domenica 31 luglio 2011

Recensione - Origo

Recenzione di Origo (retrospettiva Kramer), scritta da polloviparo

Origo è un gioco del “maestro” Wolfgang Kramer pubblicato nel 2007 dalla Parker Spiele, è per 2-5 giocatori ed una partita richiede circa 60 minuti per essere portata a termine. Le meccaniche sono quelle di influenza e controllo del territorio, molto care all’autore (ricordo che stiamo parlando di un Kramer) e sembra proporre molte similitudini con il vecchio “Captain future” (dello stesso autore) uscito nel 1980, anche se alcuni giocatori lo hanno invece paragonato ad una versione semplificata di “Wild life” (sempre dello stesso autore).
L’illustrazione sulla confezione ci racconta quello che è il tema del gioco e, purtroppo, è l’unica cosa a farlo, visto che, per quanto vedendo i guerrieri armati di scudo e lancia già possiate pregustare ipotetici scontri epici, sappiate che il gioco è estremamente astratto: non presenta praticamente illustrazioni e sulla  plancia di gioco è rappresentata un Europa particolarmente  “stilizzata”. Al posto dei cubetti troviamo degli scudi in cinque diversi colori, di tonalità piuttosto spente ed in alcuni casi anche vicine fra loro.

sabato 30 luglio 2011

BANG!: il videogioco

Articolo scritto da Chrys.

Non è un anotizia freschissima, ma era da tempo che fermentava e rimandava nella mia scaletta... il famoso gioco BANG! è diventato un videogioco.

Per chi non lo conoscesse, il gioco di carte BANG! è stato un campione di incassi sin dalla sua uscita raggiungendo già a fine 2008 il mezzo milione di copie vendute, e continuando a vendere negli anni decine di migliaia di copie senza contare le numerose espansioni.

Non mi dilungo a spiegar le meccaniche del gioco di carte perchè ce ne occuperemo più avanti in un articolo apposito dedicato al gioco e alle sue espansioni (mancava nel nostro archivio e ci sembrava doveroso dedicargli uno speciale).

venerdì 29 luglio 2011

Prova su strada: Burgen von Burgund

scritto da Fabio (Pinco11)

Trascorso qualche tempo dall'uscita di Die Burgen von Burgund, titolo frutto della sempre più fervida fantasia di Stefan Feld, uno dei miei recenti autori preferiti, ho avuto nel frattempo modo sia di comprarlo (come era logico accadesse) e di provarlo in svariate partite, tanto da sentirmi di trasferire le mie ultime impressioni in questa 'prova su strada', nella quale mi concentrerò solo sull'aspetto valutativo, rinviando alla anteprima scritta a febbraio chi volesse avere una visione d'insieme delle meccaniche di gioco.
Preavviso subito che è un titolo che mi lascia molto combattuto, visto che presenta svariati aspetti di indubbio interesse ed innovatività, accanto ai quali ne convivono altri meno convincenti.

giovedì 28 luglio 2011

Recensione - Carcassonne Dice Game

Recensione di Carcassonne: Dice Game
scritta da Chrys

Sempre restando in tema di giochi da viaggio vi propongo una breve recensione di un gioco di dadi semplice e compatto fresco di pubblicazione, che fa parte della linea di uscite parallele collegate alla famiglia di carcassonne per festeggiare il decimo anniversario.

Il gioco è pubblicato dalla Rio Grande e dalla Hans im Gluck e permette una sfida veloce per 2-5 giocatori.

mercoledì 27 luglio 2011

In breve - Drako

I fan di Adam Kaluzam autore polacco che si è fatto conoscere grazie ai suoi recenti Hoop. Kraby e, soprattutto, K2, vedrà quest'anno uscire, ancora per i tipi della Rebel.pl una sua nuova ideazione, ossia Drako (per 2 giocatori, durata media indicata in 15/45 minuti).

martedì 26 luglio 2011

Anteprima - Blood Bowl: Team Manager

Anteprima di Chrys

Oltre un anno fa sul sito della Fantasy Flight Games apparve un annuncio dell'imminente uscita di un gioco gestionale basato sull'universo di Blood Bowl (per chi non lo conoscesse è un bellissimo gioco strategico di miniature sul rugby ad ambientazione fantas, che si ricollega a sua volta all'ambientazione di Warhammer). 

