sabato 31 dicembre 2011

[Vetust Games] Crack!

scritto da MagoCharlie

Crack! ….ovvero “l’emozione di vincere perdendo un miliardo!”.

Questo è il sottotitolo sulla scatola che era il vero e proprio slogan del gioco. Lo slogan veniva ripetuto fino all’ossessione durante le piccole pubblicità che la MB mandava in onda durante i contenitori per ragazzi nei pomeriggi televisivi.
Crack! è un gioco cult, che ha segnato nel bene o nel male la nostra infanzia affiancando nella nostra mente il monopoli in quanto Crack! è l’esatto opposto del Monopoli!

Se in quest’ultimo l’importanza era accumulare più proprietà e più soldi, in Crack! lo scopo è quello di dilapidare il proprio patrimonio. Pensate quindi che soddisfazioni ci si poteva prendere! Altrochè casette di legno da costruire, ipoteche su case mai possedute e strani oggetti che fungevano da segnalino: ora bisogna spendere e spandere!

venerdì 30 dicembre 2011

Anteprima - Strain

Scritto da Pinco 11 (Fabio)

Se siete interessati ai mondi della scienza, chimica e medicina è possibile che il titolo del quale ci occupiamo oggi, ossia Strain, gioco da tavolo appena uscito (edito dalla Hungryrobot, al prezzo di 25 dollari), per 3-7 giocatori, ideato ed illustrato da Avrom Tobias , possa interessarvi in modo particolare.
Si tratta infatti di un titolo basato sull'uso di tessere che simula la lotta per la vita ad un livello microscopico, visto che i giocatori entreranno in competizione tra loro per dar vita al maggior numero possibile di organismi cellulari, difendendosi dagli attacchi di virus e tossine. Organelle, citoplasmi, Petri dish, ATP sono alcuni dei termini utilizzati per identificare le tessere che compongono i materiali di gioco e danno l'idea di come gli autori abbiano cercato di adattare le dinamiche di gioco il più possibile al tema di fondo prescelto.

giovedì 29 dicembre 2011

Bamboleo - Recensione

Scritta da Chrys.

Ogni anno in previsione della tradizionale festa enogastroludica di capodanno seleziono per la serata diversi giochi della categoria party-game, giochi di intelligenza (che sono formalmente da un giocatore ma poi formano la capannella di persone che cooperano) o dei giochi di destrezza che sono tipicamente la scelta migliore per far interagire i neofiti. Il gioco Bamboleo ricade in quest'ultima.

Si tratta di un gioco di equilibri per 2-7 giocatori ideato da Jacques Zeimet (edito dalla Zoch) e si presenta come un gioco di equilibrio con alcuni tratti in comune con Jenga, ma certamente più evoluto e dalla componentistica più accattivnte.

mercoledì 28 dicembre 2011

Anteprima - Stomple

I giochi astratti percorrono, a seconda dei casi, strade distributive molto varie, visto che alcuni escono quasi in sordina, vendute direttamente dal loro ideatore, in una veste editoriale 'scacchistica' ed essenziale, mentre altri sono recepiti da produttori più grandi, che li sottopongono ad interventi 'cosmetici' di vario tipo, ottenendone i risultati più disparati.
Il titolo del quale andiamo ad occuparci oggi, ossia Stomple, titolo per 2-6 giocatori ideato da Greg Zima e prodotto dalla Spin Master Ltd. (la distribuzione credo sia per ora solo oltreoceano) rientra sicuramente nella seconda delle categorie indicate. Si tratta infatti in radice di un titolo astratto rientrante nella categoria dei giochi di 'isolamento', il quale è proposto in una veste editoriale di indubbio appeal anche per un pubblico familiare.

martedì 27 dicembre 2011

[Prova su strada] Power grid: the first sparks

scritto da polloviparo


Dopo l’anteprima pre-Essen è tempo di passare alla prova su strada del gioco. Analogamente a quanto fatto per le ultime recensioni, ho intenzione di non soffermarmi più di tanto sul regolamento di gioco, che è comunque possibile consultare a questo indirizzo, ma preferisco dare più ampio spazio alle mie impressioni, che in quanto tali ricordo essere soggettive.
Partiamo quindi a mettere sotto esame il nuovo gioco di “Mr capelli verdi”, che poi tanto nuovo, come vedremo non è. Non è nuovo e non ha la pretesa di esserlo, non c’è polemica in questa affermazione, ma semplicemente il rimando all’incipit dell’Autore. Bisogna ricordare che “Power grid the first sparks” non nasce con l’intento di creare un nuovo gioco, ma vuole essere la versione celebrativa del decimo anniversario della prima edizione di Power grid.


lunedì 26 dicembre 2011

Anteprima - Castelli

scritto da Fabio (Pinco11)

La Queen Games quest'anno era la vera regina della fiera di Essen, avendo acquisito uno dei padiglioni più grandi, nel quale erano proposte tutte le ultime novità della casa dalla grande Q: tra di esse comparivano, finalmente, anche i numerosi titoli che erano attesi ed annunciati praticamente dallo scorso anno, ossia da quando, per problemi di produzione fisica dei componenti, molte delle loro uscite dovettero slittare. Tra questi novelli desaparecidos vi è anche Castelli, titolo ideato dal noto autore Gunther Burkhardt (comparso in più occasioni anche come partner di Kramer), per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua (salvo il manuale non vi sono quindi componenti in lingua) con tempo medio a partita contenuto in 45 minuti circa.
Quanto alle meccaniche è un titolo che verte su logiche di controllo territori all'interno di una griglia e si propone come prodotto dalle regole non troppo complesse.

domenica 25 dicembre 2011

Buon Natale!!


I migliori auguri di un Felice Natale a nome mio, a nome di Fabio (temporaneamente isolato dal web) e di tutti gli altri collaboratori del blog. ^__^

Oggi è natale anche per il blog che quindi se ne starà tranquillo e cicciottoso al calduccio (se lo merita) ma da domani ripartiremo con le solite recensioni giornaliere...

Quest'anno il blog è cresciuto tantissimo e gran parte del merito è senza dubbio vostro che ci avete seguito con costanza e partecipazione, che avete fatto conoscere questo sito ai vostri amici e che ci avete supportato, permettendoci di dedicare sempre più tempo al blog. Quindi grazie di cuore a tutti e...

Buon Natale!!

sabato 24 dicembre 2011

Tante Trudels Trödel - Recensione


Recensione di Nero79

Il Natale si avvicina e magari molti di voi stanno pensando al regalo da fare a nipotini, cuginetti, fratellini e altro parentado di piccola taglia. Spesso i bambini vogliono l’ultimo giocattolo del momento, quello che fanno vedere in tv o che già possiede il loro fortunato vicino o compagno di banco.

