venerdì 12 agosto 2011

Recensione (e non solo) di Blood Bowl

scritto da Fabio (Pinco11) ed Attilio (Landar)

[FAB]I lettori più fedeli del blog, abituati a leggere quasi sempre di novità in uscita si chiederanno: 'perchè mai si parla oggi di un gioco così vecchio?' ed io rispondo che, per quanto Blood Bowl (TM) sia uscito per la prima volta negli anni '80 (edito dalla Games Workshop - alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco e sulle immagini riprodotte nel presente articolo - per 2 giocatori, tempo medio per partita 120 minuti, teoricamente quasi indipendente dalla lingua, salvo il manuale, corposo), questo titolo sembra vivere una sorta di seconda giovinezza, vedendo crescere sensibilmente il numero dei suoi fan, soprattutto in Italia, negli ultimi anni. Mentre in passato si sentiva infatti parlare relativamente poco di questo gioco, il quale mette i giocatori nei panni di manager ed allenatori di squadre di football americano costituite da giocatori tratti direttamente da mondi fantasy (ci sono nani, elfi, orchi, vampiri, mummie e via dicendo) ed impegnati, oltre che nel fare meta, anche nello smembrare fisicamente i propri avversari (da qui il blood del titolo), negli ultimi tempi con sempre maggior frequenza vedo pubblicizzate manifestazioni e tornei nei quali è possibile giocare a Blood Bowl e pare che anche i club di appassionati nascano come dei funghi. Ho pensato quindi di approfondire il discorso con uno di questi appassionati, ossia l'amico Attilio, alias Landar, dell'associazione ludica Torre Nera (con sedi ad Ascoli, Cesena, Forlì ed Osimo) presentando i contorni di questo fenomeno ai lettori.

Passo quindi subito la parola a lui per presentarsi e per introdurre il discorso.
[LAN] Buona sera a tutti gli appassionati di sport e benvenuti alla sfida di stasera. Vedo una grande folla, composta da membri di ogni razza del mondo noto. Ad accompagnarvi in questa magica notte d’estate sarò io, sul web mi potete riconoscere come Landar, ho 34 anni e nel tempo libero presso l’associazione “Torre Nera” vivo ogni tipo di passatempo ludico tra cui, come un “vero” sportivo il Blood Bowl!!!
Sapevate che questo gioco fu creato da Jervis Johnson per l'azienda britannica Games Workshop e venne messo in commercio per la prima volta nel 1986, da allora è stato ripubblicato in tre edizioni, l’ultima nel 1995; da allora la Games Workshop ha preferito concentrare i propri sforzi su altri prodotti lasciando la gestione del regolamento al gruppo Fanatic. Grazie a questi e hai consigli degli appassionati negl’anni il regolamento(conosciuto come Living RuleBook) è sempre stato tenuto aggiornato sino all’ultima versione: il LRB 6.0 che potete trovare, in italiano, a questo link.

Ma vediamo come si va in meta ...

[FAB]Il fulcro del gioco, le regole del quale trovate nel Living Rulebook 6.00 del 2010, consiste in una partita di football americano, che si svolge a turni. Ad inizio partita le squadre, composte dai classici 11 giocatori (ciascuno dei quali rappresentato da una miniatura), sono disposte dai due avversari nel modo che ritengono più opportuno, ciascuno nella propria metà campo, rispettando alcune linee guida sulla distribuzione delle miniature.

A quel punto la partita si svilupperà in 16 turni, ossia otto per tempo (con inversione dell'ordine di gioco all'inizio del secondo tempo), nell'ambito di ciascuno dei quali ogni giocatore (prima l'uno e poi l'altro) potrà muovere e/o far compiere azioni speciali (tra le quali lancio, ricezione e placcaggio) ai propri giocatori. Lo scopo ultimo del gioco è quello di segnare quante più mete possibili, ma nel farlo è carino e consigliato di cercare anche di massacrare gli avversari, in modo tale da poter nel corso della partita fruire di utili superiorità numeriche. Le mosse a disposizione sono quindi: movimento, blocco (con annesso tentativo di ferire l'avversario), lancio, passaggio alla mano, blocco in movimento (le prime due azioni possono essere compiute da tutti, le ultime solo una per turno per ciascuna).

