giovedì 19 gennaio 2012

[Nonsolograndi] Recensione - Die geheimnisvolle Sternschnuppe

scritta da Fabio (Pinco11)

La Drei Magie Spiele è una casa editrice piuttosto nota in Germania ed attiva principalmente nel settore dei giochi indirizzati ad un pubblico soprattutto di utenti più piccoli: i loro giochi hanno generalmente una buona qualità di componentistica e sono piuttosto curati anche sotto il profilo grafico, per cui si contendono quell'interessante mercato con altre case note come la Haba. Sotto il simbolo dei tre cappelli stilizzati è uscito quaest'anno ad Essen anche il gioco di oggi, con il quale apro quest'anno la linea di recensioni nonsolograndi, dedicata, come avrete intuito, a recensire titoli adatti anche per i più piccoli, senza escludere però che queste scatole possano trovare spazio, perchè no, occasionalmente anche solo sulle tavole dei genitori ;)
Die geheimnisvolle Sternschnuppe, ossia La stella cadente misteriosa, è un gioco di abilità per 1-5 giocatori (ha una versione in solitario) con tempo di gioco dai 15 minuti in su, ideato da Christian Sovis ed ispirato al suo precedente Clickado, del quale rappresenta una reimplementazione. L'età suggerita è dai soli 5 anni a salire e questo dà l'idea di come si tratti di un titolo dalle meccaniche decisamente semplificate.


E' caduta una stella nel cortile ..

Poetica è la premessa descritta nel manuale, colorato come un libriccino di favole, il quale descrive (con disegni a tinte un pò scurette, però) la vicenda di una stella che, caduta nel cortile dietro casa, ha perso i suoi raggi ed è compito dei bambini provvedere a ripristirnarla nel suo antico splendore.
I componenti di gioco sono davvero simpatici ed attraenti. All'interno della scatola si colloca una base di cartoncino, che reca due piccoli spazi per inserirvi dentro due bastoncini in legno, che rappresentano la base sulla quale collocare un bastoncino di metallo, che funge da ideale corda perstendere i panni. Ad essa andrà attaccata la stella che dà il nome al gioco, le cui punte sono magnetizzate. 
Nel corso della partita i partecipanti dovranno collocare i bastoncini in dotazione, di misure differenti, appoggiandoli sulla stella e su quelli già collocati in precedenza, facendo attenzione a non farli cadere: un certo numero di bastoni, è bene precisarlo, gode di una piccola parte centrale in metallo, per cui resteranno attaccati grazie ai magneti sulle punte della stella e saranno i primi ad essere collocati, formando così la precaria base sulla quale adagiare quelli successivi. Le modalità di gioco prevedono la possibilità di giocare da soli o in forma cooperativa, puntando a collocare senza farli cadere tutti i bastoncini, oppure in forma competitiva, cercando di essere i primi ad esaurire i propri bastoncini, tenendo qui conto del fatto che chi fa cadere qualcosa la prende in mano (con dei limiti).

Divertimento per i più piccoli, ma sfida di destrezza per i genitori ..

La grafica e componentistica del gioco sono state ben curate, come è lecito attendersi da un prodotto destinato ai bambini. Di questi tempi impressionare i più piccoli, abituati sin dalla nascita a tv ed elettronica, non è facile, per cui se li si vogliono attrarre è necessario prestare una certa attenzione nella fase realizzativa, cosa che qui traspare: i disegni di Rolf Vogt, per quanto tendenti un attimo allo scuro (ma l'idea è che il tutto si svolga in una notte 'stellata') sono attraenti ed in tema e tutto sommato direi che l'idea della stella, nella logica favolistica, è resa. 
I componenti sono a loro volta curati e colorati nel modo giusto, sfruttando, come già accaduto in altri prodotti per bambini, anche la stessa scatola come materiale di gioco. Segnalo comunque che i bastoncini sono sufficientemente sottili ed in legno, cosa che ritengo sia stata necessaria per garantire la giusta leggerezza (i magneti della stessa non sono potentissimi) e bilanciamento di pesi per non rendere il gioco troppo facile o difficile, ma è bene pensare che i più piccoli potrebbero, giochicchiandoci con le dita, spezzarli. Non ho notato nessuna tendenza di quel tipo anche in bimbi di tre anni, ma ciò vale sempre e solo sotto la presenza di qualcuno che li guarda ..

Quanto alle meccaniche di gioco poco conta, in questi titoli, il set di regole che volete utilizzare, ossia competitivo o cooperativo: quello che tutti vogliono fare è cercare di mettere tutti i bastoncini in equilibrio per completare la stella. L'impresa non è facile per chi difetti di abilità manuale e nel contempo non troppo difficile: basta solo 'costruire' con attenzione la base utilizzando i bastoncini con 'aggancio' di metallo ed il resto viene poi da se. 
I più piccoli (3-4 anni) probabilmente difetteranno di fermezza sufficiente per completare il puzzle, ma ho notato che possono divertirsi senza problemi anche da quell'età. I più grandi invece non credo che tireranno spesso fuori questo gioco senza che siano presenti i figli, ma ho notato più volte i papà e le mamme al tavolo a giocarci da soli mentre i figli si erano allontanati dal tavolo per dedicarsi ad altro. Una piccola sfida di abilità del resto attrae sempre tutti. Non giurerei sulla estrema longevità, ma è un titolo nella scia di uno Shangai, molto 'pimpato', che può far piacere provare .. ;) Il manuale, lo annoto come nozione finale, è in multilingua, italiano compresoe, per chi abbia già il predecessore Clickado, credo che non troverà in questo successore novità tali da spingerlo a prenderli entrambi .. ;)

-- Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della casa produttrice (Drei Magier Spiele) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

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