mercoledì 28 marzo 2012

Agricola - Recensione e video-tutorial

Scritta da Chrys.

Mi son reso conto che negli articoli del nostro blog mancava una recensione di Agricola... essendo tra i più apprezzati giochi gestionali al mondo e addirittura al 2° posto su un gazzilione di titoli nella classifica di BoardgameGeek mi sembrava una carenza da colmare, anche perchè mi son reso conto che molte persone (forse perchè nell'hobby da poco, forse perchè spaventate dal titolo) ancora non lo conoscono ed approfitto quindi del video da poco realizzato dal buon Alkyla per parlarne su questi pixel.

Premetto fin da subito che è uno dei miei giochi preferiti e sicuramente uno dei più giocati negli ultimi anni con all'attivo una trentina di partite.

Il gioco è edito dalla Z-Man Games (Stratelibri/Giochi Uniti nell'edizione italiana) ed è opera di Uwe Rosenberg (autore anche di Le Havre e del recente Ora et Labora, per citare i più famosi) e permette a 1-5 giocatori di affrontarsi nei panni di volenterose famiglie contadine.



NELLA SCATOLA
Il gioco è più costoso della media costando sui 69 euro (ma ho visto di peggio... chi ha detto Dominat Species?) ma a mio parere commisurato al suo contenuto, cosa facilmente intuibile anche solo mettendo la scatola su una bilancia.

Troviamo infatti oltre 350 carte di vario tipo, 9 plance (tra fattorie e plance di gioco), un paio di blocchetti segnapunti e una palettata di token in legno per segnare risorse, contadini e animali.

COME SI GIOCA
Il meccanismo di base è quello del piazzamento lavoratori ma con il passare del turno le scelte si moltiplicano poichè ogni turno si aggiunge una nuova carta sulla plancia (che diventa un nuovo spazio azione).
Inoltre ogni giocatore ha una plancia (inizialmente prato vuoto con un a capanna di legno di 2 stanze) nella quale svilupperà la propria fattoria con campi, recinti, nuove stanze, animali, stalle, ecc. 

Non scenderò ulteriormente nei dettagli, un po' perchè sono pigro ed ancora un po' stravolto dalla fiera, ma soprattutto perchè sarebbe un delitto sprecare lo splendido tutorial video realizzato da Alkyla, perciò vi lascio nelle sue mani per una carrellata delle regole e dei componenti, concentrandomi soprattutto sulla successiva parte di commento.  ^__^


CONSIDERAZIONI FINALI
Ho già detto che il gioco mi piace e il successo internazionale non lascia spazio a dubbi sulla sua qualità intrinseca, ma nonostante questo NON è a mio avviso un gioco per tutti i palati e vi suggerisco di valutare bene prima dell'acquisto. 

Si tratta infatti di un gestionale di altissimo livello che come tale richiede una certa passione... in particolare sebbene la meccanica di base sia banalissima e semplice (tocca a te, piazzi un omino su un'azione, applichi gli effetti ed eventualmente giochi una carta se concesso dall'azione) le sue implicazioni e le strategie possibili sono tantissime e potrebbero spiazzare un giocatore alla prime armi, a cui suggerirei di partire da gestionali più semplici (Stone Age per esempio o per citare giochi più recenti The Village).

La sua complessità maggiore però resta a mio avviso quello del regolamento che sebbene semplice nella meccanica generale è pieno di sottoregole (come funzionano recinti e bestiamo, come funziona l'agricoltura, come si espandono le case, cuocere il pane, miglioramenti, prole, ecc.): questo ha fatto sì che talvolta la spiegazione del gioco a giocatori saltuari risultasse una mazzata.
Va comunque detto che Alkyla nel video fa un lavorone sintetizzando tutto in 15 minuti (normalmente mi ci vuole il triplo per far capire il gioco a chi non l'ha mai provato), ma restano comunque tante cose (troppe per alcuni) da tenere a mente.

