martedì 13 marzo 2012

Mondo Sapiens - Recensione

Scritta da Chrys

L'ultima creazione di Michael Schacht ha raccolto moltissimi successi dalla sua uscita a Norimberga 2011, vendendo veramente tanto sia in patria che nell'edizione internazionale. Stiamo naturalmente parlando di Mondo, del quale io e Fabio vi avevamo proposto a suo tempo una recensione congiunta con tanto di intervista all'autore. Non a caso è stata parecchio supportate con mini espansioni (Das Duel) che con due pack espansione con nuove sfide e pezzi pe giocare anche in 5-6 giocatori.

Oggi vi parlo di Mondo Sapiens (2-4 giocatori, , che nonostante le apparenze non è una nuova espansione del gioco ma bensì un nuovo gioco a sè stante che ricalca le meccaniche principali però con tutta una serie di varianti. La Pegasus Spiele a apparentemente deciso di seguire il percorso già tracciato dalla Days of Wonder con il suo Ticket to Ride con i vari Europa, Merlin, ecc. Mondo Sapiens è stato presentato ufficialmente nel corso della Fiera di Norimberga tenutasi poco fa.


In questo caso ci spostiamo però temporalmente invece che geograficamente, con un gioco ambientato non più in territori incontaminati abitati da fauna eterogenea, bensì in aree abitate, con un livello tecnologico medioevale che ricorda in parte Carcassonne.

NELLA SCATOLA
Sotto vi riporto una scansione del contenuto quindi mi risparmio l'elenco preciso e mi limito a far notare le principali differenze rispetto al Mondo classico. Notiamo subito l'assenza delle tessere obbiettivo rettangolari (di gruppo e personali) sostituite da tesserine quadrate piazzabili di villaggi ed edifici, e soprattutto la presenza di ben 8 plance di gioco a doppia faccia. Il gioco base resta comunque per massimo 4 giocatori ma poter scegliere tra 4 plance differenti da maggior varietà anche perchè le plance avanzate contengono edifici ed effetti speciali. Notiamo inoltre che non ci sono i deserti, ma ci sono molte più pianure (alcune con strade) e che al posto di animali troviamo lavoratori (falegnami, contadini e pescatori) e altri elementi (carri, cinghiali, botti di birra, ecc.).



REGOLE BASE
Le regole base sono le stesse di Mondo e ve le riassumo a seguire (se già le conoscete passate direttamente al capitolo dopo). Se volete comunque maggiori informazioni vi rimando alla vecchia recensione.

Tutte le tessere sono poste sul tavolo, in mezzo a i giocatori, e tutti una volta dato il via possono simultaneamente, utilizzando una sola mano e potendo prendere solo una tessera alla volta, prendere tutte le tessere che vogliono, piazzandole sulla propria scheda. Ogni nuova tessera deve essere a contatto con una già presente sulla scheda e teoricamente coincidere per tipo di territorio (pianura, foresta, acqua, strada, ecc.) ma è anche possibile piazzarle in modo non coincidente seppur questo ci darà punti negativi. Una volta collocata una tessera non la si può però più togliere o ruotare. Si va avanzti così, scegliendo e piazzando tessere fino a quando si è soddisfatti ci si può fermare, prendendo un gettone bonus (di valore più alto se ci si ferma prima degli altri).coincida). 

REGOLE SPECIALI
Quando tutti si son fermati o il tempo prefissato è scaduto, finisce il turno e si attribuiscono i punti sulla base di alcuni parametri del paesaggio che si è creato, e qui iniziano le differenze. Il gioco può essere giocato, come per l'originale, a 3 livelli di difficoltà, che introducono via via regole e difficoltà.

Livello Principianti
I punteggi sono i soliti (-1 punto per ogni accostamento errato, +2 punti per ogni terreno completo, -1 punto per ogni vulcano acceso se se ne hanno più di tutti, più i bonus di chiusura in tempo) acui si sommano quelli dei lavoratori, che a livello base si comportano come gli animali del vecchio box (+1 punto ciascuno) e le strade. Queste valgono +1 punto per ogni tessera strada e -1 punto per ogni singola strada (costo di costruzione); questo chiaramente spinge a strutturare le strade in percorsi lunghi e articolati.

