venerdì 17 luglio 2009

Hive

scritto da Fabio (Pinco11)

Stimolato dall'aver ordinato l'espansione di Hive, di John Yianni, edito da Gen42 (edizione italiana Uplay.it), che quindi a breve dovremmo rimettere sul tavolo, ho pensato di proporre anche sul blog la recensione di questo titolo che avevo in passato messo sul forum, rielaborando il tutto leggermente. Ecco qui dunque qualche idea di massima sul gioco ...

Si tratta di un gioco 'astratto', nel senso che la ambientazione, quella del mondo degli insetti è solo 'casuale', ossia poteva essere sostituita da qualsiasi altro motivo di fondo.

Mi sono interessato di questo titolo perchè a Lucca Paolo ne ha comprato una copia ed io allora, proprio in questi giorni, mi son messo in giro per internet a vedere di che si tratta. Ho scoperto che è un titolo che ha ottenuto un enorme successo e che propone meccaniche assai profonde, potendo essere paragonato, anche se solo in linea di massima, agli scacchi ed al go.

La mia è la versione Carbon, in bianco e nero, mentre quella originale ha i disegni delle pedine colorati

In se il gioco è semplice, in quanto ad ogni giocatore vengono date 11 tessere, di forma esagonale (nell'ultima versione sono in bachelite, solide e piacevoli al tatto) e su ognuna di esse è raffigurato un insetto. Ogni insetto ha un suo tipo di movimento e lo scopo del gioco è quello di chiudere la regina avversaria in modo tale che non si possa più muovere. Nessun pezzo viene mangiato; non esiste una scacchiera, ma semplicemente le pedine sono messe sul tavolo e poi spostate, in modo tale che rimangano sempre attaccate ad un'altra pedina già presente e che sia conservata la continuità della catena.

Le pedine sono:
Regina - si muove di una sola casella
Ragno - si muove di tre caselle (non meno)
Scarafaggio - si muove di una casella e può salire in groppa ad un altra pedina, bloccandola
Grillo - si muove in linea retta, ma solo se può scavalcare un'altra pedina nel salto
Formiche - si muovono 'scivolando sul bordo della catena formata dalle altre pedine (del numero di caselle preferito).


 

Il gioco diventa, come accennato, scacchistico nel suo evolversi, in quanto grazie a dinamiche di gioco che per ora ho lasciato in ombra consente di bloccare i pezzi avversari e di circondare lentamente ma inesorabilmente la regina avversaria. Ho giocato un paio di partite contro un robot nella versione Java del gioco e devo riconoscere che è davvero interessante.

Pro: veloce da spiegare ; profondo ; veloce (basta che non abbiate un avversario lento).
Contro: è solo per due giocatori (anche se ho visto che qualcuno parlava di varianti a tre e quattro) ; è un pò arido come tema ; può non piacere a tutti, perchè richiede un certo impegno di riflessione.

Il costo viaggia tra i 15 ed i 25 euro e può essere comodamente costruito a mano, ritagliando gli esagoni da un cartoncino ...

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 Di seguito ecco invece alcune impressioni tratte dalle prime partite, meno di una decina:

Prima di tutto, partendo dall'aspetto estetico, ossia la prima cosa che si vede, sottolineo come la scelta dei materiali utilizzati nel gioco, oltre che dei colori, sia davvero ottima: le pedine sono massicce ed hanno delle raffigurazioni stilizzate e colorate degli insetti, che aiutano a non confondersi MAI . Sotto questo aspetto si può dire che il prezzo del gioco è giustificato (se lo comprate ad una ventina di euro o giù di lì ), visto che restituiscono pedine di buon pregio che rendono le partite più belle da vedersi.
Per dare l'idea ecco un'immagine ravvicinata e 3D delle pedinone ...




Passando poi ai meccanismi di gioco devo dire che si tratta di un gioco davvero profondo e che richiede una certa riflessione su ogni mossa, sin dall'inizio: lo spessore non è forse quello degli scacchi, in quanto le pedine non sono moltissime e le loro possibilità di movimento sono sicuramente minori rispetto appunto agli scacchi, però sicuramente si tratta di un bel titolo, che merita qualche partita

Di seguito una foto di un match in svolgimento : la regina bianca (verso il centro) sta iniziando a sudare freddo, visto che è già circondata su cinque lati e lo scarrafone nero si avvicina verso la chiusura del sestp, mentre la regina nera, poco lontana, ha ancora un paio di spazi di libertà ... Alla mossa successiva lo scarafaggio (dovrebbe essere forse uno scarabeo, ma a me piace così ..) andrà a chiudere anche il sesto spazio, vincendo la partita per il nero !!!




Il titolo è disponibile anche, per chi lo volesse provare, online, in vari siti: tra questi segnalo il buon Boardspace.

Potete inoltre comprare la versione fisica su egyp.it


7 commenti:

  1. Se inizi e parti con l'ape non puoi più perdere.... che razza di gioco è?

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    1. In realtà leggo che i giocatori più esperti sconsigliano di partire con l'ape, per evitare che rimanga subito bloccata ... Può essere che ci siano diverse scuole di pensiero?

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    2. Juan Carlos Oliva mi hai incuriosito: puoi spiegare ulteriormente cosa intendi?

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    3. forse intendeva l'Ape Piaggio...

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  2. Come negli scacchi, anche in Hive ci sono pezzi (multipli o singoli) diversi con differenti mosse e quello che si sposta di uno è proprio quello da mangiare/accerchiare. Al contrario, qui lo spazio di gioco parte vuoto e si popola con l'avvicendarsi dei turni (non ci sono catture).
    Mi affascina e attrae molto la fisicità del gioco: l'assenza della scacchiera, i pezzi esagonali che si muovono a contatto, i materiali. Il gioco sembra semplice, ma nasconde un mondo. Se siete in due, avete poco tempo e non disdegnate di spremervi un pochino le meningi: Hive!
    Un consiglio: aggressivi sin da subito ^_^

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  3. Un altro consiglio: prendetevi un mazzo di carte standard e piuttosto che spendere 20 euro giocate, gratis, ad "Army Ants" (Bryan Winter). Saluti,
    Claudio

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  4. Il consiglio migliore che posso dare a chiunque è commentare solo se lo avete giocato. Portate stravaganti teorie (come quella dell'ape) davanti a giocatori navigati (es: su boardgamearena) e poi, solo poi, commentate in giro.

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