mercoledì 23 settembre 2009

Horse Fever - (preview)


Tra i titoli che sgomiteranno per trovare posto nel cuore (e nel portafoglio) degli appassionati del settore in occasione della imminente superfiera di Essen e di quella (meno super in assoluto, ma tra le più importanti dle nostro paese) di Lucca vi è anche quello che ci accingiamo a presentare, ossia Horse Fever, la cui traduzione italiana fa, più o meno, 'Febbre da cavallo', come il famoso film degli anni '70 (quello della Mandrakata, con Proietti e Montesano, ricordate ?), con il quale, oltre che il nome, condivide anche l'ambientazione, che è quella del mondo delle scommesse sulle corse di cavalli.

Il titolo è prodotto dalla neonata casa italiana Cranio Creations ed è frutto della fantasia di due Lorenzi, ossia Silva e Tucci Sorrentino.


Veniamo ora alle dinamiche del titolo in questione, che mescolano elementi propri delle aste, della gestione delle risorse, dei giochi di carte e di corse. Le regole saranno qui spiegate in modo sintetico, rinviando a quelle originali disponibili online (la pass per il file zippato è: partenza12).

All'inizio del gioco ad ogni partecipante è attribuito, a caso, uno dei soggetti predeterminati, che andrà ad impersonare per quella partita: ad ogni personaggio corrisponde una certa dotazione monetaria e determinate caratteristiche (la proprietà di una scuderia o delle prerogative speciali). La partita si svilupperà quindi su di una serie di turni, in numero da concordare tra i giocatori all'inizio, proporzionalmente alla durata che si vuole che la partita abbia: vincerà chi avrà alla fine più punti vittoria (e non soldi !!!).

Ogni turno si svolge poi in 4 fasi, ossia:
1. Acquisto delle carte
2. Scommesse sui cavalli vincenti o piazzati
3. La corsa !
4. Le aste per l'acquisto/vendita di PV.

Nella prima fase i giocatori spendono denaro per acquisire delle carte che utilizzeranno in seguito per influenzare l'andamento della corsa (carte azione), per godere di particolari vantaggi (carte aiutante), per ottenere punti vittoria alla fine del gioco (carte obiettivo), scuderie (danno 1 PV e fanno vincere premi in denaro se i loro cavalli vincono le corse) e cavalli speciali (che corrono più veloci di quelli 'standard'. La presenza di carte da pescare introduce un elemento aleatorio nel gioco, tuttavia per mitigarlo è prevista spesso la possibilità di scegliere quale carta tenere, nel gruppo di quelle pescate.

Nella seconda fase ogni giocatore piazzerà due puntate in denaro (vincente - paga solo se il cavallo arriva primo o piazzato - paga, ovviamente meno, se arriva nei primi 3) e giocherà, per ora coperte, le carte azione acquistate, per influenzare gli esiti della corsa.

La terza fase è quella della corsa. I cavalli partono tutti alla pari, però sono collocati alla partenza in un ordine che rispecchia le quotazioni che gli sono attribuite, (determinate casualmente all'inizio del gioco) ossia le probabilità di vittoria (es. 2 a1 , 3 a 1, ecc.). Essi dovranno percorrere sul tabellone (l'immagine sopra ed il particolare a fianco) 12 caselle per arrivare al traguardo. Il movimento sarà dettato da apposite 'carte movimento' che sono a loro volta pescate una dopo l'altra: come vedete a fianco ad ogni cavallo sarà concesso di muoversi delle caselle indicate nella carta, di solito in numero maggiore a seconda di quanto il cavallo è favorito (ad es., a lato, il cavallo dato 2 a 1 si muove di 4 caselle, mentre quello 7 a 1 starà fermo ...). Ad influire sulla gara ci saranno però gli effetti delle carte azione che i giocatori avranno piazzato (coperte) nel corso della fase delle scommesse, che contribuiranno ad accellerare o rallentare i cavalli sui quali sono state applicate, nonchè il tiro di due dadi, che attribuiranno a due cavalli a caso dei punti movimento. L'esito della gara sarà quindi determinato da un mix di fortuna e di scelte tattiche dei giocatori.
Finita la gara ci sarà il pagamento delle scommesse: 1 PV ed il doppio della puntata se si azzecca il piazzato (nei primi 3) o 3 PV ed il multiplo della puntata corrispondente alla quotazione iniziale per il vincente. Segue la risistemazione delle quote (secondo un facile meccanismo).

Nella quarta fase invece la banca, ad asta, venderà ed acquisterà un PV ai migliori offerenti.

E' possibile, nel corso del gioco, prendere denaro in prestito, dalla banca, o dalla malavita, dovendo poi restituire il tutto con discreti interessi alla fine del gioco.

Come si può intuire gli autori hanno cercato di introdurre il maggior numero di scelte possibili per le azioni dei giocatori, in modo tale da donare varietà alle partite. In radice il titolo è un gioco di carte, in quanto è sugli effetti di esse che si sviluppano le principali azioni, ma il tabellone sembra essere funzionale al tutto. I meccanismi sono vari e ciò dovrebbe donare al titolo qualcosa in termini di rigiocabilità. Sono proposte nel regolamento anche due varianti, semplificative: la prima togliendo alcune delle carte e la seconda togliendole del tutto (per farlo diventare un 'party game'). Il titolo dovrebbe collocarsi nella fascia dei giochi con livello di difficoltà medio e può essere anche utilizzato come 'filler', se si concorda un numero di turni limitato per la partita: la fortuna sembra poter avere il suo peso, ma alla fine l'impressione è che i giocatori più smaliziati finiranno sempre per imporsi, visto che piccole o grandi astuzie e strategie sembrano poter essere percorribili (si intravedono varie strade per la vittoria: resta da capire, giocandolo, se in concreto siano tutte valide e/o se la fortuna alfine sia o meno predominante).

Le premesse quindi, sulla base di immagini (interessante la grafica, 'noir anni '30', come dicono gli autori, che sembra adatta all'ambientazione, anche se può non piacere a tutti a primo impatto) e regolamento, sono buone: non resta che provarlo per capire se alla prova dei fatti manterrà le promesse .. Per il resto tanti auguri alla casa neonata !!

Il prezzo preannunziato, provvisoriamente, è di 36 euro.

Cosa ne dite: ho suscitato il vostro interesse ?

--- Le immagini sono tratte dal regolamento o dal sito della casa produttrice. Tutti i diritti appartengono alla casa produttrice (Cranio Creations) le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di pubblicizzazione del gioco. ---

3 commenti:

  1. Sembra interessante!
    Quando e dove si potra' provare?

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  2. Ho letto sul loro sito che saranno presenti a Lucca, in occasione di Luccagames (dal 29 ottobre al 1° novembre) per cui penso che ci sarà modo di vederlo là dal vivo !!!

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  3. Ci ho giocato un pomeriggio intero. Validissimo!

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