martedì 1 novembre 2011

Last Will - Recensione

Scritta da Chrys

Oggi parliamo di Last Will che è stato una delle novità di Essen 2011 (insieme a Dungeon Pets) della CGE, casa Ceca di nazionalità ma che in campo ludico ha dimostrato di vederci benissimo. Si tratta di un gioco per 2-5 giocatori che si biazza  ametà strada tra un gioco di carte ed un piazzamento lavoratori, mescolando le due meccaniche in modo interessante.

L'ambientazione del gioco può ricordare quella del vecchi Crack della MB: qui siamo nell'inghilterra del 1800 e la storia alla base è quella di una enorme eredità lasciataci da un nostro ricco zio, che avendo passato la vita ad accumulare soldi non è mai riuscito a goderseli; per questo motivo ha stabilito che l'eredità andasse al nipote che più si dimostrasse abile nell'arte dello sperpero e della bella vita. Per trovare l'erede ha assegnato a ciascuno una certa somma di denaro ed il primo a spenderla tutta erediterà l'intero patrimonio.

Premetto sin da subito che l'ambientazione è splendidamente resa e permea completamente regole e meccaniche... inoltre le illustrazioni sono veramente molto ma molto belle...

NELLA SCATOLA
Aprendo la confezione troviamo un ricco assortimento di materiali: abbiamo una plancia principale composta da tre elementi (a doppia faccia a seconda che si giochi in 2-4 o in 5) e 4 plance minori, una per ogni giocatore; troviamo anche 12 estensioni di plancia neutre (acquistabili durante il gioco). Ci sono poi 140 carte di formato standard e una cinquantina di trippoli in legno tra cui spiccano 2 tube di legno per ogni giocatore (rappresentano i nostri valletti/assistenti che mandiamo a far commissioni per noi), e i trippoli a forma di casetta color oro che servono ad indicare il valore delle proprietà immobiliari. Abbiamo infine 4 token di cartone per la fluttuazione del mercato immobiliare ed una quarantina di token denaro (in varie valute).


COME SI GIOCA
La partita dura un massimo di sette turni e finisce quando un giocatore non ha più denaro da spendere, se questo non dovesse succedere alla fine dei 7 turni vince chi ha meno soldi. 

All'inizio di ogni turno vengono piazzate sul tabellone un certo numero di carte scoperte: normalmente vi sono sempre 3 carte corona (carte speciali a bordo bianco o nero che permettono attività uniche o danno vantaggio di vario genere) e 5-6 carte standard prese dai 4 mazzi, in proporzioni differenti a seconda del turno attuale. Le carte standard si dividono in:

Compagni: sono carte a bordo grigio giocabili in abbinamento con altre carte (come vedrete sotto) e sono di quattro tipi: amanti, cani, cavalli e cuochi.

Attività: sono carte a bordo bianco che si giocano e si scartano subito che ci permettono di spendere soldi per attività momentanee... giri in carrozza, feste, cene, gite in barca, ecc. Alcune permettono di scartare assieme uno o più compagni per spendere di più (ad esempio andare al ristorante costa 3 sterline oppure 5 sterline se ci si va con il proprio cane).

Personale: sono carte a bordo nero che vanno giocate sulla propria plancia e restano in gioco potendo essere attivate una volta a turno. A seconda del tipo di personale cambia naturalmente l'effetto (l'amico da un azione extra, il cameriere personale aumenta il costo delle cene, il sarto aggiunge il suo costo a quello del teatro, l'agente immobiliare permette di vendere/comprare case senza spendere azioni, ecc.).

Case: sono carte a bordo nero ed anch'esse vanno sulla plancia. Si acquistano a prezzo pieno e possono essere mantenute (spendendo soldi) ogni turno, oppure lasciate andare non mantenendole e facendo così scendere il loro valore turno dopo turno (e naturalmente rivendendole così a molto meno). Spendendo delle azioni e scartando il relativo compagno indicato dalla carta è possibile aggiungerlo aumentando il costo di mantenimento (la villa di vampagna costa 3 di mantenimento, oppure 6 se ci si mette l'amante e 8 se ci si mette anche un cane). Le case son di quattro tipi: fattoria, casa di città, villa e magione.



Dopo il setup del turno c'è la pianificazione... a partire dal primo giocatore ognuno piazza un proprio segnalino sopra una delle clessidre del tabellone: la clessidra scelta determinerà l'ordine con cui si agirà nel turno, il tempo dedicato al guardarsi in giro (numero di carte pescate coperte), il numero di valletti usabili (i trippoli da piazzare) e la quantità di tempo libero (numero di punti azione). Una volta che tutti hanno piazzato si procede con le tre fasi del turno: pesca, piazzamento e azione.

Una bella gita in nave... poi con cuoco
personale ed amante il prezzo sale...
Nella fase pesca ciascuno prende le carte indicate pescandole coperte a scelta tra i mazzi standard, seguendo il nuovo ordine di gioco.