A questo annuncio seguì oltre un anno di imbarazzante silenzio, al punto che molti appassionati ci avevano ormai messo una pietra sopra... ed invece a sorpresa pochi giorni fa la FFG ha scritto un articolo, creato il minisito e ha annunciato ufficilamente l'uscita nell'ultimo trimestre di quest'anno!

Per i non anglofoni mi accingo quindi a farvi una presentazione di questo gioco che ammetto essere entrato immediatamente nella top list della mia lista a Babbo Natale. 

lunedì 25 luglio 2011

Recensione - King of Tokyo

King of Tokyo recensione, scritto da Fabio (Pinco11)

Se avete sempre sognato di potervi aggirare, nelle vesti di novello Godzilla, per le vie di Tokio, ecco il gioco adatto per voi, ossia King of Tokyo, ideato da Richard Garfield ed edito dalla Iello (per 2-6 giocatori, tempo medio per partita indicato di 30 minuti).
Il titolo in questione vede i giocatori impersonare altrettanti mostroni in lotta tra loro per divenire il re della metropoli giapponese, il tutto a colpi di tiri di dado: si tratta quindi di un filler che nelle serate più animate tra mici goliardi può trovare spazio sulle vostre tavole.

sabato 23 luglio 2011

Anteprima - KingBrick

Scritto da Fabio (Pinco11)

Veloce presentazione oggi per un titolo autoprodotto che viene dal Regno Unito e che si è distinto alla recente UK Expo risultando premiato come miglior gioco per famiglie: si tratta di KingBrick, ideato da Oliver Sibthorpe, titolo per due giocatori, che propone ai partecipanti sfide a colpo di tocco di dito. Il successo colto da questo prodotto semisconosciuto dimostra come vi sia sempre spazio per le idee, anche semplici, e sempre dietro l'angolo la possibilità, per i giovani ricchi di inventiva, di essere notati.


venerdì 22 luglio 2011

Anteprima - Quarriors!

scritto da Fabio (pinco11)

Nel magico impero di Quaridia, governato dalla imperatrice Quiana i quarriors, guerrieri dotati di conoscenza dei misteriori poteri del quiddity e dell'arte di catturare il quarry entrano in competizione tra loro per conquistare la gloria necessaria per essere nominati Campioni dell'imperatrice. Questa è la prima descrizione possibile per Quarriors!, nuovo gioco edito dalla Wizkids, ideato dal duo Elliot - Lang per 2-4 giocatori, con tempo medio stimato a partita di 30 minuti (contiene testo in inglese, tra i materiali vi sono 130 dadi e 55 carte), titolo del quale andiamo di seguito ad occuparci.
Per chi non sia stato particolarmente attratto dalla spiegazione introduttiva ne fornisco una alternativa, dicendovi che siete di fronte ad un gioco che si prefigge di essere una sorta di Dominion con i dadi: se volete saperne di più leggete qui di seguito !

giovedì 21 luglio 2011

Recensione - Il verme è tratto


Recensione di Chrys 

Sarà il caldo estivo o le vacanze che si avvicinano, ma sto nuovamente tirando fuori tutti quei giochi portatili che spesso fanno la polvere in altri periodi dell'anno. Sono infatti ideali per le piccole gite o scampagnate con gli amici, le grigliate o altri eventi che non sono compatibili (per tempo, spazio o partecipanti) con giochi più impegnativi. 
Tra gli evergreen di questo genere abbiamo "Il verme è tratto" (di Knizia, edito da Zock) simpatico gioco di gestione del rischio (push your luck game, per dirla all'inglese) che permette ad un massimo di 7 giocatori di sfidarsi in una battaglia ll'ultimo verme. 

martedì 19 luglio 2011

Anteprima - Banners of war

Articolo scritto da polloviparo.

Ed ecco finalmente annunciata la prima ed attesissima espansione di Runewars:  Banners of War!


