giovedì 15 dicembre 2011

Timeline: Inventions - Recensione

Scritta da Chrys

Premetto che la meccanica di questo gioco francese del 2010 è molto simile a quella di Anno Domini   lo storico gioco tedesco recentemente ripubblicato in edizione italiana... o anche a quella di Uppsala, per chi lo conosce.

Rispettoa questi due titoli Timeline (2-8 giocatori, Asmodée/Hazgaard) si presenta ancora più semplificato (poichè non vi è la componente di bluff e di sospetto, nè fasi di calcolo dei punti vittoria) e con una componente estetica decisamente di altro livello tale da renderlo molto più appetibile e apprezzabile sia da neofiti che da giocatori scafati.

Quello di cui vedete l'immagine è il primo box dell'edizione inglese a tema "grandi invenzioni della storia"... sono previsti 6 box tematici (indipendenti o mescolabili) e cioè: Invenzioni, Scoperte, Eventi Storici, Monumenti, Arte/letteratura e Musica).


NELLA SCATOLA
Prima del contenuto parlo della scatola: ornata da una bellissima illustrazione con qualche richiamo steampunk è una scatola di metallo larga una dozzina di centimetri, con l'illustrazione e il titolo in rilievo... il tutto ha veramente un ottimo impatto. Aprendola troviamo due scomparti che contengono due mazzi in formato mini-euro per un totale di 110 carte.

Tutte le carte sono illustrate egregiamente grazie all'eccellente lavoro di Xavier Collette e di Nicolas Fructus (già illustratore di AT-43) e presentano sul fronte l'illustrazione e il nome dell'invenzione e sul retro le stesse cose con in aggiunta la data e il nome dell'inventore.

COME SI GIOCA
Ad inizio partita ognuno riceve alcune carte (da 4 a 6... più si è meno carte si usano) che pone visibili davanti a sé, e al centro del tavolo ne viene posta una iniziale con la data visibile. Il giocatore di turno sceglie una delle sue carte e la pone al centro del tavolo nella posizione che ritiene cronologicamente adeguata.

Ovviamente all'inizio dovrà solo decidere se la scoperta è precedente o successiva alla carta iniziale, ma più si va avanti più saranno le carte che compongono la linea temporale (timeline) e il posizionamento sarà sempre più difficoltoso.

Dopo averla piazzata la gira immediatamente e verifica che sia nel posto giusto: se lo è la carta resta nella timeline ed il turno passa al giocatore dopo, ma se è nel posto sbagliato viene scartata ed il giocatore di turno pesca un anuova carta e passa il turno.

Quando un giocatore resta senza carte davanti si finisce il giro... se nessun'altro resta senza carte ha vinto, mentre se anche uno o più avversari finiscono le carte tutti gli altri vengono eliminati e i finalisti pescano una carta a testa, e si prosegue con il gioco.

Alcune illustrazioni delle carte (ferrovia, gomma da cancellare, enciclopedia, sottomarino, Urano e mongolfiera)...

COMMENTI
Il gioco è semplice e adatto a tutti... non si tratta di un gioco nozionistico alla Trivial Pursuit, infatti sebbene la cultura avvantaggi la maggior parte del lavoro mentale è di tipo deduttivo (..dove metto l'invenzione della motocicletta?... sicuramente dopo quella del motore a scoppio che è già giù... inoltre nei film della prima guerra mondiale mi ricordo che c'erano i sidecar, quindi prima del 1913... ecc.).
Inoltre mostrando invenzioni in tutto l'arco umano (dal 20.000 avanti cristo ad oggi) si scoprono spesso cose curiose, e talvolta si fanno grasse risate per i ragionamenti malsani altrui.