La durata del gioco è assolutamente ben calibrata... certamente la prima partita vi porterà via più tempo ma una volta compreso il gioco le partite si attestano sempre intorno ai 30 minuti a giocatore, quindi tra un massimo di due ore e mezza in 5 ed un minimo di 30 minuti da soli (più una mezzora tra set-up iniziale e sbaraccamento del tavolo).

Approposito del numero di giocatori... il gioco supporta anche la modalità in solitaria (mezzora di sfida contro se stessi) per i veri fanatici o i giocatori con dipendenza da agricola che si trovino da soli in città a ferragosto. A parte la variante solitaria, il gioco permette di giocare fino a cinque giocatori e resta bilanciato in qualunque numero si giochi, grazie al fatto che in setup le carte azione iniziale variano (e di conseguenza l'afflusso di risorse). Anche in 5 scorre benissimo, a differenza del gioco successivo di Rosenberg (Le Havre) che è virtualmente ingiocabile in 5 (troppi tempi morti e durata eccessiva).

Molto interessante resta comunque la modalità family che usa delle carte iniziali leggermente diverse ed esclude dal gioco i mazzi di professioni e piccoli miglioramenti. Sinceramente la trovo meno interessante perchè riduce la varietà di gioco data dalle carte ma conosco anche persone con grande esperienza ludica (ciao Alex... parlo proprio di te... ^__^) che preferiscono questa versione. Oltre che per far giocare i giocatori meno scafati, resta comunque un ottimo modo di introdurre al gioco e suggerisco a tutti di fare almeno una partita così la prima volta.

Grande pregio del gioco è senza dubbio la grande rigiocabilità... la presenza di oltre 300 carte tra occupazioni e miglioramenti (di cui ognuno ne riceve 7+7 ad ogni partita) garantisce di non rigiocare mai con la stessa mano e spesso addirittura di non aver due vole in mano la stessa carta nella propria intera vita ludica. Inoltre ci sono tanti modi di fare punti e quindi tante strade per la vittoria.
Se questo non vi bastasse sono comunque disponibili numerose espansioni di carte (abbiamo da poco recensito due mazzi aggiuntivi) ed una grossa espansione in box che aggiunge, boschi, allevamenti di cavalli e la necessità di scaldare i propri contadini oltre che di nutrirli.

Per il discorso lingua, il gioco esiste in italiano o in inglese ma purtroppo l'edizione italiana è esaurita da molti mesi... la sua ristampa è stata rimandata più volte, ma questa volta dovrebbe essere certa la sua uscita per la fine di aprile al massimo.

DANNATI ACCESSORI BELLISSIMI
Nella scatola base trovate cubetti per gli animali, dischetti per le risorse e disconi per i contadini... certo funzionali ma non esteticamente molto gradevoli. Sul mercato esistono in vendita token splendidi, studiati apposta per Agricola, dagli inprescindibili, a mio avviso, animaletti in legno ai token dei vegetali (vegimeeples) a quelli delle risorse, per finire anche con i contadini (mamma, papà e figli).
Il costo di ciascun set oscilla dai 7 ai 19 euro e prenderli tutti (e se vi appassionate al gioco lo farete, credetemi) aggiunge, anche se a rate, una quarantina di euro al costo della scatola. Io personalmente li ho tutti eccetto i contadini, che sostituisco egregiamente con i classici meeple di Carcassonne, e devo dire che il gioco ne guadagna a saccate. ^__^

PREZZO
Il gioco base in inglese si recupera facilmente (attenti però che ci sono tante carte scritte); su Egyp.it lo trovate in vendita a 65,90 euro. Sempre su egip trovate un ottima offerta invece per i vari token in legno, con animali, vegetali e contadini assieme a circa 30 euro.

AGGIORNAMENTO GIUGNO 2012 - RISTAMPA ITALIANA
In questi giorni è finalmente uscita, dopo mille rinvii ed amletici dubbi, la Terza Ristampa in italiano di Agricola. Come al solito vi segnalo che potete anche trovarla su Egyp.it in vendita a 57,50 euro. Per vedere tutti i prodotti, tutte le espansioni e le varie offerte cliccate qui.

