lunedì 4 luglio 2011

Mondo: recensione e video-intervista

Recensione di Fabio e Chrys

Michael Schacht è un autore che ha conosciuto il proprio momento di maggiore notorietà nel 2007, conseguendo in tale frangente l'ambito premio dello Spiel des Jahre, grazie al suo Zooloretto: da quel momento la sua produzione è passata attraverso varie espansioni  e rielaborazioni del suo maggiore successo, nonchè alcuni titoli, come Valdora, Die Golden Stadt (Gold City) e Felinia,  i quali, pur non dispiacendo in assoluto, non hanno raccolto lo stesso riscontro del mitico predecessore.
Quasi tagliato su misura per il concorso che lo ha visto prevalere già una volta sembra essere quindi sin dalla prima occhiata il titolo del quale ci occupiamo oggi, ossia Mondo, prodotto dalla Pegasus, gioco a base di piazzamento simultaneo delle tessere, per 1-4 persone e destinato ad un pubblico decisamente familiare che, pur non entrato nel ristretto lotto dei 'nominati' che si giocheranno la vittoria, è riuscito quantomeno ad entrare nella lista dei consigliati dalla giuria. Leggendo più avanti nell'articolo troverete anche un video di presentazione dei componenti ed una breve intervista (in inglese) all'autore !


Vediamo che c'è nella scatola ... tante tessere !!!
Ho detto che si tratta di un gioco basato su meccanismi di piazzamento tessere ed i componenti lo confermano , visto che il principale componente è rappresentato dalle 136 tessere territorio, raffiguranti, un pò alla Carcassonne, delle porzioni di terreno, ossia mare, deserto, foresta e pianura, arricchite o meno dalla presenza di animali e di vulcani, attivi o spenti. Ad esse si aggiungono 17 tessere speciali, le quali illustrano altrettanti bonus (per il gioco avanzato) e qualche tessera bonus speciale. Completano la dotazione 4 schede, una per ciascun giocatore, double face, le quali contengono una griglia grosso modo a forma di croce composta da 24 caselle quadrate, e sulle quali sono destinate ad essere collocate le tessere territorio, nonchè, udite udite, un timer (tipo quelli da cucina) a forma di mondo, per tenere il conto del tempo a disposizione dei giocatori prima della fine del round.

Il contenuto della scatola.
 
.. come popoliamo questo Mondo ?
Il gioco è qui veramente semplice, o meglio semplicissimo, consistendo in poche regolette (qui trovate il manuale, in inglese, sul sito della casa), ma è al contempo studiato per permettere di settarlo a differenti livelli di difficoltà in base ad età ed esperienza dei partecipanti. 

L'idea di base è che TUTTE le tessere sono poste sul tavolo, in mezzo, e che i giocatori, una volta dato il via, possono, utilizzando una sola mano e potendo prendere solo una tessera alla volta, prendere tutte le tessere che vogliono, piazzandole sulla propria scheda. Non è, nel piazzarla, obbligatorio neanche che i bordi della tessera piazzata coincidano (se non coincidono ci saranno delle penalità), ma solo che essa sia a contatto con una già presente sulla scheda: una volta collocata una tessera non la si può però più togliere o ruotare. Si va avanzti così, scegliendo e piazzando tessere fino a quando si è soddisfatti ci si può fermare, prendendo un gettone bonus (di valore più alto se ci si ferma prima degli altri).

Quando tutti si son fermati o il tempo prefissato è scaduto, finisce il turno e si attribuiscono punti sulla base di alcuni parametri e del paesaggio che si è creato (ogni animale vale un punto, ogni area di territorio di un certo tipo chiusa correttamente due punti, -1 per ogni buco, -1 per ogni vulcano attivo e -1 per ogni coppia di tessere poste in modo tale che il paesaggio non coincida). 

Un solo gioco, tante modalità...