Nella fase piazzamento si piazza un valletto a turno in uno degli spazi: alcuni spazi permettono di prendere in mano la relativa carta scoperta, mentre altri spazi azione permettono di: modificare il mercato immobiliare (alzando o abbassando i valori delle varie tipologie di casa), andare a teatro (spendendo 2 sterline), ottenere un prolungamento di plancia personale (ognuno può contenere una nuova carta nera) oppure pescare una carta coperta extra.

Infine nella fase tempo libero si giocano le carte... ogni carta bianca ha un costo in tempo libero e soldi (o un costo in azioni ed un effetto istantaneo) e va poi scartata, mentre ogni carta nera costa sempre una azione per essere piazzata sulla plancia personale ed è poi attivabile per ottenerne i relativi effetti. Fatte le proprie azioni si scarta fino a rimanere con sole due carte in mano.

Niente è meglio di un party selvaggio per
abbassare il valore di un immobile...
CONCLUSIONI
Il gioco mi è piaciuto veramente molto, lo trovo interessante e fresco e sopratutto lascia una gran voglia di rigiocarlo nuovamente, che forse è uno dei pregi maggiori di qualsiasi gioco. Le regole si spiegano inoltre abbastanza in fretta ma il gioco è tutt'altro che banale e le scelte da fare sono molte, così come sono numerosissime le strategie di gioco adottabili. Inoltre con il fatto che a fine turno si posson tenere solo 2 carte la pianificazione ed il bilanciamento di carte/azioni va fatta con molta attenzione o ci si troverà spesso con lo scartare carte utili.

Per il versante lingua il gioco è in inglese ma questo incide solo sul regolamento in quanto le carte sono tutte gestite con simbologia per la maggior parte abbastanza intuitiva, quindi una volta note le regole il gioco è completamente indipendente dalla lingua.

Inoltre la durata di gioco è contenuta, dura in media un oretta, quindi è un gioco facilmente proponibile in qualunque serata anche in abbinamento ad altro (contate però un 50% in più se giocate con persone soggette al blocco da analisi, perchè le carte sono tutte interessanti e bilanciate quindi la sclta dipende al 90% dalla propria strategia e questo può portare a lunghe riflessioni chi è solito bloccarsi).

Un buon sarto prima del teatro serve... perchè
la classe non ha prezzo (in realtà 3 sterline)
Inoltre la tematica è splendidamente amalgamata alle meccaniche e l'ambientazione ha un forte appeal anche sui giocatori occasionali (sarà forse l'idea di dover spendere a destra e manca che dato il periodo ha una forte attrattiva?).

Piccola menzione d'onore anche al design delle plance personali che mostrano nell'area destinata alle carte una spunta verde fatta in modo tale che una volta attivata basta far scorrere in giù la carta di un centimetro per renderla visibile a promemoria dell'avvenuto uso. E' una piccolezza ma di grande utilità pratica.

Sinceramente lo trovo uno dei giochi più interessanti presentato ad Essen e mi sento di consigliarvelo caldamente... al momento credo sia ancora difficile da trovarsi in Italia ma non essendo necessarie localizzazioni sarà presto disponibile; il prezzo dell'edizione inglese dovrebbe aggirarsi sui 40-45 euro, mentre l'edizione tedesca è già disponibile su egyp.it a 32 euro.

-- Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della casa alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

8 commenti:

  1. Grazie delle recensione. E' forse il gioco che più mi ha attirato di questa Essen, il tuo parere accresce la mia convinzione di averci visto giusto ;-)

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  2. Anch'io l'ho preso ad Essen ed ho già ben 4 partite all'attivo.

    Il maggior pregio è la componentistica veramente eccellente. Il gioco invece fila via liscio forse l'unica pecca è che se un giocatore riesce da subito ( primi due giri ) a formare valide combo con carte nere è difficilmente raggiungibile.

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  3. Dove minchia la vedete la novità???? O-o

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  4. La mia wishlist torna ad allungarsi...

    Indicativamente come siamo messi a longevità?

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  5. @tomidec: vero anche a me è capitato una delle prime volte (sebbene alla fine quel giocatore abbia comunque perso seppur per poco... lol), ma da allora ci siamo più attenti. Se un giocatore incatena diverse carte buon per lui, ma spesso è ance colpa degli avversari che gliele lascian prendere (una combo di solo pesca casuale è veramente difficile anche perchè le carte nere più forti sono tra quelle speciali che vanno solo scoperte).

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  6. ieri la mia prima partita: bello!!!
    mi sono divertito molto ma solo a metà partita mi sono reso contro delle possibili combo.

    ho vinto io anche se non sono riuscito ad andare in negativo.
    per una serie di cose la carte nere date dalle "carte corona" non sono riuscito a prenderele ma avevo sul tavolo l'assistenza che permette di tenere due carte in più...

    grazie per la recensione ;)

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  7. Grazie a te che ci leggi ^__^

    Mi fa veramente piacere che il mio articolo ti abbia portato a scoprire questo gioco che, a mio parere, è una delle migliori novità di Essen.

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  8. Confermo che é un gran bel gioco, divertente fresco e veloce.

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