoria in 20 minuti scarsi).

Parlando dei materiali va detto che i trippoli in legno (ho l'edizione Limited) sono ben fatti e sono tutte sagome originali (quindi niente meeple classici)... abbiamo demoni, trol, agenti e case. Le carte invece sono di buona qualità (ma non telate) e sicuramente i feticisti delle bustine protettive non tarderanno a imbustarle.

Ribadisco che giocando le scelte strategiche sono moltissime, anche solo con 5 carte in mano, e le dinamiche di controllo territorio possono addirittura portare facilmente a situazioni di blocco da analisi, soprattutto nella seconda metà della partita, quando la città comincia ad essere piena di trippoli altrui o neutrali.

Il gioco si adatta abbastanza bene al numero di giocatori, ma dà il suo meglio in 3 o 4 gicoatori, mentre in due assume un interessante impostazione quasi scacchistica che sicuramente piacerà a molti.
Per poter apprezzare il gioco ovviamente non è necessario aver letto i romanzi di Pratchett, ma a mio parere comunque aiuta e non poco ad entrare in sintonia con l'ambientazione.

Aggiungo che il gioco è ovviamente dipendente dalla lingua essendo numerose le scritte in inglese, che però sono fortunatamente abbastanza semplici e non richiedono una padronanza dell'inglese al di là di quella scolastica/ludica.

Il gioco è ora disponibile anche da noi... la Collector Edition viene venduta nei negozi intorno ai 50 euro (l'edizione base e quella deluxe sono quasi introvabili): come al solito è disponibile sul sito Egyp.it nella versione Collector Edition in super-offerta a 35 euro (!!!).


-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco,da BGG (postata da Eric Martin) o dal sito della casa produttrice (Treefrog) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

4 commenti:

  1. Pienamente d'accordo col recensore, gioco valido e ben fatto. Certamente non un capolavoro, ma ha sempre riscosso successo con svariate tipologie di giocatori (neofiti o no), per cui e' sempre benvenuto sul tavolo. E questo e' forse quanto di meglio si possa dire di un gioco.

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  2. Volevo chiederti... data la varietà degli obiettivi, non c'è il rischio di vittoria inaspettata soprattutto nelle prime partite?

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    1. C'è una leggera curva di apprendimento nel monitorare la plancia perchè le cose da tenere sotto controllo sono molte... va anche detto che le prime partite anche i giocatori non sono molto "sottili" nelle strategie quindi si fanno beccare facile ("Guarda questo che sparge agenti a pioggia... avrà mica Lord Vetinari?").

      Ho comunque dimenticato di dire che c'è una plancia riassuntiva in cartoncino per ogni giocatore con da un lato le icone azioni e dall'altro gli effetti speciali dei 12 quartieri e l'elenco delle condizioni di vittoria dei ruoli, proprio per facilitare il ricordarsi gli obbiettivi.

      Certo se gli avversari ti ignorano e ti lascian fare puoi chiudere in fretta (ma questo è un errore loro, non del sistema).

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  3. Ho cominciato a leggere Pratchett oggi: "A me le Guardie!" ^_^

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