Come già accennato uno dei grandi pregi di questo gioco è la sua struttura scalabile che permette di giocarlo in più modalità (senza contare che i tabelloni dei giocatori hanno due lati, uno che presenta l'area costruibile circondata dal mare e l'altro invece in cui è circondata anche da terreni differenti).
La versione per principianti (quella descritta sopra) è utile per imparare a giocare o per proporlo a dei giocatori neofiti o giovani. 
La versione avanzata introduce delle tessere "obbiettivo generale", di cui ne viene estratta una per ogni turno di gioco, che assegnano +4 punti al giocatore che eccelle in quella richiesta e -4 a chi la rispetta meno (ad esempio più animali acquatici, maggior numero di laghi, foresta più grande, ed alcuni altri). 
Infine nella modalità per esperti vengono introdotti degli obbiettivi speciali (2 per ogni giocatore) che ad inizio turno vengono posti in centro al tavolo. In qualunque momento durante la creazione del mondo i giocatori possono prenderne uno e piazzarlo davanti a sé: se ne possono avere massimo due e una volta preso non lo si può più dare indietro. A fine turno vale i punti indicati se soddisfatto, e una penalità uguale se non completato.
Inoltre il manuale prevede alcune altre varianti minori, come un sistema per assegnare degli handicap a giocatori più esperti, tempo segreto e una variante semplificata per bambini.


Intervista a Michael Schacht

Durante la manifestazione PisaGioca 2011 Fabio ha avuto l'occasione di provare il gioco direttamente con l'autore, che si è dimostrato persona simpaticissa e molto cordiale, la quale ha anche rilasciato al blog una breve intervista:



CONSIDERAZIONI FINALI

Il gioco è interessante e divertente.. il meccanismo di pesca e montaggio simultaneo potrebbe ricordare a qualcuno Galaxy Truckers (di cui parleremo in un prossimo articolo), ma in questo caso siamo di fronte ad un prodotto con un approccio più immediato, che può essere spiegato in 10 minuti, e che alla fine è tutta un altra cosa. Non manca comunque la tensione  e la sensazione adrenalinica del tempo che scorre è notevole.
La sua stessa struttura flessibile  e modulabile gli permette di adattarsi a tantissime fasce di giocatori dal neofita a quello più scafato, dall'adulto (il target a cui è comunque rivolto) fino anche al bambino.
Si tratta comunque di un gioco dalla durata contenuta che si presta ad essere un ottimo filler (ci sono 3 round da 7 minuti... aggiungendo il calcolo dei punti ed il chiacchiericcio una partita completa sta nei 40 minuti). Il gioco è infine completamente indipendente dalla lingua, il che non guasta mai.

Una cosa che stupisce, giocandoci, è come il titolo trasmetta, quando è presentato per la prima volta, una sensazione di estrema semplicità (si spiega in meno di sessanta secondi), tanto che più di una volta ho trovato amici che si sono seduti chiedendomi cosa avrebbero dovuto fare in tutto quel tempo (sette minuti), visto che a loro avviso ci sarebbero voluti al massimo due minuti per completare un 'puzzle da bambini' e senza incastri come quello. Non appena iniziata la partita però iniziano le prime frasi del tipo: 'ma .. ma .. come si piazza questa cosa ? .. ma è un casino ..!!! .. ma, ma, ma .. sembrava più facile !!' : quando si va al punteggio i margini tra chi lo ha provato e chi ci gioca per la prima volta sono quindi spesso nell'ordine di 1 a 3 e la cosa aiuta a comprendere subito come dietro una facciata di semplicità ci sia poi la necessità di applicarsi davvero. In particolare molto sollecitata è la capacità di collocare le forme nello spazio e capire le dinamiche di base è necessario per ottenere punteggi discreti: nel contempo le tessere non raffigurano tutte le possibili combinazioni, per cui chi riesca a memorizzare cosa c'è e cosa non c'è avrà ancora un margine sugli altri partecipanti ! 

Quanto alle dinamiche di gioco è chiaro che l'interazione è limitata in senso assoluto, visto che ognuno ha la sua scheda, ma la stessa è poi coltivata il giusto sia nell'idea di fondo di 'rubarsi' le tessere migliori, sia grazie alle modalità di gioco 'avanzate', che introducono degli obiettivi e delle ricompense, i quali contribuiscono a rendere la lotta per specifiche tessere più intensa. 

