martedì 29 novembre 2011

Innovation - Recensione

Scritta da Chrys.

Innovation è un gioco per 2-4 persone creato da Carl Chudyk nel 2010...non si tratta quindi di una novità, ma è stato comunque un gioco che ha avuto una nuova spinta vitale a Essen 2011 grazie alla nuova edizione europea completamente rivista graficamente e prodotta dalla Iello.

Il gioco infatti, come leggerete, è molto interessante ma la sua edizione americana è stata notevolmente penalizzata da una grafica a dir poco minimale (a fondo articolo troverete una immagine dell'edizione precedente): questo non gli ha impedito di ottenere un forte successo sia in termini di vendite che di critica, ma non posso che accogliere con piacere un'edizione che rende graficamente giustizia al prodotto.

Si tratta sostanzialmente di un viaggio attraverso le grandi innovazioni che hanno segnato la storia dell'umanità, attraverso un percorso temporale che toccherà 10 epoche, con invenzioni che vanno dalla ruota fino alla fisica quantistica.



NELLA SCATOLA
La nuova edizione è contenuta in una scatola abbastanza compatta, più o meno delle dimensioni di un libro, con una comoda chiusura magnetica. La scatola contiene 4 plance in cartone spesso, con sopra  un esaustivo riepilogo dlle regole, e due mazzi di carte. Le carte sono quasi tutte innovazioni (che con una meccanica elegante vedremo che a seconda di dove e come vengono poste hanno usi diversi) divise in 10 mazzi più 5 carte dominio (scienza, diplomazia, cultura, tecnologia e forza militare) che rappresentano degli obbiettivi extra. Abbiamo infine un regolamento  che in 5 pagine spiegano il gioco.

Ogni carta innovazione ha un periodo (retro differente e numero), un nome, un area (il colore) e tre simboli normalmente legati al tipo di innovazione.


COME SI GIOCA
Ogni giocatore riceve una plancia, che oltre a fare un riepilogo di fasi e abilità serve ad organizzare le carte (innovazioni davanti mentre punti influenza e domini/periodi dominati vanno parzoalmente coperti a destra e sinistra). 
A lato o in centro vengono create le 10 pile dei periodi e da ogni periodo viene estratta una carta che andrà coperta a lato assieme alle 5 carte dominio; queste 15 carte saranno sostanzialmente i traguardi da raggiungere e per vincere si deve dominare un certo numero di periodi e/o domini. Ognuno riceve quindi 2 carte del primo periodo, ne tiene una e scarta l'altra, dopodichè il gioco inizia.


Il regolamento è semplice (quanto apprezzo i giochi con regole semplici abbinate a tattiche complesse)... ogni turno sarà possibile svolgere 2 azioni a scelta tra le seguenti (si può fare anche 2 volte la stessa azione):

Pescare: si pesca una carta del periodo esattamente uguale a quello della nostra innovazione più evoluta; noterete che è già un interessante fattore strategico... vuol dire che se mettiamo giù una carta del periodo 4 (rinascimento) non potremo più pescare dai periodi passati, a meno che la nostra civiltà "regredisca" e cioè che non vi sia più alcuna carta attiva del quarto periodo. 
L'unico modo invece per pescare da un periodo superiore è quello di avere carte che lo fanno fare (ad esempio nel periodo 1 la scrittura se attivata fa pescare una carta del periodo 2) oppure se il mazzo da cui si dovrebbe pescare è esaurito.

Giocare: si può giocare una carta in una delle pile del suo colore (ci sono 5 colori che rappresentano 5 diversi settori dell'innovazione: scienza, diplomazia, cultura, tecnologia e guerra). Se la pila è "chiusa" coprirà la carta attuale, se invece è "aperta" (splayed in inglese) sarà sfasata di conseguenza. Percepisco la vostra giusta perplessità e quindi vi spiego cosa significa: di base ogni pila è chiusa, e cioè viene impilata in modo che ogni carta copre quelle sotto), ma nel corso del gioco vari effetti faranno sfasare le pile verso sinistra, poi verso destra e nelle epoche finali in alto. In questo modo in base a quanto e cosa avremo sviluppato nel corso della storia avremo più simboli visibili oltre a quello della carta attiva (l'ultima giocata). La sfasatura avviene in direzioni diverse a seconda delle epoche perchè così crescono esponenzialmente le icone (sfasando a sinistra si vede un solo simbolo per ogni carta passata, sfasando in su se ne vedon 3 per ogni carta passata).