Prima che qualcuno mi dica "bello, ma Trajan è più profondo" sottolineo che è un party game che può intrattenere fino a 8 persone e si gioca in mezz'oretta quindi non ha alcuna pretesa di essere qualcosa di più, ma l'ho provato un paio di volte, una delle quali in un dopocena con 7 persone (5 hardcore gamers e 2 light gamers) ed è stato apprezzato da tutti con richiesta immediata di una seconda partita, il che è per me sempre un ottimo segnale. Se cercate un gioco complesso e tecnico o se odiate i party game fuggitelo come la morte.

Rispetto ai giochi simili sopra accennati trovo vinca per bellezza estetica e appeal (rispetto ad Anno Domini) e per la tematica (rispetto ad Uppsala dove si posizionano città italiane). In entrambi i casi assistiamo anche, come accennato, ad una ulteriore semplificazione delle meccaniche, cosa che può essere apprezzata o meno a seconda dell'uso e del target a cui lo destinerete.

Sono solo un po' perplesso dalla longevità, soprattutto se contate di giocarlo spesso in tanti: in 8 si distribuisce quasi mezzo mazzo durante la partita, quindi se giocato intensivamente in tanti porta ad una certa soglia di apprendimento delle carte e quindi il gioco ne risente (ad esempio Anno Domini ha circa il triplo delle carte). Naturalmente se giocato saltuariamente o in pochi il problema si sente molto poco, ma personalmente penso che acquistarò un secondo box appena uno degli altri due francesi (Timeline: Discoveries e Timeline: Historical Events) sarà stampato nella versione inglese.

In vendita al momento esiste in inglese il box recensito ed in francese è già disponibile Timeline: Discoveries e Timeline: Historical Events, che dovrebbero venire tradotti a breve in inglese. La dipendenza dalla lingua è abbastanza marginale perchè le illustrazioni, come vedete, sono spesso abbastanza esplicative.

Il costo è di circa 14 euro e potete trovarlo in vendita su Egyp.it o in altri store online (la distribuzione nei negozi fisici ancora è assente per quanto mi è dato vedere).


-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BGG (postate da Ivan Dostál) o dal sito della casa produttrice (Asmodée/Hazgaard) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

5 commenti:

  1. L'ho comprato per caso durante il ponte dell'8 dicembre a Parigi.
    Ho preso la versione francese delle scoperte e degli eventi storici, e anche se in francese si capisce veramente tutto.

    Sono rimasto sorpreso dalla semplicità, apparentemente eccessiva, ma il gioco fila bene e sotto le feste lo proporrò spesso.

    ciao

    RispondiElimina
  2. Sarà che sono un fan di Xavier Collette ma a me questo giochino (anzi, questi giochini, visto che sono già 3) ispira! ...ovviamente da usare come passatempo, penso farebbe una buona presa nelle varie feste/gite/ecc.

    RispondiElimina
  3. @Luca: Mi fa piacere che ne sei rimasto soddisfatto.. ^__^
    Personalmente l'ho preso perchè mi piacevano molto le illustrazioni e volevo un simil Uppsala con un maggiore appeal (è un gioco carino, ma posizionare Bustarsizio rispetto ad Arezzo non mi dà grande soddisfazione) e soprattutto che fosse meno nozionistico. Alla prova dei fatti si è dimostrato un ottimo filler o gioco da festa/postcena..

    RispondiElimina
  4. Carino, ma la meccanica di gioco è fallace: dopo poche partite si imparano le date ed il gioco perde senso.. chi ha fatto più partite è più avvantaggiato!

    RispondiElimina
  5. Ciao a tutti.
    Io ho preso il gioco "a scatola chiusa" (essendoci solo quella sola confezione) nella versione
    VERDE sperando ci fossero carte sugli "avvenimenti" (storici) e invece mi sono trovato le "invenzioni" che in questo articolo appaiono nella confezione BLU. Ora recupererò la versione ROSSA "Eventi Storici" che ho scoperto dopo l'acquisto, ma mi sorge il dubbio che possa esserci un errore di lotto? E' successo ad altri di voi?
    SIRIO

    RispondiElimina