Di solito quando gli adulti comprano un giocattolo per bambini non hanno la minima idea di quello che stanno comprando e al momento di scartare i regali succede l’inevitabile: il robottone non è quello giusto, lui voleva quello che sta con i buoni non quello che perde sempre. La bambola che avete scelto solo perché era l’ultimo modello rimasto è sì protagonista del cartone animato che piace a vostra nipote ma a lei piace Brittany e voi avete scelto Melanie, la sfigata del gruppo che non si fila nessuno e che non sta simpatica a nessuna bambina (ecco perché il negozio di giocattoli era pieno di Melanie).

Insomma diciamocelo, fare un regalo a dei bambini può rivelarsi un dramma, certo potete sempre ripiegare su un gioco educativo (magari vi vengono in mente la Ravensburger e la Clementoni), il bambino che impara la matematica o a leggere divertendosi, o la risposta a quesiti interessanti di storia, geografia ecc… Funzionano davvero? Sono divertenti? E soprattutto, mi sono sempre chiesto, ai bambini piacciono? Non lo so.

In ogni caso oggi vi voglio presentare Tante Trudels Trödel (Le Cianfrusaglie della Zia Gertrude) un gioco per bambini dai sette anni in su, pubblicato dalla Zoch, che non ha nessuna velleità educativa anche se metterà alla prova i bambini (ed eventuali adulti consenzienti) nello scegliere piccoli oggetti in legno di diversa forma, peso e dimensione (le cianfrusaglie del titolo) cercando di non superare il peso di tre oggetti presi casualmente a inizio gioco dalla Zia.


venerdì 23 dicembre 2011

Rockband Manager - Anteprima


Scritta da Chrys

Tra le ultime novità annunciate dalla Fantasy Flight Games ha catturato la mia attenzione questo Rockband Manager, un gioco di carte per 3-6 giocatori (e per me già guadagna qualche punto per essere giocabile in 6) creato da Antoine Bauza, dove ci si sfiderà nell'arduo compito di assemblare la migliore band e traghettarla verso il successo musicale.

Nel farlo potremo seguire la nostra bend da tutti i punti di vista, sia strettamente musicali sia per quanto riguarda il marketing, gli ingaggi pubblicitari, le attrezzature e molto altro, senza dimenticare la possibilità di sabotare i gruppi altrui.

giovedì 22 dicembre 2011

Anteprima - Sparta

Scritto da Fabio (Pinco11)

Sparta, uno dei titoli proposti come novità alla fiera di Essen dalla Queen Games , ha subito colpito per la sua estrema semplicità , ma soprattutto la cosa che ha fatto interessare molti è il fatto che è stato ideato da un autore, ossia Yannick Holtkamp, che è solo quattordicenne e che, da piccolo genio che pare essere, si è da poco iscritto all'università di Dusseldorf.
Si tratta, in sintesi, di un gioco da scacchiera per due con dinamiche assimilabili, per certi aspetti, al genere della dama, il quale risulta adatto praticamente per chiunque ed è spiegabile in due minuti d'orologio. Il tempo medio a partita va da 10 minuti in su (dipende quanto ci pensate) ed il titolo è del tutto indipendente dalla lingua, fatte salve le regole (qui in inglese).

mercoledì 21 dicembre 2011

Anteprima - Panic Station

Recensione di Nero79

A detta di molti la manifestazione Spiel Essen del 2011 è stata un po’ sottotono, non ci sono stati titoli particolarmente innovativi o che hanno conquistato il pubblico all’unanimità. Questo titolo ha avuto comunque un grande successo dato che è andato esaurito già al pre-ordine e quindi in fiera si poteva solo provare ma non acquistare malgrado le scatole che passavano di mano ai fortunati che lo avevano preordinato.
Sto parlando di Panic Station di David Ausloos (che ne ha curato anche l’aspetto grafico), pubblicato dalla White Goblin. Si tratta di un gioco cooperativo con traditore ispirato a un film cult della fantascienza come “La Cosa” (recentemente è stato girato un remake). In Panic Station i giocatori esploreranno una stazione abbandonata affrontando pericolosi parassiti alieni alla ricerca del nido che potrà essere distrutto solo se un personaggio con il lanciafiamme gli dà fuoco con tre taniche di benzina. Il gioco si vince solo in questo modo ma, ad indurre paranoia nei giocatori, è il fatto che nelle prime fasi di gioco uno di loro sarà infettato dagli alieni e dovrà giocare segretamente contro la squadra di umani cercando di infettarli senza destare sospetti in modo da portarli dalla sua parte. Tutti i giocatori infettati dovranno infatti collaborare segretamente per fare in modo che la missione degli umani ancora sani fallisca. Il gioco diventa quindi un gioco di deduzione cercando di scoprire di chi ci si può fidare e di chi no.

martedì 20 dicembre 2011

Blood Bowl Team Manager - Prova su Strada


Scritta da Chrys.

Ho avuo modo di giocare alcune partite a Blood Bowl Team Manager in queste ultime settimane ed eccomi qui a parlarvene. Avevo già pubblicato un'anteprima diversi mesi fa ed anche un tutorial video delle regole, quindi alcuni di voi sapranno già abbastanza bene di cosa parlo.

Per gli altri sappiate che si tratta di un gioco di carte per 2-4 giocatori ambientato nel mondo di Blood Bowl a sua volta legato all'ambientazione Fantasy di Warhammer. Siamo quindi davanti a partite di rugby in cui si sfidano sul campo umani, elfi, nani, orchi, minotauri, demoni e molto altro ancora.