Dominare: si può dominare un periodo se si ha almeno una innovazione di quel periodo (o superiore) e se si hanno almeno tanti punti influenza pari a 5 volte il periodo da dominare.

Attivare una carta: significa leggere ed applicare i suoi dogmi (quanto scritto sulla carta)... avremo due tipi di dogmi, quelli cooperativi e quelli di supremazia, e ad ogni dogma è associato un simbolo.
I dogmi cooperativi quando attivati sono accessibili a tutti i giocatori (a partire da quello a sinistra di chi attiva la carta, con l'attivatore quindi per ultimo... questa è una cosa a cui va fatta molta attenzione) con almeno la stessa quantità di simboli del tipo del dogma di chi lo ha attivato. La maggior parte dei dogmi sono cooperativi.
I dogmi di supremazia iniziano con "I demand", cioè io esigo e solo chi li attiva ne beneficia, ma possono essere applicati solo a giocatori con meno icone del tipo indicato rispetto a chi le attiva.

In questo caso il proprietario del fedaulesimo attivandolo foza chiunque abbia meno icone castello (le costruzioni) a
dargli una carta dalla mano con sopra il simbolo castello che metterà girata sotto la plancia a sx trasformandola in
influenza; dopodichè TUTTI possono (se vogliono) aprire la pila di carte gialle o viola sfasandole a sinistra.
Aggiungo ancora due cose: in questo gioco non si scarta... molte carte se attivate hanno l'effetto di dover "riciclare" delle carte (spesso in cambio di effetti); con questo termine si indica metterle coperte al fondo della loro pila/epoca.

Inoltre molte innovazioni hanno effetti, come il feudalesimo sopra, che permettono di trasformare una carta innovazione (dalla mano, dal gioco o anche dal campo altrui con certi effetti) in punti influenza. Ogni carta vale tanti punti quanto il periodo e come vedete va messa coperta soto la plancia, sfasata in modo che appaia il numerino piccolo.

Le regole sono sostanzialmente queste... come immaginerete si giocherà tutto sul tentare di ottenere le innovazioni più adatte alla nostra strategia (o la strategia migliore con le innovazioni che abbiamo), tenendo al contempo d'occhio i set di icone degli altri giocatori e gestendo il nostro in modo da poter accedere al maggior numero di benefici indiretti da dogmi cooperativi altrui, e proteggersi per non subire quelli di supremazia altrui. Le strategie sono veramente infinite ed il gioco, soprattutto con l'avanzare dei periodi diventa via via più complesso.

La prima edizione del gioco... un netto miglioramento grafico!!
CONSIDERAZIONI FINALI
Un ottimo gioco che si è meritato la sua fama... ammetto di averlo schivato a lungo perchè la grafica era veramente inguardabile (al limite del prototipo) e sono veramente soddisfatto di questa nuova edizione, che sono certo avvicinerà moltissimi giocatori a questo piccolo gioiello, che si è giustamente piazzato al 106° posto su BoardGameGeek tra gli strategici e al 172° posto nella classifica globale (può sembrare poca roba ma su un database con dentro 52.000 giochi).

La durata del gioco è ragionevole ed oscilla tra i 60 e i 90 minuti circa indipendentemente dal numero di giocatori (più si è, minore è il numero di domini/periodi dominati richiesti per vincere, quindi scala abbastanza bene) e per le sue meccaniche ti obbliga a tenere sempre d'occhio gli altri e quello che fanno: questo e l'avere solo 2 azioni a turno fa sì che i tempi morti siano quasi inesistenti. Devo però far presente che in 4 ci sono veramente tante variabili da tenere d'occhio (di ogni giocatore sarebbe da seguire il livello nelle 6 icone, la quantità di punti influenza e il periodo a cui sono, più i 5 effetti delle 5 carte attive) quindi attenzione ai giocatori inclini al blocco da analisi... nelle fasi finali, dal periodo 6 in poi, potreste vederli entrare in un loop mentale non da poco.

La scienza: uno dei 5 domini dominabili oltre alle epoche...
Per i motivi sopra descritti l'interazione tra i giocatori è molto alta e non è possibile portare avanti una strategia senza adeguarsi e fare molta attenzione alle strategie altrui.