Disattendendo le aspettative di molti, sembra proprio che non saranno presenti nuove razze, bensì saranno potenziate quelle già esistenti, che guadagneranno due nuove unità. Verranno allo scopo utilizzati nuovi fogli “rinforzo” con indicazione di iniziativa, abilità speciali e quant’altro da piazzare alla destra della plancia della propria razza.
L’espansione conterrà inoltre 8 nuove miniature eroe e sarà inserita una variante al regolamento che permetterà ad uno dei propri eroi di partecipare alle battaglie, nelle vesti di comandante delle proprie armate. In questo caso sembra che le richieste dei fans di Runewars siano state ascoltate. In molti, infatti, ritenevano che l’utilizzo degli eroi risultasse troppo slegato dal resto del gioco. Questa soluzione sembrerebbe mettere “una pezza” a quest’aspetto.

lunedì 18 luglio 2011

Recensione - Oz


scritto da Fabio (Pinco11)

Il mondo di Oz evoca a tutti ricordi dell'infanzia, con Dorothy, lo spaventapasseri e l'uomo di latta a rappresentare i principali personaggi che si solito vengono alla mente: è nel mondo di Frank Baum che è ambientato il nuovo gioco di carte di Emanuele Ornella pubblicato da Ystari , ossia appunto Oz, titolo per 2-4 giocatori (tempo indicato per partita: 30 minuti - presenza di testo in lingua sulle carte, ma non di rilievo ai fini del gioco) del quale andiamo a parlare oggi.

sabato 16 luglio 2011

Civilization: strategie e riflessioni

Dopo aver riscontrato il buon successo ottenuto dall'articolo di presentazione su Civilization, atteso titolo della FFG del quale è uscita da pochissimo l'edizione italiana, ho pensato di dedicargli un approfondimento, cercando di distillare ipotetiche pillole di saggezza (o di stupidità, a seconda di quanto dimostrerò di averci capito a livello di tattiche di gioco) dalla mia esperienza di gioco. Il tutto per stimolare un dibattito su questo titolone sul quale, per quanto moltissimi in vari forum abbiano lasciato impressioni e domande, ben pochi si sono spinti a buttare giù serie considerazioni sulle meccaniche di gioco migliori: una volta, devo dire, era piuttosto normale trovare siti dedicati integralmente ad un singolo gioco, nei quali era possibile trovare mappe addizionali, strategie, suggerimenti e via dicendo, ma ora mi rendo conto che questa bella abitudine è andata molto scemando, per cedere il posto a più sintentici scambi di opinioni di stampo social network.
Per quanto ciò che scriverò sia indirizzato principalmente a chi ha giocato Civilization , anche chi sta pensando ancora di prenderlo potrebbe trovare (sempre che abbia letto il precedente articolo di presentazione del gioco) utili indicazioni.

venerdì 15 luglio 2011

Anteprima - The secret of Monte Cristo

scritto da Pinco 11 (Fabio)


Quando, qualche tempo fa, ho visto le prime notizie legate all'uscita di The secret of Monte Cristo (titolo per 2-4 giocatori, tempo stimato per partita 60 minuti, ideato dalla coppia Chevalier - Urbon), la prima cosa che mi incuriosì fu senza dubbio la presenza, tra i componenti di gioco, di biglie colorate, cosa che fa tanto deja vu dell'infanzia e che spiega un indubbio appeal. 
 Se a questo aggiungiamo che il manuale del gioco consta di sole quattro pagine naturale è per me diventato, non appena ne è divenuta disponibile la versione inglese del manuale sul sito della americana Z-Man, pensare di approfondire il discorso.
Il titolo, che propone dinamiche legate alla gestione di omini ed alle maggioranze, mette i giocatori nei panni di ipotetici avventurieri alla caccia dei tesori nascosti nell'isola citata da Dumas nel romanzo dal quale il prodotto mutua il suo nome e, come vedremo, utilizza le mitiche biglie per gestire l'ordine di gioco.

giovedì 14 luglio 2011

Anteprima - Ventura

scritto da Fabio (Pinco11)
L'Italia del XIV e XV secolo è l'ambientazione prescelta per Ventura (per 2-4 giocatori) , gioco di strategia militare ed economica ideato dalla coppia Silvio Negri - Clementi ed Alberto Menoncin, annunziato in uscita a breve (si parla del mese di agosto) dalla Stratelibri (marchio appartenente alla Giochi Uniti) e dalla Fantasy Flight. 
Il titolo è atteso da tempo dagli appassionati, i quali si sono segnati questo nome in occasione delle sue prime presentazioni nelle fiere specializzate in forma di prototipo ed ora essi saranno sicuramente soddisfatti per l'imminente arrivo sugli scaffali dei negozi. I giocatori saranno chiamati, in questo prodotto destinato ad pubblico ampio (lo dico subito che non è riservato ai core gamers !), a ricoprire i panni di una delle quattro casate rappresentate (Este, Medici, Gonzaga e Visconti) combattendo tra loro a colpi di scontri militari (utilizzando allo scopo carte) ed economici (si vince alla fine raggiungendo un tot punti vittoria e questi si ottengono anche con il denaro !), il tutto su di un tavolo da gioco componibile (anche in corso di partita) grazie all'uso di tessere territorio esagonali di grande formato.