Livello Avanzato
In questa modalità si aggiungono i villaggi: ogni giocatore riceve inizialmente i suoi 3 villaggi (uno per tipo: pescatori, cacciatori e contadini) che mette a fianco della sua plancia. Durante la partita può piazzarli come normali tessere. In questo caso a fine partita si conteranno solo i gruppi di lavoratori che avranno un villaggio sulla propria plancia mentre quelli "senza casa" non contano punti. Inoltre vengono contati separatamente in quanto il giocatore con la maggioranza di ognuno dei 3 gruppi riceverà 3 punti extra.

Livello Esperti
E qui le cose si complicano... in aggiunta a tute le regole delle due modalità sopra, si aggiungono gli edifici speciali. Le tessere edificio vengono mescolate e ne vengono mostrate 1 per ogni partecipante. 
Durante la fase di costruzione è possibile prendere al massimo 1 edificio e piazzarlo nel proprio mondo. Ciacuno darà in fase di conteggio dei bonus particolari.

Ad esempio la "stazione delle carrozze" da +1 punto per ogni carro sulle strade ad essa connesse, il "faro" da +1 punto per ogni barca nel mare/lago su cui si affaccia, il "capanno di caccia" un +1 per ogni cinghiale nella foresta in cui sta, ecc.

Inoltre in 3 delle 4 plance ci sono alcuni edifici speciali (palafitte, taverna  e pompa a vento) che a loro volta modificano i punteggi in base a certi obbiettivi.


IN CONCLUSIONE
Il gioco mantiene il feel del precedente quindi piacerà sicuramente a chi lo ha apprezzato e le nuove regole lo rendono, a mio parere, un pochettino più complesso da giocare di Mondo, perchè adesso gli obbiettivi richiedono di tener conto di più fattori (ad esempio con la stazione non basta avere i carri, ma bisogna averli sulla strada connessa alla stazione). 

Questo, unito all'estetica alla Carcassonne, lo rende forse più appetibile per i giocatori un po' meno casual, pur restando un gioco estremamente rapido (dura 20-30 minuti al massimo) e comunque adatto a tutti, perchè resta comunque semplice da spiegare.

Al di là delle differenze sopra elencate valgono tutti i pregi già discussi di Mondo (rapidità, semplicità, frenesia, flessibilità, indipendenza dalla lingua,...) per i quali vi rimando alla vecchia recensione.

DOVE TROVARLO
Il gioco è uscito da pochissimo ma in alcuni negozi è già disponibile con un costo attorno ai 30 euro. Egyp.it lo vende a 28,89 euro nell'edizione tedesca (che è l'unica disponibile al momento). 

Per l'edizione inglese ci vorranno probabilmente alcuni mesi, ma fortunatamente il gioco è del tutto indipendente dalla lingua e questa volta la Pegasus Spiele ci ha regalato l'uscita simultanea del regolamento in inglese scaricabile in pdf, quindi non c'è scusa per aspettare un edizione inglese.

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BoardGameGeek o dal sito della casa produttrice alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

1 commento:

  1. Preso più che altro perché era un Order Ship Free di Egyp.it, si è poi rivelato la mia bestia nera. In decine e decine di partite contro mia moglie sono riuscito ad ottenere ben un pareggio e una vittoria. All'inizio avevamo deciso di aspettare che ognuno avesse vinto almeno una volta prima di cambiare mappa, ma il proposito è risultato inattuabile in tempi ragionevoli, quindi dopo il mio unico successo abbiamo iniziato a scegliere la plancia a sentimento.
    Nonostante venga sempre sconfitto, il gioco mi piace molto: semplice ma non banale, veloce e di durata certa (3 round da 7 minuti), frenetico nel cercare e nel fregarsi le tessere a vicenda, ottimi i tre livelli di difficoltà, grande rigiocabilità.
    Non ho mai giocato a Mondo, quindi non posso far paragoni. Esiste anche la variante solitario, ma nemmeno questa l'ho mai provata. Temo che perderei ugualmente...

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