Il bello del gioco sta inoltre nella sua profondità: si deve tenere infatti conto del fatto che OGNI giocatore ha una scheda personale con le proprie caratteristiche base (movimento, forza, agilità e classe armatura) e speciali (ciascuna delle quali attribuisce particolari facoltà) e che l'esito di ogni azione è determinato da un tiro di dado, ma risolto sulla base di apposite tabelle, che tengono pesantemente conto delle caratteristiche delle miniature coinvolte. Il gioco inoltre è stato studiato per poter essere giocato sia in modalità 'partita singola', che in modalità 'lega', ossia prevedendo la possibilità di far crescere nel corso del gioco le caratteristiche dei propri giocatori, attribuendo agli stessi punti esperienza in coincidenza con ogni azione positiva compiuta o penalizzazioni in caso di infortuni, così come di gestire le proprie squadre acquistando rookies o starplayer acquistati anche per un singolo incontro. Completa il tutto anche la possibilità di gestire economicamente il team , rendendo il tutto una esperienza di gioco molto profonda e coinvolgente.

Che dici Attilio, ho reso l'idea?

[LAN]A gradi linee sei stato perfetto, anche se vorrei aggiungere una peculiarità del gioco: se sbagli è TURNOVER e tocca all’avversario!! Per quanto a prima vista non possa sembrare, Blood Bowl è un gioco semplice ma estremamente tattico; nel tuo turno dovrai giocare pianificando le tue azioni valutando bene i rischi, perchè in caso di errore il turno passa all’avversario, anche se non hai mosso tutti i tuoi pezzi o peggio regalando la meta all’avversario!
L’ottimo regolamento, comprende una gran varietà di squadre e abilità, permettendo così di personalizzare i team e soddisfare anche il lato hobbistico per gl’amanti di conversioni e pittura. Vi assicuro che non ci sono parole per riassumere a pieno Blood Bowl finché non ci avete giocato.
Provate a immaginare un Troll che afferra il compagno goblin con la palla e si prepara a lanciarlo oltre la linea di meta, ma qualcosa non va come previsto; il Troll ci ripensa, spalanca le sue fauci e divora il goblin in un boccone!!!! Oppure un Wardander (elfi silvani), su cui hai riposto tutte le tue speranze per la stagione, vederlo crollare a terra morto a causa di un brutale fallo e rialzarsi come un orribile zombie per l’avversario... queste sono solo alcune delle situazioni ironiche e paradossali che vi possono capitare durante una partita.

Ma quanto è bello spaccare le gambe agli elfi ...

[FAB]Diciamolo: l'idea che ha reso il gioco così bello ed attraente è stata quella di mescolare uno sport con l'ambientazione fantasy e con idee tratte direttamente dai giochi di ruolo, ottenendo così una miscela di sicuro effetto ed in grado di attrarre fan di tutte le categorie. E' indubbio il fascino di vedere sul campo numerose miniature, che i fan poi provvedono a pitturare in modo spesso eccellente, raffiguranti squadre di elfi, orchi, amazzoni, o di mostri mutanti o di mummie, o di vampiri, goblin e via dicendo, tutti con le proprie caratteristiche speciali, studiate in modo tale da rispecchiare le ragionevoli potenzialità della razza corrispondente. In questo modo ogni razza gode di specifiche peculiarità ed inoltre è bene sottolineare che le squadre non sono studiate per essere equilibrate, per cui è possibile rendere divertente anche uno scontro tra giocatori di diverso livello, magari prendendo il più forte una squadra meno performante (tipo halfling o goblin). Sono inoltre sempre dietro l'angolo potenziali momenti di ilarità, come nel caso dei goblin, che per esempio schierano tra i loro giocatori uno con una sega elettrica, uno con una palla di ferro rotante ed altre amenità del genere (vi ho detto che gli arbitri possono essere facilmente corrotti ?) o quando qualcuno decide, putacaso, di assumere uno stregone per tirare una simpatica palla di fuoco contro un avversario che si invola verso la meta ...