Il gioco si rivolge ad un pubblico di gamers; grazie alle regole semplici può essere giocato anche da giocatori più occasionali, ma non è certo un gioco adatto ad introdurre qualcuno al nostro hobby, e si sviluppa in modo (piacevolmente) celebrale e tecnico, sebbene le carte siano relativamente ambientate.

QUANTO COSTA
Il gioco in europa viene venduto al pubblico ad un costo ufficiale di 20-25,00 euro e nei negozi dovreste trovarlo su questa cifra. Interessante il fatto che la prima edizione viaggiava sui 30 euro, quindi oltre al restyling è stata fatta una politica di abbassamento di prezzo, sicuramente legato ad una tiratura molto superiore (visto il successo della prima edizione).

AGGIORNAMENTO 2012Innovation è uscito in italiano (gioia e gaudio) grazie ai ragazzi di Asterion, che come al solito hanno colto nel segno! Ora questo seplendido gioco è accessibile anche a tutti quelli che non mastican troppo l'inglese".  ^__^
Al solito vi segnalo che potete trovarlo sul sito di Egyp.it in tutte le sue versioni.

-- Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della casa (Iello), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

11 commenti:

  1. Ciao,

    la versione europea è solo in inglese o è prevista l'uscita anche in italiano?

    Pigi

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  2. Al momento non so di uscite in italiano... la iello dovrebbe produrre, oltre alla versione inglese attualmente disponibile, anche una versione in francese.

    Trattandosi di effetti e non di testo narrativo non si tratta di un inglese complesso in termini di vocaboli (pesca, scarta, trasforma in punti, prendi, dai, sostituisci, i 5 colori, ecc.); le scritte degli esempi sopra son già di quelle abbastanza complesse quindi sono un buon metro per capire se la lingua è una barriera oppure no...

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  3. Ciao a tutti,
    voi che lo avete provato potrei chiedervi se questo titolo potrebbe ed in quale misura sostituire del tutto o in parte Through the Ages? sia nel prezzo che nel suo rapporto qualità/prezzo e rintracciabilità?

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  4. Ti direi che sono due prodotti con tematica simile ma non intercambiabili: Trough the Ages è un gioco mooolto più lungo e decisamente più complesso, che si rivolge ad un pubblico sempre di gamer ma molto più "hardcore" (lo stesso pubblico a cui potresti far provare Automobile o Dominant Species). E' anche un gioco con più materiali e decisamente più costoso.

    Io apprezzo di più i giochi dalla durata più contenuta ma è un po' come chiedermi se 7wonders può sostituire Civilization (Innovation è un gioco più tecnico e profondo di 7Wonders, ma spero che l'esempio renda l'idea).

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  5. Gran gioco. Dopo la prima partita me ne sono innamorato e lo comprerò. magari per Natale :)

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  6. Pigi? Anche qui? :P

    L'edizione italiana è stata annunciata da Asterion, data d'uscita al momento ignota.

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  7. sinceramente preferisco la vecchia grafica: rende visivamente più semplice il gioco.

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  8. Comprato qualche giorno fa e giocato ieri sera per la prima volta. La lettura delle regole è stata molto difficile ma una volta capito il meccanismo si è rivelato molto semplice.
    Trovo che il manuale sia scritto malissimo e lasci dubbi sull'uso di alcune carte...

    Nel complesso mi è piaciuto moltissimo. Il setup è molto veloce e la gestione delle combo è molto divertente.
    Rispetto a "sit gloria rome" lo trovo un anche un po' più veloce...

    Repporto prezzo/prestazioni altissimo.

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    1. L'aspetto della non chiarezza del manuale a prima vista l'avevo sottolineato anche io nella mia 'prova su strada' che trovi in altro articolo, per cui sono d'accordo con te. Per il resto ho notato che c'è chi ha gradito particolarmente la gestione delle carte / combo e chi invece trova questo gioco un pò troppo 'aleatorio' (leggi: pesca delle carte). Comunque difficilmente ha lasciato indifferenti ..

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    2. E' da qualche giorno che ho comprato questo gioco e sono davvero entusiasta! Concordo sul fatto che il manuale sia stato scritto maluccio e che certe regole risultano poco comprensibili.
      E' uno dei pochi giochi che risulta essere più divertente in due che in quattro!!!! Inoltre le variabili sono davvero tante ed è difficile trovare una strategia con la quale si può sempre vincere.....

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    3. Son contento che ti sia piaciuto, soprattutto se questa recensione ti ha aiutato a valutare meglio l'acquisto. ^__^

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