sabato 18 luglio 2009

Steam

Steam (Rails to Riche, nella versione inglese) è l'ultimo uscito di una serie di giochi da tavolo ad ambientazione 'ferroviaria' curati da un designer di giochi molto conosciuto tra gli appassionati del settore, ossia Martin Wallace (noto anche, tra gli altri, per Brass, Automobile, Toledo, After the Flood, Runebound).

I suoi predecessori sono infatti Age of Steam (più volte revisionato e quindi disponibili in più versioni) e Railroad Tycoon e i tre titolo condividono le medesime meccaniche di base, differenziandosi poi solo per alcune regole più specifiche, che rendono il Steam una sorta di via di mezzo tra gli altri due, con Age of Steam decisamente più complesso e Railroad Tycoon il più orientato verso le 'famiglie' dei tre. A livello pratico le similitudini tra Age of Steam e Steam sono tali che addirittura tutte le numerosissime espansioni del primo (si tratta, in pratica, di mappe raffiguranti paesi o regioni) possono essere tranuillamente utilizzate nel secondo, senza bisogno di aggiustamenti.

Ok, veniamo ora ad una rapidissima panoramica del gioco, le cui regole non mi sogno neppure di spiegare nel dettaglio, visto che, pur sintetizzabili, abbracciano un manuale di oltre venti pagine.

Il tabellone è raffigurato qui a lato e rappresenta una parte degli Stati Uniti (sul retro vi è invece una parte della Germania) ed è diviso in esagoni. Come si può vedere ogni esagono ha un colore, per raffigurare i diversi elementi di paesaggio, ossia pianura, montagne, boschi, fiumi, ecc., oppure delle città, le quali a loro volta hanno dei colori identificativi.

Per farla breve il gioco prevede che i giocatori costruiscano delle ferrovie, piazzano sul tabellone le apposite pedine esagonali raffiguranti i binari (ciascuno possiederà le tratte che costruisce, mettendoci sopra il suo segnalino) e poi utilizzino le tratte per trasportare materie prime (gli onnipresenti cubetti di legno) da una città all'altra. Si noti che i cubetti possono essere trasportati SOLO nelle città del colore del cubetto e che per ogni città che si attraversa nel consegnare il cubetto si ottiene un punto addizionale (và da se che più città si collegano, meglio è): se si utilizzano tratte costruite da altri giocatori, si deve pagare loro il relativo prezzo.

Per capire 'meglio' la cosa ecco a lato una immagine più ravvicinata di un collegamento tra città.


Altri particolari da sapere sono che all'inizio del gioco si possiede solo una locomotiva che consente di percorrere una tratta per turno, per cui nel corso del gioco si può migliorare, consentendo alla fine di percorrere sino a 6 tratte per turno (ma poi alla fine di ogni turno si deve pagare il mantenimento, che è di 1 per la locomotiva da 1 e di 6 per quella da 6 ...) e che nel corso del gioco, mano a mano che i cubetti sono rimossi, è possibile rimetterne di nuovi sulle città, seguendo particolari meccanismi.
Ad ogni turno poi ogni giocatore può scegliere una 'carta azione', tipo in Puerto Rico, che consente di compiere particolari azioni bonus.

Quanto illustrato non dà ancora l'idea di quanto profondo sia il titolo: pensiamo che all'inizio della partita tutti partono SENZA SOLDI e quindi devono prendere un prestito dalla banca, che dovranno poi rifondere pagando ogni turno delle 'rate' e che anche le locomotive hanno un costo di manutenzione, per cui è NECESSARIO pianificare bene le mosse per guadagnare rapidamente, altrimenti si rischia di andare ben presto irrimediabilmente in perdita. Tra l'altro i proventi del trasporto dei cubetti possono essere incassati in denaro oppure in punti vittoria, per cui ancora si deve fare attenzione a cosa prendere, perchè i soldi consentono di investire, ma se si esagera alla fine non si vince con i soldi, ma solo con i punti ...

Per chiudere segnalo che anche l'ordine di gioco non è casuale, ma all'inizio di ogni turno ha luogo un'ASTA per stabilirlo (alti soldi da spendere ...) ed anche questo rende l'idea di quanto la gestione economica sia importante.

Impressioni finali: sembra un titolo davvero profondo e mi sono risolto ad ordinarlo solo perchè sono stato spronato dall'enorme successo ottenuto da Chicago Express, altro titolo 'ferroviario' che ha entusiasmato i miei ospiti (soprattutto Max ed Anna). Il fatto che un titolo già abbastanza impegnativo come quello sia risultato ben accetto ed ora vada 'liscio' come l'olio, mi fa ben sperare sull'accoglienza di Steam, che pure ha un livello di difficoltà più elevato. Ho avuto a lungo il dubbio se prendere invece Railroad Tycoon, in quanto presentato come relativamente più facile, ma alla fine sono stato dissuaso dalla sua scarsa reperibilità, dal fatto che ha alcuni componenti (carte) in lingua inglese (che non tutti gradiscono) ed, infine, dal suo tabellone, quasi un metro per un metro, che avrebbe trovato posto con difficoltà sul tavolo (sembra una cosa marginale, ma ha il suo peso anche l'aspetto pratico ...).

A fianco vedete una foto (tratta da BGG, di Nicolas Acosta) che dà l'idea della dimensione di Railroad Tycoon ... Le dinamiche comunque sono simili e Steam presenta anche la possibilità di essere giocato con regole 'base' e con regole leggermente più avanzate, per cui alla fine l'ho preferito: la possibilità di usare molte mappe disponibili su internet mi ha alla fine convinto ...


Che dite, ho fatto bene ???? Mah, appena arriva (dalla Francia) e lo provo, posterò nuove impressioni ...

Ultime note: il costo varia ma nei negozi si attesta sui 59 euro mentre online lo si trova a prezzi più accessibili, a seconda di dove lo prendete, ed il titolo è uscito i varie versioni nazionali ma è indipendente dalla lingua (per cui l'unica cosa diversa sono le regole). Potete anche acquistarlo direttamente sul sito Egyp.it dove ad esempio lo trovate scontato a 46,50 euro in inglese, oppure addirittura a 42 euro (versione tedesca).

Se volete leggere il regolamento trovate online una bozza di quello in inglese ed anche una versione tradotta amatorialmente in italiano.

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