mercoledì 13 luglio 2011

Recensione - Jager und Sammler

Jäger und Sammler recensione, scritto da Polloviparo

Oggi parliamo di Jäger und Sammler gioco di Reiner Knizia pubblicato l’anno scorso (2010) dalla Amigo Spiel. Il titolo (per 2-4 giocatori, tempo medio indicato di 45 minuti a partita, indipendente dalla lingua), con molta probabilità, suonerà poco familiare alla maggioranza di voi: diciamo che non ha goduto di grande pubblicità ed il fatto che sia rimasto relegato al solo territorio “germanico” non ha contribuito a dargli visibilità.
Si tratta fondamentalmente di una nuova versione, con ambientazione più edulcorata, di Zombiegeddon, dello stesso autore, pubblicato nel 2009 dalla Twilight Creations, Inc, titolo che nella sua prima “incarnazione” presentava una grafica piuttosto povera e caotica, somigliando molto ad un prototipo, ma chi conosce Knizia sa perfettamente che le sue produzioni sono prevalentemente di “matrice astratta” e le ambientazioni fanno semplicemente da sfondo alle meccaniche, risultando totalmente slegate da quest’ultime, così i Mammouth hanno preso il posto degli zombie! ;)

martedì 12 luglio 2011

Recensione - The Pillars of the Earth: Builders Duel

Recensione di Chrys

Non c'è dubbio che Ken Follet con i suoi voluminosi romanzi medievali sia stato una fonte di idee ludiche notevole in questi ultimi anni. Dopo i due ottimi gestionali abbastanza famosi che portano appunto i nomi dei suoi due romanzi bestseller (Mondo senza Fine per 2-4 giocatori e I Pilastri della Terra per 2-4 giocatori nella versione base e 2-6 con l'espansione) ho avuto modo di provare recentemente l'nteressante "The Pillars of the Earth: Builders Duel" di Stefan Feld, già autore di importanti titoli (Luna, Die Burgen von Burgund, StrasbourgMacao, ecc.)

La cosa più interessante di questo titolo è che si tratta di un gestionale con meccaniche di piazzamento lavoratori e gestione risorse per due giocatori nel formato ridotto tipico dei giochi a 2 della Kosmos (scatola di 20x20cm, alta 4cm) e giocabile in 30-40 minuti.

lunedì 11 luglio 2011

Recensione - Merchant and Marauders / Corsari dei Caraibi

Merchants and Marauders, scritto da Polloviparo, Zerro73 e Fabio (Pinco11)

[FAB] Presentazione a più mani oggi per un titolo che ha calamitato l'attenzione di molti appassionati al momento della sua uscita, lo scorso anno: essendo dipendente dalla lingua ne era attesa dai boardgamers nostrani una conversione nella lingua di Dante, per cui ne parliamo proprio oggi che è ufficialmente in vendita l'edizione italiana curata dalla Asterion Press. La logica dell'articolo a più mani, come vedrete, è quella di mettere a confronto due diverse opinioni sul titolo, ossia quella più entusiastica di Zerro73 e quella decisamente più tiepida di Polloviparo, sperando che il loro dibattito vi aiuti a comprendere se il titolo sia o meno tra quelli che possono solleticare la vostra attenzione. Bene, passo per primo la parola, quale 'moderatore virtuale', a Polloviparo.

sabato 9 luglio 2011

I giochi di allineamento



scritto da Fabio (Pinco11) - Questo articolo è stato pubblicato sulla rivista online 'Il fogliaccio degli astratti', numero 56, che trovate qui.