Nella scatola, come tradizione nei giochi Fantasy Flight Games, trovate una saccata di materiale, per la precisione 6 squadre (umani, elfi, nani, orchi, kaos e skaven) ciascuna con un mazzo di 12 giocatori base, un mazzo upgrade e un contatore di fan. Inoltre abbiamo un corposo mazzo Star Players (giocatori famosi) con una sessantina di carte per ognuno dei due schieramenti (buoni e cattivi), un mazzo miglioramenti generici, un mazzo con le partite, un mazzo speciale, token palla, token fallo e vari altri token. La qualità dei materiali è ottima e le illustrazioni sono di altissimo livello.

lunedì 19 dicembre 2011

Recensione - Casa Grande

scritto da Fabio (Pinco11)

Già prima della fiera di Essen avevo notato Casa Grande, ideato da Gunther Burkhardt ed edito da Ravensburger (per 2-4 giocatori, tempo medio a partita intorno ai 45 minuti, del tutto indipendente dalla lingua, salvo il manuale), gioco che aveva attratto la mia attenzione per la sua componentistica intrigante, idonea a proporre dinamiche di piazzamento tridimensionale. Avendo la casa messo a disposizione un manuale in sola lingua tedesca lo avevo poi lasciato da parte, riprendendolo ora grazie ad una sua traduzione in inglese realizzata da un utente di BGG (Doug Garret, qui il link).

domenica 18 dicembre 2011

Mezzanotte col fantasma

Scritto da Iziosbiribizio


Ed eccoci per la recensione di un altro family game, ossia Mezzanotte col fantasma, edizione italiana edita dalla Giochi Uniti dell'originale Midnight Party, ideato da Wolfgang Kramer (per 2-8 giocatori, indipendente dalla lingua, tempo medio a partita 30 minuti) assai apprezzato alla recente manifestazione ludica di Torino, GiocaTorino2011.
"Nel castello c’è il ballo dove nobili e dame venuti da tutto il regno si divertono nel salone ma.. quando l’orologio batte la mezzanotte la porta delle segrete si apre e Ugobaldo, il fantasma del castello, s’intrufola nel salone e tutti gli ospiti fuggono all’impazzata!"Ecco cosa succede in mezzanotte col fantasma!
Tema semplice, ambientazione ancor di più, ma del resto il target è indubbiamente mirato a soddisfare i consumatori (di regali, dato che a quell'età i giochi è facile che li ricevano, più che comprarli) più piccoli.

sabato 17 dicembre 2011

Anteprima: Nefarious

scritto da Iziosbiribizio


Fin da piccoli veniamo educati al bene ed al rispetto delle regole, o almeno, ci si prova! Ma tutte le volte che si guarda un James Bond, un film con un cattivone geniale e astuto... quanti di voi non hanno mai detto "piantala di parlare, fallo fuori!!!! ah se fossi stato io il cattivo a quest'ora il mondo sarebbe già nelle mie mani!"?
Beh, Nefarious vi metterà alla prova per vedere se avete davvero la stoffa del genio del male: però non sarà semplice, perchè a differenza dei film sopracitati, in realtà gli scienziati pazzi sono diversi, quindi dovrete far capire anche a loro chi è il...peggiore.
Nefarious è un gioco di Donald Vaccarino, per 2-6 giocatori (i componenti contengono testo in lingua inglese, anche se non abbondante), che dura approssimativamente 30 minuti ed edito dalla Ascora Games.

venerdì 16 dicembre 2011

Anteprima - Rrrats!

scritto da Fabio (Pinco11)

Reiner Knizia è uno degli autori più noti e più prolifici della scena dei giochi da tavolo moderni: il suo stile è spesso 'matematico' ed ha prodotto spesso titoli semplici ed efficaci, basati su meccaniche solide, arrivando alla fine a fargli vincere, nel 2008 con Keltis (tra l'altro forse nemmeno uno dei suoi titoli migliori), lo Spiel des Jahres. Il numero di titoli ideati da lui assomma però a varie centinaia, per cui non è difficile imbattersi, a sorpresa, in produzioni di case minori o meno note che siano associate al suo nome: non mi sono quindi stupito nel veder parlare del gioco di oggi, ossia Rrrats!, catalogato come 'gioco per bambini' , per 2-5 persone, teoricamente dai 5 anni in su (20 minuti di tempo medio a partita, del tutto indipendente dalla lingua, salvo le due pagine del regolamento).
Si tratta di un gioco adatta, ovviamente (vista l'età consigliata), a tutti e basato su semplici dinamiche da 'metti alla prova la tua fortuna' (push your luck), nel quale i giocatori ricoprono il ruolo di altrettanti topolini (non chiamamoli ratti, perchè con quel termine mi stanno decisamente meno simpatici) intenti nel mangiarsi tutto il formaggio disponibile sul tavolo da gioco.

giovedì 15 dicembre 2011

Timeline: Inventions - Recensione

Scritta da Chrys

Premetto che la meccanica di questo gioco francese del 2010 è molto simile a quella di Anno Domini   lo storico gioco tedesco recentemente ripubblicato in edizione italiana... o anche a quella di Uppsala, per chi lo conosce.

Rispettoa questi due titoli Timeline (2-8 giocatori, Asmodée/Hazgaard) si presenta ancora più semplificato (poichè non vi è la componente di bluff e di sospetto, nè fasi di calcolo dei punti vittoria) e con una componente estetica decisamente di altro livello tale da renderlo molto più appetibile e apprezzabile sia da neofiti che da giocatori scafati.

Quello di cui vedete l'immagine è il primo box dell'edizione inglese a tema "grandi invenzioni della storia"... sono previsti 6 box tematici (indipendenti o mescolabili) e cioè: Invenzioni, Scoperte, Eventi Storici, Monumenti, Arte/letteratura e Musica).

mercoledì 14 dicembre 2011

Rattus - L'espansione Pied Piper (ed alcune strategie di gioco)

scritto da Fabio (Pinco11)

Dopo aver giocato svariate partite alla versione base di Rattus (rinvio alla prova su strada del gioco andata online poco tempo fa) mi sono cimentato, superando la mia idiosincrasia verso le espansioni, anche a Pied Piper, aggiunta che arricchisce il gioco base di ben dodici nuove carte personaggio: le sensazioni che ho avuto sono positive, tanto da spingermi a dedicare un articolino anche ad essa, dovendo spiegare come (purtroppo) questo add-on risulti davvero indispensabile per arricchire e completare l'esperienza di gioco.

martedì 13 dicembre 2011

Dungeon Fighter - Recensione

Scritta da Chrys

Il nuovo gioco dei ragazzi della Cranio Creation ha avuto una partenza al fulmicotone, uscendo addirittura prima in edizione tedesca marchiato Heidelberg (ricorderete le foto nel reportage di Essen 2011) per poi uscire in occasione di Lucca nell'edizione nostrana. Inoltre ne è prevista nel 2012 anche una edizione internazionale in inglese prodotta e distribita nientemeno che dalla Fantasy Flight Games.

Personalmente sono riuscito a comperare la mia copia solo un mesetto fa e avrei voluto parlarvene già prima ma purtroppo il tempo è sempre tiranno, ma alla fine eccomi qua.