[LAN]E già, ci hai preso in pieno!! Se fosse solo un gioco sul football, per quanto fatto bene non avrebbe riscosso tanto successo. Uno dei suoi cavalli di battaglia è sicuramente l’ambientazione alternativa del “Old World”  di Warhammer Fantasy. Questo è un mondo fantastico in cui è molto facile proiettarsi e rimanerne coinvolti, grazie anche alle stupende illustrazioni Games Workshop e le curiose didascalie all’interno del manuale. In un mondo fantasy classico è comune aspettarsi i concetti di: bene contro male; uomini, elfi, nani, contro ogni cosa che respiri e non, etc. In Blood Bowl questo non avviene, l’ambientazione grottesca e assurda permette di far convivere tutte le razze per quanto diverse siano tra loro; il comune minimo denominatore è scendere in campo e vincere la partita a qualunque costo!!
Il gioco è pieno di elementi che lo caratterizzano e ne indicano l’ambientazione, tipo la “tabella del Calcio d’Inizio” (Kick Off). Nel mondo di Blood Bowl è risaputo che all’inizio di ogni tempo o ripresa di gioco c’è sempre da aspettarsi qualche imprevisto: per esempio il fan di una squadra potrebbe avere la meravigliosa idea di scaraventare in campo un macigno per cercare di eliminare un giocatore della squadra avversaria, oppure può scoppiare una rissa tra giocatori, o peggio ancora una vere e proprie invasione di campo dove i tifosi di ambo le squadre cercheranno di fare la pelle ai giocatori!
Altro elemento di forte caratterizzazione del ambientazione sono gli “Star players”, giocatori mercenari al apice del successo che dietro lauto compenso possono giocare in una vostra partita; sono ben caratterizzati e dotati di miniatura, ma non tutti saranno disposti a giocare nella vostra squadra!

[FAB]L'ambientazione del gioco quindi, l'avrete capito, è davvero divertente, quanto alle meccaniche devo avvertire però che non si tratta affatto di un titolo destinato a giocatori occasionali, bensì di un prodotto molto di nicchia, che può riservare un buon divertimento solo a patto di investire un pò di tempo per imparare il tutto. I tiri di dadi sono numerosi, è vero, ma scordatevi esiti alla 'risiko', visto che ogni volta si devono effettuare calcoli e tenere conto di statistiche, con una serie di numeri che i giocatori incalliti conoscono a memoria e calcolano in un secondo, ma che per iniziare richiedono la continua consultazione di tabelle et similia. Le statistiche ed abilità speciali che rendono il gioco profondo nel contempo possono contribuire a rallentarlo (per i non addentro) ed ad allungare i tempi di apprendimento.

Quanto a ciò che si deve fare l'idea di base è quella di andare a segnare mete, ma spesso ci si trova, soprattutto nella modalità 'campagna', a cercare soprattutto di far progredire di livello i propri giocatori, sacrificando magari delle mete nel rischiare azioni che possono far ottenere più punti esperienza. Nel contempo è sollecitata la pitturazione delle miniature, visto che l'effetto scenico di squadre pitturate è decisamente superiore a quello di una ventina di miniature grigie ...

[LAN]Una prima lettura del regolamento in effetti potrebbe spaventare per la mole di cose da ricordare, ma non temete dopo un po’ di pratica vi renderete conto che è tutto molto più semplice. Per quanto le prime partite non saranno particolarmente divertenti, perché sarete più concentrati a memorizzare le regole e a capirne le meccaniche, raggiunta una certa esperienza (3-4 partite) vi renderete conto che sarete più veloci e automatici nelle vostre azioni e finalmente potrete concentravi sul gioco vero e proprio.
Consiglio fortemente modelli dipinti anche se non vi siete mai cimentati coi pennelli. I modelli in campo sono 11 per squadra, quindi anche se non si è appassionati del colore l’opera non è particolarmente impegnativa e anzi potreste scoprire il piacere di personalizzare il vostro team. Se poi siete appassionati di bricolage nulla vi vieta di personalizzare anche il campo, o addirittura costruire l’intero stadio!!!

[FAB]Detto quanto sopra resta ora da accennare a due ulteriori aspetti del gioco, ossia da una parte alla sua incarnazione videoludica e dall'altra, appunto, alla torneistica.

Quanto al primo punto dopo una prima versione per PC del gioco uscita molti anni fa che ne riprendeva le regole ma utilizzava una grafica spartana, di recente è uscito il videogioco 'definitivo' di Blood Bowl, prodotto dalal Cyanide (qui il sito), il quale permette sia di giocare la classica versione a turni, sia contro il computer che contro avversari umani, sia di provare una versione real time del gioco. Sono presenti qui tutte le squadre (o quasi, è uscita di recente infatti una versione 'leggendaria' con molti team che nell'uscita iniziale mancavano) e la presenza di un computer che fa i conti rende l'esperienza di gioco più veloce e pulita, per quanto manchi, per i più appassionati, il contatto fisico con le miniature e con l'avversario.