Un pò tutti a scuola, alle elementari, abbiamo sperimentato più o meno a lungo il tris, ovvero ragionevolmente il primo gioco astratto con il quale ognuno si  confronta durante la propria infanzia. Più o meno rapidamente se ne comprese tutti la soluzione e si passò ad altro per occupare i momenti di noia durante le lezioni, sia esso la battaglia navale od il livello successivo del tris, ossia il forza4 o 'quater' o come dir si voglia, sempre rigorosamente su carta.
Il tris costituisce quindi per molti il primo contatto con il mondo degli astratti e ciò, anche se poi tradizionalmente dama e scacchi vanno ad occupare il posto di titoli simbolo del settore per la maggior parte delle persone, lascia la sua traccia, contribuendo la cosa a solleticare la curiosità di ognuno quando ci si trovi davanti a titoli che condividano con il menzionato progenitore la meccanica base, ovvero il principio dell'allineamento di pezzi.
E' con lo spirito di contribuire ad ampliare gli orizzonti di chi legge e di far presente come questo filone sia tutt'altro che morto, dimostrando anzi una bella vitalità, che presento qui una veloce carrellata di titoli accomunati appunto dalla loro familiarità con il lontano parente (cugino, padre o nonno che sia) tris.

venerdì 8 luglio 2011

Recensione - Civilization


La sfida legata alla costruzione di una civilizzazione è sempre stata una delle più affascinanti all'interno del mondo ludico e non stupisce quindi verificare come lo stesso termine 'civilization' compaia appunto nel titolo di decine di boardgames che condividono, pur con diversi livelli di difficoltà e dinamiche, questo tipo di obiettivo finale posto ai partecipanti, ossia quello di prendere in carico un gruppo più o meno ampio di esponenti di una nazione, conducendoli attraverso il tempo ad un dominio sugli altri, di vario tipo.
Nel gioco di oggi, ossia Civilization (o meglio Sid Meier's Civilization, the boardgame, visto l'acquisto dei diritti della franchigia legata al famoso gioco per pc), di Gary Wilson, edito dalla americana FFG (per 2-4 giocatori, durata media 3 ore) e distribuito in Italia da Stratelibri (marchio Giochi Uniti, uscito in versione italiana proprio in questi giorni) queste tematiche sono decisamente presenti, così come, per chi abbia provato uno dei videogiochi ispiratori del titolo, forti sono le reminescenze legate ai loro meccanismi.
Abbastanza complesso è strutturato è il regolamento, per un prodotto destinato sicuramente ad un pubblico di gamers non occasionali.

giovedì 7 luglio 2011

Anteprima - Morphology

scritto da Fabio (Pinco11)

Negli States i titoli che sembrano riuscire a ricavarsi con maggiore facilità un adeguato spazio per imporsi a livello di vendite risultano essere i classici party game, ossia titoli che tendono a coinvolgere i partecipanti in attività di tipo familiare, puntando le loro carte soprattutto sul coinvolgimento dei presenti, che sono spinti a compiere le più disparate attività, senza esagerare nell'impegno di riflessione richiesto. Di sovente quindi sono sollecitate altre abilità, quale quella di mimare oggetti, di disegnarli, di descriverli senza nominarli o citare determinate parole e così via.
Il titolo di oggi, Morphology, ideato da Kate Ryan Reiling e da lei stessa autoprodotto con la sua Morphology Games, si colloca a pieno titolo in questo contesto, mettendo i giocatori (da 4 in su) di fronte ad una semplice sfida, ossia quella di descrivere ai propri rispettivi compagni di squadra determinati oggetti utilizzando allo scopo, stavolta, i materiali che il gioco mette a disposizione.

mercoledì 6 luglio 2011

Recensione - Dixit Odyssey

Recensione di Chrys

Dixit è stato uno dei grandi campioni d'incasso del panorama ludico degli ultimi anni e ne abbiamo già parlato diffusamente in passato (articoli precedenti). In seguito al grande successo, e dopo un primo mazzo di espansione, la casa editrice ha fatto uscire una nuova scatola che riprende le stesse regole del gioco base ma permette di giocare fino in 12 (prima era limitato a 6 giocatori) ed aggiunge anche delle nuove modalità.

martedì 5 luglio 2011

Anteprima - Milton Keynes

Scritto da Fabio (Pinco11)

Il titolo del quale ci occupiamo oggi è Milton Keynes, titolo (auto) prodotto dalla Alnstar Games, casa fondata dall'autore del gioco, ossia Gavin Wood, alla sua prima ideazione. Le meccaniche del gioco sono di piazzamento (con punti vittoria che si ottengono a seconda di come si collocano su di una griglia quadrettata i trippoli / segnalini), conditi da dinamiche di aste, mentre la storia che è proposta come ambientazione mette i giocatori nei panni di altrettanti imprenditori senza scrupoli in competizione tra loro per ottenere, con mezzi più o meno leciti, i maggiori guadagni dalla lotizzazione legata alla costruzione della nuova città di Milton Keynes.