Dungeon Fighter si presenta come un cooperativo leggero con una forte vena umoristica, che mescola la tematica dell'esplorazione dei dungeon con quella dei giochi di penitenze e di abilità, primo tra tutti Tumbling Dice. Il risultato è qualcosa a mio parere di innovativo, che potrebbe non piacere a tutti ma che parte da presupposti molto originali, presentandosi come qualcosa di diverso da qualsiasi altra cosa abbiate provato.

lunedì 12 dicembre 2011

Recensione - Luna

Scritto da Fabio (Pinco11)

Per quanto io sia appassionato dei titoli ideati da Stefan Feld questo, ossia Luna, edito da Hall Games per 1-4 giocatori, con tempo medio a partita dai 90 minuti in su, indipendente dalla lingua (salvo il manuale, che però trovate tradotto da N3mo sulla Tana dei Goblin) è rimasto a lungo tra i giochi 'da provare', scivolando progressivamente la sua recensione sino ad oggi.
I partecipanti sono qui chiamati a ricoprire il ruolo di capi di altrettanti fazioni di un ordine religioso, in competizione tra loro nel guadagnare tra i confratelli il maggior prestigio possibile, in modo tale da poter succedere alla sacerdotessa della Luna, in procinto di lasciare il suo incarico di guida dell'ordine. Quanto alle meccaniche si tratta di un titolo basato sulla gestione azioni, decisamente molto matematico nei propri meccanismi ed indirizzato ad un pubblico di utenti esperti.

domenica 11 dicembre 2011

[Vetust Games] L'Isola di Fuoco

scritto da MagoCharlie

Sono molti i giochi che hanno accompagnato la mia/nostra adolescenza; quando si organizzavano i pomeriggi per giocare con gli amichetti, la santa madre che ci invitava passava il pomeriggio in cucina per la “merendina” condita con pane e Nutella, Soldini, Tegolini e l’immancabile Nesquik (ah, se era di inverno, il pentolone di Ciobar era d’obbligo!) e noi davamo sfogo alla nostra immaginazione nella stanzetta dell’amico di turno.

Lì trovavamo sempre nuovi giochi, che noi non avevamo a casa e giocavamo a quelli.

Dopo un po’ di “avventure” con i pupazzi di He-Man e un rapido sguardo alla collezione di Exogini (fidatevi, è come la legge di Murphy…il tuo amico aveva sempre UN exogino che ti mancava….SEMPRE!), i nostri piccoli occhi sognanti si alzavano e guardavano sopra l’armadio. In quel momento la vedi. Lassù, irraggiungibile per noi, con la sua scatola blu e una scritta fiammeggiante che ricorda il carattere di Indiana Jones. Quindi alzavamo il ditino sporco di nutella (come sempre i cucchiaini puliti erano finiti) e chiediamo in coro: “Giochiamo all’Isola di fuoco?”

sabato 10 dicembre 2011

Recensione - Junta: Viva el Presidente

Junta – Viva el Presidente – Recensione di Nero79

Visto il risultato del sondaggio del blog, che ha visto trionfare tra i lettori l’importanza di amalgamare bene grafica, meccaniche e ambientazione per avere un prodotto completo, vi presento oggi un gioco che secondo me è un buon esempio in tal senso.
Sto parlando di “Junta – Viva el Presidente” pubblicato originariamente da Pegasus Spiele in tedesco come versione light del più complesso Junta (un po’ come è successo con Santiago de Cuba, fratello minore di Cuba), quindi distribuito nella versione americana da Z-Man Games. Purtroppo nessuno sembra essere interessato a produrne una versione in italiano ma in rete non è difficile trovare il regolamento tradotto e un riepilogo dei testi delle carte che sono l’unico componente in lingua del gioco.

Il tema, affrontato ovviamente in maniera scanzonata, è questo: una serie di individui, i giocatori, (da 3 a 5) fanno parte della Junta, il governo corrotto della República de las Bananas. Tutti si godono una vita agiata sull’isola, ciascuno nella propria tenuta protetto dalla propria milizia privata.
Non c’è limite però all’avidità e alla voglia di potere e così la Junta finisce col tentare continui colpi di stato nel tentativo di rovesciare il Presidente (sempre uno dei giocatori), il quale può difendersi solo con allettanti promesse sperando di poter ottenere l’appoggio di un numero sufficiente di membri della Junta. Tra potenziamenti della propria tenuta e un esercito sempre più imponente per difendersi e attaccare gli altri, il primo a raggiungere sufficienti punti vittoria sarà il nuovo dittatore, nonché vincitore del gioco.

venerdì 9 dicembre 2011

Giochi "fotocopia"

scritto da polloviparo.


Ma i giochi sono tutti uguali?

E’ da molto tempo che in ambito musicale si sente parlare di plagio della canzone x a discapito della canzone y.
Agli artisti vengono mosse accuse del tipo: “la melodia è la stessa, cambiano solo le parole, è stata  solamente velocizzata…” e questi puntualmente rispondono: “io non conoscevo nemmeno la canzone y, le note sono sette e anche se le combini in modo diverso qualche somiglianza ci può essere…”
E allora io mi chiedo se in musica le note sono sette, nel gioco da tavolo quante sono le regole o meglio quante sono le dinamiche, ma soprattutto quante sono le possibili combinazioni?
La domanda nasce a seguito di molte polemiche che ho letto recentemente e di una certa insoddisfazione generale che ha seguito l’annuale fiera di Essen.

giovedì 8 dicembre 2011

Anteprima - Tetris Link

scritto da Fabio (Pinco11)

Tra i titoli annunciati in uscita ha colpito i miei occhi di gerontogiocatore Tetris Link, gioco annunciato per l'uscita nell'estate di quest'anno e presentato alla recente Toy Fair di New York. 
Si tratta di un gioco per 2-4 partecipanti, che sarà messo in commercio dalla Techno Source (e dalla Ideal e John Adams Toys), presumibilmente sul mercato americano, che appare a prima vista come un mix tra il Tetris e Forza 4
Le immagini aiutano a capire di che si tratta, ovvero di un aggeggio in plastica all'interno del quale i giocatori, a turno, collocano uno dei propri quadrimini (ossia forme di plastica composte da quattro quadratini) all'interno della griglia. Ogni giocatore ha un suo colore e tira prima di piazzare un dado, il quale indicherà quale forma dovrà essere collocata, quindi si fa scendere il pezzo, cercando di metterlo a contatto con altri propri pezzi già presenti. 

mercoledì 7 dicembre 2011

Tutti a votare !! .. per il miglior gioco sul VOSTRO tavolo !

scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo a fine anno e dopo aver visto insieme letteralmente centinaia di titoli si avvicina il 2012 e con esso anche l'assegnazione del mio piccolo, insignificante, premio che annualmente mi sono sentito di attribuire al titolo che ritenevo essere di volta in volta il 'Miglior gioco sul MIO tavolo' di quei dodici mesi.
Nel 2009 avevo incoronato quale mio preferito Chicago Express e nel 2010 Navegador, titoli che avevano meritato il riconoscimento per essere finiti decisamente spesso sul mio tavolo da gioco e sempre (o quasi) con reazioni positive da parte degli amici con i quali condividevo le mie partite.
E' giunto ora il tempo di pensare a chi assegnare il premio quest'anno, ma stavolta qualcosa è cambiato, per cui anche le modalità di scelta saranno diverse !

martedì 6 dicembre 2011

Eminent Domain - Recensione

Scritto da Chrys

Ennesimo ottimo progetto reso possibile grazie al finanziamento diretto tramite Kickstarter, Eminent Domain (2-4 giocatori, di Seth Jafee) è un gioco che unisce meccaniche di deck-building, gestione risorse e gestione ruoli (alla Puerto Rico), creando un insieme scorrevole e ben fuso con l'ambientazione.

L'ambientazione non è nulla di sconvolgente, con un background fantascientifico abbastanza generico... un certo numero di colonie umane si stanno espandendo, esplorando e occupando nuovi pianeti e sviluppando tecnologie sempre maggiori; chi riuscirà a creare l'impero spaziale più imponente e ricco?

Il gioco ricevettegià un notevole successo su kickstarter raccogliendo più del doppio del budget richiesto per la messa in produzione (20.000 dollari) ed è stato accolto bene anche dalla critica (ad esempio su BGG ha un 7.35 stabile con oltre 1000 voti), ma andiamo nel dettaglio...

lunedì 5 dicembre 2011

Anteprima - 011

scritto da Fabio (Pinco11)

Di 011, basato su di un soggetto di Paolo Vallerga ed ideato da Marco Valtriani, illustrato ed 'ambientato' da Paolo Vallerga e prodotto dalla italiana  Scribabs (distribuito in Italia in esclusiva da Raven Distribution) in collaborazione con varie altre etichette (Elfinwerks, Runadrake ed Heidelberger) si parla da tempo, essendo il gioco da tavolo in questione collocato all'interno di un più ampio progetto coinvolgente a livello multimediale la band musicale dei Therion, la quale ha collaborato attivamente all'iniziativa editoriale in questione ! Il gioco in sè è una avventura investigativa nella quale i partecipanti (da 3 a 6, con tempo medio per partita da 90 minuti in su, materiali indipendenti dalla lingua, ma si tratta di una produzione italiana, per cui anche il manuale è chiaramente disponibile nel nostro idioma) sono chiamati ad impegnarsi, nel contesto di un universo alternativo, per impedire il realizzarsi di una profezia sulla fine del mondo, muovendo, quali 'burattinai' virtuali, i personaggi che animano il gioco, il tutto nella speranza di acquisire nel corso della partita le informazioni necessarie per impedire l'evento in questione. Il gioco è competitivo, ossia vince solo chi soddisfa le condizioni per la vittoria, e prevede meccaniche tipiche dei titoli di investigazione ed avventura, oltre che alcune legate alle aste (per il turno di gioco) e si indirizza verso un potenziale pubblico piuttosto ampio.

domenica 4 dicembre 2011

Prova su strada: Drako

Prova su strada : Drako -Scritta da Nero79

Nella Prova su Strada di oggi analizziamo Drako (da non confondersi con Draco di Leo Colovini) del polacco Adam Kałuża pubblicato dall’altrettanto polacca REBEL. Del gioco era già stata data una breve anteprima qui.
Si tratta di un gioco per due giocatori totalmente indipendente dalla lingua (ossia non ci sono testi in gioco, mentre il manuale è in inglese e in polacco). Il tema e la grafica dei materiali prendono spunto dal fantasy più classico (high fantasy o epic fantasy per chi conosce la letteratura di genere), le illustrazioni di Jarek Nocoń e le ottime miniature dei tre nani e del drago sono sufficientemente dettagliate, resistenti e piacevoli da muovere sulla plancia che ritrae una piccola valle dominata da una rocca centrale ma che in termini di gioco altro non è che una griglia esagonata 5x3.

sabato 3 dicembre 2011

Anteprima - Undermining

scritto da Iziosbiribizio

Tempo fa si partiva all'avventura ammalati di febbre dell'oro, pronti a scavare con pala e piccone per trovare il metallo più prezioso del nostro pianeta .. ma cosa accadrebbe se il pianeta non fosse più la Terra?? Beh, stareste giocando ad Undermining!
Undermining è un gioco di perforazione di pianeti alieni, che porterà da 2 a 5 minatori (tempo medio a partita dai 45 minuti in su, contiene alcuni componenti con testo in lingua inglese, anche se limitato e facilmente memorizzabile) rivali a bordo dei loro fiammanti umv (universal mining vehicle) a scavare nelle profondità di pianeti ignoti, è frutto di un'idea di Matt Tolman ed è possibile giocarci grazie alla Z-Man games.

venerdì 2 dicembre 2011

Belfort - Recensione

Scritta da Chrys.

Il gioco aveva attirato le nostre attenzioni già diversi mesi fa (potete infatti leggerne l'anteprima di Fabio) ma si è fatto attendere a lungo e solo ora ho potuto metterci le mani sopra: parlo naturalmente di Belfort (2-5 giocatori, Tasty Minstrel Games) di Jay Cormier e Sen-Foong Lim. Si tratta di un gioco gestionale con ambientazione fantasy dai toni giocosi ma dalle meccaniche serissime.