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da boardgamegeek.com o dal sito della casa produttrice alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

20 commenti:

  1. Eh Agricola...lo sto puntando ultimamente perché ho deciso che sarà il mio prossimo acquisto, ovviamente sapevo che in italiano è attualmente introvabile. Ho chiesto allo stesso Alkyla se sapeva di una ristampa e mi ha risposto che per Maggio di quest anno dovrebbe uscire, speriamo bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'ultima volta che ho chiesto Giochi Uniti la dava nel corso di aprile, e ad oggi non l'anno smentita. Sarebbe ora perchè è esaurita da mesi (non a caso la ristampa era stata annunciata inizialmente per settembre 2011).

      Elimina
  2. Mi fa morire questo gioco. A me piace moltissimo, purtroppo però mia moglie si stressa brutalmente a dover dar da mangiare alla sua prole (sarà un messaggio subliminale?). Risultato: ci giochiamo raramente ormai. Anzi, addirittura Agricola è diventato il gioco di confronto per ogni altro acquisto; ogni volta che tendo ad acquistare un nuovo gestionale, lei mi chiede: "ma non sarà mica sul modello di Agricola?!"
    Detto ciò credo sia veramente un giocone con la G maiuscola, dove quando si finisce si ha un discreto mal di testa! Ottimo titolo!

    Ciau

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Curiosamente invece alla mia Ex piaceva da impazzire; ammetto però che la parte di nutrizione della famiglia mette una certa ansia (e la cosa si presenta analoga anche in Le Havre.. forse Rosenberg ha patito la fame da piccolo?) ^__^

      Elimina
    2. Per quanto porti ansia la fase di "sfamamento" è la caratteristica portante e fascinosa dell'intero gioco. Progettarti grandi ampliamenti e dover rivedere i piani perchè hai figliato ;)più aderente alla realtà di così...

      Elimina
    3. Di Agricola ho all'attivo una sessantina di partite, lo scorso dicembre ho acquistato l'espansione Brughiera. Ad oggi purtroppo non ho ancora avuto la possibilità di provarla, ma le regole promettono bene. Mi sapete dire come gira? E' meglio con o senza?

      Elimina
    4. La possiedo anch'io ma ho solo 3-4 partite alle spalle con l'espansione. Indubbiamente complica un po' il gioco aggiungendo altre cose da tenere sotto controllo (come sai con l'espansione i contadini ai raccolti non vanno solo nutriti ma anche scaldati) e aggiunge molte altre opzioni il che significa ulteriori strategie (un sacco di grandi miglioramenti nuovi, i boschetti abbattibili per far legna o bruciabili, la torba, i cavalli e delle "azioni" extra che funzionano un po' diversamente).

      Sicuramente per chi come noi ha molte partite di esperienza aggiunge nuova carne al fuoco il che non può che far bene ma tieni comunque presente che allunga anche la partita (più cose a cui pensare) e la complica strategicamente quindi non lo farei giocare a chi non avesse già un po' di partite sulle spalle ^__^

      Elimina
  3. Ciao a tutti! domandina: nella scatola base i dischi personaggio sono semplici dischi colorati o sono come quelli che mostra il bravissimo alkyla nel video? nel caso dove posso trovare i dischi personaggio del video? a mio avviso sono più belli rispetto gli omini in legno; per il resto...ahimè...non potrò sicuramente fare a meno di tutti gli altri accessori quali animali, vegetali ecc ecc...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nela scatola ci sono dei banalissimi e tristissimi dischi di legno colorati: nel video di Alkyla gli sono stati "semplicemente" applicati sopra degli adesivi. Gli adesivi che vedi nel video li regalavano con lo SpielBox Magazine (n.3 del 2008) ed anche se non erro in allegato ad uno dei numeri di GMM (Game Master Magazine).