Quanto al secondo ho notato che in moltissime associazioni si sviluppano tornei stabili, per cui passo sicuramente la parola al riguardo ad Attilio.

[LAN]Blood Bowl Legendary Editon per Pc e Xbox360 vi permette di giocare 20 squadre delle 21 del gioco in scatola, mancando i Nani del Caos; sembra infatti che in fase di sviluppo abbiano avuto dei problemi con l’animazione dei Tori Centauri. Il gioco ricostruisce perfettamente le meccaniche e la giocabilità con anche un’ottima grafica, ma dopo un primo impatto positivo ci si rende conto che le emozioni che si provano dal gioco da tavolo sono totalmente differenti; infatti perde inevitabilmente tutto il suo fascino ironico e goliardico e quella componentistica umana tipo: radio cronaca con l’avversario sull’andamento della partita  fino al grido “METAAA” di uno dei due; o meglio vedere l’avversario saltare sulla sedia urlando “... ma è impossibile stiamo violando la legge delle probabilità!!!” al lancio di doppio teschio (doppio 1) avendolo tirato per la terza volta consecutiva; ovviamente con tuo sommo godimento!
Quindi da appassionato lo consiglio solo come elemento d’allenamento avendo la praticità di poterci giocare in ogni momento.
Per quanto concerne i tornei, a livello nazionale, non vi è alcun ente gestore se non i giocatori stessi ed è forse per questo che funziona così bene. Ogni associazione o community è indipendente, libera di organizzare la propria lega o torneo. Senza fare nomi per non fare torto a nessuno, col passare degl’anni è diventata abitudine che associazioni o community legate all’hobby hanno trasformato il semplice torneo in un evento per appassionati che si ripete ogni anno, tappa fissa spesso dei giocatori più forti, ma comunque sempre in un clima di grande amicizia.
Il calendario è veramente ricco di tornei importanti soprattutto pensando che sino a 8 anni fa erano pochissimi. Se volete approfondire il discorso tornei vi consiglio il forum, dove potrete trovare tutte le informazioni che vi servono e poter dialogare coi giocatori più forti d’Italia.
A livello internazionale l’ente gestore riconosciuto (composto sempre da appassionati) è la NAF World Headquarters. Quest’ente si articola in diverse funzioni per gli allenatori di tutto il mondo ma soprattutto si occupa di gestire il calendario di un circuito di leghe e tornei internazionali, sino a organizzare mondiali ed europei; ovviamente per partecipare a questi bisogna essere dei veri professionisti!

[FAB]Bene, speriamo di aver sollevato adeguatamente l'attenzione dei lettori su questo 'mostro sacro' e forse di aver spinto qualcuno ad interessarsi ad esso.

Quanto alla reperibilità del gioco sul sito della Games Workshop risulta disponibile la scatola base a 65 euro, mentre il gioco per PC è scaricabile sul sito della casa (Cyanide) sopra segnalato tra i 20 ed i 40 euro a seconda della versione prescelta. C'è inoltre un attivo mercato dell'usato tra gli appassionati, che coinvolge miniature speciali realizzate e dipinte artigianalmente

[LAN]Vi consiglio questo forum per il mercatino dell’usato, è sicuramente il più assortito. Se cercate miniature di Blood Bowl alternative alle classiche della Games Workshop vi sono poi vari negozi online.
Infine per i collezionisti, la NAF ogni anno dal 2003 regala ai suoi tesserati tre dadi di Blood Bowl con delle colorazioni differenti; alcuni di questi, i più vecchi e introvabili, possono arrivare anche a €100,00 di valore!!!


[FAB]Un saluto ed un grazie al nostro Attilio ed a tutti i pazienti lettori che sono arrivati sino a qui !!

[LAN]Sponsor ufficiali: Orca Cola e Mc Murty’s, produttrice dei panini Big Moot. Dallo Stadium Torre Nera è tutto, un saluto e un arrivederci a tutti i lettori  ringraziando Fabio e tutta la crew di “Giochi sul nostro tavolo”. 

-- Le immagini sono tratte da BGG, dal Living Rulebook 6.0 o  sito della casa editrice (Games Workshop) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco, risultando Blodd Bowl Marchio registrato. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

Nessun commento:

Posta un commento