La cittadina fortificata di Belfort deve essere completata entro l'inverno (7 mesi/turni) prima dell'invasione degli Yeti e vi è stato affidato il compito di sovrintendere alla costruzione... è naturalmente una occasione fantastica ma purtroppo a ridosso dell'inizio dei lavori il Ministero Cittadino delle Cattive Notizie vi avvisa che per errore è stato assegnato lo stesso incarico anche ad altri mastri costruttori... dovrete quindi contendervi con loro risorse e mano d'opera riuscendo a mettervi in luce agli occhi del re. Queste sono le simpatiche premesse...

giovedì 1 dicembre 2011

Anteprima : Fantascatti

Scritto da Iziosbiribizio

In generale, si pensa che i giochi siano cose da bambini. In generale, gli adulti comprano i giochi per i bambini. Alla fine però, capita che con la scusa di fare un regalo al bimbo sia l'adulto ad approfittarne per giocare! Questo è il caso di Fantascatti!
Fantascatti (originariamente edito dalla Zoch con il nome di Geistesblitz, per 2-8 giocatori con tempo medi a partita di 20 minuti, indipendente dalla lingua) è un gioco edito da Giochi Uniti, ideato da Jacques Zeimet e illustrato da Gabriela Silveira: la trama è molto semplice, il fantasma Baldovino infesta un castello, ed armato di una sgangheratissima macchina fotografica decide di immortalare tutto ciò che fa sparire...compreso se stesso.
La macchina fellona, però, sballa tutti i colori! A tal punto da rendere complicato al fantasma ricordarsi cosa voleva fare sparire. Come si può intuire, e dato che il gioco è inidirizzato alle famiglie ma soprattutto ai più piccini, le regole sono estremamente semplici. Il contenuto del gioco è formato da 5 oggetti (fantasma, poltrona, bottiglia, pantegana, libro) e da un mazzo di carte illustrate.

mercoledì 30 novembre 2011

Quattro chiacchiere con Guido Favaro (Ristorante Italia)

scritto da Fabio (Pinco11) - intervista a Guido Favaro (MoCS)

Pochi giorni fa parlavamo insieme dell'ultima uscita della Red Glove, ossia Ristorante Italia, titolo che ha goduto, nella sua realizzazione, di un team tutto italiano (del resto il titolo poco di diverso poteva farci attendere), essendo nostrano sia l'editore (carrarino), sia gli autori (Guerra - Guerra - Mutta), sia l'artista che ha ottimamente illustrato la componentistica, ossia Guido Favaro il quale, anche nostro lettore (spesso celato sotto lo pseudonimo di MoCS), ha accettato di aprirsi per un colloquio in amicizia con noi, svelandoci in questo modo qualche informazione legata allo sviluppo della grafica nei giochi da tavolo.

martedì 29 novembre 2011

Innovation - Recensione

Scritta da Chrys.

Innovation è un gioco per 2-4 persone creato da Carl Chudyk nel 2010...non si tratta quindi di una novità, ma è stato comunque un gioco che ha avuto una nuova spinta vitale a Essen 2011 grazie alla nuova edizione europea completamente rivista graficamente e prodotta dalla Iello.

Il gioco infatti, come leggerete, è molto interessante ma la sua edizione americana è stata notevolmente penalizzata da una grafica a dir poco minimale (a fondo articolo troverete una immagine dell'edizione precedente): questo non gli ha impedito di ottenere un forte successo sia in termini di vendite che di critica, ma non posso che accogliere con piacere un'edizione che rende graficamente giustizia al prodotto.

Si tratta sostanzialmente di un viaggio attraverso le grandi innovazioni che hanno segnato la storia dell'umanità, attraverso un percorso temporale che toccherà 10 epoche, con invenzioni che vanno dalla ruota fino alla fisica quantistica.

lunedì 28 novembre 2011

Prova su strada: Singapore

scritto da Fabio (Pinco11)

Tra le anteprime del pre Essen che avevo scritto compare quella legata a Singapore (per 3-4 giocatori, tempo medio per partita 90 minuti, indipendente dalla lingua, ossia il solo manuale è in inglese, mentre i componenti non contengono testo), ideato da Peer Sylvester (autore non notissimo, ma creatore di, tra gli altri, di Koig von Siam, Discover India e Filipino Fruit Market) ed edito dalla White Goblin Games (attualmente distribuita nel nostro paese dalla Cranio Creations).

Ho recentemente giocato un buon numero di partite a questo titolo, per cui ho pensato utile tornare ad occuparmere brevemente, aggiungendo alle impressioni di allora (sulle quali comunque, in linea di massima, mi ritrovo ancora dopo l'esperienza di gioco), tratte sulla base della lettura delle regole, quelle derivanti dall'esperienza pratica. Rinvio comunque all'anteprima chi desiderasse avere più dettagliate informazioni sulle regole del gioco, che non sto qui a ripetere, soffermandomi invece sulle mie valutazioni.

domenica 27 novembre 2011

SQUIIZ! - Quando un quiz si rinnova

Scritto da Mago Charlie

Stanchi del solito Trivial Pursuit con le sue interminabili partite dominate da lanci di dado sfigati?
Non so voi, ma io sì…non che sia un assiduo giocatore di Trivial (grazie al cielo), ma nelle sere invernali c’è sempre l’amico che fa lo splendido tirando fuori la scatola del “nuovo” Trivial in produzione quel Natale.

Di solito chi gioca a Trivial sa già che fine fa: si rode il fegato perché le sue domande sono difficili anche per Einstein e quelle del suo amico sono “Quanti canestri ha un campo regolamentare di Basket?” (giuro che questa è vera!!…). Oltre alle domande demenziali non vuoi aggiungerci il dado che immancabilmente non ti fa prendere una benedetta laurea?!?
Ok, finito lo sfogo contro questo gioco e mi scuso con Scott Abbot e Chris Haney, i papà del Trivial.

Torniamo a noi: se siete stufi dei meccanismi dei vari Trivial ma non volete rinunciare ad un gioco di domande e risposte, mi sento di raccomandarvi caldamente “SQUIIZ!” il nuovo party game di Clementoni da 3 a 24 giocatori. SQUIIZ! ha infatti una doppia anima (Quiz e Party Game) che lo rende divertente da giocare in compagnia delle persone giuste.

sabato 26 novembre 2011

Urban Sprawl - prime impressioni

Scritto da pollo e oviparo ;)

Sono finalmente riuscito a provare il nuovo titoli di Chad Jensen della GMT Games (per 2-4 giocatori, tempo medio a partita 180 minuti, dipendente dalla lingua, ovvero le carte presentano abbondante testo in lingua inglese), ossia Urban Sprawl ed eccomi qui a condividere con voi le mie impressioni a caldo.
Come sempre, quando si parla di impressioni a caldo significa che si basano su di un’unica partita e quindi prendetele con le pinze.
Avendo trovato Dominant Species uno dei migliori giochi degli ultimi tempi le mie aspettative erano veramente alte e devo dire che… Aarrgh.. cosa sta succedendo…. Aaarrgghh.. mi sto sdoppiando… aaaaaaahhhh…. :

venerdì 25 novembre 2011

Anteprima - Tuareg

scritto da Fabio (Pinco11)

La Adlung Spiele è una casa nota per la produzione di giochi di carte, i quali sono normalmente proposti tutti in uno stesso formato e fascia di prezzo: anche la loro qualità media è normalmente elevata, spiccando tra i titoli della serie la prima edizione del Castello del diavolo, Mereuter e Palastgefluster. Ho quindi provato con piacere ad Essen, insieme all'autore Francesco Berardi, il titolo di oggi, ossia Tuareg, per 2-5 giocatori, indipendente dalla lingua (ossia non c'è testo sulle carte), il quale mette i partecipanti nei panni di altrettanti di questi nomadi del deserto, impegnati nel commercio di merci ed acqua da oasi ad oasi. 
Le meccaniche sono quelle della raccolta set ed il gioco è adatto per un pubblico ampio, anche di stampo familiare.

giovedì 24 novembre 2011

Miskatonic School for Girls - Anteprima

Scritto da Chrys.