      Volendo li trovi anche scaricabili dal sito BGG (non sono quelli del video, ma altri secondo me anche più belli)... naturalmente dovrai andare a comprarti un foglio adesivo per stampante (oppure incollarli con della prit):
      http://boardgamegeek.com/filepage/34371/homemade-farmers-family-stickers

      Buon week-end ^__^

      Elimina
    2. Ti ringrazio davvero tanto! spero quanto prima che la nuova ristampa del gioco sia disponibile, ormai è diventata una "malattia" da diverso tempo :P

      A presto e buon week-end anche a te :)

      Elimina
  4. Ciao,
    innanzitutto ringrazio tutti coloro che collaborano a questo blog, lo sto seguendo da qualche mese ed è sempre un piacere aprire la vostra pagina e trovare ogni giorno nuove news e recensioni.

    Premetto che seguo il mondo dei giochi da tavolo fin da bambino, ho avuto la fortuna di avere dei genitori che hanno sostenuto e finanziato spesso questo tipo di intrattenimento e trovare compagni di gioco interessati era più facile di adesso. Le vostre rece vintage riportano alla mente giochi comprati, desiderati, giocati talmente tanto da averli consumati e buttati. La rece dell'Isola del Fuoco ad esempio mi ha fatto venir voglia di recuperarlo, se solo sapessi dove l'ho parcheggiato nei miei molteplici spostamenti di casa :)). Ora, complici vari fattori, mi limito all’acquisto di pochi giochi mirati, in base alle possibilità economiche ma soprattutto alle capacità dei pochi giocatori che riesco ancora a coinvolgere.

    Grazie a voi mi sono deciso, dopo mesi di rinvii, a regalarmi questo gioco interessante, nella sua terza edizione (oltre all’espansione Brughiera e a Village, che devo però ancora provare).

    Prima impressione: la preparazione del materiale è stata lunga ma divertente, finalmente ho dato un senso ad un box in plastica che girovagava per casa da anni senza meta e nel quale ho inserito tutti i trippoli e token vari. Il regolamento ad una prima lettura è risultato semplice nelle meccaniche di gioco e approfondito nei dettagli. L’ho trovato comunque meno ostico di quello che si dice in giro di solito, convincendomi a testarlo subito, senza passare dal più tranquillo Village.

    Prima partita: giocata in due, con la mia compagna. Dopo 5 minuti di spiegazione era già cotta, stava per andarsene :)) Mi si era arenata già sul concetto di azione! Figurarsi spiegarle la fase di raccolto e come giocare le carte! Poi è bastato iniziare, girare la prima carta azione e fare la prima mossa, e da lì è iniziata una lunga (3 ore di gioco) ma appassionante partita, portandoci sempre più dentro l’ambientazione e immedesimandoci con ciò che stava accadendo nelle nostre fattorie. E’ finita a suo favore anche se non sapeva del tutto quali potessero essere i punteggi da calcolare. La sua plancia era coperta del tutto, tra casa, campi coltivati e allevamenti misti. La mia era più triste, una casa da 5 stanze in pietra che faceva la sua magra figura in mezzo al nulla di 6 spazi vuoti, qualche campo semicoltivato e un misero allevamento di cinghiali. Una buona combinazione di occupazioni e miglioramenti mi hanno però aiutato a contenere il distacco a soli 5 punti, segno che con un buon ragionamento e una visione più ampia del gioco nel suo insieme si possono trovare valide strade alternative.

    Che dire? Bel gioco, sia nello sviluppo del gioco che permette diverse strategie, che nel senso di crescita quasi costante che si prova turno dopo turno, e soprattutto perché ha ancora molti segreti da scoprire, sia nelle partite a 2 che logicamente in gruppo. La rivincita è questione di giorni! :))

    Buon gioco a tutti!
    Matteo

    RispondiElimina
  5. Grazie mille dei complimenti da parte di tutto lo staff... è sempre bello sentire i lettori entusiasti del nostro duro lavoro.

