mercoledì 16 novembre 2011

Drum Roll - Recensione

Scritta da Chrys.

Tra i miei acquisti di Essen 2011 c'era anche Drum Roll (2-4 giocatori) titolo primo della casa greca Artipia Games, uscito in collaborazione con Giochix... la collaborazione con la casa italiana ha avuto anche l'indubbio vantaggio di una edizione internazionale contenente anche l'italiano.

Chi ci segue da tempo avrà già una certa infarinatura su questo gioco essendone uscita una anteprima di Fabio diversi mesi fa. In sostanza si tratta di un classico gestionale con una meccanica di piazzamento lavoratori ambientato nel mondo del circo... il tema e senza dubbio originale e, seppur le meccaniche base siano consolidate, risulta divertente da giocare e presenta anche alcune idee interessanti.


NELLA SCATOLA
La scatola è un classico box di dimensione rettangolare (formato Agricola tanto per capirci) e contiene una plancia principale, quattro plance circo di caroncino leggero, 3 mazzetti di carte (artisti, personale e investimenti), una sessantina di monete di cartone, 44 tasselli sconto, una manciata di altre tessere e quasi 150 token in legno di varie forme e dimensioni (cubi, cubetti e dischi). La plancia dei giocatori è bella ma sostanzialmente inutile (serve solo a contenere cubetti, denaro e tassello regione, oltre che ad indicare il colore del giocatore) ma comunque di effetto. La grafica è in ogni sua parte estremamente curata.

COME SI GIOCA
La partita è strutturata in 3 fasi corrispondenti ad altrettanti spettacoli... per ogni spettacolo ci sono da 5 a 7 turni di preparazione durante i quali si acquistano artisti e/o personale e si acquisiscono risorse e denaro. Prima di ogni fase sono posti sotto alla plancia centrale un certo numero (in base ai giocatori) di carte scoperte dei mazzi personale ed artisti, mentre il mazzo investimenti viene lasciato coperto. Ogni giocatore riceve quindi una tessera regione che indica dove farà lo spettacolo questa fase (a seconda della tessera cambiano i criteri di assegnazione dei punti... in alcune zone preferiscono i prestigiatori, in altre i domatori e così via).


Dopo il setup si parte con il primo turno di preparazione: ogni giocatore ha a disposizione 3 azioni: con ogni azione può prendere 2 monete oppure piazzare il suo disco in uno dei settori della plancia per attivarne l'effetto; le azioni possibili sono:
  • Prendere un cubetto di uno dei 5 tipi (prove, attrezzature, promozione, costumi o materiali)... ogni turno vi è un solo cubetto per tipo disponibile.
  • Vendere biglietti: questa azione permette di ottenere del denaro, spostando il proprio segnalino in avanti sul percorso dei biglietti e prendendo il denaro indicato (più si fa promozione più biglietti si vendono); questa azione può essre fatta 2 volte per turno da ogni giocatore.
  • Investire: si paga una moneta e si prende la prima carta coperta del mazzo investimenti (queste carte danno obbiettivi aggiuntivi che valgon punti vittoria o abilità speciali usa e getta).
  • Assumere un artista: permette di prendere un artista di quelli scoperti pagandone il costo (gli artisti determineranno con gli spettacoli il denaro ottenuto ed i punti vittoria).
  • Assumere del personale: permette di prendere una carta personale tra quelle scoperte pagandone il costo (il personale normalmente permette azioni aggiuntive utili: scambiare cubetti, ottenere ritorni extra, ecc.).
Dopo che tutti hanno piazzato le azioni vengono svolte in ordine (chi prima ha messo agisce prima), dopodichè si passa alla fase di distribuzione, nella quale ogni giocatore può attivare eventuali effetti del personale e piazzare fino a due cubetti su un artista. 

A questo punto si girano nuove carte artista o personale (se ne sono state comprate) e si appone un gettone sconto su tutte quelle non comprate; si passa quindi al turno dopo.

Gli artisti
Com'è giusto che sia un domatore nudo e solo non fa un gran spettacolo... per questo ogni artista ha indicati sulla carta 3 risorse che richiede: senza risorse non può partecipare allo spettacolo e dovrà essere scartato dopo lo spettacolo (pagandogli comunque lo stipendio)... invece con 1, 2 o 3 risorse farà lo spettacolo con prestazioni via via migliori. In base al livello di prestazioni darà a chi lo possiede determinati bonus.

Lo spettacolo
Si ripetono le azioni sopra fino al turno 5... a quel punto i giocatori votano se fare ancora un sesto turno di preoparazione o se fare lo spettacolo. Se la maggioranza sceglie la prima opzione la scelta si ripete ancora una volta alla fine del sesto turno; dopo il setimo turno lo spettacolo avviene in automatico. 