lunedì 4 luglio 2011

Mondo: recensione e video-intervista

Recensione di Fabio e Chrys

Michael Schacht è un autore che ha conosciuto il proprio momento di maggiore notorietà nel 2007, conseguendo in tale frangente l'ambito premio dello Spiel des Jahre, grazie al suo Zooloretto: da quel momento la sua produzione è passata attraverso varie espansioni  e rielaborazioni del suo maggiore successo, nonchè alcuni titoli, come Valdora, Die Golden Stadt (Gold City) e Felinia,  i quali, pur non dispiacendo in assoluto, non hanno raccolto lo stesso riscontro del mitico predecessore.
Quasi tagliato su misura per il concorso che lo ha visto prevalere già una volta sembra essere quindi sin dalla prima occhiata il titolo del quale ci occupiamo oggi, ossia Mondo, prodotto dalla Pegasus, gioco a base di piazzamento simultaneo delle tessere, per 1-4 persone e destinato ad un pubblico decisamente familiare che, pur non entrato nel ristretto lotto dei 'nominati' che si giocheranno la vittoria, è riuscito quantomeno ad entrare nella lista dei consigliati dalla giuria. Leggendo più avanti nell'articolo troverete anche un video di presentazione dei componenti ed una breve intervista (in inglese) all'autore !

domenica 3 luglio 2011

Recensione - Trans Europa

Recensione (ciclo: i classici) scritta da polloviparo:

Parola d’ordine semplicità!

L’enorme quantità di titoli a carattere ferroviario che ci propone il mercato, ci fa capire quanto questa categoria sia apprezzata in ambito ludico.
Avevamo, non a caso, già pubblicato un approfondimento sul tema, redatto da Pinco11 (nel caso vi sia sfuggito, lo trovate qui.

Oggi vi voglio parlare di Trans Europa, dell’autore Franz-Benno Delonge, pubblicato nel 2005. Nonostante siano passati ormai diversi anni dalla pubblicazione, non avevo mai avuto il piacere di provarlo: recentemente ho avuto la possibilità di colmare questa “lacuna” e ho quindi deciso di condividere con voi le mie impressioni.
Come ho scritto, in questo caso, la parola d’ordine è semplicità, quella stessa semplicità che più passa il tempo e maggiormente mi ritrovo ad apprezzare.

sabato 2 luglio 2011

Gli articoli di fondo: il dado è tratto !!!

scritto da Polloviparo

Alea iacta est” o meglio “il dado è tratto”: in questo caso però non parleremo della metaforica decisione irrevocabile, bensì proprio di luì l’amatissimo/odiatissimo dado ! I nostri affezionati lettori avranno infatti imparato a conoscere che ci sono giochi che fanno uso o meno del discusso “cubetto”  ed in quest’articolo  avevamo visto che è più facile trovarlo in giochi provenienti da oltreoceano (americani) che non in giochi provenienti dal nord Europa (Germania ad esempio).
A parte però il classico utilizzo nella risoluzione di una qualsiasi battaglia all’interno di un qualsivoglia wargame, ultimamente molti autori si sono “ingegnati” sulle possibilità di farne un uso alternativo e, se una volta dicendo “dadi”, probabilmente la prima cosa che mi veniva in mente era “Risiko”, oggi la cosa non è da considerarsi così scontata.
Mi potrebbe venire in mente che ne so… Kingsburg ! oppure Yspahan ! e, perché no, il recente Troyes ! Segno quindi che le cose sono cambiate.
Un autore che poi sta sperimentando tantissimo sull’uso del dado è proprio uno dei miei autori preferiti, ossia Stefan Feld, che dopo “Macao” pubblicato nel 2009, ci riprova quest’anno con “Die Burgen von Burgund”.

venerdì 1 luglio 2011

Anteprima - Ogre

Intorno alla oramai lontana fine degli anni '70 Steve Jackson , destinato a divenire il patron della omonima casa produttrice dei Munchkin, ideava un wargame dal nome Ogre (immagine a lato di Daniel Thibault), nel quale si fronteggiavano, su di una mappa esagonale, eserciti futuristici e, soprattutto, dei teorici enormi carri armati computerizzati (sempre teorici, perchè stampati sui classici segnalini quadrati di cartone).
Il gioco ebbe successo, o almeno se e diffuse molto il nome tra i collezionisti ed appassionati di wargame, ottenendo una espansione con il successivo G.E.V.