    Ma grazie anche per la bella esperienza "contadina" che hai condiviso con noi e con gli altri lettori... è sempre interessante scoprire come i giochi entrano nelle vite delle altre persone ^__^

    RispondiElimina
  6. Ciao a tutti, abbiamo anche noi qualche domanda.
    Nel regolamento c'è scritto che, nella fase del raccolto, si deve pagare il cibo per ogni componente della propria famiglia. "Un giocatore che non può o non vuole produrre il Cibo deve prendere una carta Elemosinare per ogni cibo mancante".
    La domanda è: se io ho 3 componenti adulti, devo pagare 6 cibo. Se ho solo 1 cibo e 1 grano, prendo 1 sola carta elemosinare o ne devo prendere 4? Cioè devo prendere una carta elem. per ogni segnalino cibo che non ho da pagare, o solo una carta elemosinare? (non ci sarebbero mai abbastanza carte e uno andrebbe sotto di 20 punti in pochissimi raccolti!).

    Se non ho o non voglio pagare il cibo, prendo la carta elemosinare e posso tenere il grano/ortaggio/cibo che ho? oppure, anche se non ne ho abbastanza devo comunque pagarlo per forza, oltre a prendere la carta?

    (altrimenti a fine partita a uno che non ha abbastanza cibo ma magari ha 4 ortaggi, conviene prendere la carta elemosinare e tenere i 4 ortaggi per avere 4 punti che vanno già a compensare i -3 dell'elemosinare...sempre se una carta vale per tutto il pagamento in generale e non una carta per ogni segnalino cibo, che allora cambia tutto! ma non riusciamo a capire....)

    chi ci illumina per favore?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Affamare la propria famiglia (e costringerla a chiedere l'elemosina) è la cosa peggiore che possa succedere ed il gioco è impostato per costringerti a evitarlo a tutti i costi, per questo la penalità è tanto grande, per far sì che nessuno possa permettersi di farlo per proprio tornaconto (il tuo esempio degli ortaggi).

      Il regolamento prevede che si prenda una carta elemosina per ogni CIBO mancante, come hai anche correttamente riportato. Il problema della mancanza delle carte non sussiste, non solo perchè sono da considerarsi illimitate (se mai finissero usate un qualsiasi sistema per tenerne il conto) ma soprattutto perchè prenderle dovrebbe essere un evento rarissimo.

      In agricola la prima preoccupazione deve essere infatti nutrire la tua famiglia visto che è una gara a chi raggiunge il maggior benessere (consideralo un insegnamento morale del gioco: far soldi/punti vittoria affamando moglie e figli è sbagliato). In tutte le partite che ho fatto mi è capitato di prendere in tutto 2 sole carte elemosina... e sempre per un errore di calcolo o distrazione.

      Proprio il fatto che il loro -3 è una penalità tanto forte fa si che sfamare la famiglia sia una cosa di cui preoccuparsi costantemente.

      Buon gioco!! ^__^

      Elimina
  7. ho all'attivo qualcosa come 2500-3000 partite (non stò esagerando). Non mi annoia mai. Ogni partita è diversa. La sfida con la mia compagna è infinita. Bella l'espansione con le stagioni. 60 euro sono persino pochi per il divertimento e la qualità del gioco.

    RispondiElimina
  8. Una volta che un concorrente ha utilizzato tutte le sue 7 carte piccolo miglioramento e occupazione può pescarne altre dal mazzo?

    Grazie

    RispondiElimina
  9. Ciao a tutti, sono molto interessato a questo gioco, sono mesi che lo cerco ma non riesco a trovarlo... Qualcuno sa consigliarmi un sito sicuro oppure un negoZio a roma? Grazie mille in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui trovi a 21,50 agricola:
      http://shop.lookout-spiele.de/produkte/agricola1/
      E ti consiglio visto che ci sono le spese di spedizione fisse a 15€ di aggiungerci qualcosa tipo...
      http://shop.lookout-spiele.de/produkte/agricola_die_bauern_und_das_liebe_vieh/
      e un gioco praticamente introvabile come
      http://shop.lookout-spiele.de/produkte/de_vulgari_eloquentia/

      Buon divertimento ;)

      Elimina
  10. Io ti consiglierei di comprare Caverna, la versione 2.0 di Agricola: secondo me Caverna è molto più divertente e meno stressante di Agricola, benché abbia pari complessità.

    RispondiElimina
  11. è meglio questa stampa o la nuova del 2016 ? sbaglio o hanno ridotto il numero di giocatori?

    RispondiElimina