Oggi vi parlo di qualcosa meno mainstream... è un gioco che vedrà i negozi tra alcuni mesi, dall'accativante titolo (per chi come me apprezza i Miti) di Miskatonic School for Girls. Si tratta di un gioco di carte con una componente di deckbuilding (con varie azioni è possibile aggiungere carte alla propria mano o plancia) con la possibilità però anche di aggiungere carte al deck dell'avversario.

Il progetto è nato su KickStarter (come molti ottimi prodotti degli ultimi tempi... ad esempio pensiamo ad Alien Frontiers) e ha riscosso da subito un enorme consenso di pubblico: basti dire che si era posto un minimo finanziamento di 11.500 dollari per andare in stampa e con ancora 11 giorni prima della chiusura del progetto ha già raccolto circa 45.000 dolari di fondi!!

mercoledì 23 novembre 2011

La stagione dei 'premi' ...

Scritto da Fabio (Pinco11)

Quest'anno, essendo stata la manifestazione benedetta da un bel tempo, il quale ha invogliato i visitatori a girare molto di più per le vie cittadine e meno per gli spazi chiusi dei vari tendoni, le polemiche che normalmente si addensano sulla fiera di Lucca legate alla inadeguatezza delle strutture ospitanti il padiglione dei giochi da tavolo si sono spostate su altri temi, giusto per mantenersi in forma nella sport italico della discussione. Ho seguito solo marginalmente la cosa, ma un certo clamore si è sviluppato sulle scelte della giuria del premio Best of Show , con una serie di voci che si sono levate a favore o contro la attribuzione ad un certo titolo anzichè un altro del riconoscimento: non è mia intenzione entrare qui nel merito della cosa, visto che preferisco etichettare il tutto nel contesto della 'discrezionalità' delle scelte, ma la lettura dei tratti essenziali della vicenda mi ha fornito lo spunto per questo articolo, dedicato in modo più ampio ai numerosi premi, vi vario tipo e natura, che sono attribuiti annualmente nel nostro piccolo mondo dei giochi da tavolo.

martedì 22 novembre 2011

Damascus - Anteprima

Scritta da Chrys.

Come anticipatovi nel mio reportage di GiocaTorino2011 ho avuto modo di provare in anteprima assoluta il prossimo gioco tutto italiano della Asterion Press

Erano ormai le 8 di sera e dopo un oretta di discussioni sul mercato ludico assieme a Luca Cattini (uno dei soci della Asterion) quando questi mi disse che aveva dietro il prototipo definitivo (in termini di regole; la grafica è ancora tutta da fare come vedete sotto) del loro prossimo gioco sul quale credono moltissimo e di cui sono entusiasti... al che seguirono le fatidiche parole: "Vuoi provarlo? Si spiega in 5 minuti e in mezz'ora si fa una partita!". 
Ero veramente curioso perchè trasudava entusiasmo ma al contempo un po' preoccupato perchè avevo un appuntamento alle 9 dall'altro capo della città e spesso ho sentito la frase sopra, per trovarmi poi davanti a 4 ore di Le Havre. ^__^

Naturalmente come dire di no, la curiosità era troppo forte, e quindi eccoci qui... premetto da subito che il gioco mi ha piacevolmente colpito (e molto) e ha assolutamente mantenuto le promesse sia qualitative che temporali (partita in 4 giocatori di cui solo Luca sapeva le regole in meno di 40 minuti regole incluse), ma andiamo con ordine.

AGGIORNAMENTO MAGGIO 2012
Il gioco è in stato avanzato di preparazione e per una serie di valutazioni ne è stata cambiata l'ambientazione da "mille ed una notte" a piratesca, e come disegnatore è stato scelto il bravissimo Benjamin Carrè che sta facendo un lavoro superbo! Il nuovo titolo definitivo è Libertalia e potete leggere qui l'articolo con gli ultimi aggiornamenti.  ^__^

Meeple 2 - Il ritorno dei Trippoli

Scritto da Fabio (Pinco11)

Torno brevemente sull'argomento del meeple tuning (lo dico scherzando), ovvero dei trippolini colorati in varie fogge e dimensioni dei quali avevo parlato poco tempo fa: alcuni dei lettori si erano interessati alla cosa ed avevano provato anche ad ordinarne alcuni, riscontrando però che l'Italia non era tra i paesi nei quali spedivano. 

lunedì 21 novembre 2011

[Prova su strada] Rattus

scritto da Fabio (Pinco11)

Lo scorso anno tra le uscite della White Goblin compariva anche il titolo del quale torniamo ad occuparci oggi (dopo averne proposto una anteprima a suo tempo, alla quale rinvio chi desiderasse maggiori informazioni sulle dinamiche di gioco), ossia Rattus, ideato dalla coppia norvegese Ase ed Henrik Berg (già nota per Oregon e Galapagos), per 2-4 giocatori, con tempo medio a partita di 30-45 minuti (indipendente dalla lingua, salvo per il regolamento, che è ora disponibile in italiano nella versione distribuita dalla Cranio Creations nel nostro paese).
L'ambientazione del titolo è di quelle non propriamente allegre, in quanto il topone che compare sulla copertina è il vettore, all'interno dell'Europa medievale che fa da sfondo alle partite, della peste, morbo che a quei tempi mieteva vittime in gran quantità, ma le dinamiche proposte sono veloci da spiegare, semplici e coinvolgenti, tanto che Rattus, uscito un poco in sordina, ha rapidamente calamitato le attenzioni del pubblico, riuscendo nell'arco di un anno ad assommare già due espansioni (Pied Piper - ossia il pifferaio magico e Rattus Africanus), che si aggiungono alle numerose carte speciali bonus distribuite alle fiere, nonchè una versione italiana, la quale ha recentemente ottenuto, a sorpresa, il premio Best of Show alla fiera di Lucca, imponendosi in questo modo alla ribalta del mercato italiano.

domenica 20 novembre 2011

[Vetust Games] Brivido

scritto da MagoCharlie

La mia recensione su BRIVIDO è stata originariamente postata sul mio blog un po’ di tempo fa. L’articolo che qui segue è stato riscritto in alcune sue parti e ampliato in diversi punti per rispondere ad alcune domande e curiosità ricevute. Buona lettura e attenzione che un teschio fosforescente può far cadere un’ascia dalle mani di un’armatura!