Prima dello spettacolo ogni giocatore dispone i propri artisti con almeno un cubetto nell'ordine che vuole (a volte è importante l'ordine degli effetti) e li attiva in quell'ordine ottenendone i benefici. Se un artista è al terzo livello di prestazioni è possibile fargli fare una performance eccezionale: in questo caso si rinuncia al bonus dell'artista, si gira la carta e si ottiene (solo per questo turno) un bonus di 2 punti vittoria. Un personaggio girato non darà mai più nè punti vittoria nè bonus (le risorse su di lui si scartano) ma dal turno successivo avrà un mantenimento minore.

Una volta attivati tutti gli artisti si pagano i loro stipendi e quelli del personale... se non fosse possibile pagare qualcuno si perde un punto vittoria per ogni moneta di debito. Infine ogni giocatore passa la sua attuale regione al giocatore a sinistra (tutti quindi si esibiranno nelle stesse regioni durante il gioco).

Fine gioco
Dopo i tre spettacoli si assegnano ancora dei punti vittoria bonus al giocatore (o ai giocatori) che ha raggiunto determinati obbiettivi delle carte invesimento e si assegnano anche dei punti vittoria extra a chi col suo circo:
  • ha il circo più vario (tutti i tipi di artista)
  • ha il circo più grande 
  • ha un circo completo (almeno 8 artisti)
  • ha fatto uno spettacolo perfetto (tutti artisti a 3 stelle nell'ultimo show)
Plancia dei giocatori.. poco più che una legenda, ma di sicuro effetto...
COMMENTO FINALE
Come anticipato non è un gioco che fa gridare per l'innovazione, ma si tratta di un gestionale interessante, solido e con un tema interessante e senza dubbio originale. Sono quindi abbastanza soddisfatto del mio acquisto. Tra l'altro dal punto di vista grafico trovo che le illustrazioni siano di altissimo livello. Se avete già molti gestionali probabilmente non ne sentirete la necessità a meno che cerchiate qualcosa di nettamente diverso come ambientazione rispetto alle solite merci.

L'interazione dei giocatori è sostanzialmente indiretta perchè si tratta solo di azioni di disturbo, ma poichè gli artisti ed il personale acquistabile  comune a tutti e ogni turno vi è una sola risorsa per tipo, è facile pestarsi i piedi... senza contare che con un po' di analisi è intuibile ciò a cui gli avversari puntano, quindi è importante guardarsi bene attorno.

Per quanto riguarda il numero di giocatori il gioco scorre bene sia in 2 che in 4 (in due vi sono alcune piccole variazioni nelle regole ma la sostanza è la stessa) anche se indubbiamente in 4 la competizione è decisamente maggiore, soprattutto sui cubetti risorsa, ma anche su artisti e personale: questo rende a mio parere la partita più interessante. Peccato solo che non si possa giocare in cinque.

La durata del gioco non è eccessiva e rientra nei canoni del suo genere (intorno all'ora abbondante in due e circa 2 ore e mezza in quattro)... non si tratta comunque di un gioco rapido ma probabilmente risente meno di molti altri del blocco da analisi. 

Il prezzo del gioco è nella media... la Artipia Games lo vendeva ad Essen con sconto fiera a 35 euro e in italia si trova facilmente al prezzo ufficiale di 40 euro e talvolta anche a meno, quindi in questo caso siamo assolutamente allineati con l'europa. Ad esempio sul sito del nostro sponsor lo trovate a 37,90 euro.

VIDEO INTERVISTA
In occasione di Essen abbiamo anche avuto modo di intervistare uno degli autori del gioco presso lo stand Artipia... a seguire trovate l'intervista a cura di Fabio.


-- Le immagini sono tratte dal sito Boardgamegeek (scattate da Rob Thijssen e da Renata Palheiros) dal manuale o dal sito della casa (Artipia Games), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

3 commenti:

  1. giocato alcune volte.
    una noia mortale, quasi tre ore passate a pescare cubetti senza alcuna possibilità di intralciare gli avversari (basta acquistare il personale che scambia i colori e via).
    davvero sfido chiunque a giocarci ancora tra 2 mesi.

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  2. Ti do ragione che l'interazione è limitata (verte più sul soffiarsi attori e personale che sui cubetti, almeno dopo i primi turni) ma comunque nei canoni di molti altri gestionali.

    Per le tempistiche ho avuto invece un'esperienza diversa... la mia prima partita in 4 è durata poco più di due ore, mentre la seconda è stata persino sotto le due ore... molto dipende chiaramente dai giocatori.

    Come ho scritto non passerà alla storia e non innova il genere ma è un gioco a parer mio con i suoi pregi: anche su BGG vedo che con quasi 200 voti tiene ancora una media sopra il 7.5 con commenti quasi tutti positivi, ma come per molti giochi dipende soprattutto da cosa uno si aspetta.

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  3. bisogna sempre tener presente che per uno che scrive una cosa negativa, ce ne sono 10 ben soddisfatti ;-)

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