Il titolo, infine, scala bene tra 2 e 4 giocatori e risulta immediato e divertente il giusto, tanto da essere, a mio modesto parere (Fabio - Pinco11) uno di quelli da tenere sullo scaffale dei titoli a portata di mano, pronto per essere proposto ai neofiti ed agli amici vogliosi di passare una mezz'oretta (o meno) all'insegna del divertimento veloce e disimpegnato (ma non troppo ..).

DOVE TROVARLO
In questo momento è possibile trovare in vendita solo l'edizione tedesca a prezzi molto contenuti (il manuale inglese è comunque scaricabile dal link sopra) mentre è prevista a breve una edizione inglese che costerà sui 40 euro
Essendo completamente indipendente dalla lingua, fintanto che ve ne sono in circolazione vi suggerisco vivamente l'edizione tedesca che al momento trovate anche su Egyp.it scontata a 27,90 euro...

AGGIORNAMENTO 2013

Uscita l'edizione italiana a cura della DV Giochi... anche questa potete trovarla su Egyp.it.


-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BoardGameGeek o dal sito della casa produttrice alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

5 commenti:

  1. Questo gioco mi ha dato da subito la sensazione di voler "cavalcare" un po' l'onda del successo ottenuto con Zooloretto. Meccaniche che si basano sull'acquisizione di tessere, il doverle in qualche modo "incastrare", ambientazione con animali, tutto riconduce alla scatola raffigurante il panda ;). L'abilità di Michael Schacht è proprio quella di creare titoli particolarmente semplici. Devo ammettere però che Zooloretto mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. Troppo semplice a mio avviso per un target "adulto" e troppo complesso per un target "giovanissimo" (io ho provato a giocarlo con mio figlio di quasi cinque anni, con scarso successo).

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  2. Caro Fabio, leggo sempre con piacere le vostre recensioni. Io che sono un grande fan di Chvatil e quindi anche di Galaxy Trucker. Non vedo l'ora di leggere cosa ne pensate voi. Nel frattempo concordo pienamente che piazzare delle tessere per costituire un "puzzle" sembra così semplice, ma nella realtà dei fatti invece risulta piuttosto complesso (se il tutto è fatto con un tempo determinato). Interessanti le varie modalità di gioco dalla più facile alla più difficile (tipiche anche di Chvatil tra l'altro...). Ho un po' paura che soffra la longevità e che quindi, come hai ben detto, sia utile al fine da usare soltanto con qualche neofita.
    Ciao ciao

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  3. Ti diro' che Mondo, per quanto sia facilissimo da capire, non e' altrettando facile da padroneggiare appieno ed io lo ritengo ottimo per i nuovi che capitano a casa, visto che e' facile, ma offre delle sfide. Quanto alla longevità è chiaro che non è un titolo che puoi giocare venti volte in venti serate, ma penso che utilizzandolo come filler (è veloce!) o nelle serate giuste può rimanere a lungo tra i titoli da tenere sulla mensola dei 'sempre pronti'.
    Grazie inoltre per i complimenti e per il fatto di seguirci !!

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  4. Schacht è un autore noto per realizzare regolamenti semplici ed accessibili, e questo non fa eccezione. Il risultato come scritto nella recensione è un gioco scorrevole, divertente e ben bilanciato. Rispondendo a Polloviparo, gli animali sulla copertina sono l'unica cosa in comune con Zooloretto: qui non abbiamo acquisizione tessere e la meccanica di piazzamento riporta a Galaxy Truckers o al più a Carcassone, mentre in zooloretto si ha un discorso di gestione recinti/animali più che piazzamento. Appena avrai modo provalo e vedrai che i due giochi non hanno nulla in comune. ^__^

    Rispondendo a POLDEOLD:
    Secondo me la longevità è alta per via del fatto che ogni partita è sempre diversa dalla precedente e i vari livelli di gioco permettono di rendere più difficile la sfida man mano che ci si impratichisce (ma all'inizio il gioco base con 7 minuti è già una mazzata per alcuni).
    Certo non è il gioco che puoi giocare 20 volte di fila (ma lo stesso discorso vale a mio parere per la maggior parte dei giochi). Anche la durata limitata (20-30 minuti) è tale da farti dire sempre "perchè no?", almeno per me.

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  5. Vi segnalo che gli ultimi due articoli non sono comparsi sulla bacheca... avete fatto qualche tramino?
    ciao

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