Il sottoscritto, classe ’83, deve confessarvi un enorme vizio che ha pervaso la sua felice infanzia “giocosa”: ero incredibilmente attirato ed affascinato dalle scatole con una bella foto del gioco e una striscia bianca di 5 cm impressa a sinistra della copertina. Su quella striscia bianca campeggiava a caratteri cubitali una sigla di 2 lettere, una rossa e una blu: MB.

sabato 19 novembre 2011

Caos nel vecchio mondo - recensione

scritto da polloviparo.


Dopo questa abbuffata di novità, facciamo qualche passo indietro e rivediamo insieme un vecchio titolo (si fa per dire) del 2009.
Mi riferisco a Caos nel vecchio mondo, gioco per 3-4 giocatori, firmato da Eric M. Lang, edito dalla Fantasy Flight games per il mercato americano e dalla Nexus (che ha recentemente chiuso i battenti) per il mercato italiano.
Matto le mani avanti e premetto che Caos nel vecchio mondo, è uno dei miei giochi preferiti, quindi togliete eventualmente un venti per cento di quanto indico in positivo, per limitare “l’eccesso da entusiasmo”.
Parliamo anzitutto di un gioco, che come ho scritto in altre occasioni, coniuga perfettamente stile euro e american; si tratta infatti di un sapiente mix di combattimento basato sull’utilizzo del dado (tipicamente americano) e controllo del territorio (tipicamente tedesco).

venerdì 18 novembre 2011

Anteprima - RoXzai

Il titolo del quale ci occupiamo oggi mi ha incuriosito per la sua particolarità, sorgendo in me la domanda : 'ma qualcuno PAGA' per avere qualcosa del genere ? E la risposta pare essere si, perchè il progetto aperto su Kickstarter (piattaforma che raccoglie preordini via web di progetti che partiranno solo al raggiungimento di un numero prefissato di adesioni) ha avuto successo, raccogliendo ben 5.000 dollari, pari al doppio di quanto richiesto dall'autore.
Passando a descrivere di che si tratta dico in due parole che il gioco, RoXzai, ideato da Buck Howdy, che i più fini conoscitori del genere Country conosceranno come cantante, consiste in un set di 20 pietre (si, avete capito bene, 20 sassi) raccolte in Virginia ed inserite in un sacchetto di iuta personalizzato con il nome del gioco.


giovedì 17 novembre 2011

GiocaTorino 2011 - Resoconto

Scritto da Chrys

Sabato e domenica scorsi si è tenuta a torino la quarta edizione di GiocaTorino, una manifestazione dedicata alla cultura e all’intrattenimento ludico, frutto della collaborazione di diverse associazioni torinesi (GiocaTorino, Una Mole di Dadi, Terre Selvagge e molte altre) e al patrocinio della Provincia e della Città di Torino, del Centro Gioco Educativo e di numerosi editori che come ogni anno hanno presenziato con i loro stand e facendo provare i loro giochi, vecchi e nuovi. 

Quest'anno ricordo per dovere di cronaca la partecipazione tra i tanti di: Asterion Press, Cranio Creations, CreativaMente, Editrice Giochi, Ghenos Games, Haba, Hasbro Italia, Janus Design, Giochi Uniti, Oliphante, Ravensburger, Red Glove, Scribabs, WarAge, Yu-Gi-Oh! ed altri ancora. 

mercoledì 16 novembre 2011

Drum Roll - Recensione

Scritta da Chrys.

Tra i miei acquisti di Essen 2011 c'era anche Drum Roll (2-4 giocatori) titolo primo della casa greca Artipia Games, uscito in collaborazione con Giochix... la collaborazione con la casa italiana ha avuto anche l'indubbio vantaggio di una edizione internazionale contenente anche l'italiano.

Chi ci segue da tempo avrà già una certa infarinatura su questo gioco essendone uscita una anteprima di Fabio diversi mesi fa. In sostanza si tratta di un classico gestionale con una meccanica di piazzamento lavoratori ambientato nel mondo del circo... il tema e senza dubbio originale e, seppur le meccaniche base siano consolidate, risulta divertente da giocare e presenta anche alcune idee interessanti.


martedì 15 novembre 2011

Anteprima - Ristorante Italia

Scritto da Iziosbiribizio

Di recente l'economia sta ruotando attorno al settore culinario, infatti fioccano trasmissioni, libri e quant'altro sulla cucina. Sicuramente un movimento a favore del mangiare sano e di cucinare da se si sta ingrandendo, e sicuramente questo gioco andrà a colpire proprio gli appassionati di cucina.
Parliamo di Ristorante Italia, edito in italia dalla Red Glove e nato dalle idee di Riccardo Guerra, Giulio Guerra e Marco Mutta. Siete pronti per dirigere il VOSTRO ristorante?
Perchè in questo gioco, da 2 a 5 manager (novelli Bastianich, per chi segue MasterChef) si ritroveranno a lottare nel mondo della cucina italiana, con ricette di tutti i tipi e sapori, a colpi di gusto ma anche di look (del resto pure l'occhio vuole la sua parte), in modo da ottenere così non solo un ristorante in cui se magna bene, ma soprattutto che renda bene! Mica stiamo a fare l'elemosina no?

lunedì 14 novembre 2011

Recensione - Alba Longa

scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo catapultati ai tempi della fondazione di Roma (o giù di lì) e chiamati ad assumere il controllo di una delle cittadine all'epoca (siam nel VII secolo AC) in competizione tra loro (anche militarmente) per emergere come potenza dominante del luogo in Alba Longa, nuovo titolo presentato ad Essen dalla Quined Games ed ideato dall'esordiente autore canadese Graeme Jahns.
Il titolo è un gestionale non troppo pesante, basato su meccaniche di gestione azioni e forza lavoro, per 2-5 giocatori, che non presenta componenti di gioco in lingua (quindi, a parte le regole, non vi è nulla di scritto) e si presenta come di durata compresa nelle due ore a partita (anche se in realtà si può chiudere molto più velocemente, soprattutto con meno giocatori).