sabato 12 novembre 2011

Anteprima - Dragon's Gold

Scritto da Nero79

DRAGON’S GOLD - Recensione
Tra le varie nuove uscite della olandese White Goblin Games abbiamo una serie di buoni titoli tra cui Panic Station, Singapore, Revolver (di cui abbiamo letto sul blog pochi giorni fa), l’espansione Rattus Africanus e Lost Temple del prolifico Bruno Faidutti. Dello stesso autore però esce quest’anno, sempre per la casa del goblin bianco, anche una nuova edizione di un suo vecchio gioco “L’Or des Dragons” pubblicato da Descartes Editeur nel 2001 che l’editore ha deciso di realizzare in una International Edition dal titolo Dragon’s Gold.
In questa recensione cercheremo di spiegare le meccaniche di gioco a chi non conosce il titolo (gioco di carte per 3-6 giocatori, con alcuni componenti di gioco in lingua, scatola in latta, tempo medio a partita 45 minuti circa, contiene carte in lingua - nelle varie lingue della edizione internazionale, tra cui l'inglese - ma non l'italiano) e di paragonare questa versione con quella originale.


I Componenti
Il gioco viene venduto in una scatola di latta con un bel disegno a rilievo in stile cartoon che ritrae un drago in combattimento contro i buffi avventurieri del gioco. La particolarità di questa International Edition sta nel fatto che la scatola contiene 4 regolamenti (in olandese, francese, inglese e tedesco) e 4 diverse versioni, una per ciascuna lingua, di carte oggetto magico (le uniche carte che hanno del testo). Quindi vi ritroverete con doppioni di carte in altre lingue (oltre a quella che deciderete di usare), che probabilmente non utilizzerete mai. Sempre in dotazione avrete delle carte Drago (senza testo), un sacchetto nero in velluto contenente dei segnalini circolari in legno in diversi colori e dei semplici cartoncini da utilizzare come sipario per nascondere il proprio bottino.
Rispetto alla versione del 2001, i disegni dei draghi e degli avventurieri sono meno “seri” (questione di gusti), i cartoncini che fanno da sipario invece sono graficamente peggiorati mostrando il semplice logo invece del più tematico castello della versione originale. I segnalini in legno sono leggermente più grandi nella versione International e sicuramente più maneggevoli anche se forse un pelo più difficili da tenere nascosti dietro il sipario. Completa la dotazione la clessidra da 1 minuto, fondamentale durante le negoziazioni.

Il gioco
L’idea di gioco, prende spunto da un tema sempre caro ai gamer di vecchia data, vale a dire uccidere draghi con i propri eroi e spartirsi il bottino. Il tutto però in una chiave molto leggera e scanzonata che non mancherà di incuriosire anche i giocatori occasionali. In Dragon’s Gold infatti Faidutti ha deciso di concentrarsi non tanto sulla fase di combattimento contro i tutt’altro che imbattibili draghi, quanto sulla fase di negoziazione successiva al massacro per spartire più o meno equamente il bottino tra gli eroi che hanno partecipato all’impresa. La fase di spartizione è regolata da una clessidra da 1 minuto terminata la quale, se non si è raggiunto un accordo, tutti i tesori saranno perduti.
Ogni drago ha un valore di forza da equiparare per batterlo, un valore tesoro “visibile” (che viene pescato e messo sulla carta casualmente da subito) e un valore tesoro “nascosto” (rivelato quando il drago viene battuto ma prima della contrattazione).
I giocatori hanno tutti a disposizione una squadra di avventurieri composta da due cavalieri (gli eroi più forti ma senza abilità speciali), un ladro (in grado di rubare un tesoro casuale da un avversario) e un mago (in grado di ottenere carte oggetto magico che hanno effetti one-shot o permanenti).
Ogni giocatore a turno mette un proprio eroe nella colonna del drago che vuole battere (ce ne sono sempre 4 a disposizione). Quando la somma delle forze degli eroi che combattono con uno stesso drago è almeno pari alla forza del drago, si estraggono i tesori nascosti e parte il minuto di contrattazione cercando di ottenere oro, argento e oggetti magici (che danno punti subito) o determinati colori allo scopo di collezionare set e maggioranza di un determinato colore per ottenere punti bonus a fine partita. A metà partita avremo una fase di negoziazione Mercato in cui si cercherà di barattare tesori con gli altri giocatori (nelle partite che ho giocato io questa fase è sempre stata inutile). Il gioco prosegue finché non terminano i tesori nel sacchetto. A quel punto si conteranno i punti in base alle maggioranze di singoli colori, oro, argento, oggetti magici e set conquistati. Chi ottiene più punti vince e in caso di pareggio tutti i pareggianti vincono.

Impressioni
Il gioco mi è piaciuto molto soprattutto per la sua componente di interattività durante la contrattazione. Il regolamento specifica quali sono gli accordi illegali del gioco, ma a seconda del gruppo con cui avete a che fare potrete decidere eventuali house rules che possono rendere il gioco più intrigante (già immagino marito e moglie che mettono in ballo i piatti da lavare della sera).
Si tratta di un titolo che può piacere ad un pubblico abbastanza variegato, dallo stratega che cercherà sempre la combinazione di eroi e tesori più vantaggiosa, al diplomatico che cercherà in ogni modo di convincervi che dargli il rarissimo diamante nero (unico nel gioco, vale ovviamente molti punti) sia un affare per voi che potrete tenervi quella montagna di pietruzze colorate. Il vecchio Gamer, seppur in presenza di un titolo semplice da giocare, apprezzerà il tema e la grafica che lo riporteranno sicuramente indietro negli anni a quando massacrava draghi con la sua spada vorpal a suon di colpi critici.

Non si sa ancora nulla di una eventuale edizione italiana ma la recente partnership tra White Goblin Games e Cranio Creations fa si che la casa italiana distribuisca nel nostro paese il titolo in questione.


-- Le immagini sono tratte dal manuale, da BGG (postate da Jonny de Vries) o dal sito della casa (White Goblin Games), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta --

1 commento:

  1. Mmh, sembra un gioco interessante. L'idea di decidere delle scommesse personalizzate sembra molto intrigante.

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