mercoledì 28 settembre 2011

Anteprima - Anno Domini

Anno Domini (per 2-8 giocatori, gioco di carte, dipendente dalla lingua in quanto le carte contengono testo, tempo di gioco medio 30-45 minuti) è il titolo di una serie di giochi inventata da Urs Hostettler ed edita originariamente dalla piccola casa editrice svizzera Fata Morgana, ma poi diffusi in Germania da parte della più nota Abacus. Il successo avuto dalla serie è stato davvero enorme, tanto da giustificare l'uscita, ad oggi, trascorsi 13 anni dalla uscita sul mercato della prima scatola della serie, di quasi trenta prodotti appartenenti a questa linea. Oggi è la DvGiochi  (con grafica rivisitata dal duo Delladio - Spianelli) a proporne una versione italiana (indispensabile per chi lo voglia provare, in quanto il prodotto contiene molto testo in lingua), annunziata in uscita dal mese di novembre, con anteprima proposta per la fiera di Lucca.
Si tratta di un party game con domande a tema adatto e rivolto ad un pubblico molto ampio, famiglie comprese.


Gioco e materiali

 Il gioco è semplicissimo ed è ragionevolmente questo che ne ha decretato il successo: ogni confezione, legata ad un tema di fondo (le prime quattro in uscita sono invenzioni e scoperte, penne e pennelli, sport e svago e sotto i riflettori), contiene 336 carte, ciascuna delle quali propone su di un lato la descrizione di un evento storico legato alla materia oggetto della scatola che state provando e su di quello opposto (che il giocatore non può vedere) la data nella quale lo stesso si è verificato. 
 Ad ogni giocatore sono distribuite ad inizio partita nove carte, che egli disporrà scoperte davanti a se (facendo vedere quindi la descrizione dell'evento indicato, mentre rimarrà coperta la data, scritta sul retro) ed i giocatori dovranno, a turno, mettere sul tavolo una delle proprie carte e nel farlo dovranno cercare di rispettare l'ordine cronologico, collocando la carta che giocano nella corretta posizione della catena di quelle già sul tavolo:  il giocatore successivo di turno potrà, se riterrà che l'ordine cronologico degli eventi (gli ultimi, vicini alla carta appena collocata) di un avversario sia non corretto, sfidarlo, costringendolo così a girare le carte rivelando gli anni indicati sul retro. Se l'ordine si rivelerà essere corretto, lo sfidante riceverà due carte e salterà il proprio turno, se invece sarà sbagliato il giocatore sfidato dovrà pescare tre carte. Si scartano a quel punto le carte sul tavolo e si dà inizio ad una nuova 'catena temporale'. Vince il primo che si libera di tutte le carte che ha in mano.
Impressioni

la serie Anno Domini furoreggia da anni in Germania e da tempo, vedendo che il fenomeno rimaneva localizzato nel paese di Goethe, mi chiedevo quando avrebbe varcato i confini dei paesi di lingua tedesca. A livello pratico si tratta di un party game facile e veloce, che si spiega in due minuti di orologio e che consente a chiunque di praticarlo. 
Leggendo i vari commenti raccolti su internet (il gioco, naturalmente, avendo ogni carta possibile abbondante testo in tedesco, non l'ho mai provato ..) ho ben inteso come l'avere oltre trecento eventi a disposizione non stimoli quasi mai di una vera e propria gara di conoscenza  (per quanto avere delle idee in materia possa aiutare, e molto), visto che è praticamente impossibile che qualcuno conosca con precisione l'esatto anno in cui si sono verificati, ma piuttosto spinge a tentare ed a bluffare, incoraggiando l'interazione.
L'idea infatti è quanto alla propria personale partita quella di indovinare la sequenza degli eventi che si hanno in mano, ma nel contempo si devono tenere d'occhio gli avversari, cercando di volta in volta di colpire i loro errori, facendogli così pescare carte che li ritarderanno nella corsa alla vittoria. 
La 'sfida' di turno in turno dell'avversario rappresenta così la chiave del divertimento e non si potrà mai stare fermi a guardare solo le proprie carte, essendo chiamati tutti i partecipanti a fare attenzione, magari anche solo per sollecitare il giocatore di turno a sfidare un avversario che abbia rischiato troppo. La fortuna naturalmente può giocare la sua parte, sia con riguardo alla relativa 'difficoltà' delle carte pescate, sia all'ordine di gioco, ma la cosa è temperata dalla conoscenza di base dell'argomento che si possa avere. 
Non è detto, infine, che i classici cervelloni campioni di Trivial possano dominare qui, in quanto la settorialità delle scatole non li aiuta ed inoltre, come detto, spesso le date ravvicinate impediscono di avere certezze sulla corretta cronologia.
C'è da dire inoltre che è possibile beneficiare anche di errori altrui nello sfidare un avversario, in quanto è possibilissimo che il giocatore che ha collocato la propria carta la abbia messa correttamente, ma che qualcun altro abbia, prima di lui sbagliato ... (e sarà quindi lui a pagare per il fatto che qualcun altro non abbia sollevato la sfida al momento giusto !). 

In definitiva Anno Domini si propone come titolo per famiglie e per gruppi adatto a tutti, facile e veloce il giusto e potenzialmente interattivo. 

E' ragionevole che sia meno gradito ai giocatori più abituati alla riflessione profonda e può soffrire di una relativa mancanza di longevità, ma ritengo che il gran numero di carte impedisca di ricordare in tempi brevi l'anno in cui si svolse ogni evento contenuto nella scatola. Il costo previsto per ogni confezione è di 12,90 euro ed il gioco sarà sugli scaffali a novembre, proponendo in quel frangente già quattro diverse scatole a tema (sport, pittura, spettacolo ed invenzioni).

A proposito: volete provare ad indovinare le date nelle quali si sono verificati gli eventi indicati dalle carte  riportate a corredo dell'articolo ? Di seguito eccovi  le risposte, mescolate tra loro, tanto so che sarete abbastanza bravi da capire a quale domanda corrisponda ognuna di esse ;)



-- Le immagini sono tratte dal manuale  e/o dal sito della casa produttrice (Fata Morgana/Abacus/dVgiochi) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --


2 commenti:

  1. L'ho preso alla Play Modena a €1, grazie ad una promozione che prevedeva due titoli a prezzo pieno ed il terzo praticamente regalato. Per fortuna. Mia moglie mi ha convinto a scegliere il tema "Avvenimenti bizzarri", in modo da non avvantaggiare nessun giocatore nozionistico. Devo darle atto che ci ha visto giusto. I lati positivi sono che si può giocare in tanti, l'altissima rigiocabilità e che i fatti incuriosiscono molto (leggiamo sempre tutti i dorsi, prima di scartare la catena temporale). Il lato negativo è che dopo la quarta-quinta carta c'è molto meno rischio a dubitare che ad aggiungere. A volte lo usiamo come introduttivo o se siamo in quattro coppie e vogliamo giocare insieme, ma raramente mi viene richiesto da chi l'ha già provato.

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  2. potevano curare un pò di più la grafica... e utilizzare carte un pò più grandi

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